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Maratona di Roma 2027 — Run Rome The Marathon, domenica 14 marzo

In breve. La Maratona di Roma 2027, nome ufficiale Acea Run Rome The Marathon, si corre domenica 14 marzo 2027 con partenza intorno alle 8:30 da via dei Fori Imperiali, il Colosseo alle spalle, e arrivo dentro il Circo Massimo dopo 42,195 chilometri.

La Maratona di Roma 2027, nome ufficiale Acea Run Rome The Marathon, si corre domenica 14 marzo 2027 con partenza intorno alle 8:30 da via dei Fori Imperiali, il Colosseo alle spalle, e arrivo dentro il Circo Massimo dopo 42,195 chilometri. È la trentaduesima edizione della maratona capitolina e il regolamento ufficiale precisa che si corre con qualsiasi condizione meteorologica. Il giorno prima, sabato 13 marzo 2027, alle 9 c'è la Fun Run Saturday 5K, la stracittadina di circa cinque chilometri aperta a tutte le età e senza certificato agonistico, che arriva anch'essa al Circo Massimo. Per la zona di partenza la fermata più comoda in un giorno normale sarebbe Colosseo sulla metro B e sulla metro C, ma nel 2026, su richiesta della Questura, la stazione è rimasta chiusa dall'inizio del servizio fino alla fine della gara: conviene quindi scendere a Cavour (metro B) o a Circo Massimo (metro B), a pochi passi dal traguardo e dall'Expo Village. Le quote d'iscrizione 2027, pubblicate nel regolamento ufficiale, sono salite a scaglioni da 99 a 129 euro; dal 16 settembre 2026 vale l'ultima fascia, 129 euro fino alla chiusura delle iscrizioni e salvo disponibilità, più il costo del servizio online. L'iscrizione si fa soltanto online, dal portale indicato sul sito ufficiale della Run Rome The Marathon. Per chi guarda dal marciapiede non esiste biglietto: basta scegliere un punto del percorso e arrivare presto, perché le chiusure al traffico cominciano all'alba.

La maratona di Roma è cambiata molto in pochi anni. Dal 2021 la organizzano Infront Italy, Corriere dello Sport e la società sportiva Rome Marathon Runners, raggruppate nell'associazione che nell'aprile 2026 ha vinto il bando di Roma Capitale e gestirà la corsa fino al 2031. Nel frattempo i numeri sono esplosi: 8.000 iscritti nel settembre 2021, 36.000 il 22 marzo 2026, con il 75 per cento di atleti arrivati dall'estero da 166 nazioni. Il Corriere dello Sport la definisce oggi la decima maratona al mondo per partecipazione, la quinta in Europa, la più grande mai organizzata in Italia. Qui trovi tutto quello che serve a chi corre e a chi accompagna: percorso, quote, Expo, orari, chiusure al traffico, punti per fare il tifo, e una storia che comincia molto prima del marchio attuale, con un soldato etiope che nel 1960 attraversò l'Appia Antica a piedi nudi.

Maratona di Roma 2027 in breve: data, orario, partenza e arrivo

La trentaduesima Maratona di Roma si corre domenica 14 marzo 2027, partenza verso le 8:30 dai Fori Imperiali, arrivo al Circo Massimo, tempo limite di sette ore.

Data e orario

Il regolamento ufficiale del 2027 fissa la gara a domenica 14 marzo con partenza «alle ore 8:30 circa». La partenza è a onde, come negli ultimi anni: nel 2026 le carrozzine partivano alle 8, poi la prima onda con gli atleti di vertice alle 8:10 o 8:15 a seconda della pagina consultata, le altre alle 8:20, 8:30, 8:45 e 9. Lo schema delle onde e delle griglie del 2027 sarà pubblicato dall'organizzazione più avanti, come prevede il regolamento stesso. Chi aspetta un amico lungo il percorso deve tenere conto di questo scaglionamento: fra il primo e l'ultimo corridore che passano sulla linea di partenza possono trascorrere tre quarti d'ora abbondanti.

Partenza ai Fori Imperiali

La linea di partenza è in via dei Fori Imperiali, il vialone che collega piazza Venezia al Colosseo. È una strada larga, capace di assorbire decine di migliaia di persone schierate per griglie, e ha il vantaggio scenografico di mettere il Colosseo alle spalle dei corridori e il Vittoriano davanti. Nel 2026, per gli allestimenti, via dei Fori Imperiali è stata chiusa al traffico già dalle 22 del venerdì fino alle 12 del sabato, oltre che per l'intera domenica mattina.

Arrivo al Circo Massimo

Il traguardo è dentro il Circo Massimo. Il sito ufficiale descrive gli ultimi due chilometri così: si torna a vedere il Vittoriano, si passa davanti alla Bocca della Verità e si entra nella valle fra Palatino e Aventino per l'arrivo. Il Corriere dello Sport, che fa parte dell'organizzazione, lo conferma per il 2027. Fino a pochi anni fa si arrivava invece ai Fori Imperiali, sotto il Colosseo: lo spostamento dell'arrivo al Circo Massimo è una delle novità più riuscite dell'ultima gestione.

Distanza, dislivello, tempo limite

La distanza è quella olimpica, 42,195 chilometri. Il sito ufficiale indica 22 metri sul livello del mare alla partenza, un punto massimo di 31 metri e un minimo di 8,1: in pratica un percorso piatto, con le difficoltà concentrate nei tratti in sampietrini e nelle curve del centro storico. Il tempo limite per il 2027 è di sette ore; lungo il percorso ci sono cancelli orari intermedi, e chi non li rispetta viene invitato a salire sulle navette per i ritirati oppure a continuare sul marciapiede, nel rispetto del codice della strada.

Chi organizza

Il regolamento elenca come organizzatori Infront Italy, Corriere dello Sport e Rome Marathon Runners, società affiliata alla FIDAL, con l'approvazione della federazione italiana e di World Athletics. La corsa ha la FIDAL Gold Label ed è partner race delle Abbott World Marathon Majors, il circuito delle grandi maratone mondiali. Title sponsor è Acea, che dà il nome alla gara e alle manifestazioni collegate.

Il percorso della Maratona di Roma 2027 tratto per tratto

Il percorso della Maratona di Roma 2027 parte dai Fori Imperiali, scende a San Paolo, risale il Tevere fino a San Pietro, Foro Italico e Ponte Milvio, rientra dal Flaminio e chiude attraversando il centro storico fino al Circo Massimo.

