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Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere — dal 23 al 25 ottobre 2026

Gaber sotto le stelle, lo spettacolo di e con Valentina Luporini sul repertorio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, va in scena al Teatro Trastevere di Roma venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Il teatro si trova in Via Jacopa de' Settesoli 3, a pochi passi dalla chiesa di San Francesco a Ripa: per il percorso con i mezzi pubblici conviene consultare il calcolatore dell'ATAC. Secondo il sito ufficiale del teatro il biglietto intero della stagione 2026-2027 costa 13 euro, più la tessera associativa da 2 euro; i biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Trastevere, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato. L'orario di inizio delle repliche non è indicato nella pagina della stagione: per saperlo si può telefonare allo 06 5814004 o al 328 3546847, o scrivere a info@teatrotrastevere.it.

Gaber sotto le stelle di e con Valentina Luporini al Teatro Trastevere
Gaber sotto le stelle di e con Valentina Luporini al Teatro Trastevere Foto: Teatro Trastevere (immagine ufficiale della stagione 2026-2027)

Valentina Luporini è figlia di Sandro Luporini, pittore e scrittore che con Giorgio Gaber ha creato il Teatro Canzone. In questo spettacolo intreccia parole, musica e ricordi in un racconto personale e familiare, che restituisce l'attualità del teatro di Gaber e Luporini. Più sotto trovate lo spettacolo, la storia del Teatro Canzone, i protagonisti, il teatro, il quartiere e tutto quello che serve per organizzare la serata.

Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere in breve

Gaber sotto le stelle si rappresenta al Teatro Trastevere, Via Jacopa de' Settesoli 3, il 23, 24 e 25 ottobre 2026, con Valentina Luporini in scena.

Le date

Tre repliche in un fine settimana: venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. La pagina della stagione non riporta gli orari: il teatro li comunica al telefono e per posta elettronica.

Il prezzo

Il biglietto intero della stagione costa 13 euro. Il Teatro Trastevere è gestito da un'associazione culturale, e per assistere agli spettacoli serve la tessera associativa, che costa 2 euro.

Chi c'è in scena

Lo spettacolo è di e con Valentina Luporini, sul repertorio di Gaber e Luporini. La stagione del teatro lo presenta come uno spettacolo intimo e coinvolgente.

Contatti

Teatro Trastevere, telefono 06 5814004, cellulare 328 3546847, posta info@teatrotrastevere.it.

Cosa si vede in Gaber sotto le stelle

Gaber sotto le stelle è un racconto personale e familiare in cui Valentina Luporini alterna monologhi e canzoni del repertorio Gaber e Luporini, con la memoria del padre come filo conduttore.

Parole, musica e ricordi

La presentazione del Teatro Trastevere parla di un intreccio di parole, musica e ricordi che restituisce tutta l'attualità del teatro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. È la stessa formula del Teatro Canzone: parti recitate e parti cantate che si alternano e si commentano a vicenda.

Un repertorio che parla al presente

Il teatro insiste sull'attualità: uno spettacolo che fa rivivere un repertorio capace di parlare ancora al presente. I temi di Gaber e Luporini, la libertà, la massificazione, il rapporto fra l'individuo e la società, non hanno perso forza.

La versione estiva

In un'intervista alla Nazione, Valentina Luporini ha raccontato una versione dello spettacolo presentata in Versilia, con la regia di Rose Marie Gatta: un'esibizione di 45 minuti con tre monologhi e quattro canzoni, e la parte musicale rielaborata con l'aiuto di Noè Tavelli. La versione romana è presentata dalla stagione come uno spettacolo di e con Valentina Luporini; la struttura potrebbe essere cambiata.

Senza nostalgia

Nella stessa intervista l'attrice spiega di voler portare in scena il padre senza ancorarlo al passato. Non un museo, dunque, ma un repertorio vissuto da chi ci è cresciuta dentro.

Chi è Valentina Luporini

Valentina Luporini è un'attrice e autrice italiana che vive fra la Svizzera e l'Italia, dottore di ricerca in filosofia, arrivata al teatro a trent'anni.

