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Boomer, un papà sul sofà di Paolo Caiazzo al Teatro de’ Servi — dal 22 al 25 aprile 2027

Boomer, un papà sul sofà, commedia di Paolo Caiazzo e Daniele Ciniglio con la regia dello stesso Caiazzo, va in scena al Teatro de' Servi, in via del Mortaro 22 a Roma, da giovedì 22 a domenica 25 aprile 2027. Le recite sono dal giovedì al sabato alle 21 e la domenica alle 17:30; il biglietto costa 25 euro, secondo il sito ufficiale del teatro. In scena ci sono Paolo Caiazzo, Nicola Pavese, Daniele Ciniglio e Gioia Miale; lo spettacolo è presentato da Clap Produzioni. Il de' Servi si trova in una traversa di via del Tritone, a circa cento metri dalla Fontana di Trevi, dentro la zona a traffico limitato: il modo più semplice di arrivarci è la metro A fino a Barberini, poi pochi minuti a piedi in discesa lungo via del Tritone. I biglietti si acquistano sul sito ufficiale del Teatro de' Servi, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure contattando il teatro allo 06 6795130.

Il Teatro de' Servi in via del Mortaro, a Roma
Il Teatro de' Servi in via del Mortaro, a Roma Foto: Foto: indeciso42, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Boomer, un papà sul sofà al Teatro de' Servi: date, orari e biglietti

Boomer, un papà sul sofà resta al Teatro de' Servi per quattro recite, dal 22 al 25 aprile 2027, con biglietto unico a 25 euro.

Il calendario

Il teatro indica questi orari: da giovedì 22 a sabato 24 aprile alle 21, domenica 25 aprile alle 17:30. È una tenitura breve, da fine settimana lungo, e l'ultima recita cade nel giorno della festa della Liberazione, con la città in vacanza e il centro affollato già dal mattino.

Il prezzo

Il sito del de' Servi pubblica un prezzo unico di 25 euro. Il teatro propone anche l'iscrizione alla sua newsletter, che secondo il sito dà diritto a uno sconto del 20 per cento: per chi pensa di tornare in via del Mortaro durante la stagione è un'opzione da valutare.

Dove comprare

I biglietti si comprano online dalla pagina dello spettacolo sul sito del Teatro de' Servi, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure contattando il teatro al numero 06 6795130 o all'indirizzo info@teatroservi.it. Con sole quattro recite, e una di queste nel ponte del 25 aprile, conviene muoversi per tempo.

Abbonamenti

Il de' Servi propone diverse formule di abbonamento per la stagione 2026 e 2027. Boomer è uno degli ultimi titoli del cartellone di prosa, prima di E pensare che eravamo comunisti, La colomba e l'elefante e Disperatamente casalinghe.

La trama di Boomer, un papà sul sofà

Boomer, un papà sul sofà racconta la convivenza forzata fra un padre di mezza età e due ventenni in un piccolo appartamento del centro di Napoli.

Daniele e la città

Tutto comincia quando Daniele chiede alla sua famiglia di provincia di potersi trasferire a Napoli per laurearsi in giurisprudenza. Il padre, Paolo, avvocato poco fortunato, non batte ciglio e lo sistema in un suo piccolo appartamento in centro. Attratto e distratto dalla movida, il ragazzo resta indietro con gli esami e, per sostenere il suo tenore di vita, decide di affittare una stanza.

Nicola e sua madre

L'inquilino è Nicola, un coetaneo meno fortunato che vive di piccoli lavori occasionali. I due hanno caratteri e storie opposte; l'unico punto in comune sono le difficoltà in amore. Nicola ha una fidanzata immaginaria, Daniele un amore non corrisposto per la dirimpettaia. In casa piomba spesso Assunta, la madre di Nicola, abbandonata presto dal marito: apprensiva e disponibile, nasconde però, secondo la presentazione, uno scheletro nell'armadio.

L'arrivo del boomer

L'equilibrio precario salta con l'arrivo di Paolo, messo alla porta dalla sua seconda compagna, che chiede ospitalità al figlio in casa sua. Quella che doveva essere una sola notte d'emergenza sul sofà diventa una convivenza a tre, con scontri e incontri fra generazioni. Il padre, dopo lo sconforto iniziale, decide di vivere intensamente la nuova vita da single; i ragazzi, pur di liberarsi di lui, le provano tutte per trovargli una compagna, dalle escort ai siti d'incontro.

