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Riccardo Minasi dirige l’Eroica di Beethoven all’Auditorium Parco della Musica — 7, 8 e 9 gennaio 2027

In breve. Riccardo Minasi dirige l'Orchestra, il Coro e le Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella Sinfonia n.

Riccardo Minasi dirige l'Orchestra, il Coro e le Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella Sinfonia n. 3 «Eroica» di Beethoven giovedì 7 gennaio 2027 alle 19:30, venerdì 8 gennaio alle 20:00 e sabato 9 gennaio alle 18:00, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30. Con l'Eroica sono in programma la cantata Il momento glorioso e il Canto del sacrificio op. 121b; cantano i soprani Benedetta Torre ed Elena Gvritishvili, il tenore Siyabonga Maqungo e il basso Alessandro Luongo, con il coro preparato da Andrea Secchi e le voci bianche da Claudia Morelli. È il concerto che apre l'Anno Beethoven dell'Accademia, per i duecento anni dalla morte del compositore. All'Auditorium si arriva con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino alle fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, oppure con gli autobus 910 da Termini, 53, 982 e 168. I biglietti costano da 23 a 54 euro e si comprano ai botteghini dell'Auditorium e di via Vittoria 6 o sul circuito di prevendita autorizzato dall'Accademia, dalla pagina ufficiale del concerto; la prevendita per i concerti di gennaio è aperta dal 10 settembre 2026. Le porte si chiudono all'orario d'inizio.

L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dove Riccardo Minasi dirige l'Eroica
L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dove Riccardo Minasi dirige l'Eroica Foto: Foto: LPLT, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il 2027 è l'anno dei duecento anni dalla morte di Beethoven, e Santa Cecilia lo apre affidandosi a un direttore romano, formato al Conservatorio della città, che ha fatto carriera fra Salisburgo, Amburgo, Zurigo e Genova. Il programma non si limita alla sinfonia più famosa: mette in fila tre momenti del rapporto di Beethoven con la politica e con la storia, dal giovane idealista al compositore celebrato dai sovrani del Congresso di Vienna.

L'Eroica di Minasi a Santa Cecilia: le date

Le tre serate hanno lo stesso programma: giovedì 7 gennaio 2027 alle 19:30, venerdì 8 alle 20:00, sabato 9 alle 18:00. Sono i primi concerti sinfonici dell'Accademia dopo le feste.

Quale replica scegliere

Il giovedì 7 cade il giorno dopo l'Epifania, quando la città riprende il ritmo di lavoro: con l'inizio alle 19:30 il margine è stretto. Il venerdì alle 20:00 è più comodo; il sabato alle 18:00 conviene a chi arriva da fuori o vuole cenare con calma dopo.

L'Anno Beethoven

L'Accademia celebra il bicentenario della morte di Beethoven, 1827 e 2027, con una serie di concerti lungo la stagione, e affida a Minasi l'apertura. Il resto della stagione è raccolto nella scheda sulla stagione di concerti di Santa Cecilia.

Un organico al completo

Per questo concerto l'Accademia schiera tutte le sue forze vocali e strumentali: l'orchestra, il coro e il coro di voci bianche, con quattro solisti di canto. Una sinfonia e due pagine corali: raramente l'Eroica si ascolta in una cornice così ampia.

Il programma: tre volti di Beethoven

Secondo la presentazione dell'Accademia, le tre opere rappresentano tre momenti diversi del rapporto di Beethoven con gli ideali di libertà, pace, società e storia.

Il Canto del sacrificio

Il Canto del sacrificio, Opferlied «Die Flamme lodert», op. 121b, secondo l'Accademia riporta al giovane Beethoven, che mette al centro della propria musica gli ideali di libertà, di bene e di dignità umana. Nell'ordine indicato dall'Accademia, è il primo tassello del percorso: l'idealismo prima della storia.

Il momento glorioso

Der glorreiche Augenblick, Il momento glorioso, è una cantata per soli, coro e orchestra che Beethoven compose nel 1814 per il Congresso di Vienna, su libretto del poeta e medico Aloys Weissenbach, suo amico. I personaggi sono allegorici: Vienna, affidata al soprano, il Genio al tenore, il Condottiero del popolo al basso. La prima esecuzione avvenne il 29 novembre 1814 nella Redoutensaal del palazzo imperiale di Vienna. L'Accademia la descrive come la celebrazione della pace ritrovata e della speranza in un nuovo ordine europeo.

