Più libri più liberi 2026 alla Nuvola dell’EUR — dal 4 all’8 dicembre 2026
Più libri più liberi 2026, venticinquesima edizione della Fiera nazionale della piccola e media editoria, si tiene da venerdì 4 a martedì 8 dicembre 2026 alla Nuvola, il Roma Convention Center di Viale Asia 25, all'EUR, con apertura dalle 10 alle 20. Ci si arriva con la linea B della metropolitana in direzione Laurentina, scendendo alla fermata EUR Fermi: da lì sono circa cinque minuti a piedi lungo Viale Shakespeare fino all'incrocio con Viale Europa. I prezzi dell'edizione 2026 sono pubblicati sul sito ufficiale della fiera; i biglietti si comprano online sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina biglietti di plpl.it, oppure alle casse della Nuvola nei giorni della manifestazione, a un prezzo più alto. Il biglietto dà accesso agli stand e alle sale degli incontri, che sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Organizza l'Associazione Italiana Editori.
È la fiera romana dei libri che non si trovano in vetrina: cinque giorni in cui gli editori indipendenti portano il catalogo intero, novità comprese, e in cui si può parlare direttamente con chi ha scelto, tradotto, impaginato un libro. L'edizione 2026 cambia parecchio rispetto alle precedenti: meno stand, una squadra di curatori al posto del direttore artistico unico, spazi per gli incontri aperti in mezzo agli espositori. Chi c'è già stato troverà una fiera riconoscibile ma ridisegnata; chi non c'è mai stato ha scelto l'anno giusto per cominciare.
Cos'è Più libri più liberi
Più libri più liberi è la Fiera nazionale della piccola e media editoria, promossa e organizzata dall'Associazione Italiana Editori, e si presenta come la prima fiera italiana dedicata esclusivamente all'editoria indipendente. Nasce nel dicembre del 2002 da un'idea del Gruppo Piccoli Editori dell'AIE, con un obiettivo dichiarato: dare al maggior numero possibile di piccole case editrici uno spazio per portare in primo piano una produzione che nelle librerie resta spesso in ombra rispetto a quella dei grandi gruppi. Da allora si svolge a Roma ogni dicembre, e dal 2017 la sua casa è la Nuvola progettata da Massimiliano Fuksas.

Il nome è un programma. La versione inglese del sito ufficiale lo traduce con una formula semplice, più libri per più libertà, e presenta la manifestazione anche come Rome Book Fair. Dietro c'è un'idea precisa del mercato: la varietà dei cataloghi come misura della libertà di chi legge. Si può discutere se l'equazione regga sempre; di certo, girando per gli stand, si capisce quanto sia vasto il paesaggio dei marchi che in libreria occupano mezzo scaffale o nessuno.
Una fiera per lettori, con un'anima professionale
La fiera è generalista: il pubblico sono i lettori, famiglie comprese, e la parte più visibile è il programma culturale fatto di presentazioni, dibattiti, reading, musica dal vivo. Accanto a questa, cresciuta negli anni, c'è una parte riservata agli operatori: dal 2018 il Business Centre, un'area di 500 metri quadrati per gli incontri tra aziende della filiera ed editori, e il Rights Centre per la compravendita dei diritti con editori stranieri. Il visitatore comune non la vede quasi, ma è lì che si decide se un libro italiano verrà tradotto altrove.
I numeri dell'ultima edizione
L'edizione 2025, la ventiquattresima, si è chiusa con 105.631 visitatori in cinque giorni, 604 espositori distribuiti tra il piano polivalente e il piano forum della Nuvola, 55 mila metri quadrati di aree espositive, 17 sale incontri e spazi collettivi, oltre 750 eventi pubblici e circa 1.800 relatori. Sono numeri da grande fiera, ottenuti con editori che, presi uno per uno, sono piccoli. Per il 2026 l'organizzazione ha scelto consapevolmente di ridurre il numero degli stand: i dati di affluenza della venticinquesima edizione andranno letti con questo in mente.
Più libri più liberi 2026: cosa cambia nella venticinquesima edizione
Per la venticinquesima edizione Più libri più liberi ha rivisto curatela, governance e pianta espositiva, con circa 300 espositori ammessi più gli editori degli stand collettivi regionali. La fiera stessa ha parlato di un nuovo ciclo, e la domanda scelta per accompagnarlo è «Se guardi meglio, cosa vedi?». Il calendario dettagliato degli incontri si consulta sul sito ufficiale; la struttura, però, è già chiara, e vale la pena conoscerla prima di entrare.
Una squadra di curatori al posto del direttore artistico
Non ci sarà un solo direttore artistico. Il programma è affidato a una squadra coordinata dallo scrittore Paolo Di Paolo, con il giornalista Giorgio Zanchini, a cui è chiesta un'attenzione particolare ai temi di attualità sociale, politica ed economica. Si sono aggiunte due voci nuove: Licia Troisi, autrice tra le più lette anche all'estero, che segue i temi scientifici e lo young adult, e Nadeesha Uyangoda, scrittrice che ha appena vinto il Premio Campiello Opera Prima e che guarda ai nuovi linguaggi e alle trasformazioni sociali. Di Paolo ha dichiarato di frequentare la fiera da oltre quindici edizioni: conosce il pubblico, e si vedrà.
Il Comitato di Indirizzo e il peso degli editori
La seconda novità è un Comitato di Indirizzo che affianca al presidente dell'AIE Innocenzo Cipolletta, alla presidente della fiera Annamaria Malato, al presidente dei Piccoli editori dell'AIE Lorenzo Armando e al coordinatore Paolo Di Paolo un gruppo di editori: Isabella Ferretti, Carlo Gallucci, Renata Gorgani, Agnese Manni, Santiago Maradei. L'intento dichiarato è rimettere gli editori al centro delle scelte strategiche. È una mossa sensata: una fiera di editori indipendenti che non ascolta gli editori perde la propria ragione d'essere.
Una pianta nuova e gli incontri tra gli stand
La pianta espositiva è stata riprogettata. Al piano terra la programmazione culturale entra nel percorso dei visitatori con nuovi spazi per gli eventi allestiti in mezzo agli stand: presentazioni e conversazioni si svolgeranno lì dove si scoprono e si comprano i libri, invece di restare chiuse nelle sale. Per farlo, il numero complessivo degli stand è stato ridotto. Chi ricorda i corridoi affollati delle ultime edizioni dovrebbe trovare una fiera più attraversabile; chi cercava un editore minuscolo e presente da anni potrebbe non trovarlo più.
