Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma — 4 dicembre 2026
Gli Zero Assoluto suonano a Roma venerdì 4 dicembre 2026 al Palazzo dello Sport dell'EUR, Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma (lo stesso edificio compare negli indirizzari anche come Piazzale dello Sport 1). Ci si arriva con la metropolitana linea B, scendendo alla fermata EUR Palasport oppure a EUR Fermi, e da Termini la linea B porta fin qui senza cambi. È la seconda e ultima data del tour nei palazzetti del 2026, dopo quella del 20 ottobre all'Unipol Forum di Assago; il concerto è prodotto da A1 Concerti. I biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione e nei punti vendita abituali; i prezzi dei diversi settori sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione, così come l'orario di inizio riportato sul titolo d'ingresso. Il duo è quello di sempre: Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, romani, compagni di banco al liceo classico Giulio Cesare.
L'ordine è questo: prima il concerto e gli artisti, poi la sala di Nervi, poi il quartiere, i mezzi, la cena, il rientro. Chi ha già il biglietto in tasca trova subito le informazioni pratiche nei capitoli su come arrivare e sulla serata; chi invece sta decidendo se andarci trova nella storia del duo la risposta più onesta. Una premessa netta: questo è un concerto per chi aveva quindici o vent'anni nel 2006, e lo sa. Non c'è nulla di male. Anzi, è proprio la sua forza.
Zero Assoluto al Palazzo dello Sport: cosa sappiamo del concerto del 4 dicembre
Il concerto romano del 4 dicembre 2026 è stato annunciato dagli Zero Assoluto il 1º marzo 2025, dal palco dell'Unipol Forum di Assago, insieme a quello milanese del 20 ottobre 2026. Venti mesi di anticipo sono tanti per un duo pop italiano, ed è un segnale: la serata milanese aveva funzionato, il pubblico aveva cantato dall'inizio alla fine, e gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare scegliendo le due arene più grandi delle due città che contano per il pop italiano.
L'annuncio dal palco di Assago
La sera del 1º marzo 2025 il duo teneva all'Unipol Forum un evento speciale intitolato «Milano Canta gli Zero Assoluto». Il comunicato diffuso il giorno dopo racconta un concerto trasformato in esperienza collettiva, con il pubblico che cantava insieme ai due romani brani come «Svegliarsi la mattina», «Semplicemente», «Per dimenticare», «Grazie» e «Sei parte di me». In chiusura sono arrivate le due nuove date nei palazzetti: Milano il 20 ottobre 2026, Roma il 4 dicembre 2026. Le prevendite sono state aperte subito.
Due date, due città
Il calendario 2026 conta due concerti in tutto. Milano apre, Roma chiude. Per una coppia di artisti nata tra i banchi di un liceo del quartiere Trieste la scelta di chiudere a casa non ha bisogno di spiegazioni. La data romana cade di venerdì, e questo ha conseguenze pratiche che affronto più avanti: traffico del rientro dal lavoro, metropolitana affollata, ristoranti dell'EUR pieni prima delle otto.
Chi produce il concerto
I concerti degli Zero Assoluto sono prodotti da A1 Concerti, la stessa agenzia che ha curato il tour nei club dell'autunno 2024, la serata al Forum e la prima data londinese del duo. Per le informazioni ufficiali sui settori, sulle modalità di accesso e sugli eventuali cambi di programma il riferimento resta l'organizzazione e il circuito di prevendita da essa indicato.
Una data, nessuna replica annunciata
Al momento dell'annuncio non sono state comunicate repliche romane. Chi pensa di aspettare una seconda serata, come accade per altri artisti che si fermano più giorni all'EUR, fa un calcolo rischioso. Il consiglio è semplice: se vuoi esserci, prendi il biglietto adesso e scegli il settore con calma, invece di inseguire gli ultimi posti rimasti a novembre.
Chi sono gli Zero Assoluto: due compagni di liceo del Giulio Cesare
Gli Zero Assoluto sono un gruppo pop romano formato da Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci, che si sono conosciuti sui banchi del liceo classico statale Giulio Cesare di Roma. Da lì parte tutto: l'amicizia, la prima musica, un modo di scrivere canzoni che racconta la vita quotidiana di ragazzi romani con un linguaggio semplice, diretto, spesso ironico. Il comunicato del tour lo dice con una formula che condivido: hanno unito pop e cantautorato raccontando nei testi la loro quotidianità.
I banchi del Giulio Cesare
Il Giulio Cesare è uno dei licei classici storici della città, e la sua comparsa nella biografia del duo non è un dettaglio da ufficio stampa. Tutto il primo immaginario degli Zero Assoluto è romano, borghese e adolescente: le feste, i motorini, le storie finite male, i ritorni a casa all'alba. Matteo Maffucci è figlio di Mario Maffucci, che è stato direttore del Festival di Sanremo dal 1982 al 2000; il Festival, per questo ragazzo, è stato prima un pezzo di casa e poi un palco da conquistare.
Dall'hip hop romano al pop
I primi passi del duo avvengono sulla scena hip hop romana, con la canzone «In due per uno zero» pubblicata nella compilation «Nati per rappare vol. 2». Il gusto per la parola detta più che cantata, il ritmo del parlato, resteranno nel loro pop anche dopo, e torneranno in modo esplicito nel 2011 con l'album «Perdermi», che ripropone sonorità pop rap. Chi li ascolta con attenzione sente ancora oggi quella radice: frasi brevi, rime interne, strofe che sembrano conversazioni.
Ultimo capodanno e il pallone di Totti
Il singolo d'esordio esce nel 1999 e si intitola «Ultimo capodanno», cantato con la collaborazione del rapper Chef Ragoo; nel disco c'è anche «Mi casa es su casa». Al video partecipano giocatori della Roma, la squadra di cui i due sono tifosi: nella clip Francesco Totti calcia un pallone che sale fino allo spazio e distrugge un meteorite diretto verso la Terra. È un'immagine ingenua e irresistibile, e dice molto del loro legame con la città. Segue il singolo «Zeta A».
