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Rome Half Marathon 2026 — domenica 18 ottobre, la mezza maratona di Roma

In breve. La Rome Half Marathon 2026 si corre domenica 18 ottobre 2026 con partenza alle ore 8 dagli archi di viale di Porta Ardeatina, tra viale delle Terme di Caracalla e via Cristoforo Colombo, e arrivo al Colosseo in via degli Annibaldi.

La Rome Half Marathon 2026 si corre domenica 18 ottobre 2026 con partenza alle ore 8 dagli archi di viale di Porta Ardeatina, tra viale delle Terme di Caracalla e via Cristoforo Colombo, e arrivo al Colosseo in via degli Annibaldi. La distanza è quella canonica della mezza maratona, 21,0975 chilometri, tutti dentro il centro storico: Piramide, Circo Massimo, Lungotevere, piazza San Pietro, Foro Italico, Ara Pacis, piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Venezia e via dei Fori Imperiali. Le stazioni più vicine alla partenza sono Piramide (metro B) e la stazione ferroviaria di Roma Ostiense, da cui si raggiungono gli archi a piedi in circa un quarto d'ora; per l'arrivo la metro B serve le stazioni Colosseo e Cavour. Le iscrizioni sono chiuse: il sito ufficiale dichiara esauriti sia i pettorali ordinari sia quelli del Charity Program, con 40.000 iscritti raggiunti con oltre tre mesi di anticipo. Le quote 2026 andavano da 50 a 90 euro secondo la fascia. Per chi guarda la gara dal marciapiede non esiste biglietto: si sceglie un punto del percorso e si arriva presto, perché le strade vengono chiuse all'alba e molte linee bus vengono deviate per tutta la mattina. Il villaggio con il ritiro dei pettorali è a Eataly Roma Ostiense, piazzale 12 Ottobre 1492, da giovedì 15 a sabato 17 ottobre.

La mezza maratona di Roma è giovane, alla terza edizione, eppure è già la più partecipata d'Italia. La organizzano RomaOstia e RCS Sports & Events con l'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale; il nome commerciale completo è Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks. Quest'anno cambia la partenza, che per la prima volta nella storia delle corse podistiche romane viene data sotto le Mura Aureliane, e il tracciato entra per la prima volta in piazza San Pietro. Racconto qui tutto quello che serve a chi corre e a chi accompagna: il percorso tratto per tratto, i giorni del villaggio, le regole del mattino di gara, le chiusure al traffico, i punti migliori per fare il tifo, la storia breve ma già densa di questa corsa.

Rome Half Marathon 2026: data, orario, partenza e arrivo

La terza edizione della Rome Half Marathon parte domenica 18 ottobre 2026 alle ore 8 da viale di Porta Ardeatina e arriva in via degli Annibaldi, con il Colosseo davanti.

Data e orario di partenza

Il regolamento ufficiale fissa la gara a domenica 18 ottobre 2026; i comunicati degli organizzatori indicano le ore 8 come orario del via. La partenza avviene a onde: il numero delle onde e l'orario di ciascuna saranno comunicati dall'organizzazione nelle settimane che precedono la gara, insieme ai tempi di accesso alle griglie. Chi corre nelle ultime onde passa quindi sulla linea di partenza parecchi minuti dopo le 8, e va tenuto presente anche da chi aspetta un amico lungo il percorso.

La linea di partenza sotto le Mura Aureliane

Il via viene dato in corrispondenza degli archi di viale di Porta Ardeatina, il tratto delle Mura Aureliane compreso fra viale delle Terme di Caracalla e via Cristoforo Colombo. Gli organizzatori sottolineano che è la prima volta che le mura fatte erigere dall'imperatore Aureliano ospitano la linea di partenza di una gara podistica. Nelle due edizioni precedenti il via era stato dato al Circo Massimo, da via del Circo Massimo all'altezza del Roseto.

L'arrivo in via degli Annibaldi

Il traguardo resta quello delle prime due edizioni: via degli Annibaldi, la strada che scende dal rione Monti verso piazza del Colosseo. Gli ultimi metri sono in leggera salita e regalano una vista del Colosseo dall'alto, frontale, che pochi turisti conoscono: è l'inquadratura che compare in quasi tutte le fotografie ufficiali della manifestazione.

Chi organizza

La gara è organizzata da Roma Ostia Ssd insieme a RCS Sports & Events. Roma Capitale partecipa attraverso l'assessorato guidato da Alessandro Onorato, che ha voluto un tracciato interamente nel centro storico. La manifestazione è inserita nel calendario nazionale FIDAL e, secondo l'annuncio degli organizzatori dell'8 settembre, nel 2026 ottiene la Elite Label di World Athletics.

Numeri dell'edizione 2026

Gli iscritti sono 40.000, tetto raggiunto con oltre tre mesi di anticipo. L'assessore Onorato ha dichiarato che l'80 per cento dei partecipanti arriva dall'estero. Il Charity Program aveva raccolto oltre 70.000 euro a metà settembre, sulla piattaforma della Rete del Dono. Il tempo massimo per concludere la gara è di tre ore e trenta minuti.

Il percorso della Rome Half Marathon 2026 chilometro per chilometro

Il percorso ufficiale della Rome Half Marathon 2026 misura 21,0975 chilometri, tocca il punto più lontano al Foro Italico al chilometro 13 e chiude davanti al Colosseo.

Il tracciato è stato presentato il 16 settembre ed è pubblicato, con la mappa, sul sito ufficiale della gara. È un percorso a forma di grande ansa: scende verso sud e ovest fino alla Piramide, risale il Tevere fino al Foro Italico e rientra dal Tridente verso piazza Venezia. Lo descrivo seguendo i riferimenti chilometrici pubblicati dagli organizzatori.