I primi chilometri: piazza Venezia, Palatino, Circo Massimo

Dal via, i corridori puntano verso piazza Venezia e la mole bianca del Vittoriano, poi girano a sinistra verso via del Teatro di Marcello e la Bocca della Verità. Il sito ufficiale sottolinea lo sguardo che «si posa sul Palatino e sul Circo Massimo» già nella prima parte. Nel 2026 l'elenco delle strade interessate, pubblicato da Roma Capitale, indicava dopo piazza della Bocca della Verità il lungotevere Aventino, via Marmorata e piazzale Ostiense.

Verso sud: Piramide Cestia e San Paolo

Il tratto sud porta alla Piramide Cestia e poi lungo la direttrice Ostiense verso la basilica di San Paolo fuori le Mura, che il sito ufficiale nomina fra i monumenti del percorso. Nel 2026 la gara toccava anche viale Marco Polo, la Colombo, la circonvallazione Ostiense, il Ponte Spizzichino, il Ponte dell'Industria e un anello in zona Marconi e Portuense prima di rientrare verso Testaccio dal Ponte Testaccio. È la parte meno monumentale e più operaia del tracciato, quella in cui si vede la Roma dei gazometri e degli ex mercati generali.

Il Lungotevere, l'Isola Tiberina e San Pietro

Risalendo il Tevere si passa davanti all'Isola Tiberina, poi lungo i lungotevere dei Cenci, dei Vallati, dei Tebaldi e dei Fiorentini fino a Ponte Vittorio Emanuele II. Da lì la corsa imbocca via della Conciliazione e arriva sotto il colonnato di piazza San Pietro, forse il momento più fotografato dell'intera gara. Nel 2026 si usciva da Borgo e da via di Porta Castello verso Prati: via Crescenzio, piazza Cavour, Ponte Cavour, lungotevere in Augusta, Ponte Regina Margherita, via Cola di Rienzo.

Il nord: Prati, Mazzini, Foro Italico, Ponte Milvio

La seconda parte della prima metà di gara attraversa i quartieri ordinati di fine Ottocento e primo Novecento: viale Giulio Cesare, viale delle Milizie, piazzale degli Eroi, la circonvallazione Trionfale, piazzale Clodio, viale Mazzini, piazza del Fante. Poi i lungotevere Oberdan e della Vittoria portano verso il Foro Italico e la Farnesina. Il sito ufficiale nomina il passaggio su Ponte Milvio, sul Tevere a nord del Flaminio.

Flaminio e Villaggio Olimpico

Dopo il Tevere si entra nel quadrante del Flaminio: nel 2026 i corridori passavano per via Venezuela, via India, viale XVII Olimpiade e viale Tiziano, sfiorando l'Auditorium Parco della Musica, citato espressamente dal sito della gara. È una zona costruita per le Olimpiadi del 1960, e correre lì dentro una maratona ha il suo senso storico: la maratona olimpica di quell'anno è l'episodio più celebre nella storia della corsa su strada a Roma.

Il ritorno in centro: Ara Pacis, piazza del Popolo, piazza di Spagna

Lungo il lungotevere Flaminio e poi lungo i lungotevere delle Navi e da Brescia si torna verso il centro, si passa la Passeggiata di Ripetta e piazza Augusto Imperatore con l'Ara Pacis, si imbocca via del Corso fino a piazza del Popolo, si ridiscende via del Babuino fino a piazza di Spagna. Nel 2026 da lì la gara scendeva per via Due Macelli e via del Tritone, rientrava su via del Corso e piegava verso piazza Borghese e via Zanardelli.

Gli ultimi chilometri: Navona, corso Vittorio, Bocca della Verità

Il finale attraversa piazza Navona lungo corso Rinascimento, poi corso Vittorio Emanuele II, largo Argentina, piazza del Gesù, via del Plebiscito e di nuovo piazza Venezia. Ultimi metri per via del Teatro di Marcello, via Petroselli, piazza della Bocca della Verità e via della Greca, fino al traguardo nel Circo Massimo. Le FAQ ufficiali parlano di circa sei chilometri di sampietrini in totale: gran parte si concentra proprio nell'ultimo terzo, quando le gambe sono già pesanti.

Cosa cambia nel 2027

La descrizione del percorso sul sito ufficiale del 2027 conserva la stessa sequenza di monumenti del 2026. L'elenco preciso delle strade viene pubblicato da Roma Capitale e dall'agenzia per la mobilità pochi giorni prima della gara, insieme al piano dei trasporti; le FAQ avvertono che il tracciato può subire piccole variazioni. Le vie citate sopra, strada per strada, sono quelle ufficiali del 2026.

Una curiosità su Maratona di Roma 2027 — Run Rome The Marathon, domenica 14 marzo

La medaglia della Maratona di Roma 2027 riproduce l'elmo dei centurioni romani: l'annuncio è arrivato il 26 settembre 2026, a quasi sei mesi dalla gara.

Le medaglie delle grandi maratone sono diventate negli ultimi anni un oggetto da collezione, e Roma ha scelto di giocare fino in fondo la carta della storia antica. Per il 2027 il Corriere dello Sport, coorganizzatore, ha presentato una medaglia a forma di elmo da centurione, l'ufficiale che nelle legioni comandava una centuria. La stessa comunicazione insiste sul registro gladiatorio: l'hashtag ufficiale della gara è #RunLikeAGladiator, la mascotte venduta nello shop si chiama Vittoria, e il sito racconta l'arrivo con l'inno nazionale e i legionari schierati accanto ai finisher.

Si può sorridere di questa retorica, ed è giusto farlo con misura. Ma c'è un dato che la rende meno gratuita di quanto sembri: l'arrivo è davvero dentro il Circo Massimo, cioè nell'edificio costruito per le corse dei carri. Arrivare lì a piedi dopo 42 chilometri significa tagliare il traguardo nello stesso fondovalle in cui per secoli si è corso per vincere davanti alla folla. Il paragone con i gladiatori è sbagliato sul piano storico, perché i gladiatori combattevano nel Colosseo e non correvano; quello con gli aurighi del Circo sarebbe stato più preciso.

Un'altra curiosità riguarda il colore di Roma nella comunità dei maratoneti. Il maschile ha visto il record del percorso scendere a 2h06'24" con il keniano Asbel Rutto nel 2024, e nel 2026 lo stesso Rutto ha vinto di nuovo in 2h06'32". Al femminile, secondo l'albo d'oro di Wikipedia, la keniana Pascaline Kibiwot ha firmato nel 2026 il nuovo primato della gara in 2h22'44", pochi secondi sotto il 2h22'52" dell'etiope Megertu Alemu del 2019. Per un percorso con sei chilometri di sampietrini sono tempi di tutto rispetto: Roma non è Berlino, e chi viene qui per il personale deve saperlo.