Gli anni della gavetta
Nel 2001 esce «Come voglio», con Sarah Felberbaum nel video. Nel 2002 comincia la collaborazione con i produttori Danilo Pao ed Enrico Sognato, che sarà decisiva per il suono degli anni successivi. Nel 2003 arrivano «Magari meno» e «Tu come stai». Sono singoli che oggi i fan conoscono a memoria, ma all'epoca circolavano soprattutto in radio e tra gli amici: il grande pubblico doveva ancora arrivare.
Dal 2004 al 2007: gli anni in cui gli Zero Assoluto hanno dominato le classifiche
Tra il 2005 e il 2007 gli Zero Assoluto hanno messo in fila «Semplicemente», «Svegliarsi la mattina», singolo più venduto del 2006 in Italia, e «Sei parte di me», oltre al duetto con Nelly Furtado. Pochi gruppi italiani del decennio hanno avuto una sequenza del genere, e il concerto del 4 dicembre è costruito proprio su questo repertorio.
Scendi e Mezz'ora
Nel 2004 esce il singolo «Mezz'ora», che anticipa il primo album «Scendi». Nel disco confluiscono anche «Magari meno» e «Tu come stai»; da qui viene estratto «Minimalismi», che ottiene un buon successo rispetto ai singoli precedenti. È l'album che fissa l'identità del duo: canzoni corte, melodie facili da cantare in coro, testi che parlano a una generazione precisa.
Semplicemente, scartata da Sanremo
Nell'estate del 2005 arriva «Semplicemente». La canzone era stata esclusa dal Festival di Sanremo di quell'anno; poco importa, perché rimane in classifica per trenta settimane di seguito, raggiunge il secondo posto come posizione massima e vale al duo il doppio disco di platino. È il pezzo che li trasforma da gruppo romano di culto a nome nazionale. Ogni volta che lo suonano dal vivo, la sala lo prende in mano dalle prime note.
Svegliarsi la mattina, il singolo dell'anno
Al Festival di Sanremo 2006 gli Zero Assoluto partecipano nella categoria Gruppi con «Svegliarsi la mattina». Il brano si classifica secondo nella propria categoria e raggiunge la finale, che quell'anno ammetteva soltanto otto finalisti su trenta partecipanti. Nella serata del venerdì dedicata ai duetti il duo canta con Niccolò Fabi, un altro romano. Il singolo conquista la vetta della classifica settimanale, ci resta otto settimane, rimane nella top ten per venticinque settimane, fino al 18 agosto 2006, e ottiene tre dischi di platino. È il singolo più venduto dell'anno in Italia.
Sei parte di me e il Festivalbar
Dopo Sanremo arriva «Sei parte di me», che raggiunge il primo posto il 7 luglio 2006 e ci torna il 18 agosto per altre due settimane, con due dischi di platino. Con questo brano il duo partecipa al Festivalbar 2006 e vince il premio Rivelazione dell'anno. In dodici mesi, insomma, tre canzoni che chiunque abbia acceso una radio in quel periodo sa ancora canticchiare.
Nelly Furtado e Appena prima di partire
Nell'autunno 2006 gli Zero Assoluto duettano con Nelly Furtado in «All Good Things (Come to an End)», pubblicata come bonus track dell'edizione italiana dell'album «Loose» della cantante canadese. La collaborazione prosegue a Sanremo 2007: il duo porta «Appena prima di partire» e nella serata di giovedì 1º marzo la esegue insieme a Furtado; la canzone chiude nona. Il 2 marzo 2007 esce l'album omonimo, con «Semplicemente», «Svegliarsi la mattina», «Sei parte di me» e otto inediti: in poco più di un mese diventa disco di platino, con oltre centomila copie vendute. In Germania e in Francia esce poi «Win or Lose (Appena prima di partire)», versione internazionale con Furtado.
Il tour del 2007 e la Notte bianca
A metà maggio 2007 comincia lo Zero Assoluto Live, oltre quaranta date in giro per l'Italia. Il 25 maggio esce «Meglio così», quinto singolo estratto dall'album. L'8 settembre 2007 il duo suona a Roma, a piazza di Siena, dentro Villa Borghese, per la Notte bianca, in un concerto iniziato alle sei del mattino. Chi c'era lo ricorda come una di quelle cose che a Roma succedevano solo in quegli anni.
Radio, televisione, cinema: gli Zero Assoluto oltre il disco
Gli Zero Assoluto sono stati per anni anche conduttori radiofonici e televisivi, con «Suite 102.5» su RTL 102.5 e il quiz «Vale tutto» su MTV. È una parte della loro storia che spiega il rapporto confidenziale con il pubblico: per molti fan erano voci familiari prima ancora che cantanti.
Suite 102.5 e Da Zero a 101
La notorietà arriva prima dalla radio che dal disco. Su RTL 102.5 i due conducono «Suite 102.5», in onda dalle 21 a mezzanotte e trasmessa anche dal canale televisivo dell'emittente: aneddoti, notizie, chiacchiere con gli ascoltatori chiamati a intervenire su un tema proposto da Matteo e Thomas. Il programma si chiude nel gennaio 2008; dal 1º settembre di quell'anno tornano in radio su R101 con «Da Zero a 101». Già nel 2004 avevano esordito in televisione conducendo «Terzo piano, interno B» su Hit Channel.
Vale tutto su MTV
Dal 15 ottobre 2007 conducono «Vale tutto», il primo quiz andato in onda su MTV; in una puntata diventano loro stessi concorrenti. Il 16 novembre dello stesso anno esce il DVD «Zero Assoluto Extra», con quasi tutti i videoclip, backstage, riprese dal vivo, interviste e il video di «Appena prima di partire» con Nelly Furtado.
