Proponi un eventoAccediIl mio viaggio

Di isole e di città con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò al Teatro Vittoria — dal 2 al 7 marzo 2027

Di isole e di città, il viaggio sentimentale e letterario in Grecia di Giuseppe Cederna, attore e viaggiatore, e del grecista Giorgio Ieranò, con le musiche dal vivo di Edmondo Romano e la regia di Sergio Maifredi, è al Teatro Vittoria dal 2 al 7 marzo 2027, in piazza di Santa Maria Liberatrice 10 (00153 Roma), al centro del rione operaio di Testaccio. Le recite sono martedì 2 alle 21:00, mercoledì 3 alle 17:00, giovedì 4 e venerdì 5 alle 21:00, sabato 6 alle 19:00 e domenica 7 alle 17:30. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale del teatro, da cui si comprano biglietti e abbonamenti sul circuito di prevendita autorizzato; il botteghino risponde allo 06 5740170 e allo 06 5740598. Si arriva con la metro B, fermata Piramide, a una decina di minuti a piedi, o con il tram 3 lungo via Marmorata.

La locandina di Di isole e di città con Giuseppe Cederna al Teatro Vittoria
La locandina di Di isole e di città con Giuseppe Cederna al Teatro Vittoria Foto: Ufficio stampa Teatro Vittoria (og:image)

Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Pubblico Ligure, che, dice la presentazione del Vittoria, ancora una volta attraversa il Mediterraneo con un grecista e un attore. Le parole di Mark Twain, Plutarco e Alberto Savinio conducono il pubblico alla scoperta delle isole dell'Egeo: dalle rive del mare all'Acropoli di Atene, dalle tombe dei re di Micene al tempio dell'oracolo di Delfi, fino all'isola della giovinezza e dell'oblio.

Di isole e di città al Teatro Vittoria in breve

Di isole e di città è al Teatro Vittoria di Testaccio dal 2 al 7 marzo 2027 per sei recite, con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò in scena e le musiche dal vivo di Edmondo Romano.

Il calendario

Martedì 2 marzo ore 21:00; mercoledì 3 ore 17:00; giovedì 4 ore 21:00; venerdì 5 ore 21:00; sabato 6 ore 19:00; domenica 7 ore 17:30.

I biglietti

Si comprano online dal sito del Teatro Vittoria, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure al botteghino di piazza di Santa Maria Liberatrice. I prezzi sono indicati nella pagina biglietti del teatro.

Chi firma

Drammaturgia di Giorgio Ieranò; con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò; musiche scritte ed eseguite dal vivo da Edmondo Romano; regia di Sergio Maifredi; produzione Teatro Pubblico Ligure.

Il genere

Un recital di parole e musica: letture, racconto e dialogo fra un attore e uno studioso, con un musicista in scena. Nessuna scenografia realistica è annunciata: il viaggio si fa con la voce.

Di isole e di città: un viaggio in Grecia a teatro

Di isole e di città è un viaggio sentimentale e letterario nella Grecia di ieri e di oggi, sul filo fra passato e presente, leggenda e realtà, memorie personali e fantasie poetiche, secondo la presentazione del Teatro Vittoria.

Le tappe

Il percorso parte dalle rive dell'Egeo e arriva all'Acropoli di Atene, passa per le misteriose tombe dei re di Micene e per il tempio dell'oracolo di Delfi, e finisce sull'isola della giovinezza e dell'oblio.

Antichi e moderni

Nel racconto di Cederna, in dialogo con Ieranò, le voci degli scrittori antichi si intrecciano con le impressioni dei viaggiatori moderni: i vagabondaggi di Apollo cantati negli Inni Omerici accanto all'emozione di Mark Twain davanti al Partenone illuminato dalla luna piena.

Plutarco e Savinio

L'ammirazione di Plutarco per le meraviglie dell'Atene di Pericle si alterna allo stupore di Alberto Savinio davanti a Isadora Duncan che danza a piedi nudi fra le rovine del teatro di Dioniso.

