Ispettore in casa Birling con Ettore Bassi e Galatea Ranzi al Teatro Quirino — dal 2 al 7 marzo 2027
Ispettore in casa Birling, il classico di John Boynton Priestley nella traduzione di Masolino D'Amico e con la regia di Piero Maccarinelli, è al Teatro Quirino Vittorio Gassman dal 2 al 7 marzo 2027, in via delle Vergini 7 (00187 Roma), con Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago; lo presenta La Pirandelliana. Le recite sono martedì 2, mercoledì 3 e venerdì 5 marzo alle 21:00, giovedì 4, sabato 6 e domenica 7 alle 17:00. I prezzi sono pubblicati dal teatro sul circuito di prevendita autorizzato raggiungibile dal pulsante di acquisto della pagina ufficiale; la biglietteria remota del Quirino risponde allo 06 6794585, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Il teatro, nel rione Trevi fra via del Corso e la Fontana di Trevi, si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A.

La commedia, scritta nel 1945 e messa in scena a Mosca nello stesso anno, è oggi un classico del teatro inglese. Il Quirino la presenta come una commedia dal carattere giallo, piena di suspense: una famiglia agiata festeggia un fidanzamento, bussano alla porta, e un ispettore di polizia comincia a fare domande. È un interrogatorio che dura un'intera notte, con una serie di colpi di scena che cambiano ogni volta il nome del sospettato, fino alle prime luci dell'alba.
Ispettore in casa Birling al Quirino: date, orari e biglietti
Ispettore in casa Birling è al Teatro Quirino dal 2 al 7 marzo 2027 per sei recite: tre serali alle 21:00 e tre pomeridiane alle 17:00.
Il calendario
Martedì 2 marzo ore 21:00; mercoledì 3 ore 21:00; giovedì 4 ore 17:00; venerdì 5 ore 21:00; sabato 6 ore 17:00; domenica 7 ore 17:00.
Le pomeridiane
Metà delle recite è di pomeriggio, compresa quella del giovedì: una scelta che favorisce il pubblico che preferisce non rientrare tardi, e chi è a Roma in viaggio e vuole la sera libera.
I biglietti
Si comprano dal pulsante di acquisto della pagina ufficiale dello spettacolo sul sito del Quirino, collegato al circuito di prevendita autorizzato, oppure tramite la biglietteria remota del teatro per prenotazioni, cambi turno e acquisti telefonici. I prezzi non sono indicati nella pagina dello spettacolo.
Chi presenta
Lo spettacolo è presentato da La Pirandelliana, con Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago nei ruoli principali.
Un ispettore in casa Birling: la trama senza svelare il finale
Un ispettore in casa Birling è ambientato nell'Inghilterra del 1912, nel corso di un'unica notte, nel salotto di una famiglia di industriali che festeggia il fidanzamento della figlia con un giovane industriale.
La festa
Abiti eleganti, vini d'annata, un fidanzamento che unisce due famiglie d'affari: tutto fila liscio, scrive il Quirino, finché qualcuno bussa alla porta.
L'ispettore
Un ispettore di polizia deve fare alcune domande al capofamiglia. Il poliziotto mette in crisi la serata, la famiglia, gli affari, il fidanzamento e tutto il resto. Sulla storia aleggia la morte violenta di una giovane donna.
L'interrogatorio
L'indagine non risparmia nessuno. Ogni membro della famiglia, a turno, si scopre legato alla giovane, e ogni colpo di scena sposta il sospetto su un altro nome.
Il salotto
Tutta l'azione si svolge nel salotto di casa, secondo il modello del teatro da salotto molto popolare fra Ottocento e Novecento: un luogo chiuso dove le convenzioni borghesi vengono smontate una alla volta.
Il finale
Il finale è uno dei più celebri del teatro inglese del Novecento, e non va raccontato: la sarabanda, dice il Quirino, termina solo alle prime luci dell'alba.