La Sinfonia Eroica

La Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55, composta fra il 1802 e il 1804, fu eseguita in privato per la prima volta il 9 giugno 1804 e in pubblico il 7 aprile 1805 al Theater an der Wien, sotto la direzione dello stesso Beethoven. Quattro movimenti: Allegro con brio, Marcia funebre, Scherzo, Finale. La durata va dai 41 ai 56 minuti circa, secondo le scelte del direttore e l'osservanza delle ripetizioni.

Una svolta nella storia della musica

L'Eroica è considerata un punto di svolta nella concezione della sinfonia: movimenti di lunghezza inedita, un'orchestra imponente, le prime basi del passaggio fra classicismo e romanticismo. Fu la sinfonia più lunga scritta fino a quel momento, superata in seguito solo dalla Nona dello stesso Beethoven.

Chi è Riccardo Minasi, il direttore dell'Eroica

Riccardo Minasi è un direttore d'orchestra e violinista nato a Roma nel 1978, oggi direttore musicale dell'Opera Carlo Felice di Genova, direttore ospite principale dell'Ensemble Resonanz alla Elbphilharmonie di Amburgo e direttore artistico dell'Orchestra La Scintilla all'Opera di Zurigo.

Roma e Basilea

Minasi studia al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Paolo Centurioni e Alfredo Fiorentini, segue corsi con Enrico Parizzi, Luigi Mangiocavallo ed Enrico Gatti e si perfeziona alla Schola Cantorum Basiliensis con Chiara Banchini, uno dei centri europei della prassi storica.

Il violino

Prima del podio c'è il violino: Minasi è stato solista e primo violino concertatore con Le Concert des Nations di Jordi Savall, il Balthasar Neumann Ensemble, il Giardino Armonico, Al Ayre Español, l'Accademia Bizantina, il Concerto Italiano e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la stessa che dirige in gennaio.

Il Pomo d'Oro e Salisburgo

Dal 2011 al 2016 è cofondatore e direttore del Pomo d'Oro, l'ensemble con cui firma molti dei suoi dischi più premiati; dal dicembre 2016 succede a Ivor Bolton alla direzione della Mozarteumorchester di Salisburgo. Dal 2008 al 2011 è stato direttore associato della Helsinki Baroque Orchestra.

Le grandi orchestre

Come direttore ospite ha lavorato con la Staatskapelle di Dresda, i Berliner Philharmoniker, l'Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, la Gürzenich Orchester di Colonia, l'Orchestra sinfonica della radio bavarese, la City of Birmingham Symphony Orchestra, l'Orchestra of the Age of Enlightenment. Il 20 agosto 2024 ha debuttato ai Proms di Londra con l'Ensemble Resonanz.

L'opera

In teatro ha diretto Norma a Colonia, Amburgo, Genova e Aix en Provence, Les pêcheurs de perles al Festival di Salisburgo, Mozart e il Matrimonio segreto all'Opera di Zurigo, Händel all'Opera di Amburgo, Carmen a Lione, Rinaldo al Theater an der Wien, dove l'Eroica ebbe la sua prima pubblica. Con Maurizio Biondi ha curato l'edizione critica di Norma pubblicata da Bärenreiter nel 2016.

Dischi e premi

La discografia è lunga e premiata: Stella di Napoli con Joyce DiDonato, Diapason d'Or dell'anno 2015 e candidato ai Grammy; Catone in Utica di Leonardo Vinci, premio Echo Klassik 2016; Agrippina con Ann Hallenberg, International Opera Award 2016; Partenope di Händel, album dell'anno per il New York Times; Le sette ultime parole di Haydn con l'Ensemble Resonanz, Diapason d'Or dell'anno 2019. Con Gianluca Cascioli ha inciso per Harmonia Mundi il Quarto concerto per pianoforte di Beethoven e la versione pianistica del Concerto per violino.

