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Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma — 17 dicembre 2026

Il Volo canta a Roma giovedì 17 dicembre 2026 alle ore 21:00 al Palazzo dello Sport, Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma, nel quartiere EUR, unica data romana del Live nei palasport 2026, la tranche italiana di dicembre del World Tour 2026/2027 di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble. Si arriva con la metropolitana linea B, scendendo alla stazione EUR Palasport o alla stazione EUR Fermi, entrambe a pochi minuti a piedi dal palazzetto. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione; i biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina ufficiale del tour sul sito di Friends & Partners, dove per la data di Roma compaiono anche i pacchetti speciali. L'orario di apertura delle porte è riportato sul biglietto: conviene controllarlo a ridosso della data.

Il Volo a Roma il 17 dicembre 2026: che serata è

Il concerto del 17 dicembre 2026 al Palazzo dello Sport è la terza delle cinque date italiane nei palasport con cui Il Volo chiude l'anno, e l'unica a sud di Firenze. Dopo Milano e Firenze, e prima di Torino e Bologna, Roma riceve il trio a una settimana esatta dal Natale. Per chi vive nel centro e nel sud del Paese è l'appuntamento più vicino, e questo da solo basta a spiegare perché, per una sera, il palazzetto dell'EUR diventa il punto d'incontro di famiglie arrivate da mezza Italia.

Immagine ufficiale del World Tour 2026 2027 de Il Volo
Immagine ufficiale del World Tour 2026 2027 de Il Volo, che fa tappa al Palazzo dello Sport di Roma il 17 dicembre 2026. Immagine dal sito ufficiale del promoter Friends and Partners.

Una data dentro il Live nei palasport 2026

I comunicati del promoter chiamano questo ciclo di concerti Live nei palasport 2026 e lo inseriscono nel più ampio World Tour 2026/2027, la tournée che fra il 2026 e il 2027 porta il trio in Italia, in Spagna, nell'Europa centrale e orientale e fino a Londra e Stoccolma. La serata romana è quindi un tassello di un progetto lungo due anni, e il fatto che le date italiane al chiuso siano soltanto cinque la rende più preziosa di quanto sembri: il grosso del calendario, dopo dicembre, si sposta all'estero.

Giovedì sera, alle 21

Il calendario ufficiale indica per giovedì 17 dicembre 2026 l'inizio alle ore 21:00. È un giovedì di dicembre, con la città già vestita per le feste e il traffico delle settimane prenatalizie: chi lavora deve calcolare il tragitto con margine, e chi arriva da fuori Roma farebbe bene a considerare la notte in città. Ne parlo più avanti, perché è la vera differenza fra una serata piacevole e una corsa contro il tempo.

Chi produce la tournée

La leg italiana di dicembre è prodotta da MT Opera & Blues e da Friends & Partners, la stessa coppia di produzione che negli ultimi anni ha curato le tournée europee del trio e i concerti evento di Tutti per uno. È un dettaglio che conta per lo spettatore: indica una macchina organizzativa rodata, con una comunicazione ufficiale unica, a cui fare riferimento per orari, variazioni e informazioni di accesso.

Il World Tour 2026/2027 de Il Volo: dove si colloca la data di Roma

Il World Tour 2026/2027 de Il Volo comprende una lunga estate italiana nel 2026, cinque palasport a dicembre 2026 e decine di date europee nel 2027, dalla Bulgaria alla Svezia. Guardarlo per intero aiuta a capire che cosa si va a sentire il 17 dicembre: uno spettacolo che il trio porta in giro da mesi, affinato davanti a pubblici diversissimi.

Le cinque date di dicembre

La tournée nei palazzetti italiani parte il 7 dicembre 2026 da Milano, all'Unipol Forum; prosegue il 12 dicembre a Firenze, al Nelson Mandela Forum; arriva il 17 dicembre a Roma, al Palazzo dello Sport; tocca il 19 dicembre Torino, all'Inalpi Arena, e si chiude il 20 dicembre a Bologna, all'Unipol Arena. Tutte le date sono indicate con inizio alle 21:00. Roma cade a metà, nel momento in cui uno spettacolo ha già trovato il suo passo e non ha ancora la stanchezza dell'ultima sera.

L'estate italiana 2026 e Tutti per uno a Mantova

Prima di dicembre, il 2026 del trio è stato fitto. A marzo l'America Latina, con date in Messico, Brasile, Argentina e Cile; ad aprile gli Stati Uniti. Poi l'estate italiana all'aperto, annunciata con partenza il 1 luglio da Marostica, e un itinerario di piazze, castelli e teatri antichi: Pistoia, Asti, Vigevano, il Teatro Greco di Siracusa, Cernobbio, Cattolica, Este, Villa Manin a Codroipo, Forte dei Marmi, Barletta, Alghero, il Teatro Antico di Taormina il 22 agosto, Lanciano, lo Sferisterio di Macerata, Piazza della Loggia a Brescia e la Reggia di Caserta l'8 settembre. In mezzo, una data spagnola a Barcellona. A fine settembre la quarta edizione di Tutti per uno, il 24, 26 e 27 settembre 2026 a Palazzo Te, a Mantova.

Dopo Roma: il 2027 in Europa

Chiusa Bologna, il calendario ufficiale salta al 2027: due sere al Teatro Antico di Plovdiv il 1 e 2 luglio, poi Berlino all'aperto sul Gendarmenmarkt, Ratisbona, Brema; in autunno Riga, Lubiana, Bruxelles, Stoccarda, Düsseldorf, Łódź, Budapest, Praga, Francoforte, Bratislava, Zurigo, Madrid, Porto, Valencia, Monaco di Baviera, Vienna, Londra all'Eventim Apollo di Hammersmith e infine Stoccolma il 7 novembre 2027. Visto da qui, il concerto romano è l'ultima occasione per un anno abbondante di ascoltare il trio in un palazzetto italiano.

Chi sono Il Volo: Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble

Il Volo è il trio formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, nato nel 2009 dal programma di RAI 1 Ti lascio una canzone, a cui i tre parteciparono come concorrenti singoli. È il punto di partenza di una delle carriere italiane più internazionali degli ultimi quindici anni, costruita più all'estero che in patria, almeno nei primi tempi.

