L’inconveniente con Milena Vukotic al Teatro Quirino — dal 19 al 31 gennaio 2027
L'inconveniente, commedia di Juan Carlos Rubio con Milena Vukotic e Giulia Fiume, per la regia di Luca Manfredi, va in scena al Teatro Quirino Vittorio Gassman, in via delle Vergini 7 (00187 Roma), dal 19 al 31 gennaio 2027, per dodici recite: le serali alle 21:00, le pomeridiane alle 17:00, con una recita alle 19:00 mercoledì 27 gennaio e riposo lunedì 25. Lo spettacolo è presentato da Società per Attori, Teatro Quirino Centro di Produzione e Accademia Perduta Romagna Teatro. Il Quirino è nel rione Trevi, fra via del Corso e la Fontana di Trevi, e si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A. I prezzi sono pubblicati dal teatro; i biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Quirino, dal pulsante di acquisto online della pagina dello spettacolo, al botteghino di via delle Vergini o tramite la biglietteria telefonica del teatro.

L'inconveniente al Quirino: date, orari e biglietti
L'inconveniente è in scena al Teatro Quirino di Roma dal 19 al 31 gennaio 2027, con dodici recite in due settimane e un giorno di riposo lunedì 25 gennaio.
La prima settimana
Martedì 19 gennaio alle 21:00, mercoledì 20 alle 21:00, giovedì 21 alle 17:00, venerdì 22 alle 21:00, sabato 23 alle 17:00, domenica 24 alle 17:00. È il calendario pubblicato dal teatro nella pagina dello spettacolo.
La seconda settimana
Martedì 26 gennaio alle 21:00, mercoledì 27 alle 19:00, giovedì 28 alle 17:00, venerdì 29 alle 21:00, sabato 30 alle 21:00 e l'ultima recita domenica 31 gennaio alle 17:00. Da notare: il sabato 23 la recita è pomeridiana, il sabato 30 è serale.
I biglietti
La pagina dello spettacolo sul sito del Quirino ha un pulsante di acquisto online collegato alla biglietteria del teatro. Per prenotazioni, cambi turno e acquisti telefonici il teatro indica una biglietteria remota, attiva dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, al numero 06 6794585 o all'indirizzo biglietteria@teatroquirino.com. I prezzi dei diversi settori sono pubblicati dal teatro nella sezione dedicata a biglietti e abbonamenti.
Il cast
Protagonista è Milena Vukotic; con lei Giulia Fiume. Il resto del cast, secondo la pagina del teatro, è in via di definizione. La regia è di Luca Manfredi.
L'inconveniente: la trama della commedia
L'inconveniente è una commedia contemporanea che racconta l'incontro fra Sara, una manager di 35 anni rigorosa e razionale, e Carmen, un'anziana di 71 anni dal carattere ribelle, costrette a convivere dopo la vendita di una casa con nuda proprietà.
Il pretesto
Sara compra un appartamento a un prezzo vantaggioso, ma con una condizione: la proprietaria, Carmen, potrà viverci fino alla morte. È il meccanismo della nuda proprietà, e il teatro lo definisce un pretesto semplice e dirompente, perché costringe due estranee a condividere uno spazio in attesa di un evento che nessuna delle due vuole nominare.
Due donne, due solitudini
Carmen è lucida, imprevedibile, con una malattia che incombe; scardina le certezze di Sara. Sara, a sua volta, diventa per Carmen una compagnia inattesa contro la solitudine. Fra litigi intelligenti, confessioni improvvise, frollini, sigarette e compleanni bizzarri, le due si scoprono una lo specchio dell'altra.
La scelta
Quando il matrimonio di Sara vacilla e Carmen rivela i suoi rimpianti più profondi, entrambe si trovano davanti a una scelta: accettare la vita così com'è o cambiarla prima che sia troppo tardi. La morte è presente per tutto il racconto, dice la presentazione, ma non lo oscura mai: si intreccia al bisogno di vivere davvero.
