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Ghemon in La prima volta, l’ultima volta, l’unica volta all’Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026

Ghemon porta a Roma il suo secondo spettacolo di stand up comedy, La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta, sabato 12 dicembre 2026 alle 20:00 nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30 (00196 Roma). L'Auditorium si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 (fermate Flaminia/Reni o Apollodoro), oppure con l'autobus 910 da Termini. I biglietti partono da 25 euro, secondo la pagina ufficiale dell'Auditorium, e si comprano sul sito ufficiale della sede, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, o alla biglietteria del complesso.

L'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano, dove Ghemon va in scena in Sala Petrassi
L'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano, dove Ghemon va in scena in Sala Petrassi Foto: Foto: LPLT, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Dopo Una cosetta così, lo spettacolo che ha superato le settanta repliche e ha aperto una nuova fase della sua carriera, il cantautore e rapper di Avellino torna in teatro con un monologo che parla di vita, di paure e delle contraddizioni della quotidianità. La Fondazione Musica per Roma lo inserisce nella programmazione di teatro del complesso; la sala è la più raccolta delle tre grandi sale di Renzo Piano.

Ghemon a Roma: data, orario, sala e biglietti

Lo spettacolo di Ghemon ĆØ in programma sabato 12 dicembre 2026 alle 20:00 in Sala Petrassi, secondo la pagina ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con biglietti a partire da 25 euro.

Quando

Sabato 12 dicembre 2026, alle 20:00. ƈ una data unica. Lo stesso sabato, alla stessa ora, il Teatro Studio ospita il concerto di Chuck Ragan: l'Auditorium sarƠ pieno di pubblici diversi.

Il prezzo

La pagina dell'evento indica biglietti a partire da 25 euro. Le fasce più alte dipendono dal settore della sala e compaiono sulla mappa dei posti al momento dell'acquisto.

Dove si comprano

Il pulsante di acquisto del sito ufficiale dell'Auditorium porta al circuito di prevendita autorizzato. La biglietteria del complesso, in viale Pietro de Coubertin 30, da ottobre a marzo ĆØ aperta dalle 11 alle 20, anche la domenica e nei festivi.

La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta: che cosa si vede

La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta ĆØ il secondo spettacolo di stand up comedy di Ghemon, secondo la presentazione ufficiale: un racconto comico, diretto ma personale, di chi si lancia senza paracadute e prova a vivere ogni esperienza come se fosse la prima, l'ultima e l'unica.

Vita, paure, contraddizioni

La presentazione parla di uno show sulla vita, sulle paure e sulle contraddizioni di tutti i giorni. ƈ il territorio classico della stand up: l'esperienza personale trasformata in materiale comico, con il pubblico che si riconosce nelle piccole assurditƠ raccontate dal palco.

Il titolo

Il titolo mette in fila tre modi di guardare un'esperienza: la prima volta, con la sua goffaggine; l'ultima, con la sua malinconia; l'unica, con il suo peso. È un'idea che si adatta bene a un artista che, nella sua carriera, ha cambiato pelle più volte, come dice il titolo della sua prima autobiografia.

Il seguito di Una cosetta cosƬ

Lo spettacolo arriva dopo Una cosetta così, che secondo la presentazione ha superato le settanta repliche e ha aperto una nuova fase artistica oltre quella musicale. Chi lo ha visto sa già che cosa aspettarsi dal tono; chi non lo ha visto trova qui la forma più matura del Ghemon comico.

Una cosetta cosƬ: da monologo a disco

Dal 2023 Ghemon si presenta anche come stand up comedian: il suo primo spettacolo, Una cosetta così, è un monologo che mescola stand up, teatro e musica e che, secondo la presentazione ufficiale, ha raccolto oltre 74 repliche in tutta Italia, fino alla data finale dell'8 novembre 2024 al Teatro Arcimboldi di Milano.