Un mare di prodigi e di storia

Si viaggia attraverso un mare che, fin da Omero, è uno spazio di incanti e di prodigi, popolato da ninfe e sirene; ma che da millenni è anche il palcoscenico di eventi memorabili, percorso dalle triremi degli ateniesi e dalle galee dei sultani, dai vascelli dei pirati e dai barconi dei profughi in fuga dalla guerra.

Un viaggio dentro di sé

La presentazione chiude con un'idea semplice: un viaggio in Grecia, alla fine, è sempre un viaggio alla scoperta di se stessi.

Le musiche dal vivo di Edmondo Romano

Le musiche di Di isole e di città sono composte ed eseguite dal vivo da Edmondo Romano, e secondo la presentazione evocano le atmosfere del Mediterraneo e del Levante.

Una terza voce

Accanto all'attore e al grecista, il musicista in scena è una terza voce del racconto: la musica segna i passaggi fra antico e moderno, fra un'isola e una città.

Il Levante

Il riferimento al Levante allarga la geografia dello spettacolo oltre la Grecia, verso le coste orientali del Mediterraneo: lo stesso orizzonte delle galee dei sultani e dei profughi citati nel testo.

Perché dal vivo

In un recital di parole la musica dal vivo cambia il ritmo della serata: respira con gli attori, riempie i silenzi, a volte prende la scena. A nostro giudizio è il valore aggiunto di questo formato rispetto a una semplice lettura.

Chi è Giuseppe Cederna

Giuseppe Cederna, nato a Roma il 25 giugno 1957, è attore e scrittore; figlio dello scrittore e politico Antonio Cederna e nipote della giornalista Camilla Cederna, è noto soprattutto per i film di Gabriele Salvatores, da Marrakech Express a Mediterraneo.

Il cinema

Esordisce nel 1982 con Cercasi Gesù di Luigi Comencini. Lavora con Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Ettore Scola, Silvio Soldini, i Taviani; si fa notare anche in un ruolo comico, il servitore Boris di Fracchia contro Dracula. In Mediterraneo è l'attendente Antonio Farina.

La televisione

Interpreta Francesco Saverio Borrelli nelle serie 1992, 1993 e 1994, fra il 2015 e il 2019. Per Hammamet riceve la candidatura al David di Donatello 2021 come miglior attore non protagonista.

Il teatro di parola

Accanto al cinema coltiva la lettura pubblica e il teatro di narrazione: In cammino, del 2004, tratto dal suo libro Il grande viaggio; L'ultima estate dell'Europa, debuttato al Teatro Stabile di Torino il 7 gennaio 2015; Mozart, ritratto di un clown, nel 2016; Da questa parte del mare di Gianmaria Testa, diretto da Giorgio Gallione, nel 2017.

Il viaggiatore

Il Vittoria lo presenta come attore e viaggiatore. È autore del radiodocumentario Un viaggio tra le pietre vive della Palestina, trasmesso da Radio 3 nel 2014, ed è appassionato di alpinismo.

Giorgio Ieranò e Sergio Maifredi

Giorgio Ieranò è il grecista che firma la drammaturgia di Di isole e di città e dialoga in scena con Cederna; Sergio Maifredi, regista genovese, è il direttore artistico del Teatro Pubblico Ligure che produce lo spettacolo.

Il grecista in scena

La presenza di uno studioso sul palco, accanto all'attore, è la cifra dello spettacolo: le fonti antiche non sono solo lette, ma spiegate e messe in dialogo con le impressioni dei viaggiatori moderni.

Sergio Maifredi

Nato a Genova nel 1966, diplomato all'Accademia dei Filodrammatici di Milano e laureato in Lettere moderne, è direttore artistico del Teatro Pubblico Ligure e del Festival Grock, dedicato al clown Charles Adrien Wettach; dal 2019 dirige la rievocazione storica della Disfida di Barletta. È regista residente al Teatr Nowy di Poznań, in Polonia, dal 2005.

Il Mediterraneo di Maifredi

Già nel 1991, al Teatro dei Filodrammatici di Milano, Maifredi firmava Un racconto mediterraneo da Iliade, Odissea ed Eneide: il mare degli antichi è un tema che attraversa tutta la sua carriera.

