Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 dall’EUR a Ostia — 28 febbraio 2027
La Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 si corre domenica 28 febbraio 2027: ritrovo alle 7:30, partenze a onde dalle 9:00 da via Cristoforo Colombo, davanti al Palazzo dello Sport all'EUR (metro B, fermate EUR Palasport ed EUR Fermi), arrivo a Ostia in piazzale Cristoforo Colombo, la Rotonda sul lungomare, dopo 21,097 chilometri. Per il rientro dall'arrivo c'è la stazione Cristoforo Colombo della ferrovia Roma Lido, a circa 200 metri dal traguardo. Le iscrizioni si fanno online dal sito ufficiale della gara, che pubblica quote, scadenze e regolamento; il ritiro dei pettorali avviene al villaggio Casa RomaOstia.
È la mezza maratona più partecipata d'Italia e una delle gare su strada più longeve del paese: nata nel 1974, arriva nel 2027 alla sua 52ª edizione secondo il regolamento ufficiale. Dall'EUR al Tirreno, lungo la Colombo, con una salita che tutti i romani che corrono conoscono per nome. A nostro giudizio, per chi corre è una delle poche gare in cui si attraversa letteralmente Roma dalla città al mare, e vale la trasferta anche da fuori.
La RomaOstia Half Marathon 2027: data, orari, distanza
La RomaOstia Half Marathon 2027 si disputa domenica 28 febbraio 2027, con ritrovo alle 7:30 e partenze a onde a partire dalle 9:00, sulla distanza di 21,097 chilometri. È inserita nel calendario internazionale World Athletics e in quello nazionale FIDAL.
Chi la organizza
La gara è indetta e organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani, sotto l'egida di World Athletics e della FIDAL, con il patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio. Dal 2018, dalla 44ª edizione, RCS Sport è partner organizzativo degli storici organizzatori, con competenze di comunicazione, marketing e sponsorizzazioni. Eurospin è lo sponsor che dà il nome all'edizione.
Iscrizioni fino al 15 febbraio
Il regolamento dell'edizione 2027 fissa la chiusura delle iscrizioni online al 15 febbraio 2027, due settimane prima della gara. Chi pensa di correre da fuori Roma farà bene a iscriversi presto, anche perché le quote crescono con l'avvicinarsi della data.
Il tempo massimo
Il tempo massimo di gara è di 3 ore e 30 minuti, con due cancelli orari: chi non transita al decimo chilometro entro 1 ora e 40 minuti viene fermato, e un secondo controllo è previsto al quindicesimo. È un limite generoso per una mezza maratona, che permette di partecipare anche a chi corre con passo tranquillo.
Il percorso della RomaOstia: dall'EUR al mare
Il percorso della RomaOstia parte da via Cristoforo Colombo, contromano, davanti al Palazzo dello Sport all'altezza di viale dell'Umanesimo, compie un giro di circa quattro chilometri dentro l'EUR e poi scende lungo la Colombo fino al lungomare di Ostia. L'organizzazione indica che il tracciato è lo stesso delle ultime edizioni.
La partenza, chilometro zero
Fino all'edizione 2010 si partiva in direzione del mare. Oggi i primi chilometri si corrono invece all'interno del quartiere EUR, che l'organizzazione descrive come pianeggiante, con strade larghe e asfalto liscio. È un inizio pensato per sgranare il gruppo prima del lungo rettilineo.
Dal chilometro 0 al 4: il giro dell'EUR
Si attraversa il ponte sul Laghetto dell'EUR, dopo meno di un chilometro si svolta a sinistra in viale Europa, a 1.500 metri si incrocia viale Tupini. Poi Largo Kemal Atatürk, di nuovo viale dell'Umanesimo, via del Ciclismo, via della Tecnica, ancora Largo Atatürk, via dei Primati Sportivi e il lungo viale dell'Oceano Pacifico, fino a reincrociare la Colombo oltre il quarto chilometro. Le curve sono larghe e non spezzano il ritmo.
Dal 4 al 10: la Colombo verso il mare
Da qui si corre verso Ostia sulla via Cristoforo Colombo. Una leggera pendenza accompagna i corridori verso il bivio per la via Pontina e poi sotto il ponte del Grande Raccordo Anulare. Per il resto la strada scorre veloce.