Minasi e Beethoven

Il legame di Minasi con Beethoven passa anche dal disco. Con l'Ensemble Resonanz e il pianista Gianluca Cascioli ha registrato per Harmonia Mundi il Concerto per pianoforte n. 4 op. 58 e il cosiddetto «Sesto», la trascrizione per pianoforte del Concerto per violino op. 61a. Accanto a questo Beethoven ci sono le sinfonie di Mozart e di Carl Philipp Emanuel Bach, le Sette ultime parole di Haydn, le Metamorfosi di Strauss con la Mozarteumorchester: un repertorio che, a nostro giudizio, prepara in modo ideale a una lettura dell'Eroica attenta al classicismo da cui nasce, prima che al romanticismo che annuncia. A Roma questa lettura incontra, al completo, il coro e l'orchestra dell'istituzione sinfonica della sua città.

Una curiosità su Riccardo Minasi dirige l'Eroica di Beethoven all'Auditorium Parco della Musica — 7, 8 e 9 gennaio 2027

La curiosità più celebre dell'Eroica riguarda la dedica. La sinfonia fu scritta inizialmente per Napoleone: Beethoven, che vedeva nel generale corso l'incarnazione degli ideali della rivoluzione, gli indirizzò una dedica. Quando Napoleone si fece incoronare imperatore, il compositore la ritirò in un impeto di sdegno, strappando il frontespizio dell'opera. Il titolo definitivo, in italiano, divenne «Sinfonia Eroica composta per festeggiare il sovvenire di un grand'uomo».

Il dedicatario ufficiale fu il principe Lobkowitz, aristocratico boemo appassionato di musica e buon violinista dilettante, che nel 1804 ospitò nel proprio palazzo di Vienna la prima esecuzione orchestrale privata. La sala in cui si tenne è oggi chiamata Eroica-Saal.

La seconda curiosità lega le due pagine principali del programma. Dieci anni dopo aver strappato la dedica a Napoleone, Beethoven scrisse Il momento glorioso per i sovrani riuniti a Vienna dopo la sconfitta dello stesso Napoleone. Con quella cantata e con La vittoria di Wellington, composta quasi negli stessi giorni, ottenne un successo mai conosciuto prima, applaudito da re, principi e ambasciatori. Ascoltare le due opere nella stessa sera significa attraversare, in poco più di un'ora, la parabola di un'epoca.

La Sala Santa Cecilia e l'Auditorium

Dal 2003 la stagione sinfonica dell'Accademia si svolge nella Sala Santa Cecilia, la più grande delle tre sale progettate da Renzo Piano per l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con 2.756 posti; la sala di ciascun concerto è riportata sul biglietto.

Un soffitto di ciliegio

Sopra l'orchestra si aprono 26 gusci di ciliegio americano, ciascuno di circa 180 metri quadrati, e il tempo di riverberazione è di 2,2 secondi. Con coro, voci bianche e orchestra sul palco, è la sala giusta per un programma che alterna la massa corale e la trasparenza di una sinfonia classica.

Scegliere il posto

Chi frequenta la sala nota che l'intensità sonora cala fino alla decima fila e poi resta stabile: la platea centrale più arretrata e la galleria frontale danno il miglior equilibrio fra coro e orchestra. La galleria dietro il palco, alle spalle del coro, è per chi vuole osservare il gesto del direttore.

L'architettura

Fuori, i tre volumi rivestiti di piombo poggiano su una base di mattoni e si aprono a ventaglio intorno alla cavea intitolata a Luciano Berio. Piano vinse il concorso nel 1993; con lui lavorarono l'acustico Jürgen Reinhold dello studio Müller-BBM e il paesaggista Franco Zagari. Il complesso è descritto nella scheda dell'Auditorium Parco della Musica.

Una cosa che non ti dice nessuno su Riccardo Minasi dirige l'Eroica di Beethoven all'Auditorium Parco della Musica — 7, 8 e 9 gennaio 2027

Quello che pochi ricordano è che il manoscritto originale dell'Eroica è andato perduto. Ne sopravvive una copia rivista dall'autore. Per un direttore formato alla prassi storica come Minasi, che ha firmato un'edizione critica di Norma, il lavoro sulle fonti è parte dell'interpretazione: tempi, articolazioni e ripetizioni sono scelte, non abitudini. La durata stessa della sinfonia, che può variare di un quarto d'ora, dipende anche da questo.