John Boynton Priestley, l'autore
John Boynton Priestley, nato a Bradford il 13 settembre 1894 e morto nel 1984 vicino a Stratford-upon-Avon, è stato un romanziere e drammaturgo inglese; Un ispettore in casa Birling è una delle sue opere più note.
Il romanziere
Raggiunge la notorietà con il romanzo The Good Companions, del 1929, che vince il James Tait Black Memorial Prize e diventa anche commedia nel 1931. Seguono, fra gli altri, Angel Pavement e, molto più tardi, The Magicians.
Il drammaturgo
I suoi drammi, ispirati spesso a un ideale socialista, sperimentano nuove tecniche: in Dangerous Corner e I Have Been Here Before la sequenza temporale viene sconvolta. Fra gli altri titoli ci sono Time and the Conways e They Came to a City.
Un classico riscoperto
Un ispettore in casa Birling ha conosciuto a fine Novecento un nuovo grande successo grazie a un acclamato revival londinese diretto da Stephen Daldry, che ha fatto riscoprire Priestley alla critica e al pubblico anglosassone.
Una critica dell'ipocrisia
La critica considera la commedia un attacco all'ipocrisia della società vittoriana ed edoardiana e un manifesto delle convinzioni socialiste dell'autore: il tema è la responsabilità di ciascuno verso gli altri.
Masolino D'Amico e Piero Maccarinelli
La versione in scena al Quirino è la riscrittura di Masolino D'Amico, anglista e traduttore romano, con la regia di Piero Maccarinelli, regista bresciano che vive e lavora a Roma.
Masolino D'Amico
Nato a Roma nel 1939, figlio della sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e del musicologo Fedele D'Amico, nipote di Silvio D'Amico, si è laureato con Mario Praz ed è stato ordinario di Letteratura inglese a Roma Tre. Ha tradotto Oscar Wilde, Shakespeare, Tennessee Williams, Arthur Miller, Alan Ayckbourn, Edward Albee; dal 1989 firma le critiche teatrali della Stampa. Nel 2000 ha vinto il Premio Flaiano per la critica teatrale.
Piero Maccarinelli
Nato a Brescia nel 1957, diplomato in regia al Piccolo Teatro di Milano nel 1979, è stato assistente di Maurizio Scaparro e aiuto regista di Ermanno Olmi. Nel 2004 ha fondato a Roma Artisti Riuniti; con Walter Veltroni e Maria Ida Gaeta ha ideato il Festival Letterature alla Basilica di Massenzio, di cui è stato regista dal 2002 al 2008. Dal 2021 è stato per tre stagioni direttore artistico del Teatro Parioli.
I suoi attori
Nella sua carriera ha diretto, fra gli altri, Umberto Orsini, Valeria Moriconi, Mariangela Melato, Stefania Sandrelli, Michele Placido. Nel 2023 il presidente della Repubblica lo ha nominato Commendatore dell'Ordine al merito.
Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago
I tre protagonisti di Ispettore in casa Birling vengono da percorsi diversi: la televisione popolare per Ettore Bassi, il teatro di Luca Ronconi per Galatea Ranzi, oltre cinquant'anni di palcoscenico per Stefano Santospago.
Ettore Bassi
Nato a Bari nel 1970, formato alla scuola Tangram di Torino e nei laboratori di Beatrice Bracco e Michael Margotta, è diventato noto come il maresciallo Andrea Ferri nella serie Carabinieri, dal 2002 al 2005; è stato il commissario Rivera in Rex e San Francesco in Chiara e Francesco. A teatro ha vinto nel 2015 il Premio Charlot per Trappola mortale e ha interpretato Angelo Vassallo nel monologo Il sindaco pescatore. Nel 2019 è arrivato secondo a Ballando con le stelle.
Galatea Ranzi
Romana, diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico nel 1988, ha lavorato in molte produzioni di Luca Ronconi, da Strano interludio a Re Lear. Premio Ubu come migliore attrice giovane nel 1988 e Premio Eleonora Duse nel 2012, è stata nel cast della Grande bellezza di Paolo Sorrentino.