Dalla partenza alla Piramide: chilometri 0 a 3

Dagli archi di viale di Porta Ardeatina i runner imboccano la circonvallazione Ostiense e poi via Ostiense, fino alla Piramide Cestia e a Porta San Paolo, che il cronoprogramma ufficiale colloca al terzo chilometro. È il tratto più largo e più piatto della gara, quello dove la massa dei corridori si distende dopo la partenza. Chi parte nelle griglie avanzate lo corre veloce; chi è indietro lo vive come una lunga processione.

Circo Massimo e Isola Tiberina: chilometri 4 a 6

Dalla Piramide la corsa punta al Circo Massimo, indicato al quarto chilometro, e poi verso l'Isola Tiberina. È il primo passaggio davanti a un'area archeologica che i romani conoscono come il prato dei grandi concerti e che per due anni ha ospitato la partenza della stessa mezza maratona.

Lungotevere, Castel Sant'Angelo e San Pietro: chilometri 7 e 8

Il percorso segue il Lungotevere fino a Castel Sant'Angelo, imbocca via della Conciliazione e arriva in piazza San Pietro. È la grande novità della terza edizione: nessuna delle due gare precedenti era entrata nella piazza del colonnato. Gli organizzatori collocano questo passaggio fra il settimo e l'ottavo chilometro.

Piazza Cavour e la risalita verso nord: chilometri 9 a 12

Dopo il Vaticano la corsa passa per piazza Cavour, al nono chilometro, e risale verso nord lungo il fiume. È il tratto meno monumentale e più mentale della gara: strade lunghe, meno pubblico, il pensiero che corre già al giro di boa.

Foro Italico, il punto più lontano: chilometro 13

Al tredicesimo chilometro i runner raggiungono il Foro Italico, il punto più settentrionale del percorso. Qui la gara gira e torna verso il centro. Per chi segue un corridore da spettatore, è l'unico luogo dove si vede la città cambiare volto: dagli edifici del centro storico alle architetture sportive degli anni Trenta.

Di nuovo sul Lungotevere: chilometri 14 a 16

Il ritorno passa ancora dal Lungotevere, in senso opposto. Sono chilometri in cui molti amatori pagano il ritmo della prima parte: il consiglio dei tecnici è di non farsi trascinare dalla folla dei primi dieci chilometri proprio per avere gambe qui.

Ara Pacis, piazza del Popolo e piazza di Spagna: chilometri 17 a 19

Il finale entra nel Tridente: Ara Pacis, piazza del Popolo e piazza di Spagna, che il programma ufficiale colloca fra il diciassettesimo e il diciannovesimo chilometro. È il tratto dove si concentra il pubblico più numeroso, anche perché coincide con le zone dove alloggia la maggior parte dei visitatori stranieri.

Via del Tritone, via del Corso e piazza Venezia: chilometro 20

Da piazza di Spagna si corre in via del Tritone e poi lungo via del Corso fino a piazza Venezia, al ventesimo chilometro. Via del Corso è stretta, dritta e rimbomba: il rumore del pubblico fra i palazzi è una delle cose che i runner stranieri raccontano di più dopo la gara.

Fori Imperiali, via Cavour e arrivo

Dall'Altare della Patria si prende via dei Fori Imperiali, poi si svolta in via Cavour e si sale per via degli Annibaldi fino al traguardo, con il Colosseo di fronte. L'ultimo chilometro è il più scenografico e anche il più duro, perché la leggera salita finale arriva quando le gambe non rispondono più.

Una curiosità su Rome Half Marathon 2026 — domenica 18 ottobre, la mezza maratona di Roma

La curiosità più concreta riguarda la partenza: per la prima volta una gara podistica prende il via sotto le Mura Aureliane, e lo fa nel tratto dove le mura sono attraversate da via Cristoforo Colombo. È un dettaglio che dice molto di come è cambiata la città. Gli archi di viale di Porta Ardeatina sono aperture moderne nella cinta del terzo secolo, create per far passare il traffico automobilistico fra il centro e i quartieri meridionali; domenica 18 ottobre diventano un cancello di partenza per 40.000 persone.

Un'altra curiosità, meno romantica ma molto pratica, è la lingua della gara. Secondo l'assessore Onorato l'80 per cento degli iscritti arriva dall'estero: la mezza maratona di Roma è, nei numeri, un evento turistico prima ancora che sportivo. Lo si capisce anche dal sito ufficiale, che ha versioni in inglese e francese e un programma di allenamenti collettivi chiamato The Roman Way, con uscite di gruppo a Villa Borghese durante l'estate. Il tour internazionale collegato alla gara coinvolge running club di Lisbona, Praga, Berlino, Rio de Janeiro e Göteborg e chiude la sua ultima tappa proprio a Roma il 18 ottobre.

C'è poi un dato che distingue questa corsa dalla maggior parte delle mezze maratone europee: il pettorale. Chi si era iscritto entro il 28 febbraio 2026 ha ricevuto il pettorale personalizzato con il proprio nome, mentre la numerazione è assegnata in base ai tempi dichiarati su mezze maratone certificate del 2025 e del 2026. Il tempo di accredito poteva essere modificato fino alla mezzanotte del 5 ottobre scrivendo all'indirizzo dedicato; dopo quella data il numero diventa definitivo, perché viene stampato con il nome. In pratica, chi a ottobre scopre di essere in una griglia lontana dalla testa non ha più modo di spostarsi.

Iscrizioni e quote della Rome Half Marathon 2026

Le iscrizioni alla Rome Half Marathon 2026 sono chiuse: il sito ufficiale dichiara esauriti i pettorali General Entry e anche quelli del Charity Program.

Le quote di partecipazione

Il regolamento prevedeva sei fasce: 50 euro fino all'11 febbraio, 55 euro fino al 19 marzo, 60 euro fino a 30.000 iscritti, 70 euro fino a 32.500, 80 euro fino a 35.000 e 90 euro fino a 37.500. Superata quella soglia restavano disponibili solo i pettorali solidali. La quota comprende la maglia tecnica della gara, i gadget degli sponsor, i ristori lungo il percorso, il ristoro finale e la medaglia di finisher.

