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Chiara Galiazzo in Nuova Luce all’Auditorium Parco della Musica — 17 dicembre 2026

In breve. Chiara Galiazzo canta a Roma giovedì 17 dicembre 2026 alle 20:00 nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30 (00196 Roma), con Nuova Luce, il tour nei teatri in cui il suo…

Chiara Galiazzo canta a Roma giovedì 17 dicembre 2026 alle 20:00 nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30 (00196 Roma), con Nuova Luce, il tour nei teatri in cui il suo repertorio incontra un quartetto d'archi e sonorità elettroniche. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 (fermate Flaminia/Reni o Apollodoro), oppure con l'autobus 910 da Termini. I biglietti partono da 34 euro, secondo la pagina ufficiale dell'Auditorium, e si comprano sul sito ufficiale della sede, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, o alla biglietteria del complesso.

L'Auditorium Parco della Musica, dove Chiara Galiazzo canta in Sala Petrassi
L'Auditorium Parco della Musica, dove Chiara Galiazzo canta in Sala Petrassi Foto: Foto: LPLT, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

In scaletta, secondo la presentazione, ci sono i brani più amati, da Straordinario a Due respiri e Nessun posto è casa mia, fino ai più recenti Valore, Poi io poi te e Basta poco, riletti in una veste nuova. La cantante padovana, vincitrice di X Factor nel 2012 e tre volte in gara al Festival di Sanremo, porta la sua voce nella più raccolta delle tre grandi sale di Renzo Piano.

Chiara Galiazzo a Roma: data, orario, sala e biglietti

Il concerto di Chiara Galiazzo è in programma giovedì 17 dicembre 2026 alle 20:00 in Sala Petrassi, secondo la pagina ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, che lo inserisce nella programmazione Pop/Rock della Fondazione Musica per Roma.

Quando

Giovedì 17 dicembre 2026, con inizio alle 20:00. È una data unica, a una settimana dal Natale, in un periodo in cui l'Auditorium alterna concerti di ogni genere nelle sue sale.

Il prezzo

La pagina dell'evento indica biglietti a partire da 34 euro. Le fasce superiori dipendono dal settore e compaiono sulla mappa dei posti al momento dell'acquisto.

Dove si comprano

Dal pulsante di acquisto del sito ufficiale dell'Auditorium si passa al circuito di prevendita autorizzato. La biglietteria del complesso, in viale Pietro de Coubertin 30, da ottobre a marzo è aperta dalle 11 alle 20, anche la domenica e nei festivi. Il regolamento avverte che i biglietti comprati su piattaforme non autorizzate possono non essere validi.

Nuova Luce: la voce, un quartetto d'archi e l'elettronica

Nuova Luce è il progetto dal vivo con cui Chiara Galiazzo porta le sue canzoni nei teatri italiani: la sua voce dialoga con un quartetto d'archi e con sonorità elettroniche, in una veste che la presentazione definisce inedita, elegante e contemporanea.

Classicità e modernità

L'idea è unire due mondi: il suono acustico degli archi, legato alla tradizione, e l'elettronica, che dà ai brani un colore di oggi. La presentazione parla di un'esperienza musicale intensa e raffinata, capace di tenere insieme classicità e modernità.

Il desiderio del teatro

La cantante racconta, nella presentazione del tour, di aver desiderato per anni di portare la sua musica nei teatri, luoghi che sente vicini alla propria dimensione artistica, e di voler dare una luce nuova alle canzoni che l'hanno seguita in questi anni. Il titolo del tour nasce da qui.

Il concerto

Secondo la stessa fonte, il concerto è pensato per valorizzare la forza interpretativa della cantante e il suo percorso, sempre in equilibrio fra immediatezza pop, sensibilità vocale e profondità emotiva. La formazione esatta del quartetto non è pubblicata.

Le canzoni in scaletta

La presentazione di Nuova Luce cita sei titoli: Straordinario, Due respiri e Nessun posto è casa mia fra i brani più amati, Valore, Poi io poi te e Basta poco fra i più recenti. La scaletta completa non è pubblicata.