Le colonne sonore di Federico Moccia
Tre canzoni di «Appena prima di partire», cioè «Seduto qua», «Semplicemente» e «Quello che mi davi tu», entrano nella colonna sonora di «Scusa ma ti chiamo amore», il film tratto dal romanzo di Federico Moccia. Nel film c'è anche una scena girata durante il concerto del 29 settembre 2007 a Caserta. Nel 2010 il duo firma la colonna sonora del seguito, «Scusa ma ti voglio sposare», e «Per dimenticare» ne diventa la canzone simbolo. Per una generazione le due cose, i film di Moccia e le canzoni degli Zero Assoluto, sono inseparabili.
I libri di Matteo Maffucci
Matteo Maffucci ha anche una produzione letteraria: «Ore a caso» con Giacomo Beck nel 1998, «Ultimo stadio» con Sergio Colabona nel 2001, poi per Rizzoli «Spielberg ti odio» nel 2007, «Cascasse il mondo» nel 2008, «La traiettoria casuale dell'amore» nel 2013 e «Prometto a me stesso la felicità» nel 2021. Il 7 aprile 2009 il duo pubblica insieme «Sotto una pioggia di parole. Appunti disordinati di un disco», il diario tenuto sul sito ufficiale durante la lavorazione dell'album omonimo.
La discografia degli Zero Assoluto, album per album
Gli Zero Assoluto hanno pubblicato sei album in studio: «Scendi» (2004), «Appena prima di partire» (2007), «Sotto una pioggia di parole» (2009), «Perdermi» (2011), «Alla fine del giorno» (2014) e «Di me e di te» (2016). Dopo il 2016 il duo ha scelto la strada dei singoli, uno o due all'anno, spesso in collaborazione.
Sotto una pioggia di parole (2009)
Il terzo album esce il 22 maggio 2009, anticipato da «Per dimenticare», che diventa un tormentone estivo e porta al duo un altro disco d'oro. Segue un tour di oltre quarantacinque concerti. In ottobre esce «Cos'è normale», con i Tiromancino. Il disco contiene anche un brano che ogni romano dovrebbe ascoltare almeno una volta: «Roma che non sorridi quasi mai». Nello stesso periodo esce «Grazie», terzo singolo, che arriva subito in testa alle classifiche digitali. Il 2009 si chiude con il concerto di Capodanno a Roma insieme ad Antonello Venditti, davanti al Colosseo.
Perdermi (2011)
Il quarto album esce il 31 maggio 2011, anticipato da «Questa estate strana». È il disco in cui il duo torna a sonorità pop rap, un ritorno alle origini hip hop che i fan della prima ora hanno apprezzato più della critica. Dall'album escono anche «Perdermi» e «Se vuoi uccidimi».
Alla fine del giorno (2014)
Nel gennaio 2014 esce «All'improvviso», seguito il 14 aprile da «Adesso basta»; il quinto album, «Alla fine del giorno», arriva nei negozi il 9 settembre 2014. Dal disco viene estratto anche «Un'altra notte se ne va». Il 3 luglio 2015 esce «L'amore comune», scelto come brano della Serie B 2015 2016: per due tifosi giallorossi, una curiosa deviazione calcistica.
Di me e di te (2016)
Il 13 dicembre 2015 Carlo Conti annuncia gli Zero Assoluto tra i Big della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, quella del 2016, con «Di me e di te». Il brano non arriva in finale, ma anticipa il sesto album, che porta lo stesso titolo. Seguono i singoli «Una canzone e basta», «Eterni» e «Il ricordo che lascio». Poi quattro anni di silenzio discografico.
Il ritorno: da Gazzelle a 5cm
Nel 2020 gli Zero Assoluto tornano con «Fuori noi», in collaborazione con Gazzelle, e «Cialde», scritta con Colapesce: è l'inizio della seconda vita del duo, quella che porta fino al Palazzo dello Sport. Il dato interessante è chi li ha cercati: artisti della nuova scena romana e italiana che con le loro canzoni ci sono cresciuti.
Fuori noi, Cialde, Astronave
«Fuori noi», con Gazzelle, esce il 24 luglio 2020; «Cialde», scritta con Colapesce, il 16 ottobre. Nel 2021 arriva «Astronave», scritta ancora con Gazzelle e prodotta da Federico Nardelli, e sempre nel 2021 «Notti amarcord» con Peter White. Nel 2022 esce «Psicologia sociale», nel 2023 «Sardegna». Il comunicato del tour descrive il duo come i fratelli maggiori della nuova scena pop, ed è una definizione che trovo esatta: non padri, fratelli maggiori, quelli che hanno aperto la strada con meno solennità.
Il Fabrique e il Palazzo dello Sport nel 2023
Il 20 maggio 2023 gli Zero Assoluto tornano dal vivo dopo sei anni, con un concerto evento al Fabrique di Milano. Il 12 novembre 2023 suonano al Palazzo dello Sport di Roma. Il concerto del 4 dicembre 2026, quindi, non è un debutto nella sala dell'EUR: è un ritorno, tre anni dopo, con un pubblico che nel frattempo si è allargato.
Club, Forum, Londra
Nel 2024 il duo riparte con un tour estivo e poi con un tour nei club: 10 ottobre Torino, Hiroshima; 24 ottobre Firenze, Viper Theatre; 25 ottobre Verona, The Factory; 26 ottobre Bari, Demodé. Il 1º marzo 2025 c'è l'evento speciale all'Unipol Forum di Milano, il 12 marzo 2025 il primo concerto a Londra, all'Oslo Hackney, che il comunicato presenta come un ritorno alle origini, in una dimensione più intima, per raccontare vent'anni di carriera.
5cm, il singolo del 2025
Il nuovo singolo «5cm» esce venerdì 28 febbraio 2025 e viene presentato dal vivo al Forum il giorno dopo. Secondo quanto raccontato dal duo alla stampa, nasce da un dialogo via messaggio e ricorda un periodo spensierato tra amici e feste; i cinque centimetri del titolo sono la distanza tra due persone prima di un bacio. Il comunicato lo presenta come il tassello di un nuovo progetto musicale e l'inizio di una nuova fase della carriera.