Chi è stato ammesso
La campagna commerciale si è chiusa a luglio con oltre 300 domande, in linea con l'anno precedente. Al termine della valutazione sono stati ammessi circa 300 espositori, in base agli spazi disponibili, e 34 richieste non sono state accolte. La valutazione ha privilegiato i soggetti la cui attività prevalente è quella editoriale, con priorità per gli aderenti alle associazioni di categoria AIE e ADEI che avevano già partecipato con un proprio stand. L'elenco completo è pubblicato nella pagina Editori in fiera del sito ufficiale; mappa e numeri degli stand arriveranno più avanti.
La dichiarazione di adesione ai valori antifascisti
Per il 2026 agli espositori è stata chiesta la sottoscrizione di una dichiarazione di adesione ai principi costituzionali e ai valori dell'antifascismo. Sette domande sono arrivate senza la firma; la fiera ha deciso di esaminarle comunque, trattandosi di principi già richiamati nel regolamento. La scelta ha suscitato reazioni, e l'organizzazione ha annunciato che le fratture emerse saranno oggetto di incontri e dibattiti centrali nel programma. È il seguito diretto di quanto accaduto nel 2025, raccontato più avanti.
Il programma di Più libri più liberi: incontri, sale, premi
A Più libri più liberi gli incontri sono compresi nel biglietto, non si prenotano e si entra in sala fino a esaurimento dei posti. Al termine di ogni incontro il pubblico lascia la sala, che si riempie per l'evento successivo: non si occupa una poltrona per tutto il pomeriggio. Gli unici eventi su prenotazione sono quelli riservati alle scuole. È una regola semplice che condiziona tutta la visita, perché obbliga a scegliere e a mettersi in fila per tempo per gli appuntamenti più attesi.
L'Auditorium e le sale con i nomi delle stelle
Il luogo degli incontri più grandi è l'Auditorium della Nuvola, che secondo la fiera può accogliere 1.800 persone. Intorno ci sono le sale minori, che nel 2025 portavano nomi di astri e pianeti: Sirio, Vega, Antares, Polaris, Luna, Marte, Giove, Venere, Nettuno, Cometa, Elettra, Aurora. A queste si aggiungevano la Sala Aldus per il programma professionale, lo Spazio Ragazzi con l'area laboratori e gli stand istituzionali, come quello della Regione Lazio, che ospitavano a loro volta incontri. Per il 2026 si aggiungono gli spazi aperti allestiti tra gli stand al piano terra.
Che cosa si ascolta, di solito
Il programma dell'edizione 2025 dà un'idea della gamma: narrativa italiana e straniera, saggistica storica e politica, graphic novel, divulgazione scientifica, sport, letteratura per ragazzi, poesia, musica dal vivo. Si andava dalla lectio magistralis di Alessandro Barbero su San Francesco in Auditorium ai dibattiti sulla scuola pubblica, dalle presentazioni di autori stranieri in dialogo con scrittori italiani ai cicli come Scrittori che parlano di scrittori, in cui un autore racconta un altro autore. Con la nuova squadra curatoriale l'impostazione cambierà, ma la varietà è nel codice genetico della fiera.
I premi consegnati in fiera
La Nuvola è anche il luogo di diverse premiazioni. Nel 2025 vi si sono svolti la finale del Premio Strega Ragazze e Ragazzi in Auditorium, il Premio Magis BANCOMAT Letteratura e Esordienti, la decima edizione del Premio The Bridge, che lega autori italiani e americani, il Premio Tokyo-Roma, il Premio Letterario Sportivo Invictus. Chi ama assistere al momento in cui un libro riceve un riconoscimento trova qui occasioni che altrove richiedono inviti.
La fiera fuori dalla fiera
Negli ultimi anni gli incontri principali sono stati trasmessi da Più Libri TV, gratuitamente, in diretta o in differita, e il sito e l'app della fiera hanno permesso di consultare la mappa, segnare gli editori preferiti e aggiungere gli eventi a un calendario personale. Nel 2025 la Regione Lazio ha affiancato alla fiera oltre quaranta eventi diffusi tra biblioteche, musei ed ecomusei. È un buon motivo per tenere d'occhio i canali ufficiali anche se non si può andare tutti i giorni alla Nuvola.
La Nuvola di Fuksas, sede di Più libri più liberi
La Nuvola è il centro congressi dell'EUR progettato da Massimiliano Fuksas e ospita Più libri più liberi dal 2017. La fiera la descrive come una struttura che galleggia dentro una teca di acciaio e vetro alta 40 metri, larga 70 e lunga 175, costruita con un approccio ecocompatibile, con una capienza complessiva di quasi 8.000 posti, di cui 1.800 nel solo Auditorium. Il nome viene dal volume bianco e irregolare sospeso all'interno della teca, che dall'interno sembra davvero una nuvola ferma sopra la testa dei visitatori.
Perché la fiera si è trasferita qui
Con il trasferimento alla Nuvola, raccontava l'organizzazione, i metri quadrati espositivi dedicati agli editori sono passati da 2.000 a 3.500, e un intero piano di 5.000 metri quadrati è stato destinato agli spazi comuni e agli stand collettivi. La nuova sede doveva garantire più editori presenti e un ambiente più comodo per i visitatori. Nel 2025 le aree espositive complessive avevano raggiunto i 55 mila metri quadrati: la crescita è stata rapida, e la riduzione degli stand decisa per il 2026 si spiega anche così.
Come è organizzata la fiera nell'edificio
Nel 2025 gli espositori erano distribuiti su due livelli, il piano polivalente e il piano forum; al piano forum si trova anche il Business Centre riservato ai professionisti. Per il 2026 la fiera ha annunciato una pianta riprogettata, con gli spazi per gli incontri inseriti tra gli stand del piano terra. La mappa della fiera viene pubblicata sul sito ufficiale, alla pagina Info: scaricarla prima di arrivare fa risparmiare giri a vuoto, perché l'edificio è grande e al primo ingresso i livelli non si leggono subito.
