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Giallo sai! al Teatro Vittoria — 12 maggio 2027

Giallo sai!, il nuovo spettacolo di comicità magica di Raffaello Corti, in arte Faccestamagia, va in scena mercoledì 12 maggio 2027 alle 21 al Teatro Vittoria, in piazza di Santa Maria Liberatrice 10, a Testaccio. È una data unica, scritta e interpretata dallo stesso Corti, con la produzione di Altra Scena. Il teatro si raggiunge con la metro B, fermata Piramide, e una camminata di una decina di minuti lungo via Marmorata. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale del Teatro Vittoria, da cui si accede al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; per informazioni e prenotazioni il botteghino risponde ai numeri 06 5740170 e 06 5740598.

Raffaello Corti, in arte Faccestamagia, nella locandina di Giallo sai! al Teatro Vittoria
Raffaello Corti, in arte Faccestamagia, nella locandina di Giallo sai! al Teatro Vittoria Foto: Teatro Vittoria / Altra Scena, immagine ufficiale dello spettacolo (og:image)

Giallo sai! al Teatro Vittoria: data, orario e biglietti

Giallo sai! ha una sola recita romana: mercoledì 12 maggio 2027 alle 21, sul palco del Teatro Vittoria di Testaccio.

Una sera sola

Il calendario delle repliche pubblicato dal teatro riporta una sola riga: mercoledì 12 maggio, ore 21.00. Non ci sono pomeridiane né repliche nel fine settimana, e per uno spettacolo che vive del rapporto diretto con la platea la data secca pesa: chi vuole esserci deve organizzarsi per tempo, anche perché un mercoledì di maggio a Roma si incastra facilmente fra lavoro e impegni.

Biglietti e botteghino

I biglietti si comprano sul sito del Teatro Vittoria, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure al botteghino di piazza di Santa Maria Liberatrice. Per lo spettacolo il teatro indica due numeri, 06 5740170 e 06 5740598; il recapito generale della sede è lo 06 5781960. I prezzi dei settori sono nella pagina dedicata del sito, dove si trovano anche abbonamenti e promozioni della stagione.

Gli orari del botteghino

Secondo le indicazioni della sede, il botteghino è aperto il lunedì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 11 alle 20, la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, con il pomeriggio domenicale riservato ai giorni di spettacolo. Il giorno della recita il botteghino è quindi aperto già dalla mattina.

L'indirizzo

Teatro Vittoria, piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma. La piazza è il centro di Testaccio: un giardino alberato con la chiesa di Santa Maria Liberatrice sul lato opposto al teatro.

Cosa si vedrà in Giallo sai!

Giallo sai! è uno spettacolo di magia comica in cui un prestigiatore apparentemente maldestro alterna giochi di prestigio e battute, coinvolgendo gli spettatori a turno, fino al momento in cui la magia vera prende il sopravvento.

Le istruzioni di un gioco

La presentazione ufficiale del Teatro Vittoria è scritta come il foglietto delle regole di un gioco da tavolo. Si comincia con un «Finalmente si gioca!», si prosegue con il turno del giocatore «più giallo», che inizia per primo, e con gli spettatori che a turno subiscono una raffica di giochi di prestigio maldestri alternati a battute di qualità discutibile. Il tono è quello: l'autoironia come regola numero uno.

Il mago misterioso

Il gioco, secondo le istruzioni, consiste nell'indovinare chi sia il mago misterioso di cui si parla. Quando qualcuno pensa di averlo scoperto deve attendere il proprio turno e, invece della solita domanda con risposta sì o no, provare a indovinare. Se la risposta è Raffaello Corti, l'unica replica possibile è quella del titolo: Giallo sai! È un gioco di parole che il pubblico capisce al volo, e che dà la misura della comicità della serata.

Il tormentone e le novità

Le istruzioni avvertono che il pubblico deve sempre essere in grado di apprezzare il tormentone, per quanto ormai vecchio: «Se non ci credi, controlley». Il resto, promette il testo, è completamente nuovo e inedito. Chi segue Faccestamagia sui social ritroverà la battuta simbolo; chi non lo conosce la imparerà in pochi minuti.

