Piccole donne il musical con Antonella Morea al Teatro Sala Umberto — dal 16 al 21 marzo 2027
Piccole donne, il musical di Broadway tratto dal romanzo di Louisa May Alcott, con Antonella Morea, va in scena al Teatro Sala Umberto, in via della Mercede 50 (00187 Roma), da martedì 16 a domenica 21 marzo 2027, per sei recite: da martedì a venerdì alle 20:30, sabato 20 e domenica 21 alle 16:00. Lo produce la Compagnia dell'Alba di Ortona, con regia e coreografie di Fabrizio Angelini e direzione musicale di Gabriele de Guglielmo. La sala è nel rione Colonna, fra piazza di Spagna e la Fontana di Trevi, a una decina di minuti a piedi dalle fermate Spagna e Barberini della metro A. Secondo la tabella della pagina ufficiale il biglietto intero costa 34 euro in poltronissima, 28 in poltrona A e 22 in poltrona B; i biglietti si comprano sul sito ufficiale della Sala Umberto, che rimanda alla biglietteria online del teatro, oppure in biglietteria.

Piccole donne alla Sala Umberto: date, orari e biglietti
Piccole donne il musical resta alla Sala Umberto per una settimana, dal 16 al 21 marzo 2027, con quattro serali e due pomeridiane nel fine settimana.
Il calendario
Martedì 16, mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 marzo alle 20:30; sabato 20 e domenica 21 marzo alle 16:00. È il calendario pubblicato nella biglietteria online del teatro, dove ogni recita ha la sua pagina di acquisto.
I prezzi
La tabella dei prezzi della pagina dello spettacolo indica il biglietto intero a 34 euro in poltronissima, 28 euro in poltrona A e 22 euro in poltrona B. Nel modulo di prenotazione compaiono tre settori: poltronissima, poltrona e prima balconata.
Dove si comprano
Il pulsante Acquista della pagina ufficiale porta alla biglietteria online della Sala Umberto; il pulsante Prenota apre un modulo per scegliere data e settore. Per informazioni la biglietteria risponde al numero 06 6794753 e all'indirizzo prenotazioni@salaumberto.com. Il teatro accetta la carta del docente.
La locandina
Il musical è basato sul romanzo di Louisa May Alcott, con libretto di Allan Knee e musiche di Jason Howland; la versione italiana è di Gianfranco Vergoni. Acting coach Manuela Mandracchia, direzione musicale Gabriele de Guglielmo, scene di Gabriele Moreschi, costumi di Alessia de Guglielmo, luci di Valerio Tiberi, suono di Alberto Soraci. Regia e coreografie sono di Fabrizio Angelini.
Piccole donne il musical: la storia delle sorelle March
Piccole donne il musical racconta, come il romanzo, le quattro sorelle March, Meg, Jo, Beth e Amy, che nella seconda metà dell'Ottocento vivono a Concord, nel Massachusetts, con la madre, mentre il padre, cappellano dell'esercito dell'Unione, è lontano per la guerra civile americana.
Jo, la scrittrice
Al centro c'è Josephine, detta Jo, aspirante scrittrice. Nella presentazione della Sala Umberto è descritta come la ragazza che combatte contro le regole che relegavano le donne a un ruolo secondario, e che vuole mostrarsi per quello che è, senza apparire indifesa, fragile o sottomessa alla volontà comune.
Gli altri personaggi
Le vite delle sorelle si intrecciano con quelle di altre figure: il professor Bhaer, la zia March, il giovane Laurie, suo nonno, il signor Lawrence, e il suo tutore, John Brooke. Sono i personaggi che i lettori del romanzo conoscono, questa volta in musica.
Il libro nel libro
Il finale del musical, come quello del romanzo, gioca su un rispecchiamento: Piccole donne è anche il titolo del libro che Jo scriverà sulla sua famiglia e sui suoi amici, e che verrà pubblicato da un grande editore. La storia che il pubblico ha appena visto diventa l'opera della protagonista.
