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Internazionali BNL d’Italia 2027 al Foro Italico — dal 27 aprile al 16 maggio 2027

Gli Internazionali BNL d'Italia 2027, ottantaquattresima edizione del torneo, si giocano al Foro Italico di Roma da martedì 27 aprile a domenica 16 maggio 2027: la sede è il complesso sportivo di viale dei Gladiatori 31 (Foro Italico, 00135 Roma), ai piedi di Monte Mario. Il programma del Campo Centrale comincia martedì 4 maggio alle 11 e si chiude domenica 16 maggio con la finale del singolare maschile alle 12. Coi mezzi pubblici l'organizzazione indica la metro A fino a Flaminio, il trenino Roma Nord fino alla fermata Campi Sportivi, il bus 168 fino alla fermata Largo Maresciallo Diaz/De Bosis (capolinea alla stazione Tiburtina) e il bus 32 da Ottaviano fino alla fermata De Bosis/Stadio Tennis. I biglietti del Campo Centrale costano da 23 euro (Distinti, sessione serale di mercoledì 5 maggio) fino a 1.691 euro (Suite, finale maschile), a cui si aggiungono il 10% di prevendita e una commissione di servizio; si comprano sul sito ufficiale di biglietteria del torneo e sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione.

Sul torneo del Foro Italico una convinzione precisa: è l'unico grande evento sportivo della città che si vive come si visita un quartiere. Si entra la mattina, si cammina fra statue di marmo e pini, si passa da un campo all'altro, si mangia in piedi, si torna al Centrale per la sessione della sera. Chi lo tratta come una partita allo stadio, arrivo, posto, uscita, ne coglie la metà. Quello che segue serve a prendere l'altra metà.

Internazionali BNL d'Italia 2027: date, sede e formula

Il periodo ufficiale dell'edizione 2027 va dal 27 aprile al 16 maggio 2027, come indicano Sport e Salute, la società pubblica proprietaria degli impianti, e il portale turistico di Roma Capitale, che segnala anche che il programma può subire variazioni. È un arco di quasi tre settimane: la parte che interessa la maggioranza del pubblico, cioè i tabelloni principali sul Campo Centrale, occupa i tredici giorni fra il 4 e il 16 maggio.

Chi organizza il torneo

Il titolare del torneo è la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), che lo organizza con Sport e Salute, proprietaria del Foro Italico, e con BNL come sponsor principale, da cui il nome ufficiale in uso dal 2002. Gli Internazionali appartengono alla categoria ATP Masters 1000 per gli uomini e WTA 1000 per le donne: sopra di loro, nel calendario, ci sono soltanto i quattro tornei del Grande Slam e le finali di fine stagione. Dal 2011 il torneo maschile e quello femminile si giocano nelle stesse giornate, e dal 2023 il formato si è allungato su dodici giorni di tabellone.

Il formato dei tabelloni

Nei due singolari entrano novantasei giocatori e novantasei giocatrici; nei doppi trentadue coppie per parte. I primi trentadue del ranking ATP e le prime trentadue del ranking WTA, insieme alle prime otto coppie, saltano il primo turno e debuttano direttamente al secondo. Il resto del tabellone si completa con le wild card assegnate dalla federazione, con chi rientra da un infortunio col ranking protetto e con chi supera le qualificazioni. Si gioca sempre sulla terra rossa, sempre al meglio dei tre set: la finale maschile al meglio dei cinque set è rimasta in uso fino al 2006.

Le pre-qualificazioni: la strada più lunga del tennis italiano

Una parte delle wild card degli Internazionali BNL d'Italia 2027 si conquista attraverso un percorso che la FITP ha fatto partire già a fine aprile 2026, con tornei provinciali aperti anche ai giocatori di quarta categoria. Seguono tornei provinciali, regionali e i tornei Open, che si chiudono in Emilia-Romagna fra il 1 e il 18 aprile 2027. La fase finale si disputa al Foro Italico, dove i vincitori dei tornei del Lazio e dell'Emilia-Romagna si aggiungono ai migliori venti giocatori e alle migliori diciotto giocatrici della classifica a punti, e dove si mettono in palio le wild card. È una particolarità tutta italiana: un circolo di provincia può mandare un suo tesserato fino ai campi dove il mese dopo giocheranno i primi del mondo.