Il tono
Il teatro presenta la pièce come un duetto che unisce umorismo, cinismo, tenerezza e disincanto: dialoghi brillanti e comici, attraversati da una verità emotiva intima. È un testo sull'ascolto, sul coraggio di cambiare e sulla possibilità di reinventarsi anche quando sembra troppo tardi, o troppo presto.
Come è nata L'inconveniente: la nota dell'autore
L'inconveniente nasce, secondo la nota dell'autore pubblicata dal Teatro Quirino, da un annuncio letto sul giornale: un appartamento in vendita con l'inquilina dentro.
Una visita vera
L'autore racconta di essere andato a vedere quella casa per curiosità: ampia, in una zona prestigiosa, a un prezzo sorprendentemente basso, con la condizione che la proprietaria, un'anziana signora, ci avrebbe vissuto fino alla morte. Attraversando quelle stanze piene di oggetti e di ricordi, ha sentito la presenza di una vita reale che non poteva ignorare.
La domanda
Non l'ha comprata: l'idea di restare in attesa della morte di qualcuno per entrare nella propria casa gli è sembrata insostenibile. Ma da quella visita è nata una domanda: che cosa sarebbe successo se avesse firmato? Che rapporto si sarebbe creato fra due persone costrette a condividere uno spazio e una soglia?
Il risultato
Da quella miscela di curiosità, disagio e compassione, conclude la nota, è nata la storia: una riflessione teatrale sull'attesa, sulla solitudine e sugli incontri che cambiano il corso della vita. Nella versione italiana l'aspirante acquirente diventa una donna, e il duetto diventa un confronto fra due generazioni di donne.
Chi è Milena Vukotic: la biografia
Milena Vukotic, nata a Roma il 23 aprile 1935, è un'attrice che ha lavorato in oltre novantacinque film con registi come Federico Fellini, Luis Buñuel, Mario Monicelli, Ettore Scola e Bernardo Bertolucci, e nel 2024 ha ricevuto il David di Donatello speciale alla carriera.
Dalla danza alla recitazione
Figlia di un commediografo e diplomatico di origine montenegrina e di Marta Nervi, figlia della pianista Gemma Luziani, studia fin da bambina pianoforte, recitazione e danza classica fra Londra, Vienna e Parigi. Comincia come ballerina, brevemente nel corpo di ballo dell'Opera di Parigi e poi nelle compagnie del Grand Ballet du Marquis de Cuevas e di Roland Petit. È la visione della Strada di Fellini a farle decidere di dedicarsi solo alla recitazione.
Il cinema d'autore
Debutta nel cinema all'inizio degli anni Sessanta con Il sicario di Damiano Damiani. Seguono Il giovedì di Dino Risi, Giulietta degli spiriti e l'episodio Toby Dammit di Fellini, La bisbetica domata di Franco Zeffirelli, L'arcidiavolo e La terrazza di Ettore Scola, e tre film di Luis Buñuel: Il fascino discreto della borghesia, Il fantasma della libertà e Quell'oscuro oggetto del desiderio. Fra i registi che l'hanno diretta ci sono anche Andrej Tarkovskij, Nagisa Oshima e Ferzan Ozpetek.
Pina Fantozzi e la commedia
Per una parte del pubblico Milena Vukotic resta la signora Pina, moglie del ragionier Ugo Fantozzi di Paolo Villaggio: subentrata a Liù Bosisio dopo i primi due film, ha vinto nel 1994 il Nastro d'argento come migliore attrice non protagonista per Fantozzi in paradiso. È stata anche la moglie del Mascetti di Ugo Tognazzi in Amici miei e Amici miei atto secondo.
La televisione
Nel 1964 Lina Wertmüller la sceglie per Il giornalino di Gian Burrasca, con Rita Pavone; nel 1974 è la protagonista di Nel mondo di Alice. Dalla fine degli anni Novanta al 2016 è Enrica in Un medico in famiglia, accanto a Lino Banfi. Nel 2019 arriva terza nella finale di Ballando con le stelle.