La Nuvola e gli altri palazzi dell'EUR
All'inaugurazione del 2025 l'amministratore delegato di EUR SpA, Claudio Carserà, ha citato la Nuvola insieme al Palazzo dei Congressi e al Palazzo dello Sport come i luoghi che fanno dell'EUR un polo per eventi congressuali, di spettacolo e culturali. EUR SpA figura tra i soggetti con cui la fiera collabora, insieme all'Istituzione Biblioteche di Roma e all'ATAC. Per la storia e l'architettura dell'edificio c'è la nostra scheda sulla Nuvola di Fuksas.
Una curiosità su Più libri più liberi 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 4 all'8 dicembre 2026
Nel 2025 Più libri più liberi ha messo a disposizione dei visitatori PLAI, un'intelligenza artificiale che consigliava espositori ed eventi con lo stile di Jane Austen. Il servizio, chiamato anche Parla con Jane, aiutava a orientarsi tra i settecento e più appuntamenti del programma e a costruire una visita su misura. La scelta di Jane Austen non era casuale: il tema dell'edizione era Ragioni e sentimenti, e il programma conteneva un ciclo intero di incontri sulle avventure dentro e fuori i suoi romanzi, con scrittrici e traduttrici chiamate a rileggerla.
La curiosità dice molto sul carattere della fiera. Più libri più liberi è nata per dare spazio a editori piccoli, spesso artigianali, e ha sempre guardato alla lettura come a un gesto lento; eppure è tra le manifestazioni che più hanno sperimentato strumenti digitali per accompagnare il pubblico, dall'app con il calendario personale alla televisione della fiera, gratuita. Nello stesso 2025, durante la fiera, l'AIE presentava una ricerca secondo cui tre editori italiani su quattro usano già strumenti di intelligenza artificiale nei flussi di lavoro.
C'è poi un dettaglio che si nota solo leggendo il programma: le sale degli incontri portano nomi di stelle e pianeti, da Sirio ad Antares, da Vega a Polaris. Dentro un edificio chiamato Nuvola, l'idea regge. Chi deve darsi appuntamento con qualcuno in fiera farà bene a usarli come punti di riferimento, più affidabili del numero di uno stand.
La domanda scelta per la venticinquesima edizione, «Se guardi meglio, cosa vedi?», suggerisce però un'attenzione allo sguardo più che agli strumenti: vedremo a dicembre come la squadra curatoriale la declinerà.
Come arrivare alla Nuvola per Più libri più liberi
Il modo più semplice per raggiungere Più libri più liberi è la linea B della metropolitana in direzione Laurentina, con discesa alla fermata EUR Fermi e cinque minuti a piedi fino alla Nuvola. L'indirizzo indicato dall'organizzazione è Viale Asia 25. L'ATAC è tra i partner della manifestazione, e nel 2025 chi aveva un abbonamento Metrebus aveva diritto a un biglietto d'ingresso convenzionato alla cassa: conviene verificare se l'agevolazione sarà confermata per il 2026.
In metropolitana dalla stazione Termini o Tiburtina
Da Termini e da Tiburtina si prende la linea B in direzione Laurentina e si scende a EUR Fermi. Usciti dalla stazione, si segue Viale Shakespeare fino all'incrocio con Viale Europa: la Nuvola è a circa cinque minuti a piedi. Nelle ore di punta dei giorni feriali, e soprattutto nelle mattine in cui arrivano le scolaresche, i treni verso l'EUR possono essere affollati: con bambini piccoli o passeggini conviene partire a metà mattina.
Dall'aeroporto di Fiumicino
Le indicazioni ufficiali della fiera propongono due soluzioni. La prima: treno regionale FL1 in direzione Fara Sabina e Orte fino a Roma Ostiense, poi autobus 30 in direzione Laurentina fino alla fermata Colombo/Europa, oppure metropolitana B dalla stazione Piramide, collegata a Ostiense, fino a EUR Fermi e il tratto a piedi su Viale Shakespeare. La seconda: treno FL1 fino a Villa Bonelli, poi autobus 780 in direzione Nervi Palazzo Sport fino alla fermata Europa/Tolstoi, e da lì a piedi lungo Viale Europa verso Via Cristoforo Colombo fino all'incrocio con Viale Asia.
Dall'aeroporto di Ciampino
Da Ciampino si prende l'autobus 720 in direzione Laurentina fino al capolinea della metropolitana; da Laurentina si sale sulla linea B in direzione Rebibbia e si scende a EUR Fermi, poi si prosegue a piedi su Viale Shakespeare fino all'incrocio con Viale Europa. È un percorso lineare, adatto anche a chi arriva a Roma apposta per la fiera con un volo del mattino.
In auto e parcheggi
Dal Grande Raccordo Anulare si esce al numero 26, Roma EUR, in direzione centro, e si prosegue per circa 3 chilometri fino all'incrocio con Viale Asia, che si trova sulla destra. Nei giorni di maggiore affluenza, il sabato, la domenica e l'8 dicembre, trovare posto intorno alla Nuvola per una fiera che supera i centomila visitatori richiede pazienza. Il consiglio è netto: all'EUR, in quei giorni, si va con la metropolitana.
Una cosa che non ti dice nessuno su Più libri più liberi 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 4 all'8 dicembre 2026
A Più libri più liberi il biglietto comprato in cassa costa più di quello comprato online, e la biglietteria in fiera chiude mezz'ora prima degli stand. Nell'edizione 2025 la differenza era di due euro sull'intero, 10 euro in cassa contro 8 più diritti di prevendita online, e la biglietteria fisica chiudeva alle 19.30 con la fiera aperta fino alle 20. La fiera lo scrive chiaramente sulla pagina dei biglietti: online si salta la fila e si risparmia. Chi arriva il sabato pomeriggio senza biglietto paga di più e aspetta di più: due errori evitabili con un minuto al telefono.
La seconda cosa che si impara solo andandoci riguarda gli incontri. Gli eventi non si prenotano e, finito un incontro, la sala si svuota. Per un nome di richiamo in Auditorium non basta arrivare all'ora indicata: la fila comincia prima, e chi è dentro per l'incontro precedente deve comunque uscire. Chi vuole essere sicuro di entrare si presenta con largo anticipo e rinuncia a qualcos'altro. È un sistema giusto, perché non premia chi occupa i posti, ma va messo in conto.
