L’anatra all’arancia con Emilio Solfrizzi al Teatro Quirino — dal 20 aprile al 2 maggio 2027
L'anatra all'arancia, la commedia di William Douglas Home e Marc-Gilbert Sauvajon, è in scena al Teatro Quirino Vittorio Gassman di Roma dal 20 aprile al 2 maggio 2027, con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri protagonisti e la regia di Claudio Greg Gregori, in via delle Vergini 7, 00187 Roma, nel rione Trevi. Le recite sono dodici, alle 21:00, alle 19:00 o alle 17:00 secondo il giorno, con riposo lunedì 26 aprile. Il teatro si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A. I prezzi dei diversi settori sono pubblicati dal teatro nella sezione dedicata a biglietti e abbonamenti; i biglietti si comprano dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale del Quirino, al botteghino di via delle Vergini o tramite la biglietteria telefonica del teatro.

L'anatra all'arancia al Quirino: date, orari e biglietti
L'anatra all'arancia è in scena al Teatro Quirino dal 20 aprile al 2 maggio 2027, con dodici recite in due settimane e un giorno di riposo, lunedì 26 aprile. Gli orari cambiano di giorno in giorno: conviene controllarli prima di scegliere la data.
La prima settimana
Martedì 20 aprile alle 21:00, mercoledì 21 alle 21:00, giovedì 22 alle 17:00, venerdì 23 alle 21:00, sabato 24 alle 17:00, domenica 25 alle 17:00. È il calendario pubblicato dal teatro nella pagina dello spettacolo. Da notare: la domenica 25 aprile è festa nazionale.
La seconda settimana
Martedì 27 aprile alle 21:00, mercoledì 28 alle 19:00, giovedì 29 alle 17:00, venerdì 30 alle 21:00, sabato 1° maggio alle 21:00 e l'ultima recita domenica 2 maggio alle 17:00. Il sabato 24 la recita è pomeridiana, il sabato 1° maggio è serale.
I biglietti
La pagina dello spettacolo sul sito del Quirino ha un pulsante di acquisto online collegato alla biglietteria del teatro. Per prenotazioni, cambi turno e acquisti telefonici il teatro indica una biglietteria remota, attiva dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, al numero 06 6794585 o all'indirizzo biglietteria@teatroquirino.com.
La compagnia
Lo spettacolo è presentato dalla Compagnia Moliere. In scena, accanto a Emilio Solfrizzi e Irene Ferri, ci sono Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo. Le scenografie sono di Fabiana Di Marco, i costumi di Alessandra Benaduce, le luci di Massimo Gresia; aiuto regia Claudio Piccolotto, regia di Claudio Greg Gregori.
L'anatra all'arancia: la commedia e il suo gioco
L'anatra all'arancia è una commedia brillante inglese adattata in francese, scritta da William Douglas Home e Marc-Gilbert Sauvajon, che racconta una coppia sull'orlo della separazione e il gioco di strategie con cui il marito tenta di riconquistare la moglie. La presentazione del Quirino la descrive come un classico feuilleton in cui i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera piena di trabocchetti.
Una partita a scacchi
Secondo la nota dello spettacolo, ogni mossa dei protagonisti ne rivela le emozioni e le mette a nudo a poco a poco: il cinismo lascia il posto ai timori, all'acredine, alla rivalità, alla gelosia. In una parola all'amore, perché è di questo che si parla. La commedia ha il ritmo delle battute sagaci, apparentemente casuali, ma tutto è costruito come una partita.
La regia
La presentazione insiste sulla trasformazione dei personaggi, che avviene in modo morbido grazie a una regia fatta di cromatismi e movimenti ora sinuosi ora repentini, sempre al servizio di un racconto sofisticato. L'obiettivo dichiarato è far sorridere delle meschinità dell'animo umano, e suggerire il modo di sbarazzarsene.
Il quadrilatero
La struttura della commedia, che il pubblico italiano conosce anche grazie al cinema, è quella di un quadrilatero: marito, moglie, l'amante di lei, una giovane che il marito porta con sé. Un weekend, una cena, un piatto preparato con cura, e una serie di equivoci in cui la gelosia fa saltare tutte le strategie.