Ti lascio una canzone, 2009

La biografia ufficiale diffusa dal promoter è chiara su un punto che molti dimenticano: Barone, Boschetto e Ginoble non si presentarono in televisione come gruppo. Arrivarono al talent del sabato sera di RAI 1 ognuno per conto proprio, e fu lì che le tre voci vennero notate. Il trio nasce dunque da un'intuizione, non da un'amicizia di cortile, e l'amicizia è venuta dopo, al punto che nel 2024 i comunicati parlavano di quindici anni di musica e amicizia insieme.

Michele Torpedine e la Geffen Records

A notarli fu Michele Torpedine, il manager che, secondo la stessa biografia, ha costruito le carriere di Andrea Bocelli, Zucchero, Giorgia e Biagio Antonacci. Torpedine scelse per loro una strada internazionale fin dall'inizio, puntando sulle doti vocali di ciascuno e sull'effetto del trio. In pochissimo tempo i tre diventarono i primi artisti italiani a firmare un contratto con una major americana, la Geffen Records. È un fatto che spiega molto del loro percorso: prima si sono fatti conoscere negli Stati Uniti, poi sono tornati a vincere in Italia.

Tre voci e un genere

Il genere a cui vengono associati è il pop lirico, quella zona di confine fra canzone e melodramma che negli Stati Uniti le classifiche chiamano classical crossover. A nostro giudizio la chiave non è la potenza, che pure non manca, ma l'alternanza: tre timbri diversi che si passano la melodia, si sovrappongono nel ritornello, si separano di nuovo. In un palasport questo gioco funziona meglio che in televisione, perché la sala restituisce lo spazio fra una voce e l'altra.

La carriera de Il Volo: dagli Stati Uniti al Festival di Sanremo

Fra il 2010 e il 2015 Il Volo passa dal primo album con la Geffen alla vittoria del Festival di Sanremo 2015 con Grande Amore e al primo posto nel televoto dell'Eurovision Song Contest dello stesso anno. Sono cinque anni in cui il trio accumula esperienze che altri artisti italiani non raccolgono in una vita.

Il primo disco e We Are The World for Haiti

L'album d'esordio, intitolato semplicemente Il Volo, esce nel 2010, ottiene la certificazione di platino ed entra nella top ten di Billboard negli Stati Uniti. Lo stesso anno la Special Christmas Edition arriva a un milione di copie, parte il primo tour internazionale e va in onda il primo special televisivo del trio. Sempre nel 2010 i tre sono gli unici artisti italiani invitati da Quincy Jones a We Are The World for Haiti, accanto a ottanta nomi internazionali fra cui Celine Dion, Bono, Lady Gaga, Carlos Santana e Barbra Streisand. Partecipano a trasmissioni come il Tonight Show, American Idol e Good Morning America: per un pubblico americano, Il Volo è italiano prima ancora di essere famoso in Italia.

Streisand, Domingo e Radio City

Nel 2012 il trio affianca Barbra Streisand in una tournée di dodici concerti fra Stati Uniti e Canada. Lo stesso anno esce il secondo album, We Are Love, con duetti insieme a Placido Domingo e a Eros Ramazzotti. Nel 2013 si aprono le vendite per il primo concerto al Radio City Music Hall di New York: la biografia riferisce 1.600 biglietti venduti in otto ore e il tutto esaurito in pochi giorni, e da lì una tournée di cinquanta date fra Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America. Sempre nel 2013 arriva il terzo album in studio, Buon Natale, The Christmas Album, pubblicato in tutto il mondo, e il trio partecipa al Concerto di Natale nella Basilica Superiore di Assisi trasmesso da RAI 1. Nel 2014 ricevono a Miami il premio dei Latin Billboard Awards come miglior duo o gruppo di album latino; nella loro carriera contano anche due candidature ai Latin Grammy.

Sanremo ed Eurovision, 2015

Il 2015 è l'anno della consacrazione in patria. Il Volo vince il Festival di Sanremo con Grande Amore, e l'EP Sanremo Grande Amore, che reinterpreta celebri brani della storia del Festival, arriva in vetta alle classifiche insieme al singolo; secondo la biografia ufficiale l'EP è certificato doppio platino e il singolo platino. Il trio rappresenta poi l'Italia all'Eurovision Song Contest 2015, arriva primo nel televoto e riceve il premio Marcel Bezençon della stampa internazionale. Nello stesso periodo esce in 45 Paesi il quarto album in studio, L'amore si muove, e Rizzoli pubblica il loro libro Un'avventura straordinaria. Il tour italiano di quell'estate passa da Pompei, con un concerto registrato dalla rete americana PBS, e si chiude il 21 settembre all'Arena di Verona in diretta su RAI 1.

Notte magica e i Tre Tenori

Fra il 2016 e il 2017 il trio si dedica a Notte magica, un tributo al concerto dei Tre Tenori del 1990, José Carreras, Placido Domingo e Luciano Pavarotti. Lo scenario è Piazza Santa Croce a Firenze, con Domingo sul palco e la diretta in prima serata su Canale 5; lo spettacolo viene trasmesso anche dalla PBS negli Stati Uniti e proiettato in oltre 500 sale cinematografiche. Il CD e il DVD del concerto raggiungono in Italia il quarto disco di platino, e la tournée che ne segue conta nel 2017 quindici date negli Stati Uniti e circa venticinque in Italia. È qui che si capisce il progetto: un repertorio che guarda indietro, ai grandi tenori, ma cantato da tre ragazzi che non hanno trent'anni.

Il Volo dal 2018 a oggi: Morricone, Ad Astra e Tutti per uno

Dal 2018 Il Volo alterna grandi eventi televisivi, un album dedicato a Ennio Morricone, il primo disco di inediti Ad Astra del 2024 e la serie di concerti evento Tutti per uno. Il trio di oggi è un gruppo maturo, con quindici anni abbondanti di palco alle spalle e un pubblico che è cresciuto insieme a lui.