Il teatro
In teatro è stata una delle attrici predilette di Rina Morelli, con spettacoli come Oh, che bella guerra nel 1982 e Così è se vi pare di Pirandello nel 1983, e ha lavorato con Franco Zeffirelli, Giorgio Strehler, Paolo Poli e Jean Cocteau. Nell'aprile 2025 è stata Madame A. in Lezione d'amore, sinfonia di un incontro, scritto e diretto da Andrée Ruth Shammah e ispirato a Harold e Maude.
I riconoscimenti
Ha ricevuto il Ciak d'oro alla carriera nel 2007, tre candidature al David di Donatello (per Amici miei atto secondo, Fantozzi alla riscossa e La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati) e nel 2024 il David speciale alla carriera, insieme a Giorgio Moroder.
Luca Manfredi e Giulia Fiume
La regia di L'inconveniente è di Luca Manfredi, regista e sceneggiatore romano nato nel 1958, figlio di Nino Manfredi; accanto a Milena Vukotic recita Giulia Fiume, attrice catanese nota per la serie Le indagini di Lolita Lobosco.
Luca Manfredi
Dopo un centinaio di spot pubblicitari, fra cui quelli con il padre protagonista, Luca Manfredi crea e dirige nel 1993 la serie Un commissario a Roma, premiata con il Telegatto. Ha diretto fiction come Una pallottola nel cuore, L'ultimo papa re, In arte Nino, sulla giovinezza del padre interpretato da Elio Germano, e Permette? Alberto Sordi, con Edoardo Pesce. Per il centenario del padre ha realizzato il documentario Uno, nessuno, cento Nino.
Giulia Fiume
Nata a Catania nel 1988, diplomata all'Accademia Atman, Giulia Fiume arriva a Roma a vent'anni e lavora in teatro con Carlo Croccolo, Enzo Garinei, Lina Sastri e Giorgio Pasotti. In televisione è Carmela Lobosco nelle Indagini di Lolita Lobosco e ha recitato in Don Matteo e Un passo dal cielo; al cinema in Confusi e felici e Suburra.
Una coppia già collaudata
Regista e attrice hanno già lavorato insieme: nel 2023 Giulia Fiume era nel cast di Gente di facili costumi, la commedia di Nino Marino e Nino Manfredi diretta da Luca Manfredi.
Una curiosità sull'inconveniente con Milena Vukotic al Teatro Quirino — dal 19 al 31 gennaio 2027
La curiosità più interessante riguarda l'età dei personaggi e quella dell'interprete. Nella sinossi Carmen ha 71 anni; Milena Vukotic, nata nel 1935, ne avrà 91 al momento del debutto romano. Una protagonista più anziana del suo personaggio di vent'anni è un caso raro, e dice molto della forza scenica di un'attrice che ha cominciato come ballerina nell'Opera di Parigi e che nel 2025, a novant'anni, era in scena con un altro duetto fra generazioni, Lezione d'amore, ispirato a Harold e Maude.
C'è anche un filo che lega i due spettacoli. In Harold e Maude un giovane e un'anziana imparano l'uno dall'altra a vivere; in L'inconveniente accade lo stesso fra Sara e Carmen, con la morte sullo sfondo e l'ironia in primo piano. Vukotic sembra avere trovato, negli ultimi anni, un repertorio che mette al centro il dialogo fra chi ha molta vita alle spalle e chi deve ancora decidere che cosa farne.
Terza curiosità: il regista. Luca Manfredi ha raccontato il padre Nino in In arte Nino e Alberto Sordi in Permette? Alberto Sordi. Milena Vukotic ha recitato per i maestri della commedia all'italiana, da Monicelli a Risi a Scola. Al Quirino la commedia all'italiana passa di generazione, dal cinema dei padri al teatro dei figli.
Il Teatro Quirino Vittorio Gassman, la sala dello spettacolo
Il Teatro Quirino è una sala a ferro di cavallo con due balconate e una galleria, per 852 posti, nel rione Trevi; dal 2015 è gestito dalla Quirino srl con la direzione artistica di Guglielmo Ferro.
Un teatro di legno
Il primo Quirino lo volle nel 1871 il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, dentro la proprietà di Palazzo Sciarra, con ingresso da via del Corso e un'estensione fino a ridosso della Fontana di Trevi. Progettato da Giulio De Angelis con Francesco Marra, era interamente in legno e, secondo la tradizione, fu montato in una sola giornata. Il nome richiama il Quirinale e il dio Quirino.