Stefano Santospago
Romano, classe 1954, ha lavorato con Vittorio Gassman, Pietro Garinei, Giuseppe Patroni Griffi, Massimo Castri, Luca Ronconi, Cesare Lievi, e in dieci allestimenti al teatro greco di Siracusa. Al cinema è stato in Ricordati di me di Muccino e Cuore sacro di Özpetek; in televisione in Suburra. Negli anni Ottanta ha condotto la prima edizione di Buona Domenica.
I protagonisti di Ispettore in casa Birling sul palcoscenico
Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago arrivano a Ispettore in casa Birling con esperienze teatrali molto diverse, dal musical alla tragedia greca, dal teatro di regia alla commedia.
Bassi fra musical e impegno civile
Ettore Bassi ha recitato nel Muro, piccola opera rock ispirata ai Pink Floyd scritta e diretta da Angelo Longoni, e in L'amore migliora la vita dello stesso Longoni. Nel 2017 è stato Frank Farmer in The Bodyguard, il musical, nel ruolo che al cinema fu di Kevin Costner. Il sindaco pescatore, diretto da Enrico Maria Lamanna, lo ha visto nei panni di Angelo Vassallo.
Ranzi da Ronconi a Zeller
Galatea Ranzi è cresciuta con Luca Ronconi: Mirra di Alfieri nel 1988, Gli ultimi giorni dell'umanità di Kraus, I fratelli Karamazov, Questa sera si recita a soggetto di Pirandello, Mistero doloroso di Anna Maria Ortese nel 2012. Al teatro greco di Siracusa è stata in Antigone con la regia di Irene Papas e nell'Orestiade tradotta da Pasolini. Più di recente ha lavorato con Florian Zeller, in Un'ora di tranquillità diretto da Massimo Ghini e nel Figlio diretto da Maccarinelli.
Santospago, cinquant'anni di teatro
Stefano Santospago ha esordito a metà degli anni Settanta al centro Il Politecnico, con Giorgio Pressburger. Ha lavorato molte volte con Mario Missiroli, con Massimo Castri in Orgia di Pasolini, con Luca Ronconi in Infinities, con Marco Sciaccaluga, che lo ha voluto Trigorin nel Gabbiano; con Daniele Salvo è stato Gheddafi nell'Ultima notte del Rais. È stato anche nel cast di Anna Karenina diretta da Luca de Fusco.
Un incontro di scuole
A nostro giudizio la forza della compagnia è proprio questa varietà: la presenza scenica e la popolarità di Bassi, il rigore ronconiano di Ranzi, l'esperienza di Santospago. Una commedia costruita su un interrogatorio chiede attori capaci di reggere il confronto diretto, scena dopo scena.
Il teatro da salotto e il giallo
Un ispettore in casa Birling è costruito secondo il modello del teatro da salotto, come lo chiama la tradizione inglese, un genere molto popolare nel tardo Ottocento in cui tutta l'azione si svolge nel salotto di una casa borghese.
Uno spazio chiuso
Un solo ambiente, una sola notte: le unità classiche di luogo e di tempo rendono la tensione più forte. Nessuno può uscire, tutti devono rispondere.
Il giallo come pretesto
La struttura dell'indagine, con un ispettore che interroga uno dopo l'altro i sospettati, è quella del giallo classico. Ma il vero oggetto dell'inchiesta, a nostro giudizio, non è un colpevole: è la coscienza di una famiglia e di una classe sociale.
La regia
Il Quirino parla di una sarabanda surreale: la regia di Maccarinelli sembra puntare sul ritmo dei colpi di scena più che sul realismo. Come la scena sia risolta non è descritto nella pagina ufficiale.
Perché il 1912
La scelta dell'anno non è casuale: la famiglia Birling festeggia in un mondo che sembra solido e che due anni dopo sarà travolto dalla guerra. Chi guarda la commedia sa ciò che i personaggi ignorano, e questo, a nostro giudizio, dà a ogni battuta ottimista del capofamiglia un suono amaro.