Il Teatro Pubblico Ligure e i racconti mediterranei di Maifredi

Di isole e di città si inserisce in un lungo filone di lavoro di Sergio Maifredi e del Teatro Pubblico Ligure dedicato ai grandi testi del Mediterraneo antico, raccontati da un attore e da uno studioso.

Odissea, Iliade, Eneide

Dal 2012 al 2015 Maifredi porta in scena Odissea, un racconto mediterraneo, debuttato a LuganoInScena; nel 2015 segue Iliade, un racconto mediterraneo, nel 2016 Eneide. È la forma matura di un'idea che risale al 1991, quando al Teatro dei Filodrammatici di Milano firmava Un racconto mediterraneo da Iliade, Odissea ed Eneide.

I Greci e la scienza

Nel 2017 Maifredi firma con Piergiorgio Odifreddi Sul cammello e all'ombra del bastone, sulla matematica dei greci; nel 2018 con Ermanno Bencivenga Uccidete Socrate!, su come la democrazia ateniese si liberò di un personaggio scomodo. Il grecista o lo studioso in scena accanto all'attore è la formula della casa.

Con Cederna, prima di oggi

Nel 2021 Giuseppe Cederna era già stato protagonista per il Teatro Pubblico Ligure di Le isole del Tesoro, dall'Isola del Tesoro di Stevenson. Di isole e di città prosegue quindi una collaborazione già avviata, e un gusto comune per le isole.

I premi

Maifredi ha vinto il Premio dell'Associazione Nazionale Critici Teatrali per la regia di Vero West di Sam Shepard, nel 2008, ed è stato due volte finalista al Premio Ubu per la migliore novità straniera, con testi islandesi.

Giuseppe Cederna al cinema: i film da ricordare

Giuseppe Cederna ha una filmografia di oltre quarant'anni, dal 1982 di Cercasi Gesù al 2021 di 3/19 di Silvio Soldini, con i registi più importanti del cinema italiano.

Con Salvatores

Marrakech Express, nel 1989, e Mediterraneo, nel 1991, sono i due film di Gabriele Salvatores che lo rendono popolare. Già nel 1983 era nel Sogno di una notte d'estate dello stesso regista.

Il cinema d'autore

Ha lavorato con Marco Bellocchio in Enrico IV, con Mario Monicelli nelle Due vite di Mattia Pascal, con Ettore Scola nella Famiglia e nel Viaggio di Capitan Fracassa, con i Taviani in Tu ridi, con Guido Chiesa nel Partigiano Johnny, con Enzo Monteleone in El Alamein.

Hammamet e oltre

Con Hammamet di Gianni Amelio, nel 2020, ottiene la candidatura al David di Donatello come miglior attore non protagonista. Ha lavorato anche in una produzione internazionale, Nine di Rob Marshall, nel 2009.

Come organizzare la serata o il pomeriggio a Testaccio

Con sei recite su cinque orari diversi, Di isole e di città si adatta a programmi molto diversi: una serata con cena, un pomeriggio in settimana, un sabato presto.

La serale

Per le recite delle 21 del martedì, del giovedì e del venerdì una cena alle 19 nelle trattorie del quartiere lascia il tempo di arrivare con calma.

Il sabato alle 19

Il sabato l'inizio anticipato permette di cenare dopo lo spettacolo, quando Testaccio è più vivo.

Le pomeridiane

Il mercoledì alle 17 e la domenica alle 17:30 sono le scelte più comode per chi viene da fuori o preferisce rientrare presto. Prima dello spettacolo, una passeggiata fino al Cimitero Acattolico o all'ex Mattatoio.

Inizio marzo a Roma: la settimana dei teatri

La settimana dal 2 al 7 marzo 2027 offre a Roma diversi titoli di prosa in contemporanea: chi resta in città qualche giorno può costruirsi un piccolo cartellone personale.

In centro

Negli stessi giorni il Teatro Quirino ospita Ispettore in casa Birling di Priestley, con Ettore Bassi e Galatea Ranzi, e la Sala Umberto l'omaggio a Bukowski di Marco Bocci e Pia Lanciotti.

A Testaccio

Di isole e di città è la proposta più letteraria della settimana: a nostro giudizio un viaggio che fa venire voglia di partire davvero.