Dal vivo, senza scorrere

Una delle righe più riuscite della presentazione mette a confronto il palco e lo schermo: a teatro, a differenza di Internet, il pubblico non può scorrere oltre. È il senso dell'operazione: portare in sala, davanti a persone in carne e ossa, un repertorio nato anche per i video brevi, dove il tempo di attenzione si misura in secondi.

Le carte e il ribaltamento

Il testo gioca anche con i luoghi comuni del mestiere, i soliti trucchi con le carte, la risposta «quella non è la mia carta». Sotto l'apparenza del prestigiatore impacciato, però, si nasconde un prestigiatore vero: in ogni sua performance, spiega il teatro, arriva un momento di ribaltamento in cui la magia emerge, stupisce ed emoziona. È la struttura su cui si regge tutto lo spettacolo.

La serata in sala

Il teatro non pubblica la scaletta dei numeri, e per uno spettacolo di magia è una scelta comprensibile: la sorpresa è metà del divertimento. Dalla presentazione si capisce però l'andamento della serata. Si parte dal disagio, con un prestigiatore che sembra non riuscire in nulla e battute che il pubblico è invitato a giudicare; si passa per il coinvolgimento degli spettatori, chiamati a partecipare al gioco; si arriva al momento in cui la maschera cade e il trucco riesce davvero. È una progressione classica della magia comica, costruita per far ridere prima e stupire poi.

Raffaello Corti, in arte Faccestamagia

Raffaello Corti è un mago comico romano, nato a Roma l'8 gennaio 1996, che si presenta al pubblico con il nome d'arte Faccestamagia e con il personaggio dell'anti-prestigiatore: goffo, estraniato, comico, ma capace di trucchi veri.

La magia dalle medie

In un'intervista pubblicata dalla cooperativa Doc Servizi, di cui è socio, Corti racconta di aver cominciato a fare il mago alle scuole medie e di essersi dedicato soltanto alla magia fino ai diciotto anni. Da bambino, spiega, aveva visto dei maghi far sparire un foulard e aveva pensato che avessero poteri veri; scoperto il trucco, aveva capito che per sentirsi speciali bastava saper stupire.

I laboratori comici e la strada

Dopo i diciotto anni arrivano i laboratori comici, e con loro la scoperta che far ridere gli piaceva quanto far sparire le cose. La magia classica, racconta, cominciava ad annoiarlo, e la figura del mago si presta facilmente alla presa in giro: da qui l'idea di unire le due strade. La sua biografia ricorda anni di esibizioni in strada e di laboratori teatrali comici a Roma. Dal 2018 fare il mago comico è diventato il suo unico lavoro.

La televisione

La svolta televisiva arriva nel 2018 con Tu sì que vales, dove Corti arriva fra i finalisti. Da lì il curriculum si allunga: la vittoria all'Ariston Comic Selfie, il cast di Colorado, la vittoria al Festival del Cabaret Emergente di Modena e al Premio Takimiri, partecipazioni in prima serata sulla Rai e nel comedy show LOL. Fra i marchi con cui ha lavorato ci sono Red Bull, Comix, Deliveroo, Rubik's, Generali Assicurazioni e Lavazza.

I social

Corti ha aperto il suo canale YouTube nel 2014, ma racconta che i primi video virali sono arrivati solo con TikTok, e che dal 2021 ha cominciato a costruire davvero la sua personalità social. Da allora palco e rete sono cresciuti insieme: l'identità comica si consolidava davanti al pubblico dal vivo mentre la presenza online si allargava. La battuta sui «300 follower» nella presentazione di Giallo sai! è un'autoironia rivolta proprio a quel mondo.

