AccediIl mio viaggio

Roma Arte in Nuvola 2026 alla Nuvola dell’EUR — dal 20 al 22 novembre 2026

In breve. Roma Arte in Nuvola 2026, sesta edizione della fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea della Capitale, si tiene da venerdì 20 a domenica 22 novembre 2026 alla Nuvola, il Roma Convention Center progettato da Massimiliano…

Roma Arte in Nuvola 2026, sesta edizione della fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea della Capitale, si tiene da venerdì 20 a domenica 22 novembre 2026 alla Nuvola, il Roma Convention Center progettato da Massimiliano Fuksas all'EUR, con ingresso da viale Asia 40 (00144 Roma). Si arriva con la metro B fino a EUR Fermi e pochi minuti a piedi, oppure con gli autobus 30 e 714, che fermano a Colombo/Europa, Europa/Boston, Europa/Colombo e Boston. Gli orari di apertura e i prezzi non sono ancora pubblicati: li diffonderà l'organizzazione sul sito ufficiale della fiera, da cui si accede anche al circuito di prevendita autorizzato.

Una fiera d'arte, per chi non è collezionista, rischia di sembrare un luogo per addetti ai lavori. Roma Arte in Nuvola in cinque edizioni ha dimostrato il contrario: nel 2025 ha superato i 38.000 visitatori. Quest'anno porta circa 140 gallerie sotto la teca di vetro di Fuksas, la Germania come Paese ospite, le istituzioni del Ministero della Cultura e un omaggio a Corrado Cagli nel cinquantesimo anniversario della morte. Il giudizio è netto: per chi ama l'arte del Novecento e quella di oggi, è il fine settimana di novembre da segnare.

Roma Arte in Nuvola 2026: le informazioni essenziali

Roma Arte in Nuvola 2026 dura tre giorni, dal 20 al 22 novembre, alla Nuvola dell'EUR; è ideata e diretta da Alessandro Nicosia, promossa da EUR SpA, con la direzione artistica di Adriana Polveroni e una sezione curata da Pier Paolo Pancotto.

Date

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 novembre 2026. È la sesta edizione: la quinta si era tenuta dal 21 al 23 novembre 2025. La fiera ha trovato il suo posto nel calendario romano nella seconda metà di novembre, un periodo in cui la città ha meno turisti e più vita culturale.

Orari e prezzi

Alla fine di settembre né il sito della fiera né quello di EUR SpA indicano gli orari di apertura, e i prezzi dei biglietti non sono pubblicati. Il sito ufficiale della fiera ha un collegamento al circuito di prevendita autorizzato; gli orari si leggeranno nella sezione informazioni del sito ufficiale.

Chi organizza

La fiera è ideata e diretta da Alessandro Nicosia e promossa da EUR SpA, la società proprietaria della Nuvola. L'organizzazione operativa è di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con sede in via Archimede a Roma. La direzione artistica è di Adriana Polveroni; in questa edizione le si affianca una sezione curata da Pier Paolo Pancotto.

La presentazione

La conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2026 è fissata per martedì 13 ottobre alle 11:30 nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, a piazza di Pietra. È in quell'occasione che l'organizzazione annuncerà le novità ancora riservate.

Che cosa si vede a Roma Arte in Nuvola 2026

A Roma Arte in Nuvola 2026 espongono circa 140 gallerie italiane e internazionali, divise in quattro sezioni, affiancate da mostre istituzionali, progetti speciali, talk e performance.

Main Section

È il nucleo della fiera: gallerie nazionali e internazionali attive sia nell'arte moderna sia in quella contemporanea, dalle avanguardie storiche fino alle espressioni più recenti. È la sezione in cui si possono incontrare, a pochi metri di distanza, un'opera degli anni Trenta e una installazione del 2026.

Solo Show

Sezione riservata a progetti monografici: ogni galleria presenta un solo artista, spesso giovane o esordiente, con un gruppo di opere che permette di capirne la ricerca. Per chi visita senza fretta è la parte più istruttiva: uno stand, un artista, un discorso compiuto.