I temi
La presentazione insiste su un punto: Piccole donne è un caposaldo della letteratura americana e dell'infanzia, adatto a qualsiasi fascia d'età, capace di far ridere, commuovere e riflettere, e affronta l'emancipazione femminile in un'epoca in cui il concetto era fuori da ogni immaginazione. Incoraggiare le donne a lottare contro gli stereotipi e a decidere in autonomia la propria strada è il filo che lega il romanzo al musical.
La produzione della Compagnia dell'Alba di Ortona
Piccole donne il musical della Compagnia dell'Alba ha debuttato nell'ottobre 2021 al Teatro Tosti di Ortona, grazie a uno speciale accordo con Music Theatre International, e da allora gira i principali teatri italiani.
La tournée
Secondo la Sala Umberto, lo spettacolo ha raccolto un grande successo di critica e di pubblico in tutti gli anni di tournée, con un'accoglienza calorosa in sale come l'Alfieri di Torino, il Repower di Milano e il Teatro Valli di Reggio Emilia. La tappa romana di marzo 2027 si inserisce in questo percorso.
Music Theatre International
L'accordo con Music Theatre International è ciò che permette alla compagnia di rappresentare in Italia il musical di Broadway firmato da Allan Knee e Jason Howland, nella versione italiana di Gianfranco Vergoni. È il modo in cui, di norma, i titoli del teatro musicale americano arrivano sui palcoscenici europei.
Il repertorio della compagnia
Piccole donne segue altri titoli della Compagnia dell'Alba: Nunsense, il musical delle suore, Aggiungi un posto a tavola, Tutti insieme appassionatamente e A Christmas Carol. È un repertorio che mescola la tradizione della commedia musicale italiana e i classici del musical anglosassone.
Angelini e de Guglielmo
La compagnia è diretta dai maestri Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo: Angelini firma regia e coreografie, de Guglielmo la direzione musicale. Nei crediti compare anche Alessia de Guglielmo, autrice dei costumi.
Chi è Antonella Morea: la biografia
Antonella Morea, nata a Napoli il 16 maggio 1956, è un'attrice, cantante e regista teatrale che ha cominciato la carriera nel 1976 e che deve il suo primo grande ruolo a Roberto De Simone, nella Gatta Cenerentola.
Una famiglia di musica e di parole
La madre, Assunta Carosone, era cugina di Renato Carosone; la sorella era la scrittrice napoletana Delia Morea. Antonella esordisce nel 1976 con Tupeapò, accanto a Franco Acampora, Maria Di Maio e Gennarino Palumbo; durante una delle recite la nota Clelia Matania, che la incoraggia a presentarsi al provino per La Gatta Cenerentola.
Con Roberto De Simone
De Simone la scrittura per il ruolo dell'Invidia della Lavandaia nella Gatta Cenerentola: è l'inizio di un lungo sodalizio. Seguono L'ammalato per apprensione da Molière e Il Canto de li cunti nel 1990, con debutto al Teatro Valle di Roma, Il drago e L'idolo cinese di Paisiello nel 1991, Le tarantelle del rimorso nel 1993, Lo Vommaro a duello nel 2008 e, nel 2005, Socrate immaginario di Paisiello, rappresentato al San Carlo di Napoli e alla Scala di Milano.
Il teatro napoletano
Ha lavorato con Carlo Giuffré in Non ti pago e La fortuna con l'effe maiuscola, con Tato Russo, con Giuseppe Patroni Griffi in Tragedia reale, con Renato Carpentieri nella Tabernaria di Della Porta. Dal 2006 al 2010 è nella compagnia di Luca De Filippo, per la regia di Francesco Rosi, nelle Voci di dentro e poi come Rosalia Solimene in Filumena Marturano.
Il monologo e i premi
Nel 2000 affronta il suo primo monologo, Anna Cappelli, diretto da Fortunato Calvino: negli anni successivi lo porterà in scena per oltre duecentocinquanta repliche. Con Calvino avvia una collaborazione che continua nel tempo. Per il ruolo in Nella città l'inferno, diretto da Francesco Tavassi, vince il Premio Provincia di Savona.