Dal 10 al 14: la salita del Camping
È il tratto che tutti temono. La prima parte, circa un chilometro e mezzo, è la più dura, con pendenza che non supera i tre gradi; per altri 1.400 metri la salita si addolcisce fino al bivio di Acilia, dove finisce. Chi ha gestito bene i primi dieci chilometri la supera senza danni; chi è partito troppo forte la paga qui.
Dal 14 al 17: la discesa
Superata la salita comincia il tratto più veloce della gara: una discesa di circa due chilometri e mezzo che restituisce il fiato speso. Se le gambe rispondono, qui si guadagna tempo.
Dal 17 al traguardo
La discesa diventa più dolce, con leggerissime variazioni di pendenza. Si comincia a sentire l'odore del mare, e si può spingere fino all'arrivo in piazzale Cristoforo Colombo, davanti al Tirreno.
Partenza a onde, griglie e cronometraggio
La partenza della RomaOstia è organizzata a onde, e ogni onda è divisa in griglie secondo il tempo dichiarato al momento dell'iscrizione, che l'organizzazione controlla. L'accesso alle griglie della seconda e della terza onda è consentito solo dopo la partenza dell'onda precedente, all'orario indicato sul foglio notizie.
Il real time
La classifica finale è stilata in base al real time, il tempo effettivo impiegato dalla linea di partenza a quella d'arrivo, salvo che per gli atleti élite. Partire in fondo alla griglia, quindi, non penalizza il risultato personale.
I rilevamenti intermedi
Sono previsti rilevamenti cronometrici parziali al 5°, al 10° e al 15° chilometro. Sono utili per chi segue un corridore da casa e per chi, dopo la gara, vuole capire dove ha perso o guadagnato.
Il miglior tempo dichiarato
L'inserimento o la modifica del proprio miglior tempo, che determina la griglia, si può fare fino alle 23:59 del 15 febbraio 2027, scrivendo all'indirizzo indicato nel regolamento. Dopo quella data la griglia è quella assegnata.
Iscrizioni alla RomaOstia 2027: requisiti e regole
Alla RomaOstia Half Marathon 2027 possono iscriversi atleti italiani e stranieri tesserati o in possesso di Runcard, con i requisiti fissati dal regolamento ufficiale. Le iscrizioni sono aperte sul sito della gara, alla voce Iscrizioni 2027.
Tesserati FIDAL
Possono partecipare gli atleti tesserati per il 2027 con società affiliate alla FIDAL nelle categorie Juniores, Promesse, Seniores e Master, maschili e femminili. L'organizzazione offre ai partecipanti anche un tesseramento FIDAL a 35 euro.
Runcard FIDAL ed EPS
Possono partecipare gli atleti in possesso di Runcard FIDAL o Runcard EPS nati dal 1° gennaio 2007. In questo caso è sempre obbligatorio un certificato medico di idoneità agonistica specifico per l'atletica leggera, rilasciato da un medico in Italia e valido il 28 febbraio 2027.
Atleti paralimpici
Il regolamento ammette gli atleti tesserati per il 2027 con società affiliate alle federazioni paralimpiche riconosciute dal Comitato Italiano Paralimpico, fra cui FISPES e FISDIR, con le condizioni indicate nel regolamento stesso.
Quote e pagamento
Le quote d'iscrizione sono pubblicate sul sito ufficiale e crescono con l'avvicinarsi della gara. Il regolamento precisa che vale la quota in vigore al momento del pagamento, non della preiscrizione, e che una preiscrizione va saldata entro 48 ore, altrimenti decade.
Il pacco gara
Chi ha pagato la quota ha diritto al kit del partecipante, composto da maglia della gara, gymbag e sacca per il deposito borse, più eventuali altri materiali.
Il villaggio Casa RomaOstia e il ritiro dei pettorali
Il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara della RomaOstia avviene al villaggio Casa RomaOstia, nei giorni che precedono la corsa. Orari e indirizzo dell'edizione 2027 vengono comunicati dall'organizzazione nelle settimane prima della gara.