Fotografia

La sezione dedicata alla fotografia dà spazio a maestri consolidati e a voci emergenti, con un percorso che intreccia tradizione e sperimentazione. La fotografia è il medium più accessibile per chi si avvicina al collezionismo, anche per ragioni di prezzo.

New Entries

Sezione dedicata a realtà emergenti e sperimentali che affiancano ai mezzi tradizionali i linguaggi dei nuovi media. È la sezione da girare con curiosità e senza pregiudizi: qui si vede quello che fra qualche anno sarà nelle sezioni principali.

La Germania Paese ospite di Roma Arte in Nuvola 2026

Il Paese ospite della sesta edizione di Roma Arte in Nuvola è la Germania, con un progetto curato da Gregor Jansen e Julia Apitzsch e realizzato con l'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia.

Una tradizione della fiera

Ogni edizione invita un Paese. Prima della Germania sono stati ospiti Israele, Ucraina, Australia e Portogallo; nel 2025 è stata la volta della Repubblica di Corea, con la mostra «Fever State», inserita nell'Anno degli Scambi Culturali Corea Italia 2024 2025, istituito per i 140 anni di relazioni diplomatiche fra i due Paesi.

Perché conta

La Germania è da decenni uno dei grandi mercati dell'arte contemporanea europea, con una rete fittissima di gallerie, musei e fondazioni. Un progetto curato e sostenuto dall'Ambasciata porta a Roma un pezzo di quella scena. Il nome dei curatori è l'unico dettaglio già pubblicato; artisti e opere saranno annunciati dall'organizzazione.

Roma e la Germania

Il rapporto artistico fra Roma e la Germania è antichissimo: dagli artisti tedeschi del Settecento e dell'Ottocento che venivano a studiare a Roma alle accademie straniere ancora attive in città. Una fiera che invita la Germania alla Nuvola si inserisce in una storia lunga. Conviene dedicare al padiglione del Paese ospite il primo passaggio della visita, quando si è freschi.

L'omaggio a Corrado Cagli, cinquant'anni dopo

Fra i progetti speciali della sesta edizione, Roma Arte in Nuvola rende omaggio a Corrado Cagli nel cinquantesimo anniversario della morte, con una selezione di sculture e alcune maschere in carta inedite, in collaborazione con l'Archivio Corrado Cagli.

Chi era Corrado Cagli

Corrado Cagli nasce ad Ancona il 23 febbraio 1910 in una famiglia ebraica e muore a Roma il 28 marzo 1976. Cinque anni dopo la nascita si trasferisce con la famiglia a Roma, dove compie studi classici e frequenta l'Accademia di Belle Arti. Lo scrittore Massimo Bontempelli era suo zio. Già a metà degli anni Venti illustra copertine per una rivista destinata alle scuole.

Umbertide e le ceramiche

Nel 1929 comincia a lavorare a Umbertide, nella fabbrica di ceramiche d'arte Rometti, di cui l'anno dopo diventa direttore artistico. Nella stessa cittadina umbra esegue un affresco di sessanta metri sul tema della battaglia del grano, diviso in dodici riquadri che rivestono le quattro pareti di una sala.

La nuova pittura romana

Nell'aprile 1932 espone con Adriana Pincherle alla Galleria di Roma diretta da Pier Maria Bardi. Con Giuseppe Capogrossi ed Emanuele Cavalli è fra i protagonisti di una stagione della pittura romana di quegli anni; nel dicembre 1933 espone con loro a Parigi, alla Galerie Jacques Bonjean. A Roma è legato alla Galleria La Cometa della contessa Anna Laetitia Pecci Blunt, diretta da Libero De Libero e dallo stesso Cagli, dove tiene una personale di cinquanta disegni.

L'esilio e la guerra

Alla fine del 1938, dopo le leggi razziali e gli attacchi antisemiti contro la sua persona e la sua opera, Cagli è costretto all'esilio. Va prima a Parigi, poi negli Stati Uniti. Durante la guerra realizza un celebre ciclo di disegni, fra cui le immagini del campo di concentramento di Buchenwald, alla cui liberazione partecipa con le truppe alleate. Dopo la guerra, a New York, è fra i fondatori della Ballet Society con George Balanchine e Lincoln Kirstein, per cui disegna scene e costumi. Nel 1948 torna definitivamente in Italia.

