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Antonello Venditti al Palazzo dello Sport di Roma — 8 marzo 2027

Antonello Venditti apre a Roma il suo nuovo tour nei palazzetti lunedì 8 marzo 2027 alle 21:00, al Palazzo dello Sport di Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma, quartiere EUR: è la prima delle undici date di In questo mondo gli esseri più umani sono gli animali, Palasport 2027, e cade nel giorno del suo settantottesimo compleanno. Si arriva con la metropolitana linea B, direzione Laurentina, fermata EUR Palasport, che porta il nome della sede; in alternativa si scende a EUR Fermi, una fermata prima, e si sale a piedi costeggiando il laghetto. Da Termini la linea B è diretta, senza cambi. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione; i biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione e nei punti vendita collegati, partendo dalla pagina ufficiale del tour di Friends & Partners, che è anche il promoter che produce e organizza i concerti.

Venditti al Palazzo dello Sport, per un romano, non è un concerto qualsiasi. È un rito che si ripete a intervalli regolari da oltre dieci anni, con una predilezione quasi ostinata per una data precisa: l'8 marzo. Nel 2012 da qui partiva Unica Tour, nel 2014 qui si teneva La Festa, e nel 2027 qui comincia un giro che porterà il cantautore fino a Messina a fine maggio. Chi ha già un biglietto in mano sa che cosa lo aspetta: tre generazioni sugli spalti, cori che cominciano prima del cantante e un finale che, a Roma, ha sempre qualcosa di più di un semplice bis. Chi non l'ha mai visto dal vivo nella sua città ha qui l'occasione giusta, ed è un'occasione da non lasciar passare.

Chi è Antonello Venditti: il cantautore del quartiere Trieste

Antonello Venditti è nato a Roma l'8 marzo 1949, nel quartiere Trieste, e ha cominciato la sua strada musicale negli anni Settanta al Folkstudio. Lo racconta la nota biografica diffusa dal suo promoter, che riassume una carriera lunga oltre mezzo secolo in un numero secco: quasi quaranta milioni di dischi venduti. Il dato è impressionante, ma da solo spiega poco. Quello che conta, per capire il concerto dell'8 marzo, è il rapporto fra Venditti e Roma, che nelle sue canzoni è città, squadra, quartiere, memoria familiare e, a volte, bersaglio polemico.

Il pianoforte, Sora Rosa e il Folkstudio

La biografia ufficiale parte da un dettaglio domestico: un primo periodo di lezioni di pianoforte, poi un approccio più personale allo strumento e le prime canzoni. La prima si intitola Sora Rosa, ed è lo stesso Venditti a presentarla agli amici del Folkstudio, il ritrovo romano del nascente circuito folk giovanile e impegnato. Lì incontra Giorgio Lo Cascio e Francesco De Gregori, e con loro tiene i primi concerti. Il pianoforte resta da allora il suo centro di gravità: chi lo ha visto dal vivo sa che le canzoni più intense nascono ancora seduto alla tastiera.

Theorius Campus, il disco in due

Con De Gregori, Venditti incide Theorius Campus, un album costruito in modo insolito: ognuno dei due ha a disposizione una facciata del vinile. La biografia del promoter lo data al 1971, la nota stampa del 2025 dello stesso promoter al 1972; conviene tenerlo come il disco d'esordio dei primi anni Settanta, uscito per l'etichetta IT. Mezzo secolo dopo, nel 2022 e nel 2023, i due hanno girato di nuovo l'Italia insieme con il tour Venditti & De Gregori. La coppia, cioè, non si è mai davvero sciolta: ha soltanto preso strade parallele.

Roma Capoccia e il trasferimento a Milano

Il primo successo personale è Roma Capoccia. Subito dopo, racconta la biografia, Venditti si trasferisce a Milano per incidere il suo primo vero album da solista, L'orso bruno, del 1973, ancora per la IT. È un paradosso curioso: la canzone più romana di quegli anni porta il suo autore a registrare lontano da Roma. Il legame con la città, però, non si incrina; anzi, diventa il marchio di fabbrica.

Gli anni Settanta di Venditti: dalla RCA a Sotto il segno dei pesci

Fra il 1973 e il 1976 Venditti incide per la RCA quattro album che contengono buona parte del suo repertorio più amato, da Le cose della vita a Lilli, che arriva al primo posto in classifica. La RCA di quegli anni era, secondo la biografia, il punto d'approdo dei cantautori più innovativi della scena italiana, e Venditti ci entra con un disco inciso a tempo di record.

Le cose della vita, in due giorni e due notti

Le cose della vita esce nel 1973 e, a leggere la biografia ufficiale, è registrato in due giorni e due notti. Il titolo viene da una delle canzoni più belle del suo catalogo, che molti anni dopo sarà reincisa con l'orchestra sinfonica di Sofia. L'anno successivo arriva Quando verrà Natale, un album più difficile e meno premiato dal pubblico, nonostante contenga canzoni come Campo de' Fiori, A Cristo, Marta e la title track. È un disco che consiglio di recuperare a chi conosce solo le hit: dice molto dell'autore prima del successo di massa.

Roma, la canzone romanista

Nel 1974 Venditti pubblica anche Roma, che la biografia definisce un brano romanista più che romanesco. Si può leggere come una dichiarazione d'amore alla città, e infatti il promoter annota che non sarà né la prima né l'ultima. Al Palazzo dello Sport, davanti a un pubblico in larga parte romano, è una di quelle canzoni che non si ascoltano: si cantano.

Lilli e Ullallà

Lilli esce nel 1975 e arriva al numero uno della classifica. Nel 1976 Ullallà raccoglie alcune delle canzoni più dure del primo Venditti: Canzone per Seveso, scritta dopo la fuga di diossina all'ICMESA di Seveso, che la biografia chiama un inno di civile indignazione; Strada, sullo sfruttamento della prostituzione; Nostra Signora di Lourdes, sul compromesso storico; e Una stupida e lurida storia d'amore, più personale. Con questo album si chiude il rapporto con la RCA e si apre un periodo di silenzio e ripensamento.

Il ritorno del 1978

Il ritorno arriva con un nuovo contratto e un nuovo album, Sotto il segno dei pesci, del 1978, pubblicato dalla Philips, che lo riporta in vetta alle classifiche. L'anno dopo esce Buona domenica, un disco segnato, dice la biografia, da un momento di travaglio personale: accanto a canzoni amare come Donna in bottiglia e Stai con me ci sono la title track e Modena, con Gato Barbieri al sassofono. Il sax, da quel momento, diventa una voce ricorrente nei dischi e nei concerti di Venditti, e conta che ancora oggi la band dal vivo abbia un sassofonista fisso.