Cinema, televisione e disco
Al cinema debutta nel 1986 con Il camorrista di Giuseppe Tornatore e Ternosecco di Giancarlo Giannini; poi lavora con Vincenzo Salemme in A ruota libera e Volesse il cielo!, con Luca Verdone, con Leonardo Pieraccioni nel Paradiso all'improvviso. In televisione è nella terza stagione di Capri. Nel 2009 pubblica un disco da solista, Anema d' 'o munno, con dodici brani.
Il musical e il web
Nel 2018 è Mrs Brill, la cuoca brontolona di Mary Poppins il Musical, al Teatro Nazionale di Milano per la regia di Federico Bellone. Il pubblico più giovane la conosce anche come la Mamma dei video di Casa Surace, personaggio richiamato nelle tavole del Manuale del Fuorisede pubblicato da Panini Comics nel 2020.
Antonella Morea in Piccole donne
Nella locandina della Sala Umberto il nome di Antonella Morea è in testa al titolo, come artista di richiamo della tappa romana; la pagina ufficiale non specifica quale personaggio interpreti.
Un'attrice che canta
La scelta di un'interprete come Morea per un musical ha una logica evidente: attrice e cantante, ha attraversato il teatro musicale napoletano di De Simone, l'opera buffa di Paisiello alla Scala e il grande musical con Mary Poppins. In una compagnia di interpreti giovani, porta l'esperienza di cinquant'anni di palcoscenico.
Il ruolo
Il ruolo preciso di Antonella Morea nello spettacolo non è indicato dal teatro. Chi vuole saperlo prima di scegliere la data può chiederlo alla biglietteria della Sala Umberto.
Un legame con il Valle
Nel 1990 Morea aveva debuttato proprio a Roma, al Teatro Valle, con Il Canto de li cunti di De Simone. Trentasette anni dopo torna in una sala del centro storico, a poche centinaia di metri da quel palcoscenico, con un titolo pensato per le famiglie.
Una curiosità su Piccole donne il musical con Antonella Morea al Teatro Sala Umberto — dal 16 al 21 marzo 2027
La curiosità più bella è un filo di famiglia. Antonella Morea è figlia di Assunta Carosone, cugina di Renato Carosone: la protagonista romana di un musical americano è imparentata con il celebre cantante napoletano. E il suo percorso l'ha portata dalla Gatta Cenerentola di De Simone a Mary Poppins e ora a Piccole donne: tre modi diversissimi di raccontare una storia cantando.
La seconda curiosità riguarda il romanzo. Nel musical, come nel libro di Louisa May Alcott, Piccole donne è anche il titolo del romanzo che Jo scrive sulla sua famiglia. È un gioco di specchi che il teatro rende ancora più evidente: lo spettatore vede in scena la storia che la protagonista sta scrivendo, e alla fine scopre di aver assistito alla nascita del libro.
La terza riguarda la compagnia. La Compagnia dell'Alba ha sede a Ortona, in Abruzzo, e il suo Piccole donne ha debuttato nel teatro della città, il Tosti, nell'ottobre 2021. Una produzione nata lontano dai grandi circuiti del musical e arrivata, anno dopo anno, all'Alfieri di Torino, al Repower di Milano e ora alla Sala Umberto di Roma: la dimostrazione che il teatro musicale italiano non si fa solo nelle grandi città.
La Sala Umberto, il teatro di via della Mercede
Il Teatro Sala Umberto ha 485 posti in una sala rettangolare con platea discendente e una balconata; nato nel 1882 al pianterreno di un palazzo di via della Mercede, dal 2002 ha la direzione artistica di Alessandro Longobardi.
Dal salotto al varietà
La sala fu voluta nel 1882 da Andrea Busiri Vici, che ne fece decorare gli interni da Alessandro Bazzani; vi si tenevano concerti, operette e commedie. Nel 1890 l'architetto Giulio Podesti la ampliò fino a 650 posti, quando forse si chiamava Sala della Piccola Borsa; nel 1913 divenne un cinematografo.
Il nome del re
Nel 1928 la presero in gestione i fratelli Marino, già proprietari del Salone Margherita: la sala tornò al teatro e prese il nome di Sala Umberto, in onore del re d'Italia. Il programma era quello del varietà, con comici, sciantose e vedettes dai nomi d'arte esotici.