Perché le maschere

Le maschere in carta annunciate come inedite si legano bene alla sua storia di scenografo e costumista. Per un pubblico romano, poi, Cagli è di casa: qui si è formato, qui ha vissuto gli ultimi decenni, qui è morto. Vedere le sue sculture sotto la teca di Fuksas è un modo per rileggerlo accanto all'arte di oggi.

Le istituzioni e i premi della fiera

La sesta edizione di Roma Arte in Nuvola conferma la partecipazione del Ministero della Cultura, con alcune delle sue istituzioni museali e culturali più rappresentative, della Regione Lazio e di Roma Capitale.

Mercato e musei insieme

È la caratteristica che la fiera rivendica: il dialogo fra mercato, cultura e istituzioni. Accanto agli stand delle gallerie, dove le opere sono in vendita, ci sono spazi in cui le istituzioni pubbliche presentano progetti pensati per la Nuvola. Per il visitatore significa che una parte della fiera è una mostra vera e propria.

I premi

L'edizione 2025 ha segnato il ritorno dei premi: il Premio Arte in Nuvola, il Premio CANSON 2025 e il Premio Hilton Rome EUR La Lama. Per il 2026 l'organizzazione annuncia ulteriori novità, da presentare nelle prossime settimane.

Talk e performance

Talk, mostre, installazioni e performance fanno parte del programma di ogni edizione. Il calendario dettagliato viene pubblicato a ridosso della fiera: conviene consultarlo prima di scegliere il giorno, perché un incontro con un artista o un curatore vale spesso il viaggio.

Una curiosità su Roma Arte in Nuvola 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 20 al 22 novembre 2026

La curiosità più interessante riguarda il luogo e il suo significato. La Nuvola, che ospita la fiera, è stata per sette mesi, dal 24 febbraio al 26 settembre 2021, il più grande centro vaccinale d'Italia contro il COVID 19: fino a 3.000 persone al giorno, 536.000 somministrazioni in tutto. Pochi mesi dopo, il 30 e 31 ottobre 2021, lo stesso edificio ha ospitato il vertice del G20, il primo tenuto in Italia. Nello stesso 2021 è nata la prima edizione di Roma Arte in Nuvola. In pochi mesi, sotto la stessa teca, si sono avvicendati le file per il vaccino, i capi di Stato e le gallerie d'arte.

La seconda curiosità riguarda il nome. «Arte in Nuvola» sembra un gioco di parole, ed è anche una descrizione esatta: le opere sono esposte nella teca, sotto il grande volume bianco sospeso che dà il nome all'edificio e che contiene l'auditorium. Chi alza gli occhi fra uno stand e l'altro vede sopra di sé la scultura più grande della fiera, che nessuno può comprare.

La terza è una coincidenza di anniversari. Nel 2026 la Nuvola compie dieci anni: fu inaugurata il 29 ottobre 2016. La fiera arriva tre settimane dopo il compleanno, con l'omaggio a un artista, Corrado Cagli, scomparso esattamente cinquant'anni prima.

La Nuvola di Fuksas, sede di Roma Arte in Nuvola

La Nuvola è il centro congressi dell'EUR progettato dallo Studio Fuksas, un complesso di circa 55.000 metri quadrati fra via Cristoforo Colombo, viale Europa, viale Shakespeare e viale Asia. Per la storia completa c'è la nostra scheda sulla Nuvola di Fuksas.

La teca e la nuvola

L'edificio è fatto di due parti. La teca è il volume poligonale di vetro, acciaio e pietra, alto 40 metri, largo 70 e lungo 175, con una doppia facciata che isola e protegge dal sole. Dentro, sospesa con passerelle e con una struttura portante chiamata scafo, c'è la nuvola vera e propria, il volume bianco e irregolare che contiene l'auditorium da 1.850 posti e i suoi servizi.