Una nuova famiglia

La domanda con cui la presentazione chiude è semplice: fra nuovi equilibri e amori impossibili, c'è forse a portata di mano l'occasione di costruire una famiglia diversa? La risposta, come scrive la produzione con una formula da cartellone napoletano, la avrà chi verrà a vedere.

Che commedia è Boomer: generazioni a confronto

Boomer è una commedia di situazione costruita sullo scontro generazionale: un padre nato negli anni del boom e due ragazzi cresciuti fra app di incontri e lavori precari, costretti a dividere lo stesso divano.

Il titolo

Boomer è la parola con cui i ventenni di oggi indicano, con ironia, i genitori nati nel dopoguerra e i loro modi di pensare. Il sottotitolo, un papà sul sofà, annuncia l'immagine comica centrale: l'uomo adulto accampato nel soggiorno del figlio, in un rovesciamento dei ruoli familiari.

Il meccanismo

La struttura è quella classica della commedia degli equivoci: uno spazio chiuso, personaggi che entrano ed escono, segreti nascosti e tentativi maldestri di risolvere la situazione. La presenza di Assunta, con il suo scheletro nell'armadio, promette il colpo di scena che rimette in discussione i rapporti.

Napoli sullo sfondo

La commedia è ambientata a Napoli, fra movida, studenti fuori sede e appartamenti affittati a stanze: una fotografia riconoscibile anche per il pubblico romano, che vive le stesse dinamiche nei quartieri universitari della capitale.

Paolo Caiazzo: dalla Bottega Teatrale a Made in Sud

Paolo Caiazzo, nato a San Giorgio a Cremano il 19 ottobre 1967, è un attore e cabarettista napoletano, autore e regista di Boomer, un papà sul sofà.

La formazione con i Casagrande

Caiazzo è nato nella stessa cittadina alle porte di Napoli che ha dato i natali a Massimo Troisi. Ha mosso i primi passi in teatro a vent'anni, nel 1987, alla Bottega Teatrale del Mezzogiorno al Teatro Cilea, diretta da Antonio e Maurizio Casagrande: con loro ha intrapreso la carriera di attore brillante e ottenuto i primi riconoscimenti.

La televisione

Dopo una lunga gavetta nelle televisioni private campane, Caiazzo è arrivato alle trasmissioni nazionali: Quelli che il calcio nel 2001 e 2002, Bulldozer, Colorado Cafè, Zelig Off, Notti mediterranee, Colorado Revolution, Tribbù, Domenica in. Ha firmato anche una delle copertine comiche di Ballarò. Dal 2013 è uno dei volti di Made in Sud su Rai 2; nel 2015 ha partecipato a Fatti unici e nel 2019 ha avuto un proprio programma, Made in Caiazzo.

Tonino Cardamone

Il personaggio che lo ha reso popolare è Tonino Cardamone, il giovane in pensione: a lui sono dedicati un libro, 'A capa mia non è buona, pubblicato nel 2004 nella collana I libri di Comix, un DVD del 2007 e diversi spettacoli teatrali, da Tonino Cardamone giovane in pensione a Tonino Cardamone e il mistero fatto in casa, in scena al Teatro Acacia e al Trianon.

Autore di commedie

Dal 2005 Caiazzo porta in scena commedie scritte da lui, soprattutto nei teatri napoletani: Liberi tutti, Non mi dire te l'ho detto!, Tesoro, non è come credi, Per fortuna che sono terrone, No grazie, il caffè mi rende ancora nervoso. Dal 2014 al 2016 ha interpretato Tonino Esposito in Benvenuti in casa Esposito, scritta con Pino Imperatore e Alessandro Siani.

Il cinema e i premi

Al cinema ha esordito nel 2012 con Impepata di nozze di Angelo Antonucci; sono seguiti Ci devo pensare di Francesco Albanese nel 2015 e Finalmente sposi di Lello Arena nel 2018. Nel 2008 il sindaco di San Giorgio a Cremano gli ha consegnato il premio Massimo Troisi alla carriera.

La compagnia di Boomer, un papà sul sofà

In scena, accanto a Paolo Caiazzo, ci sono Nicola Pavese, Daniele Ciniglio e Gioia Miale: quattro interpreti per quattro personaggi, il padre, i due ragazzi e la madre di Nicola.

