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Nubras Ensemble all’Auditorium Parco della Musica — 27 febbraio 2027

In breve. Nubras Ensemble suona all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sabato 27 febbraio 2027 alle 20:00, nel Teatro Studio Borgna, in viale Pietro de Coubertin 30 (00196 Roma): un concerto in cui la musica da camera incontra il folk…

Nubras Ensemble suona all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sabato 27 febbraio 2027 alle 20:00, nel Teatro Studio Borgna, in viale Pietro de Coubertin 30 (00196 Roma): un concerto in cui la musica da camera incontra il folk del Sud Italia e dei Balcani, proposto da un ensemble nato a Roma nel 2022 con musiciste e musicisti di Italia, Spagna e Romania. I biglietti partono da 15 euro e si comprano dal pulsante di acquisto della pagina ufficiale del concerto sul sito dell'Auditorium, collegato al circuito di prevendita autorizzato, oppure alla biglietteria del complesso, aperta da ottobre a marzo tutti i giorni dalle 11 alle 20. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, oppure con l'autobus 910 da Termini.

L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone visto dall'alto, dove suona Nubras Ensemble
L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone visto dall'alto, dove suona Nubras Ensemble Foto: Foto: LPLT, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

L'Auditorium inserisce la serata nella programmazione World. Nubras, vincitore del Premio Ethnos Generazioni, ha pubblicato nel 2026 il primo album di composizioni originali, intitolato semplicemente NUBRAS, per l'etichetta Liburia Records. Il suono, secondo la presentazione ufficiale, è nuovo, intenso e visionario: tradizioni diverse si incontrano e si trasformano in una voce comune, dai Balcani al Mediterraneo, dal jazz alla musica classica.

Nubras Ensemble all'Auditorium in breve

Nubras Ensemble è all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sabato 27 febbraio 2027 alle 20:00, nel Teatro Studio Borgna, con biglietti a partire da 15 euro.

Data e orario

Una sola data, sabato 27 febbraio 2027 alle 20:00. La durata del concerto non è pubblicata.

La sala

Il Teatro Studio Borgna è la sala più raccolta dell'Auditorium, con circa trecento posti e il palco quasi alla quota del pubblico: una scala adatta a un ensemble acustico.

Prezzi e biglietti

La pagina ufficiale indica biglietti a partire da 15 euro. Si comprano online dal sito dell'Auditorium o alla biglietteria del complesso, in viale Pietro de Coubertin.

Il genere

World, nella classificazione dell'Auditorium: musica da camera, folk del Sud Italia e dei Balcani, jazz e suggestioni mediterranee.

Che cosa si ascolta al concerto di Nubras Ensemble

Il concerto di Nubras Ensemble presenta un repertorio di composizioni originali in cui la scrittura da camera, con due violini e contrabbasso, dialoga con fiati, fisarmonica e percussioni delle tradizioni popolari del Sud e dei Balcani.

L'album NUBRAS

Nel 2026 l'ensemble ha pubblicato il primo disco di brani originali, NUBRAS, per Liburia Records. Il concerto romano arriva quindi dopo l'uscita dell'album: è ragionevole attendersi che ne costituisca l'ossatura, anche se la scaletta non è pubblicata.

Musica da camera e folk

La formula dichiarata è l'incontro fra la musica da camera e il folk. Le due linee di violino e il contrabbasso danno la struttura; il sax contralto, la fisarmonica e le percussioni portano il colore delle feste, dei mercati e delle danze.

Dai Balcani al Mediterraneo

La presentazione parla di un viaggio dai Balcani al Mediterraneo e dal jazz alla musica classica. Per chi ascolta significa passare da ritmi dispari a melodie cantabili, da momenti di improvvisazione a pagine scritte con precisione cameristica.

La voce

Al centro c'è la voce di Roxana Ene, artista rumena naturalizzata italiana di origini Rom: un timbro che porta nel concerto una tradizione vocale viva, non ricostruita in studio.