Gli spazi per la fiera

I numeri del complesso spiegano perché una fiera d'arte ci entra con agio: il forum e foyer principale misura 5.580 metri quadrati, il foyer dell'auditorium 3.500, le sale conferenze 1.330 in totale. Le gallerie occupano i grandi spazi aperti della teca, con la luce naturale che entra dalle pareti di vetro: una condizione rara per una fiera, e preziosa per guardare i colori.

Un premio prima dell'apertura

Nel 2012, quando l'edificio era ancora in costruzione, ricevette a Londra il premio Best Building Site del Royal Institute of British Architects. Il proprietario è EUR SpA, società controllata per il 90 per cento dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e per il 10 per cento da Roma Capitale.

Gli altri eventi dell'autunno

Nelle settimane precedenti la Nuvola ospita il Forum Euromediterraneo sull'Acqua, Cybertech Europe e Roma Sposa; a dicembre arriva Più libri più liberi 2026, la fiera della piccola e media editoria. Due fiere culturali a due settimane di distanza, nello stesso edificio.

Una cosa che non ti dice nessuno su Roma Arte in Nuvola 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 20 al 22 novembre 2026

Quello che nessuno dice a chi entra per la prima volta in una fiera d'arte è che si può chiedere tutto. I galleristi sono lì per parlare con il pubblico, non solo con i collezionisti. Chiedere chi è l'artista, come è fatta un'opera, quanto costa, non è una scortesia: è il modo in cui funziona una fiera. Molte opere in fiera hanno prezzi più accessibili di quanto si immagini, soprattutto nella fotografia, nelle edizioni e nelle sezioni dedicate agli artisti giovani. Se una domanda sul prezzo mette in imbarazzo il gallerista, il problema è suo.

La seconda cosa riguarda la luce. La teca della Nuvola è di vetro, e a novembre il sole cala presto. Chi vuole vedere le opere con la luce naturale deve andare nelle prime ore di apertura; il tardo pomeriggio ha un'atmosfera diversa, con la teca illuminata e l'esterno buio, ma i colori cambiano. Per un collezionista è un dettaglio decisivo: un quadro visto con due luci diverse sembra spesso due quadri diversi.

La terza è una questione di stanchezza. Centoquaranta gallerie sono tante. Nessuno le vede tutte con attenzione in un giorno. Chi prova a farlo esce con la testa piena e nessun ricordo preciso. Meglio scegliere prima le sezioni, fare un primo giro veloce, e poi tornare davanti alle cinque o sei cose che hanno colpito davvero.

Come arrivare alla Nuvola per Roma Arte in Nuvola

Il modo più semplice per arrivare a Roma Arte in Nuvola è la metro B in direzione Laurentina fino a EUR Fermi, da cui la Nuvola è a pochi minuti a piedi; in alternativa gli autobus 30 e 714.

In metropolitana

Da Termini si prende la linea B in direzione Laurentina e si scende a EUR Fermi. Usciti dalla stazione si segue viale Shakespeare fino a viale Europa: la Nuvola è a circa cinque minuti a piedi. È il percorso che consiglio a tutti, soprattutto nel fine settimana.

In autobus

La fiera indica le linee 30 e 714, con le fermate Colombo/Europa, Europa/Boston, Europa/Colombo e Boston, tutte intorno all'edificio. Il 714 parte dalla stazione Termini ed è comodo per chi alloggia vicino alla stazione o lungo via Cristoforo Colombo.

Dagli aeroporti

Da Fiumicino la fiera consiglia il treno FL1 in direzione Fara Sabina e Orte fino a Villa Bonelli, poi l'autobus 780 in direzione Nervi Palazzo Sport fino alla fermata Europa/Tolstoi. In auto la distanza è di circa 20 chilometri, una ventina di minuti senza traffico. Da Ciampino ci sono circa 16 chilometri; con i mezzi si prende l'autobus fino alla stazione Anagnina e poi la metropolitana.

In auto

Dal Grande Raccordo Anulare si esce al numero 26, Roma EUR, e si prosegue verso il centro. Da Termini la fiera calcola circa 9 chilometri, da percorrere in un quarto d'ora; dal centro circa 8. Il sabato e la domenica il parcheggio intorno alla Nuvola richiede pazienza: meglio la metro.