L'anatra all'arancia al cinema: il film del 1975 con Monica Vitti
In Italia L'anatra all'arancia è legata al film di Luciano Salce uscito il 20 dicembre 1975, liberamente ispirato alla pièce di Douglas Home e Sauvajon. Monica Vitti vinse il David di Donatello e il Nastro d'argento come migliore attrice protagonista.
La trama del film
Nel film Lisa e Livio sono una coppia agiata in crisi. Lei è innamorata di Jean-Claude, un francese ricco e affascinante; lui, invece di reagire, propone un ultimo fine settimana nella villa al mare, invitando anche il rivale. Lisa non può impedire che Livio porti con sé Patty, la segretaria e amante. Livio prepara la sua specialità, l'anatra all'arancia, il piatto del loro viaggio di nozze.
Il piticarmo
Nel film il tocco personale di Livio è il piticarmo, una presunta spezia afrodisiaca che dà sapore alla cena e agli equivoci. È uno dei dettagli che il pubblico cinematografico ricorda meglio, e che rende il titolo della commedia molto più che un nome di ricetta.
Roma e Punta Ala
Il film fu girato a Roma e a Punta Ala, per la scena marittima. Il teatro, naturalmente, fa a meno del mare: tutto si gioca in un interno, con la cena al centro.
Gli autori dell'anatra all'arancia: Douglas Home e Sauvajon
L'anatra all'arancia porta la firma di due autori molto diversi: William Douglas Home, drammaturgo e politico britannico nato a Edimburgo il 3 giugno 1912 e morto a Winchester nel 1992, e Marc-Gilbert Sauvajon, regista, sceneggiatore e drammaturgo francese nato a Valence nel 1909 e morto a Montpellier nel 1985.
William Douglas Home
Terzo figlio del tredicesimo conte di Home, Douglas Home studiò storia a Eton e al New College di Oxford. Durante la seconda guerra mondiale si candidò più volte come indipendente, contrario alla linea della resa incondizionata della Germania; nel dopoguerra si presentò con il partito liberale. Il teatro, però, fu la sua strada: il primo testo lo scrisse a quattordici anni.
Marc-Gilbert Sauvajon
Sauvajon studiò giurisprudenza a Lione e a Parigi, diresse un quotidiano a Valence e ne fondò un altro, prima di dedicarsi al teatro e al cinema. Cominciò a scrivere per le scene nel 1936, prediligendo il genere brillante; nel 1959 vinse il Prix Courteline e nel 1976 ricevette il gran premio della Société des Auteurs et Compositeurs Dramatiques.
Due tradizioni
Il risultato è una commedia che mette insieme due tradizioni: l'ironia britannica e il brio del teatro di boulevard francese. È il registro che la regia di Claudio Greg Gregori, secondo la presentazione, vuole restituire con eleganza.
Emilio Solfrizzi, dalla comicità pugliese al grande teatro
Emilio Solfrizzi è un attore e comico nato a Bari il 5 aprile 1962. Diplomato al liceo classico Domenico Cirillo e laureato al DAMS di Bologna, nel 1985 forma con il compagno di studi Antonio Stornaiolo la coppia comica Toti e Tata, molto popolare in Puglia e Basilicata nei primi anni Novanta.
Toti e Tata
Nel 1988 Toti e Tata fondano a Bari il teatro cabaret La dolce vita e cominciano la collaborazione con l'autore Gennaro Nunziante, con cui realizzano per quasi un decennio spettacoli teatrali e programmi televisivi. Nella stagione 1995 e 1996 Solfrizzi arriva al grande pubblico con Striscia la notizia, nel ruolo del giornalista servile Lino Linguetta. Il duo si scioglie nel 1998, quando Solfrizzi si trasferisce a Roma.