Iscrizioni e quote della Maratona di Roma 2027

L'iscrizione alla Maratona di Roma 2027 costa 129 euro dal 16 settembre 2026 fino alla chiusura, secondo il regolamento ufficiale, salvo disponibilità e più il costo del servizio online.

Gli scaglioni di prezzo

Il regolamento in inglese pubblicato a settembre 2026 elenca quattro fasce: 99 euro dall'apertura al 31 maggio 2026, 109 euro dal primo giugno al 31 luglio, 119 euro dal primo agosto al 15 settembre, 129 euro fino alla chiusura delle iscrizioni. Il costo del servizio di iscrizione online non è compreso e non dipende dall'organizzazione. Fa fede la data del pagamento e la quota non è rimborsabile. L'organizzazione si riserva di chiudere prima le iscrizioni al raggiungimento del numero massimo: in quel caso apre una lista d'attesa, e il regolamento avverte che la lista può avere prezzi diversi. Sul sito, accanto al pulsante di iscrizione, compare già il collegamento alla lista d'attesa.

Cosa comprende la quota

La quota include pettorale, assicurazione di responsabilità civile, assistenza tecnica e medica, pacco gara con i prodotti degli sponsor, maglia ufficiale in tessuto tecnico, ristori e spugnaggi, programma ufficiale, cronometraggio con chip, medaglia per chi arriva, deposito borse e trasporto all'arrivo per chi si ritira. La pagina della maratona sul sito ufficiale riassume il kit in tre voci: maglia tecnica, medaglia 2027 e zaino del maratoneta con i prodotti degli sponsor.

Chi può partecipare

Possono correre gli atleti dai 20 anni in su, cioè i nati nel 2007 o prima. Le strade sono sei: tesserati FIDAL; tesserati di federazioni straniere affiliate a World Athletics; tesserati di enti di promozione sportiva con RUNCARD-EPS; possessori di RUNCARD residenti in Italia; possessori di RUNCARD non residenti; stranieri residenti all'estero che scelgono la partecipazione non competitiva accettando un apposito disclaimer. Per le categorie con RUNCARD serve il certificato medico di idoneità agonistica specifico per l'atletica leggera, da caricare online entro il decimo giorno prima della gara. Il regolamento è netto: certificati con la dicitura «corsa», «podismo» o «maratona» non valgono.

Cessione e rinvio

Chi non può partecipare può cedere il pettorale a un'altra persona oppure spostare l'iscrizione all'edizione 2028, in entrambi i casi entro il 14 gennaio 2027, pagando 30 euro di segreteria più le commissioni. Gli iscritti entro il 17 febbraio 2027 ricevono il pettorale personalizzato con il proprio nome. Nello stesso termine si dichiara il personal best degli ultimi quattro anni, che determina la griglia di partenza.

Fitwalking e pacer

La maratona si può fare anche camminando. Il sito ufficiale prevede pacer dedicati al fitwalking, con andature che portano al traguardo fra 5 ore e 45 e 6 ore e 30. I pacer di corsa, gratuiti e riconoscibili, accompagnano i gruppi a ritmo costante fino all'arrivo.

Una cosa che non ti dice nessuno su Maratona di Roma 2027 — Run Rome The Marathon, domenica 14 marzo

La Maratona di Roma 2027 cade il 14 marzo, una settimana prima del solito: le ultime edizioni si erano corse fra il 16 e il 22 marzo, e questo cambia la preparazione.

Chi prepara una maratona lavora su un blocco di sedici o diciotto settimane, e anticipare la gara di sette giorni significa cominciare a caricare i chilometri in pieno periodo natalizio. Gli allenamenti collettivi dell'organizzazione, i Get Ready, sono calendarizzati di conseguenza: il lungo da 25 chilometri il 23 gennaio 2027, quello da 35 il 20 febbraio, l'ultimo da 15 il 6 marzo, otto giorni prima del via. Chi corre a Roma per la prima volta farebbe bene a usarli come riferimento.

La seconda cosa che nessuno dice riguarda i sampietrini. Le FAQ ufficiali parlano di circa sei chilometri su pavé romano, e una buona parte si trova nel centro storico, attraversato negli ultimi dieci chilometri: piazza del Popolo, via del Babuino, piazza di Spagna, via del Tritone, piazza Navona, corso Vittorio. Con la pioggia, che a marzo a Roma non è rara, il sampietrino diventa scivoloso e la corsa si trasforma in un esercizio di equilibrio. Scarpe con una suola che tenga bene sul bagnato valgono più di qualche grammo risparmiato.

La terza riguarda l'orologio. Le FAQ avvertono che la distanza ufficiale è misurata sulla traiettoria più breve possibile e che quasi nessun corridore la segue davvero: è normale che il GPS registri alcune centinaia di metri in più. In una città piena di curve strette, archi, gallerie e palazzi alti, la differenza si sente. Chi corre a ritmo fisso guardando il polso rischia di sbagliare di un minuto buono la previsione di arrivo; meglio affidarsi ai cartelli chilometrici o seguire un pacer.

L'ultima riguarda i ritiri. Nel 2026 le navette per chi si fermava partivano da punti di raccolta intorno al chilometro 20,6, al 28,3 e al 32,8. Chi decide di fermarsi fra un punto e l'altro deve arrivare a piedi al successivo: in quella zona di Roma, con le strade chiuse e le metro lontane, non esiste un'alternativa rapida.

Expo Village e ritiro pettorali della Maratona di Roma 2027

Il pettorale della Maratona di Roma 2027 si ritira soltanto di persona all'Expo Village: sede e orari del 2027 saranno comunicati dall'organizzazione, e in nessun caso il pettorale viene spedito.

Dove si trovava nel 2026

Nel marzo 2026 l'Expo Village è stato allestito per la prima volta al Circo Massimo, a cinquanta metri dalla fermata Circo Massimo della metro B, con ingresso libero per tutti. Gli orari erano: giovedì dalle 9 alle 20, venerdì dalle 9 alle 20, sabato dalle 9 alle 18. La domenica della gara l'Expo restava aperto ai visitatori dalle 9 alle 18, senza distribuzione pettorali. Gli organizzatori hanno definito quella scelta un ritorno alle origini, e il Corriere dello Sport ne ha parlato come di un grande successo. Per il 2027 la sede non è ancora stata ufficializzata: la pagina dell'Expo mostra ancora le date del 2026.

Cosa serve per ritirarlo

Servono la lettera di conferma, che arriva per email alcuni giorni prima della gara e si può mostrare dal telefono, e un documento d'identità. Si può delegare un'altra persona consegnandole una copia del proprio documento, la lettera di conferma e una delega firmata. Se l'iscrizione non è ancora confermata per un documento mancante, all'Expo c'è uno sportello apposito dove si consegna ciò che manca; la quota però deve essere già stata pagata.