La 2026 come termine di paragone

L'edizione 2026, l'ottantatreesima, si è giocata dal 5 al 17 maggio. Il montepremi del torneo maschile era di 8.235.540 euro, quello del femminile di 7.228.080 euro; al vincitore del singolare maschile sono andati 1.007.165 euro. Il numero uno del mondo Jannik Sinner ha battuto in finale il norvegese Casper Ruud per 6-4 6-4, riportando il titolo maschile a un italiano cinquant'anni dopo Adriano Panatta. Nel femminile l'ucraina Elina Svitolina ha vinto il suo terzo titolo romano battendo in finale Coco Gauff per 6-4 6-7 6-2. Il doppio maschile è andato a Simone Bolelli e Andrea Vavassori, quello femminile a Mirra Andreeva e Diana Šnajder.

Il calendario del Campo Centrale agli Internazionali BNL d'Italia 2027

Il programma del Campo Centrale degli Internazionali BNL d'Italia 2027 è già pubblicato sul sito di biglietteria del torneo, con le sessioni e gli orari di inizio: l'organizzazione avverte che numero di incontri, orari e programma sono indicativi. Nelle giornate piene le sessioni sono due, una del mattino e una della sera, con biglietti separati.

La prima settimana: da martedì 4 a lunedì 10 maggio

Martedì 4 maggio si apre con una sola sessione, alle 11, dedicata al singolare femminile, accessibile anche con il biglietto Ground. Da mercoledì 5 a lunedì 10 maggio ogni giorno ha due sessioni, alle 11 e alle 19, con incontri di singolare maschile e femminile. Sono i giorni dei primi turni, quelli in cui i campi secondari sono pieni di partite e il biglietto del mattino rende di più, perché apre anche tutti gli altri campi.

Martedì 11 e mercoledì 12 maggio: i quarti

Martedì 11 maggio, sessioni alle 11 e alle 19: singolare maschile e quarti di finale del singolare femminile. Mercoledì 12 maggio le sessioni si spostano alle 13 e alle 19, con i quarti di finale di entrambi i singolari. È il momento in cui il torneo cambia faccia: i campi secondari si svuotano e il Centrale diventa l'unico palcoscenico che conta.

Giovedì 13 e venerdì 14 maggio: le semifinali

Giovedì 13 maggio, alle 13 e alle 19, si giocano gli ultimi quarti maschili e le semifinali del singolare femminile. Venerdì 14 maggio, alle 13.30 e alle 19, tocca alle semifinali del singolare maschile e alle semifinali del doppio femminile. La sessione serale di venerdì è la più cara della settimana dopo la finale, e il listino lo dice senza giri di parole.

Sabato 15 e domenica 16 maggio: le finali

Sabato 15 maggio, con inizio alle 12, la finale del singolare femminile e le semifinali del doppio maschile. Domenica 16 maggio, sempre alle 12, la finale del singolare maschile e le finali dei due doppi. Nel fine settimana conclusivo la sessione è una sola, di giorno.

Chi gioca e quando: l'ordine di gioco

Nessuno può sapere mesi prima in quale giorno e su quale campo giocherà un determinato tennista: lo dice chiaramente la stessa organizzazione. L'ordine di gioco viene pubblicato la sera precedente, dopo la fine della sessione serale, sul sito ufficiale del torneo. L'orario stampato sul biglietto è indicativo, e la durata di un incontro di tennis non si prevede. Chi compra un biglietto per vedere un giocatore preciso compra, in realtà, una probabilità.