Due respiri

È il primo singolo, pubblicato l'8 dicembre 2012 dopo la vittoria a X Factor. Scritto da Luca Chiaravalli e Saverio Grandi, che lo hanno musicato insieme a Eros Ramazzotti, ha debuttato al primo posto della classifica italiana dei singoli ed è stato certificato doppio disco di platino. A Roma arriva quasi esattamente quattordici anni dopo la sua uscita.

Straordinario

Scritto da Ermal Meta, è il brano del Festival di Sanremo 2015, chiuso al quinto posto. Ha dato il titolo alla riedizione del secondo album, Un giorno di sole straordinario, e allo Straordinario Tour partito nell'aprile di quell'anno dal Teatro Duse di Bologna.

Nessun posto è casa mia

È la canzone del Festival di Sanremo 2017 e dà il titolo al terzo album, prodotto da Mauro Pagani. Nella serata delle cover di quel Festival la cantante si esibì con Pagani in Diamante di Zucchero.

Valore e i singoli recenti

Valore, presentata il 9 dicembre 2024 e pubblicata il 10 gennaio 2025, apre la stagione più recente. Poi io poi te e Basta poco completano il repertorio di oggi, quello che Nuova Luce mette accanto ai titoli storici.

Chi è Chiara Galiazzo: la biografia

Chiara Galiazzo è una cantautrice italiana nata a Padova il 12 agosto 1986 e cresciuta a Saonara. Ha raggiunto la notorietà vincendo nel 2012 la sesta edizione di X Factor e ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo, nel 2013, nel 2015 e nel 2017.

Gli studi e i primi provini

Dopo il liceo si trasferisce a Milano per studiare Economia all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove si laurea nel 2012. Nel 2010 frequenta il Centro Professione Musica di Milano. Prima del successo viene scartata due volte ai provini di Amici e una volta da X Factor.

X Factor e Due respiri

Nel 2012 torna ai provini di X Factor ed entra nella categoria Over 25 guidata da Morgan. Vince l'edizione e ottiene un contratto con Sony Music. Il primo singolo, Due respiri, va al primo posto; l'EP omonimo lo segue a ruota.

Un posto nel mondo

Al Festival di Sanremo 2013 presenta L'esperienza dell'amore, firmata da Federico Zampaglione, e Il futuro che sarà, di Francesco Bianconi dei Baustelle, che arriva ottava. Il 14 febbraio 2013 esce l'album di debutto Un posto nel mondo, secondo in classifica e disco d'oro, con brani firmati anche da Samuel dei Subsonica, Dente, Neffa, Fiorella Mannoia ed Ermal Meta. Con Mannoia canta Mille passi.

Stardust con Mika

Nel novembre 2013 Mika reinterpreta Stardust con lei: il singolo debutta al primo posto ed è certificato quattro volte disco di platino. Il sodalizio con Mika torna negli anni successivi, fino al duetto del dicembre 2019 al Mediolanum Forum.

Gli album successivi

Nel 2014 esce Un giorno di sole, nel 2017 Nessun posto è casa mia, nel 2020 Bonsai, anticipato da Pioggia viola con J-Ax e da L'ultima canzone del mondo, scritta anche con Mahmood. Dal dicembre 2017 si presenta con il nome completo, Chiara Galiazzo.

Gli anni indipendenti e il ritorno ai teatri

Dal 2022, dopo la fine del contratto con Sony Music, Chiara Galiazzo lavora come artista indipendente, pubblicando singoli con diverse etichette e collaborazioni, e tornando stabilmente al lavoro dal vivo.

Dal vivo

Il tour estivo del 2022 è partito dall'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e ha toccato il Blue Note di Milano, con la jazzista Sade Mangiaracina. Nel 2023 ha cantato con Morgan e Simona Molinari nella serata teatrale L'altro Battisti, dedicata alle canzoni di Lucio Battisti con i testi di Pasquale Panella.