Una curiosità su Di isole e di città con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò al Teatro Vittoria — dal 2 al 7 marzo 2027

La curiosità più interessante riguarda il regista. Sergio Maifredi, che firma la regia di Di isole e di città, è stato dal 2010 al 2016 direttore organizzativo proprio del Teatro Vittoria. Lo spettacolo non arriva a Testaccio come un ospite qualunque: riporta in piazza di Santa Maria Liberatrice un uomo di teatro che ne ha conosciuto dall'interno la macchina per sei stagioni.

La seconda curiosità riguarda Giuseppe Cederna e il titolo del film che lo ha reso famoso. Mediterraneo di Gabriele Salvatores, in cui interpretava l'attendente Antonio Farina, porta nel titolo lo stesso mare che è il protagonista di Di isole e di città. A oltre trent'anni di distanza l'attore torna su quel mare, questa volta come narratore e viaggiatore.

La terza riguarda Isadora Duncan. Fra le immagini evocate dallo spettacolo c'è quella della danzatrice americana che balla a piedi nudi fra le rovine del teatro di Dioniso, vista con stupore da Alberto Savinio: un teatro antico evocato, sera dopo sera, da un palcoscenico di Testaccio che ai primi del Novecento era un varietà.

Il Teatro Vittoria, la sala di Testaccio

Il Teatro Vittoria è il teatro di prosa di Testaccio, in piazza di Santa Maria Liberatrice 10, aperto nella forma attuale nel dicembre 1986 con 560 poltrone di velluto rosso davanti a un grande palcoscenico.

Dal varietà al cinema

Nei primi anni del Novecento il Vittoria era una palazzina a due piani affacciata su una piazza sterrata, con una chiesa nuovissima di fronte; si faceva il varietà. Dopo la guerra l'edificio fu abbattuto e al suo posto sorse un condominio con un grande cinema al piano terreno, costruito dall'imprenditore Amati.

La nascita del teatro di prosa

Nel maggio 1986 cominciarono i lavori per trasformare il cinema in teatro di prosa, su progetto dell'architetto Enrico Nespega, voluti da Attilio Corsini e dalla cooperativa Attori e Tecnici. A dicembre dello stesso anno il nuovo Vittoria aprì al pubblico.

Oltre la prosa

Il Vittoria organizza anche i tè letterari, la rassegna Salviamo i Talenti con il premio intitolato ad Attilio Corsini e una scuola di recitazione per spettAttori dai 5 ai 105 anni; per alcuni spettacoli offre un servizio di audiodescrizione. Uno spettacolo di letteratura e musica come Di isole e di città è in sintonia con questa vocazione.

Una cosa che non ti dice nessuno su Di isole e di città con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò al Teatro Vittoria — dal 2 al 7 marzo 2027

Quello che raramente si dice degli spettacoli di parola è quanto dipendano dall'orario. Di isole e di città ha sei recite con cinque orari diversi: le 21 in settimana, le 17 del mercoledì, le 19 del sabato, le 17:30 della domenica. Il mercoledì pomeriggio, a nostro giudizio, è la recita più adatta a chi preferisce il teatro di giorno e a chi è a Roma in viaggio e vuole la sera libera.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Uno spettacolo sulla Grecia, con un grecista in scena, attira naturalmente chi ha studiato il greco al liceo; ma la presentazione insiste sul tono sentimentale e personale del viaggio, fatto di memorie ed emozioni. Non serve saper leggere Omero in originale per seguirlo: serve la voglia di partire.

La terza riguarda la produzione. Il Teatro Pubblico Ligure, dice il Vittoria, attraversa ancora una volta il Mediterraneo con un grecista e un attore: Di isole e di città è parte di un filone di lavoro che la compagnia ligure porta avanti da tempo, non un episodio isolato.

Come arrivare al Teatro Vittoria

Il Teatro Vittoria, in piazza di Santa Maria Liberatrice 10, si raggiunge nel modo più semplice con la metro B, fermata Piramide, a una decina di minuti a piedi.