La formazione di Nubras Ensemble

Nubras Ensemble è composto da sette musicisti: Roxana Ene alla voce, Giulia Anita Bari e Carla Mulas González ai violini, Igor Legari al contrabbasso, Giorgio Gadotti al sax contralto, ney e gajda, Nino Conte alla fisarmonica e Giovanni Lo Cascio alle percussioni.

Roxana Ene

La cantante è rumena, naturalizzata italiana, di origini Rom. La sua presenza dà al progetto una radice concreta nelle musiche dell'Est europeo che il gruppo rielabora.

I violini

Giulia Anita Bari e Carla Mulas González formano la coppia di archi che porta il linguaggio cameristico: il cuore classico dell'ensemble.

Contrabbasso e percussioni

Igor Legari al contrabbasso e Giovanni Lo Cascio alle percussioni reggono l'impianto ritmico, fra jazz e danze popolari.

Fiati e fisarmonica

Giorgio Gadotti alterna il sax contralto al ney e alla gajda, strumenti che richiamano le tradizioni evocate dal progetto; Nino Conte suona la fisarmonica, voce comune a molte musiche popolari che il progetto attraversa.

Tre Paesi

Le musiciste e i musicisti vengono da Italia, Spagna e Romania: una formazione internazionale nata però a Roma, nel 2022.

La storia di Nubras Ensemble

Nubras Ensemble è un progetto musicale nato a Roma nel 2022, che in pochi anni ha vinto il Premio Ethnos Generazioni e si è esibito in festival, istituzioni musicali e trasmissioni radiofoniche nazionali.

Il Premio Ethnos Generazioni

Il riconoscimento, citato dall'Auditorium nella presentazione, è il primo premio importante del gruppo e ne ha accompagnato la crescita.

Radio Tre e l'Accademia Chigiana

Fra i palchi e le trasmissioni in cui Nubras si è esibito ci sono Radio Tre, con La Stanza della Musica, e l'Accademia Chigiana di Siena, una delle istituzioni musicali italiane più prestigiose.

I festival

L'ensemble è passato da Roccella Jazz, dall'A to Jazz Festival, dal Festival di Tarquinia, dal Suq Festival, dall'Alkantara Festival e dal Segesta Teatro Festival, oltre che dal Museo della Musica di Bologna.

Lo Sponz Fest

Nubras è stato selezionato da Vinicio Capossela per lo Sponz Festival: un riconoscimento che dice molto sul tipo di pubblico che il progetto riesce a raggiungere.

Il nome Nubras: una lanterna

Il nome Nubras deriva dall'arabo Nibras, che significa lanterna: secondo la presentazione dell'Auditorium è un simbolo perfetto per un progetto che illumina nuove traiettorie musicali.

Una parola araba per un gruppo romano

Un ensemble nato a Roma, con musicisti di tre Paesi europei, sceglie un nome arabo: la scelta dice già l'orizzonte mediterraneo del progetto, che guarda a tutte le sponde dello stesso mare.

La luce in una sala raccolta

A nostro giudizio il Teatro Studio, con le pareti di legno e il palco vicino al pubblico, è la sala giusta per una lanterna: una luce che non ha bisogno di grandi spazi per farsi vedere.

Come ascoltare un concerto di Nubras Ensemble

Un concerto di Nubras Ensemble si ascolta come un concerto da camera, con attenzione ai dettagli, ma con la libertà di un concerto popolare, dove il ritmo invita a muoversi.

Seguire la voce

La voce di Roxana Ene è il filo conduttore: conviene seguire come entra e esce dal tessuto degli strumenti, a volte in primo piano, a volte come uno strumento fra gli altri.

Ascoltare i dialoghi

Due violini, un sax, una fisarmonica: gran parte del fascino di questo organico è nei dialoghi fra strumenti melodici. In una sala raccolta come il Teatro Studio si sentono le risposte e le imitazioni fra una linea e l'altra.