Chi deve regolarizzare
I tesserati FIDAL con posizione irregolare devono sistemarla sul portale federale prima del ritiro. I possessori di Runcard devono caricare il certificato medico sul portale degli organizzatori o portarlo in originale al ritiro.
Il ritiro per le società
Le società che vogliono ritirare i pettorali per più di cinque atleti seguono una procedura dedicata, descritta nel regolamento. Per un gruppo sportivo che arriva da fuori Roma conviene organizzarsi con anticipo.
Una curiosità su Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 dall'EUR a Ostia — 28 febbraio 2027
Due dei tempi più veloci mai corsi da donne italiane sulla mezza maratona sono stati realizzati alla RomaOstia, e nessuno dei due vale come record. Nel 2012 Anna Incerti, campionessa europea di maratona a Barcellona nel 2010, arrivò quinta in 1h08'18", un tempo migliore del record italiano di allora. Nella stessa gara Valeria Straneo, poi argento mondiale di maratona a Mosca nel 2013, chiuse quarta in 1h07'46".
Il motivo è tecnico. La RomaOstia è una gara da punto a punto: parte in un luogo e arriva in un altro, senza tornare indietro. Per le gare di questo tipo le regole sull'omologazione dei primati sono restrittive, e così quei tempi, pur migliori del record italiano di allora, non sono mai entrati nelle liste ufficiali.
Il percorso, pur non pianeggiante, è considerato molto veloce. Molti amatori, qui, hanno fatto il proprio miglior tempo personale. E i tempi degli élite restano impressionanti: nel 2022 il keniano Sabastian Sawe vinse in 58'02", secondo tempo al mondo di quell'anno, e nel 2026 Michael Kiplangat Temoi ha abbassato il primato della gara a 58'00".
La storia della RomaOstia dal 1974
La RomaOstia è nata il 31 marzo 1974, su una distanza di 28 chilometri, con 313 atleti classificati assoluti e 212 bancari. Per le prime cinque edizioni fu il campionato italiano interbancario di maratonina, ed è per questo che la organizza ancora oggi un gruppo sportivo di bancari.
Dai 28 chilometri alla mezza maratona
Le prime edizioni si corsero su distanze diverse da quella attuale, con tempi vincenti intorno all'ora e mezza. Dal 1987 i tempi scendono stabilmente intorno all'ora e due minuti: è il segno del passaggio alla distanza classica della mezza maratona, 21,0975 chilometri.
Le edizioni saltate
La gara non si è disputata nel 1982, nel 1999 e nel 2020, quest'ultima volta per la pandemia di Covid. Per il resto si è corsa ogni anno, di solito fra la fine di febbraio e marzo.
Il presidente e il libro
Luciano Duchi, presidente della RomaOstia fin dalla prima edizione, ha raccontato trent'anni di gara nel libro Una corsa una vita: risultati, record, personaggi dell'atletica romana, visti da chi quella corsa l'ha inventata.
Una cosa che non ti dice nessuno su Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 dall'EUR a Ostia — 28 febbraio 2027
Il vero ultimo chilometro della RomaOstia non è quello che porta al traguardo: è il viaggio di ritorno in treno. L'organizzazione stessa lo presenta come l'esperienza finale della gara. A circa 200 metri dall'arrivo c'è la stazione Cristoforo Colombo della ferrovia Roma Lido, con treni ogni quindici minuti, e migliaia di corridori con la medaglia al collo e il giacchetto antivento del ristoro riempiono i vagoni verso Roma.
Il consiglio pratico che quasi nessuno dà è quello di scegliere bene la fermata. Chi ha lasciato l'auto o l'albergo in zona partenza non deve arrivare fino al capolinea: l'organizzazione suggerisce di scendere a Magliana e prendere lì la metro B, che porta direttamente all'EUR.
La seconda cosa che pochi raccontano riguarda il deposito borse. I camion si trovano poco dopo la zona ristoro, e il numero del camion e il colore della borsa sono stampati sul pettorale. Guardateli prima di partire, non dopo ventuno chilometri, quando anche leggere un numero diventa faticoso. Sembra un dettaglio; alle 11 di mattina, con diecimila persone intorno, non lo è.