Dai social ai teatri

Il passaggio ai teatri è recente: nell'autunno 2024 Corti ha portato per la prima volta un suo show nelle sale di alcune città italiane con Uno spettacolo che mi vedrei. Giallo sai! è il capitolo successivo, presentato dal Teatro Vittoria come un nuovo spettacolo, e segna il ritorno di un comico romano su un palcoscenico della sua città.

Una curiosità su Giallo sai! al Teatro Vittoria — 12 maggio 2027

La curiosità più divertente è il nome d'arte. Faccestamagia suona come una richiesta in romanesco scritta tutta attaccata, e la presentazione dello spettacolo è costruita con lo stesso gusto per il gioco di parole: il titolo Giallo sai! è la risposta obbligata di chi indovina il nome del mago misterioso. Anche il tormentone, «controlley», deforma una parola comune con una desinenza inglese, come si fa nei video brevi. La comicità di Corti comincia già dalla locandina.

La seconda curiosità riguarda il curriculum. Corti è nato nel 1996, eppure ha già attraversato quasi tutti i luoghi della comicità italiana: la strada, i laboratori, i festival del cabaret, i talent televisivi, lo streaming. Chi lo conosce solo dai video verticali sul telefono troverà un artista con una gavetta molto più lunga di quanto sembri.

La terza è di luogo. Il Teatro Vittoria, prima di diventare teatro di prosa, fu un teatro di varietà di quartiere dove si esibirono, secondo la storia ufficiale della sala, Aldo Fabrizi, Totò e Anna Magnani. Un mago comico che alterna trucchi e battute è, a nostro giudizio, il discendente più diretto di quel varietà: la stessa idea di spettacolo popolare, con i tempi comici del presente.

Il Teatro Vittoria, sede di Giallo sai! a Testaccio

Il Teatro Vittoria è il teatro di prosa di Testaccio: aperto nella forma attuale nel dicembre 1986, ha 560 poltrone di velluto rosso davanti a un grande palcoscenico ed è gestito dalla Cooperativa Attori e Tecnici, fondata nel 1977 da Attilio Corsini e Viviana Toniolo.

Il varietà di inizio Novecento

Il Vittoria nasce come teatro di quartiere, una palazzina a due piani affacciata su una piazza allora sterrata, con la chiesa di Santa Maria Liberatrice appena costruita sul lato opposto. Vi si faceva varietà, e su quel palco passarono Aldo Fabrizi, Totò e Anna Magnani. Nel dopoguerra l'edificio fu abbattuto e sostituito da un condominio con un grande cinema al piano terra, platea e balconata, costruito dall'imprenditore Amati.

Dal cinema alla prosa

Nel maggio 1986 cominciarono i lavori per trasformare il cinema in teatro di prosa, su progetto dell'architetto Enrico Nespega voluto da Attilio Corsini. I lavori furono chiusi in pochi mesi, e a dicembre dello stesso anno il Teatro Vittoria riaprì con la sala di oggi. Il titolo simbolo della casa è Rumori fuori scena, la commedia che la cooperativa ha riportato in cartellone per anni.

La cooperativa e la direzione

La Cooperativa Attori e Tecnici ha sempre puntato sulla compagnia più che sul richiamo del singolo nome. Dopo la scomparsa di Attilio Corsini, dal 2008 la direzione artistica è di Viviana Toniolo. Accanto alla stagione, il teatro organizza i Tè letterari, arrivati nel 2026-2027 alla trentesima edizione, la rassegna Salviamo i Talenti intitolata a Corsini e una scuola per spettatori dai 5 ai 105 anni.

Il cartellone di maggio

Nel calendario del Vittoria Giallo sai! arriva dopo È intelligente... ma non studia! e prima di Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere 2.0. Fra i titoli della stessa stagione ci sono anche Rumori fuori scena e, nell'autunno, il teatro di improvvisazione di Addue.