Il comedy album

Il 10 gennaio 2025 Una cosetta così è diventato un disco, nella tradizione americana dei comedy album: la tracklist mette insieme i monologhi dello spettacolo dal vivo e cinque brani scritti apposta, fra hip hop, neo soul e jazz contemporaneo.

Un formato raro in Italia

In Italia il comedy album ĆØ un formato poco praticato. Portarlo in classifica accanto ai dischi di canzoni ĆØ una scelta che dice molto di un artista che considera la musica e la parola comica parte dello stesso mestiere.

Che cosa cambia nel nuovo spettacolo

La presentazione del secondo show non parla di musica dal vivo: al centro c'ĆØ il racconto comico. La scaletta e la durata non sono pubblicate.

Chi ĆØ Ghemon: la biografia

Ghemon, all'anagrafe Giovanni Luca Picariello, ĆØ nato ad Avellino il 1Āŗ aprile 1982: cantautore, rapper e comico, ha pubblicato sei album in studio da solista fra il 2007 e il 2021, ha partecipato due volte al Festival di Sanremo e ha scritto due libri.

Il nome e gli inizi

Il primo incontro con la cultura hip hop avviene nel 1995, attraverso i graffiti. Il nome d'arte ĆØ ispirato a Goemon Ishikawa XIII, il samurai di Lupin III. Nel 1997 fonda con l'amico Domenico il progetto Sangamaro e nel 2000 pubblica il demo Bloodstains, accolto bene dalla rivista di settore Aelle.

Roma e la Luiss

Nel 2002 si trasferisce a Roma, dove si laurea in giurisprudenza alla Luiss Guido Carli. Nel 2005 entra nel progetto Soulville, legato al soul e al conscious hip hop, e nel 2006 pubblica in download gratuito l'EP Ufficio immaginazione.

I primi dischi

Nel 2007 escono il mixtape Qualcosa cambierĆ  e il primo album, La rivincita dei buoni; lo stesso anno la rivista Basement Magazine lo premia come Hip Hop Brand New Artist al Meeting delle etichette indipendenti di Faenza. Nel 2009 pubblica con Ghemon and The Love 4tet il concept album E poi, all'improvviso, impazzire; nel 2010 l'EP Embrionale, omaggio al compositore americano Jon Brion.

Da Orchidee a Sanremo

Il 27 maggio 2014 esce Orchidee, anticipato da Adesso sono qui, il brano poi inserito nella colonna sonora internazionale del videogioco NBA 2K. Seguono Mezzanotte nel 2017, Scritto nelle stelle nel 2020 ed E vissero feriti e contenti nel 2021. Al Festival di Sanremo partecipa nel 2019 con Rose viola e nel 2021 con Momento perfetto.

Libri, radio, maratone

Ha fatto radio e podcast, e ha scritto due libri: Io sono. Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle (HarperCollins, 2018) e Nessuno ĆØ una cosa sola (Rizzoli, 15 aprile 2025), a metĆ  fra diario e racconto personale. Grande appassionato di calcio e basket, negli ultimi anni ha cominciato a correre le maratone.

Il suono di Ghemon: soul, jazz, rap e canzone

La presentazione ufficiale descrive lo stile di Ghemon come un impasto personale di soul, jazz, rap e cantautorato italiano, rinnovato negli anni fino a diventare riconoscibile.

Oltre l'hip hop

GiĆ  nel 2010 due brani distribuiti gratuitamente, G-H-E-M-O-N e Traccia #2, erano interamente suonati, senza campionamenti; nel secondo compariva il trombettista Luca Aquino. Dopo il 2012 Ghemon ha annunciato di voler lasciare il rap in senso stretto, senza abbandonare la musica.

Le collaborazioni

Negli anni ha lavorato con Neffa, Fabri Fibra, Mecna, Kiave, Bassi Maestro e il produttore newyorkese Marco Polo. Nel 2015 il MEI lo ha premiato come miglior artista hip hop indipendente.