Metro B, fermata Piramide

Dalla fermata Piramide si attraversa piazzale Ostiense, si imbocca via Marmorata e si piega verso il centro di Testaccio fino a piazza di Santa Maria Liberatrice. Piramide è anche il nodo della stazione Roma Ostiense e del treno per il Lido.

Tram 3

Il tram 3 percorre via Marmorata e lascia a pochi passi dal centro del quartiere. Per gli autobus conviene usare il calcolatore di percorso di Atac.

In auto

Il parcheggio la sera a Testaccio è difficile, soprattutto nei fine settimana, quando il quartiere si riempie per le trattorie: meglio la metro.

Il consiglio che ti do per visitare Di isole e di città con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò al Teatro Vittoria — dal 2 al 7 marzo 2027

Il consiglio è arrivare con una piccola mappa mentale della Grecia: Atene, Micene, Delfi, le isole dell'Egeo. Non serve un ripasso scolastico, basta sapere dove si va. Chi è stato in Grecia riconoscerà i luoghi; chi non c'è mai stato, a nostro giudizio, uscirà con la voglia di partire.

Il secondo consiglio riguarda la recita. Per chi viene da fuori Roma o è in viaggio, la recita del mercoledì alle 17 o quella della domenica alle 17:30 lasciano il tempo per una cena a Testaccio senza fretta. La recita del sabato alle 19 è ideale per chi vuole cenare dopo, nelle trattorie del quartiere.

Il terzo riguarda il posto. Con 560 poltrone davanti a un grande palcoscenico, in uno spettacolo di parola conviene scegliere la platea centrale, per seguire i volti di Cederna e Ieranò e vedere da vicino gli strumenti di Edmondo Romano.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Giuseppe Cederna è un attore di cinema. Si cita molto meno quanto sia profondo il suo legame con il racconto e la scrittura: figlio dello scrittore e politico Antonio Cederna e nipote della giornalista Camilla Cederna, ha pubblicato libri, firmato un documentario radiofonico per Radio 3, portato in scena spettacoli di lettura pubblica da oltre vent'anni. Di isole e di città è la naturale continuazione di quel percorso.

Il secondo fatto poco citato riguarda Maifredi e Roma. Il regista genovese, prima di tornare al Vittoria come autore di spettacoli, ne è stato per sei anni il direttore organizzativo, dal 2010 al 2016, negli stessi anni in cui dirigeva il Teatro Curci di Barletta e sedeva nel consiglio della Fondazione Carlo Felice di Genova. Un uomo di teatro abituato a tenere insieme più città, come il titolo dello spettacolo.

Il terzo riguarda Isadora Duncan e Alberto Savinio. Lo scrittore compare nello spettacolo come testimone dello stupore davanti alla danzatrice americana fra le rovine di Atene: un incontro fra le avanguardie del Novecento e l'antichità che, a nostro giudizio, riassume in un'immagine l'intero spettacolo.

La foto giusta da fare a Di isole e di città con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò al Teatro Vittoria — dal 2 al 7 marzo 2027

Durante lo spettacolo il telefono resta spento. La foto giusta si fa prima, in piazza di Santa Maria Liberatrice, con la facciata della chiesa e l'ingresso del teatro nella stessa inquadratura: la piazza che il Vittoria racconta come il cuore del quartiere fin dai primi del Novecento.

La seconda si fa alla Piramide Cestia, sulla strada per la metro: una piramide a Roma è, a nostro giudizio, l'immagine perfetta di un Mediterraneo in cui le forme e le idee viaggiano da una sponda all'altra.

La terza si fa dopo la recita pomeridiana, sul lungotevere di Testaccio al tramonto: il fiume che scende verso il mare è il modo più romano di chiudere un viaggio nell'Egeo.

Intorno al Teatro Vittoria: Testaccio

Piazza di Santa Maria Liberatrice è il centro di Testaccio, il rione operaio nato a fine Ottocento fra il Tevere, l'Aventino e il Monte dei Cocci. Una panoramica è nella pagina su cosa vedere a Testaccio.

Il Mattatoio

A pochi minuti dal teatro c'è l'ex Mattatoio, oggi spazio per l'arte contemporanea. Di fronte al primo Vittoria, ricorda il teatro, sorsero le prime case popolari, assegnate a carrettieri e operai del mattatoio.