Biglietti e prezzi degli Internazionali BNL d'Italia 2027

I prezzi del Campo Centrale per gli Internazionali BNL d'Italia 2027 sono pubblicati sul sito ufficiale di biglietteria: vanno dai 23 euro dei Distinti per la sera di mercoledì 5 maggio ai 1.691 euro della Suite per la finale maschile, prima del 10% di prevendita e della commissione di servizio. I prezzi, avverte il listino, possono cambiare.

Come si legge il listino

Il Centrale è diviso in undici settori, dal più caro al più economico: Suite, Tribuna Foro Italico Club, Italian Open Club, Tribuna TOP, Tribuna, Tribuna Inter. TOP, Tribuna Inter. Premium, Tribuna Inter., Distinti TOP, Distinti Premium e Distinti. Il prezzo cresce con l'avanzare del torneo e, nelle giornate a due sessioni, la sera costa meno del mattino, perché il biglietto serale non dà accesso ai campi secondari. Qualche esempio letto sul listino ufficiale: la mattina di mercoledì 5 maggio i Distinti costano 46 euro e la Tribuna 97; la sera dello stesso giorno 23 e 49 euro. Il sabato mattina 8 maggio si sale a 114 euro per i Distinti e 239 per la Tribuna.

Semifinali e finali

Per la sera delle semifinali maschili, venerdì 14 maggio, i Distinti costano 185 euro e la Tribuna 388. La finale femminile di sabato 15 maggio parte da 104 euro nei Distinti e arriva a 219 euro in Tribuna e 386 in Suite. La finale maschile di domenica 16 maggio ha il listino più alto del torneo: 377 euro i Distinti, 790 la Tribuna, 1.203 l'Italian Open Club, 1.691 la Suite.

Abbonamenti al Campo Centrale

L'abbonamento dà accesso a tutte le sessioni del Centrale e ai campi del Ground, senza altre formule. I prezzi pubblicati: 2.000 euro nei Distinti Premium, 2.175 euro in Tribuna Inter. Premium, 3.610 euro in Tribuna, 4.475 euro in Tribuna TOP e Italian Open Club, 5.130 euro in Tribuna Foro Italico Club, 46.165 euro per una Suite da sette posti. Gli abbonati 2026 hanno avuto il diritto di confermare lo stesso posto fra il 25 maggio e il 16 luglio 2026.

Mattina o sera: che cosa comprende il biglietto

Il biglietto del Centrale per la sessione del mattino apre anche tutti i campi secondari. Quello della sessione serale vale solo per il Centrale: si entra circa un'ora prima dell'orario indicato, e solo dopo la fine della sessione del mattino, altrimenti l'ingresso slitta. Chi ha il biglietto serale e vuole entrare prima deve comprare un biglietto Ground. Il biglietto della Grand Stand Arena apre la GSA e i campi secondari, quello della SuperTennis Arena la SuperTennis Arena e i campi secondari; il Ground dà accesso allo stadio Pietrangeli e ai campi secondari.

Le regole che contano

I biglietti riportano il nome dell'acquirente ma sono al portatore, quindi cedibili; fanno eccezione quelli comprati con lo sconto riservato ai tesserati FITP, cedibili solo ad altri tesserati. Non sono rimborsabili né sostituibili, e non esiste un canale ufficiale di rivendita. Un biglietto vale per un solo ingresso: chi esce dal Foro Italico non rientra. Si può entrare anche a sessione iniziata. In caso di pioggia il rimborso scatta solo se, in quella giornata e in quella sessione, sul campo indicato non si gioca nessun incontro e nessun allenamento; se si gioca più tardi o su un altro campo, il rimborso non è dovuto. Il pagamento online accetta bonifico istantaneo MyBank, Visa, MasterCard, American Express, Apple Pay, Google Pay e PayPal; il biglietto stampabile arriva per posta elettronica pochi minuti dopo il pagamento.