Dalla musica alla comicitĆ 

Chi conosce le sue canzoni riconosce nella stand up la stessa cura per la parola e lo stesso gusto per l'ironia su se stesso. ƈ il filo che lega il rapper, il cantautore e il comico.

Come organizzare la serata all'Auditorium

Una serata con Ghemon all'Auditorium si organizza bene arrivando almeno mezz'ora prima delle 20, anche perché lo stesso sabato il complesso ospita più eventi in contemporanea.

Prima dello spettacolo

L'Auditorium ha un foyer comune alle sale, con bar, caffetteria e una grande libreria dove curiosare fra dischi e libri. Arrivando un'ora prima si può fare un giro sulla cavea e sul terrazzo, dove si vedono i resti della villa romana scoperta durante i lavori.

Il biglietto

Il regolamento della biglietteria è pubblicato sul sito della sede: i biglietti vanno comprati sui canali ufficiali, perché quelli acquistati su piattaforme secondarie non autorizzate possono non essere validi. Per uno spettacolo in una sala da circa 670 posti, un sabato di dicembre, conviene non aspettare le ultime settimane.

Dopo lo spettacolo

Il tram 2 riporta a piazzale Flaminio, e da lì la metro A torna verso il centro. Chi ha voglia di camminare può scendere lungo via Flaminia fino a piazza del Popolo, una passeggiata di mezz'ora nelle sere di dicembre.

Ghemon e la parola: dal rap alla stand up

Il passaggio di Ghemon dalla musica alla comicitĆ , secondo la presentazione ufficiale, ĆØ la naturale conseguenza della sua versatilitĆ : un artista che ha sempre lavorato sulla parola, prima in rima e poi in prosa.

La scrittura

GiƠ all'inizio della carriera la critica lodava i suoi testi forbiti e originali, scritti con uno stile chiaro e preciso. Nel rap la parola deve stare nel ritmo; nella stand up deve stare nei tempi della risata. ƈ un mestiere diverso, con la stessa materia prima.

Il racconto di sƩ

I due libri, il comedy album e ora il secondo spettacolo raccontano tutti la stessa cosa: la storia personale di un artista che ha attraversato successi, crisi e rinascite, come dice la presentazione di Nessuno ĆØ una cosa sola. Sul palco quella storia diventa comica senza smettere di essere vera.

Una curiositĆ  su Ghemon in La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026

La curiosità più sorprendente riguarda un videogioco. Adesso sono qui, il singolo che nel 2014 anticipava l'album Orchidee, è stato scelto per la colonna sonora internazionale di NBA 2K, la serie di videogiochi di basket più venduta al mondo, come ricorda la presentazione dello spettacolo. Per un artista che si dichiara grande appassionato di basket, è difficile immaginare un riconoscimento più adatto: una canzone in italiano, scritta da un rapper irpino, in un gioco giocato in tutto il mondo.

La seconda curiositĆ  ĆØ un legame con un altro appuntamento dello stesso dicembre. Il violinista Rodrigo D'Erasmo, degli Afterhours, ha suonato nell'album Orchidee e nel 2021 ha diretto l'orchestra per Momento perfetto, il brano di Ghemon al Festival di Sanremo. Nove giorni dopo lo spettacolo di Ghemon, il 21 dicembre, D'Erasmo sarĆ  sul palco della Sala Santa Cecilia, nello stesso complesso, per suonare dal vivo le musiche di Democrazia, lo spettacolo di Antonio Scurati.

La terza riguarda il nome. Ghemon viene da Goemon Ishikawa XIII, il samurai silenzioso di Lupin III, quello che taglia tutto con la sua spada. Per un artista che ĆØ passato dai graffiti al rap, dal soul alla stand up, un nome preso da un cartone animato giapponese ĆØ giĆ  una dichiarazione di libertĆ .

La Sala Petrassi, dove va in scena lo spettacolo

La Sala Petrassi è la più raccolta delle tre grandi sale dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con circa 670 posti, ed è stata inaugurata il 21 aprile 2002 insieme alla Sala Sinopoli.