La ricostruzione
Nel 1882 l'apertura di una strada fra via del Corso e la Fontana di Trevi obbligò a smontarlo. De Angelis lo ricostruì in muratura pochi metri più in là, a ferro di cavallo, con due ordini di palchi e colonnine di ghisa in stile neoclassico.
Piacentini
Nel 1914 Marcello Piacentini aggiunse un terzo ordine di palchi e un tetto apribile; nel 1954 tornò sul teatro con le gradinate a sbalzo e la pensilina che si vede ancora sull'ingresso. La scheda del luogo è nella pagina sul Teatro Quirino.
Una cosa che non ti dice nessuno sull'inconveniente con Milena Vukotic al Teatro Quirino — dal 19 al 31 gennaio 2027
Quello che non si dice è che L'inconveniente è una produzione di casa. Fra i tre soggetti che presentano lo spettacolo c'è il Teatro Quirino Centro di Produzione: la commedia non è una tappa di una tournée qualsiasi, ma un titolo che il teatro ha contribuito a costruire. Per il pubblico romano significa che la tenitura al Quirino ha un peso particolare, con due settimane piene di repliche.
La seconda cosa riguarda gli orari, che al Quirino cambiano da un giorno all'altro. Il giovedì la recita è alle 17:00, non la sera; il sabato 23 è pomeridiano, il sabato 30 serale; il mercoledì 27 la recita è alle 19:00. Chi compra i biglietti in fretta, dando per scontato un orario serale fisso, rischia di presentarsi a teatro con quattro ore di ritardo. Conviene controllare la data sul calendario pubblicato dal teatro prima di scegliere.
Terza cosa: le pomeridiane sono la scelta naturale per il pubblico più affezionato a Milena Vukotic, spesso non giovanissimo. La recita delle 17:00 permette di tornare a casa prima di cena e di muoversi nel centro con la luce; a gennaio, però, alle 19:00 è già buio, e le stradine del rione Trevi all'uscita sono affollate.
Come arrivare al Teatro Quirino
Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7, si trova nel rione Trevi fra via del Corso e la Fontana di Trevi, nel centro storico; si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A.
In metro
Dalla fermata Barberini si scende lungo via del Tritone verso via del Corso; all'altezza della Fontana di Trevi si piega nelle stradine del rione fino a via delle Vergini. Da Spagna si attraversa il Tridente fino a via del Corso: il percorso è più lungo, ma passa per alcune delle strade più belle del centro.
In autobus
Molte linee percorrono via del Tritone e via del Corso o fermano nei dintorni di piazza Venezia. La combinazione più rapida dipende dal punto di partenza: il calcolatore di percorso di Atac la indica in tempo reale.
In auto e in taxi
Il centro storico è in zona a traffico limitato. Chi arriva in auto deve lasciarla fuori dalla ZTL e proseguire a piedi o con i mezzi. Per una pomeridiana con persone anziane il taxi fino all'imbocco di via delle Vergini è la scelta più comoda.
Il consiglio che ti do per visitare L'inconveniente con Milena Vukotic al Teatro Quirino — dal 19 al 31 gennaio 2027
Il consiglio è di scegliere un posto vicino. L'inconveniente è un duetto di parola, costruito su dialoghi brillanti e su silenzi, e la sala a ferro di cavallo del Quirino è abbastanza raccolta da permettere di seguire le espressioni delle attrici dalle prime file della platea e dalla prima balconata. Per uno spettacolo così, a nostro giudizio, conviene spendere qualcosa in più per stare vicino: la forza di Milena Vukotic è nei tempi, negli sguardi, nelle pause, e da lontano si perde.
Il secondo consiglio riguarda la data. Le prime recite di una tenitura sono spesso le più cariche di attesa, le ultime le più rodate. A metà fra le due, la recita delle 19:00 di mercoledì 27 è una buona soluzione per chi vuole cenare dopo senza fare tardi; le pomeridiane del giovedì e della domenica sono adatte a chi preferisce non uscire la sera d'inverno.