Daniele Ciniglio, coautore

Daniele Ciniglio firma il testo insieme a Caiazzo ed è anche in scena. I nomi dei personaggi, Paolo, Daniele e Nicola, coincidono con quelli degli interpreti: un gioco classico della commedia d'autore, che lega il personaggio all'attore che lo porta in scena.

La produzione

Lo spettacolo è presentato da Clap Produzioni. Il de' Servi lo classifica nella sezione prosa del cartellone, sotto la voce commedia.

Uno spettacolo da camera

Quattro attori e un appartamento: è la misura giusta per una sala come il de' Servi, dove il pubblico è vicino al palco e le battute arrivano senza bisogno di amplificazione.

Il Teatro de' Servi: una sala nel giardino di un convento

Il Teatro de' Servi, nel rione Trevi, è stato costruito nel 1950 nel grande orto e giardino del convento accanto alla parrocchia di Santa Maria in Via, fra via del Tritone e la Fontana di Trevi.

L'inaugurazione

La sala fu inaugurata il 26 aprile 1957 dalla compagnia di Eduardo De Filippo, con la prima assoluta di De Pretore Vincenzo: regia di Eduardo, scene di Titina De Filippo, musiche di Renzo Rossellini, interpreti principali Achille Millo e Valeria Moricone, al suo debutto in teatro.

Le chiusure

Dopo la prima, secondo la storia pubblicata dal teatro, il Vicariato impose la censura dello spettacolo e la sala restò chiusa per alcuni mesi. Negli anni Ottanta le nuove norme di sicurezza imposero lavori: fine stagione 1983 chiusura per un anno, riapertura nel 1984 con 252 posti, nuova chiusura nel 1988 e ripresa all'inizio del 1990.

La vocazione di oggi

Dal luglio 2002 la gestione è della società La Bilancia. Da oltre dieci anni il de' Servi costruisce le stagioni sulle commedie italiane di autori viventi, affiancate da spettacoli musicali e produzioni proprie: in cartellone sono passati titoli come Se ti sposo mi rovino, Niente progetti per il futuro e Due cuori in chat. Una commedia napoletana d'autore come Boomer rientra pienamente in questa linea.

Come arrivare al Teatro de' Servi per Boomer

Il Teatro de' Servi è in via del Mortaro 22, all'angolo con via del Tritone, a due passi dalla Fontana di Trevi: si trova nel centro storico, dentro la ZTL, e conviene arrivarci con la metro A fino a Barberini.

In metropolitana

Dalla fermata Barberini si scende per via del Tritone per pochi minuti e si svolta verso via del Mortaro. All'andata è una discesa; al ritorno, dopo la recita delle 21, una salita breve fino alla stazione.

In autobus

Via del Tritone è uno degli assi principali del trasporto di superficie nel centro, e le linee che la percorrono fermano a pochi passi dal teatro. Per linee e orari aggiornati conviene usare il calcolatore di percorso dell'azienda di trasporto romana. Chi arriva da piazza Venezia può anche risalire via del Corso fino a piazza Colonna e proseguire a piedi.

In auto

Il de' Servi è dentro la zona a traffico limitato. Chi viene in auto deve controllare gli orari dei varchi e lasciare la macchina in un parcheggio fuori dalla ZTL. Nel ponte del 25 aprile il centro è molto frequentato: il taxi o la metro restano le soluzioni più semplici.

Una curiosità su Boomer, un papà sul sofà di Paolo Caiazzo al Teatro de' Servi — dal 22 al 25 aprile 2027