Il nome

La sala porta il nome di Goffredo Petrassi, uno dei grandi compositori italiani del Novecento. Come le altre sale, intitolate a Giuseppe Sinopoli e all'Accademia di Santa Cecilia, rende omaggio alla storia musicale di Roma.

Legno e misura

Le pareti sono rivestite di legno di ciliegio, lo stesso del Teatro Studio. Per uno spettacolo di parola la dimensione conta: in una sala sotto i settecento posti la voce arriva senza fatica e le reazioni del pubblico si sentono, cosa essenziale per la stand up.

Dove sedersi

In una sala di queste dimensioni quasi tutti i posti vedono bene. La platea centrale restituisce l'ascolto più equilibrato; le prime file danno il contatto diretto con il comico, che nella stand up è parte della serata.

Una cosa che non ti dice nessuno su Ghemon in La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026

Quello che pochi dicono è che lo spettacolo di Ghemon non è un concerto. L'Auditorium lo classifica fra gli appuntamenti di teatro, e la presentazione parla di stand up comedy: chi compra il biglietto sperando di sentire Rose viola o Momento perfetto rischia di restare sorpreso. È un racconto comico, costruito sulla vita dell'artista. Il consiglio è arrivare sapendolo, e godersi un Ghemon diverso da quello delle radio.

Seconda cosa poco detta: il 12 dicembre è un sabato in cui l'Auditorium ha più eventi alla stessa ora. Le sale sono edifici separati disposti a raggiera intorno alla cavea, e chi sbaglia ingresso perde qualche minuto. Il regolamento consente l'ingresso fino a cinque minuti prima dell'inizio; a spettacolo iniziato il personale può far accomodare i ritardatari in posti diversi da quelli acquistati. In uno spettacolo comico, entrare a metà di una battuta davanti a seicento persone è la cosa da evitare.

Terza: Ghemon a Roma non è un ospite di passaggio. Qui ha studiato e vissuto dal 2002, e in un'intervista ha raccontato quanto fosse stato difficile adattarsi a una città così grande e dispersiva, costruendo una cerchia di amici da zero. Una serata romana, per lui, ha un sapore particolare.

Il consiglio che ti do per visitare Ghemon in La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026

Il consiglio è prepararsi con il disco giusto. Una cosetta così, uscito il 10 gennaio 2025, contiene i monologhi del primo spettacolo e cinque brani scritti apposta: ascoltarlo nei giorni precedenti dà la misura del tono comico di Ghemon e permette di cogliere i rimandi, se ce ne saranno, fra il primo e il secondo spettacolo. Per chi preferisce leggere, Nessuno è una cosa sola, il libro del 2025, racconta la stessa storia personale in forma di diario.

Il secondo consiglio riguarda il posto. Nella stand up la vicinanza conta più che in un concerto: le prime file della platea della Sala Petrassi sono quelle in cui si coglie ogni espressione, e in cui il comico può rivolgersi direttamente al pubblico. Chi preferisce non essere chiamato in causa scelga una fila centrale, un po' più indietro.

Il terzo riguarda l'orario. Lo spettacolo comincia alle 20 di un sabato di dicembre: a nostro giudizio conviene arrivare verso le 19:15, prendere qualcosa al bar del foyer e fare un giro sulla cavea. Dopo lo spettacolo, Ponte Milvio ĆØ a pochi minuti per una cena.

Come arrivare all'Auditorium per Ghemon

L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si raggiunge con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, e con gli autobus 910, 53, 982 e 168. La stazione della metropolitana più vicina è Flaminio, sulla linea A.

Dal Flaminio in tram

Da piazzale Flaminio il tram 2 risale via Flaminia verso piazza Mancini. Scesi a Flaminia/Reni o ad Apollodoro, si attraversa a piedi il Villaggio Olimpico fino a viale Pietro de Coubertin in pochi minuti.