Libano, Panama e dieci anni di carriera

Nel 2018 il trio suona in Giappone e nell'Europa dell'Est e a dicembre passa alcuni giorni nella base UNIFIL di Tiro, in Libano, con i militari italiani in missione di pace: il concerto natalizio, dalla base di Shama e dal Teatro di Tiro, va in onda su RAI 1 il 25 dicembre. Il 26 gennaio 2019 canta a Panama per la Giornata Mondiale della Gioventù, davanti a Papa Francesco e, secondo la biografia, a oltre un milione di persone. Il 2019 è l'anno del decennale: terzo posto a Sanremo con Musica che resta, scritta fra gli altri da Gianna Nannini, l'album Musica il 22 febbraio e l'8 novembre la raccolta 10 Years, con il DVD Live in Matera. Nel marzo 2020 la pandemia interrompe il tour mondiale e costringe il trio a rientrare dagli Stati Uniti.

Il Volo Sings Morricone

Il fermo dei concerti diventa tempo di studio sul repertorio di Ennio Morricone. Il 1 novembre 2020 il trio canta l'Inno di Mameli in apertura del Gran Premio dell'Emilia Romagna di Formula 1; nel 2021 è ospite a Sanremo con un omaggio al Maestro, e il 5 giugno 2021 va in onda in prima serata su RAI 1 IL VOLO, Tributo a Ennio Morricone, dall'Arena di Verona, con 4.702.000 spettatori e il 25,8 per cento di share. In autunno esce il singolo Ecstasy of Gold, dal tema de Il buono, il brutto, il cattivo, con un testo inglese scritto per loro da Andrea Morricone, e il 5 novembre 2021 l'album Il Volo Sings Morricone per Epic e Sony Music. Il Natale 2022 lo passano a Gerusalemme: il concerto dalla Torre di Davide va in onda su Canale 5 il 24 dicembre.

Ad Astra e Capolavoro

Il 29 marzo 2024 esce Ad Astra, che il promoter presenta come il primo disco di inediti del trio: contiene Capolavoro, il brano portato a Sanremo 2024. Segue una versione internazionale, Ad Astra International Edition, arricchita da cinque nuove tracce fra cui la versione inglese di Capolavoro. Il 6 dicembre 2024 esce il singolo Tra le onde, scritto da Stefano Marletta e Michael Tenisci e prodotto da Tenisci e da E.D.D.: pianoforte, poi gli archi, poi le tre voci che si intrecciano nel ritornello. Pochi giorni prima, l'8 dicembre 2024, il trio è super ospite di Andrea Bocelli al Kia Forum di Los Angeles, dove canta Il Gladiatore e, insieme al tenore, O sole mio.

Tutti per uno

Tutti per uno è il format di concerti evento nato da un'idea di Michele Torpedine e prodotto da Friends & Partners. La prima edizione va in scena all'Arena di Verona il 1 e 3 maggio 2023, con l'orchestra; la seconda, sempre all'Arena, viene trasmessa su Canale 5 il 14, 21 e 28 maggio 2024, con ospiti come Giorgia, Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Alessandra Amoroso e Roberto Vecchioni. Dal 2025 il format si trasferisce a Palazzo Te, a Mantova: la terza edizione, Viaggio nel tempo, l'8, 10 e 11 maggio 2025, unici concerti italiani di quell'anno; la quarta il 24, 26 e 27 settembre 2026. Chi va al Palazzo dello Sport a dicembre ascolta quindi un trio che ha appena chiuso una delle sue settimane più importanti dell'anno.

Cosa si ascolta a un concerto de Il Volo al Palazzo dello Sport

Un concerto de Il Volo mescola i brani del trio, da Grande Amore a Capolavoro, con il repertorio classico e popolare che lo ha reso celebre nel mondo, da Morricone alla canzone napoletana. La scaletta della serata romana la conoscerà chi sarà in sala: il trio non la pubblica in anticipo, e ogni tournée ha il suo disegno.

I brani da conoscere prima

Chi vuole arrivare preparato ha una lista breve e sicura: Grande Amore, il brano che vinse Sanremo nel 2015; Musica che resta, terzo al Festival del 2019; Capolavoro, portato a Sanremo nel 2024; Tra le onde, il singolo del dicembre 2024. Accanto a questi, il repertorio con cui il trio si presenta nel mondo: le pagine di Morricone raccolte in Il Volo Sings Morricone, il tema de Il Gladiatore, O sole mio. Non è una previsione della scaletta, è una mappa dei loro punti fermi.

Il Natale nel repertorio

Il trio ha una lunga familiarità con il Natale: la Special Christmas Edition del 2010, l'album Buon Natale del 2013, il Concerto di Natale di Assisi, il concerto dal Libano del 2018, quello da Gerusalemme del 2022. Un concerto romano il 17 dicembre cade in piena stagione. Se in scaletta entrerà qualche pagina natalizia non è dato saperlo prima, ma la coincidenza di calendario è evidente, e il pubblico di dicembre tende a volerla.

Tre voci che si alternano

La forma del concerto, nelle edizioni recenti di Tutti per uno descritte dal promoter, alterna momenti solisti, momenti di gruppo e momenti con ospiti. In un palasport gli ospiti non sono annunciati; resta però l'impianto delle tre voci che si cedono la scena. Il consiglio all'ascoltatore è di seguire proprio questo: chi prende la prima strofa, chi entra nel ritornello, chi chiude sulla nota lunga. È lì che il trio mostra il mestiere.

Il pubblico

Il pubblico de Il Volo è trasversale per età come pochi altri: nonni che li hanno scoperti con Sanremo 2015, genitori che li seguono da Notte magica, figli cresciuti con le dirette televisive di Natale. Non è il pubblico di un concerto rock, e la sala lo rispecchia: si ascolta, si applaude a fine brano, ci si alza sui pezzi più noti. Chi porta i bambini troverà molte altre famiglie.

Il Volo e Roma: Palazzo Madama, Caracalla e l'EUR

Il Volo ha con Roma un rapporto fatto di luoghi istituzionali e monumentali: ha cantato nell'Aula del Senato a Palazzo Madama, ha aperto a Caracalla il tour estivo del 2024 e il 21 gennaio 2025 ha già suonato al Palazzo dello Sport. La data di dicembre è un ritorno, non un debutto.