La filosofia

Nell'intervista alla Nazione racconta di essersi laureata in filosofia a Bruxelles e di aver conseguito un dottorato di ricerca studiando fra la Scuola Normale e l'Università di Ginevra, con una tesi sulla teoria dei sistemi impuri. Solo dopo è arrivato il teatro, che lei stessa definisce nella sua forma liberatoria.

Il debutto tardivo

Ha cominciato a recitare a trent'anni, superando una timidezza che descrive come quasi invalidante. In scena, spiega, non si ha alcuna protezione: l'unico scudo è la fiducia in se stessi.

Il Collectif Humagine!

In Svizzera ha fondato con altri artisti la compagnia Collectif Humagine!, con cui lavora a diversi progetti. Fra gli spettacoli citati nell'intervista ci sono Sifi e la disputa, una clownerie musicale con Giosuè Libois e la regia di Rose Marie Gatta, in cui la disputa fra i due personaggi viene risolta dal pubblico, e Balena 52 Hertz, sul tema della neurodivergenza.

Basilico e altri rimedi

Il suo primo testo originale, Basilico e altri rimedi, racconta una storia d'amore in cui una pianta di basilico diventa metafora della cura e dei legami. Va in scena allo stesso Teatro Trastevere il 21 e 22 ottobre 2026, due giorni prima di Gaber sotto le stelle, con la regia di Rose Marie Gatta: chi vuole può vedere entrambi.

Il rapporto con il padre

L'attrice descrive il padre come un genitore ingombrante, sul piano affettivo e artistico. Nell'intervista racconta di aver lasciato l'Italia una decina d'anni prima, e che quel distacco le ha permesso di tornare al repertorio paterno da adulta, con un legame viscerale ma non più imitativo.

Sandro Luporini, pittore e coautore

Sandro Luporini, nato a Viareggio il 12 luglio 1930, è un pittore e scrittore del movimento della Metacosa e il coautore, con Giorgio Gaber, dei testi del Teatro Canzone.

Da cestista a pittore

Da giovane fu un ottimo giocatore di pallacanestro: con il fratello Francesco giocò nel Vela Viareggio, arrivò in Serie A e poi in nazionale. Studente di ingegneria a Pisa, nel 1953 lasciò gli studi per dedicarsi alla pittura e si trasferì a Roma; nel 1956 era a Milano, dove espose con i pittori della Galleria Bergamini.

L'incontro con Gaber

A Milano abitava nello stesso quartiere di un giovane cantautore, Giorgio Gaber. Si conobbero per caso nel bar che frequentavano entrambi, e dall'amicizia nacque una collaborazione durata decenni: insieme scrissero i testi delle canzoni e degli spettacoli che Gaber interpretava.

La Metacosa

Con Giuseppe Bartolini, Giuseppe Biagi, Gianfranco Ferroni, Bernardino Luino, Lino Mannocci e Giorgio Tonelli, Luporini fa parte del movimento della Metacosa, la cui prima mostra si tenne a Brescia nel 1979.

Luporini a Roma

Nel 2016 il Museo Nazionale Romano gli dedicò una mostra alle Terme di Diocleziano, Sandro Luporini pittore scrittore, con un catalogo introdotto da Philippe Daverio che univa la pittura e il Teatro Canzone.

Giorgio Gaber, il Signor G

Giorgio Gaber, pseudonimo di Giorgio Gaberscik, nato a Milano il 25 gennaio 1939 e morto a Montemagno di Camaiore il 1º gennaio 2003, è stato cantautore, drammaturgo, attore e creatore, con Luporini, del Teatro Canzone.

La chitarra

Da bambino si ammalò di poliomielite, che gli lasciò una lieve paralisi alla mano sinistra; il padre gli regalò una chitarra perché esercitasse le dita. Gaber dirà che tutta la sua carriera nasce da quella malattia. Fu fra i primi interpreti del rock and roll italiano, con Adriano Celentano, Enzo Jannacci e Luigi Tenco.

Gli anni Sessanta

Il successo arrivò con Non arrossire e La ballata del Cerutti, poi con Trani a gogò e Porta Romana. Partecipò a quattro edizioni di Sanremo; nel 1964 portò in gara Così felice, scritta con Sandro Luporini. Nel 1965 sposò Ombretta Colli.