Da Termini senza cambi

L'autobus 910 parte da piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, e arriva all'Auditorium. È la soluzione più semplice per chi arriva in treno.

Altre linee e ferrovia

Passano nella zona anche il 53, il 982 e il 168; la ferrovia Roma Nord arriva a piazza Euclide. Per il rientro serale conviene controllare il calcolatore di percorso di Atac.

In auto

L'Auditorium ha parcheggi interni a pagamento, con posti limitati. Un sabato sera con più sale piene è il giorno in cui si trovano meno posti.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Ghemon ha partecipato due volte al Festival di Sanremo: nel 2019 con Rose viola, arrivata dodicesima, e nel 2021 con Momento perfetto. Meno spesso si ricorda quanto sia lunga la strada che lo ha portato all'Ariston. Nel 2000, con il duo Sangamaro, pubblicava un demo in musicassetta, Bloodstains; lo stesso anno, dopo aver assistito con i compagni di scuola al Maurizio Costanzo Show, regalò una copia di quella cassetta ai Matia Bazar. Diciannove anni dopo era in gara al Festival.

Il secondo fatto poco citato riguarda la sua formazione. Il rapper irpino si è laureato in giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma: un percorso di studi lontano dalla musica, che però aiuta a capire la precisione della sua scrittura e la sua attenzione alle parole.

Il terzo ĆØ la radio. Nel 2010 conduceva un programma settimanale, Radio Fantasma, e dal novembre 2020 ĆØ stato la voce narrante della seconda stagione del podcast Certified Classics. La presentazione dello spettacolo ricorda proprio questa versatilitĆ : musica, radio, podcast, libri e ora teatro.

La foto giusta da fare a Ghemon in La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026

Durante uno spettacolo di stand up fotografare in sala non ĆØ una buona idea: le battute vivono dei tempi, e uno schermo acceso in una sala raccolta si vede da ogni fila. La foto giusta si fa fuori, prima o dopo.

Il soggetto è l'Auditorium di Renzo Piano illuminato nella sera di dicembre, con i gusci di piombo delle tre grandi sale disposti intorno alla cavea. Il punto migliore è la cavea stessa, l'anfiteatro all'aperto intitolato a Luciano Berio: da lì le coperture si vedono insieme, e alle 19 è già buio.

Un'altra inquadratura è quella dal terrazzo fra le sale, dove i resti della villa romana emersi durante gli scavi finiscono in primo piano. Dentro la sala, al massimo, uno scatto al palco vuoto prima dell'inizio, con il microfono già pronto: per uno spettacolo di stand up è l'immagine più eloquente.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il terreno su cui sorge l'Auditorium era abitato giĆ  nell'antichitĆ : durante i lavori sono emersi i resti di una villa romana del III secolo a.C., sorta sul luogo di una fattoria arcaica del VI secolo a.C. La scoperta costrinse Renzo Piano a ridisegnare il progetto, e i reperti sono esposti in un piccolo museo sotto la cavea.

La storia moderna parte da una perdita. Nel 1936 fu demolito l'Augusteo, la sala da concerto romana costruita sul Mausoleo di Augusto, e per sessant'anni la città restò senza un auditorium adeguato. Il nuovo complesso fu progettato da Piano dopo un concorso internazionale; nel luglio 1999 il Comune fondò la società Musica per Roma, trasformata nel 2004 nella fondazione che ancora oggi gestisce il complesso.

Il 21 aprile 2002, giorno del Natale di Roma, furono inaugurate la Sala Petrassi, dove va in scena Ghemon, e la Sala Sinopoli. Il 21 dicembre dello stesso anno fu la volta della Sala Santa Cecilia, con l'Orchestra dell'Accademia diretta da Myung-whun Chung. Dal 2003 l'Auditorium è la sede della stagione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal 2006 ospita la Festa del Cinema di Roma, e nel 2020 è stato intitolato a Ennio Morricone. Il 2002 è anche l'anno in cui Ghemon arrivò a Roma per studiare: la sua vita romana e quella del complesso cominciano insieme.