Il ritmo

Contrabbasso e percussioni tengono insieme l'impianto. Nei brani che guardano alle danze popolari il ritmo diventa protagonista; nei momenti più cameristici si ritira, lasciando spazio agli archi.

L'improvvisazione

La presentazione cita il jazz fra i linguaggi del gruppo: dal vivo è lecito attendersi spazi di improvvisazione che rendono ogni concerto diverso dal disco.

Come organizzare il sabato di Nubras Ensemble

Con l'inizio alle 20 di un sabato, la serata di Nubras Ensemble lascia libero il pomeriggio e si presta a una cena dopo il concerto.

Il pomeriggio

Chi arriva dal centro può passare il pomeriggio a Villa Borghese, poi scendere a piazzale Flaminio e prendere il tram 2 verso l'Auditorium. A fine febbraio il tramonto arriva presto: meglio non attardarsi nel parco.

Prima del concerto

Il bar dell'Auditorium e la cavea permettono di aspettare l'inizio senza fretta. Arrivare mezz'ora prima è sufficiente per ritirare eventuali biglietti alla biglietteria, aperta fino alle 20.

Dopo il concerto

All'uscita, un sabato sera, Ponte Milvio è la meta più vicina per una cena o un bicchiere. Per il rientro, tram 2 e metro A o il 910 verso Termini; nelle ore più tarde conviene controllare gli orari sul sito di Atac.

La biglietteria dell'Auditorium: informazioni utili

La biglietteria dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30, da ottobre a marzo è aperta tutti i giorni, domeniche e festivi compresi, dalle 11 alle 20.

Online

Dalla pagina ufficiale del concerto il pulsante di acquisto porta al circuito di prevendita autorizzato: è la via più semplice per chi vuole scegliere il posto in anticipo.

Il regolamento

Le regole su cambi, rimborsi, ritardi e accesso dei minori sono raccolte nel regolamento di biglietteria pubblicato sul sito dell'Auditorium: conviene leggerlo prima di acquistare.

Contatti

Per informazioni generali la Fondazione Musica per Roma risponde all'indirizzo info@musicaperroma.it.

L'Auditorium di Renzo Piano, un complesso da guardare

L'Auditorium Parco della Musica è stato progettato da Renzo Piano, vincitore del concorso a inviti del 1993, e inaugurato fra aprile e dicembre 2002.

Gli scarabei

Da fuori le tre grandi sale sembrano enormi scarabei rivestiti di piombo su basamenti di mattoni, disposti a ventaglio intorno alla cavea intitolata a Luciano Berio.

Acustica e paesaggio

Piano lavorò con l'acustico Jürgen Reinhold dello studio Müller-BBM di Monaco e con il paesaggista Franco Zagari: il complesso è pensato insieme come macchina per la musica e come parco.

La villa romana

Durante gli scavi emersero i resti di una villa romana, oggi visibili da una terrazza accanto alla Sala Sinopoli. Arrivare un po' prima del concerto permette di guardarli.

Per chi è il concerto di Nubras Ensemble

Il concerto di Nubras Ensemble è pensato per un pubblico curioso, che ama la musica acustica e non ha bisogno di conoscere in anticipo il repertorio per godersi la serata.

Chi ama la musica da camera

Gli appassionati di classica troveranno due violini e un contrabbasso trattati con cura cameristica, in una sala con un'acustica pensata per l'ascolto ravvicinato.

Chi ama il folk e il jazz

Chi segue le musiche popolari e il jazz troverà ritmi di danza, fisarmonica, sax e percussioni, e lo spazio per l'improvvisazione che la presentazione lascia intendere.

Chi cerca una scoperta

Per chi non conosce il gruppo, a nostro giudizio, il rapporto fra prezzo e rischio è ottimo: biglietti da 15 euro, una sala raccolta, un ensemble già premiato e passato da festival di rilievo.

Chi viaggia

Per chi è a Roma per pochi giorni, un concerto al Teatro Studio è anche un modo per vedere l'Auditorium di Renzo Piano dall'interno, in una serata meno affollata di quelle dei grandi nomi.