Una curiosità sull'Ispettore in casa Birling con Ettore Bassi e Galatea Ranzi al Teatro Quirino — dal 2 al 7 marzo 2027
La curiosità più sorprendente riguarda la prima. Un classico del teatro inglese, scritto da un autore nato a Bradford, non debuttò a Londra ma a Mosca, nel 1945: solo dopo arrivò nei teatri di Londra e di New York, e poi in Italia. Una commedia sulla responsabilità collettiva, di un autore di idee socialiste, trovò il suo primo pubblico nell'Unione Sovietica dell'immediato dopoguerra.
La seconda curiosità riguarda il traduttore. Masolino D'Amico è nipote di Silvio D'Amico, il critico a cui è intitolata l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica dove si è diplomata Galatea Ranzi nel 1988. La traduzione e l'interprete principale vengono, in un certo senso, dalla stessa casa: a nostro giudizio è un dettaglio che dice molto sulla continuità del teatro romano.
La terza riguarda Priestley e Graham Greene. Nei primi anni Trenta, all'apice del successo, Priestley si convinse che Greene lo avesse caricaturato in un personaggio del romanzo Il treno d'Istanbul, e minacciò azioni legali: Greene dovette riscrivere il libro. Un autore capace di fare da ispettore anche nella vita.
Il Teatro Quirino Vittorio Gassman, la sala dello spettacolo
Il Teatro Quirino è una sala a ferro di cavallo con due balconate e una galleria, per 852 posti, nel rione Trevi; dal 2015 è gestito dalla Quirino srl con la direzione artistica di Guglielmo Ferro.
Un teatro di legno
Il primo Quirino lo volle nel 1871 il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, dentro la proprietà di Palazzo Sciarra, con ingresso da via del Corso. Progettato da Giulio De Angelis con Francesco Marra, era interamente in legno e, secondo la tradizione, fu montato in una sola giornata. Il nome richiama il Quirinale e il dio Quirino.
La ricostruzione
Nel 1882 l'apertura di una strada fra via del Corso e la Fontana di Trevi obbligò a smontarlo: De Angelis lo ricostruì in muratura pochi metri più in là, a ferro di cavallo, con colonnine di ghisa neoclassiche.
Piacentini
Nel 1914 Marcello Piacentini aggiunse un terzo ordine di palchi e un tetto apribile; nel 1954 tornò sul teatro con le gradinate a sbalzo e la pensilina che si vede ancora sull'ingresso.
Una cosa che non ti dice nessuno sull'Ispettore in casa Birling con Ettore Bassi e Galatea Ranzi al Teatro Quirino — dal 2 al 7 marzo 2027
Quello che raramente si dice è che Piero Maccarinelli al Quirino è di casa. Nella sua cronologia di regie ci sono La fiaccola sotto il moggio di D'Annunzio, nella riduzione di Annibale Ruccello, debuttata al Quirino il 5 novembre 1986; Vita col padre, il 16 novembre 1994; La partitella di Giuseppe Manfridi, il 30 aprile 1996. Ispettore in casa Birling lo riporta in via delle Vergini a oltre quarant'anni dalla prima volta.
La seconda cosa riguarda la squadra. Maccarinelli ha già diretto Galatea Ranzi nel 2023 in Il figlio di Florian Zeller, e Stefano Santospago in La Casa Nova di Goldoni, che valse all'attore la terna finalista del Premio Le Maschere del Teatro, e nel 2025 in Il caso Kaufmann di Giovanni Grasso. Non è una compagnia messa insieme per l'occasione, ma una squadra rodata.
La terza cosa riguarda Ettore Bassi. Il pubblico televisivo lo conosce come maresciallo e commissario; qui è in una commedia gialla in cui un poliziotto è il motore della storia. A nostro giudizio il gioco di specchi con i suoi ruoli più noti è uno dei piaceri nascosti dello spettacolo.