Una cosa che non ti dice nessuno su Giallo sai! al Teatro Vittoria — 12 maggio 2027

Quello che le presentazioni lasciano intuire senza dirlo apertamente è che in Giallo sai! il pubblico lavora. Le istruzioni del teatro parlano di spettatori che «a turno» subiscono i giochi di prestigio: in uno spettacolo di magia comica significa che qualcuno sarà chiamato sul palco o interpellato dalla platea. Chi ama partecipare conviene che scelga le prime file; chi preferisce guardare senza essere coinvolto farà bene a prendere posto più indietro o in balconata.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Faccestamagia è nato anche sui social, e la sua platea è spesso più giovane di quella abituale di un teatro di prosa. Un mercoledì sera al Vittoria può quindi vedere in sala abbonati di Testaccio e ragazzi arrivati per il comico dei video: a nostro giudizio è proprio questo incontro fra due pubblici a rendere la serata interessante.

La terza è pratica. Per un numero di magia la visuale conta più che per una commedia di parola: un gioco con le carte o con un oggetto piccolo si apprezza meglio da vicino. Il consiglio è di chiedere al botteghino, al momento dell'acquisto, quali settori garantiscano la vista migliore sul centro del palco.

Come arrivare al Teatro Vittoria

Il Teatro Vittoria si raggiunge nel modo più semplice con la metro B, fermata Piramide, a una decina di minuti a piedi: si attraversa piazzale Ostiense, si imbocca via Marmorata e si piega verso il centro di Testaccio fino a piazza di Santa Maria Liberatrice.

In metro

Piramide è il nodo della linea B con la stazione di Roma Ostiense e il treno per il Lido. Da Termini il tragitto richiede pochi minuti. Dopo la recita delle 21 conviene verificare l'orario dell'ultima corsa della metro sul sito dell'azienda dei trasporti.

Tram e autobus

Testaccio è servito da tram e da diverse linee di autobus che passano per via Marmorata e per il lungotevere. Per l'itinerario esatto dal proprio punto di partenza il riferimento è il calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti romana.

In auto

Di sera il parcheggio a Testaccio è difficile, anche nei giorni feriali, perché il quartiere si riempie per le trattorie. Il consiglio è di lasciare l'auto e usare la metro.

A piedi e in taxi

Dal Circo Massimo si arriva in una ventina di minuti lungo via Marmorata; da Trastevere si attraversa il ponte Sublicio e si è già nel quartiere. Il taxi lascia in piazza, davanti all'ingresso del teatro.

Il consiglio che ti do per visitare Giallo sai! al Teatro Vittoria — 12 maggio 2027

Il primo consiglio è di non trattare Giallo sai! come uno spettacolo di magia per bambini. Il personaggio di Faccestamagia gioca sul disagio, sull'imbarazzo, sulle battute volutamente scadenti: è comicità, prima ancora che illusionismo, e funziona meglio con un pubblico che ha voglia di ridere di sé. La magia vera arriva, ma arriva quando meno la si aspetta.

Il secondo consiglio è di arrivare con un po' di anticipo. Piazza di Santa Maria Liberatrice a maggio è piena di luce fino a tardi, e sedersi su una panchina del giardino prima di entrare è il modo migliore per preparare una serata leggera. Dopo lo spettacolo Testaccio offre trattorie e pizzerie aperte fino a tardi, e il mercoledì è uno dei giorni in cui si trova posto più facilmente.

Il terzo è per chi ama la partecipazione: sedersi vicino al palco. Nella magia comica il coinvolgimento del pubblico è parte del gioco, e chi siede nelle prime file ha più probabilità di diventare, per qualche minuto, il complice o la vittima del prestigiatore. Se l'idea spaventa, meglio le file centrali.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che la comicità magica in Italia ha una tradizione forte, fatta di prestigiatori che sbagliano apposta e di maghi che si prendono in giro. Le agenzie che rappresentano Corti lo presentano proprio come l'erede di quella linea, accostandolo a nomi come Mago Forest e Raul Cremona. È meno citato che, dietro il personaggio impacciato, c'è una formazione da prestigiatore classico: Corti si è dedicato solo alla magia per tutta l'adolescenza, prima di scoprire i laboratori comici.