Una Roma che suona mediterranea

Nubras Ensemble è nato a Roma nel 2022 dall'incontro di musicisti italiani, spagnoli e rumeni: un progetto che racconta, attraverso la musica, una città in cui convivono provenienze diverse.

Una formazione romana

La presentazione dell'Auditorium insiste sulla nascita romana del gruppo: non una formazione in tournée da lontano, ma un ensemble della città che suona in una delle sale principali della città.

Un pubblico cittadino

Per questo, a nostro giudizio, la serata ha anche il sapore di una festa di comunità: fra il pubblico è probabile trovare amici, colleghi e musicisti della scena romana che seguono il progetto dall'inizio.

Una curiosità su Nubras Ensemble all'Auditorium Parco della Musica — 27 febbraio 2027

La curiosità più interessante riguarda la geografia del gruppo. Nubras è nato a Roma nel 2022, ma le sue musiciste e i suoi musicisti vengono da Italia, Spagna e Romania, e il nome viene dall'arabo. In un ensemble di sette persone si incontrano almeno quattro lingue e altrettante tradizioni musicali: una piccola immagine della Roma di oggi, città in cui molti artisti arrivati da fuori trovano un luogo dove suonare insieme.

La seconda curiosità riguarda gli strumenti. Giorgio Gadotti suona il sax contralto, uno strumento del jazz, ma anche il ney e la gajda, legati a tradizioni lontane dal jazz. Nella stessa persona, e spesso nello stesso brano, convivono linguaggi diversi: è la sintesi del progetto in un solo musicista.

La terza riguarda Vinicio Capossela. L'Auditorium ricorda che Nubras è stato selezionato da lui per lo Sponz Festival: per un gruppo nato nel 2022 essere scelti da un cantautore di quella esperienza è, a nostro giudizio, una patente di credibilità, e un indizio utile per chi ama la canzone che dialoga con le musiche popolari.

Il Teatro Studio Borgna, la sala di Nubras Ensemble

Il Teatro Studio Borgna è la sala più piccola dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: circa trecento posti, niente sipario, il palco quasi allo stesso livello del pubblico.

Legno di ciliegio

Le pareti sono rivestite di legno di ciliegio, come quelle della Sala Petrassi, e pannelli acustici mobili permettono di adattare la sala al tipo di spettacolo. Per un ensemble acustico con archi e fisarmonica significa un suono naturale e ravvicinato.

Gianni Borgna

La sala è intitolata a Gianni Borgna, già assessore alle politiche culturali di Roma e presidente della Fondazione Musica per Roma, che gestisce il complesso.

Il complesso

Accanto al Teatro Studio ci sono le tre grandi sale, Santa Cecilia, Sinopoli e Petrassi, e la cavea all'aperto. La scheda del complesso è quella sull'Auditorium Parco della Musica.

Una cosa che non ti dice nessuno su Nubras Ensemble all'Auditorium Parco della Musica — 27 febbraio 2027

Quello che raramente si dice dei concerti di musica world è quanto conti la sala. Un ensemble di sette strumenti acustici, con due violini e una voce, in una sala grande rischia di perdere dettagli; al Teatro Studio ogni strumento resta distinguibile. Per questo, a nostro giudizio, i posti migliori non sono necessariamente le prime file ma quelli centrali, da cui l'insieme arriva equilibrato.

La seconda cosa riguarda il prezzo. Con biglietti a partire da 15 euro, il concerto di Nubras è fra le proposte più accessibili della programmazione dell'Auditorium: un sabato sera di musica dal vivo in una sala progettata da Renzo Piano al costo di un cinema con popcorn. Chi non conosce il gruppo può rischiare senza grandi rimpianti.

La terza cosa è di calendario. La sera prima, venerdì 26 febbraio, lo stesso Teatro Studio ospita Avincola canta Carella, il concerto di Simone Avincola dedicato a Enzo Carella: chi vuole un fine settimana di musica all'Auditorium può legare le due serate.