Con l'orchestra

Nell'estate 2024 si è esibita con l'Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini di Pesaro al Symphony Pop Festival di Fano: un precedente diretto dell'incontro con gli archi che Nuova Luce porta ora nei teatri.

Le etichette

Nel 2024 ha pubblicato il singolo Istanti con il duo napoletano I Desideri e Domani con il cantautore e produttore Enri; nel maggio 2025 è entrata in Altafonte Italia, nel 2026 è passata alla Ballandi Music. Il 2026 è l'anno di due tour: Odio l'estate e Nuova Luce.

Chiara Galiazzo dal vivo: i tour

La carriera di Chiara Galiazzo è scandita dai tour: dal 2013 a oggi la cantante ha portato in giro per l'Italia quasi ogni anno un progetto dal vivo diverso, dai teatri ai festival estivi.

Dai teatri del 2013

Il primo, l'Un posto nel mondo Tour, aveva una parte estiva e una invernale nei teatri delle grandi città, Roma compresa; nella parte invernale la cantante si esibì anche al Blue Note di Milano con due concerti acustici nella stessa sera, entrambi esauriti. Seguirono lo Straordinario Tour del 2015 e il tour di Nessun posto è casa mia del 2017.

Il tour più piccolo del mondo

Nel 2019, con Pioggia viola, arrivò un progetto dal nome ironico: Il tour più piccolo del mondo, quattro sole tappe, dal Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, uno dei teatri più piccoli d'Italia, al Teatro Gerolamo di Milano, con Michele Bravi ospite nella serata finale.

Le estati e Nuova Luce

Dal 2022 si sono susseguiti i tour estivi, fino a Odio l'estate nel 2026. Nuova Luce è il progetto invernale dello stesso anno, e riporta la cantante al teatro, il luogo che la presentazione indica come il più vicino alla sua dimensione artistica.

Come organizzare la serata all'Auditorium

Una serata con Chiara Galiazzo all'Auditorium si organizza bene arrivando almeno mezz'ora prima delle 20, per ritirare con calma eventuali biglietti e trovare l'ingresso della Sala Petrassi.

Prima del concerto

Il foyer comune alle sale ha bar, caffetteria e una grande libreria dove curiosare fra dischi e libri di musica. Chi arriva un'ora prima può salire sul terrazzo e fare un giro intorno alla cavea illuminata.

Dopo il concerto

Il tram 2 riporta a piazzale Flaminio, e da lì la metro A torna verso il centro. Chi ha voglia di camminare scende lungo via Flaminia fino a piazza del Popolo, con le luci di Natale già accese.

Una curiosità su Chiara Galiazzo in Nuova Luce all'Auditorium Parco della Musica — 17 dicembre 2026

La curiosità più romana della carriera di Chiara Galiazzo riguarda una notte di tanti anni fa. Il 31 dicembre 2012, pochi giorni dopo la vittoria a X Factor e con Due respiri appena uscito, la cantante prese parte al grande concerto di Capodanno a Roma accanto a Pino Daniele, Mario Biondi e J-Ax. Era il suo primo Capodanno da artista conosciuta, e lo passò davanti al pubblico romano. Il concerto del 17 dicembre arriva quasi quattordici anni dopo, a due settimane da un altro Capodanno.

La seconda curiosità riguarda i suoi ascolti. Chiara Galiazzo ha dichiarato di ispirarsi in particolare a Mina, Dalida e Florence and the Machine, e ha indicato Piero Ciampi come il suo cantautore prediletto. Con la sua voce pulita e dall'estensione ampia, è stata paragonata all'inizio della carriera a Laura Pausini, Adele e Iva Zanicchi. Nel 2019 il Premio Lunezia, dedicato al valore letterario della canzone, ha premiato come miglior album Nessun posto è casa mia.

La terza è un cartone animato. Nel novembre 2017 la cantante ha inciso Sailor Moon, la sigla dell'anime, nella raccolta di duetti Duets, tutti cantano Cristina di Cristina D'Avena. Un dettaglio leggero, che dice però quanto la sua voce sia entrata in mondi diversi.