Terzo consiglio: leggere due righe sulla nuda proprietà prima di andare. Non serve per capire la commedia, che spiega tutto da sola, ma aiuta a cogliere l'ironia di certe battute su chi aspetta e chi resiste. Infine, arrivare con un quarto d'ora di anticipo: il rione Trevi è affollato a ogni ora, e trovare l'ingresso nelle stradine intorno alla fontana richiede qualche minuto più del previsto.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Milena Vukotic è stata la signora Pina nei film di Fantozzi. Si cita molto meno che non è stata la prima: nei primi due film il ruolo era di Liù Bosisio, e Vukotic è subentrata dal terzo, diventando per il pubblico l'unica Pina possibile. Il Nastro d'argento del 1994 per Fantozzi in paradiso è arrivato proprio per quel personaggio, che l'attrice ha interpretato fino al decimo e ultimo capitolo della saga, Fantozzi 2000, la clonazione.
Un altro fatto noto e poco ricordato è la sua formazione. Prima di essere attrice, Milena Vukotic è stata ballerina professionista, nel corpo di ballo dell'Opera di Parigi e nelle compagnie del Marquis de Cuevas e di Roland Petit. La scelta di lasciare la danza per il cinema arrivò guardando La Strada di Fellini; anni dopo sarebbe stato lo stesso Fellini a dirigerla in Giulietta degli spiriti e in Toby Dammit. È una storia che spiega la precisione fisica delle sue interpretazioni, anche nelle commedie più leggere.
Infine, un fatto sul teatro: il Quirino porta oggi, accanto al nome storico, quello di Vittorio Gassman. Milena Vukotic, diretta da Dino Risi, Mario Monicelli ed Ettore Scola, appartiene alla stessa stagione del cinema italiano: su quel palco il nome sulla facciata e quello in cartellone si parlano.
Il rione Trevi intorno al Quirino
Il Teatro Quirino si trova nel rione Trevi, fra via del Corso e il colle del Quirinale: in pochi minuti a piedi si raggiungono la Fontana di Trevi, il Quirinale, piazza Colonna e la Galleria Alberto Sordi.
La Fontana di Trevi
La Fontana di Trevi è a poche decine di metri dal teatro, al punto che il primo Quirino, nel 1871, arrivava fino a ridosso della vasca. Davanti alla fontana c'è la chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio a Trevi.
Il Quirinale
Salendo per le stradine del rione si arriva alla piazza del Palazzo del Quirinale, con l'obelisco e una delle viste più ampie sui tetti del centro. Di fronte ci sono le Scuderie del Quirinale, sede di grandi mostre: una visita prima della pomeridiana è un buon programma per una giornata d'inverno.
Via del Corso e piazza Colonna
Scendendo verso via del Corso si incontra Palazzo Sciarra, nella cui proprietà nacque il primo teatro, e poco più a nord piazza Colonna con la Colonna di Marco Aurelio. Di fronte si apre la Galleria Alberto Sordi, intitolata all'attore che Luca Manfredi ha raccontato in televisione.
La foto giusta da fare all'inconveniente con Milena Vukotic al Teatro Quirino — dal 19 al 31 gennaio 2027
La foto giusta si fa fuori, sotto la pensilina che Marcello Piacentini aggiunse all'ingresso negli anni Cinquanta e che è ancora il segno distintivo della facciata. Con l'insegna accesa e il manifesto dello spettacolo con il nome di Milena Vukotic, è l'immagine che racconta la serata: un teatro all'italiana in una stradina del centro, a pochi passi dalla fontana più famosa del mondo.
Durante lo spettacolo niente fotografie: lo impongono le regole del teatro e il rispetto per le attrici, e in un duetto costruito sulle pause un flash rovina la scena a tutti. Prima dell'inizio, se il personale lo consente, uno scatto della sala a ferro di cavallo dalla balconata, senza flash, restituisce l'architettura del teatro ottocentesco rinnovato da Piacentini.