Terzo: l'alternativa al treno è restare a Ostia per pranzo. L'organizzazione stessa suggerisce un pranzo di pesce sul mare. Dopo una mezza maratona è un premio che ha senso.
Il consiglio che ti do per visitare Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 dall'EUR a Ostia — 28 febbraio 2027
Per chi corre, il consiglio è di rispettare la salita del Camping. Tra il decimo e il quattordicesimo chilometro la Colombo sale per quasi tre chilometri, e la prima parte, un chilometro e mezzo, è la più severa. Chi arriva lì dopo aver seguito l'entusiasmo della partenza, con la discesa leggera verso il Raccordo che invita ad accelerare, perde nella salita tutto quello che ha guadagnato prima. Partite regolari, passate il bivio di Acilia con energie residue e usate la discesa fra il quattordicesimo e il diciassettesimo chilometro per recuperare.
Secondo punto: organizzate la mattina all'indietro. Ritrovo alle 7:30, partenze dalle 9:00 a onde, con accesso alle griglie successive solo dopo la partenza dell'onda precedente. Se siete in una delle ultime onde partirete più tardi, ma dovrete comunque consegnare la borsa e raggiungere la griglia per tempo. Verificate l'orario di apertura domenicale della metro B prima di contarci.
Terzo, per chi accompagna un corridore: non inseguitelo lungo il percorso. La Colombo è una strada larga e veloce, con pochi punti di passaggio trasversale. Salutatelo alla partenza, poi prendete la ferrovia Roma Lido verso Ostia e aspettatelo all'arrivo. Arriverete prima di lui, e avrete il tempo di trovare un buon posto davanti al Tirreno.
Ultimo: febbraio al mare può essere freddo e ventoso. Tenete un indumento asciutto nella sacca del deposito borse. Dopo il traguardo il corpo si raffredda in pochi minuti.
La partenza all'EUR, davanti al Palazzo dello Sport
La RomaOstia parte da via Cristoforo Colombo davanti al Palazzo dello Sport, la grande cupola progettata da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960, che molti romani chiamano ancora PalaEUR.
Il quartiere EUR
L'EUR nacque per l'Esposizione universale prevista nel 1942, che non si svolse mai. Ne restano i grandi assi, le piazze monumentali, gli edifici in travertino come il Palazzo della Civiltà Italiana, e un'urbanistica di viali larghi che oggi si rivela perfetta per una partenza di massa. Per una visita del quartiere c'è la nostra guida all'EUR, cosa vedere.
Come arrivare alla partenza
La metro B ferma a EUR Palasport, la stazione più vicina alla partenza, e a EUR Fermi. Da Termini la linea B arriva senza cambi. La domenica mattina, con le strade chiuse per la gara, la metropolitana è la scelta obbligata.
Il Laghetto
Il primo chilometro attraversa il ponte sul Laghetto dell'EUR, lo specchio d'acqua artificiale fra il Palazzo dello Sport e il resto del quartiere. È il punto più fotogenico della partenza, e il primo in cui il gruppo si allunga.
L'arrivo a Ostia, in piazzale Cristoforo Colombo
L'arrivo della RomaOstia è in piazzale Cristoforo Colombo, sul lungomare di Ostia, davanti al mare. Dopo il traguardo si cammina in direzione lungomare per ricevere la medaglia; più avanti ci sono il pannello per le foto ricordo e la zona ristoro, dove si riceve un sacchetto con il giacchetto antivento.
Ostia, la città al mare
Ostia Lido nacque dalla bonifica di fine Ottocento, quando braccianti ravennati arrivarono a prosciugare le paludi alla foce del Tevere. La ferrovia arrivò nel 1924, la via del Mare nel 1927; il Pontile è del 1940. Il nome ufficiale di Lido di Ostia è del 1949. La gara ripercorre, in fondo, il sogno novecentesco di una Roma che arrivasse fino al mare.
Dopo la gara
Chi resta a Ostia ha davanti una giornata al mare fuori stagione. A sud dell'arrivo comincia la Pineta di Castel Fusano, più avanti le dune della spiaggia di Capocotta. A pochi chilometri, verso l'interno, gli scavi di Ostia Antica, il porto della Roma imperiale.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che la RomaOstia sia una gara molto partecipata lo sanno tutti i podisti romani. Meno citato è il dato preciso: nel 2015 la gara superò i 12.000 iscritti e gli 11.000 classificati, un record che la rende la corsa in assoluto più partecipata dagli atleti italiani, maratone comprese.