Il consiglio che ti do per visitare Nubras Ensemble all'Auditorium Parco della Musica — 27 febbraio 2027

Il consiglio è ascoltare l'album NUBRAS prima del concerto. Il disco, uscito nel 2026 per Liburia Records, raccoglie le composizioni originali del gruppo: arrivare con qualche melodia già in testa rende più facile seguire gli intrecci dal vivo, dove l'improvvisazione può allungare e trasformare i brani.

Il secondo consiglio riguarda il posto. Nel Teatro Studio conviene scegliere un posto centrale, non troppo laterale, per sentire insieme violini, fiati e fisarmonica. Con biglietti a partire da 15 euro conviene comprare presto: una sala da trecento posti si riempie in fretta.

Il terzo consiglio riguarda l'orario. Il concerto comincia alle 20 di sabato: arrivare verso le 19:30 lascia il tempo di salire in cavea e vedere gli scarabei di piombo illuminati. Dopo il concerto, un sabato sera, Ponte Milvio è a due passi per una cena o un bicchiere.

Come arrivare all'Auditorium Parco della Musica

L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30, si raggiunge con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, e con gli autobus 910, 53 e 982; la stazione della metropolitana più vicina è Flaminio, sulla linea A.

Metro A e tram 2

Da Flaminio si esce su piazzale Flaminio e si prende il tram 2, che corre lungo via Flaminia. Dalle fermate Flaminia/Reni o Apollodoro si attraversa a piedi il Villaggio Olimpico fino all'ingresso.

Il 910

Il 910 parte da piazza dei Cinquecento, davanti a Termini, e arriva all'Auditorium senza cambi.

Altre linee

Il 53 e il 982 completano l'offerta; il calcolatore di percorso di Atac indica la combinazione migliore dal punto di partenza, anche per il rientro del sabato sera.

In auto

Il tratto di viale Pietro de Coubertin davanti all'Auditorium è chiuso alle auto. Il parcheggio interno è a pagamento e ha posti limitati.

Il ritorno

Dopo un concerto delle 20 il rientro è comodo: tram 2 fino a piazzale Flaminio e metro A, oppure il 910 verso Termini. Chi ha bisogno di un taxi conviene che lo prenoti in anticipo, perché all'uscita di più sale la richiesta cresce di colpo.

In bicicletta

Per chi si muove in bici, il Ponte della Musica collega la zona dell'Auditorium al Foro Italico, sull'altra riva del Tevere. Conviene però verificare in anticipo dove lasciare la bicicletta in sicurezza, e ricordare che a fine febbraio la sera è ancora fredda.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che l'Auditorium Parco della Musica è la casa della musica sinfonica di Roma, sede dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003. Si cita meno quanto spazio abbia dato, fin dall'inizio, alle musiche del mondo e ai progetti di confine: la sua programmazione è organizzata per generi, e il World è una delle categorie del cartellone, accanto al Pop/Rock. Nubras si inserisce in questa linea.

Il secondo fatto poco citato è che il nome di Nubras, lanterna, rimanda a una parola araba, mentre il gruppo lavora soprattutto su Sud Italia e Balcani. È una scelta che allarga l'orizzonte a tutto il Mediterraneo, e che a nostro giudizio racconta bene la natura del progetto: più una rotta che un luogo.

Il terzo riguarda il sabato sera all'Auditorium. Molti romani lo associano ai grandi concerti in Sala Santa Cecilia o in cavea; il Teatro Studio offre invece un'esperienza più vicina a quella di un club, con un pubblico raccolto e un contatto diretto con i musicisti. Per chi non l'ha mai provato, è una scoperta.

La foto giusta da fare a Nubras Ensemble all'Auditorium Parco della Musica — 27 febbraio 2027

Durante il concerto il telefono resta in tasca: in una sala raccolta uno schermo acceso disturba chi è vicino. La foto giusta si fa prima, dall'alto della cavea, con i tre scarabei di piombo illuminati nel buio di fine febbraio.