Perché conviene andarci presto

Con 36.000 maratoneti, 20.000 partecipanti alla Fun Run e 6.000 alla staffetta, il fine settimana 2026 ha visto oltre 60.000 pettorali. Il sabato pomeriggio è il momento peggiore per presentarsi all'Expo. Chi arriva a Roma il giovedì o il venerdì ha la fila più corta e il tempo di fare un giro fra gli stand senza fretta.

Il giorno della gara: griglie, deposito borse, ristori, tempi

La domenica della Maratona di Roma 2027 si entra nelle griglie in base al personal best dichiarato, si lascia la borsa nello zaino ufficiale e si parte a onde a pochi minuti l'una dall'altra.

Griglie e onde

Ogni atleta riceve un'area di partenza stampata sul pettorale, calcolata sul miglior tempo in maratona degli ultimi quattro anni o, in mancanza, su quello in mezza maratona. Gli accessi sono presidiati dai volontari che controllano il pettorale. Chi arriva in ritardo parte in fondo al gruppo. Orari di ritrovo e di accesso alle griglie vengono pubblicati nelle informazioni gara diffuse nei giorni precedenti.

Deposito borse

Il deposito accetta solo lo zaino consegnato con il pacco gara, con l'etichetta del numero di pettorale sulla finestra trasparente. Dentro vanno solo i vestiti per cambiarsi, niente oggetti di valore. Dopo l'arrivo lo zaino si ritira mostrando il pettorale.

Ristori, spugnaggi, animazione

Ristori e spugnaggi seguono le regole di World Athletics e della FIDAL e sono descritti nelle informazioni del giorno di gara. Lungo il percorso ci sono numerosi punti di animazione musicale.

Cronometraggio

Il tempo si prende con un chip applicato al pettorale, personale e non cedibile. Vengono registrati tempo ufficiale, dallo sparo dell'onda, e tempo netto, dal passaggio sulla linea di partenza, con intertempi al 10º chilometro, a metà gara (21,097) e al 30º. Classifiche e tempi parziali sono consultabili in tempo reale dal sito ufficiale; dopo la gara si scarica anche l'attestato di partecipazione.

Dopo il traguardo

Superato l'arrivo si ricevono la medaglia, il ristoro finale e l'accesso ai servizi: deposito borse, bagni, assistenza medica. Nel Circo Massimo lo spazio non manca, ed è uno dei vantaggi del nuovo arrivo rispetto ai Fori Imperiali.

Il consiglio che ti do per visitare Maratona di Roma 2027 — Run Rome The Marathon, domenica 14 marzo

Per vivere la Maratona di Roma 2027 da spettatore il consiglio è uno solo: scegliere due punti del percorso collegati fra loro a piedi, uno nella prima metà e uno negli ultimi dieci chilometri, e rinunciare a inseguire la gara con i mezzi.

Con le strade chiuse dalle 7 e decine di linee bus sospese o deviate, spostarsi in superficie durante la maratona è una perdita di tempo. La geografia del percorso però aiuta chi cammina. Il lungotevere fra l'Isola Tiberina e Ponte Vittorio Emanuele II viene percorso una sola volta, all'andata verso San Pietro; il centro storico fra piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Navona viene attraversato negli ultimi dieci chilometri. Chi si mette all'altezza di via della Conciliazione vede passare il gruppo nella prima metà, poi in mezz'ora di passeggiata attraverso Ponte Sant'Angelo e via dei Coronari raggiunge piazza Navona in tempo per rivedere lo stesso corridore verso il 38º chilometro.

Il secondo consiglio riguarda il Circo Massimo. L'arrivo è il posto più emozionante e anche il più affollato: parenti, amici, fotografi, ristoro, deposito borse. Per ritrovare qualcuno dopo il traguardo conviene fissare prima un punto preciso, lontano dal flusso dei finisher, per esempio in alto sul lato del Roseto o in direzione di viale Aventino. Il telefono, con decine di migliaia di persone nella stessa valle, spesso non prende bene.

Il terzo riguarda l'orario. Il gruppo di testa copre 42 chilometri in poco più di due ore, i corridori amatoriali in quattro o cinque ore, chi cammina fino a sette. Chi vuole vedere i keniani e gli etiopi davanti alla Bocca della Verità deve essere lì poco dopo le 10; chi aspetta un amico che punta alle quattro ore e mezza può prendersela con più calma e fare colazione in Prati.

Infine: se accompagni un maratoneta straniero, e il 75 per cento degli iscritti lo è, spiegagli la differenza fra la fermata Colosseo, che nel 2026 è rimasta chiusa, e quella di Circo Massimo, che invece serve l'arrivo.

Fun Run Saturday 5K e staffetta Run4Rome della Maratona di Roma 2027

La Fun Run Saturday 5K della Maratona di Roma 2027 si corre sabato 13 marzo 2027 alle 9, circa cinque chilometri fra i Fori Imperiali e il Circo Massimo, aperta a tutte le età e senza certificato medico agonistico.

La stracittadina del sabato

La pagina ufficiale della Acea Water Fun Run indica la partenza alle 9 dai Fori Imperiali e l'arrivo dentro il Circo Massimo; la presentazione in homepage parla invece di partenza e arrivo entrambi al Circo Massimo, e l'organizzazione preciserà il tracciato nelle informazioni gara. Si può correre o camminare, con la famiglia, i bambini o il cane. Gli iscritti ricevono una maglietta tecnica, la medaglia e una sacca con i prodotti degli sponsor. Nel 2026 i partecipanti sono stati circa 20.000.

La Stracanina

Associata alla Fun Run c'è la Stracanina, la corsa a sei zampe: nel 2026 l'iscrizione per il cane costava 4,99 euro e comprendeva un pettorale e una sorpresa all'arrivo. All'arrivo gli istruttori del gruppo Un Lavoro da Cani offrivano consigli gratuiti sull'educazione del cane e dimostrazioni di obbedienza.

Il lato solidale

La Fun Run è coorganizzata con il CSV Lazio, il Centro di servizio per il volontariato. Attraverso il Charity Program le associazioni raccolgono iscrizioni e trattengono una parte delle quote. Al Circo Massimo, nel giorno della stracittadina, i volontari animano laboratori, controlli gratuiti di prevenzione e intrattenimento per adulti e bambini. Le organizzazioni non profit aderenti all'intero evento, secondo il Corriere dello Sport, sono oltre quaranta.