Il secondo fatto, noto agli appassionati e ignorato dal grande pubblico, riguarda gli italiani. Dal 2001, quando vinse Giuliano Battocletti, nessun uomo italiano ha più vinto la RomaOstia; dal 2011, dopo il secondo successo di Anna Incerti, nessuna donna italiana. Da vent'anni il podio è di keniani ed etiopi, con qualche eccezione illustre come lo statunitense Galen Rupp nel 2018. La gara è diventata internazionale, e i tempi si sono abbassati di conseguenza: sotto l'ora, per gli uomini, quasi ogni anno dal 2011.
Il terzo riguarda l'origine. La RomaOstia è nata da un gruppo sportivo di bancari, e per le prime cinque edizioni fu il campionato interbancario. Il fatto che una delle più grandi gare d'Europa sia ancora organizzata da quel gruppo, con un partner professionale al fianco, racconta bene come funziona lo sport di base in Italia: associazioni di appassionati che, nel tempo, costruiscono qualcosa di enorme.
La foto giusta da fare a Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 dall'EUR a Ostia — 28 febbraio 2027
Per chi corre, la foto giusta è quella che non si può fare da soli: l'arrivo con il mare alle spalle. Dopo il traguardo, sul lungomare, l'organizzazione allestisce un pannello per le foto ricordo, ma lo scatto migliore è un altro. Fatevi fotografare da chi vi accompagna con la medaglia al collo e il Tirreno dietro, in piazzale Cristoforo Colombo. È l'unica mezza maratona in Italia che finisce così, e l'immagine lo dice senza bisogno di didascalia.
Per chi accompagna, la foto della partenza è all'EUR. Dal lato del Laghetto, con la cupola del Palazzo dello Sport sullo sfondo e la marea di corridori che imbocca la Colombo, si ottiene l'immagine che racconta le dimensioni della gara. Con migliaia di persone in movimento servono un tempo di scatto rapido e una posizione rialzata: le scalinate intorno al Palazzo dello Sport sono il punto ideale, se accessibili.
Chi vuole una foto d'autore può aspettare lungo la Colombo nel tratto della salita del Camping, fra il decimo e il quattordicesimo chilometro. Lì le facce dicono tutto: è il momento in cui la gara si decide, e i corridori non hanno più voglia di sorridere all'obiettivo. Una foto vera, non una foto ricordo.
Un consiglio a chi corre: non fermatevi a fotografare durante la gara. La RomaOstia è una corsa veloce e affollata, e chi rallenta di colpo in mezzo al gruppo crea problemi a chi gli è dietro.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 31 marzo 1974 si corse la prima RomaOstia, su 28 chilometri. Vinse Umberto Risi in 1h28'54", fra le donne Manuela Mausoli. Risi vinse di nuovo nel 1978, e l'anno dopo cominciò il regno di Marco Marchei, vincitore nel 1979 e nel 1980. Erano gli anni in cui la corsa su strada diventava uno sport di massa, e la Colombo si prestava perfettamente: una strada larga, diritta, che portava da Roma al mare.
Nel 1985 vinse Steve Jones, primo vincitore straniero, allora primatista mondiale di maratona. Nel 1997 Stefano Baldini vinse in 1h00'56", allora record italiano, e tornò sul podio nel 2003 e nel 2004, terzo; sei mesi dopo l'edizione del 2004 vinse la maratona olimpica di Atene. Nel 2002 vinse il keniano Robert Kipkoech Cheruiyot, quattro volte vincitore della maratona di Boston.
Nel 2005 Rosaria Console vinse in 1h09'34", un tempo che fu per molti mesi il migliore al mondo sulla mezza maratona. Nel 2011 il primo tempo sotto l'ora maschile, Tujuba Beyu Mergesa in 59'58"; nel 2015 il record di partecipazione; nel 2020 la gara saltò per la pandemia.