Lista d'attesa e sostituzioni

Il sito ufficiale gestisce una lista d'attesa: se un iscritto rinuncia e il posto si libera, il primo in lista riceve una mail e ha 48 ore per completare l'iscrizione; altrimenti il posto passa al successivo. Il termine per cedere il pettorale a un altro atleta o rinviarlo al 2027 era fissato al 15 settembre 2026. Dopo quella data chi non può correre può soltanto ritirare il pacco gara.

Requisiti per gli atleti italiani

Possono partecipare i tesserati 2026 di società affiliate alla FIDAL, i possessori di Runcard FIDAL o Runcard EPS nati dal primo gennaio 2005, sempre accompagnati da un certificato medico agonistico per l'atletica valido al 18 ottobre, e gli atleti delle federazioni paralimpiche FISPES e FISDIR. Il regolamento precisa che non basta il solo certificato agonistico né la tessera di un ente di promozione sportiva. Gli organizzatori offrivano il tesseramento FIDAL a 35 euro contestualmente all'iscrizione.

Requisiti per gli stranieri

Gli atleti stranieri residenti all'estero possono partecipare se tesserati con una federazione affiliata a World Athletics, con Runcard e certificato medico con gli esami previsti dalla normativa italiana, oppure nella formula turistico sportiva come cittadini stranieri non tesserati, firmando una liberatoria e caricando un documento. In questo ultimo caso compaiono in un elenco alfabetico separato dalla classifica e non possono ricevere premi.

Una contraddizione da conoscere

La pagina di presentazione dell'evento sul sito ufficiale cita ancora due vie d'accesso alternative, il pacchetto turistico e il Charity Program, mentre la pagina delle charity dichiara esauriti tutti i pettorali solidali. Chi cerca un posto all'ultimo momento deve scrivere agli organizzatori all'indirizzo indicato sul sito: le opzioni cambiano di settimana in settimana.

Una cosa che non ti dice nessuno su Rome Half Marathon 2026 — domenica 18 ottobre, la mezza maratona di Roma

Nessuno lo scrive nelle guide, ma la domenica della mezza maratona è la peggiore mattina dell'anno per attraversare Roma in autobus. Nel 2025, con un percorso diverso e più breve nel centro, Roma Capitale aveva annunciato deviazioni o limitazioni per più di quaranta linee di superficie, la sospensione di tre collegamenti dalle 7 alle 13 circa e la chiusura dell'intero percorso dalle 7.30 fino alle 13.30 circa. Quest'anno il tracciato attraversa anche Prati, il Vaticano, il Flaminio e il Tridente: è ragionevole aspettarsi un impatto almeno pari. Chi ha un treno, un volo o una visita prenotata al Vaticano quella mattina deve ragionare come se la città fosse tagliata in due da un fiume senza ponti.

La seconda cosa che non si dice riguarda il ritiro del pettorale. Il regolamento è netto: la domenica mattina non si consegna nulla. Il villaggio chiude sabato 17 alle 20 e chi arriva a Roma con un volo del sabato sera resta senza pettorale, senza chip e senza possibilità di correre. È una regola comune alle grandi maratone, ma a Roma pesa di più perché molti stranieri prenotano il fine settimana lungo e atterrano tardi. Chi viaggia dall'aeroporto di Fiumicino può però contare su un dettaglio pratico riportato dagli organizzatori: l'autobus TAM dall'aeroporto ha una fermata davanti a Eataly.

La terza cosa è la più sottile. La classifica degli amatori si basa sul tempo reale, misurato dal chip tra la linea di partenza e il traguardo. Solo gli atleti élite e chi lotta per il montepremi sono classificati con il tempo ufficiale dallo sparo. Per un amatore, quindi, partire un quarto d'ora dopo la testa non cambia nulla in classifica; cambia molto, invece, rispetto ai cancelli orari del decimo e del quindicesimo chilometro, che valgono sul tempo trascorso.

Ritiro pettorale e villaggio della Rome Half Marathon 2026 a Eataly Ostiense

Il villaggio della Rome Half Marathon 2026 è a Eataly Roma Ostiense, piazzale 12 Ottobre 1492, aperto giovedì 15 ottobre dalle 15 alle 20, venerdì 16 dalle 9 alle 19 e sabato 17 dalle 9 alle 20.

Cosa portare

Per ritirare il pettorale servono un documento d'identità e la lettera di conferma stampata, scaricabile dall'area riservata del sito circa una settimana prima della gara. L'iscrizione deve risultare regolare, con i due bollini verdi relativi a tesseramento e certificato medico. I tesserati FIDAL sospesi per certificato scaduto non possono regolarizzare la posizione al villaggio: deve farlo il presidente della società sul portale federale.

Ritiro per un altro atleta

Si può ritirare il pettorale di un amico compilando la delega che si trova in fondo alla lettera di conferma. Il delegato deve presentare il proprio documento e la copia del documento del delegante; senza queste carte il pettorale non viene consegnato, nemmeno a un dirigente di società. Le società che ritirano più di cinque pettorali devono prendere appuntamento per mail.

Cosa c'è nel pacco gara

Il kit comprende il pettorale con il chip già applicato, una maglia tecnica fornita dallo sponsor tecnico e i gadget dei partner. Il chip non va staccato fino alla fine della gara: è quello che registra i passaggi alla partenza, ai chilometri 5, 10 e 15 e all'arrivo.

Come arrivare a Eataly

Le indicazioni ufficiali sono precise. Con la metro B si scende a Piramide e si percorre il sottopassaggio: in cinque minuti si è da Eataly. Con i treni regionali si scende alla stazione Ostiense, a due minuti a piedi. Gli autobus 715 e 716 fermano a Benzoni/Pigafetta, a due minuti; le linee 769 e 23 fermano a Ostiense/Matteucci, poco distante. Dall'aeroporto di Fiumicino l'autobus TAM ferma davanti al negozio. In auto si arriva da via Ostiense o da via Cristoforo Colombo, con parcheggi vicino all'ingresso.