La staffetta Run4Rome

La domenica, insieme alla maratona, si corre la staffetta solidale Acea Run4Rome Relay: squadre di quattro persone che coprono insieme i 42,195 chilometri in quattro frazioni di lunghezza diversa, 11, 12,5, 8 e 10,695 chilometri. Una delle frazioni è aperta anche ai sedicenni. Nel 2026 la staffetta è partita alle 9:15 dai Fori Imperiali e ha contato circa 6.000 partecipanti. Anche qui sono ammesse squadre di soli camminatori o miste.

Chiusure al traffico e bus deviati per la Maratona di Roma 2027

Il piano chiusure della Maratona di Roma 2027 sarà pubblicato da Roma Capitale nei giorni precedenti la gara; nel 2026 le strade hanno chiuso progressivamente dalle 7 e riaperto del tutto intorno alle 15.

Le tre fasi del 2026

Nel piano del 18 marzo 2026, Roma Capitale divideva la giornata in tre fasi. Nella prima, dall'alba, venivano chiuse le strade occupate dai mezzi dell'organizzazione: via di San Gregorio, via Celio Vibenna, via dei Fori Imperiali, via dei Cerchi e viale delle Terme di Caracalla. Dalle 7 scattavano le chiusure progressive di tutte le strade del percorso. Dalle 8 cominciava la gara e le strade venivano riaperte gradualmente, dopo il passaggio della pulizia di AMA. Le riaperture si completavano intorno alle 15.

Metro Colosseo chiusa

Su richiesta della Questura, nel 2026 la stazione Colosseo è rimasta chiusa dall'inizio del servizio fino alla conclusione dell'evento, sia sulla linea B e B1 sia sulla linea C. Le altre stazioni della metro B vicine al percorso, come Cavour e Circo Massimo, restavano aperte.

Bus e tram

Nel 2026 sono state sospese dieci linee: il tram 2 e i bus 19Nav, 30, 40, 51, 64, 70, 77, 280 e 628. Otto erano deviate: 23, 31, 85, 160, 671, 714, C2 e C3. Cinquanta avevano il percorso limitato, fra cui le linee 3 e 8, e i bus 44, 46, 62, 63, 75, 80, 81, 83, 87, 118, 170, 492, 590, 715, 716, 781, 870, 990 e il bus H. Il 64, che collega Termini a San Pietro, era sospeso dalle 6:27 alle 15:27; il 40 dalle 7:06 alle 15:14. Per il 2027 i numeri esatti usciranno con il nuovo piano, ma le linee colpite saranno con ogni probabilità le stesse, perché il percorso non cambia nella sostanza.

Il sabato della Fun Run

Anche il sabato ci sono limitazioni nella zona dei Fori e del Circo Massimo per la stracittadina e per gli allestimenti. Chi deve attraversare il centro in auto il sabato mattina o la domenica fino al primo pomeriggio fa meglio a rinunciare.

Dove vedere la Maratona di Roma 2027 da spettatore

I punti migliori per vedere la Maratona di Roma 2027 sono via dei Fori Imperiali alla partenza, via della Conciliazione, il lungotevere, piazza del Popolo, piazza Navona e il Circo Massimo all'arrivo.

La partenza ai Fori Imperiali

Vedere la partenza significa arrivare prima delle 8 e rassegnarsi a una calca notevole sui marciapiedi. Il colpo d'occhio vale la sveglia: decine di migliaia di persone fra il Colosseo e il Vittoriano, le onde che si susseguono per quasi un'ora. Chi viene per un corridore preciso difficilmente lo individua nella massa.

Via della Conciliazione e San Pietro

È il tratto più fotogenico e uno dei più larghi, quindi anche uno dei più comodi per fare il tifo. Il gruppo arriva dal Lungotevere per Ponte Vittorio Emanuele II, gira nella via, passa sotto il colonnato e riesce da Borgo.

Piazza del Popolo e piazza di Spagna

Qui il gruppo passa nell'ultima parte della gara, quando i corridori hanno bisogno di incoraggiamento. Piazza del Popolo è ampia e permette di vedere arrivare i corridori da lontano; via del Babuino è stretta e rumorosa, con il pubblico a un metro dagli atleti.

Piazza Navona e corso Vittorio

Negli ultimi chilometri il percorso attraversa piazza Navona lungo corso Rinascimento e poi corso Vittorio Emanuele II. È uno dei tratti dove il pubblico romano si raccoglie più volentieri, con i bar aperti a pochi passi.

Bocca della Verità e Circo Massimo

Il traguardo è la scelta di chi aspetta qualcuno all'arrivo. Il Circo Massimo si raggiunge con la metro B scendendo alla fermata omonima; il flusso di persone è continuo e bisogna mettere in conto un po' di pazienza. Il tratto da piazza della Bocca della Verità a via della Greca, gli ultimissimi metri, è il più emozionante da vivere a bordo strada.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

La Maratona di Roma è per numero di iscritti la più grande corsa di sempre in Italia, e con 36.000 partecipanti nel 2026 è salita al decimo posto al mondo; lo ricordano tutti, pochi citano però il salto di scala che c'è dietro.

Nel settembre 2021, alla prima edizione della nuova gestione, gli iscritti erano 8.000, per lo più italiani: un'edizione particolare, spostata dalla primavera a settembre e partita all'alba. Cinque anni dopo, il 22 marzo 2026, i pettorali erano 36.000, esauriti con quattro mesi di anticipo, e tre iscritti su quattro venivano dall'estero, da 166 paesi. L'assessore capitolino ai grandi eventi Alessandro Onorato ha ricordato che nel 2021 gli stranieri erano il 20 per cento, e che l'ultima edizione si è chiusa con 60.000 iscritti a tutte le gare del fine settimana.

Questo salto ha conseguenze economiche precise. Secondo gli studi condotti con l'Università Sapienza e citati dagli organizzatori, la maratona genera ogni anno oltre 120 milioni di euro di indotto sul territorio. E la città se ne è accorta: la nuova concessione per il periodo 2027-2031 vale 1,25 milioni di euro l'anno, più del triplo dei 333.000 euro corrisposti per le due edizioni precedenti, per un totale di 6,2 milioni nelle casse pubbliche in cinque anni.

C'è poi un altro fatto noto e poco raccontato: nel 2022 la maratona di Roma ha ottenuto la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi, rilasciata dall'ente RINA. Per un evento che chiude mezza città e muove decine di migliaia di viaggiatori non è un dettaglio: e fra i partner di sostenibilità della gara figurano Plastic Free, Ecopneus, Circularity e LifeGate.