Le agevolazioni per i tesserati FITP

La biglietteria 2027 ha aperto domenica 17 maggio 2026, subito dopo la finale fra Sinner e Ruud, con una settimana di prelazione per i tesserati FITP fino al 24 maggio. Atleti e tesserati Gold hanno lo sconto del 20% sui biglietti e del 3% sugli abbonamenti; con conto SportPay lo sconto sale al 30% e al 6%. Per i tesserati eSports lo sconto è del 5%, o del 10% con SportPay. Ogni avente diritto può comprare un biglietto per sessione, fino a due sessioni, oppure un abbonamento. La vendita libera è partita lunedì 25 maggio 2026 alle 12. Non esistono riduzioni legate all'età.

Assistenza alla biglietteria

Per ordini e acquisti fatti sul sito ufficiale c'è un servizio telefonico dedicato, al numero 02 82900533, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Le biglietterie sul posto, durante il torneo, aprono circa un'ora prima del primo incontro in programma. Il sito ufficiale di biglietteria è ticketing.internazionalibnlditalia.com; le informazioni generali sul torneo sono sul sito ufficiale degli Internazionali BNL d'Italia e sulla pagina di Sport e Salute.

I campi del Foro Italico: Centrale, Grand Stand Arena, Pietrangeli e SuperTennis Arena

Il Foro Italico degli Internazionali è un impianto a più stadi: per l'edizione 2025 l'area del torneo è passata da 12 a 20 ettari e i campi sono diventati ventuno, tutti scoperti e in terra rossa, nove per gli incontri e dodici per gli allenamenti. Due dei campi di allenamento sono sull'altra sponda del Tevere, lungo il Lungotevere della Vittoria.

Il Campo Centrale

Lo Stadio Centrale del Tennis ha 10.580 posti ed è il più grande impianto di tennis d'Italia. L'attuale stadio, progettato dall'architetto Angelo Zampolini, è stato inaugurato il 27 aprile 2010 alla presenza, fra gli altri, di Roger Federer e Rafael Nadal. È costruito in acciaio, cemento e vetro, con un terzo della struttura, il primo anello, sotto il livello del terreno: da fuori sembra più basso di quello che è, e il trucco serve proprio a non schiacciare il paesaggio del Foro. Le sedute sono grigie in cinque tonalità, dal grigio ardesia in basso al grigio chiaro in cima. Dentro ci sono palestra, spogliatoi, sale per i massaggi e una sala stampa intitolata a Gianni Clerici, giornalista e scrittore di tennis.

La Grand Stand Arena

La Grand Stand Arena, la GSA, è il secondo campo per capienza, con 6.550 posti, ed è in uso dal 2012 come impianto semipermanente. Ha un biglietto proprio, che comprende anche i campi secondari. Per chi vuole vedere tennis di livello altissimo spendendo meno, nella prima settimana è spesso la scelta più intelligente: il tabellone a novantasei giocatori mette in campo teste di serie anche lontano dal Centrale.

Lo stadio Nicola Pietrangeli

Il Pietrangeli è il più antico degli stadi del tennis del Foro Italico: inaugurato nel 1934, ha 3.720 posti e una forma che non ha equivalenti nel circuito. Le gradinate di marmo di Carrara partono dal piano di calpestio del parco e scendono verso il campo, che resta incassato come in una conca; intorno, in cima alle gradinate, diciotto statue di atleti in marmo. È il campo a cui si accede con il biglietto Ground, e per me il più bello del circuito.

La SuperTennis Arena allo Stadio dei Marmi

Dal 2025 una parte del torneo si è spostata dentro lo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, dove è stata montata la SuperTennis Arena, uno stadio temporaneo da circa 3.000 posti, insieme ad altri due campi da circa 800 posti ciascuno. È il terzo campo principale, non numerato, con un biglietto proprio che include i campi secondari. Giocare a tennis circondati dalle statue di marmo dello stadio inaugurato nel 1932 è un'immagine che nessun altro Masters 1000 può offrire.

I campi secondari e il Circolo del Tennis

Fra il Circolo del Tennis del Foro Italico, il Pietrangeli, il Centrale e la Casa delle Armi si distribuiscono i campi numerati per gli incontri e per gli allenamenti. È qui che, nella prima settimana, si vedono i giocatori da due metri di distanza, e che le sessioni di allenamento diventano spettacolo a sé.