Un consiglio sul giorno giusto

Il giovedì pomeriggio è il momento più tranquillo, il sabato mattina il più affollato. Chi è già a Roma farebbe bene a passare venerdì, anche per avere un giorno di margine se l'iscrizione risulta irregolare.

Il giorno della gara: griglie, tempi limite e servizi

Alla Rome Half Marathon 2026 il tempo massimo è di 3 ore e 30 minuti, con due cancelli: al chilometro 10 entro 1 ora e 40 minuti e al chilometro 15 entro 2 ore e 30 minuti.

Griglie e partenza a onde

Alla partenza i corridori sono divisi in griglie secondo il numero di pettorale, e i pettorali hanno colori diversi per ciascuna griglia. Entrare in una griglia diversa da quella assegnata comporta la squalifica. La partenza è a onde e gli orari di ciascuna saranno comunicati dall'organizzazione. Il regolamento vieta di abbandonare indumenti dentro le griglie: vestiti di scarto e teli termici vanno gettati fuori dalle transenne prima di entrare.

Deposito borse

Il deposito borse è organizzato con camion: sul pettorale è stampato il numero del camion a cui consegnare la sacca, che deve essere quella fornita dall'organizzazione con l'etichetta del proprio numero. La borsa viene trasportata all'arrivo.

Ristori e spugnaggi

Il regolamento prevede almeno tre punti di ristoro lungo il percorso, con altri eventualmente comunicati in seguito, e un possibile punto spugnaggio intorno al chilometro 18,5 se il meteo lo richiede. All'arrivo si riceve una sacca con acqua, integratore salino e altri prodotti.

Pacer, cronometraggio e medaglia

Sono previsti gruppi di pacer che corrono a ritmo costante verso tempi prestabiliti. Le classifiche sono elaborate da Evodata tramite il chip del pettorale. A tutti quelli che arrivano entro il tempo massimo viene consegnata la medaglia di finisher; dopo l'arrivo c'è un pannello per la foto con la medaglia.

Assistenza medica

Il servizio medico è affidato alla Croce Rossa Italiana, con punti di soccorso lungo il percorso e all'arrivo. Chi si sente male durante la corsa può chiedere aiuto a qualunque addetto dell'organizzazione.

La gara paralimpica

Il regolamento prevede una gara paralimpica, disciplinata da un regolamento specifico redatto secondo le norme dell'IPC e delle federazioni paralimpiche FISPES, FISDIR e FSSI.

Il consiglio che ti do per visitare Rome Half Marathon 2026 — domenica 18 ottobre, la mezza maratona di Roma

Il consiglio è uno solo: decidete la sera prima dove sarete alle 7 del mattino, e raggiungete quel punto a piedi o in metropolitana. Mai in autobus, mai in taxi. Le strade del percorso vengono chiuse all'alba e il traffico si riversa sulle poche arterie libere; chi prova ad attraversare il centro in auto passa la mattina fermo sul Lungotevere.

Per chi corre, il consiglio si declina così. Dormite in una zona servita dalla metro B, fra Termini, Cavour, Colosseo, Circo Massimo e Piramide: sono le stazioni che vi portano vicino alla partenza e vi riportano indietro dall'arrivo senza attraversare il percorso. La partenza agli archi di Porta Ardeatina è a poco più di un chilometro in linea d'aria dalla stazione Piramide; mettete in conto un quarto d'ora di cammino, più il tempo per il deposito borse e per trovare la griglia.

Per chi accompagna, invece, scegliete due punti al massimo, collegati fra loro dalla metropolitana o da una camminata breve. Il percorso è un anello aperto e il Foro Italico, al chilometro 13, è lontano da tutto; molto meglio un passaggio in zona Piramide o Circo Massimo nei primi chilometri e poi il Tridente fra il diciassettesimo e il diciannovesimo, per ritrovarsi infine nella zona di Monti dopo l'arrivo. Stabilite un punto d'incontro preciso lontano dal traguardo: nella folla di via degli Annibaldi e piazza del Colosseo trovarsi senza appuntamento è quasi impossibile, e i telefoni spesso faticano.

Chiusure al traffico e bus deviati per la Rome Half Marathon 2026

Il piano di chiusure e deviazioni della Rome Half Marathon 2026 viene pubblicato da Roma Capitale e da Roma Servizi per la Mobilità nei giorni che precedono la gara.

Il piano per il 18 ottobre viene reso noto a ridosso della gara. Quello dell'anno scorso permette di capire l'ordine di grandezza, tenendo presente che nel 2025 la partenza era al Circo Massimo e che il percorso 2026 è diverso.

Cosa è successo nel 2025

Nell'avviso pubblicato da Roma Capitale il 17 ottobre 2025, le prime chiusure erano scattate alle 23 del sabato su via del Circo Massimo. Da mezzanotte c'erano limitazioni su via Cavour e via degli Annibaldi, dalle 6 della domenica erano state chiuse via dei Cerchi, viale delle Terme di Caracalla, via Celio Vibenna, via di San Gregorio e piazza di Porta Capena, e alle 7.30 era stato chiuso l'intero percorso fino alle 13.30 circa. Le deviazioni bus erano cominciate alle 23 del sabato su quattro linee e la domenica mattina avevano coinvolto più di quaranta linee, tra cui H, 3Bus, 8Bus, 23, 30, 60, 70, 75, 85, 87 e C3; le linee 40, 51 e 64 erano state sospese dalle 7 alle 13 circa.

Cosa aspettarsi quest'anno

Con la partenza spostata a Porta Ardeatina e il tracciato esteso a Prati, al Vaticano, al Flaminio e al Foro Italico, le zone interessate saranno più ampie. Saranno coinvolti con ogni probabilità via Cristoforo Colombo nel tratto delle mura, la zona Ostiense e Piramide, i lungotevere su entrambe le sponde, via della Conciliazione, il Tridente e via del Corso. Il quadro ufficiale va letto sul sito di Roma Capitale e su quello di Roma Servizi per la Mobilità, che pubblicano l'elenco delle strade e delle linee il venerdì o il sabato.