Venditti negli anni Ottanta: Heinz Music, Circo Massimo e Cuore

Nel 1982 Venditti fonda la propria etichetta, la Heinz Music, e comincia con il produttore Alessandro Colombini un sodalizio che porta a una serie di album di enorme successo, da Sotto la pioggia a In questo mondo di ladri. È il decennio in cui la sua popolarità supera ogni livello precedente, e la ragione, a Roma, ha un nome preciso: lo scudetto del 1983.

Il concerto gratuito del 1983

Quando la Roma vince il campionato del 1983, tutta la città festeggia al concerto gratuito che Venditti tiene al Circo Massimo, il primo di quel genere. Da quella serata nasce il suo primo album dal vivo, Circo Massimo, del 1983, che contiene un inedito destinato a diventare un inno: Grazie Roma. Chi entra al Palazzo dello Sport l'8 marzo dovrebbe sapere che quella canzone, per molti presenti, non è un ricordo musicale ma un pezzo di biografia familiare.

Cuore e Notte prima degli esami

Nel 1984 esce Cuore, l'album di Ci vorrebbe un amico, di L'ottimista e soprattutto di Notte prima degli esami, che il promoter chiama un inno generazionale. Otto tracce, una panoramica che va dalle relazioni personali agli eventi storici e sociali. Quarant'anni dopo, nel 2024, Cuore è stato ristampato in un'edizione speciale per il quarantennale, pubblicata da Heinz Music e Sony Music Italy, con tutte le canzoni rimasterizzate e un inedito, Di' una parola. Attorno a quella ristampa sono nati due tour, di cui dirò più avanti.

Troppo forte, Venditti e segreti, In questo mondo di ladri

Dopo Cuore arrivano la colonna sonora di Troppo forte, il film di Carlo Verdone, e Venditti e segreti, del 1986. Nel 1988 esce In questo mondo di ladri, che secondo la biografia vende oltre un milione e trecentomila copie e contiene, oltre alla title track, un altro classico: Ricordati di me. Il titolo di quel disco va tenuto a mente, perché torna, trasformato, nel nome del tour 2027.

In questo mondo gli esseri più umani sono gli animali: il tour Palasport 2027 di Venditti

In questo mondo gli esseri più umani sono gli animali è il titolo del tour con cui Antonello Venditti torna nei palazzetti nella primavera del 2027: undici date, dall'8 marzo a Roma al 22 maggio a Messina, tutte alle 21:00, prodotte e organizzate da Friends & Partners. Roma è la data d'apertura, e l'unica di marzo: dopo quasi un mese di pausa il tour riprende il 3 aprile.

Il calendario completo

La pagina ufficiale del promoter elenca queste date: lunedì 8 marzo a Roma, Palazzo dello Sport; sabato 3 aprile a Mantova, PalaUnical; venerdì 9 aprile a Torino, Inalpi Arena; mercoledì 14 aprile a Bergamo, ChorusLife Arena; sabato 17 aprile a Milano, Unipol Forum; mercoledì 21 aprile a Padova, Kioene Arena; mercoledì 28 aprile ad Ancona, Pala Prometeo; sabato 8 maggio a Firenze, Nelson Mandela Forum; sabato 15 maggio a Bari, PalaFlorio; mercoledì 19 maggio a Napoli, PalaPartenope; sabato 22 maggio a Messina, PalaRescifina. Per ogni data il promoter segnala, accanto ai biglietti ordinari, anche pacchetti speciali.

Un titolo che rilegge In questo mondo di ladri

Il titolo del tour prende la formula di In questo mondo di ladri, l'album del 1988, e la rovescia: al posto dei ladri, gli animali, e l'aggettivo umani spostato sugli esseri che umani non sono. Il promoter non ha diffuso, al momento, un comunicato che spieghi la scelta, e non azzardo interpretazioni che nessuno ha dato. Resta il fatto che Venditti ha sempre usato i titoli come dichiarazioni: da Goodbye Novecento a Che fantastica storia è la vita, raramente si è limitato a una formula neutra. Questo ha tutta l'aria di esserne un altro esempio.

Perché Roma apre il giro

Aprire a Roma significa giocare in casa nella serata più delicata di un tour, quella in cui scaletta, luci e band vengono messi alla prova per la prima volta davanti al pubblico. È una scelta che Venditti ha già fatto: nel 2012 Unica Tour partiva proprio dal Palazzo dello Sport, allora chiamato PalaLottomatica, e proprio l'8 marzo. Chi va alle prime sa che cosa guadagna e che cosa rischia. Guadagna l'emozione del debutto, l'energia di un artista che ha appena scoperto come suona il nuovo spettacolo. Rischia qualche imperfezione che nelle date successive sparirà. Per un concerto di Venditti a Roma, la scelta migliore è il debutto, senza esitazioni.

Una curiosità su Antonello Venditti al Palazzo dello Sport di Roma — 8 marzo 2027

L'8 marzo, giorno del concerto, è il compleanno di Antonello Venditti, e non è la prima volta che il cantautore lo festeggia sul palco del Palazzo dello Sport: nel 2027 compie settantotto anni. La coincidenza, a guardare la sua biografia ufficiale, ha tutta l'aria di una consuetudine voluta.

L'8 marzo 1999, per i cinquant'anni, Venditti aveva scelto una festa diversa da quelle che ci si aspetterebbe da una star: un incontro concerto con gli studenti dell'Università La Sapienza, organizzato da Enrico Menduri, ordinario di Sociologia. In quell'occasione ritirò finalmente il diploma di laurea in Giurisprudenza, conseguita nel 1973 e mai ritirata. Il dettaglio è irresistibile: il cantautore di Notte prima degli esami che, un quarto di secolo dopo, si presenta in università per prendersi il pezzo di carta che aveva lasciato lì.

L'8 marzo 2012, giorno del sessantatreesimo compleanno, dal PalaLottomatica, cioè dal Palazzo dello Sport con il nome commerciale di quegli anni, partiva Unica Tour. E il 23 ottobre 2013, annota la biografia, si apriva la prevendita per La Festa, il grande concerto che Venditti avrebbe tenuto al Palalottomatica l'8 marzo dell'anno successivo. Tre compleanni, dunque, legati a Roma e due di questi alla stessa sala dell'EUR.