La Sala Petrassi, dove canta Chiara Galiazzo

La Sala Petrassi è la più raccolta delle tre grandi sale dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con circa 670 posti, inaugurata il 21 aprile 2002 insieme alla Sala Sinopoli.

Il nome

La sala porta il nome di Goffredo Petrassi, uno dei grandi compositori italiani del Novecento. È un nome che ha un senso particolare per un concerto con un quartetto d'archi.

Il suono

Le pareti sono rivestite di legno di ciliegio, come il Teatro Studio. In una sala di queste dimensioni gli archi si sentono senza amplificazioni eccessive, e la voce arriva con i suoi dettagli: la misura giusta per un progetto che vuole rileggere le canzoni in chiave cameristica.

Una sala per la canzone

Per dimensioni la Petrassi è a metà strada fra l'intimità del Teatro Studio, circa trecento posti, e la grande platea della Sala Sinopoli, che ne conta più di mille: abbastanza grande per un pubblico affezionato, abbastanza piccola da non disperdere la voce. Per un concerto che punta sui dettagli, è una scelta coerente.

Dove sedersi

Quasi tutti i posti vedono bene. La platea centrale dà l'ascolto più equilibrato fra voce, archi ed elettronica; le prime file permettono di seguire da vicino il lavoro del quartetto.

Una cosa che non ti dice nessuno su Chiara Galiazzo in Nuova Luce all'Auditorium Parco della Musica — 17 dicembre 2026

Quello che pochi dicono è che le canzoni di Chiara Galiazzo sono nate, in gran parte, con arrangiamenti pop pieni, spesso con una forte componente elettronica. Il primo album mescolava pop ed elettronica; il terzo, Nessun posto è casa mia, se ne allontanava in favore di sonorità più classicamente pop. Nuova Luce rimette insieme i due estremi: gli archi e l'elettronica nella stessa sera. Chi conosce i brani dalla radio sentirà versioni molto diverse, ed è proprio questo il senso del progetto.

Seconda cosa: il 17 dicembre è un giovedì feriale. Il concerto comincia alle 20, e il regolamento dell'Auditorium consente l'ingresso fino a cinque minuti prima dell'inizio; a concerto iniziato il personale può far accomodare i ritardatari in posti diversi da quelli acquistati. Con il traffico dell'ultima settimana prima delle feste, conviene uscire dal lavoro con largo margine.

Terza: le sale dell'Auditorium sono edifici separati disposti a raggiera intorno alla cavea. La Sala Petrassi ha un suo ingresso: guardare la segnaletica appena entrati nel complesso evita giri inutili.

Il consiglio che ti do per visitare Chiara Galiazzo in Nuova Luce all'Auditorium Parco della Musica — 17 dicembre 2026

Il consiglio è riascoltare prima le versioni originali. Due respiri, Straordinario e Nessun posto è casa mia sono canzoni che molti conoscono a memoria nella versione radiofonica: sentirle il giorno prima e poi ritrovarle con un quartetto d'archi permette di cogliere fino in fondo il lavoro di riscrittura che Nuova Luce promette. Vale anche per i brani recenti, Valore, Poi io poi te e Basta poco, meno noti al grande pubblico.

Il secondo consiglio riguarda il posto. Per un concerto in cui gli archi hanno un ruolo centrale, a nostro giudizio conviene la platea centrale, non troppo sotto il palco: da lì voce e quartetto si sentono fusi. Chi vuole vedere da vicino la cantante scelga le prime file laterali.

Il terzo riguarda la serata. Un concerto alle 20 di giovedì si può incastrare con una passeggiata pomeridiana al MAXXI o in centro. Arrivare all'Auditorium verso le 19:15 lascia il tempo per un caffè nel foyer e un giro sulla cavea illuminata.

Come arrivare all'Auditorium per Chiara Galiazzo

L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si raggiunge con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, e con gli autobus 910, 53, 982 e 168. La stazione della metropolitana più vicina è Flaminio, sulla linea A.