Il sabato delle corse non competitive

Anche il sabato ha le sue chiusure. Nel 2025 la Longevity Run e la Dog Run avevano comportato, dalle 7.30, chiusure nell'area delle Terme di Caracalla, Circo Massimo, piazza Venezia, Fori Imperiali e Colosseo, con 28 linee di trasporto pubblico interessate. Il percorso 2026 della Longevity Run è molto simile a quello dell'anno scorso.

La metropolitana come alleata

La metropolitana non è toccata dalle chiusure stradali e resta il modo più affidabile per muoversi la domenica mattina. Gli orari di apertura festivi e le eventuali modifiche vanno verificati sul sito dell'azienda di trasporto la settimana della gara.

Dove vedere la Rome Half Marathon 2026 da spettatore

Per vedere la Rome Half Marathon 2026 non serve alcun biglietto: si sceglie un punto lungo i 21 chilometri del percorso, si arriva prima delle 8 e si aspetta il passaggio.

Alla partenza, fra Caracalla e Porta Ardeatina

La zona della partenza è la più spettacolare dal punto di vista umano: 40.000 persone ammassate sotto le mura, i colori delle griglie, gli annunci in più lingue. Il rovescio è che è anche la più chiusa e affollata. Chi vuole vederla deve arrivare molto presto e accettare di stare lontano dalla linea, dietro le transenne di viale delle Terme di Caracalla.

Piramide e Porta San Paolo

È il punto più comodo per chi arriva in metro: la stazione Piramide è a pochi passi e il passaggio avviene intorno al terzo chilometro, quindi pochi minuti dopo la partenza di ciascuna onda. Si vede la testa della gara e si ha tutto il tempo per spostarsi altrove.

Circo Massimo

Al quarto chilometro, con la metro B alla stazione Circo Massimo e lo spazio aperto del Circo alle spalle. Chi accompagna bambini trova qui più respiro che altrove.

Castel Sant'Angelo e via della Conciliazione

Il passaggio di San Pietro è la novità dell'anno e attirerà molto pubblico. Via della Conciliazione è larga e lunga, e consente di vedere i corridori venire incontro con la cupola alle spalle. Ricordo che la domenica mattina la zona vaticana è comunque frequentata dai fedeli.

Piazza del Popolo e piazza di Spagna

Fra il diciassettesimo e il diciannovesimo chilometro la gara attraversa il Tridente, dove si concentrano gli alberghi e il pubblico più numeroso. È il punto migliore per dare una spinta a chi corre: a quattro chilometri dalla fine gli amatori ne hanno bisogno.

Fori Imperiali e arrivo

Il traguardo in via degli Annibaldi è accessibile solo in parte al pubblico, per ovvie ragioni di sicurezza. Via dei Fori Imperiali offre invece un lungo rettilineo dove guardare gli ultimi chilometri con i Fori sullo sfondo, raggiungibile a piedi dalla metro Colosseo e da Cavour.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Si sa che la mezza maratona di Roma è la più partecipata d'Italia, ma poco spesso si ricorda quanto in fretta ci sia arrivata. La prima edizione, il 20 ottobre 2024, aveva avuto più di 13.400 classificati secondo la FIDAL. La seconda, il 19 ottobre 2025, ha registrato 22.304 iscritti secondo il sito ufficiale e 18.540 partecipanti al via secondo la cronaca della rivista Correre. La terza ha chiuso le iscrizioni a quota 40.000 con oltre tre mesi di anticipo. In due anni il numero degli iscritti è quasi triplicato: nessun'altra corsa su strada in Italia ha avuto una crescita simile.

L'altro fatto noto e poco citato è la velocità. Una gara con tanti amatori e un percorso cittadino pieno di curve, sampietrini e un arrivo in salita potrebbe sembrare lenta. Invece già nel 2024 il vincitore Emmanuel Wafula scese sotto l'ora, in 59 minuti e 58 secondi, e nel 2025 i primi tre uomini finirono tutti sotto i 60 minuti, con Simon Maywa primo in 59 minuti e 44 secondi, record del percorso. Sotto l'ora nella mezza maratona significa livello internazionale; la Elite Label ottenuta nel 2026 è la conferma ufficiale di questo livello.

Infine un dato economico, spesso trascurato quando si parla di chiusure e disagi: il Charity Program della gara aveva raccolto oltre 67.000 euro all'8 settembre e oltre 70.000 al 16 settembre, destinati a otto organizzazioni fra cui la Fondazione Bambino Gesù, l'UNICEF Italia, la Comunità di Sant'Egidio e la Fondazione Policlinico Gemelli.

Come arrivare alla partenza e all'arrivo della Rome Half Marathon 2026

Per la partenza della Rome Half Marathon 2026 le fermate più vicine sono Piramide sulla metro B e la stazione ferroviaria di Roma Ostiense, a circa un chilometro in linea d'aria dagli archi di viale di Porta Ardeatina.

Alla partenza in metropolitana

La metro B è la linea di riferimento: da Termini si arriva a Piramide in pochi minuti passando da Cavour, Colosseo e Circo Massimo. Dalla stazione Piramide si raggiunge la zona di viale di Porta Ardeatina camminando verso est lungo la circonvallazione. Le indicazioni precise per l'accesso alle griglie e al deposito borse vengono date dall'organizzazione con la lettera di conferma.

Alla partenza in treno

La stazione Roma Ostiense è servita dai treni regionali urbani e dal collegamento con Fiumicino. È adiacente alla stazione Piramide, quindi le distanze a piedi sono le stesse.

All'arrivo e dopo il traguardo

Via degli Annibaldi è fra le stazioni Colosseo e Cavour della metro B. Dopo l'arrivo il modo più semplice per tornare in albergo è camminare verso una di queste due stazioni, o proseguire a piedi verso Monti. In auto, quella mattina, non conviene nemmeno pensarci.