Il consiglio che ti do per visitare Roma Arte in Nuvola 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 20 al 22 novembre 2026

Il consiglio è di andare il venerdì. Il primo giorno di apertura al pubblico ha meno folla del sabato e della domenica, e i galleristi hanno più tempo e più energia. Arrivate all'apertura, con la luce del giorno che entra dalla teca, e dedicate le prime due ore alla Main Section e al progetto del Paese ospite.

Secondo consiglio: studiate prima. Il sito della fiera pubblica l'elenco degli espositori nella sezione dedicata. Dieci minuti a casa, con una lista di gallerie e artisti da cercare, trasformano una passeggiata disordinata in una visita. Segnate anche l'omaggio a Corrado Cagli e le mostre delle istituzioni del Ministero della Cultura: sono la parte museale della fiera, quella che si vede come una mostra.

Terzo consiglio: fate pause. Uscite a prendere aria almeno una volta, bevete, sedetevi. Una fiera d'arte si visita in piedi per ore, e la stanchezza uccide lo sguardo più di qualunque altra cosa. Prima di uscire chiedete all'ingresso come funziona il rientro.

Ultimo consiglio: se un'opera vi colpisce, fotografate il cartellino con il nome dell'artista e della galleria. A casa, con calma, potrete cercare altro di quell'artista. È così che comincia quasi sempre una passione.

Biglietti e orari di Roma Arte in Nuvola 2026

I biglietti per Roma Arte in Nuvola 2026 si acquistano dal sito ufficiale della fiera, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; prezzi e orari non sono ancora pubblicati.

Dove comprarli

Il sito romaarteinnuvola.eu ha un collegamento diretto alla vendita dei biglietti. Alla fiera di solito si possono acquistare anche alle casse, ma per il fine settimana è più prudente comprare prima.

Gli orari

EUR SpA, nella scheda dell'evento, indica le date dal 20 al 22 novembre e segnala che gli orari non sono ancora disponibili. Si leggeranno nella sezione informazioni del sito della fiera, che conviene controllare la settimana prima.

Riduzioni

Eventuali riduzioni per studenti, anziani, gruppi o categorie professionali saranno pubblicate dall'organizzazione insieme ai prezzi. Chi lavora nel settore dell'arte controlli la possibilità di un accredito professionale, di solito gestito attraverso l'area stampa o un modulo dedicato.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che la Nuvola è opera di Massimiliano Fuksas e che la sua costruzione è stata lunga e costosa. Si cita meno spesso quanto lunga e quanto costosa. Il progetto esecutivo di Fuksas fu approvato nel marzo 2007; la posa della prima pietra avvenne l'11 dicembre 2007, alla presenza dell'architetto e del sindaco Walter Veltroni; i lavori, affidati a Condotte d'Acqua, iniziarono nel febbraio 2008. Il costo inizialmente previsto era di 275 milioni di euro; il consuntivo finale arrivò a 467 milioni. Nel dicembre 2013 i lavori rischiarono di fermarsi per le difficoltà del bilancio comunale, e servì un intervento del governo con la legge di stabilità per portarli a termine. L'inaugurazione arrivò solo il 29 ottobre 2016, con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, la sindaca Virginia Raggi e Fuksas, in diretta su Rai 1.

Nove anni dalla prima pietra all'apertura, e un costo quasi raddoppiato: numeri che dice molto dei grandi cantieri pubblici italiani. Il fatto che oggi l'edificio sia pieno di fiere, congressi e mostre, con eventi come Roma Arte in Nuvola che richiamano decine di migliaia di persone, è la risposta più concreta a chi lo considerava un'opera destinata a restare vuota.

Per il visitatore c'è una conclusione pratica: guardate l'edificio. Una fiera d'arte dentro un'architettura contemporanea discussa e premiata è anche una visita all'architettura.

Accessibilità, bambini e informazioni pratiche

La Nuvola è un edificio moderno, su più livelli, con grandi spazi aperti; per esigenze specifiche di accessibilità conviene scrivere all'organizzazione della fiera prima della visita, all'indirizzo indicato nella pagina dei contatti.