Il cinema
Al cinema esordisce nel 1995 con Selvaggi di Carlo Vanzina; seguono Matrimoni e Liberate i pesci! di Cristina Comencini, Ormai è fatta! ed El Alamein di Enzo Monteleone, Agata e la tempesta di Silvio Soldini, La terra di Sergio Rubini, Maschi contro femmine di Fausto Brizzi, Mi rifaccio vivo di Rubini, Sei mai stata sulla Luna? di Paolo Genovese.
La televisione
In televisione è stato protagonista di Sei forte, maestro, dell'Avvocato Guerrieri tratto dai romanzi di Gianrico Carofiglio, di Tutti pazzi per amore su Rai 1 dal 2008 al 2012, di Mi ricordo Anna Frank, nel ruolo del padre di Anna Frank, e del commissario Calabresi negli Anni spezzati.
Il teatro
Nel 2012 Solfrizzi è tornato a teatro con Due di noi di Michael Frayn, in coppia con Lunetta Savino, per tre stagioni. Nel 2015 ha debuttato in Sarto per signora di Georges Feydeau, con la regia di Valerio Binasco, e nel 2017 ha affrontato Molière con Il borghese gentiluomo, diretto da Armando Pugliese. Con Stornaiolo porta ancora in scena Il cotto e il crudo.
Irene Ferri e il resto del cast
Irene Ferri è un'attrice romana, nata il 29 marzo 1972, che ha cominciato come conduttrice televisiva nel 1993 con A tutto Disney e ha studiato recitazione al Centro sperimentale di cinematografia fra il 1994 e il 1996. In teatro ha debuttato nel 2006 con Il Maestro e Marta.
Irene Ferri in televisione
Il pubblico la conosce soprattutto per le serie televisive: Questa casa non è un albergo, Le ragioni del cuore, Sospetti 2, Grandi domani, Fuoriclasse con Luciana Littizzetto, Che Dio ci aiuti con Elena Sofia Ricci, Sorelle, Immaturi, Pezzi unici con Sergio Castellitto e Fosca Innocenti. Nel 1999 ha condotto Solletico con Mauro Serio.
Ruben Rigillo
Ruben Rigillo, romano, figlio dell'attore Mariano Rigillo, ha esordito nel 1993 accanto al padre nell'Osteria di campagna di Raffaele Viviani. In televisione è stato il carabiniere Sergio Castrilli del Maresciallo Rocca, e ha lavorato in Un caso di coscienza, CentoVetrine, Caravaggio e Don Matteo.
Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo
Completano il cast Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo. La distribuzione dei ruoli non è indicata nella pagina del teatro: la scoperta di chi interpreta chi fa parte della serata.
Una curiosità sull'anatra all'arancia con Emilio Solfrizzi al Teatro Quirino — dal 20 aprile al 2 maggio 2027
La curiosità più simpatica riguarda i due protagonisti. Emilio Solfrizzi e Irene Ferri hanno già lavorato insieme in televisione: entrambi erano nel cast di Tutti pazzi per amore, la serie di Rai 1 in cui Solfrizzi era protagonista e Ferri interpretava Rosa Salerno. Al Quirino si ritrovano, quindici anni dopo, nei panni di una coppia che si fa la guerra a colpi di strategia.
La seconda curiosità riguarda uno degli autori. William Douglas Home, il drammaturgo britannico nato a Edimburgo nel 1912, era il fratello minore di Sir Alec Douglas-Home, primo ministro del Regno Unito fra il 1963 e il 1964. Scrisse il suo primo testo teatrale a quattordici anni, a Eton, dove fu messo in scena dai compagni di scuola.
La terza riguarda l'altro autore. Marc-Gilbert Sauvajon, nato a Valence nel 1909, fu giornalista prima che drammaturgo, collaborò a circa sessanta film e fece parte della giuria del Festival di Cannes nel 1947. La commedia porta quindi la firma di un aristocratico scozzese e di un giornalista francese: un incrocio che spiega molto del suo tono, fra understatement inglese e brio parigino.
Infine, per chi ricorda il film di Salce: Monica Vitti vinse con quel ruolo il David di Donatello e il Nastro d'argento. Irene Ferri raccoglie un'eredità impegnativa.