Un 21 dicembre in Senato

Negli anni dei primi successi internazionali, un 21 dicembre, il trio canta in concerto per beneficenza nell'Aula del Senato della Repubblica, a Palazzo Madama, in diretta su RAI 1 dopo l'Angelus di Papa Francesco. È una di quelle occasioni che a Roma hanno un peso particolare: l'aula dove si votano le leggi trasformata per un'ora in sala da concerto, a pochi giorni dal Natale. La coincidenza con la data del 2026, anch'essa in piena settimana prenatalizia, è curiosa e ha un suo senso.

Caracalla, giugno 2024

Il tour estivo Tutti per uno, Capolavoro, venti date fra giugno e settembre 2024, parte l'8 giugno da Roma, alle Terme di Caracalla. Per un trio che canta il repertorio dei grandi tenori, aprire una tournée estiva sotto le rovine delle terme imperiali ha un valore simbolico evidente: la voce lirica e l'antico, messi uno accanto all'altro, sono esattamente l'immagine che il trio porta nel mondo. Il resto di quell'estate passò da Piazza San Marco a Venezia, dal Forte di Bard, dall'Anfiteatro degli Scavi di Pompei, dalla Reggia di Caserta.

Il Palazzo dello Sport, gennaio 2025

Il 21 gennaio 2025 Il Volo ha portato al Palazzo dello Sport il tour Tutti per uno, Ad Astra, Live nei palasport, un giro di dieci palazzetti fra Jesolo e Messina. Chi c'era sa già come il trio usa questa sala; chi non c'era può contare su un dato: il 17 dicembre 2026 Barone, Boschetto e Ginoble tornano in un palazzetto che conoscono, davanti a un pubblico romano che li ha già accolti meno di due anni prima.

Il Palazzo dello Sport di Roma: la sala che ospita Il Volo

Il Palazzo dello Sport di Roma si trova in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, all'EUR, e fu progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960. Per la storia completa dell'edificio rimando alla scheda del Palazzo dello Sport; qui conta capire che sala è la sera di un concerto.

Nervi e Piacentini per le Olimpiadi del 1960

Nervi è l'ingegnere che in Italia ha fatto del cemento armato una materia espressiva; Piacentini è l'architetto il cui nome è legato più di ogni altro all'EUR. Il Palazzo dello Sport mette insieme le due firme per l'appuntamento che doveva mostrare al mondo una Roma ricostruita e moderna. La grande copertura circolare che si vede arrivando dalla Cristoforo Colombo o dal laghetto è l'immagine che resta. Il piazzale porta il nome del progettista, la stazione della metropolitana il nome dell'edificio: pochi luoghi della città dichiarano con altrettanta chiarezza la propria identità.

Che sala è per un concerto de Il Volo

Un palasport non è un teatro d'opera, e chi arriva aspettandosi l'acustica di una sala lirica rischia di restare deluso. Qui il suono passa dall'impianto di amplificazione, e la resa dipende molto dal posto. Per un repertorio di voci come quello del trio, la preferenza va alla tribuna frontale e laterale, dove si vede il palco intero e il suono arriva più ordinato; il parterre dà la vicinanza, ma in una serata così il colpo d'occhio della sala piena, visto dall'alto, fa parte dello spettacolo.

Due indirizzi, un edificio

Le biglietterie e il promoter usano Piazzale Pier Luigi Nervi 1; nelle banche dati cartografiche l'edificio compare anche come Piazzale dello Sport 1, CAP 00144. Si tratta dello stesso complesso, con coordinate intorno a 41,825 di latitudine e 12,467 di longitudine. Per il navigatore, la ricerca Palazzo dello Sport Roma porta nel posto giusto.

Il calendario di dicembre

Il Volo non è solo, a dicembre, sotto la copertura di Nervi. La stessa settimana il palazzetto ospita Irama il 12 dicembre e ANNA il 19 dicembre: tre pubblici che si incrociano a pochi giorni di distanza, e che raccontano bene la natura della sala, capace di passare dal pop lirico al rap senza cambiare indirizzo.

Come arrivare al Palazzo dello Sport per il concerto de Il Volo

Il modo più semplice per raggiungere il Palazzo dello Sport è la metropolitana linea B, con discesa alla stazione EUR Palasport o alla stazione EUR Fermi. Da entrambe si arriva al palazzetto a piedi in pochi minuti.

In metropolitana

La linea B collega Termini all'EUR senza cambi; chi parte dalla linea A cambia a Termini. Scesi a EUR Palasport o a EUR Fermi, il palazzetto si vede, e la sera di un concerto la folla indica la strada. Dal centro calcolate un margine abbondante: un giovedì di dicembre, fra rientri dal lavoro e acquisti di Natale, i treni verso l'EUR si riempiono prima del solito.

Il ritorno

Il problema dei concerti all'EUR non è l'andata, è il ritorno. Controllate sul sito di ATAC l'orario dell'ultima corsa della metropolitana per quel giovedì e confrontatelo con la fine prevista del concerto: se il margine è stretto, organizzate prima un'alternativa, che sia un taxi prenotato o un passaggio. Le linee di autobus in servizio notturno vanno verificate sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti.

In auto

Sconsiglio l'auto. L'EUR è ben collegato dalla Cristoforo Colombo, ma le sere di concerto le strade intorno al palazzetto si intasano prima e soprattutto dopo, quando migliaia di persone escono insieme. A dicembre si aggiunge il traffico dello shopping natalizio. Se proprio dovete, parcheggiate lontano dal piazzale e mettete in conto una passeggiata: si esce prima dall'ingorgo camminando dieci minuti che restando in fila mezz'ora.

In taxi

All'uscita i taxi scarseggiano, e chi li aspetta davanti al palazzetto aspetta a lungo. Chi vuole tornare in taxi fa meglio a camminare verso la Colombo o verso una delle stazioni della metropolitana, lontano dal grosso della folla, e chiamarne uno da lì. Con persone anziane nel gruppo, conviene decidere prima il punto di raccolta.