Persone con disabilità

Gli spazi espositivi della teca sono ampi; per i percorsi fra i livelli conviene chiedere al personale all'ingresso. Le modalità di ingresso agevolato e le eventuali gratuità per le persone con disabilità e per gli accompagnatori saranno indicate con i prezzi. La stazione EUR Fermi è a pochi minuti a piedi.

Con i bambini

Una fiera d'arte non è pensata per i bambini, ma può essere un'ottima occasione per loro, a patto di non pretendere troppo. Un'ora, con qualche opera scelta, una scultura, una fotografia grande, un'installazione luminosa: è abbastanza. Poi una pausa al Laghetto dell'EUR o al LunEur Park, entrambi vicini.

Cosa portare

Scarpe comode, una borsa leggera, il telefono carico, una borraccia. In fiera si cammina per ore e si guardano cose da vicino: uno zaino grande urta le opere e i visitatori. Chi pensa di comprare porti con sé le misure delle pareti di casa.

La foto giusta da fare a Roma Arte in Nuvola 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 20 al 22 novembre 2026

La foto giusta a Roma Arte in Nuvola è quella che mette insieme l'arte e l'edificio. Da uno dei livelli superiori della teca, affacciandosi sul forum, si vedono dall'alto gli stand delle gallerie e, sopra, la nuvola bianca sospesa. Un'inquadratura larga, con il telefono in modalità grandangolo, restituisce la scala dell'evento meglio di qualunque dettaglio. È l'immagine che racconta a chi non c'era che cosa significa una fiera sotto una nuvola.

La seconda foto è quella di lavoro: il cartellino accanto all'opera che vi ha colpito, con il nome dell'artista, il titolo e la galleria. A casa servirà più della foto dell'opera stessa, che con la luce della fiera viene quasi sempre falsata nei colori. Chiedete sempre il permesso allo stand prima di fotografare un'opera da vicino: molte gallerie acconsentono, qualcuna no, e la regola va rispettata.

La terza si fa uscendo, se si resta fino al tramonto. A fine novembre alle 17 è già buio, e la teca illuminata dall'interno, con la nuvola bianca visibile attraverso il vetro, si legge bene dal marciapiede di viale Europa o di viale Asia. È un'immagine che molti romani conoscono solo di passaggio, in auto, e che merita una sosta.

L'EUR intorno alla Nuvola: cosa vedere prima o dopo la fiera

La Nuvola si trova nel quartiere EUR, nato come sede dell'Esposizione Universale di Roma, e a breve distanza ci sono alcuni dei suoi edifici più noti; per un quadro d'insieme c'è la nostra guida EUR: cosa vedere nel quartiere razionalista di Roma.

Il Colosseo Quadrato

Il più riconoscibile è il Palazzo della Civiltà Italiana, il Colosseo Quadrato, con le arcate ripetute sulle quattro facciate. Dopo una giornata di arte contemporanea, un'architettura degli anni Quaranta è un confronto istruttivo.

Il Museo delle Civiltà

Il Museo delle Civiltà riunisce collezioni che vanno dalla preistoria alle arti e tradizioni popolari. Per chi arriva il giorno prima della fiera è il complemento naturale: un museo sull'uomo e le sue culture accanto a una fiera sull'arte di oggi.

Il Palazzo dello Sport e il laghetto

Il Palazzo dello Sport di Pier Luigi Nervi e il laghetto artificiale sono a pochi minuti. Nelle stesse settimane il palazzo ospita concerti: chi resta a Roma per il fine settimana può combinare fiera di giorno e musica di sera.

Dove mangiare intorno alla Nuvola

Intorno alla Nuvola, nel quartiere EUR, si trovano bar, tavole calde, pizzerie e ristoranti, concentrati soprattutto lungo viale Europa e nelle strade vicine alla fermata EUR Fermi.