La curiosità più bella lega il calendario di Boomer alla storia del teatro che lo ospita. Il Teatro de' Servi fu inaugurato il 26 aprile 1957 dalla compagnia di Eduardo De Filippo, con la prima assoluta di De Pretore Vincenzo. Boomer chiude le sue recite domenica 25 aprile 2027: l'ultima replica cade alla vigilia del settantesimo anniversario di quella prima sera. Settant'anni dopo, sullo stesso palco, torna una commedia napoletana, scritta e diretta da un attore cresciuto proprio nella tradizione del teatro brillante partenopeo. Paolo Caiazzo si è formato alla Bottega Teatrale del Mezzogiorno di Antonio e Maurizio Casagrande, al Teatro Cilea di Napoli, e ha costruito buona parte della sua carriera teatrale nelle sale storiche della sua città, dal Totò all'Augusteo, dal Trianon all'Acacia. La coincidenza non è stata annunciata dal teatro, ma chi conosce la storia del de' Servi può coglierla: un anniversario che si festeggia, idealmente, con lo stesso dialetto e la stessa risata con cui la sala nacque. C'è poi un secondo filo, più sottile. San Giorgio a Cremano, la cittadina natale di Caiazzo, è la stessa di Massimo Troisi, e nel 2008 il comune ha consegnato all'attore il premio Massimo Troisi alla carriera: un riconoscimento che, per un comico napoletano, pesa più di molti altri. A nostro giudizio è un piccolo cortocircuito di memorie che rende queste quattro sere un po' speciali.

Una cosa che non ti dice nessuno su Boomer, un papà sul sofà di Paolo Caiazzo al Teatro de' Servi — dal 22 al 25 aprile 2027

Quello che raramente si dice di commedie come Boomer è che dietro la leggerezza c'è una fotografia sociale molto precisa. La trama mette in scena situazioni che molte famiglie italiane conoscono bene: il figlio che si trasferisce in città per studiare e non riesce a stare al passo con gli esami, l'affitto di una stanza per far quadrare i conti, il coetaneo che vive di lavori occasionali, il padre separato che a cinquant'anni si ritrova senza casa. Sono i temi della precarietà e delle famiglie ricomposte, raccontati con il ritmo della farsa invece che con quello del dramma. Caiazzo lavora su questo materiale da anni: il suo personaggio più famoso, Tonino Cardamone, è un giovane in pensione, cioè una figura comica nata da un paradosso sociale. Boomer rovescia lo schema: qui è il padre a finire, di fatto, nella condizione del figlio, ospite in casa altrui, alle prese con gli appuntamenti e le app di incontri. Un'altra cosa che si sa poco è quanto conti, in una sala come il de' Servi, la vicinanza fra palco e platea. Con 252 posti, secondo la storia del teatro, ogni sguardo e ogni pausa arrivano allo spettatore: per una commedia a quattro personaggi è la condizione ideale. Il consiglio è scegliere un posto centrale nelle prime file, dove si coglie la mimica degli attori.

Il consiglio che ti do per visitare Boomer, un papà sul sofà di Paolo Caiazzo al Teatro de' Servi — dal 22 al 25 aprile 2027

Il consiglio è scegliere la recita in base al tipo di serata che si desidera. Giovedì 22 e venerdì 23 aprile, alle 21, sono le sere più tranquille: il centro è frequentato ma non ancora invaso dal pubblico del ponte, e la passeggiata fino a Trevi dopo lo spettacolo è piacevole. Sabato 24 aprile la sala sarà probabilmente la più piena e l'atmosfera la più calda, come accade sempre per le commedie il sabato sera; conviene però prenotare la cena per tempo, perché la zona fra Trevi e il Pantheon sarà affollata. Domenica 25 aprile, alle 17:30, è la scelta giusta per chi vuole unire lo spettacolo a una giornata in centro: la mattina si possono seguire le celebrazioni della festa della Liberazione o semplicemente camminare per una città in vacanza, il pomeriggio si va a teatro e all'uscita si è in tempo per una cena senza fretta. Per i biglietti conviene acquistare online con largo anticipo: quattro recite in una sala media, a ridosso di un ponte festivo, rischiano di esaurirsi. Arrivate almeno venti minuti prima dell'inizio, anche per ritirare eventuali biglietti prenotati e sistemarsi con calma. Chi è in città per pochi giorni può abbinare lo spettacolo a una visita ai luoghi vicini: Fontana di Trevi, piazza Colonna, il Quirinale sono tutti a pochi minuti a piedi.

Intorno al Teatro de' Servi: cosa vedere a pochi passi

Intorno al Teatro de' Servi, in cinque minuti a piedi, si trovano la Fontana di Trevi, la Galleria Alberto Sordi, la Galleria Sciarra, piazza Colonna e il Quirinale.

La Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi è a circa cento metri dal teatro. La sera è illuminata e ancora frequentata; dopo le 23 la folla si dirada e la vasca si guarda con più calma, anche nei giorni del ponte.

