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Sermoneta
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Giardino di Ninfa
Giardino di Ninfa
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Indirizzo:
Via della Fortezza, 04010 Sermoneta LT Sermoneta (LT), Borghi e paesini, Vicino Roma
Descrizione:

Sermoneta è un bellissimo borgo medievale a pochi kilometri da Roma, nella provincia di Latina nel Lazio.

Il borgo di Sermoneta è premiato con la bandiera arancione del Touring Club Italiano, marchio di qualità turistico-ambientale assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità, ed è uno strumento di valorizzazione del territorio.

Si accede al centro storico passando per una tortuosa strada che sale direttamente dalla Pianura Pontina, offrendo man mano panorami sempre più ampi: il paese appare d’un tratto bellissimo, completamente circondato da poderose mura e tutto arroccato, sul suo colle d’ulivi, attorno ad un imponente castello.

Partendo per una gita a Sermoneta da Roma non si può evitare di visitare anche i confinanti Giardini di Ninfa, unica e inimitabile oasi naturalistica e museo a cielo aperto considerato monumento naturale della Repubblica Italiana.

Tra le cime che si elevano intorno ci sono i Monti Lepini: il Monte Carbolino e il Monte Furchia Vecchia.

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Sermoneta | Tradizioni & Folklore

  • Tra gli eventi caratteristici c'è a Marzo la Festa di San Giuseppe, patrono della città;
  • a Gennaio la Sagra della Polenta (domenica più vicina al 17 gennaio ricorrenza di S. Antonio Abate)
  • Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto del 1571.
    Il rientro di Onorato IV Caetani insieme alle sue truppe e l’incontro con la duchessa Agnesina Colonna e la corte rivive ogni anno nel borgo medievale che celebra non solo il felice esito della celebre battaglia, ma anche la grazia chiesta da Onorato Caetani alla Madonna durante il momento più difficile della battaglia, il quale promise che in caso di vittoria avrebbe edificato una chiesa dedicandola alla Madonna della Vittoria.
  • Festa dei fauni (18 marzo)
  • Maggio Sermonetano
  • Festival Pontino di Musica (luglio)
  • Festival internazionale Sermoneta in Folklore (primo fine settimana di agosto)
  • Secolare Fiera di San Michele (29 Settembre)
  • Natale a Sermoneta: presepi artistici, concerti, spettacoli teatrali (tutto il periodo natalizio)

Sermoneta
Sermoneta

Cosa vedere a Sermoneta | Monumenti e luoghi d'interesse:

Giardini di Ninfa

Sermoneta | Architetture religiose:

Abbazia di Valvisciolo
Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo
Chiesa di San Giuseppe (sec. XVI): all'interno la Cappella Caetani affrescata da Girolamo Siciolante da Sermoneta (1550 ca.).
Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa ed ex Convento di S. Francesco
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Resti della Chiesa di Santa Maria della Vittoria (XVI secolo)

Sermoneta | Architetture civili:

Loggia dei Mercanti
Palazzo De Marchis - Caetani (sec. XVI), oggi sede della Mostra permanente sulla ceramica.
Palazzo Americi (sec. XVI), oggi sede del Comune.

Sermoneta | Architetture militari:

Castello Caetani
Torre Petrara
Mura poligonali (c.d. "ciclopiche") del monte Carbolino

Sermoneta | Siti archeologici:

Necropoli arcaica di Caracupa

Da quelle parti forse dovreste provare a visitare i Giardini  di Ninfa, ma anche il Parco Archeologico Privernum o l'antica città di Norba, o altri piccoli borghi meno famosi come Carpineto Romano, Bassiano, Montelanico, Artena e il Lago di Giulianello, Cori (LT), Genazzano, il Bosco di Paliano, Anagni, Fiuggi, Ferentino, Fumone, Alatri, Guarcino, Collepardo, Vico nel Lazio, Trevi nel Lazio...

Museo della ceramica a Sermoneta
Museo della ceramica a Sermoneta

Sermoneta | La Storia

Il territorio di Sermoneta fu popolato già in epoca arcaica.