Il Teatro Quirino Vittorio Gassman, la sala dello spettacolo
Il Teatro Quirino è una sala a ferro di cavallo con due balconate e una galleria, per 852 posti, nel rione Trevi; dal 2015 è gestito dalla Quirino srl, con la direzione artistica di Guglielmo Ferro.
Un teatro di legno
Il primo Quirino lo volle nel 1871 il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, dentro la proprietà di Palazzo Sciarra, con ingresso da via del Corso e un'estensione fino a ridosso della Fontana di Trevi. Progettato da Giulio De Angelis con Francesco Marra, era interamente in legno e, secondo la tradizione, fu montato in una sola giornata. Il nome richiama il Quirinale e il dio Quirino.
La ricostruzione
Nel 1882 l'apertura di una strada fra via del Corso e la Fontana di Trevi obbligò a smontarlo. De Angelis lo ricostruì in muratura pochi metri più in là, a ferro di cavallo, con due ordini di palchi e colonnine di ghisa in stile neoclassico.
Piacentini
Nel 1914 Marcello Piacentini aggiunse un terzo ordine di palchi e un tetto apribile; nel 1954 tornò sul teatro con le gradinate a sbalzo e la pensilina che si vede ancora sull'ingresso. La scheda completa del luogo è nella pagina sul Teatro Quirino.
Una cosa che non ti dice nessuno sull'anatra all'arancia con Emilio Solfrizzi al Teatro Quirino — dal 20 aprile al 2 maggio 2027
Quello che non si legge nelle presentazioni è che il calendario delle recite cambia orario quasi ogni giorno, e che due delle date cadono in giorni festivi: domenica 25 aprile, festa della Liberazione, alle 17:00, e sabato 1° maggio, festa dei lavoratori, alle 21:00. Nei ponti di primavera Roma si riempie di visitatori e il centro storico è affollato: chi sceglie quelle date deve mettere in conto tempi più lunghi per arrivare e per trovare un tavolo dopo.
La seconda cosa riguarda le pomeridiane. Le recite delle 17:00, il giovedì, il sabato 24 e le domeniche, sono le più adatte a chi non ama rientrare tardi. Per una commedia brillante, a nostro giudizio, sono anche le più piacevoli: si esce alle sette di sera, con la luce di primavera sulla Fontana di Trevi, e la serata è ancora tutta da vivere.
La terza è che il mercoledì 28 aprile la recita è alle 19:00, un orario insolito, pensato per chi vuole cenare dopo senza fare tardi. È la data più comoda per chi lavora e abita fuori dal centro.
Il consiglio che ti do per visitare l'anatra all'arancia con Emilio Solfrizzi al Teatro Quirino — dal 20 aprile al 2 maggio 2027
Il primo consiglio è di scegliere la data prima del posto. Con dodici recite a orari diversi, la differenza fra una pomeridiana di giovedì e una serale di sabato è grande: a nostro giudizio la prima è più raccolta, la seconda ha l'atmosfera più vivace del fine settimana.
Il secondo riguarda il posto. Il Quirino è una sala a ferro di cavallo, e per una commedia di battute e sguardi la platea centrale e i primi ordini di palchi frontali sono le posizioni migliori. Dai palchi laterali si vede bene la sala ma meno la scena: in caso di dubbio, la biglietteria remota del teatro è il riferimento per chiedere.
Il terzo è di rivedere il film di Salce qualche giorno prima, o di non rivederlo affatto. Chi lo ricorda bene si divertirà a cogliere le differenze fra la commedia e la sua versione cinematografica; chi non lo ha mai visto potrà godersi gli equivoci senza sapere come finisce.
Il quarto è di arrivare presto e fare due passi. Il Quirino è a pochi metri dalla Fontana di Trevi: vederla prima dello spettacolo, nelle ore meno affollate, è un buon modo di cominciare la serata.
Come arrivare al Teatro Quirino
Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7, si trova nel rione Trevi fra via del Corso e la Fontana di Trevi, nel centro storico; si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A.
In metro
Dalla fermata Barberini si scende lungo via del Tritone verso via del Corso; all'altezza della Fontana di Trevi si piega nelle stradine del rione fino a via delle Vergini. Da Spagna si attraversa il Tridente fino a via del Corso: il percorso è più lungo, ma passa per alcune delle strade più belle del centro.