Una curiosità su Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma — 17 dicembre 2026

Una curiosità riguarda il modo in cui Il Volo è diventato Il Volo. Chi li vede oggi, tre uomini che si muovono sul palco con un'intesa perfetta, dà per scontato che siano nati come gruppo. Non è così. Nel 2009 Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble si presentano a Ti lascio una canzone, su RAI 1, ciascuno come concorrente singolo. Tre ragazzi, tre provenienze, tre voci diverse. È Michele Torpedine, il manager che la biografia ufficiale ricorda per le carriere di Andrea Bocelli, Zucchero, Giorgia e Biagio Antonacci, a vedere in quelle tre voci un trio, e a decidere di lanciarlo subito all'estero.

Da quell'intuizione discende tutto il resto: il contratto con la Geffen Records, primo per artisti italiani con una major americana; il disco d'esordio del 2010 nella top ten di Billboard; l'invito di Quincy Jones a We Are The World for Haiti, unici italiani fra ottanta stelle. Il Volo è stato famoso negli Stati Uniti prima di vincere Sanremo, e questo ordine rovesciato è raro nella musica italiana.

C'è poi un dettaglio che lega la curiosità a questa data. Fra le carriere costruite da Torpedine la biografia cita quella di Giorgia, e Giorgia ha partecipato alla prima serata di Tutti per uno all'Arena di Verona nel 2024. Il 24 settembre 2026 la stessa Giorgia ha cantato proprio qui, come ricorda la scheda del suo concerto al Palazzo dello Sport del 24 settembre 2026. Il palazzetto dell'EUR finisce così per ospitare, nello stesso autunno, due carriere nate dalla stessa scuderia. Sono le piccole geometrie che rendono interessante un calendario, e che lo spettatore attento può divertirsi a notare.

Una cosa che non ti dice nessuno su Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma — 17 dicembre 2026

La cosa che nessuno dice apertamente è che un concerto de Il Volo in un palasport chiede allo spettatore di scegliere il posto con la testa, non con il portafoglio. La tentazione, per un artista così amato, è comprare il biglietto più vicino al palco disponibile. Ma il trio canta un repertorio di voci, e le voci in un palazzetto si ascoltano meglio da una posizione frontale e un po' rialzata, dove l'impianto è pensato per arrivare e dove si vedono insieme tutti e tre, con l'orchestra o la band alle spalle. Dal parterre laterale si rischia di vedere bene uno e di intuire gli altri due.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Chi va a un concerto de Il Volo va spesso in gruppo: famiglie di tre generazioni, comitive organizzate, amiche che hanno seguito il trio da Sanremo 2015. I gruppi arrivano presto, si danno appuntamento sul piazzale e affollano gli ingressi nell'ultima mezz'ora prima dell'inizio. Conviene fare il contrario: entrare appena le porte aprono, sedersi con calma, lasciare che la sala si riempia intorno. Con persone anziane o bambini è la differenza fra una serata serena e una coda al freddo di dicembre.

La terza cosa è il giorno. Il 17 dicembre 2026 è un giovedì, e il giorno dopo è lavorativo per quasi tutti. Chi arriva da fuori Roma e pensa di tornare a casa in serata dovrebbe fare bene i conti con la fine del concerto, con l'uscita dal palazzetto e con gli orari dei mezzi. Per molti la scelta migliore è una notte in città, trasformando il concerto nel primo pezzo di un piccolo soggiorno prenatalizio.

Il consiglio che ti do per visitare Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma — 17 dicembre 2026

Il consiglio è questo: fate del 17 dicembre una giornata romana intera, e non una semplice uscita serale. Arrivate all'EUR nel primo pomeriggio, quando la luce di dicembre è bassa e dorata, e fate un giro a piedi nel quartiere prima che faccia buio, che a metà dicembre arriva presto, poco prima delle cinque. Il laghetto dell'EUR è a due passi dal palazzetto; il Colosseo Quadrato e la Nuvola di Fuksas sono raggiungibili con una passeggiata. Vedere l'architettura del Novecento in cui è immerso il Palazzo dello Sport cambia il modo in cui si guarda la sala la sera.

Poi cenate presto, in zona, senza fretta, e presentatevi agli ingressi con anticipo. Un concerto che comincia alle 21 in un palazzetto richiede di essere seduti ben prima, soprattutto se nel gruppo ci sono persone che si muovono con lentezza. Portate un capo caldo da tenere in mano: fuori è dicembre, dentro la sala piena si scalda.

Secondo consiglio, più pratico: comprate i biglietti solo sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dal sito del promoter, e diffidate di chiunque vi offra posti su social, gruppi di messaggistica o siti non indicati nei comunicati ufficiali. Il pubblico de Il Volo è affezionato e numeroso, ed è esattamente il tipo di pubblico che la rivendita non autorizzata prende di mira sotto Natale. Un biglietto regalo, in questa stagione, va comprato con la cura di un acquisto importante: controllando il venditore.

Terzo consiglio: decidete prima come tornare. Metropolitana con l'occhio all'ultima corsa, taxi chiamato lontano dal piazzale, oppure una camera prenotata all'EUR o lungo la linea B. Chi risolve il ritorno prima di uscire di casa si gode il concerto fino all'ultimo bis.

Biglietti per Il Volo a Roma: come acquistarli senza rischi

I biglietti per Il Volo al Palazzo dello Sport del 17 dicembre 2026 si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato sulla pagina ufficiale del World Tour 2026/2027 di Friends & Partners. I prezzi, divisi per settore, sono pubblicati dal rivenditore autorizzato.

Il circuito autorizzato

Il promoter elenca per ogni data i canali ufficiali di vendita, con un pulsante dedicato per la data di Roma. È da lì che conviene partire, sempre, anche se si è trovato il concerto con una ricerca in rete: i risultati sponsorizzati dei motori di ricerca mettono spesso in testa siti di rivendita secondaria, con prezzi gonfiati e nessuna garanzia. La regola è semplice: se il sito non è quello indicato dal promoter, non è il posto giusto.