Terzo punto, meno ovvio: le mattine dei giorni feriali la fiera è delle scuole. Nel 2025 il primo giorno sono arrivati circa 10 mila studenti, e nei primi due giorni oltre 20 mila tra bambini e ragazzi delle medie e delle superiori. Per un adulto che vuole girare con calma tra gli stand, la mattina di venerdì 4 o di lunedì 7 dicembre può essere la più rumorosa della settimana. Il pomeriggio cambia volto.
Infine, il vero valore della fiera non è negli incontri famosi, che spesso si possono seguire anche in streaming, ma nella conversazione con gli editori allo stand. Chi fa un piccolo marchio ha scelto ogni titolo del catalogo e di solito è felice di raccontarlo. Chiedere «che cosa mi consiglia di vostro?» apre più porte di qualsiasi recensione.
Orari e biglietti di Più libri più liberi 2026
Più libri più liberi 2026 è aperta da venerdì 4 a martedì 8 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 20, e i biglietti si comprano online o alle casse della Nuvola. Il biglietto dà accesso alla fiera e alle sale degli incontri; i singoli eventi non sono prenotabili. Le tariffe dell'edizione 2026 vengono pubblicate sulla pagina biglietti del sito ufficiale, da cui si raggiunge il circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione.
Le tariffe dell'ultima edizione come riferimento
Per farsi un'idea dell'ordine di grandezza, nel 2025 l'intero online costava 8 euro più prevendita, il ridotto per ragazzi dai 6 ai 18 anni 5 euro, il ridotto per gli over 65 6 euro, la tariffa family per un adulto e due ragazzi dai 6 ai 18 anni 13 euro, l'abbonamento per tutti e cinque i giorni 30 euro, sempre più prevendita. In cassa l'intero era 10 euro, il ridotto 7, l'over 65 8, la family 17. Erano gratuiti i bambini fino a 5 anni e le persone con disabilità con il loro accompagnatore. Le cifre del 2026 possono essere diverse: fa fede la pagina ufficiale.
Le agevolazioni da conoscere
Nel 2025 la cassa in fiera prevedeva anche un ridotto per gli studenti universitari con libretto il giovedì e il venerdì, una tariffa convenzionata per i titolari di abbonamento Metrebus, di Bibliocard delle biblioteche comunali e per gli iscritti ad alcune associazioni di invalidi civili e sordomuti, e un ridotto feriale pomeridiano il primo giorno dopo le 16. Nel 2026 il primo giorno cade di venerdì: se queste formule saranno confermate, lo dirà la pagina biglietti.
Accrediti professionali e stampa
Editori, librai, bibliotecari, agenti letterari, insegnanti, autori, illustratori e traduttori editoriali possono chiedere l'accredito professionale, che nel 2025 costava 20 euro più prevendita ed era valido per tutti i giorni. L'accredito stampa è gratuito per gli iscritti all'Ordine dei giornalisti e per i collaboratori delle testate. La procedura online si chiude il 1 dicembre; dopo, si passa dai desk dedicati in fiera con la documentazione richiesta. L'accredito non è automatico: la fiera valuta ogni richiesta.
Il consiglio che ti do per visitare Più libri più liberi 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 4 all'8 dicembre 2026
Per Più libri più liberi il consiglio è andarci in un pomeriggio feriale, lunedì 7 dicembre o venerdì 4, con il biglietto già comprato online e una lista corta di editori da cercare. Il sabato e la domenica sono i giorni degli incontri più attesi e della folla; l'8 dicembre, festa dell'Immacolata, è l'ultimo giorno ed è festivo per tutti. Nei pomeriggi feriali, finite le visite scolastiche del mattino, gli stand respirano e gli editori hanno tempo per parlare.
Prima di partire, aprite la pagina degli editori ammessi e segnate cinque o sei nomi: due che conoscete già, tre che non avete mai sentito. Poi scegliete al massimo tre incontri nel calendario, uno dei quali in una sala piccola, dove il rapporto con chi parla è diverso. Tutto il resto lasciatelo al caso, che a questa fiera funziona bene: il libro che vi porterete a casa sarà quasi sempre uno che non avevate in programma.
Portate una borsa capiente e decidete un budget prima di entrare. Sembra un consiglio da mercato, ed è esattamente questo: la fiera cade nel periodo natalizio, e la stessa organizzazione ricorda che per molti è l'occasione per cominciare i regali. Con editori così piccoli, ogni acquisto allo stand pesa davvero sul loro bilancio. Comprare lì, invece di fotografare la copertina per ordinarla altrove, è il modo più concreto di stare dalla parte dell'editoria indipendente.
Ultima cosa: tenete un'ora libera per sedervi. La fiera stanca più di quanto sembri, tra piani, corridoi e file. Un caffè a metà giro, con il catalogo di un editore appena conosciuto sul tavolino, vale più di un'ora di stand visti di corsa.
Più libri più liberi con i bambini e con le scuole
A Più libri più liberi l'ingresso è gratuito per le scolaresche accompagnate dagli insegnanti, con prenotazione obbligatoria tramite modulo online entro il 6 novembre 2026. La fiera dedica ai ragazzi una parte consistente del programma, con lo Spazio Ragazzi curato insieme all'Istituzione Biblioteche di Roma, dove si tengono laboratori, letture e incontri riservati alle classi. Nel 2025 i primi due giorni hanno portato alla Nuvola oltre 20 mila bambini e ragazzi.
Come iscrivere una classe
Ogni modulo permette di inserire al massimo quattro classi; per iscriverne di più se ne compilano altri. La compilazione richiede circa quindici minuti e va completata in una sola volta, perché i dati non vengono salvati: prima di cominciare conviene avere a portata di mano i dati dell'istituto, il numero di studenti e di docenti accompagnatori per ogni classe, il nome e il cellulare del referente. Tutte le indicazioni sono nella pagina Scuole del sito ufficiale.