La seconda cosa riguarda il finale. Il tema dell'ultimo movimento dell'Eroica non nasce per la sinfonia: Beethoven lo aveva già usato nel balletto Le creature di Prometeo. Il titano che porta il fuoco agli uomini e l'eroe della sinfonia condividono, letteralmente, la stessa musica.

La terza è pratica: l'Accademia chiude le porte all'orario d'inizio, e chi arriva in ritardo segue il concerto nelle salette d'ascolto finché ci sono posti. Il 7 gennaio, primo giorno lavorativo dopo le feste, il traffico verso il Flaminio può sorprendere: conviene tenersi mezz'ora di margine.

L'Accademia e l'inizio del 2027

L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che organizza il concerto, è una fondazione con un'orchestra e un coro sinfonici, un coro di voci bianche e un corpo accademico; il direttore musicale è Daniel Harding. Nell'Auditorium conserva la Bibliomediateca e il Museo degli Strumenti Musicali.

Gennaio in sala

Dopo Minasi, la stagione prosegue a fine gennaio con Jakub Hrůša e Daniil Trifonov. Nei primi giorni dell'anno l'Auditorium ospita anche concerti di altri organizzatori, come I viaggi di Ulisse di Nicola Piovani il 3 gennaio.

La patrona

Santa Cecilia, patrona della musica e dell'Accademia, è venerata nella basilica di Santa Cecilia in Trastevere, una visita da fare di giorno per chi si ferma a Roma nel fine settimana del concerto.

Il consiglio che ti do per visitare Riccardo Minasi dirige l'Eroica di Beethoven all'Auditorium Parco della Musica — 7, 8 e 9 gennaio 2027

Il consiglio è di ascoltare prima la Marcia funebre, il secondo movimento dell'Eroica. È il cuore della sinfonia: rulli di timpani, trombe dal suono apocalittico, un fugato centrale, una coda che si sfalda. Chi la conosce riconoscerà in sala le scelte di tempo del direttore, e con un interprete di scuola storica le differenze rispetto alle incisioni di tradizione possono essere notevoli.

Secondo consiglio: leggere il testo del Momento glorioso. È una cantata d'occasione, piena di allegorie, e senza sapere chi canta, Vienna, il Genio, il Condottiero del popolo, se ne perde il senso. Conoscere il contesto, il Congresso di Vienna e la caduta di Napoleone, trasforma l'ascolto in una lezione di storia europea.

Terzo: il posto. Con coro e voci bianche sul palco, la galleria frontale o la platea centrale oltre la decima fila restituiscono meglio l'insieme. Infine, per chi può scegliere, il sabato 9 alle 18 è la replica più rilassata, lontana dal rientro lavorativo del giovedì.

Biglietti per l'Eroica di Minasi: prezzi e riduzioni

I biglietti per l'Eroica diretta da Riccardo Minasi costano da 23 a 54 euro, in sei settori: 54, 47, 37, 35, 30 e 23 euro. La prevendita per i concerti fino al 27 febbraio 2027, gennaio compreso, è aperta dal 10 settembre 2026.

Botteghini

Il botteghino dell'Auditorium, nello spazio serra, è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 20. Quello di via Vittoria 6, vicino a piazza del Popolo, apre dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 19 e il sabato dalle 11 alle 14, con pagamento solo elettronico.

Online e informazioni

Dalla pagina ufficiale del concerto, sotto ogni data, il pulsante di acquisto porta al circuito di prevendita autorizzato. Per informazioni l'infoline è lo 06 8082058; l'Accademia non risponde di maggiorazioni applicate da rivenditori non autorizzati.

Giovani

Gli under 26 hanno il 30% di sconto sui concerti della stagione e i minori di 14 anni, con un adulto, pagano 3 euro. Le tariffe ridotte si comprano ai botteghini fino a esaurimento dei posti in promozione e non si cumulano.

Come arrivare all'Auditorium per l'Eroica

L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone è in viale Pietro de Coubertin 30. La metro non arriva all'ingresso: si combinano metro A e tram 2, oppure si prende un autobus diretto.