Come arrivare al Teatro Quirino
Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7, si trova nel rione Trevi fra via del Corso e la Fontana di Trevi; si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A.
In metro
Dalla fermata Barberini si scende lungo via del Tritone verso via del Corso e si piega nelle stradine del rione fino a via delle Vergini. Da Spagna il percorso è più lungo, ma passa per alcune delle strade più belle del centro.
In autobus
Molte linee percorrono via del Tritone e via del Corso: il calcolatore di percorso di Atac indica in tempo reale la combinazione più rapida.
In auto e in taxi
Il centro storico è in zona a traffico limitato: l'auto va lasciata fuori dalla ZTL. Per una pomeridiana con persone anziane il taxi fino all'imbocco di via delle Vergini è la scelta più comoda.
Il consiglio che ti do per visitare l'Ispettore in casa Birling con Ettore Bassi e Galatea Ranzi al Teatro Quirino — dal 2 al 7 marzo 2027
Il consiglio è non leggere la trama completa prima di andare. Un ispettore in casa Birling funziona come un giallo: il piacere è nello scoprire, domanda dopo domanda, il legame di ciascun personaggio con la giovane donna. Chi conosce già il finale lo rivedrà con piacere, chi non lo conosce non se lo faccia raccontare.
Il secondo consiglio riguarda la recita. Con tre pomeridiane su sei, compresa quella del giovedì alle 17, il Quirino offre una possibilità rara per chi non ama uscire la sera: una recita pomeridiana in settimana, meno affollata di quelle del fine settimana. Per chi viaggia, lascia libera la sera per una cena in centro.
Il terzo riguarda il biglietto. Il Quirino ha platea, due balconate e galleria: per una commedia di parola e di sguardi, a nostro giudizio, conviene la platea o la prima balconata centrale. La biglietteria remota aiuta a scegliere il settore giusto per chi ha esigenze particolari.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Un ispettore in casa Birling è un giallo. Si cita meno che il titolo originale inglese, An Inspector Calls, non nomina la famiglia: dice soltanto che un ispettore fa visita. Il titolo italiano sposta l'accento sulla casa, sul salotto borghese in cui tutto accade, e a nostro giudizio rende bene l'idea di un'irruzione nel privato.
Il secondo fatto poco citato riguarda l'ambientazione. La commedia è scritta nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, ma è ambientata nel 1912, alla vigilia della prima. Priestley guarda indietro di oltre trent'anni per parlare al suo presente: una famiglia sicura del proprio benessere che non vede la catastrofe in arrivo.
Il terzo riguarda i traduttori. Masolino D'Amico ha tradotto per il teatro soprattutto autori anglosassoni del Novecento, da Tennessee Williams ad Arthur Miller, da Alan Ayckbourn a Ronald Harwood ed Edward Albee. Priestley si aggiunge a una galleria di autori che il pubblico italiano conosce in gran parte attraverso le sue parole.
La foto giusta da fare all'Ispettore in casa Birling con Ettore Bassi e Galatea Ranzi al Teatro Quirino — dal 2 al 7 marzo 2027
Durante lo spettacolo il telefono resta spento. La foto giusta si fa prima, in via delle Vergini, alla pensilina di Piacentini sopra l'ingresso: una delle poche tracce visibili dall'esterno delle trasformazioni del teatro nel Novecento.
La seconda si fa a pochi passi, alla Fontana di Trevi. Per chi va alla pomeridiana delle 17 di inizio marzo, la luce del tardo pomeriggio sulla fontana è la migliore; all'uscita delle serali, la fontana illuminata è più affollata ma spettacolare.
La terza, in tema con lo spettacolo, è un dettaglio: una porta. La commedia comincia quando qualcuno bussa: una foto a uno dei portoni del rione, con il batacchio, è il ricordo più coerente della serata.
Il rione Trevi intorno al Quirino
Via delle Vergini è nel rione Trevi, a pochi passi dalla Fontana di Trevi e da via del Corso, sotto il colle del Quirinale che dà il nome al teatro.