C'è poi una seconda coincidenza, che nessuno ha bisogno di spiegare: l'8 marzo è la Giornata internazionale della donna. Venditti nel 2009, per i sessant'anni, aveva pubblicato Le donne, un doppio CD che raccoglieva le sue canzoni dedicate all'universo femminile, con versioni originali di brani raramente ripresi dal vivo come Sora Rosa, Donna in bottiglia e Lilly. Non so se la scaletta del 2027 terrà conto della data; so che il pubblico romano, in una serata così, non si farà pregare per cantare.

Venditti dagli anni Novanta al Duemila: Benvenuti in paradiso, l'orchestra, Goodbye Novecento

Negli anni Novanta Venditti pubblica Benvenuti in paradiso, che vende quasi un milione e mezzo di copie, il live Da San Siro a Samarcanda, Prendilo tu questo frutto amaro e il primo disco con un'orchestra sinfonica. È un decennio in cui il cantautore allarga il perimetro: più pubblico, più impegno civile, più sperimentazione sugli arrangiamenti.

Benvenuti in paradiso e il live del 1992

Il decennio si apre con una raccolta, Gli anni '80, del 1990, e subito dopo con Benvenuti in paradiso, del 1991, che bissa il successo del disco precedente. Nel 1992 esce Da San Siro a Samarcanda, un live che la biografia legge come il ritratto delle due anime dell'artista: San Siro come simbolo dei grandi concerti, Samarcanda come il programma televisivo di Michele Santoro che si collegava in diretta con il concerto. Era una stagione in cui la televisione di approfondimento e la musica popolare si parlavano, e Venditti era in mezzo.

Ogni volta e il disco con l'orchestra

Dopo tre anni di silenzio arriva Prendilo tu questo frutto amaro, del 1995, con il singolo Ogni volta. Poi Venditti realizza un desiderio antico: incidere le proprie canzoni con un'orchestra sinfonica. Nasce Antonello nel paese delle meraviglie, del 1997, rilettura dei classici con la Bulgarian Symphony Orchestra di Sofia diretta da Renato Serio. Chi ha sentito Settembre o Le cose della vita in quella versione sa che la scrittura di Venditti regge bene la grande orchestra, cosa che non si può dire di tutti i cantautori della sua generazione.

Goodbye Novecento e Se l'amore è amore

Il 24 settembre 1999 esce Goodbye Novecento, un disco che affronta i temi della fine del millennio. Nel novembre 2000 arriva Se l'amore è amore, la prima raccolta di canzoni d'amore, che secondo la biografia supera le cinquecentomila copie ed è un record nel mercato delle compilation.

Antonello Venditti dal 2001 a oggi: il Circo Massimo, Unica, i quarant'anni di Cuore

Nel giugno 2001 Venditti canta al Circo Massimo per il terzo scudetto della Roma davanti a oltre un milione e settecentomila persone, secondo il dato della Questura riportato dalla biografia ufficiale: è indicato come il record italiano di presenze per un evento dal vivo. Da quella giornata nasce l'album Circo Massimo 2001, che va subito in testa alle classifiche.

Dal 2003 al 2009

Nell'ottobre 2003 esce Che fantastica storia è la vita, otto brani nuovi più una versione lunga della title track con un assolo di Gato Barbieri, e un duetto con De Gregori, Io e mio fratello. Il 24 novembre 2006 arriva Diamanti, la raccolta più ampia della sua carriera, quarantasei brani in tre CD. Nel novembre 2007 esce Dalla pelle al cuore, con Barbieri ancora al sax e Carlo Verdone alla batteria come ospite speciale; nel videoclip di Indimenticabile compare il figlio Francesco, attore. Fra i titoli del disco ci sono Piove su Roma, Scatole vuote, Giuda, La mia religione e Comunisti al sole. Nel 2009 Le donne celebra i quarant'anni di carriera e i sessant'anni dell'artista.

Unica e il lungo tour del 2012 e 2013

Il 29 novembre 2011 esce Unica, disco di inediti. Il tour omonimo parte dal PalaLottomatica di Roma l'8 marzo 2012 e dura diciotto mesi: cinquanta città fra Italia, Europa e Canada, con una tappa romana all'Auditorium Parco della Musica nella Sala Santa Cecilia, i concerti al Teatro degli Arcimboldi di Milano e una serata speciale all'Arena di Verona il 9 luglio 2013, Io, l'orchestra, le donne e l'amore, con Annalisa e Chiara Civello e l'orchestra diretta da Marco Sabiu. Il gran finale è il 21 settembre 2013 al Pala Olimpico di Torino, nell'ambito di MITO Settembre Musica. Nel frattempo, il 6 novembre 2012, esce l'antologia TuttoVenditti, quarantacinque canzoni in tre CD, che il 3 giugno 2013 vince il Wind Music Award.

Cuore 40th Anniversary e le date del 2024

Nel 2024 Venditti festeggia i quarant'anni di Cuore con un progetto dal vivo e discografico: anteprima all'Arena di Verona, tre serate tutte esaurite alle Terme di Caracalla il 18, 19 e 21 giugno, poi i palazzetti in autunno. A Roma la richiesta è tale che, il 29 luglio 2024, il promoter annuncia una seconda data al Palazzo dello Sport, il 22 dicembre, accanto a quella già prevista del 20 dicembre. Il tour ha il patrocinio del Ministero della Cultura.

Il 2025, Sanremo e il libro Fuori fuoco

Il 19 novembre 2024 esce Fuori fuoco, per Rizzoli illustrati, un libro in cui Venditti ripercorre la propria vita partendo dalle fotografie. Nel febbraio 2025 è ospite del 75° Festival di Sanremo, dove riceve il Premio alla Carriera. L'estate 2025 riporta il tour Notte prima degli esami 40th anniversary in oltre venti località all'aperto, con tre date esaurite a Caracalla il 17, 19 e 21 giugno e l'Arena di Verona esaurita il 18 settembre. A dicembre si torna nei palazzetti, con il Palazzo dello Sport di Roma il 21 dicembre, già esaurito a fine ottobre, e il 23 dicembre.