La giornata in fiera

Per una visita lunga consiglio una colazione solida prima di entrare e un pranzo semplice fuori dall'edificio, per prendere aria fra un giro e l'altro. Uscire a mangiare ha un vantaggio: si torna in fiera con occhi riposati.

Nel fine settimana

Il sabato e la domenica i locali vicini alla Nuvola si riempiono, anche per la presenza di residenti e di chi frequenta il laghetto. In gruppo conviene prenotare. Viale Europa, fra la Nuvola e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, è la strada con più scelta.

Dopo la fiera

Chi resta fino alla chiusura e vuole cenare può restare all'EUR o tornare verso il centro con la metro B, scendendo a Piramide per Testaccio o a Cavour per Monti, due quartieri con molta offerta la sera.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La Nuvola è un edificio giovane, ma in dieci anni ha già ospitato avvenimenti di portata nazionale e internazionale. Il primo è la sua stessa inaugurazione, il 29 ottobre 2016, con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, la sindaca Virginia Raggi e l'architetto Massimiliano Fuksas, in una cerimonia trasmessa in diretta su Rai 1, dopo anni di gare, sospensioni e ripartenze.

Il secondo è legato alla pandemia. Dal 24 febbraio al 26 settembre 2021 il centro congressi ha ospitato il più grande centro vaccinale d'Italia contro il COVID 19, capace di accogliere fino a 3.000 persone al giorno, per un totale di 536.000 somministrazioni. Molti romani conoscono l'interno della Nuvola proprio per quella fila.

Il terzo è politico: il 30 e 31 ottobre 2021 la Nuvola ha ospitato il sedicesimo vertice del G20, il primo tenuto in Italia. I capi di Stato e di governo delle maggiori economie del mondo si sono riuniti sotto la stessa teca che nello stesso anno ha visto nascere Roma Arte in Nuvola. Un anno più tardi, dal 23 al 25 ottobre 2022, la Comunità di Sant'Egidio vi ha organizzato l'incontro internazionale per la pace «Il grido della pace. Religioni e culture in dialogo».

Dal 2017, infine, la Nuvola è la casa di Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, che qui ha superato i centomila visitatori. Arte e libri, a due settimane di distanza, hanno fatto di questo edificio un punto fermo della vita culturale romana di fine anno.

Chi è passato da Roma Arte in Nuvola 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 20 al 22 novembre 2026

Dalla Nuvola è passato, prima di tutti, Massimiliano Fuksas, che l'ha progettata e che era presente all'inaugurazione del 2016 insieme a Matteo Renzi e Virginia Raggi. Prima ancora, l'11 dicembre 2007, alla posa della prima pietra, c'era il sindaco Walter Veltroni. Nell'ottobre 2021 sono passati i capi di Stato e di governo del G20, e l'anno dopo i leader religiosi riuniti dalla Comunità di Sant'Egidio per l'incontro sulla pace.

Nelle edizioni di Più libri più liberi sono saliti sui palchi dell'edificio scrittori e studiosi come Alessandro Barbero, Dacia Maraini, Stefano Mancuso, Anna Foa, Luciana Castellina, e ospiti stranieri come Jón Kalman Stefánsson e Lukas Bärfuss. Jeff Kinney, l'autore del «Diario di una schiappa», ha riempito l'auditorium di ragazzi.

Per Roma Arte in Nuvola passano ogni anno galleristi, curatori, collezionisti e artisti da tutta Italia e dall'estero. Nel 2026 ci sono Alessandro Nicosia, ideatore e direttore della fiera, la direttrice artistica Adriana Polveroni, il curatore Pier Paolo Pancotto, e i curatori del progetto tedesco, Gregor Jansen e Julia Apitzsch. E, attraverso le sue sculture e le sue maschere di carta, passa Corrado Cagli, l'artista anconetano cresciuto a Roma, esiliato nel 1938, testimone della liberazione di Buchenwald, rientrato in Italia nel 1948 e morto a Roma cinquant'anni fa.

Fra i visitatori, infine, i 38.000 dell'anno scorso: il dato che più di ogni altro dice che cosa è diventata questa fiera per la città.