Metro A e tram 2

Dalla stazione Flaminio si esce su piazzale Flaminio e si prende il tram 2 lungo via Flaminia verso piazza Mancini. Dalle fermate Flaminia/Reni o Apollodoro si raggiunge viale Pietro de Coubertin a piedi, attraverso il Villaggio Olimpico.

Da Termini

L'autobus 910 parte da piazza dei Cinquecento e arriva all'Auditorium senza cambi. Il 53 collega piazza Mancini con il centro; il 982 e il 168 servono altre zone della città. C'è anche la ferrovia Roma Nord fino a piazza Euclide.

In auto e il ritorno

Il complesso ha parcheggi interni a pagamento, con posti limitati. Dopo il concerto il tram 2 riporta a piazzale Flaminio; per gli orari serali conviene consultare prima il calcolatore di percorso di Atac.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Chiara Galiazzo ha vinto X Factor nel 2012 e che Due respiri è andato subito al primo posto. Meno spesso si ricorda la strada che ha preceduto quella vittoria: due provini non superati ad Amici, nel 2008 e nel 2011, e un'eliminazione dalla quinta edizione di X Factor, l'anno prima del successo. In mezzo, una laurea in Economia all'Università Cattolica di Milano, conseguita proprio nel 2012. La vincitrice di X Factor era, nello stesso anno, una neolaureata.

Il secondo fatto poco citato riguarda l'impegno fuori dalla musica. Nel 2019 ha inciso Magnifico donare, scritto da Virginio, colonna sonora di una campagna sulla donazione del sangue promossa da UNITED Onlus e AIPaSiM Onlus con l'AVIS; nel 2023 ha ricevuto un premio speciale della Croce Rossa Italiana per l'impegno a favore delle persone più vulnerabili.

Il terzo riguarda il mondo. Nel luglio 2019 ha cantato a Tokyo per l'evento Italia, amore mio!, organizzato dalla Camera di commercio italiana in Giappone, con il fisarmonicista Yasuhiro Kobayashi; nel 2022 l'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles l'ha premiata per la promozione della lingua e della cultura italiana all'estero.

La foto giusta da fare a Chiara Galiazzo in Nuova Luce all'Auditorium Parco della Musica — 17 dicembre 2026

In un concerto con un quartetto d'archi i silenzi contano quanto le note, e uno schermo acceso in una sala da seicentosettanta posti si vede da lontano. La foto giusta in sala è una sola, senza flash, magari sull'ultimo brano, quando il pubblico è in piedi: la cantante e il quartetto insieme, con la luce del palco. Poi il telefono in tasca.

La seconda foto si fa fuori. Il soggetto sono i tre gusci di piombo di Renzo Piano, illuminati nella sera di dicembre, visti dalla cavea intitolata a Luciano Berio. Alle 19 è già buio e le sale sembrano lanterne.

La terza è un omaggio alla storia del luogo: dal terrazzo fra le sale si inquadrano i resti della villa romana scoperta durante i lavori, con le sale moderne alle spalle. Per un concerto che unisce classicità e modernità, è l'immagine che lo racconta meglio.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Sotto l'Auditorium ci sono duemila anni e più di storia. Durante gli scavi sono emersi i resti di una villa romana del III secolo a.C., costruita sul luogo di una fattoria arcaica del VI secolo a.C.; la scoperta obbligò Renzo Piano a rivedere il progetto, e i reperti si vedono oggi in un piccolo museo sotto la cavea.

Il complesso nasce per colmare un vuoto. Nel 1936 era stato demolito l'Augusteo, la sala da concerto costruita sul Mausoleo di Augusto, e per sessant'anni Roma aveva fatto musica senza una casa adeguata. Il cantiere dell'Auditorium fu lungo: il contratto con la prima impresa fu risolto e si dovette bandire una nuova gara, con un forte aumento dei costi.