In autobus
Molte linee percorrono via del Tritone e via del Corso o fermano nei dintorni di piazza Venezia. La combinazione più rapida dipende dal punto di partenza: il calcolatore di percorso di Atac la indica in tempo reale.
In auto e in taxi
Il centro storico è in zona a traffico limitato. Chi arriva in auto deve lasciarla fuori dalla ZTL e proseguire a piedi o con i mezzi. Per una pomeridiana con persone anziane il taxi fino all'imbocco di via delle Vergini è la scelta più comoda.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che L'anatra all'arancia è un classico della commedia brillante; meno spesso si ricorda che il film italiano del 1975 è solo liberamente ispirato alla pièce. Il pubblico italiano associa il titolo a Monica Vitti, alla villa al mare, al motoscafo del finale; il testo teatrale di Douglas Home e Sauvajon, nella lettura del Quirino, è invece una partita giocata sulle battute, fra quattro pareti.
In altre parole, chi va al Quirino non vede il film portato in teatro: vede il testo da cui il film è partito, con la sua misura teatrale. La presentazione dello spettacolo parla infatti di un feuilleton e di una scacchiera, due immagini che rimandano alla costruzione precisa del testo più che alle scene all'aperto del cinema.
Il secondo fatto poco citato riguarda il sottotitolo del Quirino. Il teatro porta oggi, accanto al nome storico, quello di Vittorio Gassman. È un omaggio che si nota sulle locandine e sui biglietti, ma che pochi spettatori collegano alla storia della sala.
Biglietti per L'anatra all'arancia al Quirino
I biglietti per L'anatra all'arancia al Teatro Quirino si comprano online dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale, al botteghino di via delle Vergini 7 o per telefono alla biglietteria remota del teatro, al numero 06 6794585.
I prezzi
I prezzi dei diversi settori, platea, palchi e galleria, sono pubblicati dal teatro nella sezione dedicata a biglietti e abbonamenti della stagione 2026 e 2027. Il Quirino propone anche abbonamenti e una Quirino Card: chi pensa di vedere più spettacoli nella stagione può valutarli.
Cambi turno
La biglietteria remota gestisce anche i cambi turno: con dodici recite in calendario, è una possibilità utile per chi ha un imprevisto. Conviene chiamare nei giorni feriali, negli orari indicati.
Comprare in sicurezza
Il consiglio è di comprare solo sui canali ufficiali del teatro. I biglietti rivenduti da terzi su piattaforme non autorizzate possono non essere validi.
La foto giusta da fare all'anatra all'arancia con Emilio Solfrizzi al Teatro Quirino — dal 20 aprile al 2 maggio 2027
La foto giusta si fa all'ingresso del Quirino, sotto la pensilina che Marcello Piacentini disegnò nel 1954, con la locandina dello spettacolo e i nomi di Solfrizzi e Ferri. È l'immagine di un teatro che da oltre centocinquant'anni fa parte del rione, e che ha conservato il suo ingresso novecentesco in una strada stretta del centro.
La seconda foto è dentro, prima dell'inizio: la sala a ferro di cavallo, con i palchi e le balconate che salgono verso l'alto, vista dalla platea. Durante lo spettacolo foto e riprese non sono ammesse; prima che si spengano le luci, invece, uno scatto della sala è il ricordo più bello di una serata al Quirino.
La terza è la Fontana di Trevi, a poche decine di metri. Dopo una pomeridiana, con la luce di fine aprile, o dopo la serale, con la fontana illuminata: in entrambi i casi è la foto che chiude la serata.
Il rione Trevi intorno al Quirino
Il Teatro Quirino si trova nel rione Trevi, fra via del Corso e il colle del Quirinale: in pochi minuti a piedi si raggiungono la Fontana di Trevi, il Quirinale, piazza Colonna e la Galleria Alberto Sordi.