Una curiosità su Internazionali BNL d'Italia 2027 al Foro Italico — dal 27 aprile al 16 maggio 2027

Il torneo che oggi identifica Roma nel calendario del tennis mondiale non è nato a Roma. La prima edizione, nel 1930, si giocò a Milano, al Tennis Club che oggi porta il nome di Alberto Bonacossa, e lì si disputarono le prime cinque edizioni. Nel 1930 la prima vincitrice del singolare femminile fu la spagnola Lilí de Álvarez, che batté in finale l'italiana Lucia Valerio per 3-6 8-6 6-0; Valerio si prese la rivincita l'anno dopo, e rimase per anni la giocatrice italiana di riferimento, perdendo altre finali contro campionesse come Helen Jacobs e Hilde Krahwinkel Sperling.

Il trasferimento a Roma arrivò nel 1935, nel complesso allora chiamato Foro Mussolini, inaugurato tre anni prima. Il campo che accolse quel torneo era lo stadio progettato da Costantino Costantini e inaugurato nel 1934 con un incontro di Coppa Davis fra Italia e Svizzera: allora si chiamava Olimpico della racchetta, poi stadio della Pallacorda, e dal 2006 porta il nome di Nicola Pietrangeli. Subito dopo, il torneo si fermò: dal 1936 al 1949 non si giocò. Riprese nel 1950 e da allora è rimasto al Foro Italico, con due eccezioni. Nel 1961, per il centenario dell'Unità d'Italia, l'intero torneo si trasferì a Torino, prima capitale del Regno. E nel 1984 e nel 1985 il solo torneo femminile si giocò lontano da Roma, prima allo Junior Tennis di Perugia e poi all'Italsider di Taranto.

C'è un dettaglio che lega le date: il Centrale di oggi fu inaugurato il 27 aprile 2010, e il 27 aprile è anche il primo giorno del calendario 2027. Una coincidenza, certo. Ma il Foro Italico è un luogo in cui le coincidenze si accumulano, e chi ci lavora da anni finisce per notarle.

La storia degli Internazionali d'Italia, dai dilettanti all'era Sinner

Gli Internazionali d'Italia sono diventati un torneo professionistico con l'edizione del 1969; prima erano un torneo di dilettanti, e l'albo d'oro lo mostra con nomi che appartengono a un'altra epoca del tennis.

Gli anni dei dilettanti

Negli anni cinquanta vinsero a Roma il cecoslovacco Jaroslav Drobný, tre volte, e l'australiano Lew Hoad. Nel 1955 la finale fu tutta italiana, fra Fausto Gardini e Giuseppe Merlo, e Gardini vinse per il ritiro dell'avversario. Nel 1957 Nicola Pietrangeli batté Merlo in un'altra finale italiana, e nel 1961 vinse di nuovo. Nel 1962 il titolo andò a Rod Laver, che quell'anno completò il Grande Slam. Fra le donne passarono da Roma Maureen Connolly, nel 1954, e l'afroamericana Althea Gibson, nel 1956; poi la brasiliana Maria Bueno e l'australiana Margaret Smith, tre titoli consecutivi dal 1961 al 1963.

Gli anni settanta e ottanta

Nel 1970 vinse Ilie Năstase, nel 1971 di nuovo Laver, nel 1972 Manuel Orantes: tutti e tre batterono in finale il cecoslovacco Jan Kodeš. Nel 1976 il titolo andò ad Adriano Panatta, l'ultimo italiano a vincere il singolare maschile prima di Sinner. Björn Borg vinse due volte, nel 1974 e nel 1978, Vitas Gerulaitis nel 1977 e nel 1979, Ivan Lendl nel 1986 e nel 1988. Nel femminile, Chris Evert vinse cinque volte fra il 1974 e il 1982, record ancora imbattuto; Steffi Graf vinse nel 1987, Gabriela Sabatini quattro titoli fra il 1988 e il 1992.

