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Tridente - Via del Babuino - Via del Corso - Via di Ripetta
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Via del Corso
Tridente - Via del Babuino - Via del Corso - Via di RipettaTridente - Via del Babuino - Via del Corso - Via di RipettaVia del Corso
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Indirizzo:
Via del Corso, Roma Centro storico, Roma, Roma Città
Descrizione:

Via del Corso a Roma è l'arteria centrale del complesso stradale conosciuto come Tridente.

Il tracciato rettilineo di Via del Corso ricalca quello dell'antico tratto urbano della Via Flaminia, chiamato nell'antichità e nel Medioevo via Lata.

Tridente - Via del Corso - Via del Babuino - Via di Ripetta
Tridente - Via del Corso - Via del Babuino - Via di Ripetta

Via del Corso è una nota strada storica del centro di Roma che oggi collega piazza Venezia a piazza del Popolo

Via del Corso misura all'incirca 1,6 chilometri attraversando i rioni Trevi, Colonna, Campo Marzio e Pigna.

Nel Medioevo il rettilineo originario, soggetto alle esondazioni del Tevere a causa del basso livello altimetrico, sarebbe stato abbandonato a favore di una strada sita ad una quota più elevata.

Secondo un recente studio si tratterebbe dell'antica via Biberatica, che, a partire dal Foro di Traiano, seguiva le attuali vie delle Tre Cannelle e di Sant'Eufemia, piazza dei Santi Apostoli, via di San Marcello, piazza dell'Oratorio, via di Santa Maria in Via (tratto oggi interrotto dalla Galleria Sciarra), piazza San Claudio, piazza San Silvestro, via del Gambero, e si riconduceva quindi sull'antica via Flaminia all'altezza della chiesa di San Lorenzo in Lucina.

Tridente - Via del Corso - Via del Babuino - Via di Ripetta
Tridente - Via del Corso - Via del Babuino - Via di Ripetta

Da dove viene il nome Via del Corso?

Papa Paolo II nel 1467 provvide a rettificare il tracciato di Via del Corso riconducendolo sostanzialmente a quello antico; qui trasferì le corse del Carnevale, molto seguite dai romani, che si erano fin allora svolte al Monte Testaccio; involontari protagonisti delle corse erano in primo luogo gli ebrei, costretti a correre tra le ingiurie, ma molto attesa era anche la corsa dei cavalli, detti bàrberi (Berbero) poiché provenienti dalla Barberia (Africa settentrionale).

La corsa, che si svolse fino al 1883, quando un incidente mortale portò alla sua abolizione, si disputava lungo il tratto compreso tra lo scomparso Arco di Portogallo (all'altezza di via della Vite) fino a piazza Venezia, e ha portato all'affermazione del nome di Via del Corso.

Il nome della via cambiò temporaneamente in Corso Umberto I dopo il regicidio di Umberto I di Savoia nel 1900; nel 1944, divenne Corso del Popolo; e due anni dopo venne reintrodotto quello che è il toponimo attuale.

Via del Corso
Via del Corso da Piazza Venezia

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Via del Corso | Descrizione

I due punti di fuga prospettici di via del Corso sono assai rappresentativi: verso sud la via è in asse con il Vittoriano, o Altare della Patria, mentre verso nord l'asse stradale punta verso l'Obelisco Flaminio, in Piazza del Popolo.

Lungo Via del Corso si trovano un gran numero di palazzi gentilizi e chiese.

Partendo da Piazza Venezia incontriamo il seicentesco Palazzo Bonaparte, o Misciattelli, poi il barocco Palazzo Mancini-Salviati, e la facciata di Palazzo Chigi Odescalchi del XIX secolo.

Quindi si incontra il Palazzo Doria-Pamphilj con la Galleria Doria Pamphilj e Palazzo Marignoli, fatto costruire dal marchese Filippo Marignoli, Senatore del Regno, dopo il 1878.

Più avanti troviamo Palazzo Cipolla, già Museo del Corso, la chiesa di San Marcello e il Palazzo Sciarra Colonna.

Lungo la strada si trova Piazza Colonna, con la Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna), edificata in luogo del demolito Palazzo Piombino agli inizi del Novecento, il cinquecentesco Palazzo Chigi, Palazzo Ferrajoli e Palazzo Wedekind.

Subito dopo, all'altezza di Via del Tritone è la chiesa di Santa Maria in Via.

Altro edificio di interesse è Palazzo Ruspoli, sede del Museo della Fondazione Memmo; poco più avanti è Largo Goldoni, dove Carlo Goldoni visse, all'incrocio con il lungo rettilineo Via dei Condotti - Via della Fontanella Borghese: la prima celebre strada conduce, tra boutique d'alta moda, a Piazza di Spagna, la seconda termina in Piazza Borghese dov'è l'omonimo Palazzo.

La chiesa nazionale di San Carlo al Corso, più oltre, ha una grande cupola realizzata da Pietro da Cortona.

Di seguito troviamo altre due chiese, quella di Gesù e Maria e quella di San Giacomo in Augusta (XVI secolo), con l'annesso ospedale San Giacomo (del XIV secolo), chiuso dal 2008.

Appena oltre vi è Palazzo Rondinini, sede del Nuovo circolo degli scacchi.

Al civico 18, vi è la casa di Goethe.

Al termine di via del Corso si trovano le due chiese di Santa Maria in Montesanto - Chiesa degli artisti (1675) e Santa Maria dei Miracoli (1678), che affacciano su Piazza del Popolo, ove al centro è collocato obelisco Flaminio.

La Porta del Popolo, all'altro estremo della piazza, costituisce storicamente l'accesso settentrionale alla città: da essa inizia la via Flaminia.

Proprio accanto alla porta sorge la Basilica di Santa Maria del Popolo.

Piazza del Popolo - Roma
Piazza del Popolo - Roma

Dove dormire in zona Piazza del Popolo/Tridente: Via del Babuino - Via del Corso - Via di Ripetta



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