La svolta teatrale

Nel 1970 Gaber lasciò la televisione e la canzone leggera per il teatro. Con Luporini costruì spettacoli come Il signor G, Libertà obbligatoria, Polli d'allevamento, Io se fossi Gaber, Il Grigio. È fra gli artisti con più riconoscimenti del Club Tenco, con due Targhe e un Premio Tenco.

Il Teatro Canzone di Gaber e Luporini

Il Teatro Canzone è la forma di spettacolo inventata da Giorgio Gaber e Sandro Luporini all'inizio degli anni Settanta, in cui canzoni e monologhi si alternano in un unico racconto.

Il signor G

Il primo spettacolo del genere fu Il signor G, messo in scena dal Piccolo Teatro di Milano nella stagione 1970-1971. L'album dal vivo, registrato il 6 ottobre 1970, alterna per la prima volta brani cantati e monologhi recitati. I pezzi sono quasi tutti di Gaber e Luporini, anche se sul disco originale compare solo il nome di Gaber: Luporini non era ancora iscritto alla SIAE.

Una definizione

Nel 2003 il deputato Carlo Carli presentò in commissione cultura una proposta di legge per riconoscere il Teatro Canzone come bene culturale, definendolo un genere legato alla teatralità, alla parola e alla musica, costruito su un'alternanza di parti cantate e recitate.

Gli spettacoli

Ogni spettacolo richiedeva a Gaber circa quattro mesi di preparazione e tournée di otto mesi. Gli incontri estivi con Luporini, per scrivere i nuovi testi, si svolgevano in Versilia, prima in un albergo di Viareggio e poi nella casa di Montemagno. Libertà obbligatoria, nel 1976, nacque invece sul lago di Lugano.

Gaber e Roma

Giorgio Gaber era milanese, ma Roma ha avuto un ruolo nella sua carriera teatrale e nella memoria che ne resta.

Il Giulio Cesare e il Sistina

Il doppio album Io se fossi Gaber fu registrato fra il 4 e il 10 marzo 1985 al Teatro Giulio Cesare di Roma. Gaber scrisse anche le musiche originali di A che servono gli uomini?, commedia musicale con la regia di Pietro Garinei al Teatro Sistina, con Ombretta Colli, Massimo Ghini e Stefano Santospago.

Il Grigio a Roma

Nel 1990 Gaber riportò Il Grigio a Roma, e lo spettacolo superò il numero di spettatori raggiunto l'anno precedente.

La Festa del Cinema

Il 22 ottobre 2023 la Festa del Cinema di Roma presentò il documentario Io, noi e Gaber di Riccardo Milani, realizzato per il ventennale della scomparsa. Fra le testimonianze c'erano quelle della figlia Dalia e della moglie Ombretta Colli. Tre anni dopo, quasi negli stessi giorni, un'altra figlia del Teatro Canzone porta Gaber sul palco di Trastevere.

Il Teatro Trastevere, sede di Gaber sotto le stelle

Il Teatro Trastevere è una sala da 99 posti in Via Jacopa de' Settesoli 3, nata nel 2009 dal recupero di un vecchio cinema del rione a opera dell'Associazione culturale Teatro Trastevere.

Da cinema a teatro

Il teatro racconta così la propria origine: alcuni amici e artisti attivi nel teatro romano decise di recuperare una sala storica trasteverina, un tempo cinema, abbandonata da tempo, e di restituirle un ruolo culturale. Il lavoro è durato anni.

Il posto delle idee

Il teatro si presenta come punto di riferimento per il teatro off e la drammaturgia contemporanea, con una forte attenzione alla formazione: accanto alla stagione ci sono laboratori e rassegne come Dopamina, Germogli, La città di tutti e Trastevere Comedy. La direzione artistica è di Marco Zordan.

Com'è la sala

La scheda tecnica del teatro parla di 99 posti e di un palco di circa 7 metri per 5. Per uno spettacolo intimo come Gaber sotto le stelle è la misura ideale: da ogni posto si vedono i volti e si sentono le pause, come nei teatri piccoli dove il Teatro Canzone è nato.

La stagione Facciamo Storie

La stagione 2026-2027 si intitola Facciamo Storie. Il comunicato del teatro parla di artisti e compagnie che fanno dell'artigianato teatrale il loro punto di forza, con spettacoli costruiti passo dopo passo, e del desiderio di creare un luogo altro, in cui il pubblico possa alzare il dito e partecipare.