Cosa aspettarsi dal concerto degli Zero Assoluto a Roma
La scaletta ufficiale del concerto del 4 dicembre non è stata pubblicata; il repertorio delle serate recenti degli Zero Assoluto ruota intorno a «Svegliarsi la mattina», «Semplicemente», «Per dimenticare», «Grazie» e «Sei parte di me». Sono i cinque brani che il comunicato del Forum indica come momenti culminanti, ed è difficile immaginare una serata romana senza di loro.
Il repertorio che il pubblico conosce
Il concerto al Forum era costruito, secondo il comunicato di presentazione, come un racconto musicale attraverso i brani che hanno segnato le tappe della carriera. Nel catalogo del duo ci sono abbastanza canzoni conosciute per riempire due ore senza cali: «Mezz'ora», «Magari meno», «Minimalismi», «Quello che mi davi tu», «Meglio così», «Appena prima di partire», «Perdermi», «All'improvviso», e poi i singoli recenti come «Cialde», «Fuori noi», «Astronave», «Psicologia sociale», «5cm». Quali entreranno davvero lo sapremo la sera stessa.
La scenografia dell'effetto nostalgia
Il comunicato sulla serata milanese parla di un'esperienza «effetto nostalgia», con scenografie, ledwall, immagini proiettate e colori che richiamavano fortemente i primi anni Duemila. È una scelta dichiarata e coerente: il duo non finge di essere altro da quello che è stato. In un'arena grande come il Palazzo dello Sport, dove la distanza dal palco può essere notevole, gli schermi fanno una differenza concreta per chi siede negli anelli alti.
Cosa non è stato annunciato
Non sono stati comunicati ospiti, aperture o durata del concerto. Chi legge altrove scalette dettagliate sappia che si tratta di ipotesi costruite sulle serate precedenti. Meglio arrivare senza liste in testa. Il bello di un concerto come questo è il momento in cui parte un pezzo che avevi dimenticato di conoscere a memoria.
Per chi è questo concerto
È un concerto per chi ha tra i trenta e i quarantacinque anni e vuole passare una sera a cantare senza pensieri. È anche un concerto per chi ha fratelli maggiori che ascoltavano «Svegliarsi la mattina» in macchina e ha ereditato quelle canzoni. Non è un concerto per chi cerca virtuosismi strumentali o ricerca sonora: gli Zero Assoluto non hanno mai promesso quello, e non lo promettono adesso.
Una curiosità su Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma — 4 dicembre 2026
Nel video del loro primo singolo, «Ultimo capodanno» del 1999, gli Zero Assoluto fecero comparire Francesco Totti che, con un calcio, spedisce un pallone nello spazio a distruggere un meteorite in rotta verso la Terra. È una delle immagini più romane mai finite in un videoclip pop, e racconta meglio di qualsiasi intervista da dove vengono Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi.
Nel 1999 i due erano ragazzi con una canzone cantata insieme a un rapper, Chef Ragoo, e un'idea chiarissima della propria identità: romani, romanisti, figli di una città che guardavano con affetto e ironia. Coinvolgere i giocatori della Roma nel video d'esordio era un gesto di appartenenza più che una trovata promozionale. Il pallone che sale oltre l'atmosfera è un'iperbole da stadio, il tipo di esagerazione che a Roma si usa per parlare delle cose che si amano davvero.
La curiosità assume un sapore particolare pensando al luogo del concerto. Il Palazzo dello Sport nasce per le Olimpiadi di Roma del 1960: un edificio pensato per lo sport che da decenni ospita soprattutto musica. Due ragazzi che hanno messo il capitano della Roma nel loro primo video tornano, a oltre venticinque anni di distanza, in un palazzetto olimpico. Il cerchio, per una volta, si chiude davvero.
C'è un secondo dettaglio che pochi ricordano. Nel 2015 il duo firma «L'amore comune», scelta come brano della Serie B 2015 2016. Due tifosi giallorossi che prestano una canzone al campionato cadetto: anche questa è una piccola ironia della loro storia, e dice quanto il calcio sia rimasto nel loro orizzonte. Chi va al concerto con la sciarpa della Roma nello zaino, insomma, non sarà fuori luogo.
Il Palazzo dello Sport dell'EUR: la sala di Pier Luigi Nervi
Il Palazzo dello Sport di Roma è stato progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960, e si trova nel quartiere EUR, in Piazzale Pier Luigi Nervi 1. È la grande arena coperta della città, quella dove passano i tour nei palazzetti di tutti i principali artisti italiani e di molti internazionali.
Nervi e Piacentini per le Olimpiadi del 1960
Pier Luigi Nervi è stato l'ingegnere che più ha fatto del cemento armato una materia espressiva, e a Roma le Olimpiadi del 1960 sono state il suo grande cantiere. Marcello Piacentini, che aveva guidato il progetto urbanistico dell'EUR, firma il palazzo con lui. Ne esce un edificio che dall'esterno si legge come un grande volume vetrato sormontato da una cupola, e dall'interno come un'unica sala avvolgente. Per chi ama l'architettura, vale la pena arrivare con un po' di anticipo e guardarlo con calma, prima di entrare.
Palaeur, PalaLottomatica, Palazzo dello Sport
Nel corso dei decenni la sala ha cambiato nome più volte. Negli anni Ottanta i romani la chiamavano Palaeur, e con questo nome compare negli archivi dei concerti di Bob Dylan del giugno 1984 e del 3 ottobre 1987. Nel 2011 si chiamava PalaLottomatica. Oggi è tornata al nome originario, Palazzo dello Sport, ma molti romani continuano a usare quello con cui ci sono andati la prima volta. Quando qualcuno ti dice di vederti fuori dal Palaeur, sta parlando dello stesso posto.
Chi gestisce la sala
I contatti della sede indicati dal portale turistico del Comune di Roma sono i numeri 06 540901 e 02 488571 e l'indirizzo di posta della società di gestione, All Events. Sono i riferimenti da usare per domande sulla sede in sé, per esempio sull'accessibilità; per il concerto vale sempre quanto comunicato dall'organizzazione.