Fanclub e pacchetti speciali

Per le date del World Tour la prevendita è stata aperta in anticipo agli iscritti al fanclub ufficiale, e poi al pubblico generale. Sulla pagina ufficiale del tour, accanto ai biglietti ordinari, per la data di Roma compare anche un'offerta di pacchetti speciali: chi cerca un'esperienza diversa dal semplice posto a sedere ha lì il riferimento ufficiale, con i dettagli di ciò che è incluso.

Biglietti regalo e rivendite

Un concerto a una settimana da Natale è un regalo naturale, e questo attira i truffatori. Diffidate di chi vende sui social, di chi chiede bonifici a privati, di chi mostra la foto di un biglietto invece del biglietto. Se regalate i biglietti, verificate le condizioni di nominatività e di cambio nominativo del circuito autorizzato: sono le regole che valgono la sera del concerto, all'ingresso.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È un fatto noto, ma lo si ricorda raramente quando si parla di concerti: il Palazzo dello Sport dell'EUR è un edificio olimpico. Fu progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960, e la sua scala, i suoi percorsi, la sua posizione rispondono a un'esigenza precisa: accogliere grandi folle, farle entrare e uscire, collegarle alla città. Quando il pubblico de Il Volo riempirà la sala, userà un edificio pensato oltre sessant'anni fa per il pubblico di un'Olimpiade.

L'altro fatto che si dà per scontato è la toponomastica. Il palazzetto si affaccia su un piazzale intitolato al suo progettista, Piazzale Pier Luigi Nervi, e la stazione della metropolitana linea B che lo serve si chiama EUR Palasport. L'edificio ha dato il nome alla stazione, il progettista al piazzale. A Roma, dove le stazioni portano di solito il nome di piazze, vie o monumenti antichi, è un caso raro: qui la fermata porta il nome di un palazzetto del Novecento.

Il terzo fatto riguarda Il Volo, ed è altrettanto risaputo e poco citato: il trio nasce in televisione, e la televisione lo ha accompagnato in ogni tappa. Le dirette di RAI 1 da Verona, da Assisi, dal Senato, dal Libano; quelle di Canale 5 da Firenze, da Gerusalemme, da Verona; la PBS negli Stati Uniti. Il pubblico de Il Volo li conosce spesso dal salotto di casa. Per molti, il concerto al Palazzo dello Sport sarà la prima volta dal vivo, e la differenza fra la voce che passa da uno schermo e quella che riempie una sala è il motivo stesso per cui vale la pena andarci. Il giudizio è netto: chi li ha sentiti solo in televisione non li ha ancora sentiti davvero.

Come organizzare la serata del concerto de Il Volo all'EUR

Per il concerto de Il Volo del 17 dicembre 2026 conviene arrivare all'EUR con largo anticipo, cenare in zona e decidere prima come tornare. Tre scelte semplici che cambiano la serata.

Prima del concerto

All'EUR non c'è la densità di bar e trattorie del centro storico, e le sere di concerto i locali più vicini al palazzetto si riempiono tutti nello stesso momento. Chi arriva nel tardo pomeriggio trova posto con calma, chi arriva alle otto si mette in fila. Se il gruppo è numeroso, prenotate la cena.

Dove mangiare prima o dopo

Nel quartiere si trovano pizzerie, trattorie romane, ristoranti di cucina di pesce e bar con tavola calda, concentrati lungo i viali principali e intorno alle stazioni della metropolitana. La scelta più sensata per una sera di concerto è una cena semplice e non troppo lunga, oppure un aperitivo abbondante. Un'alternativa per chi arriva dal centro è cenare lungo la linea B, prima di salire sul treno, e arrivare all'EUR già pronti.

Dopo il concerto

All'uscita il piazzale si riempie in pochi minuti e le stazioni della metropolitana si affollano. Se non avete fretta, aspettate un quarto d'ora prima di muovervi: il flusso si dirada e si cammina meglio. Con persone anziane o bambini piccoli nel gruppo, stabilite un punto d'incontro preciso, riconoscibile anche al buio, prima di entrare.

Cosa portare

Un documento d'identità, perché i biglietti nominativi possono essere controllati all'ingresso; il telefono carico, se il biglietto è digitale; un capo caldo per l'attesa all'aperto. Le regole su borse, zaini e oggetti ammessi le fissano la sede e l'organizzazione: conviene leggerle sul circuito di vendita qualche giorno prima e viaggiare leggeri.

Cosa vedere all'EUR intorno al Palazzo dello Sport

Il Palazzo dello Sport si trova al centro del quartiere EUR, un pezzo di città del Novecento con architetture, musei e spazi verdi raggiungibili a piedi dal palazzetto. Chi arriva presto ha di che riempire il pomeriggio; per un quadro completo rimando alla guida su cosa vedere all'EUR.

Il laghetto

Il laghetto artificiale si allunga a pochi passi dal palazzetto, con i viali alberati intorno. A dicembre non è il luogo delle passeggiate estive, ma nel pomeriggio, con la luce bassa, è il posto più tranquillo per aspettare l'ora del concerto e guardare la copertura del Palazzo dello Sport da lontano.

Il Colosseo Quadrato

Il Palazzo della Civiltà Italiana, che i romani chiamano Colosseo Quadrato, è l'edificio simbolo del quartiere: la sua facciata di archi sovrapposti è una delle immagini più riconoscibili della Roma del Novecento. Vale la deviazione anche solo per vederlo da fuori, prima che faccia buio.

La Nuvola

Il Nuovo Centro Congressi di Massimiliano Fuksas, la Nuvola, è l'altra faccia dell'EUR: quella contemporanea. Messa accanto al palazzetto olimpico di Nervi racconta bene come il quartiere abbia continuato a cambiare, ogni generazione con il suo modo di costruire.

Musei e chiese

Nel quartiere si trovano il Museo delle Civiltà e la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, che domina l'EUR dall'alto con la sua cupola. Chi ha tempo nel pomeriggio controlli gli orari di apertura sui siti ufficiali: a dicembre possono cambiare in prossimità delle feste.

Con i più giovani

Per le famiglie con bambini che arrivano presto, i viali intorno al laghetto e gli spazi aperti del quartiere sono il modo migliore per far scaricare un po' di energia prima di due ore seduti. Un pomeriggio all'aria aperta rende molto più facile la serata in sala.