Come arrivare alla partenza e all'arrivo della Maratona di Roma 2027

Per la partenza della Maratona di Roma 2027 in via dei Fori Imperiali la metro più comoda, con Colosseo chiusa, è Cavour sulla linea B; per l'arrivo al Circo Massimo c'è la fermata Circo Massimo, sempre sulla linea B.

In metro

La linea B della metro serve tutta la zona: Cavour, a circa dieci minuti a piedi dal Colosseo e dai Fori scendendo per via Cavour; Colosseo, chiusa nel giorno della gara nel 2026; Circo Massimo, di fronte all'arrivo e all'Expo; Piramide, sul percorso nel tratto sud. La linea C ha una fermata al Colosseo, anch'essa chiusa nel 2026 durante la maratona. La linea A porta a Flaminio, vicino a piazza del Popolo, e a Spagna, per chi vuole fare il tifo nel centro storico.

In treno

Da Termini si prende la metro B in direzione Laurentina e si scende a Cavour o a Circo Massimo. Dalla stazione Ostiense la stessa metro B, fermata Piramide, è a pochi passi, e da lì il percorso di gara passa davanti alla Piramide Cestia.

In bus e in auto

Nel giorno della gara i bus del centro sono in gran parte sospesi, deviati o limitati: meglio non contarci. L'auto è sconsigliata: le strade chiudono dall'alba, i parcheggi della zona dei Fori e del Circo Massimo sono inaccessibili e la ZTL del centro resta un vincolo anche nei giorni precedenti. Chi arriva da fuori Roma lascia l'auto ai parcheggi di scambio delle stazioni metro periferiche, come quelli sulla linea B verso Laurentina o Rebibbia, e prosegue in metro.

Dall'aeroporto

Aeroporti di Roma è fra gli sponsor della gara. Da Fiumicino il treno collega l'aeroporto a Termini e a Ostiense; da lì si prosegue in metro B. Molti corridori stranieri arrivano il giovedì o il venerdì proprio per avere tempo di ritirare il pettorale e riposare.

La foto giusta da fare a Maratona di Roma 2027 — Run Rome The Marathon, domenica 14 marzo

La foto giusta alla Maratona di Roma 2027 è quella della partenza vista dall'alto dei Fori Imperiali con il Colosseo sullo sfondo, oppure il gruppo che invade via della Conciliazione con la cupola di San Pietro in fondo.

Per la partenza, il punto migliore è in alto, verso piazza Venezia, dove le transenne lo permettono, da cui si vede la lunga fila delle griglie che si stende fino al Colosseo. All'alba di marzo la luce arriva da est, cioè proprio dal Colosseo, e mette in controluce la folla: è un'immagine drammatica, meno adatta a riconoscere qualcuno, perfetta per raccontare la massa.

Via della Conciliazione è la cartolina classica. Il tratto verso la basilica si fotografa bene dal lato di Castel Sant'Angelo, con il teleobiettivo che comprime la prospettiva e avvicina la cupola ai corridori. Nel 2026 il gruppo arrivava lì nella prima metà di gara, con la luce di metà mattina.

Per chi fotografa un amico, il posto giusto è un tratto stretto e rettilineo in cui i corridori arrivano uno alla volta: via del Babuino fra piazza del Popolo e piazza di Spagna, oppure corso Vittorio Emanuele II. Conviene sapere in anticipo il colore della sua maglia e il suo passo al chilometro, per calcolare l'orario di passaggio con qualche minuto di margine.

L'ultima foto è quella del traguardo, con il Palatino alle spalle del Circo Massimo. Qui chi ha corso si mette in posa con la medaglia, che nel 2027 sarà l'elmo del centurione, e le rovine dei palazzi imperiali sullo sfondo. È la foto che i maratoneti stranieri pubblicano tutti, e ha ragione di essere: poche maratone al mondo possono offrire un fondale così.

La storia della Maratona di Roma, da Dorando Pietri alla Run Rome The Marathon

La storia della Maratona di Roma attraversa più di un secolo: una gara vinta da Dorando Pietri nel 1906, la maratona olimpica del 1960, la prima edizione cittadina moderna nel 1982, la rifondazione del 1995 e la nuova gestione dal 2021.

Le origini

Secondo la voce di Wikipedia dedicata alla maratona di Roma, già il 2 aprile 1906 si corse una maratona in città, vinta dall'emiliano Dorando Pietri con arrivo a piazza di Siena, a Villa Borghese.

La maratona cittadina dal 1982

L'albo d'oro internazionale della maratona di Roma parte dal 1982, con la vittoria del belga Emiel Puttemans e dell'italiana Laura Fogli. Negli anni Ottanta la gara ha fatto due volte da campionato italiano, nel 1983 e nel 1986, e nel 1987, secondo l'albo d'oro in inglese, ha vinto Gelindo Bordin. Dopo il 1991 la corsa si è fermata per tre anni, dal 1992 al 1994.

La rifondazione del 1995

Nel 1995 la maratona fu profondamente riorganizzata sotto il nome di Roma City Marathon, curata dall'Italia Marathon Club. Negli anni successivi strinse un gemellaggio con la maratona di New York, arrivò vicino ai 15.000 arrivati e nel 2011 ottenne la Gold Label della federazione internazionale. La stracittadina collaterale divenne la corsa non competitiva più partecipata d'Italia. È da quella rifondazione che nasce la numerazione moderna: il 2027 è la trentaduesima edizione.

Dal 2019 a oggi

Nel 2019 l'organizzazione passò alla FIDAL; l'edizione del 29 marzo 2020 fu cancellata per la pandemia; quella del 2021 slittò a domenica 19 settembre e partì all'alba. Dal 2022 la gara è tornata alla primavera. Nel 2023, il giorno della gara, le Frecce Tricolori sorvolarono il percorso per i cento anni dell'Aeronautica Militare. Nel 2024 arrivò il record maschile di Asbel Rutto. Nel 2026 il primo sold out con quattro mesi di anticipo, con 36.000 iscritti, e il trasferimento dell'Expo e dell'arrivo al Circo Massimo.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

L'avvenimento più importante nella storia della maratona a Roma è la vittoria di Abebe Bikila alle Olimpiadi del 10 settembre 1960: il soldato etiope corse scalzo e arrivò all'Arco di Costantino con il record del mondo.

La ricostruzione di World Athletics racconta i dettagli. Bikila, arruolato nella guardia imperiale etiope, aveva cominciato a correre a 19 anni e aveva debuttato in maratona solo nel 1959. A Roma le sue scarpe si ruppero negli ultimi giorni di preparazione; quelle nuove gli facevano venire le vesciche e decise di correre a piedi nudi. La gara partì alle 17:30 da piazza del Campidoglio, per evitare il caldo, con 69 atleti di 35 paesi e 23 gradi di temperatura. Siccome l'arrivo era previsto dopo il tramonto, centinaia di soldati italiani illuminarono il percorso con le torce.