Una cosa che non ti dice nessuno su Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma — 4 dicembre 2026
Il Palazzo dello Sport ha due fermate della metro B a portata di piedi, EUR Palasport ed EUR Fermi, e per il rientro dopo il concerto conviene quasi sempre la seconda. EUR Fermi si trova a circa 530 metri in linea d'aria dalla sala: una camminata breve, che però in molti ignorano perché il nome della prima fermata sembra fatto apposta.
La logica è semplice. A fine concerto migliaia di persone escono insieme e si dirigono verso la fermata che porta il nome del palazzetto. La coda si forma subito, i tornelli rallentano, e i primi treni partono pieni. Dieci minuti di passeggiata verso EUR Fermi spesso valgono un treno preso prima e un posto a sedere. Non è una regola matematica, perché dipende da come defluisce la folla quella sera, ma all'EUR è la scelta più sensata.
C'è un secondo dettaglio che confonde chi prenota taxi o auto con conducente: l'indirizzo. I materiali del concerto e le mappe usano sia Piazzale Pier Luigi Nervi 1 sia Piazzale dello Sport 1. Si tratta dello stesso edificio. Quando dai l'indirizzo a un autista, aggiungi sempre «Palazzo dello Sport, EUR»: eviti un giro inutile intorno alla piazza.
Terzo e ultimo: è venerdì sera. Il 4 dicembre la linea B trasporta anche chi rientra dal lavoro, e alla Nuvola dell'EUR comincia proprio quel giorno Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria. Chi arriva in auto troverà un quartiere più animato del solito. Parti prima di quanto pensi.
Come arrivare al Palazzo dello Sport per il concerto degli Zero Assoluto
Il modo più semplice per raggiungere il Palazzo dello Sport è la metropolitana linea B, con le fermate EUR Palasport ed EUR Fermi; da Termini non servono cambi. Tutto il resto, auto compresa, è una seconda scelta in una sera di concerto.
In metropolitana
La linea B collega la stazione Termini all'EUR in modo diretto: si sale in direzione Laurentina e si scende a EUR Palasport, oppure alla fermata successiva o precedente a seconda della posizione, EUR Fermi. Chi arriva dalla linea A cambia a Termini; chi arriva dai Castelli o dalla zona sud con altri mezzi può intercettare la B nelle stazioni di scambio. Una raccomandazione: controlla l'orario dell'ultimo treno la sera stessa, perché gli orari della metro romana nel fine settimana possono cambiare.
In auto
L'EUR è ben collegato dalla Via Cristoforo Colombo e dal Grande Raccordo Anulare, ma la sera di un concerto il traffico intorno al palazzetto si addensa in fretta, sia all'arrivo sia all'uscita. Chi sceglie l'auto deve mettere in conto il tempo per trovare un posto nelle aree di sosta della zona e il tempo, spesso più lungo, per ripartire. Rispetta i divieti: le rimozioni nelle sere di evento non sono una leggenda.
In taxi e con le auto a noleggio
Il taxi funziona bene all'andata. Al ritorno le richieste si concentrano tutte nello stesso quarto d'ora, e l'attesa può essere lunga. La soluzione che consiglio è allontanarsi di qualche centinaio di metri dalla sala prima di chiamare, oppure prendere la metro per due o tre fermate e chiamare da lì.
Da fuori Roma
Chi arriva in treno a Termini ha la soluzione più comoda: linea B diretta. Chi arriva a Roma Ostiense o a Piramide può prendere la B da lì, in direzione Laurentina. Chi arriva dall'aeroporto di Fiumicino con il treno regionale può scendere a Ostiense e proseguire in metro. Per chi dorme fuori città, il rientro notturno va pianificato prima, non alle undici di sera sul marciapiede.
Il consiglio che ti do per visitare Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma — 4 dicembre 2026
Conviene arrivare all'EUR almeno un'ora e mezza prima dell'inizio, cenare leggero in zona e raggiungere la sala a piedi, senza correre. Un concerto di questo tipo si gode dalla prima canzone, e la prima canzone è spesso quella che i fan aspettano di più.
Il Palazzo dello Sport è una sala grande, e le operazioni di ingresso richiedono tempo: controllo dei biglietti, controlli di sicurezza, ricerca del proprio settore. Chi arriva all'ultimo minuto rischia di sentire l'attacco del concerto dalle scale. Chi arriva presto, invece, ha il tempo di trovare il posto, di guardarsi la cupola di Nervi dall'interno e di godersi l'attesa, che nei concerti corali è parte dello spettacolo.
Seconda parte del consiglio: scegli il settore in base a come vuoi vivere la serata. Il parterre è per chi vuole cantare in piedi, vicino al palco, stretto tra altre persone. Le tribune numerate sono per chi preferisce un posto sicuro, una visione d'insieme e la possibilità di sedersi tra un pezzo e l'altro. Per un concerto come questo, dove il pubblico canta tutto, le tribune basse sono il compromesso migliore: vedi il palco, vedi la sala che canta, e il colpo d'occhio vale da solo il biglietto.
Terzo: porta poco. Uno zaino piccolo, un giubbotto che si possa tenere sulle ginocchia, il telefono carico. Il 4 dicembre la sera a Roma è fresca, e l'uscita da un palazzetto caldo e affollato all'aria di dicembre è un piccolo shock da mettere in conto. Una sciarpa leggera risolve il problema.
Biglietti per Zero Assoluto al Palazzo dello Sport
I biglietti per il concerto degli Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma sono in vendita sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione e nei punti vendita abituali. I prezzi variano in base al settore e sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione.
Dove comprarli
Il canale corretto è quello indicato dal promoter, A1 Concerti, e ripreso dal portale turistico del Comune di Roma nella scheda dell'evento. Evita i siti di rivendita secondaria e le offerte trovate sui social: oltre ai prezzi gonfiati, c'è il rischio concreto di biglietti non validi o nominativi non cedibili. Se hai bisogno di cedere un biglietto, verifica sul circuito ufficiale le procedure previste.