San Francesco a Ripa e Trastevere intorno al teatro

Via Jacopa de' Settesoli è una strada breve accanto alla chiesa di San Francesco a Ripa, nella parte di Trastevere che guardava al porto fluviale di Ripa Grande.

Chi era Jacopa de' Settesoli

La via porta il nome di Giacoma Frangipane de' Settesoli, detta Jacopa, nobildonna romana nata intorno al 1190 e morta ad Assisi intorno al 1239, terziaria francescana e amica di Francesco d'Assisi.

La chiesa di San Francesco a Ripa

A pochi passi dal teatro si alza la chiesa di San Francesco a Ripa, sorta dove c'era l'ospizio di San Biagio, in cui alloggiò Francesco d'Assisi fra il 1209 e il 1223. La chiesa attuale è il risultato dei lavori di Onorio Longhi dal 1603 e della ricostruzione di Mattia de Rossi, conclusa nel 1701.

La Beata Ludovica Albertoni

Dentro la chiesa si trova la Beata Ludovica Albertoni di Gian Lorenzo Bernini, scolpita fra il 1671 e il 1675: se la chiesa è aperta prima dello spettacolo, vale una visita.

Trastevere a piedi

Dal teatro si raggiungono a piedi Santa Cecilia in Trastevere, il Museo di Roma in Trastevere e Santa Maria in Trastevere. Una panoramica è nella pagina su cosa vedere a Trastevere. La domenica mattina il mercato di Porta Portese si svolge qui accanto.

Come arrivare al Teatro Trastevere per Gaber sotto le stelle

Il Teatro Trastevere si trova in Via Jacopa de' Settesoli 3, accanto a San Francesco a Ripa: per scegliere linea e fermata dei mezzi pubblici il riferimento è il calcolatore di percorso dell'ATAC.

Con i mezzi

Il calcolatore dell'ATAC indica le linee di superficie più comode dal punto di partenza e gli orari serali. Per il ritorno dopo lo spettacolo conviene controllare le corse prima di entrare in sala.

In auto

Trastevere è in gran parte zona a traffico limitato e il parcheggio la sera è molto difficile. Conviene lasciare l'auto a casa o in un parcheggio fuori dal rione.

A piedi

Da Testaccio si passa il ponte Sublicio e si arriva in pochi minuti; dall'Isola Tiberina la passeggiata lungo il Tevere è breve.

In taxi

Il taxi lascia davanti all'ingresso ed è la soluzione più semplice per il ritorno.

Biglietti per Gaber sotto le stelle

Il biglietto intero per Gaber sotto le stelle costa 13 euro, a cui si aggiunge la tessera associativa del Teatro Trastevere da 2 euro, secondo il sito ufficiale del teatro.

Dove comprarli

I biglietti si acquistano online dalla pagina della stagione sul sito del teatro, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato. Si può anche prenotare per telefono allo 06 5814004 o al 328 3546847.

La tessera

Il teatro è gestito da un'associazione culturale: la tessera si può fare online dal sito oppure all'arrivo. Farla prima fa risparmiare tempo.

Prenotare in anticipo

Con 99 posti, le repliche del fine settimana si riempiono in fretta.

Una curiosità su Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere — dal 23 al 25 ottobre 2026

La curiosità più sorprendente riguarda i dischi. Per anni, sulle copertine degli album di Giorgio Gaber, le canzoni scritte insieme a Sandro Luporini sono comparse firmate dal solo Gaber. Il motivo era burocratico: Luporini non era ancora iscritto alla SIAE. Il caso più noto è Il signor G, l'album del 1970 che segna la nascita del Teatro Canzone: quasi tutti i pezzi sono di Gaber e Luporini, ma il disco originale porta un solo nome. Anche la loro prima collaborazione, Sono le nove, cantata da Maria Monti nel 1961, fu presentata come scritta da un amico pittore, e sul retro di copertina il cognome dell'autore fu stampato sbagliato, Luparini.

Gaber sotto le stelle, in qualche modo, rimette le cose a posto: in scena c'è la figlia del coautore rimasto per anni nell'ombra delle copertine, che racconta quel repertorio dal punto di vista di casa Luporini.