Il 21 aprile 2002, giorno del Natale di Roma, aprirono la Sala Sinopoli e la Sala Petrassi, dove canta Chiara Galiazzo; il 21 dicembre 2002 fu inaugurata la Sala Santa Cecilia, con l'Orchestra dell'Accademia diretta da Myung-whun Chung. Dal 2003 il complesso è la sede della stagione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal 2006 ospita la Festa del Cinema di Roma e nel 2020 è stato intitolato a Ennio Morricone.

Chi è passato da Chiara Galiazzo in Nuova Luce all'Auditorium Parco della Musica — 17 dicembre 2026

Dall'Auditorium sono passati fin dal primo giorno i grandi della musica. Myung-whun Chung diresse il concerto inaugurale della Sala Santa Cecilia; Goffredo Petrassi, che dà il nome alla sala di questo concerto, volle essere presente all'apertura della Sala Sinopoli e ascoltò la prima esecuzione nella nuova sala della sua Ouverture da concerto del 1931; Luciano Berio, in quegli anni alla testa dell'Accademia di Santa Cecilia, ha dato il nome alla cavea. La Fondazione Musica per Roma vi ha portato poi il pop, il rock, il jazz e la canzone d'autore.

Attraverso la carriera di Chiara Galiazzo passano molti nomi della musica italiana e internazionale: Morgan, che la guidò a X Factor; Eros Ramazzotti, Luca Chiaravalli e Saverio Grandi per Due respiri; Francesco Bianconi, Federico Zampaglione, Samuel, Dente, Neffa, Fiorella Mannoia ed Ermal Meta fra gli autori; Mika per Stardust; Mauro Pagani, produttore del terzo album; J-Ax e Mahmood per Bonsai; Ornella Vanoni, con cui cantò Chissà se lo sai nel tributo a Lucio Dalla del 2013; Michele Bravi, Simona Molinari, Cristina D'Avena.

Nelle stesse settimane, all'Auditorium, arrivano Chuck Ragan e Ghemon il 12 dicembre, Antonio Scurati il 21 e Max Gazzè con i suoi concerti di fine anno.

Il quartiere intorno all'Auditorium

L'Auditorium occupa circa 55.000 metri quadrati fra Villa Glori, il Villaggio Olimpico e il viadotto di corso di Francia: una parte di Roma moderna, con molto verde e architettura contemporanea.

Musei e teatri vicini

A pochi minuti c'è il MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo; verso il Tevere il Teatro Olimpico. La scheda dell'Auditorium Parco della Musica raccoglie la storia del complesso e delle sue sale.

Il fiume

Il Ponte della Musica, la passerella pedonale sul Tevere, collega il quartiere al Foro Italico. Più a nord c'è Ponte Milvio, il ponte antico diventato luogo d'incontro della sera.

Il centro

Il tram 2 riporta a piazzale Flaminio e piazza del Popolo, da cui si sale verso Villa Borghese e il Pincio.

Dove mangiare prima o dopo il concerto

Dentro l'Auditorium ci sono un bar e una caffetteria nel foyer e un bar ristorante con accesso dalla strada, comodi per chi arriva direttamente dal lavoro.

Nel quartiere

Fra il Villaggio Olimpico, via Flaminia e piazza Mancini si trovano pizzerie e trattorie di quartiere. Per cenare prima di un concerto alle 20 conviene prenotare verso le 18:30.

Dopo il concerto

Ponte Milvio, a pochi minuti, ha l'offerta più ampia per una cena tardiva; nella settimana prima di Natale molti locali sono pieni, e la prenotazione è la regola.

Accessibilità, età e informazioni pratiche

L'Auditorium è un complesso moderno, con percorsi fra le sale anche all'aperto. Per le esigenze di accessibilità in Sala Petrassi conviene scrivere in anticipo alla Fondazione Musica per Roma, all'indirizzo info@musicaperroma.it pubblicato sul sito ufficiale.

Parcheggi

I parcheggi a pagamento del complesso hanno posti riservati alle persone con disabilità.

Con i ragazzi

Il regolamento prevede che i minori di 16 anni entrino con un adulto munito di biglietto, in rapporto di un adulto ogni due minori. Per una ragazza o un ragazzo che studia canto o uno strumento ad arco, un concerto pop con un quartetto dal vivo è un ascolto istruttivo.