La Fontana di Trevi
La Fontana di Trevi è a poche decine di metri dal teatro, al punto che il primo Quirino, nel 1871, arrivava fino a ridosso della vasca. Davanti alla fontana c'è la chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio a Trevi.
Il Quirinale
Salendo per le stradine del rione si arriva alla piazza del Palazzo del Quirinale. Di fronte ci sono le Scuderie del Quirinale, sede di grandi mostre: una visita prima della pomeridiana è un buon programma per una giornata di primavera.
Via del Corso e piazza Colonna
Scendendo verso via del Corso si incontra Palazzo Sciarra, nella cui proprietà nacque il primo teatro, e poco più a nord piazza Colonna. Di fronte si apre la Galleria Alberto Sordi.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Quirino attraversa oltre centocinquant'anni di Roma capitale. Nel 1871 il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra fa costruire un teatro in legno nella proprietà di Palazzo Sciarra, su progetto di Giulio De Angelis e Francesco Marra; il repertorio è popolare, pulcinellate e operette. Roma è appena diventata capitale del Regno.
Nel 1882 il teatro viene smontato per aprire una strada fra via del Corso e la Fontana di Trevi e ricostruito in muratura pochi metri più in là. Nel 1898 gli interni sono decorati con drappi, velluti e stucchi dorati e il repertorio si apre all'opera e al balletto: nel giugno 1899 il maestro Antonino Palminteri vi dirige I Lombardi di Verdi e Manon Lescaut di Puccini.
Nel 1914 Marcello Piacentini aggiunge il terzo ordine di palchi e il tetto apribile. Dal 1946 il teatro è gestito dall'Ente Teatrale Italiano, che vi ha anche gli uffici; nel 1954 Piacentini torna con un intervento radicale, e il teatro riapre il 13 ottobre 1955.
Nel 2009 la gestione passa alla Gitiesse Artisti Riuniti di Geppy Gleijeses, nel 2015 alla Quirino srl, con la direzione artistica di Guglielmo Ferro. Oggi il Quirino alterna produzioni proprie e ospitalità di compagnie da tutta Italia, come la Compagnia Moliere che porta in scena L'anatra all'arancia.
Chi è passato dall'anatra all'arancia con Emilio Solfrizzi al Teatro Quirino — dal 20 aprile al 2 maggio 2027
Dal Teatro Quirino sono passati prima di tutto gli uomini che lo hanno costruito e trasformato: il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, che lo volle nel 1871; Giulio De Angelis, che lo progettò due volte, in legno e in muratura; Marcello Piacentini, che lo rinnovò nel 1914 e lo ridisegnò nel 1954. Sul podio, nel giugno 1899, salì Antonino Palminteri, con Verdi e Puccini.
Il teatro porta oggi il nome di Vittorio Gassman; fra i direttori recenti ci sono Geppy Gleijeses e Guglielmo Ferro. Nella stessa stagione dal Quirino passano titoli molto diversi, da L'inconveniente con Milena Vukotic a L'uomo, la bestia e la virtù con Vanessa Gravina.
Dalla storia della commedia passano nomi importanti: William Douglas Home, fratello di un primo ministro britannico; Marc-Gilbert Sauvajon, giurato a Cannes nel 1947; e, per il film, Luciano Salce e Monica Vitti. Dalla carriera di Emilio Solfrizzi passano Antonio Stornaiolo, Gennaro Nunziante, Lunetta Savino, Valerio Binasco, Armando Pugliese; da quella di Irene Ferri, Luciana Littizzetto, Elena Sofia Ricci, Sergio Castellitto. Dal 20 aprile al 2 maggio passano al Quirino Solfrizzi, Ferri, Rigillo, Schiaffino e Piccolo, con la loro partita a scacchi sentimentale.
Dove mangiare vicino al Teatro Quirino
Il rione Trevi è pieno di locali, ma molti sono pensati per i turisti che affollano la fontana: per mangiare bene prima o dopo lo spettacolo conviene allontanarsi di qualche strada.
Prima della pomeridiana
Per un pranzo leggero prima delle 17:00 le strade fra via del Corso e il Pantheon offrono trattorie e forni. Meglio evitare i locali con il menù fotografato in vetrina sulle piazze più affollate.