Il Cimitero Acattolico

Accanto alla Piramide c'è il Cimitero Acattolico, uno dei luoghi più silenziosi di Roma, ideale prima di una pomeridiana.

Il museo del rione

Il Museo diffuso del Rione Testaccio racconta la storia del quartiere nei suoi luoghi, dalle case popolari al mercato.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Vittoria segue quella di Testaccio. Ai primi del Novecento il Vittoria è una palazzina a due piani su una piazza ancora sterrata, davanti a una chiesa appena costruita e alle prime case popolari del rione, frutto di un concorso internazionale e assegnate a carrettieri e operai del mattatoio. Si fa il varietà, e su quel palco si esibiscono Aldo Fabrizi, Totò e Anna Magnani.

Dopo la seconda guerra mondiale il vecchio teatro viene abbattuto. L'imprenditore Amati costruisce al suo posto un condominio con il Cinema Vittoria al piano terreno, con platea e balconata, per anni punto di riferimento per lo svago del quartiere.

Nel maggio 1986 cominciano i lavori per trasformare il cinema in teatro di prosa, voluti da Attilio Corsini e dalla cooperativa Attori e Tecnici, su progetto di Enrico Nespega; a dicembre il nuovo Vittoria apre con 560 poltrone. Nel 2008 la direzione artistica passa a Viviana Toniolo. Dal 2010 al 2016 il direttore organizzativo è Sergio Maifredi, che nel marzo 2027 torna in piazza di Santa Maria Liberatrice come regista di Di isole e di città.

Chi è passato da Di isole e di città con Giuseppe Cederna e Giorgio Ieranò al Teatro Vittoria — dal 2 al 7 marzo 2027

Dal Teatro Vittoria sono passati, ai tempi del varietà, Aldo Fabrizi, Totò e Anna Magnani, secondo la storia raccontata dal teatro stesso. Dal 1986 è la casa della cooperativa Attori e Tecnici di Attilio Corsini e Viviana Toniolo, che vi ha rappresentato per decenni il suo titolo simbolo, Rumori fuori scena di Michael Frayn.

Fra gli uomini di teatro che lo hanno guidato c'è Sergio Maifredi, direttore organizzativo dal 2010 al 2016. Dal 2 al 7 marzo 2027 passano da piazza di Santa Maria Liberatrice Giuseppe Cederna, Giorgio Ieranò ed Edmondo Romano, con la produzione del Teatro Pubblico Ligure.

E con loro passano, attraverso le parole dello spettacolo, Omero e gli Inni Omerici, Plutarco e l'Atene di Pericle, Mark Twain davanti al Partenone sotto la luna piena, Alberto Savinio e Isadora Duncan fra le rovine del teatro di Dioniso. Un cast che nessun teatro potrebbe riunire, se non in un viaggio fatto di parole.

Di isole e di città con i ragazzi

Di isole e di città è uno spettacolo adatto anche ai ragazzi delle superiori, soprattutto a chi studia il greco, la storia antica o la letteratura: le fonti classiche vengono raccontate da un grecista e da un attore, con la musica dal vivo.

Per la scuola

Per un liceale, sentire Plutarco e gli Inni Omerici accanto a Mark Twain e Savinio è un modo per scoprire che i classici continuano a parlare ai viaggiatori moderni.

Per i più piccoli

Per i bambini lo spettacolo è impegnativo: è un recital di parole, senza azione scenica tradizionale. Meglio dai dodici o tredici anni in su.

Accessibilità e informazioni pratiche

Per l'accessibilità della sala e per i posti riservati alle persone con disabilità il riferimento è il botteghino del Teatro Vittoria, ai numeri 06 5740170 e 06 5740598, da contattare prima dell'acquisto.

Il botteghino

Secondo il sito del teatro il botteghino è aperto il lunedì dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 11 alle 20, la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 19; il pomeriggio della domenica solo quando c'è spettacolo.

L'audiodescrizione

Il Vittoria offre per alcuni spettacoli un servizio di audiodescrizione per il pubblico con disabilità visiva: conviene chiedere al botteghino se è previsto anche per Di isole e di città.