La foto giusta da fare a Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma — 17 dicembre 2026

La foto giusta, a metà dicembre, si fa fuori, prima di entrare. Il sole tramonta presto, e quando arrivate all'EUR verso le sette la sera è già piena: il Palazzo dello Sport illuminato, con la sua grande copertura circolare che si stacca dal buio, e la fila di persone vestite per l'inverno che sale verso gli ingressi. Mettetevi a una certa distanza, dal lato del laghetto o lungo uno dei viali che salgono verso il piazzale, e inquadrate l'edificio intero con la folla in primo piano. È l'immagine che racconta davvero la serata: un palazzetto olimpico del 1960 che accoglie il pubblico di tre voci nate nel 2009.

Dentro, la foto che vale è quella del momento in cui si spengono le luci, prima che il trio salga sul palco: la sala piena, gli schermi accesi, migliaia di telefoni illuminati. Dalla tribuna, con un po' di altezza, si prende l'intera arena. Poi mettete via il telefono. Qui il consiglio è netto: un concerto di voci si ascolta, e chi lo filma dall'inizio alla fine torna a casa con un video dall'audio impastato e senza il ricordo della serata. Una foto all'inizio, una al momento del brano che aspettavate, e basta.

Un'ultima idea per chi viene in famiglia: la foto di gruppo sul piazzale, con il palazzetto alle spalle e il biglietto in mano. Fra qualche anno, per i bambini che quella sera avranno visto il loro primo concerto, sarà la foto più preziosa di tutte. E se il gruppo ha tre generazioni, mettetele in fila: è la fotografia più fedele del pubblico de Il Volo.

Accessibilità, bambini e informazioni pratiche per il concerto de Il Volo

Per il concerto de Il Volo al Palazzo dello Sport le informazioni su accessibilità, posti riservati e ingresso dei minori sono gestite dal circuito di vendita autorizzato e dall'organizzazione. Conviene muoversi con anticipo, soprattutto per le richieste particolari.

Accessibilità

Chi ha bisogno di posti per persone con disabilità o di assistenza all'ingresso deve seguire le procedure indicate dall'organizzazione e dal circuito di vendita, che per i concerti nei palasport prevedono in genere un canale dedicato e posti in numero limitato. Il consiglio è di muoversi presto, prima che i posti riservati si esauriscano, e di arrivare con largo anticipo la sera del concerto. Il servizio clienti del promoter è il riferimento per i dubbi.

Con i bambini e i ragazzi

Il Volo è uno dei pochi artisti da palasport che si può portare a vedere con serenità in famiglia: il repertorio è melodico, il pubblico composto, l'atmosfera da grande spettacolo. Le regole sull'età minima e sull'accompagnamento dei minori sono quelle fissate dall'organizzazione e dal circuito di vendita. Per i più piccoli considerate i tappi o le cuffie antirumore: in un palazzetto il volume è comunque alto.

Con i nonni

Molti spettatori de Il Volo hanno i capelli bianchi, e le loro esigenze vanno pensate prima: un posto in tribuna facile da raggiungere, l'ingresso nei primi minuti di apertura per evitare la ressa, un taxi prenotato o un passaggio per il ritorno. Una sera di dicembre, all'aperto sul piazzale, è fredda per chiunque.

Il giorno della settimana

Il 17 dicembre 2026 è un giovedì. Per chi viene da fuori e ha scuola o lavoro il venerdì, il rientro notturno va pianificato. Per chi può, una notte in città o un giorno di ferie il venerdì trasformano il concerto in un fine settimana prenatalizio a Roma.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il Palazzo dello Sport dell'EUR nasce per le Olimpiadi di Roma del 1960, progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini. Il primo avvenimento importante della sua storia è la ragione stessa per cui esiste: i Giochi che dovevano mostrare al mondo una capitale ricostruita, moderna, capace di accogliere un evento globale quindici anni dopo la fine della guerra. Il palazzetto fu una delle architetture simbolo di quella stagione, e il quartiere dell'EUR, nato da un progetto degli anni Trenta per un'esposizione universale che la guerra cancellò, trovò in quel momento una nuova vocazione.

Il secondo avvenimento è la trasformazione in sala da concerti. Nel corso dei decenni l'edificio ha cambiato nome più volte, Palaeur per molti romani, PalaLottomatica per un periodo, oggi di nuovo Palazzo dello Sport, e con i nomi è cambiato il pubblico: dagli sportivi agli spettatori della grande musica. Le date romane di Bob Dylan al Palaeur nel 1984 e nel 1987 e al PalaLottomatica nel 2011, ricostruite nella scheda del concerto di Bob Dylan del 5 novembre 2026, raccontano bene questa continuità.

Il terzo avvenimento, per chi va a sentire Il Volo, è più recente e più personale: il 21 gennaio 2025 il trio ha portato qui Tutti per uno, Ad Astra, Live nei palasport, dentro il tour che celebrava i quindici anni di carriera e il primo album di inediti. Il concerto del 17 dicembre 2026 è la seconda volta del trio in questa sala in meno di due anni. È un buon segno: gli artisti tornano dove il pubblico ha risposto.

Chi è passato da Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma — 17 dicembre 2026

Dal Palazzo dello Sport sono passati gli atleti delle Olimpiadi del 1960 e, nei decenni, i protagonisti della musica italiana e internazionale; Il Volo stesso ci ha cantato il 21 gennaio 2025. È un elenco che spiega la funzione della sala meglio di qualunque descrizione.

Il nome più grande della storia recente della sala è probabilmente Bob Dylan, che ci ha suonato negli anni Ottanta, quando tutti lo chiamavano Palaeur, e ci torna nel novembre 2026. Nella stessa stagione che porta qui Il Volo il calendario mette in fila Giorgia a settembre, i Pooh in ottobre per i sessant'anni di carriera, Raf, Gigi D'Alessio a novembre, poi Irama e ANNA a dicembre, a pochi giorni dal trio. Sono pubblici diversissimi che si alternano sotto la stessa copertura: il pop d'autore, la canzone napoletana, il rap, il pop lirico.