Le gallerie

La Galleria Alberto Sordi collega via del Tritone e piazza Colonna con la sua copertura in vetro e ferro. La Galleria Sciarra è un cortile coperto decorato con dipinti di fine Ottocento dedicati alla figura femminile.

Il Quirinale e piazza di Spagna

In salita si arriva al Palazzo del Quirinale, con la vista sulla città. Poco più lontano c'è piazza di Spagna. Nella stessa zona c'è anche il Teatro Quirino Vittorio Gassman, uno dei grandi teatri di prosa del centro.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il Teatro de' Servi è nato con Eduardo De Filippo: lo racconta il teatro stesso, e il nome di Eduardo compare in ogni presentazione della sala. Meno spesso si ricorda che quella prima sera fu anche un caso cittadino. De Pretore Vincenzo, la commedia di Eduardo scelta per l'inaugurazione del 26 aprile 1957, andò in scena in prima assoluta; subito dopo intervenne il Vicariato, che impose la censura dello spettacolo, fra grandi polemiche. La sala, costruita nell'orto di un convento accanto alla chiesa di Santa Maria in Via, rimase chiusa per alcuni mesi. È un inizio singolare: il teatro nato in un giardino religioso fu fermato proprio da un intervento religioso, e il testo che lo inaugurò era una commedia napoletana. Settant'anni dopo, il de' Servi è una sala dedicata alla commedia italiana contemporanea, e Boomer porta di nuovo sul suo palco un autore napoletano. Il legame con Eduardo, per un attore come Caiazzo, non è solo simbolico: la scuola dei Casagrande, dove si è formato, è figlia di quella tradizione del teatro brillante partenopeo che Eduardo ha portato ai massimi livelli. Chi entra in sala può ricordarlo guardando il palcoscenico: è lo stesso spazio da cui partì tutto.

La foto giusta da fare a Boomer, un papà sul sofà di Paolo Caiazzo al Teatro de' Servi — dal 22 al 25 aprile 2027

La foto giusta, all'uscita della recita, si scatta all'angolo fra via del Mortaro e via del Tritone: l'insegna del Teatro de' Servi illuminata, con il traffico serale della strada alle spalle, restituisce il carattere di un teatro nascosto a pochi metri da una delle arterie più trafficate del centro. Durante lo spettacolo le riprese non sono ammesse, come in tutti i teatri: il telefono resta spento. La seconda foto, quella che tutti vogliono, è a cento metri: la Fontana di Trevi di notte. Dopo la recita delle 21, quando la folla comincia a diradarsi, si può trovare un angolo libero sui gradini della vasca e inquadrare la fontana illuminata. Il consiglio è spostarsi di qualche passo di lato, dove la prospettiva comprende la vasca intera. Chi sceglie la pomeridiana della domenica può fare il percorso opposto: prima della recita, con la luce del pomeriggio di aprile, la copertura in vetro e ferro della Galleria Alberto Sordi e piazza Colonna offrono inquadrature ordinate. Per un ricordo più intimo, la locandina dello spettacolo esposta all'ingresso del teatro, con i nomi di Caiazzo e della compagnia, è la foto che testimonia la serata.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro de' Servi comincia nel 1950, quando l'edificio viene costruito nel grande orto e giardino del convento accanto alla parrocchia di Santa Maria in Via, nel rione Trevi. Il 26 aprile 1957 la compagnia di Eduardo De Filippo inaugura la sala con la prima assoluta di De Pretore Vincenzo, interpretata da Achille Millo e da Valeria Moricone, con le scene di Titina De Filippo e le musiche di Renzo Rossellini. Subito dopo il Vicariato impone la censura dello spettacolo, fra grandi polemiche cittadine, e il teatro resta chiuso per alcuni mesi. Negli anni seguenti il de' Servi diventa, fino alla fine degli anni Settanta, un punto di riferimento per il pubblico romano, con compagnie italiane e straniere, concerti e opera lirica da camera. Gli anni Ottanta portano le nuove norme sulla sicurezza dei luoghi di spettacolo: alla fine della stagione 1983 la sala chiude per un anno, riapre nel 1984 con 252 posti, chiude di nuovo nel 1988 e riprende l'attività all'inizio del 1990. Nel luglio 2002 la gestione passa alla società La Bilancia, che rinnova impianti e ambienti, anche con l'architetto scenografo Massimo Marafante, e costruisce un cartellone fondato sulle commedie italiane di autori viventi. Nell'aprile 2027, a settant'anni dall'inaugurazione con Eduardo, il palco accoglie una commedia napoletana di Paolo Caiazzo e Daniele Ciniglio.