Dal cinema alla prosa
Intorno al 1930 tornò il cinema. Nel 1981 la sala riaprì come teatro, con la direzione dell'Ente teatrale italiano e un cartellone soprattutto di prosa; nel 1991 fu di nuovo cinema, e dal 2002 è stabilmente teatro, con prosa, comicità, musica e una programmazione dedicata ai ragazzi.
Una sala per il teatro musicale
Le dimensioni raccolte della Sala Umberto sono un vantaggio per un musical come Piccole donne, costruito su voci e scene di famiglia più che su grandi effetti: la voce arriva senza fatica anche alle ultime file, e il rapporto con il palco resta intimo.
Una cosa che non ti dice nessuno su Piccole donne il musical con Antonella Morea al Teatro Sala Umberto — dal 16 al 21 marzo 2027
Quello che raramente si dice di Piccole donne è che non è soltanto una storia per ragazze. La presentazione della Sala Umberto lo definisce adatto a qualsiasi fascia d'età, e il motivo è nei temi: una famiglia di donne con il padre lontano per la guerra, la scelta di un mestiere, la libertà di decidere da sé la propria strada. Il romanzo di Alcott è un classico dell'infanzia, ma i dilemmi di Jo, aspirante scrittrice in un mondo che vuole le donne in secondo piano, sono quelli di un'adulta.
La seconda cosa riguarda il pubblico. Piccole donne è uno dei pochi titoli in cartellone che funzionano davvero per tre generazioni insieme: la nonna che ha letto il libro, la madre che ha visto uno dei film, la figlia che scopre la storia per la prima volta. È un'occasione rara di teatro in famiglia che non sia uno spettacolo per bambini in senso stretto.
Terza cosa, pratica: le recite del sabato e della domenica sono alle 16:00, e in una settimana di sei repliche sono le prime a riempirsi, proprio perché sono le più adatte alle famiglie. Chi vuole un posto in poltronissima per il fine settimana conviene che prenoti con anticipo. Le serali infrasettimanali, alle 20:30, sono invece l'occasione per gli adulti che vogliono vivere il musical con calma.
Come arrivare alla Sala Umberto
La Sala Umberto, in via della Mercede 50, è dentro la zona a traffico limitato del centro storico: si arriva con la metro A, scendendo a Spagna o a Barberini e proseguendo a piedi per circa dieci minuti.
Da Spagna o da Barberini
Da Spagna si attraversa la piazza e si prende via di Propaganda verso Sant'Andrea delle Fratte, fino a via della Mercede; da Barberini si scende per via del Tritone e si piega verso via della Mercede. Sono percorsi in piano o in leggera discesa, adatti anche ai bambini.
In autobus
Molte linee di superficie percorrono via del Tritone e via del Corso: per il percorso esatto dal proprio punto di partenza conviene usare il calcolatore di Atac, che tiene conto delle deviazioni nel centro.
In auto e in taxi
L'auto va lasciata fuori dalla ZTL, nei parcheggi in struttura ai margini del centro. All'uscita delle serali il taxi è la soluzione più comoda; piazza San Silvestro, a pochi passi dal teatro, è un punto facile da indicare.
Il consiglio che ti do per visitare Piccole donne il musical con Antonella Morea al Teatro Sala Umberto — dal 16 al 21 marzo 2027
Il consiglio è di leggere, o far leggere ai ragazzi, almeno i primi capitoli del romanzo di Alcott prima di andare. Non serve per capire lo spettacolo, che racconta tutto da sé, ma permette di riconoscere i personaggi appena entrano in scena, da Meg, Jo, Beth e Amy alla zia March e al giovane Laurie, e di cogliere il gioco finale del libro scritto dalla protagonista.
Il secondo consiglio riguarda il settore. In una sala di 485 posti la differenza fra poltronissima, a 34 euro, e poltrona B, a 22, non è enorme in termini di visibilità; per le famiglie con bambini piccoli, però, le file centrali della platea permettono di vedere il palco senza teste davanti. A nostro giudizio la poltrona A, a 28 euro, è il miglior compromesso per chi va in quattro o cinque.