Un concerto una settimana prima di Natale

Il 17 dicembre Roma è nel pieno delle feste, con le luminarie accese e le vetrine del centro affollate. Per gli altri appuntamenti della stagione c'è la scheda dedicata al Natale a Roma.

Clima

Le sere di dicembre sono fresche e umide, e il tratto fra il tram e le sale si fa all'aperto: un cappotto da lasciare al guardaroba e un ombrello pieghevole.

Un regalo

Un biglietto per Nuova Luce, comprato in anticipo, è anche un'idea di regalo per chi è cresciuto con Due respiri e Straordinario.

Un'idea per la giornata

Chi arriva da fuori Roma può passare il pomeriggio al MAXXI, a pochi minuti dall'Auditorium, oppure fra piazza del Popolo, il Tridente e il Pincio, per poi prendere il tram 2 verso il concerto. Un giovedì di dicembre si presta bene anche a qualche acquisto natalizio in centro prima della musica: basta tenere d'occhio l'orologio e mettersi in viaggio entro le 19.

Domande frequenti su Chiara Galiazzo a Roma

Quando canta Chiara Galiazzo all'Auditorium Parco della Musica?

Chiara Galiazzo canta all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone giovedì 17 dicembre 2026 alle 20:00, nella Sala Petrassi, in viale Pietro de Coubertin 30. È la data romana di Nuova Luce, il tour nei teatri con quartetto d'archi ed elettronica.

Quanto costano i biglietti per Chiara Galiazzo a Roma?

I biglietti per Chiara Galiazzo all'Auditorium partono da 34 euro, secondo la pagina ufficiale dell'evento. Si comprano dal sito della sede, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, o alla biglietteria del complesso, aperta da ottobre a marzo dalle 11 alle 20.

Che cosa canta Chiara Galiazzo nel tour Nuova Luce?

Nel tour Nuova Luce Chiara Galiazzo propone i brani più amati del suo repertorio, come Straordinario, Due respiri e Nessun posto è casa mia, e i più recenti Valore, Poi io poi te e Basta poco, riarrangiati per voce, quartetto d'archi ed elettronica.

Chi è Chiara Galiazzo?

Chiara Galiazzo è una cantautrice nata a Padova nel 1986, vincitrice della sesta edizione di X Factor nel 2012. Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2013, nel 2015 e nel 2017 e ha pubblicato quattro album, da Un posto nel mondo a Bonsai.

Quanti posti ha la Sala Petrassi?

La Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica ha circa 670 posti ed è la più piccola delle tre grandi sale progettate da Renzo Piano. È stata inaugurata il 21 aprile 2002 e porta il nome del compositore Goffredo Petrassi.

Si può entrare a concerto iniziato?

Il regolamento dell'Auditorium Parco della Musica consente l'ingresso fino a cinque minuti prima dell'inizio; a concerto iniziato il personale può far accomodare i ritardatari in posti diversi da quelli acquistati. Per il concerto delle 20 conviene arrivare entro le 19:30.

Come si arriva all'Auditorium Parco della Musica con i mezzi?

L'Auditorium Parco della Musica si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro. Da Termini c'è l'autobus 910 senza cambi; passano vicino anche le linee 53, 982 e 168.

Il consiglio finale su Chiara Galiazzo all'Auditorium

Una voce che il pubblico conosce da quattordici anni, un quartetto d'archi, l'elettronica e una sala da seicentosettanta posti: a nostro giudizio Nuova Luce è il modo migliore per riascoltare Chiara Galiazzo lontano dalla televisione e dalle radio, con le canzoni messe a nudo e poi rivestite. Il consiglio è comprare presto un posto in platea centrale, riascoltare Due respiri e Straordinario nella versione originale e arrivare all'Auditorium con mezz'ora di anticipo, per godersi il complesso illuminato nella settimana prima di Natale.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento17 Dicembre 2026 20:00
IndirizzoAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma Città