Arrivare in tempo

Con orari che cambiano ogni giorno, conviene controllare due volte il biglietto: arrivare alle 21 per la recita delle 19 del sabato è un errore facile.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Testaccio è il quartiere della cucina romana tradizionale, noto per i piatti del quinto quarto, eredità del vicino mattatoio: coda alla vaccinara, trippa, rigatoni con la pajata.

Prima delle 21

Per le recite serali una cena alle 19 lascia margine sufficiente. Nel fine settimana le trattorie si riempiono: prenotare è indispensabile.

Dopo le pomeridiane

Per le recite del mercoledì e della domenica la cena viene dopo, a due passi dal teatro. Per un pranzo prima della pomeridiana c'è il Nuovo Mercato Testaccio, nei giorni di apertura.

Domande frequenti su Di isole e di città al Teatro Vittoria

Quando va in scena Di isole e di città a Roma?

Di isole e di città è al Teatro Vittoria di Roma dal 2 al 7 marzo 2027: martedì 2, giovedì 4 e venerdì 5 alle 21:00, mercoledì 3 alle 17:00, sabato 6 alle 19:00 e domenica 7 alle 17:30, in piazza di Santa Maria Liberatrice 10.

Chi c'è in scena in Di isole e di città?

In Di isole e di città sono in scena l'attore Giuseppe Cederna e il grecista Giorgio Ieranò, autore della drammaturgia, con il musicista Edmondo Romano, che esegue dal vivo le sue musiche. La regia è di Sergio Maifredi.

Di che cosa parla Di isole e di città?

Di isole e di città è un viaggio sentimentale e letterario in Grecia, dalle isole dell'Egeo all'Acropoli, da Micene a Delfi, con le parole di Omero, Plutarco, Mark Twain e Alberto Savinio intrecciate ai ricordi dei viaggiatori.

Quanto costano i biglietti per Di isole e di città?

I prezzi di Di isole e di città al Teatro Vittoria sono pubblicati nella pagina biglietti del sito ufficiale del teatro, da cui si acquista online. Per informazioni il botteghino risponde allo 06 5740170 e allo 06 5740598.

Chi produce Di isole e di città?

Di isole e di città è prodotto dal Teatro Pubblico Ligure, diretto artisticamente da Sergio Maifredi, che firma anche la regia.

Ci sono recite pomeridiane?

Di isole e di città al Teatro Vittoria ha due recite pomeridiane: mercoledì 3 marzo alle 17:00 e domenica 7 marzo alle 17:30. Il sabato 6 lo spettacolo comincia alle 19:00.

Di isole e di città è adatto ai ragazzi?

Di isole e di città è adatto ai ragazzi delle superiori, soprattutto a chi studia greco, storia antica o letteratura: un grecista e un attore raccontano le fonti classiche con la musica dal vivo. Per i bambini piccoli il recital è impegnativo.

Come si arriva al Teatro Vittoria?

Il Teatro Vittoria, a Testaccio, si raggiunge con la metro B fino a Piramide e poi a piedi in una decina di minuti, oppure con il tram 3 lungo via Marmorata. La sera il parcheggio nel quartiere è difficile.

Il consiglio finale su Di isole e di città

Di isole e di città è, a nostro giudizio, lo spettacolo ideale per chi sogna la Grecia a inizio marzo: un attore che è anche un viaggiatore, un grecista che sa raccontare, un musicista che porta il Levante in scena, un regista che il Vittoria lo conosce dall'interno. Il consiglio è scegliere la recita in base alla cena, la platea centrale per seguire i volti, e arrivare a Testaccio con un po' d'anticipo per una passeggiata fino alla Piramide.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Contact Information

Data Evento2 Marzo 2027 21:00 — 7 Marzo 2027
IndirizzoTeatro Vittoria, Piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma Testaccio, Roma, Roma Città

Le proposte giuste, una volta a settimana

Scegli cosa ti interessa: ti scriviamo solo di quello, con date, orari e prezzi verificati. Niente spam, ti cancelli con un clic.

I tuoi temi