Terzo consiglio: arrivare con venti minuti di anticipo. Ritiro dei biglietti e guardaroba richiedono tempo, e un musical che comincia con un numero d'insieme va visto dall'inizio. Per le pomeridiane del fine settimana conviene poi organizzare il resto della giornata intorno allo spettacolo: una mattina a spasso fra Trevi e piazza di Spagna, un pranzo leggero, il teatro alle 16 e all'uscita le luci della sera sul centro.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Antonella Morea è un'attrice del teatro napoletano. Si cita meno quanto sia stata centrale nella storia della Gatta Cenerentola di Roberto De Simone: fu De Simone stesso a scritturarla subito, dopo il provino, per il ruolo dell'Invidia della Lavandaia, e da lì nacque un sodalizio che l'ha portata anche nell'opera lirica, con Socrate immaginario di Paisiello al San Carlo e alla Scala. Pochi interpreti possono dire di essere passati dalla Scala a Casa Surace.
Un altro fatto risaputo e poco approfondito riguarda la Sala Umberto. Tutti sanno che è un teatro storico; pochi ricordano che per decenni è stata un cinema, e che il nome con cui la conosciamo lo ha preso solo nel 1928, dai fratelli Marino del Salone Margherita, in omaggio al re. Il teatro di prosa che oggi ospita Piccole donne è tornato tale soltanto nel 2002.
Infine, un fatto sul romanzo: è risaputo che Piccole donne è una storia di sorelle. Lo è meno che, sullo sfondo, c'è la guerra civile americana: il padre delle ragazze è cappellano dell'esercito dell'Unione, e la sua assenza è il motore di tutto. Il musical conserva questo sfondo, che dà peso anche alle scene più leggere.
Intorno alla Sala Umberto: il rione Colonna
Via della Mercede è nel rione Colonna, fra la Fontana di Trevi e piazza di Spagna, a due passi da via del Corso.
Le chiese vicine
A pochi metri c'è piazza San Silvestro, con San Silvestro in Capite; poco più su, verso via di Capo le Case, Sant'Andrea delle Fratte.
Piazza di Spagna e Trinità dei Monti
In dieci minuti a piedi si arriva alla scalinata di piazza di Spagna e, in cima, a Trinità dei Monti: con i bambini, prima di una pomeridiana, salire la scalinata e guardare la città dall'alto è un buon modo di cominciare la giornata.
Piazza Colonna e la Galleria
Lungo via del Corso si arriva a piazza Colonna e alla Galleria Alberto Sordi, utile nelle giornate di pioggia. A dieci minuti a piedi c'è anche il Teatro Quirino, dove nella stessa settimana va in scena un Pirandello con Vanessa Gravina.
La foto giusta da fare a Piccole donne il musical con Antonella Morea al Teatro Sala Umberto — dal 16 al 21 marzo 2027
La foto giusta si fa all'ingresso, in via della Mercede, sotto l'insegna del teatro con la locandina di Piccole donne. Per una famiglia è l'immagine ricordo della giornata: i ragazzi davanti al manifesto, il nome dello spettacolo leggibile, la strada del centro storico sullo sfondo. Conviene scattarla prima dell'inizio, quando la luce del pomeriggio arriva ancora nella via, e non all'uscita, quando la folla davanti all'ingresso rende tutto più difficile.
Durante lo spettacolo niente fotografie né video: lo impongono le regole del teatro e i diritti del musical, e in una sala raccolta come la Sala Umberto uno schermo acceso disturba chi è seduto intorno. Con i bambini conviene spiegarlo prima di entrare.
La seconda foto si fa a pochi minuti a piedi, sulla scalinata di Trinità dei Monti. Dopo una pomeridiana di marzo, all'ora del tramonto, la luce scende sulla scalinata e sulla piazza: quattro sorelle, o quattro amiche, in fila sui gradini, sono un omaggio spontaneo alle ragazze March.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La Sala Umberto nasce nel 1882, dodici anni dopo che Roma è diventata capitale: la vuole Andrea Busiri Vici, al pianterreno di un palazzo di via della Mercede, e la fa decorare da Alessandro Bazzani. È una sala da concerti, operette e commedie, nel quartiere che la nuova borghesia romana frequenta fra via del Corso e piazza di Spagna.