La seconda curiosità è di famiglia: il figlio del fratello di Sandro Luporini ha sposato Dalia, figlia di Giorgio Gaber. Le due famiglie sono legate anche fuori dal palcoscenico.

Una cosa che non ti dice nessuno su Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere — dal 23 al 25 ottobre 2026

Quello che raramente si dice del Teatro Canzone è quanto sia stato un lavoro a due. Il nome di Gaber ha oscurato per decenni quello del coautore, e molti spettatori ancora oggi attribuiscono al solo cantautore testi che furono scritti insieme, d'estate, in Versilia. Sandro Luporini era un pittore, non un paroliere di professione: il suo contributo al Teatro Canzone viene da uno sguardo sulla realtà allenato dalla pittura, che il catalogo della mostra di Pisa del 2005 riassumeva nella formula metafisica del quotidiano.

Valentina Luporini, nell'intervista alla Nazione, descrive l'intelligenza del padre attraverso tre qualità: la ricerca della verità, che non è una posa morale ma una tensione costante; l'intuizione, la capacità di tirare fuori una frase che mostra di aver capito tutto; e l'ironia, la battuta che permette di ridere di tutto senza mancare di rispetto. Sono le stesse qualità che si ritrovano nelle canzoni e nei monologhi del Signor G.

La seconda cosa poco detta: l'attrice è arrivata a questo repertorio dopo un dottorato in filosofia sulla teoria dei sistemi impuri. Chi conosce i monologhi di Gaber e Luporini sa quanta filosofia ci fosse dentro.

Il consiglio che ti do per visitare Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere — dal 23 al 25 ottobre 2026

Il consiglio è ascoltare prima uno degli album dal vivo di Gaber, anche solo una parte. Il signor G, del 1970, è il punto di partenza naturale: canzoni e monologhi alternati, esattamente la formula che Valentina Luporini riprende. Chi arriva in sala con quelle voci nell'orecchio coglie meglio il lavoro di rielaborazione, i rimandi, le scelte fatte per restituire un repertorio senza imitarlo.

Il secondo consiglio è vedere anche Basilico e altri rimedi, il primo testo originale della stessa Valentina Luporini, in scena allo stesso teatro il 21 e 22 ottobre. Le due serate insieme permettono di conoscere l'attrice sia come autrice sia come interprete di un'eredità familiare.

Terzo consiglio, pratico: prenotare e fare la tessera online. Con 99 posti e tre sole repliche, a nostro giudizio il sabato sera va esaurito per primo; la domenica è la scelta migliore per chi vuole combinare lo spettacolo con una giornata a Trastevere, magari partendo dal mercato di Porta Portese la mattina.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Giorgio Gaber è stato uno dei grandi cantautori italiani. È meno citato che prima di essere cantautore fu un chitarrista jazz e rock, e che la chitarra entrò nella sua vita per ragioni mediche: da bambino la poliomielite gli lasciò una lieve paralisi alla mano sinistra, e il padre gli regalò lo strumento perché esercitasse le dita. Gaber stesso disse che tutta la sua carriera nasceva da quella malattia. Negli anni Cinquanta suonò con Adriano Celentano, Enzo Jannacci e Luigi Tenco, e con Jannacci formò il duo dei Due Corsari.

Un secondo fatto poco citato riguarda Sandro Luporini: prima di diventare pittore e paroliere fu un ottimo cestista, arrivato con il Vela Viareggio in Serie A e poi in nazionale. Nel 1953 lasciò ingegneria a Pisa per dedicarsi alla pittura e visse un periodo a Roma, prima di trasferirsi a Milano e incontrare Gaber.

Il terzo fatto riguarda il teatro che ospita lo spettacolo: il Teatro Trastevere è nato nel 2009 recuperando una sala che un tempo era un cinema.

La foto giusta da fare a Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere — dal 23 al 25 ottobre 2026

La foto giusta di una serata di Gaber sotto le stelle si fa nella piazza di San Francesco d'Assisi, davanti alla chiesa di San Francesco a Ripa, a due passi dal teatro. La facciata della chiesa, ricostruita da Mattia de Rossi e conclusa nel 1701, prende la luce calda del tramonto di fine ottobre; la sera, con i lampioni accesi, la piazza diventa quasi un palcoscenico.