Metro e tram

Con la metro A si scende a Flaminio, poi il tram 2 risale via Flaminia fino alle fermate Flaminia/Reni o Apollodoro; da lì si attraversa a piedi il Villaggio Olimpico in pochi minuti.

Autobus

Il 910 va da piazza dei Cinquecento, davanti a Termini, all'Auditorium senza cambi. Il 53 collega piazza Mancini e il centro, il 982 la zona di viale XVII Olimpiade, il 168 la stazione Tiburtina nei giorni feriali; per la replica del sabato è bene verificare gli orari sul sito dell'azienda dei trasporti.

In auto

Il tratto di viale Pietro de Coubertin davanti all'ingresso è chiuso al traffico e i parcheggi a pagamento del complesso hanno posti limitati; nelle sere di concerto le strade del Villaggio Olimpico si riempiono presto.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che l'Eroica cambiò la storia della sinfonia. Meno spesso si ricorda come lo fece fin dalle prime battute: il primo tema, in mi bemolle maggiore, è costruito semplicemente sui tre suoni dell'accordo della tonalità d'impianto. Un materiale elementare, quasi scolastico, da cui Beethoven ricava un primo movimento di dimensioni mai viste. Chi riconosce quel tema all'inizio ha già in mano la chiave di tutto l'Allegro.

Il secondo fatto riguarda il pubblico della prima. Durante l'esposizione del primo movimento c'è un passaggio di quattro misure in cui gli accenti cadono fuori tempo, contro il metro: una scossa ritmica che, alla prima pubblica del 7 aprile 1805 al Theater an der Wien, dovette lasciare sorpresi gli ascoltatori. Quella sorpresa, due secoli dopo, è ancora percepibile.

Il terzo è quasi un paradosso: la cantata celebrativa del 1814 e La vittoria di Wellington diedero a Beethoven il successo più clamoroso della sua vita, mentre oggi sono considerate opere minori. L'Eroica, accolta come una sfida, è diventata un monumento. Ascoltarle insieme aiuta a capire come la storia della musica rovesci a volte i giudizi dei contemporanei.

Come organizzare la serata

Per l'Eroica di Minasi conviene arrivare all'Auditorium almeno quaranta minuti prima: ritiro dei biglietti, controlli, guardaroba e salita in sala richiedono tempo.

Prima di entrare

Il foyer comune alle sale ospita bar, caffetteria e una libreria musicale ben fornita. Dal terrazzo che gira intorno agli edifici si vedono i resti della villa romana emersa durante i lavori, un buon modo di impiegare dieci minuti di attesa.

Quanto dura

La pagina del concerto non indica la durata complessiva. L'Eroica da sola occupa fra i 41 e i 56 minuti secondo le scelte del direttore; con le due pagine corali è una serata sinfonica completa.

All'uscita

La cavea è lo spazio in cui lasciar defluire il pubblico; chi ha l'auto nelle strade laterali del Villaggio Olimpico si prepari a qualche minuto di attesa.

La foto giusta da fare a Riccardo Minasi dirige l'Eroica di Beethoven all'Auditorium Parco della Musica — 7, 8 e 9 gennaio 2027

Durante il concerto il telefono resta spento: nella Marcia funebre i pianissimo degli archi sono parte della musica, e uno schermo acceso disturba tutta la sala. La foto si fa prima e dopo.

La più bella è quella del palco al completo prima dell'inizio, se il personale lo consente: l'orchestra, il coro alle spalle e le voci bianche schierate, sotto i gusci di ciliegio del soffitto. È raro vedere tutte le forze dell'Accademia insieme, e l'immagine racconta la serata meglio di qualsiasi ritratto.

All'esterno, a gennaio, alle 18 è già buio: dall'alto della cavea i tre volumi di piombo riflettono le luci e la folla che entra dà la misura degli spazi. Durante gli applausi finali, senza flash, si può fotografare il saluto di Minasi con i solisti e i cori. E uscendo, lo scorcio dei volumi visti dal basso su viale Pietro de Coubertin resta, a nostro giudizio, l'inquadratura più originale.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Sotto l'Auditorium riposa una storia antichissima: durante il cantiere emersero i resti di una villa romana del III secolo a.C., sorta al posto di una piccola fattoria arcaica del VI secolo a.C. Per conservarli Renzo Piano spostò due dei tre volumi verso ovest, quasi fino al viadotto di corso di Francia, e i reperti sono esposti in un piccolo museo sotto la cavea.