L'album dal vivo del 2026

Il 19 giugno 2026, in coincidenza con gli esami di maturità, esce il nuovo album dal vivo di Venditti, prodotto dal batterista Alessandro Canini e pubblicato da Sony Music, con le registrazioni dei due tour del quarantennale di Cuore. Il promoter indica in oltre trecentomila gli spettatori e in oltre sessanta le date di quei due anni. Nell'estate 2026 segue un tour all'aperto partito il 7 luglio da Bard, in Valle d'Aosta, e arrivato fino a Matera il 2 settembre. Il Palasport 2027, dunque, arriva dopo tre anni di attività dal vivo quasi continua.

Il repertorio di Antonello Venditti: che cosa aspettarsi al Palazzo dello Sport

La scaletta del concerto dell'8 marzo 2027 non è stata pubblicata; l'indicazione più attendibile sul repertorio viene dall'album dal vivo del 2026, che il promoter descrive come una selezione dei brani più iconici, da Notte prima degli esami a Grazie Roma, da Ricordati di me a Unica. Sono le canzoni che Venditti ha portato in giro per due anni davanti a oltre trecentomila persone, e non c'è motivo di pensare che spariscano proprio nella sua città.

Gli inni che il pubblico canta da solo

Notte prima degli esami, Grazie Roma, Roma Capoccia, Ci vorrebbe un amico: sono canzoni che al Palazzo dello Sport il pubblico comincia a cantare prima che Venditti arrivi al microfono. Chi va per la prima volta deve saperlo e prepararsi: in certi momenti la voce del cantante si sente meno di quella della sala, ed è esattamente il punto. Un concerto di Venditti a Roma è anche un concerto del pubblico.

Le ballate al pianoforte

Accanto agli inni ci sono le canzoni che reggono la seconda metà di un concerto di Venditti: Ricordati di me, Unica, Che fantastica storia è la vita, Le cose della vita, Settembre. Qui il pianoforte torna al centro e la band si fa da parte. È la parte dello spettacolo che preferisco, perché mostra il cantautore sotto la popstar. Nessuno di questi titoli è annunciato ufficialmente per il 2027, e lo scrivo con chiarezza: la certezza la dà solo la sera stessa.

Le canzoni che potrebbero sorprendere

Il catalogo di Venditti è lungo, e i tour recenti hanno riportato in circolo brani che per anni non si erano sentiti dal vivo: tutto Cuore, compreso L'ottimista, e l'inedito del 2024, Di' una parola. Un tour nuovo, con un titolo nuovo, lascia pensare a qualche novità anche in scaletta, ma il promoter non ha diffuso anticipazioni su inediti o ospiti. Chi spera in un duetto con De Gregori, per esempio, fa bene a non contarci: nessuna fonte ufficiale lo annuncia.

La band di Venditti: i musicisti che lo accompagnano

Nei tour del 2025 Venditti era accompagnato da dieci musicisti: Alessandro Canini alla batteria, Amedeo Bianchi al sax, Fabio Pignatelli al basso, Danilo Cherni alle tastiere, Angelo Abate al pianoforte, Toti Panzanelli e Maurizio Perfetto alle chitarre, Roberta Palmigiani al violino, Laura Ugolini e Ilaria Monteleone ai cori. La formazione del Palasport 2027 non è stata ancora comunicata dal promoter.

Il nucleo stabile

Alcuni nomi tornano in tutte le formazioni recenti. Alessandro Canini, batterista, è anche il produttore dell'album dal vivo del 2026. Amedeo Bianchi al sax, Danilo Cherni alle tastiere, Angelo Abate al pianoforte e all'organo Hammond e Roberta Palmigiani al violino compaiono sia nella band dei palazzetti del 2025 sia in quella, più ridotta, dell'estate 2026. È il nucleo su cui, con ogni probabilità, si costruirà anche lo spettacolo del 2027, ma è una deduzione e come tale va presa.

Perché il sax conta

Dal 1979, con Modena, il sax è parte dell'identità sonora di Venditti. Gato Barbieri ha suonato in diversi suoi dischi, fino a Dalla pelle al cuore del 2007. Oggi il ruolo è di Amedeo Bianchi, e in un palazzetto è lo strumento che più di ogni altro dà respiro alle canzoni lente. Se siete in tribuna, guardate chi suona quando entra il sax: è il momento in cui la sala di Nervi dà il meglio.

Una cosa che non ti dice nessuno su Antonello Venditti al Palazzo dello Sport di Roma — 8 marzo 2027

L'8 marzo 2027 è un lunedì, e un concerto di lunedì sera a Roma si organizza in modo diverso da uno di sabato: il rientro, i trasporti e perfino la cena vanno pensati con la settimana lavorativa già cominciata. Ne parla poco chiunque venda biglietti, ma fa la differenza fra una serata godibile e una corsa contro il tempo.

Le date romane di Venditti degli ultimi anni cadevano a ridosso delle feste: 20 e 22 dicembre 2024, 21 e 23 dicembre 2025. Serate in cui molti avevano già staccato dal lavoro, la città era illuminata per il Natale e il concerto diventava parte di un clima di vacanza. L'8 marzo 2027 è un'altra cosa: si arriva dall'ufficio o dalla scuola, si esce dal palazzetto verso mezzanotte e l'indomani si lavora. Il pubblico che affronta tutto questo, però, è anche il più motivato: in una data d'apertura che coincide con il compleanno del cantante, la sala si riempie di persone che hanno scelto quella sera e nessun'altra.

Tre conseguenze pratiche. La prima: chi arriva da fuori Roma deve verificare prima gli orari dei treni e della metropolitana del ritorno, perché a fine concerto le alternative saranno poche. La seconda: la cena va anticipata o spostata al dopo, con un posto già individuato; improvvisare il lunedì sera all'EUR non è una buona idea. La terza, meno ovvia: chi ha bambini o ragazzi al seguito, e con Venditti capita spesso che vengano tre generazioni insieme, deve mettere in conto che il giorno dopo c'è scuola. In questi casi conviene scegliere le tribune più vicine alle uscite, per non perdere mezz'ora nel deflusso.

C'è infine un aspetto che riguarda il concerto in sé. Una prima data è una serata in cui la produzione osserva, corregge, prende appunti. Venditti ha spesso scelto Roma per partire, e questo dice qualcosa sulla fiducia che ripone nel suo pubblico: sa che qui, anche se qualcosa va storto, la sala lo sosterrà. Chi c'è diventa, in un certo senso, parte della prova generale riuscita.