Chi è passato da Boomer, un papà sul sofà di Paolo Caiazzo al Teatro de' Servi — dal 22 al 25 aprile 2027

Dal palcoscenico del de' Servi, secondo la storia pubblicata dal teatro, sono passati nomi che raccontano mezzo secolo di spettacolo romano. Oltre a Eduardo De Filippo e alla sua compagnia, con Titina De Filippo alle scene, Achille Millo e Valeria Moricone, attori italiani come Aldo Giuffrè, Fiorenzo Fiorentini, Silvio Spaccesi, Giusi Raspani Dandolo e Jole Fierro; attori stranieri come Robert Alda ed Eva Bartok. Sul versante musicale sono passati direttori d'orchestra come Massimo Pradella e Renzo Rossellini, cantanti lirici come Katia Ricciarelli e Giuseppe Sabatini, formazioni come I Solisti Romani di Massimo Coen, e ancora Eduardo Bennato e i Momix. Aldo Giuffrè, napoletano e interprete eduardiano, è il nome che più si avvicina alla linea di Boomer: la commedia partenopea che dal palco del de' Servi parla al pubblico romano. Nell'aprile 2027 passano Paolo Caiazzo, volto di Made in Sud e di Colorado Cafè, formato alla scuola dei Casagrande, con Nicola Pavese, Daniele Ciniglio e Gioia Miale. E passano, idealmente, gli spettatori di Made in Sud che a Roma incontrano dal vivo un comico conosciuto in televisione: una forma di pubblico che il de' Servi, con le sue stagioni di commedia, ha sempre saputo accogliere.

Quale recita scegliere di Boomer, un papà sul sofà

Le quattro recite di Boomer offrono tre tipi di serata diversi: le sere feriali, il sabato e la pomeridiana festiva.

Giovedì e venerdì

Le recite di giovedì 22 e venerdì 23 aprile alle 21 sono le più adatte a chi cerca una sala raccolta e un centro ancora vivibile. Si esce intorno alle 23, in tempo per la Fontana di Trevi quasi vuota.

Il sabato

Sabato 24 aprile alle 21 è la serata più festosa: il pubblico della commedia napoletana il sabato sera partecipa, ride, applaude a scena aperta. È la scelta per chi vuole il clima della grande serata.

La domenica del 25 aprile

Domenica 25 aprile alle 17:30 è la recita per chi viene da fuori Roma per il ponte o per chi preferisce non rientrare tardi. È anche l'ultima occasione: dopo, la commedia lascia via del Mortaro.

Dove mangiare vicino al Teatro de' Servi

La zona di Trevi è piena di ristoranti tarati sul turismo di passaggio, con prezzi alti e qualità variabile: per una cena prima o dopo lo spettacolo conviene allontanarsi di qualche strada, verso le vie sotto il Quirinale o verso il Pantheon.

Prima o dopo

Con la recita delle 21 la cena si fa dopo, alla romana: conviene prenotare in un locale che accetti ospiti dopo le 23, cosa che nel ponte del 25 aprile diventa quasi indispensabile. Con la pomeridiana della domenica si esce all'ora di cena, e il centro offre molte possibilità.

Un caffè o un gelato

Fra la Fontana di Trevi e il Pantheon ci sono caffè e gelaterie storiche. Una sosta al banco prima dello spettacolo, come fanno i romani, costa meno e dura il giusto.

Prenotare

Nei giorni del ponte i locali del centro si riempiono presto: prenotare il tavolo prima di comprare il biglietto, o subito dopo, evita l'attesa all'uscita dal teatro.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Teatro de' Servi è una sala di media capienza, rinnovata più volte per adeguarla alle norme di sicurezza; per informazioni sull'accessibilità per persone con disabilità motoria e sui posti riservati conviene contattare il teatro prima dell'acquisto, allo 06 6795130 o all'indirizzo info@teatroservi.it.