Nel suo territorio, nei pressi dell'attuale Abbazia di Valvisciolo si pensa che sorgesse l'antica città volsca Sulmo, citata da Virgilio nell'Eneide.

Si è ipotizzato che l'espansione delle paludi pontine e le invasioni dei Saraceni abbiano spinto gli abitanti dell'antica Sulmo a trasferirsi nell'attuale Sermoneta, che viene citata con questo nome già nell'XI secolo.

Il castrum Sermineti, caduto agli inizi del XIII secolo sotto il dominio della famiglia Annibaldi, divenne possesso della famiglia Caetani: nel 1297 Pietro Caetani, conte di Caserta, l'acquistò grazie ai buoni uffici di papa Bonifacio VIII (Benedetto Caetani).

Sermoneta, Ninfa, Bassiano e i laghi di Fogliano e Caprolace costituiscono un unico fiorente possedimento che papa Bonifacio VIII (Benedetto Caetani, 1294) affida alla famiglia Caetani.

Giardino di Ninfa
Giardino di Ninfa -Sermoneta

I Caetani fecero del borgo il centro dei loro domini nel Lazio meridionale, per via della fortunata posizione sulla via Pedemontana, arteria che aveva sostituito l'Appia nei collegamenti fra il Nord e il Sud dell'Italia.

I sermonetani, per il controllo della strada e in particolare della dogana di passaggio, diedero appoggio ai Caetani nelle lotte contro la città di Ninfa e quindi contro la confinante Sezze.

A questo periodo risale l'espansione del nucleo abitato medievale, molto ben conservato, in cui spiccano il Castello Caetani e la collegiata di S. Maria Assunta.

Dal 1499 al 1503 il castrum Sermineti fu sotto il dominio di papa Alessandro VI il quale, dopo averlo confiscato ai Caetani, lo concesse alla figlia Lucrezia Borgia, poi al figlio di lei Rodrigo d'Aragona, che per primo portò il titolo di duca di Sermoneta.

Si deve a papa Alessandro VI l'ampia ristrutturazione del Castello Caetani, che assunse l'aspetto ancor oggi visibile; sotto il governo di Lucrezia Borgia fu redatto e emanazione, nel 1501, un nuovo Statuto comunale, che di fatto non entrò mai in vigore per il ritorno dei Caetani nel 1503.

In questo periodo nacque a Sermoneta il pittore Girolamo Siciolante (1521 - 1580 circa), del quale in loco si conservano tre dipinti: uno di essi proviene dall'abbazia di Valvisciolo, dove ornava l'altare maggiore; si ha anche notizia di un Giovanni Paolo, pittore sermonetano attivo a Cori nel 1527.

A partire dal XVI secolo, con le prime opere di bonifica dell'Agro pontino e la riapertura dell'Appia, la città iniziò un lento declino.

Nel 1567 perse il titolo di capitale del ducato dei Caetani, che posero la loro sede centrale a Cisterna. Si pensa che abbia ospitato Leonardo da Vinci.

Nel 1928 su una parte del suo territorio, in località Doganella di Ninfa, l'Opera Nazionale Combattenti pose uno dei quartier generali per le operazioni di bonifica dell'Agro pontino.

A partire dal dopoguerra, il suo centro storico ha conosciuto un pesante spopolamento a favore del suo territorio in pianura dove sono sorte le frazioni di Doganella, Tufette, Pontenuovo e Carrara ai confini con i comuni di Cisterna di Latina e Latina.

Al tempo stesso ha conosciuto una notevole espansione turistica che ha come meta l'antico e ben conservato borgo antico, sede di numerose manifestazioni culturali.

Parliamo di luoghi a dir poco incantevoli, dove l’antica Appia pedemontana, fin dall’epoca Repubblicana, collegava le antiche Cora, Norba, Sulmo, Setia e Privernum, lungo il fondovalle.

Il territorio comunale si estende tra l'agro Pontino e i monti Lepini, e ad oggi conta circa 10000 abitanti.

Sermoneta
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