Gli specialisti della terra e l'eccezione Sampras

Gli anni novanta furono il decennio dei giocatori da terra battuta: Thomas Muster, tre titoli, Jim Courier, Àlex Corretja, Marcelo Ríos, Gustavo Kuerten. L'unica eccezione fu Pete Sampras, che nel 1994 vinse battendo in finale Boris Becker. Fra le donne la spagnola Conchita Martínez vinse quattro volte di seguito, dal 1993 al 1996, un altro record.

L'epoca di Nadal e Đoković

Dal 2005 al 2021 Roma è stata soprattutto la città di Rafael Nadal, dieci titoli, e di Novak Đoković, sei. Nadal vinse la prima volta nel 2005 battendo Guillermo Coria in quella che resta la partita più lunga della storia del torneo, chiusa al tie-break del quinto set; l'anno dopo batté Roger Federer al quinto set, salvando due match point. Nel 2021 Nadal arrivò al decimo titolo battendo proprio Đoković. Dal 2007 la finale maschile si gioca al meglio dei tre set. Poi sono venuti Daniil Medvedev nel 2023, Alexander Zverev nel 2024, al secondo titolo dopo il 2017, e Carlos Alcaraz nel 2025.

Le italiane e gli italiani degli ultimi anni

Nel 2025 Jasmine Paolini ha vinto il singolare femminile battendo Coco Gauff per 6-4 6-2, quarant'anni dopo Raffaella Reggi; nello stesso anno ha vinto anche il doppio con Sara Errani, bissando il titolo del 2024. Nel 2026 Jannik Sinner, da numero uno del mondo, ha vinto il singolare maschile dopo aver perso la finale dell'anno precedente, e Bolelli e Vavassori hanno vinto il doppio maschile. L'edizione 2027 si apre dunque con due italiani detentori di titolo.

Una cosa che non ti dice nessuno su Internazionali BNL d'Italia 2027 al Foro Italico — dal 27 aprile al 16 maggio 2027

Il biglietto più interessante del torneo non è quello della finale. È il biglietto del mattino di un giorno feriale della prima settimana. Il listino ufficiale lo dimostra: la mattina di mercoledì 5 maggio i Distinti del Centrale costano 46 euro, e con quel biglietto si entra anche su tutti i campi secondari, dove si gioca per tutto il giorno. Il sabato 8 maggio gli stessi Distinti costano 114 euro, la domenica della finale 377. Il tennis visto nei giorni feriali della prima settimana, con un tabellone da novantasei giocatori, è spesso il migliore del torneo: più partite, più varietà, giocatori di primo piano su campi da poche centinaia di posti.

Seconda cosa che le guide non dicono: l'ordine di gioco esce la sera prima, e cambia la giornata. Chi controlla il programma sul sito ufficiale dopo la fine della sessione serale sa già dove andare la mattina dopo, quale campo occupare per primo, quale partita scegliere a metà pomeriggio. Chi arriva senza averlo letto passa la prima ora a capire.

Terza: dal Foro Italico non si esce e si rientra. Il biglietto vale per un solo ingresso, e chi esce per pranzare in un locale di piazza Mancini o per fare due passi sul lungotevere non torna dentro con lo stesso biglietto. Si può uscire da un campo per andare in un altro, non dal complesso. Per questo la giornata va organizzata dentro: acqua, protezione dal sole, qualcosa da mangiare fra una partita e l'altra.

Quarta, per chi compra la sera: il biglietto serale non apre il Foro Italico prima della fine della sessione del mattino. Se al mattino una partita va lunga, l'ingresso serale slitta. Chi ha fretta di cena o un treno da prendere lo tenga presente.

Come arrivare agli Internazionali BNL d'Italia 2027 al Foro Italico

Il Foro Italico si raggiunge coi mezzi pubblici in quattro modi indicati dall'organizzazione: metro A fino a Flaminio, trenino Roma Nord fino a Campi Sportivi, bus 168 fino a Largo Maresciallo Diaz/De Bosis, bus 32 da Ottaviano fino a De Bosis/Stadio Tennis. Nei giorni di torneo l'auto è la scelta peggiore.