Incontri e laboratori per le classi
L'iscrizione alla visita non garantisce automaticamente un posto agli incontri o ai laboratori. L'Ufficio Scuole contatta gli istituti iscritti in ordine di arrivo dei moduli e propone gli eventi disponibili, fino a esaurimento. È un motivo in più per iscriversi presto: chi manda il modulo a ridosso della scadenza rischia di avere l'ingresso ma non gli incontri. L'Ufficio Scuole risponde allo 06 95222150 e all'indirizzo scuola@plpl.it.
Più libri Junior, il gioco di scrittura
Dal 2009 la fiera organizza Più libri Junior, un gioco di scrittura per il secondo ciclo della scuola primaria e per la secondaria di primo grado, con premiazione durante la fiera. Il progetto coinvolge i ragazzi prima di dicembre, in classe, e li porta alla Nuvola da autori. Partner ufficiale del 2026 è la SIAE; il tema viene annunciato nei primi giorni di ottobre sul sito, sui social e via mail alle scuole iscritte alla visita.
Con i figli, fuori dall'orario scolastico
Per le famiglie la fiera ha previsto negli ultimi anni una tariffa family, un adulto e due ragazzi dai 6 ai 18 anni, e l'ingresso gratuito per i bambini fino a 5 anni. Nel 2025 il programma per i più giovani comprendeva incontri in Auditorium con autori molto amati, come Jeff Kinney, l'autore del Diario di una schiappa, i Pera Toons, laboratori di disegno nello Spazio Ragazzi. Un suggerimento: con bambini sotto i dieci anni scegliete un solo evento e costruite la visita intorno a quello, lasciando tempo per gli stand degli editori per ragazzi, che sono tra i più belli da sfogliare.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Più libri più liberi si tiene nel primo fine settimana di dicembre, e per gli editori indipendenti che vi partecipano quei cinque giorni valgono come una vetrina natalizia nella capitale. La fiera non lo nasconde: la presentazione ufficiale parla di una vetrina d'eccezione, a Roma e nel periodo natalizio, e la versione inglese del sito aggiunge senza giri di parole che per molti visitatori è l'occasione per cominciare i regali di Natale, con effetti positivi sui conti degli espositori.
Lo sanno tutti, ed è per questo che non lo si dice. Eppure è la chiave per capire la fiera. Per un piccolo editore il lavoro di un anno si gioca spesso in poche occasioni in cui incontra direttamente i lettori, senza passare per la distribuzione e per lo scaffale di una catena. Più libri più liberi è una di queste, forse la più importante per molti marchi: cinque giorni in cui il libro passa di mano senza intermediari. Il visitatore che compra allo stand fa una cosa che in libreria non sempre riesce, cioè premiare direttamente chi ha lavorato a quel libro.
C'è un secondo fatto, legato al primo, di cui si parla poco. La fiera ha un cuore professionale fin dalla nascita, nel 2002, e dal 2018 lo ha strutturato con il Business Centre e il Rights Centre. Nel 2025 il Rights Centre ha ospitato oltre 900 appuntamenti tra un centinaio di espositori italiani e 62 editori stranieri. Mentre il pubblico gira tra gli stand, in un'area riservata si discute se un romanzo pubblicato da un editore di provincia verrà tradotto in spagnolo o in portoghese. Anche questo, a suo modo, è un regalo di Natale.
La coincidenza con il ponte dell'Immacolata, infine, porta alla Nuvola un pubblico che non è solo romano. Nel 2026 la fiera cade da venerdì 4 a martedì 8: chi viene da fuori può unire la visita a qualche giorno in città, quando Roma comincia a vestirsi per le feste.
Accessibilità e servizi a Più libri più liberi
A Più libri più liberi l'ingresso è gratuito per le persone con disabilità e per i loro accompagnatori. Per informazioni specifiche la segreteria organizzativa risponde allo 06 95222150 e all'indirizzo info@plpl.it: per esigenze particolari, come l'accesso a un incontro in Auditorium in carrozzina, conviene scrivere qualche giorno prima.
Muoversi dentro la Nuvola
Gli spazi della fiera si distribuiscono su più livelli e gli incontri si svolgono in sale diverse, a volte lontane tra loro. Per chi ha difficoltà di movimento il consiglio è pianificare gli spostamenti sulla mappa prima di arrivare e raggruppare gli eventi per piano. Nel 2025 la fiera ha affiancato ai punti informazione tradizionali il sito aggiornato, l'app e l'assistente PLAI: strumenti utili per ridurre i giri inutili.
Ragazzi con disabilità e visite scolastiche
Le visite scolastiche seguono le regole generali delle classi: ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria. Nel modulo di iscrizione si indica il numero di studenti e di accompagnatori per classe; eventuali esigenze specifiche si segnalano all'Ufficio Scuole, che organizza la partecipazione agli incontri.
La foto giusta da fare a Più libri più liberi 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 4 all'8 dicembre 2026
La foto giusta a Più libri più liberi è quella della Nuvola vista dal basso, il grande volume bianco sospeso dentro la teca di vetro e acciaio alta 40 metri, con la folla della fiera sotto. È l'immagine che la fiera stessa usa per presentare la propria sede: la struttura irregolare e luminosa in alto, le travi della teca sullo sfondo, le persone piccole in primo piano sedute sui cubi bianchi tra gli stand. Funziona perché mette in scala due cose che di rado convivono nella stessa foto, un'architettura spettacolare e l'attività minuta di una fiera del libro.
Per farla bene serve un obiettivo grandangolare o la modalità panoramica del telefono, e un po' di pazienza: il momento migliore è quando il passaggio si dirada, a metà pomeriggio di un giorno feriale. Mettetevi a una certa distanza dal volume sospeso, in modo da includerne tutta la curva, e lasciate in basso una fascia di stand e di visitatori. Senza persone la foto è di architettura; con le persone diventa il ritratto della fiera.
La seconda foto da portare a casa è più intima: un tavolo di uno stand, con i libri di un piccolo editore disposti a ventaglio e le mani di qualcuno che ne sfoglia uno. Chiedete il permesso all'editore; quasi sempre lo darà volentieri, e magari vi racconterà il libro che state inquadrando. È la foto che dice perché si viene qui.