La seconda foto si fa alla Fontana di Trevi, all'uscita. Dopo una recita pomeridiana di gennaio, verso le 19:00, la fontana è illuminata e la luce artificiale sulla facciata di Palazzo Poli dà un'immagine diversa da quella diurna. Conviene fotografarla dai gradini laterali, dove la folla è meno fitta.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Quirino attraversa oltre centocinquant'anni di Roma capitale. Nel 1871 il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra fa costruire un teatro in legno nella proprietà di Palazzo Sciarra, su progetto di Giulio De Angelis e Francesco Marra; il repertorio è popolare, pulcinellate e operette. Roma è appena diventata capitale del Regno.
Nel 1882 il teatro viene smontato per aprire una strada fra via del Corso e la Fontana di Trevi e ricostruito in muratura pochi metri più in là. Nel 1898 gli interni sono decorati con drappi, velluti e stucchi dorati e il repertorio si apre all'opera e al balletto: nel giugno 1899 il maestro Antonino Palminteri vi dirige I Lombardi di Verdi e Manon Lescaut di Puccini.
Nel 1914 Marcello Piacentini aggiunge il terzo ordine di palchi e il tetto apribile. Dal 1946 il teatro è gestito dall'Ente Teatrale Italiano, che vi ha anche gli uffici; nel 1954 Piacentini torna con un intervento radicale, e il teatro riapre il 13 ottobre 1955. Nel 2009 la gestione passa alla Gitiesse Artisti Riuniti di Geppy Gleijeses, nel 2015 alla Quirino srl, con la direzione artistica di Guglielmo Ferro. Oggi il Quirino è anche un centro di produzione, e L'inconveniente è uno dei titoli che porta la sua firma.
Chi è passato dall'inconveniente con Milena Vukotic al Teatro Quirino — dal 19 al 31 gennaio 2027
Dal Teatro Quirino sono passati prima di tutto gli uomini che lo hanno costruito e trasformato: il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, che lo volle nel 1871; Giulio De Angelis, che lo progettò due volte, in legno e in muratura; Marcello Piacentini, che lo rinnovò nel 1914 e lo ridisegnò nel 1954. Sul podio, nel giugno 1899, salì Antonino Palminteri, con Verdi e Puccini. Il teatro porta oggi, accanto al nome storico, quello di Vittorio Gassman.
Fra i direttori recenti ci sono Geppy Gleijeses e Guglielmo Ferro, attuale direttore artistico. Ferro ha già diretto Giulia Fiume: nel 2019 era nel cast di Otto donne e un mistero, e nel 2017 della Lupa di Verga, entrambi con la sua regia. Per l'attrice catanese il Quirino è quindi un palcoscenico legato a un regista che la conosce bene.
Nella stessa stagione, dal Quirino passano anche altri titoli di produzione e ospitalità, come Sei personaggi in cerca d'autore e Il viaggio di Francesco. A gennaio passano Milena Vukotic, un'attrice che ha lavorato con Fellini, Buñuel e Tarkovskij, Giulia Fiume, Luca Manfredi, e con loro Sara e Carmen: due donne che, come nella nota dell'autore, si trovano a condividere uno spazio, una soglia e un destino.
Con chi andare a vedere L'inconveniente
L'inconveniente è una commedia adatta a un pubblico adulto e, a nostro giudizio, ideale da vedere in due generazioni: una madre con la figlia, una nonna con la nipote.
Due generazioni in sala
La storia di Sara e Carmen è quella di una donna di 35 anni e di una di 71 che imparano a conoscersi. Vederla insieme a una persona di un'altra età significa ritrovarsi, in sala, nella stessa situazione dei personaggi, e uscire con qualcosa da dirsi.
Con i ragazzi
Il teatro non indica limiti d'età. I temi, la malattia, la morte, un matrimonio in crisi, sono trattati con leggerezza, ma sono temi da adulti: per i ragazzi, a nostro giudizio, lo spettacolo è adatto dalla tarda adolescenza.
Per chi ama il cinema italiano
Per chi è cresciuto con i film di Fantozzi o con Amici miei, vedere dal vivo Milena Vukotic è un appuntamento con un pezzo della propria memoria di spettatore.