La seconda foto è la più semplice e forse la più giusta: la targa di Via Jacopa de' Settesoli, con la porta del teatro. Racconta due storie insieme, quella di una nobildonna del Duecento amica di Francesco d'Assisi e quella di un piccolo teatro di oggi.

Il titolo dello spettacolo suggerisce la terza: se il cielo è limpido, uno scatto alle stelle sopra i tetti di Trastevere all'uscita. In sala, durante lo spettacolo, niente fotografie: in un teatro da 99 posti lo schermo di un telefono si vede da tutte le file, e un repertorio fatto di pause e silenzi non lo sopporta.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il pezzo di Trastevere dove si trova il Teatro Trastevere ha una storia lunga otto secoli. Qui sorgeva un ospizio per i poveri dedicato a San Biagio, dove fra il 1209 e il 1223 alloggiò Francesco d'Assisi durante le sue visite a Roma, grazie all'interessamento di Jacopa de' Settesoli. Nel 1229 il complesso fu donato all'Ordine dei frati minori e divenne il centro della devozione francescana a Roma.

Dal 1603 Onorio Longhi rifece coro, transetto e navate della chiesa; dal 1681 Mattia de Rossi ricostruì l'aula, e i lavori si conclusero nel 1701. Fra il 1671 e il 1675 Gian Lorenzo Bernini scolpì la Beata Ludovica Albertoni. Il porto di Ripa Grande, che dava il nome alla zona, legava il rione al fiume. Nel 1992 le spoglie di Giorgio de Chirico furono traslate nella chiesa.

Nel Novecento la sala che oggi ospita il teatro era un cinema; nel 2009 è cominciato il suo recupero da parte dell'Associazione culturale Teatro Trastevere. Nell'ottobre 2026 lo stesso palco accoglie il Teatro Canzone di Gaber e Luporini, raccontato dalla figlia di uno dei due autori.

Chi è passato da Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere — dal 23 al 25 ottobre 2026

Da questo angolo di Trastevere sono passati personaggi che pochi teatri possono vantare come vicini di casa. Francesco d'Assisi, ospite dell'ospizio di San Biagio fra il 1209 e il 1223. Jacopa de' Settesoli, che gli offrì ospitalità e dà il nome alla via. Gian Lorenzo Bernini, con la sua Beata Ludovica Albertoni. Giorgio de Chirico, sepolto nella chiesa dal 1992: un pittore metafisico accanto al teatro che ospita la figlia di un pittore della Metacosa.

Nel repertorio di Gaber sotto le stelle passano poi, idealmente, i nomi della storia del Teatro Canzone: Giorgio Gaber e Sandro Luporini; Maria Monti, che nel 1961 cantò la loro prima canzone; il Piccolo Teatro di Milano, che nel 1970 mise in scena Il signor G; Enzo Jannacci, Luigi Tenco e Adriano Celentano, compagni degli esordi di Gaber; Franco Battiato e Giusto Pio, che dal 1978 curarono gli arrangiamenti dei suoi spettacoli.

Dal Teatro Trastevere, in questa stagione, è passato anche Il Belvedere di Aldo Nicolaj, che ha aperto il cartellone a metà ottobre.

Come organizzare la serata di Gaber sotto le stelle

Gaber sotto le stelle va in scena in un fine settimana, dal venerdì alla domenica, e si presta a una serata o a una giornata intera a Trastevere.

Venerdì e sabato

Trastevere è molto frequentato nel fine settimana, e le trattorie più note si riempiono presto: prenotare la cena è prudente. Prima dello spettacolo c'è tempo per un giro fino a San Francesco a Ripa e a Santa Cecilia.

Domenica

La domenica si presta a una giornata trasteverina: mattina al mercato di Porta Portese, pranzo nel rione, passeggiata sul Tevere, poi teatro. Chi vuole salire più in alto può raggiungere il Gianicolo.

Dove mangiare vicino

Intorno a San Francesco a Ripa ci sono trattorie romane, pizzerie, forni e bar. È la parte di Trastevere più abitata e meno turistica, con prezzi più ragionevoli di quelli intorno a piazza di Santa Maria.