Dopo la serale
Dopo la recita delle 21:00 la cena diventa un dopoteatro: conviene prenotare in anticipo, soprattutto nei giorni dei ponti di fine aprile, quando il centro è pieno. Dopo la recita delle 19:00 del mercoledì, invece, la cena arriva a un orario normale.
Accessibilità del Teatro Quirino
Per le condizioni di accesso alla sala per le persone con disabilità e i posti dedicati, il riferimento è la biglietteria del Teatro Quirino, ai recapiti pubblicati sul sito ufficiale, che ha anche una pagina dedicata all'accessibilità.
Prima di prenotare
Il Quirino è un teatro storico, rimaneggiato più volte: conviene chiedere quali settori siano raggiungibili senza scale prima di scegliere il posto.
Arrivare
Le stradine del rione Trevi sono pavimentate a sampietrini e spesso affollate. Per chi si muove con difficoltà il taxi fino all'ingresso è la scelta più sicura, soprattutto per le pomeridiane dei giorni festivi.
Domande frequenti su L'anatra all'arancia al Quirino
Quando è in scena L'anatra all'arancia al Teatro Quirino?
L'anatra all'arancia è in scena al Teatro Quirino di Roma dal 20 aprile al 2 maggio 2027, con dodici recite e riposo lunedì 26 aprile. Gli orari sono alle 21:00, alle 19:00 il mercoledì 28 e alle 17:00 il giovedì e nelle pomeridiane del fine settimana.
Chi recita nell'anatra all'arancia al Quirino?
I protagonisti dell'anatra all'arancia al Quirino sono Emilio Solfrizzi e Irene Ferri, con Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo. La regia è di Claudio Greg Gregori, lo spettacolo è presentato dalla Compagnia Moliere.
Chi ha scritto L'anatra all'arancia?
L'anatra all'arancia è una commedia di William Douglas Home e Marc-Gilbert Sauvajon: il primo drammaturgo britannico, il secondo autore e sceneggiatore francese. In Italia è nota anche per il film di Luciano Salce del 1975, liberamente ispirato alla pièce.
Quanto costano i biglietti per L'anatra all'arancia?
I prezzi dei biglietti per L'anatra all'arancia sono pubblicati dal Teatro Quirino nella sezione biglietti e abbonamenti del sito ufficiale. Per informazioni e prenotazioni c'è la biglietteria remota, dal lunedì al venerdì, al numero 06 6794585.
Come si arriva al Teatro Quirino?
Il Teatro Quirino, in via delle Vergini 7, si raggiunge a piedi dalle fermate Barberini e Spagna della metro A, in pochi minuti. Il centro storico è in zona a traffico limitato: chi arriva in auto deve lasciarla fuori.
Lo spettacolo è uguale al film con Monica Vitti?
No, L'anatra all'arancia al Quirino porta in scena la commedia di Douglas Home e Sauvajon, da cui il film di Salce del 1975 era solo liberamente ispirato. La struttura della storia è simile, ma a teatro tutto si gioca sul ritmo delle battute.
Ci sono recite nei giorni festivi?
Sì, L'anatra all'arancia è in scena anche domenica 25 aprile alle 17:00 e sabato 1° maggio alle 21:00, due giorni festivi. In quelle date il centro di Roma è molto affollato, e conviene organizzare con anticipo arrivo e cena.
Il consiglio finale su L'anatra all'arancia al Teatro Quirino
Il consiglio è di scegliere L'anatra all'arancia per il piacere di una commedia brillante ben costruita, recitata da un attore come Emilio Solfrizzi, che ha alle spalle trent'anni di comicità e di grandi testi. Con Irene Ferri, già sua compagna di set in televisione, la coppia promette un gioco affiatato. A nostro giudizio conviene prendere una pomeridiana, platea centrale, arrivare con mezz'ora di anticipo per passare dalla Fontana di Trevi, e uscire con la luce di primavera ancora nel cielo. Una serata di teatro classico nel centro storico di Roma, senza bisogno di altro.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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