A dicembre fa buio presto. Uscendo dalla fiera verso sera, guardate la teca dal marciapiede di Viale Asia o di Viale Europa: se l'interno è ancora illuminato, il volume bianco si legge attraverso il vetro. È un'immagine che molti romani conoscono solo di passaggio, in auto, e che a piedi merita una sosta.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il primo avvenimento che riguarda la fiera alla Nuvola è il trasferimento del 2017, quando Più libri più liberi lasciò la sede precedente per il nuovo centro congressi dell'EUR progettato da Massimiliano Fuksas. Il cambio di casa ampliò di colpo lo spazio per gli editori, passato da 2.000 a 3.500 metri quadrati espositivi, più un intero piano di 5.000 metri quadrati per gli spazi comuni e gli stand collettivi. Nel 2018 la diciassettesima edizione, dal 5 al 9 dicembre, confermò la scelta e inaugurò il Business Centre e il Rights Centre, che hanno dato alla fiera la sua dimensione professionale.
L'edizione 2025, la ventiquattresima, si è chiusa con 105.631 visitatori ed è stata anche quella che ha lasciato più tracce nel dibattito pubblico. In apertura della fiera oltre ottanta tra autori, editori e persone della cultura firmarono un appello sulla presenza tra gli espositori della casa editrice Passaggio al Bosco. All'inaugurazione la presidente Annamaria Malato affermò che «la natura della Fiera è profondamente antifascista»; lo scrittore Christian Raimo fu invitato a intervenire in conferenza stampa a nome dei firmatari. Il terzo giorno una protesta pacifica coprì con un velo simbolico i libri di alcuni stand, e il direttore Fabio Del Giudice ne riconobbe lo svolgimento senza incidenti, proponendo di aprire un dibattito serio sul tema.
Nella stessa edizione, alla Nuvola, fu lanciato il Pen Roma, un osservatorio permanente sulla libertà di espressione, con il presidente di Pen International Burhan Sönmez, il presidente italiano Sandro Veronesi, Roberto Saviano e Helena Janeczek. L'evento conclusivo della fiera fu un omaggio corale a Michela Murgia sul palco dell'Auditorium, con le testimonianze dirette, tra gli altri, di Chiara Tagliaferri, Teresa Ciabatti e Loredana Lipperini. Nel cinquantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, la fiera gli dedicò più incontri, tra cui una lezione di Mario Lupano sull'architettura della Roma pasoliniana.
La venticinquesima edizione porta con sé le conseguenze di quella storia, a partire dalla dichiarazione antifascista chiesta agli espositori. È raro che una fiera del libro diventi il luogo in cui un paese discute di sé stesso: alla Nuvola è successo.
Chi è passato da Più libri più liberi 2026 alla Nuvola dell'EUR — dal 4 all'8 dicembre 2026
Dalla Nuvola, nelle edizioni di Più libri più liberi, sono passati scrittori, storici, giornalisti e musicisti: nel 2025 tra gli incontri più seguiti ci sono stati quelli con Jovanotti e Chiara Valerio, Alessandro Barbero, Marco Travaglio, Dacia Maraini e Stefano Mancuso. Barbero ha tenuto in Auditorium una lectio magistralis su San Francesco; Travaglio vi ha parlato di storie di guerre e di paci; Dacia Maraini ha presentato tre volumi di viaggio tra Asia, Americhe e Africa con Filippo La Porta e Rosella Postorino. Nello stesso anno sono saliti sui palchi della fiera anche Marino Bartoletti, Anna Foa, Diego Bianchi, Carola Susani, Edoardo Camurri, Marco Malvaldi, Luciana Castellina e Valerio Magrelli.
Molti gli autori stranieri. L'americana Tessa Hulls, fresca di Premio Pulitzer, ha presentato con Nadia Terranova il suo fumetto Ombre di famiglia; l'islandese Jón Kalman Stefánsson il romanzo Varie cose sulle sequoie e sul tempo con Lisa Ginzburg; Lily King il suo ultimo libro con i circoli di lettura delle Biblioteche di Roma. Sono passati da qui anche la spagnola Eva Baltasar, la francese Véronique Ovaldé, il bosniaco Tijan Sila, vincitore del premio Ingeborg Bachmann 2024, l'argentina Salomé Esper, il canadese Sébastien Dulude, il turco Burhan Sönmez, gli spagnoli Edurne Portela e José Ovejero, lo svizzero Lukas Bärfuss.
Per i più giovani la Nuvola ha accolto Jeff Kinney, che ha riempito l'Auditorium di ragazzi, e i Pera Toons. Tra gli incontri più singolari del 2025, l'attore Stefano Fresi ha dato voce alle pagine di Georges Simenon insieme al figlio dello scrittore, John Simenon, e a Loredana Lipperini; l'attrice Sonia Bergamasco è stata protagonista di un ritratto a più voci; Ambrogio Sparagna ha portato i solisti dell'Orchestra popolare italiana. Sono intervenuti anche il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e Giuliano Amato, in un dibattito sulla democrazia con Michele Ciliberto e Gianni Cuperlo.
Dietro quei programmi c'era Chiara Valerio, curatrice per tre edizioni, che nel 2025 ha passato il testimone a Giorgio Zanchini.
Gli editori di Più libri più liberi 2026
Gli editori ammessi a Più libri più liberi 2026 sono circa 300, a cui si aggiungono quelli ospitati negli stand collettivi regionali. L'elenco pubblicato sul sito ufficiale va dalle case editrici con una lunga storia alle sigle nate da pochi anni, dai marchi di narrativa a quelli di saggistica, fumetto, poesia, libri per ragazzi, editoria universitaria. Leggerlo prima di andare è il modo migliore per preparare la visita.
Nomi noti e sigle da scoprire
Nell'elenco compaiono nomi che ogni lettore conosce, come Editori Laterza, Il Mulino, Carocci, Donzelli, Sellerio, Iperborea, minimum fax, edizioni e/o, Fazi, nottetempo, Quodlibet, Raffaello Cortina, Voland, NN Editore, L'orma. Accanto a questi, decine di sigle piccole o piccolissime, spesso con cataloghi molto riconoscibili, che in libreria si trovano con fatica. La regola è semplice: per ogni editore che conoscete, fermatevi a uno che non conoscete.
Fumetto e illustrazione
Una parte dell'elenco riguarda il fumetto e l'illustrazione: tra gli altri Bao Publishing, Coconino Press, BeccoGiallo, Tunué, Comicon Edizioni, Edizioni NPE. Il graphic novel è ormai una sezione stabile del programma della fiera, che nel 2025 gli dedicava un filone tematico apposito.