Il Palazzo dello Sport all'EUR: la sede del concerto di Venditti

Il Palazzo dello Sport di Roma si trova in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, nel quartiere EUR, ed è l'arena progettata da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960. Il piazzale porta il nome del progettista, la stazione della metropolitana porta il nome dell'edificio: pochi luoghi della città dichiarano con altrettanta chiarezza la propria identità.

L'architettura di Nervi e Piacentini

Nervi è l'ingegnere che ha fatto del cemento armato una materia espressiva; accanto a lui, per il Palazzo dello Sport, lavora Marcello Piacentini. L'edificio è il punto d'incontro fra due stagioni: il quartiere nato per l'Esposizione universale del 1942, che non si tenne mai, e l'Italia che si prepara ai Giochi del 1960. La grande copertura a cupola, che dall'esterno si legge come un disco appoggiato sull'altura sopra il laghetto, è l'elemento che chiunque riconosce arrivando dalla Cristoforo Colombo. Per la storia dettagliata dell'edificio rimando alla scheda del Palazzo dello Sport.

I nomi della sala

Il Palazzo dello Sport ha cambiato nome più volte. Per anni è stato il Palaeur, così lo chiamano ancora molti romani; poi, con una sponsorizzazione, il PalaLottomatica, nome con cui compare nella biografia di Venditti per Unica Tour del 2012 e per La Festa del 2014. Oggi il promoter usa di nuovo la denominazione originaria, Palazzo dello Sport. Se qualcuno vi dà appuntamento al Palaeur, sapete dove andare.

Come è fatta la sala per un concerto

Per i concerti la sala si organizza in parterre davanti al palco e tribune tutto intorno. La disposizione dei settori cambia da evento a evento ed è quella indicata al momento dell'acquisto. Le tribune alte danno una visione d'insieme del palco e delle luci, le file basse e il parterre mettono vicini all'artista. Il giudizio è netto: per un cantautore che canta al pianoforte, meglio una tribuna centrale che un parterre laterale.

Il consiglio che ti do per visitare Antonello Venditti al Palazzo dello Sport di Roma — 8 marzo 2027

Il consiglio per il concerto di Venditti dell'8 marzo è arrivare all'EUR con la metro B entro le 19:00, fare due passi lungo il laghetto nelle ultime luci e salire al Palasport con calma, lasciando l'auto a casa. A inizio marzo a Roma il sole tramonta verso le sei del pomeriggio: il quartiere si vede al crepuscolo, con i palazzi bianchi che si accendono uno dopo l'altro.

L'EUR è un quartiere pensato per essere guardato in prospettiva: viali larghi, assi dritti, edifici che si rispondono a distanza. La passeggiata che propongo parte dalla fermata EUR Fermi, scende verso il laghetto dell'EUR e lo costeggia fino a trovarsi sotto il Palazzo dello Sport, che domina il lago dall'alto. In mezz'ora a passo tranquillo si prende aria, si vede il quartiere e si arriva ai cancelli senza la ressa dell'ultimo minuto. Chi esce presto dal lavoro può partire dal Colosseo Quadrato e attraversare tutto l'asse del quartiere, con la guida alle cose da vedere dell'EUR in tasca.

Sul resto sono categorico. Primo: niente auto. Un lunedì sera d'evento la Cristoforo Colombo rallenta, e l'uscita dal piazzale a fine concerto è la parte peggiore della serata per chi guida. La metro B è a due passi. Secondo: controllate il giorno stesso l'orario dell'ultima corsa della metropolitana sul sito del trasporto pubblico romano, perché è quella che decide come tornerete a casa. Terzo: portate una giacca vera. Le sere di marzo all'EUR, sull'altura e vicino all'acqua, sono più fresche di quanto faccia pensare il pomeriggio, e la fila all'ingresso si fa all'aperto.

Un'ultima cosa, che vale per ogni debutto: arrivate in tempo per l'inizio. Alle prime date la produzione rispetta gli orari con più scrupolo che a fine tour, e le prime canzoni di un concerto nuovo sono spesso quelle scelte con più cura.

Come arrivare al concerto di Antonello Venditti al Palazzo dello Sport

Il modo più diretto per raggiungere il concerto di Venditti è la metropolitana linea B, direzione Laurentina, fino alla fermata EUR Palasport; da Termini il collegamento è diretto, senza cambi. Chi viaggia sulla linea A cambia a Termini.

In metropolitana

Le fermate utili sono due, entrambe sul ramo della linea B che termina a Laurentina: EUR Palasport, la più vicina, ed EUR Fermi, a circa mezzo chilometro in linea d'aria, comoda per chi vuole passare dal laghetto. Dopo il concerto le stazioni si affollano: aspettare dieci minuti prima di mettersi in fila per scendere è spesso la scelta più rapida, non la più lenta.

In autobus

L'EUR è servito da numerose linee di autobus urbani che collegano il quartiere al centro, a Ostiense e alle zone vicine. Linee e fermate cambiano con gli orari serali e con le deviazioni nelle sere di grandi eventi: conviene pianificare il percorso con il calcolatore del trasporto pubblico romano il giorno stesso, controllando in particolare le corse notturne per il ritorno.

In auto e parcheggi

Dalla città si arriva con la Via Cristoforo Colombo, l'asse che collega il centro all'EUR e prosegue verso il mare. La sosta nel quartiere è in gran parte regolata e le sere di concerto i posti vicino al piazzale finiscono presto. Se proprio dovete usare l'auto, lasciatela lontano dal Palasport e fate l'ultimo tratto a piedi: uscirete prima dall'ingorgo finale.

In taxi

Il taxi funziona bene all'andata. Al ritorno, a fine concerto, la domanda supera di molto l'offerta nell'area del piazzale: meglio camminare qualche centinaio di metri verso un viale principale, oppure prenotare in anticipo.

Da fuori Roma

Chi arriva in treno a Termini prende direttamente la linea B. Chi arriva in auto da fuori città ha due strade sensate: lasciare l'auto vicino a una stazione della linea B lontana dall'EUR e proseguire in metro, oppure accettare il traffico e parcheggiare a distanza dal piazzale. Per il rientro in treno dopo mezzanotte di lunedì, le possibilità sono limitate: meglio verificarle prima di comprare il biglietto del concerto.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Antonello Venditti è il cantautore della Roma, quella con la maiuscola della squadra; è citato molto meno che il suo concerto al Circo Massimo del giugno 2001, per il terzo scudetto, è indicato dalla biografia ufficiale come il record italiano di presenze per un evento dal vivo, con oltre un milione e settecentomila persone secondo la Questura. Il numero è così grande che si tende a considerarlo un'iperbole da tifosi. È invece un dato ufficiale, e dà la misura di che cosa rappresenti Venditti per la città.