Altre visite nei dintorni

Chi ha tempo prima o dopo lo spettacolo ha molte possibilità a piedi. Oltre il fiume c'è l'Isola Tiberina; salendo verso Monteverde si trova Villa Sciarra; lungo Via della Lungara l'Orto Botanico e la Villa Farnesina.

Accessibilità, ragazzi e consigli pratici

Per l'accessibilità del Teatro Trastevere a persone in sedia a rotelle il riferimento è il teatro stesso, allo 06 5814004: le condizioni della sala non sono descritte sul sito.

Con i ragazzi

Per ragazzi delle superiori curiosi di musica e di teatro lo spettacolo è una buona introduzione al Teatro Canzone, con testi che parlano di libertà e di scelte individuali.

Tempi

In una sala da 99 posti arrivare in ritardo disturba. Conviene presentarsi un quarto d'ora prima, con la tessera già fatta.

Domande frequenti su Gaber sotto le stelle

Quando va in scena Gaber sotto le stelle a Roma?

Gaber sotto le stelle va in scena al Teatro Trastevere di Roma venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. L'orario delle repliche non è indicato nella pagina della stagione: il teatro lo comunica allo 06 5814004, al 328 3546847 e all'indirizzo info@teatrotrastevere.it.

Quanto costa il biglietto per Gaber sotto le stelle?

Il biglietto intero per Gaber sotto le stelle al Teatro Trastevere costa 13 euro, a cui si aggiunge la tessera associativa da 2 euro, secondo il sito ufficiale del teatro. I biglietti si acquistano online dalla pagina della stagione o prenotando per telefono.

Chi è Valentina Luporini?

Valentina Luporini è l'attrice e autrice di Gaber sotto le stelle, figlia di Sandro Luporini, coautore con Giorgio Gaber del Teatro Canzone. Dottore di ricerca in filosofia, vive fra Svizzera e Italia, ha fondato a Ginevra il Collectif Humagine! e ha scritto Basilico e altri rimedi.

Che cos'è il Teatro Canzone?

Il Teatro Canzone è la forma di spettacolo creata da Giorgio Gaber e Sandro Luporini all'inizio degli anni Settanta, in cui canzoni e monologhi si alternano. Il primo esempio fu Il signor G, al Piccolo Teatro di Milano nella stagione 1970-1971. Gaber sotto le stelle riprende questa formula.

Dove si trova il Teatro Trastevere?

Il Teatro Trastevere si trova in Via Jacopa de' Settesoli 3, a Roma, accanto alla chiesa di San Francesco a Ripa. È una sala da 99 posti. Per raggiungerla con i mezzi pubblici conviene usare il calcolatore di percorso dell'ATAC; in auto il rione è in gran parte a traffico limitato.

Serve la tessera per entrare al Teatro Trastevere?

Il Teatro Trastevere è gestito da un'associazione culturale, e per assistere agli spettacoli serve la tessera associativa da 2 euro, oltre al biglietto. Si può fare online dal sito del teatro oppure all'arrivo; conviene farla prima per non perdere tempo.

Gaber sotto le stelle è adatto a chi non conosce Gaber?

Gaber sotto le stelle è un racconto personale e familiare che non richiede di conoscere già il repertorio: Valentina Luporini intreccia ricordi, parole e canzoni. Chi non conosce Gaber può scoprirlo attraverso lo sguardo di chi è cresciuto accanto a uno dei suoi autori.

Il consiglio finale su Gaber sotto le stelle

Il consiglio finale è approfittare di un'occasione rara: ascoltare il Teatro Canzone raccontato da dentro, da chi è cresciuta in casa Luporini respirando l'odore delle sigarette che, nelle giornate di lavoro, sapeva di Gaber. Gaber sotto le stelle non è un concerto tributo né una lezione di storia della canzone, ma un racconto intimo in una sala da 99 posti, dove ogni parola arriva. A nostro giudizio la formula migliore è la domenica: Porta Portese la mattina, Trastevere a piedi nel pomeriggio, lo spettacolo la sera, e una cena nelle trattorie intorno a San Francesco a Ripa a discutere di libertà obbligatoria.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento23 Ottobre 2026 — 25 Ottobre 2026
IndirizzoTeatro Trastevere, Via Jacopa de' Settesoli 3, 00153 Roma Trastevere, Roma, Roma Città

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