Il tracciato seguiva l'Appia Antica. Fino al 35º chilometro Bikila e il marocchino Rhadi Ben Abdesselam corsero appaiati. Poi, a circa cinquecento metri dall'arrivo, all'altezza di piazza di Porta Capena, l'etiope attaccò. In quella piazza si trovava l'obelisco di Axum, portato a Roma dall'Etiopia dopo l'invasione italiana del 1936. Bikila tagliò il traguardo sotto l'Arco di Costantino in 2h15'16"2, nuovo record del mondo, con 25 secondi su Abdesselam; bronzo al neozelandese Barry Magee. Fu il primo africano nero a vincere un oro olimpico in maratona.

Nel 2010, cinquant'anni dopo, la maratona di Roma celebrò l'anniversario: l'etiope Siraj Gena vinse e ricevette un premio di 5.000 euro per aver tagliato il traguardo scalzo, in omaggio a Bikila. Dieci anni prima, il primo gennaio 2000, la città aveva ospitato una maratona speciale per il nuovo millennio: partenza da piazza San Pietro, benedizione di papa Giovanni Paolo II e le campane della basilica al posto dello sparo dello starter.

Chi è passato da Maratona di Roma 2027 — Run Rome The Marathon, domenica 14 marzo

Dalle strade della Maratona di Roma sono passati campioni olimpici e primatisti: Abebe Bikila nel 1960, Gelindo Bordin nel 1987, Stefano Baldini nel 1998, Tegla Loroupe nel 2000.

Gli albi d'oro raccontano una galleria di nomi importanti. Il belga Emiel Puttemans, primatista mondiale su pista, vinse la prima edizione cittadina del 1982. Gelindo Bordin figura come vincitore del 1987. Il 6 settembre dello stesso anno, secondo la voce italiana di Wikipedia, a Roma vinse il keniano naturalizzato giapponese Douglas Wakiihuri. Stefano Baldini vinse Roma nel 1998 in 2h09'33".

Fra le donne, la keniana Tegla Loroupe vinse l'edizione del 2000. L'Italia ha avuto sei vincitrici: Franca Fiacconi nel 1998, Maura Viceconte nel 1999, Maria Guida nel 2001, Maria Cocchetti nel 2002, Gloria Marconi nel 2003 e Ornella Ferrara nel 2004. Tre gli azzurri vincitori nella gara maschile dalla rifondazione: Baldini, Ruggero Pertile nel 2004 e Alberico Di Cecco nel 2005, quando stabilì il record della gara in 2h08'02".

L'etiope Firehiwot Dado vinse tre edizioni consecutive, dal 2009 al 2011; la connazionale Rahma Tusa ne vinse tre di fila dal 2016 al 2018. Nell'ultimo decennio dominano Kenya ed Etiopia, con il marocchino Taoufik Allam unico intruso nel 2023. Il keniano Asbel Rutto ha vinto nel 2024 con il record del percorso e ha bissato nel 2026.

Poi ci sono le decine di migliaia di amatori. Nel 2006, ricorda Wikipedia, l'ultimo arrivato fu il canadese John Guthrie, in 7h25'16", entro un tempo limite che all'epoca era di otto ore. Nella stessa edizione un gruppo di dieci ragazzi autistici corse la maratona a staffetta con il Progetto Filippide. È anche questa la maratona di Roma.

Allenarsi per la Maratona di Roma 2027: i Get Ready

I Get Ready della Maratona di Roma 2027 sono sei allenamenti collettivi gratuiti, dal 10 ottobre 2026 al 6 marzo 2027, con distanze crescenti da 10 a 35 chilometri.

Il calendario

Il sito ufficiale elenca queste date: 10 ottobre 2026 con 10 chilometri, 21 novembre con 12, 19 dicembre con 15, 23 gennaio 2027 con 25, 20 febbraio con 35, 6 marzo con 15. Sono allenamenti di libera partecipazione, pensati per arrivare preparati e per conoscere altri corridori. Luoghi e orari di ritrovo di ciascun appuntamento vengono pubblicati di volta in volta dall'organizzazione; negli anni scorsi il ritrovo era spesso al Foro Italico.

Le tabelle di allenamento

Con la consulenza del coach Marco Caponeri, il sito mette a disposizione tabelle di allenamento generiche gratuite e tabelle personalizzate a pagamento.

Il parere della redazione

Il Get Ready da 35 chilometri del 20 febbraio, a tre settimane e mezzo dalla gara, è il lungo decisivo. Chi prepara la prima maratona dovrebbe organizzare il calendario in modo da non mancarlo.

Accessibilità e bambini alla Maratona di Roma 2027

La Maratona di Roma 2027 prevede la gara in carrozzina e handbike, con partenza anticipata, mentre per i bambini c'è la Fun Run del sabato, aperta a tutte le età.

La gara paralimpica

Nel 2026 la gara per carrozzine partiva alle 8 dai Fori Imperiali, prima delle onde principali; il sito pubblica un regolamento dedicato alla competizione paralimpica. La gara per disabili sul percorso completo esiste da molti anni, con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico. I sampietrini del centro restano un problema serio per le carrozzine, e l'organizzazione ne tiene conto negli orari.

Per chi guarda

Il Circo Massimo è un grande prato in leggera pendenza, raggiungibile dalla metro B. La zona dell'arrivo però è molto affollata. Per uno spettatore in carrozzina il tratto più comodo è via della Conciliazione, piana, larga e asfaltata.

Con i bambini

La maratona vera è riservata a chi ha almeno 20 anni. La Fun Run di sabato 13 marzo invece è aperta a tutte le età e non richiede certificato medico agonistico: con i bambini si cammina o si corre per circa cinque chilometri e si arriva al Circo Massimo, dove nel 2026 c'erano laboratori e animazione. È il modo migliore per fare partecipare la famiglia al fine settimana della maratona.

Dove mangiare prima e dopo la Maratona di Roma 2027

Intorno all'arrivo della Maratona di Roma 2027, al Circo Massimo, le zone migliori per mangiare sono Testaccio, a sud, e il Ghetto, a nord oltre il Teatro di Marcello.

La cena del sabato

La sera prima della maratona si mangia pasta, lo sanno tutti. A Roma la tentazione è la carbonara o l'amatriciana, piatti buoni ma pesanti. Meglio una pasta al pomodoro, un cacio e pepe misurato o una minestra, in una trattoria di quartiere vicina all'albergo, senza attraversare la città. Per il pranzo del sabato Prati e Borgo, vicini a San Pietro, hanno molte trattorie e forni.