Chi ĆØ passato da Ghemon in La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026

Dall'Auditorium è passato, prima di tutti, Renzo Piano, che lo ha progettato. Le sue sale portano i nomi di Goffredo Petrassi e Giuseppe Sinopoli, la cavea quello di Luciano Berio, il complesso intero quello di Ennio Morricone. Il 21 dicembre 2002 Myung-whun Chung diresse l'Orchestra di Santa Cecilia nel concerto inaugurale della sala più grande. In più di vent'anni la programmazione della Fondazione Musica per Roma ha portato qui la classica, il jazz, il rock, la canzone d'autore e sempre più spesso il teatro di parola.

Attraverso la carriera di Ghemon passano invece molti nomi della musica italiana: Neffa, con cui ha inciso una versione alternativa di Dove sei nel 2013; Fabri Fibra e Mecna, con il remix di Teoria e pratica; Kiave, Hyst e gli altri del collettivo Blue Nox; Bassi Maestro e Marco Polo per l'EP Per la mia gente; Syria, con cui ha duettato nel 2012; Fid Mella, DJ Tsura e Macro Marco fra i produttori; Rodrigo D'Erasmo al violino.

Nelle settimane successive, nella programmazione di teatro dell'Auditorium, arrivano La rivolta della gioia di Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli al Teatro Studio e Antonio Scurati in Sala Santa Cecilia; a fine dicembre Max GazzĆØ torna con i suoi concerti.

Il quartiere intorno all'Auditorium

L'Auditorium si trova fra il Villaggio Olimpico, Villa Glori e il viadotto di corso di Francia, su un'area di circa 55.000 metri quadrati: un pezzo di Roma moderna, con architettura contemporanea e molto verde.

Il MAXXI

Vicino alla fermata Flaminia/Reni c'ĆØ il MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo. Verso il Tevere si trova il Teatro Olimpico. La storia del complesso di Piano e di tutte le sue sale ĆØ raccolta nella scheda dell'Auditorium Parco della Musica.

Il Tevere e il Foro Italico

Scendendo verso il fiume si arriva al Ponte della Musica, la passerella pedonale che porta al Foro Italico. Più a nord, oltre piazza Mancini, c'è Ponte Milvio.

Verso il centro

Il tram 2 riporta a piazzale Flaminio e a piazza del Popolo, porta d'ingresso del centro storico e punto di partenza per Villa Borghese.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Dentro l'Auditorium ci sono un bar e una caffetteria nel foyer e un bar ristorante con accesso anche dalla strada: per chi arriva di corsa dal lavoro è la soluzione più comoda.

Nel quartiere

Il Villaggio Olimpico e i dintorni di viale XVII Olimpiade hanno pizzerie e trattorie di quartiere. Via Flaminia, verso piazza Mancini, offre ristoranti e bar lungo il percorso del tram.

Dopo lo spettacolo

Ponte Milvio, a nord, è la zona più animata del sabato sera, con molti locali aperti fino a tardi. Nel periodo delle feste la prenotazione è quasi obbligatoria.

Con poco tempo

Chi esce tardi dal lavoro e arriva di corsa trova nel foyer dell'Auditorium quanto basta per uno spuntino prima dello spettacolo. La cena vera, in questo caso, conviene spostarla a dopo, quando i locali di Ponte Milvio sono ancora aperti.

AccessibilitĆ , etĆ  e informazioni pratiche

L'Auditorium ĆØ un complesso moderno con percorsi fra le sale anche all'esterno, intorno alla cavea. Per le esigenze di accessibilitĆ  in Sala Petrassi conviene scrivere in anticipo alla Fondazione Musica per Roma, all'indirizzo info@musicaperroma.it pubblicato sul sito ufficiale.