La seconda si fa nel foyer, davanti ai manifesti della programmazione: il cartellone di fine febbraio, con Nubras accanto ai grandi nomi della stagione, è un buon ricordo di una serata di scoperta.

La terza si fa sulla terrazza affacciata sui resti della villa romana scoperta durante i lavori, accanto alla Sala Sinopoli: una casa di campagna antica di ventitré secoli, sotto una lanterna musicale nata quattro anni fa.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'area è più antica dell'Auditorium. Durante gli scavi per le fondazioni emersero i resti di una villa romana del III secolo avanti Cristo, sorta sul luogo di una piccola fattoria arcaica del VI secolo avanti Cristo. Renzo Piano dovette modificare il progetto e spostare due delle tre sale verso ovest, quasi fino al viadotto di corso di Francia.

La storia moderna comincia con una perdita. Nel 1936 fu demolita la sala dell'Augusteo, e per oltre sessant'anni Roma restò senza un auditorium costruito per la musica. Nel 1992 il consiglio comunale scelse l'area del Villaggio Olimpico; nel 1993 Renzo Piano vinse il concorso a inviti, con l'acustico Jürgen Reinhold dello studio Müller-BBM e il paesaggista Franco Zagari.

Il 21 aprile 2002, Natale di Roma, furono inaugurate la Sala Sinopoli e la Sala Petrassi; il 21 dicembre dello stesso anno la Sala Santa Cecilia. Dal 2003 l'Auditorium è la sede della stagione di Santa Cecilia, dal 2006 ospita la Festa del Cinema, e nel 2020 il consiglio comunale ha deciso di intitolarlo a Ennio Morricone.

Chi è passato da Nubras Ensemble all'Auditorium Parco della Musica — 27 febbraio 2027

Dall'Auditorium sono passati in oltre vent'anni musicisti di ogni continente. Nella stessa stagione suonano, fra gli altri, i Radiodervish, Gaia Banfi e Davide Boosta Dileo al Teatro Studio, e nelle sale grandi Patti Smith e l'Orchestra di Santa Cecilia.

Il 27 febbraio 2027 passano dal Teatro Studio Roxana Ene, Giulia Anita Bari, Carla Mulas González, Igor Legari, Giorgio Gadotti, Nino Conte e Giovanni Lo Cascio. Con loro, idealmente, i palchi che li hanno accolti: Radio Tre, l'Accademia Chigiana di Siena, Roccella Jazz, lo Sponz Festival di Vinicio Capossela, il Museo della Musica di Bologna, il Segesta Teatro Festival.

E passano, nelle loro composizioni, le tradizioni musicali che il gruppo attraversa: il folk del Sud Italia, le musiche dei Balcani, il jazz e la classica. In una sala intitolata a un assessore alla cultura romano, un ensemble nato a Roma porta una mappa sonora del Mediterraneo.

Il quartiere intorno all'Auditorium

L'Auditorium occupa circa 55.000 metri quadrati fra Villa Glori, il Villaggio Olimpico, il viadotto di corso di Francia e viale Maresciallo Pilsudski.

Il Villaggio Olimpico

Si attraversa a piedi scendendo dal tram 2. Poco lontano c'è il Teatro Olimpico.

Il Tevere e Ponte Milvio

Dall'Auditorium si scende verso il Ponte della Musica, che porta al Foro Italico. Più a nord c'è Ponte Milvio, animato il sabato sera.

Verso il centro

Il tram 2 riporta a piazzale Flaminio, all'ingresso di Villa Borghese, che il sabato pomeriggio è la passeggiata ideale prima del concerto.

Dove mangiare prima o dopo il concerto

All'interno dell'Auditorium ci sono un bar e una caffetteria nel foyer e un bar ristorante con accesso anche dalla strada.