Il dopo gara

Testaccio, a dieci minuti a piedi dal Circo Massimo lungo via Marmorata, è il quartiere della cucina romana tradizionale, con il suo mercato coperto e le trattorie che cucinano il quinto quarto. Il Ghetto ebraico, dall'altro lato, offre i carciofi alla giudia, che a metà marzo sono in piena stagione. Chi preferisce stare più tranquillo trova bar e pizzerie al taglio sull'Aventino e a San Saba.

Un consiglio pratico

La domenica della maratona i locali della zona si riempiono di corridori e accompagnatori dalle 12 in poi. Chi vuole sedersi a tavola a pranzo prenoti. Chi finisce presto può anche fermarsi al ristoro finale e rimandare il pasto al pomeriggio, quando la folla si è diradata.

Marzo a Roma: il periodo della Maratona di Roma 2027

A metà marzo, quando si corre la Maratona di Roma 2027, la città ha mattine fresche e giornate miti: le FAQ ufficiali indicano per fine marzo una media di circa 13 gradi, con circa 9 alla partenza.

Il clima

Il 14 marzo cade una settimana prima delle ultime edizioni, quindi le temperature del mattino possono essere di un grado o due più basse. Per correre sono condizioni ottime; per aspettare in griglia all'alba no. Un vecchio maglione da abbandonare prima dello sparo, o una busta di plastica tagliata, sono un'abitudine utile. Marzo a Roma può anche essere piovoso e ventoso, e il regolamento è chiaro: la gara si corre con qualsiasi tempo.

La città in marzo

Marzo è un mese buono per visitare Roma: i musei sono meno affollati che in primavera piena, le giornate si allungano, le terrazze cominciano a riaprire. Chi viene per correre può dedicare il lunedì successivo alla visita del Colosseo e dei Fori, o al Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano, a due passi dalla linea di partenza: camminare dopo una maratona fa bene alle gambe.

L'altra corsa romana

La maratona non è l'unica grande corsa su strada a Roma. In autunno la città ospita la Rome Half Marathon, domenica 18 ottobre 2026, con arrivo al Colosseo: per molti corridori è la mezza di prova in vista della maratona di marzo.

Domande frequenti su Maratona di Roma 2027

Quando si corre la Maratona di Roma 2027?

La Maratona di Roma 2027, Acea Run Rome The Marathon, si corre domenica 14 marzo 2027 con partenza intorno alle 8:30 da via dei Fori Imperiali. È la trentaduesima edizione. Il giorno prima, sabato 13 marzo alle 9, c'è la Fun Run Saturday 5K. La partenza è a onde di pochi minuti l'una dall'altra, secondo le griglie che l'organizzazione pubblicherà prima della gara.

Quanto costa iscriversi alla Maratona di Roma 2027?

L'iscrizione alla Maratona di Roma 2027 costa 129 euro dal 16 settembre 2026 fino alla chiusura, secondo il regolamento ufficiale. Le fasce precedenti erano 99, 109 e 119 euro. Il costo del servizio online è a parte, la quota non è rimborsabile e i prezzi valgono salvo disponibilità; in caso di esaurimento si apre una lista d'attesa.

Dove parte e dove arriva la Maratona di Roma 2027?

La Maratona di Roma 2027 parte da via dei Fori Imperiali, con il Colosseo alle spalle, e arriva dentro il Circo Massimo. Il percorso tocca piazza Venezia, la Piramide, San Paolo, il Lungotevere, San Pietro, il Foro Italico, Ponte Milvio, il Flaminio, piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Navona.

Dove si ritira il pettorale della maratona di Roma?

Il pettorale della Maratona di Roma 2027 si ritira di persona all'Expo Village, con lettera di conferma e documento. Sede e orari 2027 saranno comunicati dall'organizzazione; nel 2026 l'Expo era al Circo Massimo, da giovedì a sabato. Non si può ritirare il pettorale la domenica della gara, né farselo spedire.

Quali strade sono chiuse per la maratona di Roma?

Per la Maratona di Roma le strade del percorso chiudono progressivamente dalle 7 della domenica e riaprono gradualmente fino alle 15 circa, come nel piano del 2026. La fermata metro Colosseo, linee B e C, nel 2026 è rimasta chiusa. Il piano 2027 sarà pubblicato da Roma Capitale nei giorni precedenti.

Qual è il tempo limite della Maratona di Roma 2027?

Il tempo limite della Maratona di Roma 2027 è di sette ore, secondo il regolamento ufficiale. Lungo il percorso ci sono cancelli orari intermedi: chi non li rispetta sale sulle navette dei ritirati oppure prosegue sul marciapiede. I camminatori hanno pacer dedicati con tempi finali tra 5 ore e 45 e 6 ore e 30.

Chi può correre la Maratona di Roma?

La Maratona di Roma 2027 è aperta agli atleti dai 20 anni in su, nati nel 2007 o prima: tesserati FIDAL o di federazioni straniere, possessori di RUNCARD con certificato agonistico per l'atletica leggera, stranieri residenti all'estero che scelgono la partecipazione non competitiva. I minori possono partecipare alla Fun Run del sabato.

Dove vedere la maratona di Roma senza correre?

Per vedere la Maratona di Roma da spettatore i punti migliori sono via della Conciliazione, piazza del Popolo, via del Babuino, piazza Navona e il Circo Massimo all'arrivo. Non serve biglietto. Conviene scegliere due punti raggiungibili a piedi, uno nella prima metà e uno negli ultimi chilometri, e usare la metro B.

Il consiglio finale sulla Maratona di Roma 2027

La maratona ha cambiato pelle: da corsa per lo più italiana a evento internazionale con tre iscritti su quattro arrivati dall'estero. La trovo migliorata, soprattutto da quando l'arrivo è al Circo Massimo: tagliare il traguardo in quella valle, sotto il Palatino, ha un senso che nessun'altra città può offrire. Il consiglio a chi corre è di arrivare a Roma il giovedì, ritirare il pettorale con calma, passare il venerdì a camminare poco e il sabato a riposare, lasciando musei e passeggiate al lunedì. A chi accompagna consiglio di scegliere due punti del percorso e di raggiungerli a piedi. Roma, la domenica della maratona, è una città senza auto: è raro, e merita di essere vissuta così.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento13 Marzo 2027 8:30 — 14 Marzo 2027
IndirizzoVia dei Fori Imperiali, 00187 Roma Centro storico, Roma, Roma Città
CategorieEventi