Il 6 marzo 2022 Sabastian Sawe vinse in 58'02", e la keniana Irene Kimais stabilì il primato femminile della gara in 1h06'03". Nel 2026, alla 51ª edizione, Michael Kiplangat Temoi ha portato il record maschile a 58'00". Ogni cambio di record, alla RomaOstia, racconta anche come è cambiata l'atletica mondiale in mezzo secolo.
Chi è passato da Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 dall'EUR a Ostia — 28 febbraio 2027
Lungo la Colombo sono passati campioni olimpici, primatisti mondiali e vincitori delle grandi maratone. Il più celebre fra gli italiani è Stefano Baldini, vincitore nel 1997 e oro olimpico di maratona ad Atene 2004. Fra gli stranieri, Steve Jones nel 1985, allora primatista del mondo di maratona, e lo statunitense Galen Rupp, vincitore nel 2018. Robert Kipkoech Cheruiyot, vincitore nel 2002, ha vinto quattro volte la maratona di Boston; Paul Kirui, primo nel 2004, è poi diventato campione mondiale di mezza maratona a Nuova Delhi.
La storia femminile della gara è piena di nomi italiani. Gloria Marconi vinse nel 2002 e nel 2003, con 1h09'25". Rosaria Console, delle Fiamme Gialle, ha un curriculum unico: prima nel 2005, seconda nel 2003, nel 2006 e nel 2010, terza nel 2004, quarta nel 2009. Anna Incerti, campionessa europea di maratona nel 2010, ha vinto nel 2009 e nel 2011. Valeria Straneo, argento mondiale di maratona nel 2013, qui ha corso uno dei tempi più veloci mai realizzati da un'italiana. Nadia Ejjafini vinse nel 2006, quando ancora gareggiava per il Bahrein, prima di diventare italiana.
Negli ultimi anni la gara è diventata terreno di keniani ed etiopi: Guye Adola, vincitore nel 2017 e nel 2019, Florence Kiplagat nel 2012, Gladys Cherono nel 2017, Sabastian Sawe nel 2022. Ma la RomaOstia, come dicono gli organizzatori, vive soprattutto degli amatori. Sono loro, a migliaia, il vero elenco di chi è passato di qui: impiegati, pensionati, studenti che una domenica di fine inverno hanno corso da Roma al mare. Il 28 febbraio 2027 si aggiungeranno i nuovi.
La RomaOstia per chi non corre: dove guardarla
Per chi accompagna un corridore o vuole semplicemente vedere la gara, i punti migliori della RomaOstia sono tre: la partenza all'EUR, la salita del Camping sulla Colombo e l'arrivo sul lungomare di Ostia.
All'EUR
La partenza è lo spettacolo più grande: migliaia di persone in griglia, le onde che partono una dopo l'altra. Con la metro B si arriva a EUR Palasport; poi, dopo la partenza, si prende la metro fino a Magliana e da lì la ferrovia Roma Lido verso Ostia.
All'arrivo
L'arrivo in piazzale Cristoforo Colombo si raggiunge con la ferrovia Roma Lido, stazione Cristoforo Colombo. Il lungomare offre spazio per aspettare e un bar per scaldarsi.
Le strade chiuse
La domenica mattina della gara la Colombo e le strade del percorso sono chiuse al traffico. Chi non corre e deve spostarsi nel quadrante sud di Roma farà bene a usare metro e treno o a informarsi sui provvedimenti di traffico diffusi da Roma Capitale nei giorni precedenti.
Dove dormire e mangiare per la RomaOstia
Per chi arriva da fuori, la soluzione più comoda per la RomaOstia è dormire all'EUR o lungo la metro B, così da raggiungere la partenza a piedi o con poche fermate. L'organizzazione segnala pacchetti convenzionati con strutture del quartiere sul sito ufficiale.
La sera prima
All'EUR ci sono ristoranti, pizzerie e trattorie di quartiere, soprattutto intorno a viale Europa e alle piazze principali. La cena della sera prima è il momento del piatto di pasta semplice: niente sperimentazioni, niente fritti, niente cene tardive.
Dopo la gara
A Ostia il pranzo di pesce sul lungomare è il premio naturale. I ristoranti e gli stabilimenti aperti anche d'inverno sono numerosi lungo il litorale; la domenica della gara conviene prenotare, perché migliaia di corridori e accompagnatori avranno la stessa idea.