Parcheggi

Gli organizzatori segnalano aree di parcheggio vicino all'ingresso di Eataly per chi va al villaggio nei giorni precedenti. La domenica mattina, con il percorso chiuso dalle prime ore, parcheggiare in centro è sconsigliabile; chi arriva da fuori Roma fa meglio a lasciare l'auto vicino a una stazione della metro periferica e proseguire in metropolitana.

La foto giusta da fare a Rome Half Marathon 2026 — domenica 18 ottobre, la mezza maratona di Roma

La fotografia simbolo di questa gara è quella dell'arrivo: i corridori che salgono per via degli Annibaldi con il Colosseo davanti, inquadrato dall'alto. Chi corre la vedrà dal vivo senza bisogno di scattare; chi accompagna non potrà farla dal traguardo, che è transennato. Per gli accompagnatori il consiglio è diverso: andate in via della Conciliazione e fotografate la massa dei corridori che scende verso il Tevere con la cupola di San Pietro sullo sfondo. È un'immagine che nessuna delle edizioni precedenti poteva offrire, e la larghezza della strada permette di comporre l'inquadratura senza avere teste davanti.

Una seconda possibilità, più intima, è la partenza sotto le mura. Nelle prime ore del mattino la luce di ottobre arriva bassa da est e illumina di taglio i mattoni della cinta aureliana; con il teleobiettivo dal lato di via Cristoforo Colombo si possono isolare i corridori sotto un arco. Serve arrivare presto, perché alle 7.30 la zona è già piena.

Per chi corre, l'organizzazione mette a disposizione un pannello per la foto con la medaglia subito dopo l'arrivo e un servizio che invia le foto della gara allo smartphone tramite riconoscimento del pettorale. Non serve quindi correre con il telefono in mano per avere un ricordo; conviene semmai correre con il pettorale ben visibile sul petto, non coperto da giacche o teli.

Sabato 17 ottobre: Longevity Run e Dog Run della Rome Half Marathon 2026

Il giorno prima della mezza maratona, sabato 17 ottobre 2026, si corrono la Gemelli Longevity Run, una non competitiva di circa 5,2 chilometri aperta a tutti, e la Arcaplanet Dog Run per i cani e i loro proprietari.

Longevity Run: di cosa si tratta

La Longevity Run è un progetto dei medici del Policlinico Agostino Gemelli e dei ricercatori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, nato da un'idea del professor Francesco Landi per unire la corsa alla prevenzione cardiovascolare. Il villaggio dedicato si trova alle Terme di Caracalla, aperto venerdì e sabato: qui si completa l'iscrizione, si ritira il kit e ci si può sottoporre a check up gratuiti, riservati ai partecipanti, su pressione, colesterolo, glicemia, indice di massa corporea, fumo, dieta, attività fisica e sonno.

Iscrizioni alla Longevity Run

Secondo il sito ufficiale le iscrizioni restano aperte fino al 16 ottobre, salvo esaurimento dei 5.000 pettorali disponibili. È l'unico modo, quest'anno, per correre dentro la manifestazione senza un pettorale della mezza maratona.

Il percorso della Longevity Run

Si parte da viale delle Terme di Caracalla, carreggiata centrale in direzione Circo Massimo, si passa da piazza di Porta Capena, via dei Cerchi, via del Teatro di Marcello e piazza Venezia, si percorre via dei Fori Imperiali fino al Colosseo, poi via Celio Vibenna e via di San Gregorio, con ritorno verso Caracalla, due giri di boa e arrivo dentro lo stadio Nando Martellini. È un percorso breve e pianeggiante che tocca gli stessi monumenti della gara della domenica: per famiglie e camminatori è la versione accessibile dell'evento.

La Dog Run

La Arcaplanet Dog Run è una passeggiata corsa non competitiva aperta ai cani e ai loro proprietari. Nel 2025 si era svolta fra via di San Gregorio, all'altezza dell'Arco di Costantino, piazza di Porta Capena e viale delle Terme di Caracalla; il percorso 2026 era ancora in fase di progettazione a metà settembre.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia della Rome Half Marathon è breve ma ha già tre date. Il 20 ottobre 2024 si corre la prima edizione, con partenza dal Circo Massimo e arrivo in via degli Annibaldi. La cronaca della FIDAL registra una mattina di cielo coperto con circa 15 gradi alla partenza, più di 13.400 classificati, un percorso che nel finale toccava piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Navona e piazza Venezia. Vince il keniano Emmanuel Wafula in 59 minuti e 58 secondi, dopo una fuga partita al tredicesimo chilometro; fra le donne la keniana Nancy Sang, al debutto sulla distanza, chiude in 1 ora 6 minuti e 52 secondi.

Il 19 ottobre 2025 la seconda edizione conferma partenza e arrivo. Secondo la rivista Correre i passaggi di testa sono di 14 minuti e 6 secondi ai 5 chilometri e 28 minuti e 12 secondi ai 10; dal decimo chilometro tre keniani fanno selezione e si giocano la vittoria in volata. Simon Maywa vince in 59 minuti e 44 secondi, record del percorso, un secondo davanti a Vincent Kimaiyo; Kaliplus Lomwai è terzo in 59 minuti e 56 secondi. Fra le donne vince Regina Cheptoo, anche lei al debutto, in 1 ora 8 minuti e 26 secondi. Nella stessa mattina si corre la quarta edizione del Trofeo Roma ConCorre per la Legalità della Guardia di Finanza.

Il 2026 porta tre novità storiche per la manifestazione: il sold out a 40.000, la Elite Label di World Athletics e la partenza sotto le Mura Aureliane, che gli organizzatori presentano come la prima partenza di una gara podistica mai data sotto la cinta costruita per volere dell'imperatore Aureliano. La presentazione ufficiale dell'edizione è in programma mercoledì 7 ottobre alle 11 nell'Aula Giulio Cesare in Campidoglio.