Il legame fra Venditti e la squadra ha una cronologia precisa. Nel 1974 esce Roma, un brano che la biografia chiama romanista più che romanesco. Nel 1983, per lo scudetto, il concerto gratuito al Circo Massimo è il primo di quel genere, e da lì nasce Grazie Roma. Nel 2001, per il terzo scudetto, si torna al Circo Massimo con quella folla da record. Tre momenti, tre canzoni o album dal vivo, e una città intera come pubblico.

C'è però un secondo fatto, noto e poco raccontato, che completa il quadro: Venditti non ha mai fatto del romanismo un limite. Le sue canzoni più vendute, da Notte prima degli esami a Ricordati di me, parlano a chiunque, e il suo pubblico nelle date fuori Roma è numeroso quanto quello di casa. Il tour del 2027 lo dimostra: undici città, da Mantova a Messina. Al Palazzo dello Sport, però, Grazie Roma ha un effetto che altrove non può avere, e chi c'è se ne accorge dal primo accordo. È il motivo per cui, fra tutte le date, quella romana resta la scelta migliore.

Biglietti per Antonello Venditti a Roma: dove comprarli e cosa sapere

I biglietti per Antonello Venditti al Palazzo dello Sport dell'8 marzo 2027 sono in vendita sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione e nei punti vendita collegati; i prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato da Friends & Partners. I link corretti sono quelli della pagina ufficiale del tour sul sito del promoter.

Dove comprare in sicurezza

La regola è una sola: partire dalla pagina del tour sul sito di Friends & Partners e seguire i collegamenti che il promoter pubblica per la data di Roma. Tutto ciò che si trova per altre strade, in particolare sui mercati secondari, non dà garanzie su validità del biglietto e rimborsi in caso di variazioni. Il promoter mette a disposizione un servizio clienti raggiungibile dal proprio sito.

I pacchetti speciali

Per la data di Roma, come per tutte le altre del tour, il promoter indica accanto ai biglietti ordinari anche dei pacchetti speciali, venduti sullo stesso circuito autorizzato. Contenuto e prezzo sono descritti al momento dell'acquisto: leggeteli con attenzione prima di scegliere, perché l'offerta può cambiare nel tempo.

Quale settore scegliere

Il palazzetto offre in genere posti in piedi nel parterre e posti a sedere numerati nelle tribune. La scelta dipende da che cosa cercate: la vicinanza e l'energia del parterre, oppure la visione completa e l'ascolto più ordinato delle tribune. Per chi va con persone anziane, con bambini o con chi non ama restare in piedi a lungo, la tribuna numerata è l'unica scelta sensata.

Muoversi per tempo

Le ultime date romane di Venditti hanno avuto una domanda molto alta: nel 2024 il promoter ha dovuto aggiungere una seconda serata al Palazzo dello Sport, e nel 2025 la prima delle due date romane era esaurita con quasi due mesi di anticipo. Per l'8 marzo 2027, data unica a Roma e giorno del compleanno del cantante, chi vuole un buon posto farà bene a non aspettare l'ultimo mese.

La foto giusta da fare a Antonello Venditti al Palazzo dello Sport di Roma — 8 marzo 2027

La foto giusta del concerto di Venditti al Palazzo dello Sport non si fa dentro, ma fuori, prima di entrare: la cupola di Nervi illuminata, ripresa dal basso lungo la salita dal laghetto dell'EUR, con la folla che converge verso gli ingressi. All'8 marzo, alle sette di sera, è già buio, e l'edificio acceso contro il cielo scuro ha la forma netta di un disegno tecnico.

Il punto migliore è sulla riva del laghetto, sul lato opposto al Palasport: da lì la sala compare in alto, sopra gli alberi e l'acqua, e il riflesso delle luci sul lago aggiunge profondità. Serve un minimo di pazienza per aspettare che la superficie dell'acqua sia ferma. Con uno smartphone moderno la modalità notturna basta; appoggiate il telefono a un parapetto per evitare il mosso.

La seconda foto, più intima, è quella del pubblico. Un concerto di Venditti a Roma riunisce famiglie intere e ragazzi che conoscono le canzoni dai genitori. Il momento buono è l'attesa sul piazzale, quando la gente si ritrova e si scambia i posti: un'immagine larga, con l'ingresso illuminato sullo sfondo, racconta la serata meglio di qualsiasi primo piano.

Dentro, lasciate stare i video interi. Una foto nel momento in cui la sala accende le luci dei telefoni, se accadrà su una delle ballate, e poi il telefono in tasca. Chi filma Notte prima degli esami dall'inizio alla fine si ritrova con un audio pessimo e il ricordo di uno schermo. Chi la canta, invece, se la porta a casa intera. È un consiglio che vale sempre, e vale doppio per un concerto in cui il pubblico è parte dello spettacolo.

L'EUR intorno al Palasport: cosa vedere prima del concerto di Venditti

Il Palazzo dello Sport si trova nel quartiere EUR, nato per l'Esposizione universale del 1942 che non si tenne mai, a pochi minuti a piedi dal laghetto e dai principali edifici del quartiere. Chi arriva con qualche ora di anticipo può trasformare l'attesa in una visita.

Il laghetto e la passeggiata

Il laghetto artificiale è il cuore verde del quartiere e il modo più piacevole di avvicinarsi al Palasport. A inizio marzo gli alberi sono ancora spogli o appena in gemma, ma la passeggiata sull'acqua resta la più bella della zona. Da lì il Palazzo dello Sport si vede dall'alto verso il basso e dal basso verso l'alto, cosa che nessun'altra posizione consente.

Il Colosseo Quadrato e l'asse del quartiere

Il Palazzo della Civiltà Italiana, il Colosseo Quadrato dei romani, è l'edificio simbolo dell'EUR. Visto al tramonto, con la luce radente sulle arcate, spiega da solo l'idea urbanistica del quartiere. Poco lontano, la basilica dei Santi Pietro e Paolo chiude una delle prospettive principali con la sua cupola.