Fine febbraio a Roma: correre in inverno
Fine febbraio è un buon momento per correre a Roma: le temperature del mattino sono basse ma raramente rigide, e al mare l'aria è più mite che in città. Il vento sul litorale può però cambiare la gara.
Una stagione di corse
La RomaOstia apre la primavera delle grandi corse romane. Due settimane dopo, domenica 14 marzo 2027, c'è la Maratona di Roma; in autunno la Rome Half Marathon propone una mezza maratona nel centro storico. Chi prepara la maratona usa spesso la RomaOstia come test sulla distanza.
Il fine settimana in città
Il giorno prima della gara, sabato 27 febbraio, all'Auditorium Parco della Musica cantano i Neri per Caso, alla prima data del loro nuovo tour. Per chi accompagna un corridore è un'idea per la sera, per chi corre forse è meglio andare a letto presto.
Domande frequenti sulla RomaOstia 2027
Quando si corre la RomaOstia 2027?
La Eurospin RomaOstia Half Marathon 2027 si corre domenica 28 febbraio 2027. Il regolamento ufficiale indica il ritrovo alle 7:30 e le partenze a onde a partire dalle 9:00, da via Cristoforo Colombo davanti al Palazzo dello Sport all'EUR.
Dove parte e dove arriva la RomaOstia?
La RomaOstia parte all'EUR, su via Cristoforo Colombo davanti al Palazzo dello Sport, all'altezza di viale dell'Umanesimo, e arriva a Ostia in piazzale Cristoforo Colombo, la Rotonda sul lungomare. La distanza è quella della mezza maratona, 21,097 chilometri.
Come ci si iscrive alla RomaOstia Half Marathon?
Alla RomaOstia Half Marathon ci si iscrive online dal sito ufficiale della gara, alla voce Iscrizioni 2027. Servono il tesseramento FIDAL per il 2027 oppure una Runcard FIDAL o EPS con certificato medico agonistico per l'atletica valido il giorno della gara.
Quanto costa l'iscrizione alla RomaOstia 2027?
Le quote d'iscrizione alla RomaOstia 2027 sono pubblicate sul sito ufficiale e aumentano con l'avvicinarsi della gara. Il regolamento precisa che vale la quota in vigore al momento del pagamento, e che le preiscrizioni vanno saldate entro 48 ore.
Qual è il tempo massimo della RomaOstia?
Il tempo massimo della RomaOstia Half Marathon è di 3 ore e 30 minuti. La classifica è stilata sul real time, cioè sul tempo netto dalla linea di partenza a quella d'arrivo, tranne che per gli atleti élite.
Come si torna a Roma dopo l'arrivo a Ostia?
Dopo l'arrivo della RomaOstia si torna a Roma con la ferrovia Roma Lido: la stazione Cristoforo Colombo è a circa 200 metri dal traguardo, con treni ogni quindici minuti. Per tornare all'EUR conviene scendere a Magliana e prendere la metro B.
Dove si ritirano i pettorali della RomaOstia?
I pettorali e i pacchi gara della RomaOstia si ritirano al villaggio Casa RomaOstia nei giorni che precedono la gara. Orari e indirizzo sono comunicati dall'organizzazione; i possessori di Runcard devono presentare il certificato medico se non l'hanno caricato online.
Qual è il record della RomaOstia?
Il record maschile della RomaOstia è 58'00", stabilito nel 2026 dal keniano Michael Kiplangat Temoi. Il primato femminile è 1h06'03", della keniana Irene Kimais nel 2022. Per la regola sulle gare da punto a punto, questi tempi non valgono come record ufficiali sulla distanza.
Il consiglio finale sulla RomaOstia
Il consiglio resta uno: correte la vostra gara, non quella di chi corre accanto a voi. La Colombo in discesa verso il Raccordo invita a partire forte, la salita del Camping presenta il conto, la discesa finale premia chi ha pazienza. E alla fine c'è il mare, che nessun'altra mezza maratona italiana può offrire. Tenete una felpa asciutta nella sacca, prendete il treno con gli altri e concedetevi il pranzo sul lungomare: fa parte della gara quanto il cronometro.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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