Il Quirinale
Salendo dal rione si arriva al Palazzo del Quirinale e alle Scuderie del Quirinale, sede di grandi mostre: una visita al mattino e la pomeridiana a teatro fanno una giornata completa.
Piazza Colonna
Lungo via del Corso si arriva a piazza Colonna e alla Galleria Alberto Sordi, utile nelle giornate di pioggia.
La Sala Umberto
A dieci minuti a piedi c'è il Teatro Sala Umberto, dove negli stessi giorni Marco Bocci e Pia Lanciotti portano in scena il loro omaggio a Charles Bukowski: chi resta a Roma qualche giorno può costruirsi una piccola settimana teatrale senza prendere un mezzo.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Quirino attraversa oltre centocinquant'anni di Roma capitale. Nel 1871 il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra fa costruire un teatro in legno nella proprietà di Palazzo Sciarra, su progetto di Giulio De Angelis e Francesco Marra; il repertorio è popolare, pulcinellate e operette.
Nel 1882 il teatro viene smontato per aprire una strada fra via del Corso e la Fontana di Trevi e ricostruito in muratura pochi metri più in là. Nel 1898 gli interni sono decorati con drappi, velluti e stucchi dorati, e il repertorio si apre all'opera e al balletto: nel giugno 1899 il maestro Antonino Palminteri vi dirige I Lombardi di Verdi e Manon Lescaut di Puccini.
Nel 1914 Marcello Piacentini aggiunge il terzo ordine di palchi e il tetto apribile. Dal 1946 il teatro è gestito dall'Ente Teatrale Italiano; nel 1954 Piacentini torna con un intervento radicale, e il teatro riapre il 13 ottobre 1955 con 990 posti. Nel 2009 la gestione passa alla Gitiesse Artisti Riuniti di Geppy Gleijeses, nel 2015 alla Quirino srl. Nel mezzo, il 5 novembre 1986, il debutto della Fiaccola sotto il moggio con la regia di un giovane Piero Maccarinelli.
Chi è passato dall'Ispettore in casa Birling con Ettore Bassi e Galatea Ranzi al Teatro Quirino — dal 2 al 7 marzo 2027
Dal Teatro Quirino sono passati prima di tutto gli uomini che lo hanno costruito e trasformato: il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, Giulio De Angelis, Marcello Piacentini. Sul podio, nel giugno 1899, salì Antonino Palminteri. Il teatro porta oggi, accanto al nome storico, quello di Vittorio Gassman, con cui Stefano Santospago ha lavorato in Ulisse e la balena bianca, dal Moby Dick.
Nella stessa stagione dal Quirino passano anche Sei personaggi in cerca d'autore e Il viaggio di Francesco. Piero Maccarinelli vi era passato come regista nel 1986, nel 1994 e nel 1996.
Dal 2 al 7 marzo 2027 passano da via delle Vergini Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago, con la compagnia della Pirandelliana. E con loro, nella finzione, la famiglia Birling al completo, il giovane fidanzato, e un ispettore che bussa alla porta in una sera del 1912: il personaggio che, a nostro giudizio, resta addosso al pubblico più a lungo di tutti.
Con chi andare a vedere Ispettore in casa Birling
Ispettore in casa Birling è una commedia gialla adatta a un pubblico ampio: chi ama i gialli classici, chi ama il teatro inglese, chi segue gli attori della televisione.
Con i ragazzi
Per ragazzi delle superiori è un'ottima introduzione al teatro del Novecento: un giallo che si segue senza fatica e che apre discussioni sulla responsabilità e sulle differenze sociali. La morte di una giovane donna è il centro della storia: per i bambini non è lo spettacolo adatto.
In coppia o fra amici
Un giallo a teatro è lo spettacolo ideale da discutere dopo, a cena: chi aveva capito, chi no, chi ha sospettato chi.