Libri per ragazzi
Per chi cerca libri per bambini e ragazzi, tra gli ammessi ci sono Babalibri, Topipittori, Orecchio Acerbo, Minibombo, Camelozampa, Sinnos, Il Castoro, Lapis, Terre di Mezzo, Gallucci, Artebambini, Carthusia, uovonero. Sono gli stand dove i bambini si siedono per terra a sfogliare, e dove conviene lasciare tempo.
Roma nei cataloghi
Tra gli espositori figurano anche marchi che il lettore romano conosce bene, come Edilazio, Palombi Editori, Gangemi Editore International, Castelvecchi con Arcana, Elliot e Ultra, Giulio Perrone editore, Armando Editore, Sandro Teti editore. Nel 2025 la fiera aveva dedicato alla città un percorso di incontri, dal libro di Paolo Conti sul caso Roma alle storie bizzarre dei Romani antichi raccontate da Mario Lentano: chi segue la città troverà di che leggere.
Il lato professionale: Business Centre e Rights Centre
Il Business Centre di Più libri più liberi è un'area di 500 metri quadrati al piano forum della Nuvola, riservata agli operatori professionali e aperta dal 4 al 6 dicembre. Ospita il Club B2B, con tavoli per gli incontri tra aziende ed editori, due sale da 40 posti, la Sala Aldus e la Sala Aurora, dove si svolge il programma professionale, e una lounge di 300 metri quadrati ad accesso limitato per espositori, stampa e relatori. Si rivolge ad agenzie di comunicazione e traduzione, distributori, promotori, stampatori, studi legali specializzati, startup, aziende di logistica.
Il Rights Centre si tiene alla Nuvola venerdì 4 e sabato 5 dicembre 2026, in un'area riservata a editori stranieri, agenti letterari ed espositori italiani. Il Fellowship Programme del 2026 è dedicato agli editori dei paesi di lingua portoghese, che il 2 e 3 dicembre visitano case editrici e librerie a Roma prima di sedersi ai tavoli della fiera. Nel 2025 il programma era rivolto ai paesi di lingua spagnola, in vista della presenza dell'Italia come ospite d'onore alla Fiera del libro di Guadalajara nel 2026. Il visitatore comune non entra in queste aree, ma è utile sapere che esistono: una parte dei libri stranieri che leggeremo nei prossimi anni passa da qui, e viceversa.
Come organizzare la giornata a Più libri più liberi
Per una visita a Più libri più liberi senza affanno servono almeno tre o quattro ore: un'ora e mezza per gli stand, uno o due incontri, una pausa. Chi vuole seguire più incontri o esplorare con calma tutti i livelli può considerare l'abbonamento per più giorni, che nel 2025 esisteva nella versione per tutti e cinque i giorni. La fiera apre alle 10 e chiude alle 20; la biglietteria in fiera, almeno nell'ultima edizione, chiudeva mezz'ora prima.
Prima di partire
Comprate il biglietto online, scaricate la mappa e l'app se la fiera la rende disponibile anche quest'anno, consultate il calendario degli incontri e l'elenco degli editori. Segnate su un foglio, o sul telefono, gli stand che volete vedere e gli orari degli eventi che non volete perdere, con la sala. In un edificio affollato la connessione non è una garanzia: avere le informazioni già salvate evita di restare a guardare uno schermo che non carica.
La mattina o il pomeriggio
Nei giorni feriali la mattina è delle scolaresche, il pomeriggio del pubblico adulto; nei festivi l'affluenza è più alta per tutta la giornata. Se l'obiettivo è parlare con gli editori, scegliete la mattina presto di un festivo, subito dopo l'apertura, oppure il tardo pomeriggio di un feriale. Se l'obiettivo è un incontro in Auditorium, calcolate la fila e arrivate con largo anticipo.
Quanto spendere e come portare via i libri
I libri si comprano direttamente agli stand. Stabilite un tetto prima di entrare, perché la tentazione è continua, e portate una borsa robusta o uno zaino: dieci libri pesano, e il ritorno in metropolitana con buste di carta che cedono non è piacevole. Nel 2025 molti studenti hanno usato il Buono Libro della Regione Lazio, un voucher da 10 euro per i giovani lettori: se l'iniziativa verrà rinnovata, conviene arrivare in fiera con il buono già in mano.
In gruppo
Con un gruppo di adulti la formula che funziona è semplice: appuntamento all'ingresso, libertà per due ore, ritrovo a un punto fisso riconoscibile, poi un incontro scelto insieme. Muoversi in blocco tra gli stand è impossibile e poco utile, perché ognuno cerca libri diversi. A fine giornata la parte più bella è il confronto sugli acquisti.
Dove mangiare intorno alla Nuvola
Intorno alla Nuvola, nel quartiere EUR, si trovano bar, tavole calde, pizzerie e ristoranti, concentrati soprattutto lungo Viale Europa e nelle strade vicine alla fermata della metropolitana EUR Fermi. Per una giornata in fiera consiglio una colazione solida prima di entrare e un pranzo semplice e veloce, magari fuori dall'edificio per prendere aria tra un giro e l'altro. Il biglietto, però, va conservato: per rientrare conviene chiedere all'ingresso come funziona l'uscita temporanea prima di uscire.
Per una cena dopo la chiusura delle 20, l'EUR offre locali di vario livello, ma chi deve tornare in centro può anche scegliere di cenare lì, lungo la linea B, e usare la metropolitana come collegamento. Nei giorni del ponte dell'Immacolata i ristoranti vicini ai luoghi degli eventi si riempiono: con un gruppo, prenotate.
Un consiglio pratico: portate una borraccia. In una fiera affollata, con ore passate in piedi tra gli stand, si beve più di quanto si pensi.
L'EUR intorno alla Nuvola: cosa vedere prima o dopo la fiera
La Nuvola si trova nel quartiere EUR, nato come sede dell'Esposizione Universale di Roma, e a breve distanza ci sono alcuni dei suoi edifici più noti. Chi arriva presto o esce dalla fiera con la luce ancora buona può trasformare la giornata in una passeggiata nel quartiere, che è un museo di architettura del Novecento a cielo aperto. Per un quadro d'insieme c'è la nostra guida EUR, cosa vedere nel quartiere razionalista di Roma, e la scheda sull'EUR, Esposizione Universale Roma.