La storia musicale del luogo nasce da una perdita: nel 1936 fu abbattuto l'Augusteo, la grande sala da concerto romana, e per più di sessant'anni la città non ebbe un auditorium costruito per la musica sinfonica. Nel 1992 il Comune scelse l'area del Villaggio Olimpico, nel 1993 Piano vinse il concorso.

La Sala Sinopoli aprì il 21 aprile 2002, la Sala Santa Cecilia il 21 dicembre 2002 con l'Orchestra dell'Accademia diretta da Myung-Whun Chung. Dal 2003 è la sede stabile della stagione dell'Accademia, dal 2006 della Festa del Cinema di Roma, e dal 2020 porta il nome di Ennio Morricone. Nel 2027 vi si apre l'Anno Beethoven.

Chi è passato da Riccardo Minasi dirige l'Eroica di Beethoven all'Auditorium Parco della Musica — 7, 8 e 9 gennaio 2027

La Sala Santa Cecilia ha visto sul podio i direttori musicali dell'Accademia, da Myung-Whun Chung, che la inaugurò, ad Antonio Pappano e a Daniel Harding; Goffredo Petrassi assistette all'apertura della Sala Sinopoli, Luciano Berio ha dato il nome alla cavea, Wolfgang Sawallisch ne criticò l'acustica nei primi mesi. Evgeny Kissin è ospite dell'Accademia dal 1991.

Minasi stesso è già passato da qui, da violinista e da direttore: è stato solista e primo violino concertatore con l'Orchestra dell'Accademia e ne è stato ospite sul podio. Nella sua formazione ci sono gli stessi nomi che attraversano la stagione dell'Accademia: Jordi Savall, con cui ha suonato nel Concert des Nations, e il Giardino Armonico, la stessa scuola da cui viene Enrico Onofri, che a dicembre dirige l'Oratorio di Natale in questa sala.

A gennaio 2027 tornano con lui il soprano Benedetta Torre, il soprano Elena Gvritishvili, il tenore Siyabonga Maqungo, il basso Alessandro Luongo, il Coro dell'Accademia con Andrea Secchi e le Voci Bianche con Claudia Morelli.

Accessibilità e ragazzi all'Eroica

L'Accademia riserva alle persone con disabilità deambulanti, titolari della Disability Card, il 15% di riduzione su due biglietti, al botteghino. Per chi è in carrozzina il biglietto costa 10 euro e chi lo assiste entra gratis, fino a esaurimento dei posti.

La prenotazione

Le persone non deambulanti devono prenotare da 15 giorni prima fino al giorno precedente il concerto, allo 06 8082058 o a biglietteria@santacecilia.it: per il 7 gennaio la finestra si apre il 23 dicembre, in pieno periodo di feste. Meglio non ridursi all'ultimo.

Il percorso

La sala è costruita su un piano rialzato, sopra la villa romana, e le gallerie hanno due soli ascensori. Arrivare un'ora prima evita le code; il Servizio Cortesia dell'Accademia è presente da un'ora prima dell'inizio nei concerti in abbonamento.

Con i ragazzi

Il coro di voci bianche sul palco rende il concerto particolarmente adatto a un ragazzo che canta o studia musica: vedere coetanei accanto a un'orchestra sinfonica è un'esperienza che motiva. Con il biglietto a 3 euro per i minori di 14 anni, è un'occasione da considerare.

Il quartiere dell'Auditorium

L'Auditorium si estende per circa 55.000 metri quadrati fra Villa Glori, il Villaggio Olimpico, il viadotto di corso di Francia e viale Maresciallo Pilsudski, in un quadrante della Roma del Novecento dove l'architettura contemporanea convive con il verde.

Il MAXXI

Verso via Guido Reni, a pochi minuti a piedi, il MAXXI di Zaha Hadid forma con l'Auditorium la coppia di architetture contemporanee più importanti della città.