Nel 1890 l'architetto Giulio Podesti la amplia fino a 650 posti; nel 1913 diventa un cinematografo, come molte sale romane nell'epoca del muto. Nel 1928 arriva la svolta: i fratelli Marino, proprietari del Salone Margherita, la riportano al palcoscenico e le danno il nome del re, Sala Umberto, con un cartellone di varietà, comici e sciantose che dura fino al 1930 circa.
Poi di nuovo cinema, per mezzo secolo. Nel 1981 la sala riapre come teatro con l'Ente teatrale italiano, nel 1991 torna al cinema, e nel 2002 riapre definitivamente come teatro con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. La storia della Sala Umberto è quella di molte sale del centro di Roma: un continuo passaggio fra schermo e palcoscenico, che oggi si è fermato sul palcoscenico.
Chi è passato da Piccole donne il musical con Antonella Morea al Teatro Sala Umberto — dal 16 al 21 marzo 2027
Dalla storia di Piccole donne il musical della Compagnia dell'Alba sono passati i palcoscenici di mezza Italia: il Tosti di Ortona, dove lo spettacolo ha debuttato nel 2021, l'Alfieri di Torino, il Repower di Milano, il Teatro Valli di Reggio Emilia. E sono passati i maestri che la compagnia la dirigono, Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo, con i titoli che hanno preceduto questo: Nunsense, Aggiungi un posto a tavola, Tutti insieme appassionatamente, A Christmas Carol.
Dalla carriera di Antonella Morea sono passati alcuni dei nomi più importanti del teatro italiano: Roberto De Simone, Carlo Giuffré, Giuseppe Patroni Griffi, Luca De Filippo e Francesco Rosi, Vincenzo Salemme, Federico Bellone con Mary Poppins. Al cinema, Giuseppe Tornatore e Giancarlo Giannini, Leonardo Pieraccioni.
Dalla Sala Umberto sono passati, nel tempo, Andrea Busiri Vici e Alessandro Bazzani, i fratelli Marino con il loro varietà, l'Ente teatrale italiano e oggi Alessandro Longobardi. Nella stessa stagione passano titoli molto diversi, dalla Storia di un cinghiale a Cime tempestose: un altro classico dell'Ottocento portato in scena.
Piccole donne con i bambini e i ragazzi
Piccole donne il musical è, secondo la presentazione della Sala Umberto, un testo adatto a qualsiasi fascia d'età; è uno dei titoli della stagione più indicati per le famiglie.
Da che età
Il teatro non indica un'età minima. A nostro giudizio lo spettacolo funziona bene dagli otto o nove anni in su, quando i bambini riescono a seguire una storia lunga con molti personaggi; per i più piccoli la pomeridiana delle 16 è comunque la scelta più adatta.
Per le scuole
Per insegnanti e genitori di ragazzi delle medie, il musical è un'occasione per parlare di emancipazione femminile, di scelte di vita e di famiglia, a partire da un classico che molti studenti leggono. Il teatro accetta la carta del docente.
Prima e dopo
Una buona idea è guardare insieme, dopo lo spettacolo, una delle versioni cinematografiche del romanzo, oppure leggere il libro: il confronto fra il musical e le altre versioni della storia è un esercizio che i ragazzi fanno volentieri.
Dove mangiare prima o dopo Piccole donne
Il rione Colonna offre ristorazione di ogni tipo; con i bambini conviene allontanarsi di qualche strada dalle vie più turistiche e cercare locali con tempi di servizio rapidi.
Prima della pomeridiana
Per le recite delle 16 di sabato e domenica funzionano i forni, le pizzerie al taglio e i bar di via del Tritone e delle strade vicine: un pranzo veloce lascia il tempo di arrivare in sala senza fretta.