Chi è passato da Rome Half Marathon 2026 — domenica 18 ottobre, la mezza maratona di Roma

Dalla linea d'arrivo di via degli Annibaldi sono passati prima di tutto i vincitori delle due edizioni precedenti. Emmanuel Wafula, keniano, nel 2024 aveva già vinto la RomaOstia di marzo in 1 ora 1 minuto e 10 secondi; a ottobre scese sotto l'ora sulle strade del centro. Nancy Sang vinse la gara femminile al debutto sulla distanza, precedendo l'etiope Fantu Worku e la keniana Evaline Chirchir. Nel 2025 Simon Maywa ha migliorato di oltre mezzo minuto il suo primato personale, portandolo a 59 minuti e 44 secondi, e Regina Cheptoo ha vinto davanti alle connazionali Milicent Jelimo e Gladys Cherop.

Fra i nomi più noti al pubblico dell'atletica c'è l'etiope Telahun Bekele, vincitore dei 5000 metri al Golden Gala del 2019, quinto nel 2025 al suo esordio sulla mezza maratona in 1 ora 1 minuto e 34 secondi. Per l'Italia, Daniele D'Onofrio delle Fiamme Oro fu il migliore degli azzurri nel 2024, sesto in 1 ora 5 minuti e 34 secondi. Sofiia Yaremchuk, primatista italiana, ha corso entrambe le edizioni: settima nel 2024 in un test di rientro dopo le Olimpiadi, sesta nel 2025 in 1 ora 11 minuti e 1 secondo. Nel 2025 il migliore degli uomini italiani è stato Lorenzo Martelli, quattordicesimo.

Dietro le quinte, la manifestazione ha il volto di Laura Duchi, race director, che ha presentato la Elite Label come un passo di crescita per il comitato organizzatore, e di Alessandro Onorato, assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, che ha voluto il percorso interamente nel centro storico. E naturalmente ci sono le decine di migliaia di amatori venuti da tutto il mondo, che sono la vera ragione per cui questa gara esiste.

Il Charity Program della Rome Half Marathon 2026

Il Charity Program della Rome Half Marathon 2026 ha messo a disposizione pettorali solidali legati a otto organizzazioni, oggi tutti esauriti, e aveva raccolto oltre 70.000 euro a metà settembre.

Le organizzazioni coinvolte

Le otto organizzazioni ufficiali sono la Fondazione Bambino Gesù, Sport Senza Frontiere, il Comitato Italiano per l'UNICEF, la Fondazione Italiana Diabete, la Comunità di Sant'Egidio, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, PlayMore! con RunChallenge e Liberi Nantes. La piattaforma di raccolta è quella della Rete del Dono, partner della manifestazione.

Come si può ancora contribuire

I pettorali solidali sono finiti, ma le raccolte fondi dei singoli corridori restano aperte fino alla gara. Chi vuole sostenere un amico che corre per una di queste organizzazioni può farlo dalla sua pagina personale sulla piattaforma della raccolta; le informazioni sono sulla pagina ufficiale del Charity Program.

Un'associazione di quartiere fra le altre

Accanto ai grandi nomi, merita una riga Liberi Nantes, associazione sportiva che a Pietralata offre gratuitamente attività sportive a persone del quartiere e a persone con background migratorio. È un esempio di come la gara colleghi il centro monumentale a una periferia che i turisti non vedono.

Accessibilità e bambini alla Rome Half Marathon 2026

La Rome Half Marathon 2026 prevede una gara paralimpica per atleti tesserati con federazioni riconosciute dal Comitato Italiano Paralimpico, mentre per il pubblico il percorso è interamente su strada pubblica.

Per il pubblico con mobilità ridotta

I tratti più adatti sono quelli ampi e pianeggianti: via della Conciliazione, il Circo Massimo, via dei Fori Imperiali. Le stazioni della metro B vicine al percorso vanno verificate in anticipo per la disponibilità di ascensori funzionanti. Il Tridente, con marciapiedi stretti e sampietrini, è il tratto più scomodo.

Con i bambini

La mezza maratona è riservata agli adulti: i requisiti prevedono atleti maggiorenni, e per i possessori di Runcard almeno vent'anni. I bambini possono però partecipare da spettatori, e per le famiglie la scelta migliore è il sabato. La Longevity Run è aperta a tutti e ha un percorso breve; la Dog Run è l'occasione per portare il cane di famiglia. Da spettatori, il Circo Massimo è il punto dove i bambini hanno spazio per muoversi senza essere schiacciati contro le transenne.

Per chi corre con esigenze particolari

Gli atleti con disabilità tesserati FISPES o FISDIR devono presentare copia della tessera valida al 18 ottobre. Per qualsiasi dubbio l'organizzazione risponde all'indirizzo info indicato sul sito ufficiale.

Dove mangiare prima e dopo la Rome Half Marathon 2026

Il villaggio della Rome Half Marathon 2026 è dentro Eataly Ostiense, che quindi risolve il problema del pranzo nei giorni del ritiro pettorali.

Prima della gara

Il sabato sera è la sera della pasta: Testaccio, a pochi minuti dalla Piramide, è il quartiere delle trattorie romane tradizionali, dei primi piatti e della cucina di quinto quarto. Chi deve correre la mattina dopo farà bene a scegliere un piatto semplice e a non concedersi la carbonara più pesante del quartiere. Chi dorme a Monti o all'Esquilino trova trattorie e pizzerie a pochi passi, senza bisogno di spostarsi.

Dopo il traguardo

L'arrivo è al confine fra il Colosseo e il rione Monti, che è la zona giusta per il pranzo di festa: vicoli con osterie, enoteche e forni. Attenzione alla domenica di gara: i locali più vicini al traguardo si riempiono rapidamente di corridori e accompagnatori; conviene prenotare o allontanarsi di qualche strada, verso via dei Serpenti o via Panisperna.