Accessibilità del Teatro Quirino
Per le condizioni di accesso alla sala per le persone con disabilità e i posti dedicati il riferimento è la biglietteria del Teatro Quirino, ai recapiti pubblicati sul sito ufficiale, che ha anche una pagina dedicata all'accessibilità.
Prima di prenotare
Il Quirino è un teatro storico, rimaneggiato più volte: conviene chiedere quali settori siano raggiungibili senza scale prima di scegliere il posto.
Arrivare
Le stradine del rione Trevi sono pavimentate a sampietrini e spesso affollate: per chi si muove con difficoltà il taxi fino all'ingresso è la scelta più sicura.
Dove mangiare vicino al Teatro Quirino
Il rione Trevi è pieno di locali, ma molti sono pensati per i turisti che affollano la fontana: per mangiare bene prima o dopo lo spettacolo conviene allontanarsi di qualche strada.
Prima della pomeridiana
Per un pranzo leggero prima delle 17, le strade fra via del Corso e il Pantheon offrono trattorie e forni. Meglio evitare i locali con il menù fotografato in vetrina sulle piazze più affollate.
Dopo la serale
Dopo la recita delle 21 la cena diventa un dopoteatro: la zona del Pantheon, a dieci minuti a piedi, resta viva fino a tardi anche in settimana.
Domande frequenti su Ispettore in casa Birling al Quirino
Quando va in scena Ispettore in casa Birling a Roma?
Ispettore in casa Birling è al Teatro Quirino di Roma dal 2 al 7 marzo 2027: martedì 2, mercoledì 3 e venerdì 5 alle 21:00, giovedì 4, sabato 6 e domenica 7 alle 17:00, in via delle Vergini 7.
Chi sono gli attori di Ispettore in casa Birling?
I protagonisti di Ispettore in casa Birling al Quirino sono Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago. La traduzione è di Masolino D'Amico, la regia di Piero Maccarinelli; lo spettacolo è presentato da La Pirandelliana.
Chi ha scritto Un ispettore in casa Birling?
Un ispettore in casa Birling è stato scritto dal drammaturgo inglese John Boynton Priestley nel 1945 e messo in scena per la prima volta a Mosca lo stesso anno. Il titolo originale è An Inspector Calls. In Italia la commedia arriva al Quirino nella riscrittura di Masolino D'Amico, con la regia di Piero Maccarinelli.
Di che cosa parla Ispettore in casa Birling?
Ispettore in casa Birling racconta una notte del 1912 in cui un ispettore di polizia interrompe la festa di fidanzamento di una famiglia di industriali e, con un lungo interrogatorio, rivela il legame di ognuno con la morte di una giovane donna.
Quanto costano i biglietti per Ispettore in casa Birling al Quirino?
I prezzi di Ispettore in casa Birling al Teatro Quirino non sono indicati nella pagina dello spettacolo: si vedono al momento dell'acquisto sul circuito di prevendita autorizzato o si chiedono alla biglietteria remota del teatro, allo 06 6794585.
Ci sono recite pomeridiane?
Ispettore in casa Birling al Quirino ha tre recite pomeridiane alle 17:00: giovedì 4, sabato 6 e domenica 7 marzo 2027. Le altre tre, martedì 2, mercoledì 3 e venerdì 5, sono alle 21:00.
Come si arriva al Teatro Quirino?
Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7 nel rione Trevi, si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A, in circa dieci minuti. Il centro storico è in ZTL: l'auto va lasciata fuori.
Il consiglio finale su Ispettore in casa Birling
Ispettore in casa Birling è, a nostro giudizio, uno dei titoli più solidi della stagione del Quirino: un classico che funziona come un giallo, una traduzione d'autore, un regista che conosce la sala da quarant'anni, tre attori con percorsi diversi. Il consiglio è arrivare senza conoscere il finale, scegliere la platea o la prima balconata, e approfittare delle pomeridiane per chi vuole la sera libera. E dopo, a cena, discutere di chi aveva capito per primo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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