Il fatto dice molto dello spettacolo. L'anti-prestigiatore funziona solo se il prestigiatore sotto la maschera è bravo davvero: se il trucco finale non riuscisse, la comicità del fallimento perderebbe il suo contrappeso. Giallo sai! si regge su questo doppio registro, e il momento di ribaltamento descritto dal teatro, quando la magia emerge dopo tanta goffaggine, è la prova della tecnica.

C'è un secondo fatto poco citato: Corti definisce lo spettacolo dal vivo come la punta dell'iceberg, sotto cui c'è un lavoro lungo di ricerca, studio e scrittura. Un numero di magia comica che sembra improvvisato è quasi sempre il frutto di mesi di prove.

Testaccio intorno al Teatro Vittoria

Piazza di Santa Maria Liberatrice è il centro di Testaccio, il rione operaio nato a fine Ottocento fra il Tevere, l'Aventino e il Monte dei Cocci. Di fronte al teatro sorsero le prime case popolari, frutto di un concorso internazionale e assegnate soprattutto ai carrettieri e agli operai del mattatoio. Una panoramica del rione è nella proposta su cosa vedere a Testaccio.

La piazza e la chiesa

La piazza è un giardino alberato con panchine, giochi per bambini e il via vai del quartiere. Sul lato opposto al teatro si alza la chiesa di Santa Maria Liberatrice, che la storia del Vittoria ricorda come nuovissima ai tempi del primo varietà.

L'Ex Mattatoio e il mercato

A pochi minuti a piedi si trova l'Ex Mattatoio, il grande complesso industriale che per decenni ha dato lavoro al quartiere e oggi ospita spazi culturali e universitari. Il Nuovo Mercato di Testaccio è il luogo giusto per una sosta di giorno, e il Museo diffuso del rione Testaccio racconta la storia del quartiere lungo le sue strade.

La Piramide e il Cimitero Acattolico

Sulla strada per la metro si incontrano la Piramide Cestia e, subito dietro, il Cimitero Acattolico, uno dei luoghi più silenziosi di Roma. A maggio le giornate lunghe permettono di visitarlo prima di cena e arrivare a teatro senza fretta.

L'Aventino a un passo

Testaccio è ai piedi dell'Aventino. In una ventina di minuti di salita si arriva al Giardino degli Aranci, con la terrazza sul Tevere e su San Pietro: un tramonto di maggio visto da lassù è il prologo ideale per una serata di comicità.

La foto giusta da fare a Giallo sai! al Teatro Vittoria — 12 maggio 2027

La foto giusta si fa in piazza, prima di entrare: la facciata del teatro con la locandina gialla di Giallo sai!, gli alberi del giardino e, sul lato opposto, Santa Maria Liberatrice. Il colore del manifesto, in una sera di maggio, spicca sul condominio del dopoguerra che ospita la sala, e racconta in un'immagine il teatro di quartiere e il comico dei social.

Durante lo spettacolo, in sala, non si fotografa e non si filma, e per un numero di magia la regola ha una ragione in più: nessun prestigiatore ama vedere i propri trucchi rallentati fotogramma per fotogramma. Prima che si spengano le luci, se il personale lo consente, uno scatto della platea con le 560 poltrone rosse vale il ricordo.

La terza foto è quella dell'uscita, con la piazza illuminata e le trattorie accese sulle vie laterali. Chi ha partecipato a un gioco sul palco avrà un ricordo migliore di qualunque foto; per tutti gli altri, un selfie davanti al manifesto, magari con la battuta «controlley», è il souvenir che il personaggio stesso suggerirebbe.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Vittoria segue quella di Testaccio, dal rione operaio di inizio Novecento al quartiere di oggi.

Inizio Novecento, il varietà

Il teatro è il punto di ritrovo del quartiere, affacciato su una piazza sterrata e su una chiesa appena costruita; di fronte sorgono le prime case popolari. Sul palco del varietà passano Aldo Fabrizi, Totò e Anna Magnani, che negli anni successivi diventeranno volti del cinema italiano.