Accessibilità del Teatro Quirino
Per le condizioni di accesso alla sala per le persone con disabilità e i posti dedicati, il riferimento è la biglietteria del Teatro Quirino, ai recapiti pubblicati sul sito ufficiale, che ha anche una pagina dedicata all'accessibilità.
Prima di prenotare
Il Quirino è un teatro storico, rimaneggiato più volte: conviene chiedere quali settori siano raggiungibili senza scale prima di scegliere il posto.
Arrivare
Le stradine del rione Trevi sono pavimentate a sampietrini e spesso affollate. Per chi si muove con difficoltà il taxi fino all'ingresso è la scelta più sicura, soprattutto per le pomeridiane del fine settimana.
Dove mangiare vicino al Teatro Quirino
Il rione Trevi è pieno di locali, ma molti sono pensati per i turisti che affollano la fontana: per mangiare bene prima o dopo lo spettacolo conviene allontanarsi di qualche strada.
Prima della pomeridiana
Per un pranzo leggero prima delle 17:00, le strade fra via del Corso e il Pantheon offrono trattorie e forni. Meglio evitare i locali con il menù fotografato in vetrina sulle piazze più affollate.
Dopo la serale
Dopo la recita delle 21:00 la cena diventa un dopoteatro: la zona del Pantheon, a dieci minuti a piedi, resta viva fino a tardi anche in settimana.
Domande frequenti su L'inconveniente al Quirino
Quando va in scena L'inconveniente al Teatro Quirino?
L'inconveniente con Milena Vukotic va in scena al Teatro Quirino di Roma dal 19 al 31 gennaio 2027, con dodici recite. Le serali sono alle 21:00, le pomeridiane alle 17:00, mercoledì 27 alle 19:00; lunedì 25 il teatro riposa.
Chi recita in L'inconveniente?
In L'inconveniente al Teatro Quirino recitano Milena Vukotic, protagonista, e Giulia Fiume. Il resto del cast è indicato dal teatro come in via di definizione. La regia è di Luca Manfredi, il testo di Juan Carlos Rubio.
Di che cosa parla L'inconveniente?
L'inconveniente racconta Sara, manager di 35 anni, che compra un appartamento con nuda proprietà: la proprietaria, Carmen, 71 anni, potrà viverci fino alla morte. La convivenza forzata fra due donne diversissime diventa un duetto comico e tenero sulla solitudine e sul coraggio di cambiare.
Quanto costano i biglietti?
I prezzi dei biglietti di L'inconveniente sono pubblicati dal Teatro Quirino nella sezione biglietti e abbonamenti del sito ufficiale. Per prenotazioni e acquisti telefonici la biglietteria remota risponde al numero 06 6794585 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Quanto dura lo spettacolo?
La durata di L'inconveniente al Teatro Quirino non è indicata nella pagina dello spettacolo. Per organizzare il rientro, soprattutto dopo le recite delle 21:00, conviene chiedere alla biglietteria del teatro al momento dell'acquisto.
Come si arriva al Teatro Quirino?
Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7, è nel rione Trevi, a pochi passi dalla Fontana di Trevi. Si arriva a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A; l'auto è sconsigliata perché il centro storico è in zona a traffico limitato.
Chi è Luca Manfredi?
Luca Manfredi, regista di L'inconveniente, è un regista e sceneggiatore romano nato nel 1958, figlio di Nino Manfredi. Ha creato la serie Un commissario a Roma e diretto le fiction In arte Nino e Permette? Alberto Sordi.
Il consiglio finale su L'inconveniente al Quirino
Una grande attrice del cinema italiano, che ha lavorato con Fellini e Buñuel ed è stata la signora Pina per generazioni di spettatori, in un duetto sulla vita e sull'attesa, in un teatro ottocentesco a due passi dalla Fontana di Trevi. Il consiglio è di prenotare un posto vicino al palco, di controllare bene l'orario della recita scelta, che al Quirino cambia di giorno in giorno, e di andarci senza fretta: L'inconveniente è una commedia che chiede ascolto, e ripaga chi glielo concede.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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