In metro A

Sport e Salute indica come fermata della metro A quella di Flaminio, in piazzale Flaminio, a ridosso di piazza del Popolo. Da lì al Foro Italico si prosegue in superficie verso nord, lungo l'asse della via Flaminia, fino a piazza Mancini e al ponte Duca d'Aosta, che porta dritto all'ingresso monumentale del Foro. La guida ufficiale di biglietteria propone anche un'altra strada: metro A fino a Ottaviano, uscita via Barletta, e da lì bus.

In bus 32 da Ottaviano

Dalla fermata Ottaviano della metro A, uscita via Barletta, si prende il bus 32 in direzione Stazione Saxa Rubra e si scende alla fermata De Bosis/Stadio Tennis. È il percorso che la biglietteria del torneo indica per chi arriva dalla stazione Termini, da Tiburtina e dagli aeroporti.

In bus 168 da Tiburtina

Il bus 168 parte dal capolinea della stazione Tiburtina e arriva a Largo Maresciallo Diaz; la fermata utile è Largo Maresciallo Diaz/De Bosis, a pochi passi dall'ingresso del Foro Italico. Per chi dorme nei quartieri a est o arriva con l'alta velocità a Tiburtina, è la linea diretta.

Con il trenino Roma Nord

La ferrovia Roma Nord ha una fermata chiamata Campi Sportivi: è quella indicata dall'organizzazione per il Foro Italico. Si attraversa poi il Tevere a piedi.

Dalle stazioni e dagli aeroporti

Da Termini: metro A direzione Battistini fino a Ottaviano, uscita via Barletta, poi bus 32 fino a De Bosis/Stadio Tennis. Da Tiburtina: metro B direzione Laurentina fino a Termini e poi lo stesso percorso, oppure il bus 168 diretto. Da Fiumicino si prendono i treni per Termini o Tiburtina; da Ciampino i bus per Termini all'uscita degli arrivi, poi metro A e bus 32.

In auto

Dal Grande Raccordo Anulare si esce allo svincolo 6, Flaminia, e si seguono le indicazioni per lo stadio e il Foro Italico. Durante il torneo la zona è congestionata e i parcheggi scarseggiano: consiglio l'auto solo a chi ha un posto sicuro, e a nessun altro.

Il consiglio che ti do per visitare Internazionali BNL d'Italia 2027 al Foro Italico — dal 27 aprile al 16 maggio 2027

Il consiglio è netto: compra la mattina di un giorno feriale fra mercoledì 5 e martedì 11 maggio, entra appena aprono i cancelli, circa un'ora prima dell'inizio delle 11, e non sederti subito al Centrale. Il biglietto del mattino ti apre tutti i campi secondari, e la prima ora va spesa lì: gli allenamenti, i primi incontri sui campi piccoli, la possibilità di vedere un giocatore da top ten a pochi metri. Il Centrale lo raggiungi quando comincia la partita che ti interessa davvero, e l'ordine di gioco uscito la sera prima ti dice quale sia.

Secondo punto: non inseguire un nome. L'organizzazione lo scrive in chiaro: non si può sapere in anticipo chi giocherà, in quale giorno e su quale campo. Chi compra la sessione di un giorno preciso sperando di vedere Sinner o Svitolina scommette, e a volte perde. Chi va per il torneo vince sempre, perché nella prima settimana su nove campi si gioca tennis di livello mondiale dalla mattina alla sera.

Terzo: se vuoi il Centrale di sera, compralo come secondo biglietto, non come unico. La sessione serale ha un fascino tutto suo, con le luci accese sotto Monte Mario e il Tevere a due passi, ma da sola non basta a raccontare il torneo. Una mattina e una sera in due giorni diversi valgono più di due sere.