Con i ragazzi

Boomer è una commedia per un pubblico adulto e di ragazzi grandi: il tema del conflitto fra genitori e figli ventenni si presta a una serata in famiglia con figli adolescenti. La trama cita siti d'incontro ed escort: per i bambini piccoli non è pensata.

Aprile a Roma

A fine aprile le sere romane sono miti ma ancora fresche dopo il tramonto: una giacca leggera basta. È un periodo di alta affluenza turistica, soprattutto nei giorni intorno al 25 aprile, e il centro storico va vissuto con un po' di pazienza.

Puntualità

In una sala raccolta come il de' Servi, entrare a spettacolo iniziato disturba tutti. Conviene arrivare con un margine di almeno venti minuti.

Domande frequenti su Boomer, un papà sul sofà

Quando va in scena Boomer, un papà sul sofà a Roma?

Boomer, un papà sul sofà va in scena al Teatro de' Servi di Roma da giovedì 22 a domenica 25 aprile 2027. Le recite sono giovedì, venerdì e sabato alle 21 e domenica 25 aprile alle 17:30, secondo il calendario pubblicato dal teatro.

Quanto costa il biglietto per Boomer al Teatro de' Servi?

Il biglietto per Boomer al Teatro de' Servi costa 25 euro, prezzo unico indicato sul sito ufficiale del teatro. Si acquista online dalla pagina dello spettacolo, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure contattando il teatro allo 06 6795130.

Chi recita in Boomer, un papà sul sofà?

In Boomer, un papà sul sofà recitano Paolo Caiazzo, Nicola Pavese, Daniele Ciniglio e Gioia Miale. Il testo è di Paolo Caiazzo e Daniele Ciniglio, la regia è dello stesso Caiazzo; lo spettacolo è presentato da Clap Produzioni.

Di cosa parla la commedia Boomer?

Boomer racconta un padre avvocato che, lasciato dalla seconda compagna, si trasferisce sul sofà del figlio universitario a Napoli, dove vive anche un coinquilino. La convivenza a tre genera scontri generazionali e i ragazzi cercano in ogni modo di trovargli una nuova compagna.

Chi è Paolo Caiazzo?

Paolo Caiazzo è un attore e cabarettista nato a San Giorgio a Cremano nel 1967, formato alla Bottega Teatrale del Mezzogiorno dei Casagrande. È noto per Colorado Cafè, Zelig Off, Made in Sud e per il personaggio di Tonino Cardamone, giovane in pensione.

Dove si trova il Teatro de' Servi?

Il Teatro de' Servi si trova in via del Mortaro 22, all'angolo con via del Tritone, nel rione Trevi, a circa cento metri dalla Fontana di Trevi. La fermata della metro più comoda è Barberini, sulla linea A.

Boomer è adatto ai ragazzi?

Boomer, un papà sul sofà è una commedia pensata per adulti e ragazzi grandi, con il tema del rapporto fra padri e figli ventenni. Alcuni passaggi della trama, come i siti d'incontro, la rendono poco adatta ai bambini piccoli.

Il consiglio finale su Boomer, un papà sul sofà

Boomer, un papà sul sofà è una commedia di famiglia costruita su un'idea semplice e riconoscibile: il padre che finisce ospite del figlio, e il mondo dei ventenni che si trova in casa un cinquantenne da sistemare. Paolo Caiazzo porta al de' Servi l'esperienza di trent'anni di teatro brillante napoletano e di televisione comica nazionale, con una compagnia di quattro interpreti in una sala dove ogni battuta arriva a destinazione. A nostro giudizio è la scelta giusta per chi cerca una serata di risate senza pretese intellettuali, per chi conosce Caiazzo da Made in Sud e vuole vederlo dal vivo, e per famiglie con figli adolescenti che si riconosceranno, almeno in parte, nei conflitti in scena. Il consiglio è prenotare subito, perché le recite sono solo quattro e cadono in un ponte festivo; scegliere il giovedì o il venerdì per una serata tranquilla, il sabato per il clima della grande commedia; e concludere con una passeggiata alla Fontana di Trevi, a cento metri dal teatro nato settant'anni fa con Eduardo.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento22 Aprile 2027 21:00 — 25 Aprile 2027
IndirizzoTeatro de' Servi, Via del Mortaro 22, 00187 Roma Centro storico, Roma, Roma Città

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