Settori e pacchetti
Per questo concerto sono previsti sia biglietti per i vari settori della sala sia pacchetti con servizi aggiuntivi, venduti come prodotto separato sul circuito ufficiale. Prima dell'acquisto leggi con attenzione che cosa comprende ciascuna opzione e se il posto è numerato o in piedi. Le commissioni di prevendita si aggiungono al prezzo del biglietto.
Quando comprarli
Le prevendite sono aperte dal marzo 2025. A poche settimane dal concerto i settori migliori sono di solito i primi a esaurirsi. Chi aspetta dicembre accetta di scegliere tra quello che resta.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
«Semplicemente», la canzone che nell'estate del 2005 ha reso famosi gli Zero Assoluto, era stata esclusa dal Festival di Sanremo di quello stesso anno. Lo sanno quasi tutti i fan, ma raramente lo si ricorda quando si racconta il successo del duo.
È una storia che smonta un luogo comune dell'industria musicale italiana, cioè che senza Sanremo una canzone pop non possa sfondare. «Semplicemente» esce comunque, passa in radio, cresce da sola, resta trenta settimane consecutive in classifica, arriva al secondo posto e vale un doppio disco di platino. L'anno dopo il Festival apre le porte al duo, che arriva in finale con «Svegliarsi la mattina» e ottiene il singolo più venduto dell'anno. La sequenza è istruttiva: il pubblico li aveva scelti prima della commissione.
C'è poi una seconda ironia, più sottile. Matteo Maffucci è figlio di Mario Maffucci, direttore del Festival dal 1982 al 2000. Il figlio del direttore storico viene escluso e poi rientra dalla porta principale grazie a una canzone scartata. Chi ama le storie di famiglia italiane troverà in questa vicenda una piccola commedia di costume, e un buon argomento di conversazione in attesa che si spengano le luci.
Il senso pratico, per chi va al concerto, è questo: quando parte «Semplicemente», guardati intorno. È il momento in cui la sala canta più forte, e la ragione è proprio quella storia di outsider che ce l'ha fatta da sola. Nelle serate recenti del duo è stata tra le canzoni più attese, e non c'è motivo di pensare che a Roma sarà diverso.
Come organizzare la serata all'EUR prima e dopo gli Zero Assoluto
L'EUR si presta bene a una serata completa: cena presto nel quartiere, concerto al Palazzo dello Sport, rientro in metro B. Il quartiere di sera è più tranquillo del centro, con viali larghi e parcheggi più facili da trovare fuori dalle ore di punta.
Prima del concerto
Se arrivi con largo anticipo, fai due passi intorno al laghetto dell'EUR, a breve distanza dal palazzetto: la sera di dicembre, con le luci del quartiere, è una passeggiata piacevole. Chi ha tempo può spingersi verso il Palazzo della Civiltà Italiana, il cosiddetto Colosseo Quadrato, che di notte illuminato è l'immagine più riconoscibile del quartiere. Più libri più liberi, alla Nuvola, apre proprio il 4 dicembre: per un lettore, una visita pomeridiana in fiera e poi il concerto è una combinazione ideale.
Dove mangiare vicino
Nel quartiere si trovano pizzerie, trattorie, ristoranti di cucina romana e locali per un aperitivo lungo, concentrati soprattutto lungo i viali principali e nelle vie intorno al laghetto. Il venerdì sera prima di un concerto i posti vicini al palazzetto si riempiono in fretta: prenota, oppure scegli di mangiare una fermata di metro più in là, dove la pressione è minore. Una pizza al taglio mangiata camminando è una soluzione onestissima.
Dopo il concerto
Dopo il concerto il quartiere si svuota in fretta. Chi vuole prolungare la serata fa meglio a tornare verso il centro in metro e scegliere lì un locale. Chi dorme all'EUR o nelle zone vicine ha il vantaggio di tornare a piedi, senza pensieri.
Dormire in zona
Per chi arriva da fuori Roma, dormire all'EUR o lungo la linea B è la soluzione più comoda: niente corse per l'ultimo treno, niente taxi introvabili. Il centro storico resta raggiungibile il giorno dopo in pochi minuti di metro.
La foto giusta da fare a Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma — 4 dicembre 2026
La foto giusta, al concerto degli Zero Assoluto, è quella della sala che canta «Svegliarsi la mattina», scattata dall'alto delle tribune con il palco sullo sfondo. Non il primo piano sfocato dei due artisti a cinquanta metri di distanza, ma il colpo d'occhio di migliaia di persone che cantano la stessa canzone.
Il Palazzo dello Sport è una sala circolare, e questo permette una cosa che poche arene consentono: vedere il pubblico di fronte a te, sull'altro lato, mentre canta. È questo lo spettacolo nello spettacolo. Uno scatto largo, senza zoom, durante uno dei ritornelli più attesi, restituisce il senso della serata meglio di qualsiasi ritratto.
Un consiglio pratico: niente flash, che dalle tribune non serve a nulla e disturba chi hai davanti. Rispetta sempre le regole su foto e video indicate dall'organizzazione. E fai la foto, poi metti via il telefono: il ritornello dura pochi secondi, ed è un peccato viverlo attraverso uno schermo.
La seconda foto da fare è fuori, prima di entrare. La facciata vetrata del Palazzo dello Sport illuminata di sera, con la cupola di Nervi che si stacca sul cielo di dicembre, è un'immagine elegante e poco fotografata dai fan, che di solito hanno fretta di entrare. Cerca un punto un po' distante dalla folla dell'ingresso per inquadrare l'edificio intero. Se la sera è limpida, la luce blu dopo il tramonto, che a dicembre arriva presto, ti regala uno scatto quasi da cartolina.
La terza, facoltativa, è una foto ricordo con gli amici con cui hai ascoltato quelle canzoni la prima volta. Per un concerto del genere, è probabilmente quella che guarderai più spesso.
Accessibilità e bambini al concerto degli Zero Assoluto
Per le esigenze di accessibilità al Palazzo dello Sport conviene contattare prima dell'acquisto la sede o il circuito di prevendita autorizzato, che gestiscono i posti dedicati. I posti per persone con disabilità e accompagnatori sono in numero limitato e vanno richiesti con le procedure previste.