I palazzi simbolo
Il più riconoscibile è il Colosseo Quadrato, il Palazzo della Civiltà Italiana, che molti conoscono per le arcate ripetute sulle quattro facciate. Poco lontano dalla Nuvola c'è il Palazzo dei Congressi, altro luogo di eventi del quartiere, e più a sud la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, con la sua grande cupola.
Musei e verde
Per chi ha tempo, il Museo delle Civiltà riunisce all'EUR collezioni diverse, dalla preistoria alle arti e tradizioni popolari. Per una pausa all'aperto c'è il Laghetto dell'EUR, e per chi è in fiera con bambini che hanno già esaurito la pazienza tra gli stand, il Luneur Park è la ricompensa più efficace che conosca.
Più libri più liberi e il dicembre romano
Più libri più liberi 2026 si chiude martedì 8 dicembre, festa dell'Immacolata, giorno che a Roma segna l'inizio del periodo natalizio. Il calendario del 2026 è favorevole: la fiera occupa un lungo fine settimana, da venerdì a martedì, con il lunedì 7 come unico giorno feriale pieno oltre al venerdì. Per chi arriva da fuori Roma è un'occasione per unire la fiera a qualche giorno in città, quando si accendono le luci delle feste e le giornate si accorciano.
Il clima di dicembre a Roma è in genere mite rispetto al resto d'Italia, ma fresco la sera e talvolta piovoso: dentro la Nuvola si gira in maglione, fuori serve un cappotto. Chi alloggia in centro può raggiungere l'EUR in metropolitana in tempi ragionevoli e tornare la sera senza problemi; chi preferisce dormire vicino alla fiera trova all'EUR una zona tranquilla, lontana dal traffico turistico del centro storico.
Una considerazione: nel ponte dell'Immacolata Roma è piena, e i luoghi più visitati del centro hanno code lunghe. Una giornata all'EUR, tra la fiera e i palazzi del quartiere, è un modo intelligente di vivere la città in quei giorni, lontano dalla folla dei monumenti e vicino a un pubblico di lettori.
Domande frequenti su Più libri più liberi 2026
Quando si tiene Più libri più liberi 2026?
Più libri più liberi 2026 si tiene da venerdì 4 a martedì 8 dicembre 2026 alla Nuvola dell'EUR, a Roma. È la venticinquesima edizione della Fiera nazionale della piccola e media editoria, organizzata dall'Associazione Italiana Editori. La fiera è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, compreso l'8 dicembre, festa dell'Immacolata, che è anche l'ultimo giorno.
Dove si trova la Nuvola e come ci si arriva con i mezzi?
La Nuvola, sede di Più libri più liberi, si trova in Viale Asia 25, nel quartiere EUR. Si arriva con la metropolitana linea B in direzione Laurentina, scendendo a EUR Fermi, e proseguendo a piedi per circa cinque minuti lungo Viale Shakespeare fino all'incrocio con Viale Europa. In autobus, la linea 30 ferma a Colombo/Europa e la 780 a Europa/Tolstoi.
Quanto costa il biglietto di Più libri più liberi?
I prezzi di Più libri più liberi 2026 sono pubblicati sulla pagina biglietti del sito ufficiale plpl.it. Come riferimento, nel 2025 l'intero online costava 8 euro più prevendita e 10 euro alla cassa in fiera, con riduzioni per ragazzi dai 6 ai 18 anni, over 65 e famiglie. Comprare online costa meno e fa saltare la fila.
Gli incontri di Più libri più liberi si prenotano?
Gli incontri di Più libri più liberi non si prenotano: sono compresi nel biglietto d'ingresso e sono a posti liberi fino a esaurimento. Al termine di ogni incontro la sala va lasciata libera per l'evento successivo. Solo gli eventi riservati alle scuole sono su prenotazione. Per gli appuntamenti più attesi in Auditorium conviene mettersi in fila con largo anticipo.
Le scuole entrano gratis a Più libri più liberi?
Sì, a Più libri più liberi l'ingresso è gratuito per le scolaresche accompagnate dagli insegnanti, con prenotazione obbligatoria. Per il 2026 il modulo online va compilato entro il 6 novembre; ogni modulo comprende al massimo quattro classi. La partecipazione a incontri e laboratori viene poi proposta dall'Ufficio Scuole in ordine di arrivo delle iscrizioni.
Quanti editori ci sono a Più libri più liberi 2026?
Per Più libri più liberi 2026 sono stati ammessi circa 300 espositori, a cui si aggiungono gli editori degli stand collettivi regionali. Il numero è inferiore a quello del 2025, quando gli espositori erano 604, perché la fiera ha ridotto gli stand per riprogettare la pianta e inserire spazi per gli incontri tra gli espositori. L'elenco completo è sul sito ufficiale.
Chi cura il programma di Più libri più liberi 2026?
Il programma di Più libri più liberi 2026 è affidato a una squadra di curatori coordinata dallo scrittore Paolo Di Paolo, con il giornalista Giorgio Zanchini, la scrittrice Licia Troisi e la scrittrice Nadeesha Uyangoda. Non c'è un direttore artistico unico. Accanto alla squadra lavora un nuovo Comitato di Indirizzo in cui siedono anche alcuni editori.
L'ingresso è gratuito per le persone con disabilità?
Sì, a Più libri più liberi l'ingresso è gratuito per le persone con disabilità e per i loro accompagnatori, e nelle ultime edizioni lo era anche per i bambini fino a 5 anni. Per informazioni o esigenze particolari la segreteria organizzativa risponde allo 06 95222150 e all'indirizzo info@plpl.it.
Il consiglio finale su Più libri più liberi
Conviene diffidare degli eventi che promettono tutto. Più libri più liberi promette una cosa sola, i libri degli editori indipendenti, e la mantiene. Andateci un pomeriggio feriale, con il biglietto in tasca e pochi nomi segnati, parlate con chi è dietro al banco e comprate almeno un libro di un editore che non conoscevate. È il modo più sensato di passare una giornata di dicembre a Roma, e il libro che porterete a casa varrà più di qualsiasi souvenir.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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