Colazione del mattino

Con la partenza alle 8 e l'accesso alle griglie ben prima, la colazione va fatta in albergo o portata con sé. I bar della zona Ostiense e Piramide aprono presto, ma la domenica di gara sono presi d'assalto.

Ottobre a Roma: il periodo della Rome Half Marathon 2026

La Rome Half Marathon 2026 cade a metà ottobre, un periodo in cui a Roma le mattine sono fresche e le giornate ancora luminose: nel 2024 la cronaca FIDAL registrava cielo coperto e circa 15 gradi alla partenza.

Il clima di gara

Per correre, ottobre è uno dei mesi migliori dell'anno a Roma. Il rischio è quello di una giornata calda, per cui il regolamento prevede un eventuale spugnaggio al chilometro 18,5, o di una mattina di pioggia autunnale. Conviene portare un indumento di scarto da gettare prima della partenza, fuori dalle griglie.

La città nel fine settimana della gara

La settimana della mezza maratona è anche quella della presentazione ufficiale in Campidoglio, il 7 ottobre, e dei grandi eventi autunnali della città. Chi viene per correre può approfittare dei giorni precedenti per le visite: con il pettorale in tasca già dal giovedì, il venerdì e il sabato mattina sono liberi per musei e aree archeologiche. Il consiglio è di non stancarsi troppo il sabato camminando per ore fra i Fori e il Palatino.

Allenamenti collettivi

Durante l'estate gli organizzatori hanno proposto allenamenti ufficiali a Villa Borghese e il programma The Roman Way. L'ultimo Official Training si è svolto sabato 5 settembre a Villa Borghese, con un percorso di 10 chilometri. È un segnale di come la gara sia diventata un appuntamento stabile per i runner romani, oltre che per gli stranieri.

Domande frequenti su Rome Half Marathon 2026

Quando si corre la Rome Half Marathon 2026?

La Rome Half Marathon 2026 si corre domenica 18 ottobre 2026, con partenza alle ore 8. La partenza è a onde, quindi chi è nelle griglie più arretrate passa sulla linea qualche minuto dopo. Gli orari di ciascuna onda saranno comunicati dall'organizzazione prima della gara, insieme alle indicazioni per il deposito borse.

Da dove parte e dove arriva la mezza maratona di Roma?

La Rome Half Marathon 2026 parte dagli archi di viale di Porta Ardeatina, fra viale delle Terme di Caracalla e via Cristoforo Colombo, e arriva in via degli Annibaldi con vista sul Colosseo. Il percorso passa da Piramide, Circo Massimo, San Pietro, Foro Italico, piazza del Popolo, piazza di Spagna e Fori Imperiali.

Ci si può ancora iscrivere alla Rome Half Marathon 2026?

No, la Rome Half Marathon 2026 è sold out a 40.000 iscritti e anche i pettorali del Charity Program sono esauriti. Esiste una lista d'attesa sul sito ufficiale: se un posto si libera, si ricevono 48 ore per completare l'iscrizione. Resta aperta fino al 16 ottobre, salvo esaurimento, la Longevity Run del sabato.

Quanto costava l'iscrizione alla mezza maratona di Roma?

L'iscrizione alla Rome Half Marathon 2026 costava da 50 a 90 euro, secondo sei fasce legate alla data e al numero di iscritti. La quota comprende maglia tecnica, gadget degli sponsor, ristori, ristoro finale e medaglia. Per gli italiani non tesserati era possibile aggiungere il tesseramento FIDAL a 35 euro.

Dove si ritira il pettorale della Rome Half Marathon?

Il pettorale della Rome Half Marathon 2026 si ritira al villaggio di Eataly Roma Ostiense, piazzale 12 Ottobre 1492: giovedì 15 ottobre dalle 15 alle 20, venerdì 16 dalle 9 alle 19, sabato 17 dalle 9 alle 20. La domenica mattina non si consegnano pettorali. Servono documento e lettera di conferma.

Quali strade saranno chiuse per la mezza maratona di Roma?

Per la Rome Half Marathon 2026 resta chiuso l'intero percorso durante la gara; l'elenco ufficiale di strade e linee bus viene pubblicato da Roma Capitale nei giorni precedenti. Nel 2025 il percorso era stato chiuso dalle 7.30 alle 13.30 circa, con più di quaranta linee bus deviate o limitate.

Qual è il tempo massimo della Rome Half Marathon?

Il tempo massimo della Rome Half Marathon 2026 è di 3 ore e 30 minuti. Ci sono due cancelli: al chilometro 10 bisogna passare entro 1 ora e 40 minuti, al chilometro 15 entro 2 ore e 30 minuti. Chi supera questi limiti viene fermato dagli addetti, walker compresi.

Dove conviene guardare la gara da spettatore?

Per vedere la Rome Half Marathon 2026 i punti più comodi sono Piramide e Circo Massimo nei primi chilometri, serviti dalla metro B, e il Tridente fra piazza del Popolo e piazza di Spagna nel finale. Via della Conciliazione, con San Pietro sullo sfondo, è la novità di quest'anno.

Il consiglio finale sulla Rome Half Marathon 2026

Nelle domeniche di corsa Roma cambia volto, e la differenza fra una bella giornata e una mattina di frustrazione la fa sempre la stessa cosa: la preparazione della sera prima. Chi corre ritiri il pettorale entro venerdì, dorma vicino alla metro B e arrivi alla partenza a piedi. Chi accompagna scelga due punti, non di più, e fissi un appuntamento preciso lontano dal traguardo. Tutto il resto, il percorso fra le mura, il Vaticano, il Tridente e il Colosseo, la città lo mette da sola. Per aggiornamenti su griglie, onde e chiusure, il riferimento resta il sito ufficiale della Rome Half Marathon.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento18 Ottobre 2026 8:00
IndirizzoViale di Porta Ardeatina, 00147 Roma Ardeatino, Roma, Roma Città
CategorieEventi