Parcheggi

I parcheggi a pagamento del complesso hanno posti riservati alle persone con disabilitĆ .

Ragazzi

Il regolamento della sede prevede che i minori di 16 anni entrino con un adulto munito di biglietto, in rapporto di un adulto ogni due minori. Lo spettacolo è pensato per un pubblico adulto; per i ragazzi che conoscono Ghemon dalla musica può essere una scoperta, ma i temi sono quelli della vita da grandi.

Una serata di metĆ  dicembre

Il 12 dicembre Roma ĆØ giĆ  nel pieno delle feste, con il centro illuminato e un calendario fitto di spettacoli al chiuso. Per gli altri appuntamenti della stagione c'ĆØ la scheda dedicata al Natale a Roma.

Clima

Le sere di dicembre sono fresche e spesso umide, e il tratto fra il tram e l'Auditorium si fa all'aperto. Un cappotto da lasciare al guardaroba e un ombrello pieghevole bastano.

Un'idea per la giornata

Chi arriva da fuori può passare il pomeriggio al MAXXI o fra piazza del Popolo e il Pincio, e poi prendere il tram verso l'Auditorium con calma.

Domande frequenti su Ghemon all'Auditorium

Quando va in scena lo spettacolo di Ghemon a Roma?

Lo spettacolo di Ghemon La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta va in scena a Roma sabato 12 dicembre 2026 alle 20:00, nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30. ƈ una data unica.

Quanto costano i biglietti per Ghemon all'Auditorium?

I biglietti per Ghemon all'Auditorium Parco della Musica partono da 25 euro, secondo la pagina ufficiale dell'evento. Si comprano dal sito della sede, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, o alla biglietteria del complesso, aperta da ottobre a marzo dalle 11 alle 20.

Ghemon canta nello spettacolo?

La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta ĆØ presentato come il secondo spettacolo di stand up comedy di Ghemon, un racconto comico su vita, paure e contraddizioni quotidiane. La presentazione ufficiale non parla di un concerto; il programma dettagliato non ĆØ pubblicato.

Che cos'era Una cosetta cosƬ?

Una cosetta così è il primo spettacolo di stand up di Ghemon, un monologo fra comicità, teatro e musica con oltre 74 repliche, chiuso l'8 novembre 2024 al Teatro Arcimboldi di Milano. Il 10 gennaio 2025 è diventato un comedy album con monologhi e cinque brani inediti.

Chi ĆØ Ghemon?

Ghemon, all'anagrafe Giovanni Luca Picariello, ĆØ un cantautore, rapper e comico nato ad Avellino nel 1982. Ha pubblicato album come Orchidee, Mezzanotte e Scritto nelle stelle, ha partecipato a Sanremo nel 2019 e nel 2021 e ha scritto due libri per HarperCollins e Rizzoli.

Quanti posti ha la Sala Petrassi?

La Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica ha circa 670 posti ed è la più raccolta delle tre grandi sale del complesso di Renzo Piano. Porta il nome del compositore Goffredo Petrassi ed è stata inaugurata il 21 aprile 2002.

Come si arriva all'Auditorium Parco della Musica?

L'Auditorium Parco della Musica si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro. Da Termini c'ĆØ l'autobus 910, senza cambi; passano vicino anche le linee 53, 982 e 168.

Il consiglio finale su Ghemon all'Auditorium

Un rapper diventato cantautore, un cantautore diventato comico, in una sala da seicentosettanta posti nella città in cui ha studiato: a nostro giudizio La prima volta, l'ultima volta, l'unica volta è la serata giusta per chi segue Ghemon da anni e per chi ama la stand up fatta con cura per le parole. Il consiglio è ascoltare Una cosetta così prima di uscire, comprare presto un posto nelle file centrali della platea e arrivare all'Auditorium con mezz'ora di anticipo, perché quel sabato il complesso sarà affollato.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento12 Dicembre 2026 20:00
IndirizzoAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma CittĆ 

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