Ponte Milvio

Poco più a nord, Ponte Milvio è il punto d'incontro serale di Roma nord, con l'offerta più ampia di locali per il dopo concerto.

Dove mangiare prima o dopo l'Eroica

All'interno dell'Auditorium ci sono bar e caffetteria nel foyer e un bar ristorante con ingresso anche dalla strada, comodo per il concerto del giovedì. Fra il Villaggio Olimpico, via Flaminia e piazza Mancini si trovano pizzerie, trattorie e bar di quartiere; dopo la replica del sabato, Ponte Milvio offre locali aperti fino a tardi, mentre verso piazzale Flaminio e il Tridente la scelta è quella, più cara, del centro storico.

Gennaio a Roma

I giorni dopo l'Epifania sono fra i più tranquilli dell'anno a Roma: le feste sono finite, i musei tornano meno affollati, le stagioni musicali ripartono. Chi arriva nei giorni del concerto trova ancora qualche traccia delle feste raccontate nella scheda su Natale a Roma. Le sere di gennaio sono fredde e l'Auditorium è un complesso aperto: cappotto e ombrello pieghevole sono utili.

Domande frequenti sull'Eroica di Minasi a Santa Cecilia

Quando dirige Riccardo Minasi l'Eroica a Roma?

Riccardo Minasi dirige l'Eroica di Beethoven con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia giovedì 7 gennaio 2027 alle 19:30, venerdì 8 alle 20:00 e sabato 9 alle 18:00, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30, con lo stesso programma nelle tre serate.

Cosa c'è in programma oltre all'Eroica?

Nel concerto di Riccardo Minasi a Santa Cecilia, oltre alla Sinfonia n. 3 «Eroica», si ascoltano la cantata Il momento glorioso, scritta per il Congresso di Vienna, e il Canto del sacrificio op. 121b, con quattro solisti, il Coro e le Voci Bianche dell'Accademia.

Quanto costano i biglietti per l'Eroica di Minasi?

I biglietti per l'Eroica diretta da Minasi costano da 23 a 54 euro secondo il settore. Gli under 26 hanno il 30% di sconto e i minori di 14 anni con un adulto pagano 3 euro, ai botteghini e fino a esaurimento dei posti in promozione.

Perché l'Accademia celebra Beethoven nel 2027?

L'Accademia di Santa Cecilia celebra nel 2027 il bicentenario della morte di Beethoven, avvenuta nel 1827. Il concerto di Riccardo Minasi dal 7 al 9 gennaio apre l'Anno Beethoven della stagione.

Chi è Riccardo Minasi?

Riccardo Minasi, direttore dell'Eroica a Santa Cecilia, è nato a Roma nel 1978 e ha studiato al Conservatorio Santa Cecilia. È direttore musicale dell'Opera Carlo Felice di Genova, ha guidato la Mozarteumorchester di Salisburgo e ha cofondato l'ensemble Il Pomo d'Oro.

Come si arriva all'Auditorium Parco della Musica?

All'Auditorium Parco della Musica si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, oppure con gli autobus 910 da Termini, 53, 982 e 168. Davanti all'ingresso viale Pietro de Coubertin è chiuso alle auto.

Si entra se si arriva in ritardo?

Ai concerti dell'Accademia di Santa Cecilia le porte si chiudono all'orario d'inizio: chi arriva tardi all'Eroica di Minasi non entra in sala e segue il concerto nelle salette d'ascolto, fino a esaurimento dei posti. Conviene arrivare quaranta minuti prima.

Il consiglio finale sull'Eroica di Minasi a Santa Cecilia

Un direttore romano, allievo del Conservatorio che porta lo stesso nome dell'Accademia, apre l'anno del bicentenario con la sinfonia che Beethoven dedicò e poi tolse a Napoleone, accanto alla cantata scritta per i vincitori di Napoleone. A nostro giudizio è il modo più intelligente di cominciare il 2027 in musica. Conviene ascoltare prima la Marcia funebre, leggere il testo del Momento glorioso, scegliere la replica del sabato se si può, e arrivare in anticipo: le porte non aspettano.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento7 Gennaio 2027 19:30 — 9 Gennaio 2027
IndirizzoAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma Città