Il Volo, in questo elenco, occupa un posto particolare. È il gruppo italiano che più di ogni altro ha portato nel mondo il repertorio dei grandi tenori, e che nel mondo ha condiviso il palco con Barbra Streisand, Placido Domingo, Andrea Bocelli, cantando davanti a Papa Francesco a Panama e nell'Aula del Senato a Palazzo Madama. Quando il 17 dicembre Barone, Boschetto e Ginoble saliranno sul palco del Palazzo dello Sport, porteranno con sé quella storia, e la sala dell'EUR la aggiungerà alla propria. Per chi siede in tribuna, il bello è anche questo: sapere di essere in un posto dove, sera dopo sera, passa la musica che Roma ha voglia di ascoltare, di generazione in generazione.

Dicembre a Roma: il periodo dell'anno del concerto de Il Volo

Il concerto de Il Volo del 17 dicembre 2026 cade nella settimana che precede il Natale, quando Roma è piena di luminarie, presepi e mercatini. Per chi arriva da fuori è un'occasione per unire il concerto a qualche giorno in città.

Il clima

A metà dicembre Roma è fresca, raramente gelida: di giorno si cammina bene con un cappotto leggero, la sera la temperatura scende e l'umidità si sente, soprattutto all'aperto in attesa degli ingressi. Può piovere, e la pioggia a Roma rallenta tutto: se il cielo minaccia, partite ancora prima.

Il Natale in città

Chi resta qualche giorno trova la città nella sua veste natalizia: le luminarie delle vie dello shopping, i presepi nelle chiese, i mercatini. Per orientarsi fra appuntamenti e tradizioni c'è la nostra guida su Natale a Roma. Un concerto de Il Volo, con la sua lunga storia di dirette natalizie, si inserisce in questo clima con naturalezza.

Dormire in zona

Per chi arriva da fuori, la soluzione più comoda è dormire all'EUR o lungo la linea B della metropolitana, in modo da tornare in albergo senza cambi dopo il concerto. Chi preferisce il centro storico deve mettere in conto il viaggio di ritorno a tarda sera. Nelle settimane di Natale le camere si riempiono: prenotate presto.

Domande frequenti su Il Volo a Roma

Quando canta Il Volo a Roma nel 2026?

Il Volo canta a Roma giovedì 17 dicembre 2026 al Palazzo dello Sport dell'EUR, con inizio alle 21:00 secondo il calendario ufficiale del promoter. È la terza delle cinque date italiane nei palasport di dicembre, dopo Milano il 7 e Firenze il 12 e prima di Torino il 19 e Bologna il 20.

Dove si trova il Palazzo dello Sport di Roma?

Il Palazzo dello Sport di Roma si trova in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma, nel quartiere EUR. Fu progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi del 1960. Sulle mappe compare anche all'indirizzo Piazzale dello Sport 1: è lo stesso edificio, a pochi minuti dal laghetto dell'EUR.

Come si arriva al concerto de Il Volo con i mezzi?

Per il concerto de Il Volo al Palazzo dello Sport la soluzione migliore è la metropolitana linea B, con discesa a EUR Palasport o EUR Fermi, entrambe a pochi minuti a piedi. La linea B parte da Termini, dove si cambia per chi arriva dalla linea A. Prima di partire controllate l'orario dell'ultima corsa per il ritorno.

Dove si comprano i biglietti per Il Volo al Palazzo dello Sport?

I biglietti per Il Volo al Palazzo dello Sport si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato sulla pagina ufficiale del World Tour 2026/2027 sul sito di Friends & Partners. Lì compaiono anche i pacchetti speciali per la data di Roma. Evitate rivenditori non ufficiali, social e gruppi di messaggistica.

Quanto costano i biglietti per Il Volo a Roma?

I prezzi dei biglietti per Il Volo al Palazzo dello Sport di Roma sono pubblicati, settore per settore, dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione. Variano fra parterre e tribune e possono includere diritti di prevendita. Il riferimento sicuro è la pagina del circuito ufficiale raggiungibile dal sito del promoter.

Chi fa parte de Il Volo?

Il Volo è formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble. I tre esordirono nel 2009 come concorrenti singoli nel programma di RAI 1 Ti lascio una canzone, furono riuniti in trio dal manager Michele Torpedine e firmarono con l'americana Geffen Records. Nel 2015 vinsero il Festival di Sanremo con Grande Amore.

Il Volo ha già cantato al Palazzo dello Sport di Roma?

Sì, Il Volo ha già cantato al Palazzo dello Sport di Roma il 21 gennaio 2025, con il tour Tutti per uno, Ad Astra, Live nei palasport. Il concerto del 17 dicembre 2026 è quindi un ritorno nella stessa sala a meno di due anni di distanza, dentro il World Tour 2026/2027.

Il concerto de Il Volo è adatto ai bambini?

Il concerto de Il Volo è uno spettacolo che molte famiglie frequentano con bambini e nonni: repertorio melodico, pubblico composto, atmosfera da grande evento. Le regole su età minima e accompagnamento dei minori le fissano organizzazione e circuito di vendita. Per i più piccoli sono utili cuffie antirumore e un ingresso anticipato.

Il consiglio finale su Il Volo a Roma

Il 17 dicembre 2026 al Palazzo dello Sport si va per ascoltare tre voci che in quindici anni hanno cantato con Barbra Streisand e Placido Domingo, davanti a un Papa e in un'aula parlamentare, e che tornano in un palazzetto romano a una settimana da Natale. Meglio trattarlo per quello che è: una serata da preparare. Biglietti solo dal circuito indicato dal promoter, un posto in tribuna frontale se il repertorio di voci è ciò che cercate, un pomeriggio all'EUR prima del concerto, il ritorno deciso prima di uscire di casa. E una volta seduti, il telefono in tasca. Chi ascolta Il Volo dal vivo per la prima volta capisce in pochi minuti perché la televisione, per quanto generosa, non basta.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento17 Dicembre 2026 21:00
IndirizzoPalazzo dello Sport, Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma Eur, Roma, Roma Città

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