Dopo la serale
A fine recita, verso le 23, molte cucine del centro sono ancora aperte; le trattorie fra via della Mercede, via del Pozzetto e via della Vite sono frequentate a pranzo da chi lavora nei palazzi della zona, un buon indizio di qualità.
Una merenda
Dopo la pomeridiana, un gelato o una cioccolata calda nelle strade verso piazza di Spagna chiude la giornata. A metà marzo le sere sono ancora fresche: una giacca in più serve.
Accessibilità e informazioni pratiche
Per l'accessibilità della Sala Umberto a persone con mobilità ridotta e per l'accesso alla balconata conviene contattare la biglietteria del teatro, al numero 06 6794753, prima dell'acquisto.
Passeggini e guardaroba
Per chi arriva con bambini piccoli e passeggini è utile chiedere alla biglietteria dove lasciarli: in una sala del centro storico gli spazi sono limitati.
Durata
La durata dello spettacolo non è indicata nella pagina ufficiale; la biglietteria può darla al momento dell'acquisto, un'informazione utile per organizzare il rientro con i bambini.
Domande frequenti su Piccole donne il musical alla Sala Umberto
Quando va in scena Piccole donne il musical alla Sala Umberto?
Piccole donne il musical va in scena al Teatro Sala Umberto di Roma dal 16 al 21 marzo 2027, con sei recite: da martedì 16 a venerdì 19 alle 20:30, sabato 20 e domenica 21 marzo alle 16:00.
Quanto costano i biglietti di Piccole donne?
Per Piccole donne il musical alla Sala Umberto il biglietto intero costa 34 euro in poltronissima, 28 euro in poltrona A e 22 euro in poltrona B, secondo la pagina ufficiale. I biglietti si comprano online dal sito del teatro o in biglietteria, dove si può usare anche la carta del docente.
Chi c'è nel cast di Piccole donne il musical?
In Piccole donne il musical alla Sala Umberto il nome in locandina è quello di Antonella Morea, attrice e cantante napoletana. Il teatro non indica il suo ruolo né il resto del cast; regia e coreografie sono di Fabrizio Angelini, la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo.
Piccole donne il musical è adatto ai bambini?
Piccole donne il musical è presentato dalla Sala Umberto come un testo adatto a qualsiasi fascia d'età. A nostro giudizio le pomeridiane delle 16 di sabato 20 e domenica 21 marzo sono le recite più indicate per le famiglie con bambini.
Chi ha scritto il musical Piccole donne?
Piccole donne il musical è basato sul romanzo di Louisa May Alcott, con libretto di Allan Knee e musiche di Jason Howland; la versione italiana della Compagnia dell'Alba è di Gianfranco Vergoni, grazie a un accordo con Music Theatre International.
Come si arriva alla Sala Umberto?
La Sala Umberto è in via della Mercede 50, nel rione Colonna, fra piazza di Spagna e la Fontana di Trevi. Si arriva con la metro A, fermate Spagna o Barberini, e circa dieci minuti a piedi; l'auto è sconsigliata perché il centro storico è in zona a traffico limitato.
Chi è Antonella Morea?
Antonella Morea, protagonista in locandina di Piccole donne alla Sala Umberto, è un'attrice e cantante napoletana nata nel 1956, scoperta da Roberto De Simone per La Gatta Cenerentola. Ha lavorato con Luca De Filippo, Carlo Giuffré e Vincenzo Salemme ed è stata Mrs Brill in Mary Poppins il Musical.
Il consiglio finale su Piccole donne il musical alla Sala Umberto
Un classico della letteratura per ragazzi diventato musical di Broadway, una compagnia abruzzese che lo porta in giro per l'Italia dal 2021, un'attrice che ha attraversato cinquant'anni di teatro musicale da De Simone a Mary Poppins, una sala raccolta fra le strade commerciali del centro storico. Il consiglio è di scegliere la pomeridiana se si va in famiglia e la serale se si va fra adulti, di prenotare presto per il fine settimana e di arrivare con un'idea della storia delle sorelle March: all'uscita ci sarà da discutere, fra generazioni diverse, su quale delle quattro ragazze somigli di più a chi.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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