Accessibilità
Il Palazzo dello Sport è una struttura olimpica degli anni Sessanta adattata nel tempo alle esigenze degli spettacoli. Chi ha difficoltà motorie deve chiedere informazioni precise sull'ingresso da utilizzare, sui percorsi e sulla posizione dei posti dedicati. I contatti della sede riportati dal portale turistico comunale sono il punto di partenza. Anche per il trasporto conviene informarsi in anticipo sullo stato di ascensori e scale mobili delle stazioni della linea B.
Con i bambini e i ragazzi
Le regole sull'età minima e sui biglietti per i minori sono fissate dall'organizzazione e riportate sul circuito di vendita: leggile prima dell'acquisto. Per un concerto serale di venerdì in un'arena affollata, il parterre non è il posto per bambini piccoli; una tribuna numerata, con un posto a sedere e una via d'uscita facile, rende la serata più serena per tutti. Proteggi le orecchie dei più piccoli con cuffie adatte.
Sicurezza
Fissa sempre con chi ti accompagna un punto di ritrovo all'esterno, lontano dall'ingresso principale, per il caso in cui vi perdiate all'uscita. Nei concerti affollati i telefoni fanno fatica a prendere la linea proprio quando servono.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il Palazzo dello Sport è stato costruito per le Olimpiadi di Roma del 1960, nel quartiere nato per l'Esposizione universale del 1942, che non si svolse mai. Sono le due date che spiegano tutto quello che si vede intorno alla sala.
L'EUR nasce come città nuova per l'Esposizione universale prevista nel 1942, annullata dalla guerra. Per anni resta un quartiere incompiuto, finché le Olimpiadi del 1960 non gli danno una seconda occasione. Il Palazzo dello Sport, firmato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini, è uno dei frutti di quella stagione: l'Italia del boom economico che si presenta al mondo con architetture di cemento armato audaci e leggere.
Dalla fine dei Giochi, la sala comincia a vivere una seconda vita come arena per lo spettacolo. Negli anni Ottanta, quando si chiama Palaeur, ospita concerti che fanno epoca: Bob Dylan vi suona nel giugno 1984 e di nuovo il 3 ottobre 1987. Nel 2011, con il nome di PalaLottomatica, Dylan torna ancora, il 12 novembre. Tre passaggi dello stesso artista in quasi trent'anni raccontano la continuità di questa sala come palcoscenico internazionale della città.
Per la storia degli Zero Assoluto, l'avvenimento da segnare è più recente: il 12 novembre 2023 il duo tiene qui il suo concerto romano, pochi mesi dopo il ritorno dal vivo al Fabrique di Milano, dopo sei anni lontano dai palchi. Il 4 dicembre 2026 è quindi il secondo capitolo di un rapporto già avviato con la sala dell'EUR.
A nostro giudizio il Palazzo dello Sport è, tra le arene italiane, quella con più storia sulle spalle. Il Forum di Assago è più recente; nessuna sala italiana, però, può vantare una firma come quella di Nervi e un pedigree olimpico. Entrare qui per un concerto pop significa, senza pensarci, entrare in un pezzo di storia dell'architettura del Novecento.
L'EUR a dicembre: cosa vedere intorno al Palazzo dello Sport
Il Palazzo dello Sport si trova nel quartiere EUR, a breve distanza dal laghetto dell'EUR e dal Palazzo della Civiltà Italiana. Chi ha qualche ora libera nel giorno del concerto può trasformare la trasferta in una visita del quartiere.
Il laghetto dell'EUR
Il laghetto dell'EUR è il grande spazio verde e d'acqua del quartiere, a pochi passi dalla sala. Di giorno è il posto dei runner e delle famiglie, di sera una passeggiata tranquilla. A dicembre, con la luce che cala presto, il momento migliore è il tardo pomeriggio.
Il Palazzo della Civiltà Italiana
Il Palazzo della Civiltà Italiana, che i romani chiamano Colosseo Quadrato, è il simbolo dell'EUR e una delle architetture più fotografate della Roma del Novecento. Si raggiunge in pochi minuti dal palazzetto con i mezzi, oppure con una passeggiata un po' più lunga.
Musei e architetture
Nel quartiere si trovano il Museo delle Civiltà e la Nuvola di Fuksas, il centro congressi che dal 4 all'8 dicembre 2026 ospita Più libri più liberi. Per un quadro completo del quartiere c'è la guida EUR, cosa vedere, utile anche per chi vuole dedicare una mattina all'architettura razionalista.
Con i ragazzi
Per chi arriva con figli adolescenti nel fine settimana, il Luneur Park è la soluzione per il giorno dopo il concerto, prima di ripartire.
Chi è passato da Zero Assoluto al Palazzo dello Sport di Roma — 4 dicembre 2026
Dal Palazzo dello Sport sono passati Bob Dylan, nel 1984, nel 1987 e nel 2011, e gli stessi Zero Assoluto, il 12 novembre 2023. La sala dell'EUR è da decenni la tappa romana dei grandi tour nei palazzetti, italiani e internazionali.
Il caso di Bob Dylan è il più documentato: il suo archivio ufficiale registra concerti al Palaeur nel giugno 1984 e il 3 ottobre 1987, e al PalaLottomatica il 12 novembre 2011. Dylan torna a Roma nello stesso Palazzo dello Sport il 5 novembre 2026, un mese prima degli Zero Assoluto. Sono due pubblici che difficilmente si incroceranno, ma la sala è la stessa, e questo dice molto della sua versatilità.
Gli Zero Assoluto ci hanno suonato il 12 novembre 2023, nel pieno della loro seconda vita artistica. Tornano ora da protagonisti di un tour di due sole date, con Roma come chiusura: un segno di fiducia nel pubblico di casa.
Nella stessa stagione autunnale e invernale il palazzetto ospita un calendario fitto di artisti italiani: i Pooh il 15 ottobre, Raf il 17 ottobre, Irama il 12 dicembre, Il Volo il 17 dicembre. Nel marzo 2027 arriva Antonello Venditti, con cui gli Zero Assoluto hanno condiviso il palco del Capodanno 2009 davanti al Colosseo.