Il dopoguerra, il cinema

Negli anni dell'espansione edilizia l'edificio originario viene abbattuto e sostituito da un condominio con un cinema al piano terra, costruito dall'imprenditore Amati, con platea e balconata. Per anni il Cinema Vittoria è il luogo di svago dei testaccini.

1977 e 1986, la cooperativa e il teatro

Nel 1977 Attilio Corsini e Viviana Toniolo fondano la Cooperativa Attori e Tecnici. Nel maggio 1986 cominciano i lavori di trasformazione del cinema in teatro di prosa, su progetto dell'architetto Enrico Nespega; a dicembre dello stesso anno il Teatro Vittoria apre con 560 poltrone di velluto rosso.

Dal 2008, la nuova direzione

Dopo la scomparsa di Corsini la direzione artistica passa a Viviana Toniolo, e al fondatore viene intitolata la rassegna Salviamo i Talenti, dedicata ai nuovi interpreti. Nel tempo il teatro introduce anche un servizio di audiodescrizione per alcuni spettacoli.

Chi è passato da Giallo sai! al Teatro Vittoria — 12 maggio 2027

Dal palco del Vittoria sono passate tre generazioni di spettacolo romano. Nel primo teatro di varietà di Testaccio, secondo la storia ufficiale della sala, si esibirono Aldo Fabrizi, Totò e Anna Magnani. Nel teatro di prosa nato nel 1986 hanno lavorato Attilio Corsini, fondatore della Cooperativa Attori e Tecnici, e Viviana Toniolo, con gli attori della compagnia e le produzioni ospiti di ogni stagione.

Il titolo che più di ogni altro ha fatto la storia della sala è Rumori fuori scena, la commedia degli equivoci teatrali. Nella stagione 2026-2027 sono passati da piazza di Santa Maria Liberatrice, fra gli altri, l'improvvisazione di Addue, le commedie Proposta di matrimonio e Happy Birthday, e uno spettacolo che con la magia gioca già dal titolo, Processo alla magia.

Con Giallo sai! arriva al Vittoria un comico romano nato nel 1996 che ha fatto la gavetta per strada e nei laboratori della sua città prima di passare per Tu sì que vales, Colorado e LOL. A nostro giudizio c'è una coerenza nel vederlo su un palco nato per il varietà: la magia comica è una delle forme più antiche dello spettacolo popolare, e Testaccio è il quartiere dove quel pubblico popolare non se n'è mai andato.

Accessibilità e consigli pratici

Il Teatro Vittoria offre un servizio di audiodescrizione per alcuni spettacoli della stagione, elencati sul sito; per sapere se Giallo sai! è compreso, e per ogni esigenza di accesso in sala con sedia a rotelle, il riferimento è il botteghino.

Arrivare in sala

La piazza è pianeggiante e il taxi può lasciare davanti all'ingresso. Per chi ha difficoltà di movimento conviene chiedere al botteghino, al momento della prenotazione, quali settori siano i più comodi da raggiungere.

Durata e tempi

La durata dello spettacolo non è pubblicata dal teatro. Conviene arrivare venti minuti prima delle 21, ritirare i biglietti e prendere posto con calma: in uno spettacolo che coinvolge la platea, chi entra in ritardo rischia di diventare il bersaglio della prima battuta.

Giallo sai! con i ragazzi e le famiglie

Giallo sai! è comicità magica per un pubblico ampio, e la notorietà social di Faccestamagia lo rende particolarmente vicino agli adolescenti.

Con gli adolescenti

Per ragazzi che conoscono il personaggio dai video brevi, vederlo dal vivo è un'occasione per scoprire che dietro la battuta di pochi secondi c'è un lavoro di scena vero. Il teatro non indica limiti di età; il linguaggio è quello della comicità da cabaret.