Musei e architettura contemporanea

Chi ha un pomeriggio libero può dedicarlo al Museo delle Civiltà, che raccoglie collezioni di preistoria, etnografia e arti e tradizioni popolari; gli orari del lunedì vanno verificati sul sito del museo. Per l'architettura contemporanea c'è la Nuvola di Fuksas, il centro congressi che dialoga con gli edifici razionalisti intorno.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il Palazzo dello Sport nasce per le Olimpiadi di Roma del 1960, su progetto di Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini, e da allora ha ospitato sport e grandi concerti con tre nomi diversi: Palazzo dello Sport, Palaeur, PalaLottomatica. Per un concerto di Venditti, gli avvenimenti che contano sono quelli legati alla musica.

Il primo capitolo è olimpico. La sala è uno degli edifici con cui Roma si presenta al mondo nel 1960, e il fatto che porti la firma di Nervi, uno dei maggiori ingegneri italiani del Novecento, ne fa ancora oggi uno dei luoghi di spettacolo architettonicamente più significativi della città. Il piazzale che la circonda porta il suo nome.

Il secondo capitolo riguarda il rock internazionale. Negli archivi ufficiali dei concerti di Bob Dylan la sala compare come Palaeur il 19, 20 e 21 giugno 1984 e il 3 ottobre 1987, e come PalaLottomatica il 12 novembre 2011. Sono date che raccontano come, per decenni, questa sia stata la sala di riferimento per i grandi tour indoor a Roma. Il 5 novembre 2026 Dylan è di nuovo in calendario qui, come racconta la scheda del suo concerto.

Il terzo capitolo è quello di Venditti. L'8 marzo 2012 dal PalaLottomatica parte Unica Tour, che durerà diciotto mesi e toccherà cinquanta città fra Italia, Europa e Canada. L'8 marzo 2014, sempre al Palalottomatica, Venditti tiene La Festa, il concerto per cui la prevendita era cominciata il 23 ottobre 2013. Nel dicembre 2024 la sala ospita due serate del tour per i quarant'anni di Cuore, il 20 e il 22 dicembre, la seconda aggiunta a grande richiesta. Nel dicembre 2025 le date sono il 21, esaurita con largo anticipo, e il 23. L'8 marzo 2027, con l'apertura del nuovo tour, si aggiunge un altro capitolo a una storia che ha pochi paragoni fra un artista e una sala della sua città.

Come organizzare la serata di Antonello Venditti al Palazzo dello Sport

Per il concerto di Venditti di lunedì 8 marzo 2027 alle 21:00 conviene arrivare all'EUR fra le 19:00 e le 19:30, cenare presto o dopo, ed essere ai cancelli con almeno tre quarti d'ora di anticipo. L'orario d'apertura delle porte viene comunicato dall'organizzazione nei giorni precedenti.

Prima del concerto

Se uscite dal lavoro, la sequenza più sensata è metro B, passeggiata breve al laghetto, cena veloce nelle vie intorno ai viali principali, ingresso. Se avete più tempo, anticipate l'arrivo e fate un giro per il quartiere con la luce del tardo pomeriggio. In ogni caso, non arrivate al piazzale alle 20:50: la coda ai controlli all'ingresso di un palazzetto pieno richiede tempo.

Cosa portare

Il biglietto, un documento, una giacca pesante per l'attesa all'aperto e per l'uscita, uno zaino piccolo o, meglio, nessuno zaino. Le regole su oggetti ammessi, borse e bottiglie dipendono dalla sede e dall'organizzazione e possono cambiare da un evento all'altro: controllate le indicazioni ufficiali nei giorni prima. Un power bank aiuta, se contate di usare il telefono per il ritorno.

Dopo il concerto

Il deflusso da un palazzetto pieno richiede tempo. Se non avete fretta, lasciate uscire la prima ondata e godetevi qualche minuto sul piazzale: la vista sull'EUR illuminato ripaga l'attesa. Poi metro B, con l'ultima corsa verificata prima, oppure una passeggiata verso EUR Fermi, dove la folla è in genere più rada.

Chi è passato da Antonello Venditti al Palazzo dello Sport di Roma — 8 marzo 2027

Dal Palazzo dello Sport sono passati Bob Dylan, che vi ha suonato nel 1984, nel 1987 e nel 2011, e lo stesso Antonello Venditti, che vi ha aperto Unica Tour l'8 marzo 2012 e vi ha tenuto La Festa l'8 marzo 2014, oltre alle serate di dicembre del 2024 e del 2025. La sala dell'EUR è una tappa ricorrente nella storia dei grandi concerti romani.

Bob Dylan è il nome che più di ogni altro dà la misura della sala. Le date del 1984 furono tre consecutive, dal 19 al 21 giugno; nel 1987 tornò il 3 ottobre; nel 2011 il 12 novembre, quando la sala si chiamava PalaLottomatica. Il 5 novembre 2026 è di nuovo in calendario, ed è un fatto raro che un artista di quella generazione torni tanto spesso nella stessa sala di una città straniera.

Accanto a Venditti, nella stagione 2026 e 2027 il Palazzo dello Sport ospita molti nomi della musica italiana. Raf ci suona il 17 ottobre 2026, chiudendo il suo tour Infinito Palasport; Il Volo il 17 dicembre 2026; nello stesso periodo sono annunciati i Pooh, Irama, Anna, Kid Yugi, Sfera Ebbasta e il musical Notre Dame de Paris. È un cartellone che va dal cantautorato al rap, dalla lirica pop al teatro musicale, e dice bene che cosa sia oggi questa sala per Roma: il luogo dove passa chi riempie i palazzetti.

Nella biografia di Venditti, però, il Palazzo dello Sport ha un ruolo particolare: è la sala del compleanno. Nessun'altra sede romana, nella sua biografia ufficiale, compare legata a quella data più di una volta. Quando lunedì 8 marzo 2027 le luci si abbasseranno, il pubblico saprà di essere dentro una tradizione, e il cantante, a settantotto anni, di essere tornato a casa.

Dove mangiare prima e dopo il concerto di Venditti all'EUR

Intorno al Palazzo dello Sport, lungo i viali principali dell'EUR, ci sono bar, pizzerie, trattorie e locali da aperitivo frequentati soprattutto da chi lavora negli uffici del quartiere. Il lunedì sera alcune attività restano chiuse: meglio individuare il posto in anticipo e, se possibile, prenotare.

Prima del concerto

La soluzione più pratica è una cena presto, verso le 19:00, in una pizzeria o in una trattoria nelle vie fra la fermata EUR Fermi e il laghetto. L'aperitivo rinforzato è l'alternativa per chi arriva di corsa: a Roma si trova quasi ovunque, e all'EUR è pensato proprio per chi esce dagli uffici.