Nel quartiere

Fra il Villaggio Olimpico, via Flaminia e piazza Mancini ci sono pizzerie, trattorie e bar frequentati soprattutto dai residenti.

Ponte Milvio il sabato

Il sabato sera Ponte Milvio è molto frequentato: chi vuole cenare dopo il concerto fa bene a prenotare.

Accessibilità e informazioni pratiche

Per le informazioni sull'accesso alle sale e sui posti per persone con disabilità il riferimento è la Fondazione Musica per Roma, all'indirizzo info@musicaperroma.it, da contattare prima dell'acquisto.

Mobilità ridotta

Il complesso è ampio: conviene arrivare con anticipo e chiedere al personale il percorso più comodo verso il Teatro Studio.

Con i ragazzi e i bambini

Un concerto acustico di musiche popolari, con ritmi di danza, può piacere anche ai ragazzi e ai bambini abituati ad ascoltare musica dal vivo; le regole di accesso per i minori sono nel regolamento di biglietteria dell'Auditorium.

Domande frequenti su Nubras Ensemble a Roma

Quando suona Nubras Ensemble all'Auditorium?

Nubras Ensemble suona all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma sabato 27 febbraio 2027 alle 20:00, nel Teatro Studio Borgna, in viale Pietro de Coubertin 30. Il concerto è nella programmazione World della Fondazione Musica per Roma.

Quanto costano i biglietti per Nubras Ensemble?

I biglietti per Nubras Ensemble all'Auditorium partono da 15 euro, secondo la pagina ufficiale del concerto. Si comprano dal sito dell'Auditorium, collegato al circuito di prevendita autorizzato, o alla biglietteria del complesso.

Che genere di musica suona Nubras Ensemble?

Nubras Ensemble unisce la musica da camera al folk del Sud Italia e dei Balcani, con elementi di jazz e di musica classica. La formazione ha voce, due violini, contrabbasso, sax con ney e gajda, fisarmonica e percussioni.

Chi fa parte di Nubras Ensemble?

Nubras Ensemble è formato da Roxana Ene alla voce, Giulia Anita Bari e Carla Mulas González ai violini, Igor Legari al contrabbasso, Giorgio Gadotti ai fiati, Nino Conte alla fisarmonica e Giovanni Lo Cascio alle percussioni.

Che cosa significa Nubras?

Il nome Nubras Ensemble deriva dall'arabo Nibras, che significa lanterna: secondo l'Auditorium è il simbolo di un progetto che illumina nuove traiettorie musicali.

Nubras Ensemble ha pubblicato dischi?

Nubras Ensemble ha pubblicato nel 2026 il primo album di composizioni originali, NUBRAS, per l'etichetta Liburia Records. Il gruppo ha vinto il Premio Ethnos Generazioni.

Il concerto di Nubras Ensemble è adatto ai bambini?

Il concerto di Nubras Ensemble è un concerto acustico di musiche popolari e da camera, con ritmi di danza che possono piacere anche ai più giovani abituati alla musica dal vivo. Inizia alle 20: per i bambini piccoli la serata può risultare lunga, e le regole per i minori sono nel regolamento di biglietteria dell'Auditorium.

Come si arriva all'Auditorium Parco della Musica?

L'Auditorium Parco della Musica si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, oppure con l'autobus 910 da Termini. Davanti all'ingresso viale Pietro de Coubertin è chiuso alle auto.

Il consiglio finale su Nubras Ensemble

Nubras Ensemble è, a nostro giudizio, la scoperta ideale per un sabato sera di fine febbraio: un gruppo giovane nato a Roma, un premio già vinto, un primo album appena uscito, biglietti accessibili e una sala raccolta. Il consiglio è ascoltare prima il disco, scegliere un posto centrale e arrivare alle 19:30 per la cavea illuminata. Chi ha tempo può unire la serata a quella di Avincola canta Carella, il giorno prima, nella stessa sala.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento27 Febbraio 2027 20:00
IndirizzoAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma Città