Con i bambini

I trucchi di prestigio piacciono a tutte le età, ma la recita è alle 21 di un mercoledì, giorno di scuola, e la comicità del disagio è pensata soprattutto per adulti e ragazzi. Per i più piccoli conviene valutare con il botteghino.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Testaccio è uno dei quartieri romani dove si mangia meglio: trattorie storiche, pizzerie, cucina romana di quinto quarto, e un mercato coperto che di giorno è una sosta per chi ama la cucina di strada.

Prima della recita

Con l'inizio alle 21 c'è il tempo per una cena presto in una delle trattorie delle vie intorno alla piazza, oppure per un aperitivo sulla piazza e una pizza dopo lo spettacolo.

Dopo la recita

Il mercoledì Testaccio è meno affollato che nel fine settimana, ma resta vivo fino a tardi. Chi esce dal teatro trova ancora cucine aperte; per i locali più noti del rione conviene comunque prenotare.

Domande frequenti su Giallo sai!

Quando va in scena Giallo sai! al Teatro Vittoria?

Giallo sai! va in scena al Teatro Vittoria di Roma mercoledì 12 maggio 2027 alle 21. È una data unica: il calendario del teatro non prevede repliche. Il Vittoria si trova in piazza di Santa Maria Liberatrice 10, a Testaccio.

Chi è Faccestamagia?

Faccestamagia è il nome d'arte di Raffaello Corti, mago comico nato a Roma nel 1996. Interpreta l'anti-prestigiatore, goffo e comico, ma capace di trucchi veri. È stato finalista di Tu sì que vales nel 2018, ha fatto parte del cast di Colorado e ha partecipato a LOL.

Di cosa parla Giallo sai!?

Giallo sai! è uno spettacolo di magia comica in cui Raffaello Corti alterna giochi di prestigio volutamente maldestri e battute, coinvolgendo gli spettatori a turno, fino a un ribaltamento finale in cui la magia vera emerge. La presentazione è scritta come le regole di un gioco.

Come si comprano i biglietti per Giallo sai!?

I biglietti per Giallo sai! si comprano sul sito del Teatro Vittoria, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, o al botteghino in piazza di Santa Maria Liberatrice. Per lo spettacolo il teatro indica i numeri 06 5740170 e 06 5740598; i prezzi sono sul sito della sede.

Come si arriva al Teatro Vittoria?

Il Teatro Vittoria si raggiunge con la metro B, fermata Piramide, e una camminata di una decina di minuti lungo via Marmorata fino a piazza di Santa Maria Liberatrice. Di sera il parcheggio a Testaccio è difficile: la metro è la scelta più comoda.

Il pubblico viene coinvolto nello spettacolo?

Nella presentazione del Teatro Vittoria gli spettatori di Giallo sai! partecipano «a turno» ai giochi di prestigio del mago. Chi ama essere coinvolto può scegliere le prime file; chi preferisce solo guardare può sedersi più indietro.

Giallo sai! è adatto ai ragazzi?

Giallo sai! è comicità magica da cabaret, adatta ad adulti e ragazzi; gli adolescenti che conoscono Faccestamagia dai social sono tra il suo pubblico naturale. Il teatro non indica limiti di età; la recita è alle 21 di un mercoledì.

Il consiglio finale su Giallo sai!

Il consiglio è di prenotare presto, perché la data è una sola, e di scegliere il posto in base a quanto si ha voglia di partecipare: davanti per chi vuole giocare con il mago, al centro per chi vuole godersi lo spettacolo senza sorprese. Giallo sai! porta al Teatro Vittoria un comico romano cresciuto fra strada, laboratori e video brevi, e il suo personaggio di anti-prestigiatore. A nostro giudizio la sala di Testaccio, nata come varietà di quartiere, è il posto giusto per verificare che il tormentone funzioni anche dal vivo: quando arriva il trucco vero, il pubblico non può scorrere oltre.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento12 Maggio 2027 21:00
IndirizzoTeatro Vittoria, Piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma Testaccio, Roma, Roma Città

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