Dopo il concerto

Dopo le 23:00 di un lunedì le possibilità si riducono molto nel quartiere. Chi vuole mangiare dopo deve spostarsi verso zone più vivaci della città, tenendo conto degli orari dei mezzi. La soluzione più comoda: cena prima, qualcosa di caldo al bar dopo, e casa.

Accessibilità e bambini al concerto di Antonello Venditti

Il Palazzo dello Sport mette a disposizione posti per persone con disabilità secondo le modalità indicate dall'organizzazione e dal circuito di vendita; per richieste specifiche conviene contattare il servizio clienti del promoter prima dell'acquisto. Le condizioni per l'accompagnatore e le aree riservate sono descritte al momento dell'acquisto.

Con i bambini

Un concerto di Venditti è uno dei pochi grandi eventi dove tre generazioni cantano le stesse canzoni, e portare un bambino o un ragazzo ha senso. Tenete conto però che si finisce tardi, che il giorno dopo è martedì e che il volume in un palazzetto è alto: tappi per le orecchie adatti ai bambini sono una precauzione ragionevole. Le regole sull'età minima e sui biglietti per i più piccoli sono quelle indicate dall'organizzazione.

Persone anziane e mobilità ridotta

Per chi ha difficoltà a camminare o a restare in piedi, tribuna numerata vicina a un ingresso e arrivo con buon anticipo sono le due regole d'oro. La metro B è la soluzione più comoda per l'andata; per il ritorno, un taxi prenotato in anticipo evita l'attesa sul piazzale.

Roma a inizio marzo: il periodo del concerto di Venditti

L'8 marzo 2027 Roma è a fine inverno: giornate che si allungano, pomeriggi spesso miti e sere ancora fresche, soprattutto nelle zone aperte e vicine all'acqua come l'EUR. È un periodo tranquillo per visitare la città, lontano dalle folle dei mesi di punta.

Per chi viene da fuori e vuole trasformare il concerto in un breve soggiorno, inizio marzo è un buon momento: i musei sono meno affollati che in primavera piena, e le giornate permettono di vedere molto. Fra un giro al centro e la serata all'EUR, si può passare dalle Terme di Caracalla, dove Venditti ha cantato tre sere nel giugno 2024 e altrettante nel giugno 2025, e dal Circo Massimo, luogo dei due concerti degli scudetti. È un modo per fare un piccolo itinerario vendittiano, prima di sentirlo dal vivo.

L'8 marzo è anche la Giornata internazionale della donna: a Roma ci sono iniziative in molti musei e luoghi della città, con condizioni che vanno verificate di anno in anno sui siti ufficiali. Per chi arriva la mattina, può essere l'occasione per una visita prima del concerto.

Domande frequenti su Antonello Venditti al Palazzo dello Sport

Quando suona Antonello Venditti a Roma nel 2027?

Antonello Venditti suona al Palazzo dello Sport di Roma lunedì 8 marzo 2027 alle 21:00. È la data d'apertura del tour In questo mondo gli esseri più umani sono gli animali, Palasport 2027, e l'unica data romana annunciata dal promoter Friends & Partners. Il tour prosegue poi dal 3 aprile a Mantova fino al 22 maggio a Messina.

Dove si trova il Palazzo dello Sport di Roma?

Il Palazzo dello Sport di Roma si trova in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma, nel quartiere EUR, sopra il laghetto. È l'arena progettata da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi del 1960, un tempo chiamata anche Palaeur e PalaLottomatica.

Come si arriva al concerto di Venditti con la metro?

Per il concerto di Venditti al Palazzo dello Sport si prende la metropolitana linea B, direzione Laurentina, e si scende alla fermata EUR Palasport, oppure a EUR Fermi per passare dal laghetto. Da Termini la linea B è diretta; dalla linea A si cambia a Termini. Verificate l'ultima corsa per il ritorno.

Quanto costano i biglietti per Venditti al Palazzo dello Sport?

I prezzi dei biglietti per Antonello Venditti al Palazzo dello Sport dell'8 marzo 2027 sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato da Friends & Partners, raggiungibile dalla pagina ufficiale del tour. Il promoter propone anche pacchetti speciali, con contenuti descritti al momento dell'acquisto.

Perché il concerto di Venditti è proprio l'8 marzo?

L'8 marzo è il compleanno di Antonello Venditti, nato a Roma nel 1949: nel 2027 compie settantotto anni. Non è la prima volta che festeggia al Palazzo dello Sport: l'8 marzo 2012 da qui partiva Unica Tour e l'8 marzo 2014 qui si teneva La Festa.

Che canzoni canterà Venditti a Roma?

La scaletta del concerto di Venditti dell'8 marzo 2027 non è stata pubblicata. L'album dal vivo uscito il 19 giugno 2026 raccoglie i brani dei tour recenti, fra cui Notte prima degli esami, Grazie Roma, Ricordati di me e Unica, ed è l'indicazione più attendibile sul repertorio dal vivo.

Il concerto di Venditti al Palazzo dello Sport è adatto ai bambini?

Il concerto di Venditti al Palazzo dello Sport è un evento che riunisce spesso tre generazioni, ed è adatto anche ai ragazzi. Si finisce tardi un lunedì sera e il volume è alto: tribune numerate e tappi per le orecchie aiutano. Le regole su età e biglietti per i minori sono quelle dell'organizzazione.

Quante date ha il tour di Venditti del 2027?

Il tour Palasport 2027 di Antonello Venditti ha undici date: Roma l'8 marzo, poi Mantova, Torino, Bergamo, Milano, Padova, Ancona, Firenze, Bari, Napoli e Messina, dal 3 aprile al 22 maggio. Tutti i concerti cominciano alle 21:00, secondo il calendario ufficiale del promoter.

Il consiglio finale

Venditti a Roma resta un caso a sé: è l'unico artista per cui il pubblico del Palazzo dello Sport sembra conoscere il cantante personalmente. Il consiglio è netto: comprate presto, scegliete una tribuna centrale, arrivate dal laghetto a piedi e non filmate Grazie Roma. Cantatela. È il regalo di compleanno migliore che una sala possa fare a chi l'ha scritta.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento8 Marzo 2027 21:00
IndirizzoPalazzo dello Sport, Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma Eur, Roma, Roma Città

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