Come organizzare la visita a Roma Arte in Nuvola

Una visita a Roma Arte in Nuvola si organizza in tre tempi: una preparazione a casa sull'elenco degli espositori, un primo giro rapido per orientarsi, un secondo giro lento sulle opere che hanno colpito.

Da Roma

Chi abita in città ha nella metro B la soluzione più semplice. Chi arriva dai quartieri a sud può usare gli autobus 30 e 714, che fermano intorno all'edificio.

Da fuori Roma

Chi arriva in treno scende a Termini e prende la metro B in direzione Laurentina fino a EUR Fermi. Per chi resta due giorni, un albergo all'EUR permette di tornare in fiera il giorno dopo senza attraversare la città; un albergo vicino a una fermata della linea B è un buon compromesso.

Tour ed esperienze private

Per gruppi aziendali, collezionisti in viaggio o visite V.I.P. con accompagnamento in fiera, visita guidata dell'EUR razionalista e cena nella stessa giornata, ci si può rivolgere a Tour Leader Pro.

Domande frequenti su Roma Arte in Nuvola 2026

Quando si tiene Roma Arte in Nuvola 2026?

Roma Arte in Nuvola 2026 si tiene da venerdì 20 a domenica 22 novembre 2026 alla Nuvola dell'EUR, il centro congressi progettato da Massimiliano Fuksas. È la sesta edizione della fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea della Capitale, promossa da EUR SpA.

Quali sono gli orari di Roma Arte in Nuvola?

Gli orari di Roma Arte in Nuvola 2026 non sono ancora pubblicati: EUR SpA indica le date dal 20 al 22 novembre e segnala che gli orari saranno comunicati più avanti. Vanno controllati nella sezione informazioni del sito ufficiale della fiera nei giorni precedenti.

Quanto costa il biglietto di Roma Arte in Nuvola?

I prezzi dei biglietti di Roma Arte in Nuvola 2026 non sono ancora pubblicati. Si acquistano dal sito ufficiale della fiera, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; eventuali riduzioni saranno indicate insieme ai prezzi.

Quante gallerie partecipano a Roma Arte in Nuvola 2026?

A Roma Arte in Nuvola 2026 partecipano circa 140 gallerie italiane e internazionali, divise nelle sezioni Main Section, Solo Show, Fotografia e New Entries. Il Paese ospite è la Germania, con un progetto curato da Gregor Jansen e Julia Apitzsch.

Come si arriva alla Nuvola dell'EUR con i mezzi?

La Nuvola dell'EUR si raggiunge con la metro B in direzione Laurentina fino a EUR Fermi, poi cinque minuti a piedi lungo viale Shakespeare. In alternativa gli autobus 30 e 714, con le fermate Colombo/Europa, Europa/Boston, Europa/Colombo e Boston.

Che cos'è l'omaggio a Corrado Cagli?

L'omaggio a Corrado Cagli è uno dei progetti speciali di Roma Arte in Nuvola 2026, per il cinquantesimo anniversario della morte dell'artista, scomparso a Roma nel 1976. Realizzato con l'Archivio Corrado Cagli, riunisce una selezione di sculture e alcune maschere in carta inedite.

Roma Arte in Nuvola è adatta a chi non è collezionista?

Sì, Roma Arte in Nuvola è pensata anche per il grande pubblico, e nel 2025 ha superato i 38.000 visitatori. Accanto agli stand delle gallerie ci sono mostre delle istituzioni del Ministero della Cultura, il progetto del Paese ospite, talk e performance.

Per chiudere, un consiglio pratico: andate il venerdì mattina, con la luce che entra dalla teca, cominciate dalla Germania e da Cagli, e fate domande ai galleristi senza timore. Una fiera d'arte si capisce parlando con chi l'arte la vende e la sceglie; e sotto la Nuvola, per tre giorni, sono tutti lì.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Tagsartearte contemporaneaautunnoche fare a RomaEureventi romaeventoRoma

Contact Information

Data Evento20 Novembre 2026 — 22 Novembre 2026
IndirizzoRoma Convention Center La Nuvola, Viale Asia 40/44, 00144 Roma Eur, Roma, Roma Città
CategorieEventi