Per la storia e la scheda completa della sede c'è la pagina dedicata al Palazzo dello Sport. Pochi posti a Roma hanno visto passare generazioni così diverse di musicisti, e la sera del 4 dicembre ci passerà anche una generazione di ascoltatori, quella nata a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.
Roma a inizio dicembre: il periodo del concerto degli Zero Assoluto
Il 4 dicembre 2026 è un venerdì, quattro giorni prima della festa dell'Immacolata dell'8 dicembre: per molti romani e per chi viene da fuori è l'inizio di un lungo fine settimana. È il momento in cui la città accende le luci di Natale e comincia la stagione degli spettacoli invernali.
Il clima
A inizio dicembre Roma ha giornate spesso limpide e serate fresche, a volte umide. Per un concerto al chiuso il problema non è la sala, ma il prima e il dopo: attese all'aperto, passeggiate verso la metro, eventuali code ai taxi. Vestirsi a strati è la scelta più sensata.
Un fine settimana lungo
Chi arriva da fuori può costruire un fine settimana attorno al concerto: il venerdì sera all'EUR, il sabato e la domenica in centro, con le prime luci natalizie e i mercatini. Chi resta fino all'8 dicembre trova anche Più libri più liberi alla Nuvola, aperta fino a quel giorno. Prenotare alloggi per tempo è indispensabile: il ponte dell'Immacolata porta a Roma molti visitatori.
Una città che cambia ritmo
Dicembre è il mese in cui Roma rallenta la vita turistica di massa e accelera quella culturale: concerti nei palazzetti, teatri pieni, mostre inaugurate in autunno ancora aperte. Per chi vuole vedere la città con un occhio diverso da quello estivo, è uno dei periodi migliori.
Domande frequenti su Zero Assoluto a Roma
Quando suonano gli Zero Assoluto a Roma nel 2026?
Gli Zero Assoluto suonano al Palazzo dello Sport di Roma venerdì 4 dicembre 2026. È la seconda e ultima data del tour nei palazzetti del 2026, dopo quella del 20 ottobre all'Unipol Forum di Assago. Il concerto è stato annunciato dal duo il 1º marzo 2025, dal palco del Forum, ed è prodotto da A1 Concerti. L'orario di inizio è indicato sul biglietto e sul circuito di prevendita autorizzato.
Dove si trova il Palazzo dello Sport di Roma?
Il Palazzo dello Sport di Roma si trova all'EUR, in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma; alcune mappe lo indicano come Piazzale dello Sport 1, ma è lo stesso edificio. È la grande arena coperta progettata da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi del 1960, un tempo chiamata Palaeur e poi PalaLottomatica.
Come si arriva al Palazzo dello Sport in metro?
Il Palazzo dello Sport si raggiunge con la metropolitana linea B, fermate EUR Palasport ed EUR Fermi. Da Termini la linea B arriva all'EUR senza cambi, in direzione Laurentina. Dopo il concerto la fermata EUR Fermi, a circa 530 metri in linea d'aria dalla sala, è spesso meno affollata della fermata che porta il nome del palazzetto.
Quanto costano i biglietti degli Zero Assoluto a Roma?
I prezzi dei biglietti per gli Zero Assoluto al Palazzo dello Sport variano in base al settore e sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione, al quale si aggiungono le commissioni di prevendita. Sono previsti anche pacchetti con servizi aggiuntivi, venduti separatamente. Conviene acquistare solo sul circuito ufficiale ed evitare la rivendita secondaria.
Quali canzoni faranno gli Zero Assoluto al concerto?
La scaletta del concerto degli Zero Assoluto a Roma non è stata pubblicata. Nelle serate recenti del duo, compreso l'evento all'Unipol Forum del 1º marzo 2025, i momenti più attesi sono stati «Svegliarsi la mattina», «Semplicemente», «Per dimenticare», «Grazie» e «Sei parte di me». Al Forum il duo ha presentato anche il singolo «5cm».
Chi sono i componenti degli Zero Assoluto?
Gli Zero Assoluto sono Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, romani, amici dai tempi del liceo classico Giulio Cesare. Esordiscono nel 1999 con «Ultimo capodanno», esplodono nel 2005 con «Semplicemente» e nel 2006 con «Svegliarsi la mattina», singolo più venduto dell'anno in Italia. Hanno pubblicato sei album in studio, dal 2004 al 2016.
Gli Zero Assoluto hanno già suonato al Palazzo dello Sport?
Sì, gli Zero Assoluto hanno suonato al Palazzo dello Sport di Roma il 12 novembre 2023, pochi mesi dopo il ritorno dal vivo al Fabrique di Milano del 20 maggio 2023, dopo sei anni di assenza dai palchi. Il concerto del 4 dicembre 2026 è dunque il loro ritorno nella sala dell'EUR.
Si può andare al concerto con i bambini?
Per il concerto degli Zero Assoluto al Palazzo dello Sport le regole sull'età minima e sui biglietti per i minori sono stabilite dall'organizzazione e indicate sul circuito di vendita. Con bambini piccoli consiglio una tribuna numerata invece del parterre, cuffie protettive per le orecchie e un punto di ritrovo concordato all'esterno per l'uscita.
Il consiglio finale sugli Zero Assoluto al Palazzo dello Sport
Ci sono due tipi di spettatori da cui diffidare: chi va a sentire un artista per darsi un tono e chi si vergogna di amare le canzoni con cui è cresciuto. Gli Zero Assoluto non chiedono di essere presi sul serio come intellettuali; chiedono di essere cantati. Se hai un amico o un'amica con cui, a sedici anni, hai urlato «Svegliarsi la mattina» da un motorino o da un'auto con i finestrini abbassati, chiamalo adesso e prendete due biglietti in tribuna. Arrivate presto, cenate all'EUR, guardate la cupola di Nervi prima di entrare e tornate a casa a piedi fino a EUR Fermi. È una serata che vale più di quanto costa.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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