Quarto: guarda il meteo del giorno prima e porta quello che serve. Il rimborso per pioggia scatta solo se, in quella sessione e su quel campo, non si gioca nessun incontro e nessun allenamento. Una giornata interrotta e poi ripresa non si rimborsa. Un impermeabile leggero in borsa, a maggio, non è mai un peso inutile.

Infine, per chi viene a Roma con un gruppo o con clienti: prima di comprare venti biglietti per la finale, valutate due mattine della prima settimana. Costano una frazione, si vede più tennis e si vive il Foro Italico come va vissuto.

Come organizzare la giornata agli Internazionali BNL d'Italia 2027

Una giornata agli Internazionali BNL d'Italia 2027 comincia circa un'ora prima della prima partita, quando aprono i cancelli e le biglietterie, e con il biglietto del mattino può durare fino a sera sui campi secondari.

La mattina

Arrivare presto significa scegliere il posto sui campi non numerati, vedere gli allenamenti e orientarsi prima della folla. Il Foro Italico è grande, oggi venti ettari fra parco, stadi e campi, e passare dal Pietrangeli alla SuperTennis Arena allo Stadio dei Marmi richiede qualche minuto a piedi. Una mappa del complesso, consultata sul sito ufficiale prima di partire, fa risparmiare tempo.

Il pomeriggio

È il momento in cui i campi secondari si riempiono e il Centrale entra nel vivo. Chi ha il biglietto del Centrale del mattino ha un posto fisso sul campo principale e la libertà di muoversi altrove: conviene usarla, alternando le due cose. Tenete conto che non si può uscire dal complesso e rientrare con lo stesso biglietto.

La sera

La sessione serale del Centrale comincia alle 19 nei giorni a doppia sessione; si entra circa un'ora prima, dopo la fine della sessione del mattino. È il momento in cui il pubblico cambia: più romani, più uffici appena chiusi, più atmosfera da serata. Chi esce a fine partita trova il quartiere pieno; il ritorno coi mezzi va messo in conto con calma.

Cosa portare

Cappello e crema solare, perché i campi sono tutti scoperti; una bottiglia d'acqua; un impermeabile leggero; scarpe comode per le distanze a piedi. I biglietti arrivano per posta elettronica: meglio averli scaricati sul telefono prima di arrivare, e controllare la cartella della posta indesiderata se non si trovano.

Se piove

La terra rossa non si gioca sotto la pioggia, e le partite si fermano. La regola del rimborso è stretta: solo se nella sessione e sul campo indicati non si gioca nulla. Gli orari possono cambiare per ragioni tecniche o meteorologiche, e in quel caso non ci sono rimborsi. Chi ha una sola giornata a disposizione scelga, se può, un giorno feriale della prima settimana, quando il calendario ha più margine.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che il Foro Italico è stato costruito durante il fascismo; pochi ricordano che lo stadio dove oggi si gioca il Pietrangeli fu progettato come parte di un piano urbanistico complessivo, quello dell'architetto Enrico Del Debbio, e che ne rispetta la logica fino al dettaglio. La parte più alta delle gradinate è allo stesso livello del piano del parco: lo stadio non emerge, scende. Il campo è incassato, e chi arriva dai viali vede prima le statue e poi, affacciandosi, la terra rossa. Le diciotto statue di atleti che circondano lo stadio sono di Eugenio Baroni, con una sola eccezione, il lanciatore di palla vibrata, scolpito nel 1942 da Domenico Ponzi.

Meno noto ancora: il Pietrangeli è stato il campo principale del torneo per decenni, fino a metà degli anni novanta, e lo è tornato per due edizioni, nel 2008 e nel 2009. Nel 2008 il vecchio Centrale in legno lamellare fu smontato su richiesta dell'ATP, che chiedeva un impianto moderno pena il declassamento del torneo, e per due anni il Pietrangeli fu ampliato a 9.500 posti con tribune provvisorie.

E ancora: il vecchio Centrale era stato costruito in soli tre mesi e mezzo, con la parte bassa in cemento per circa quattromila spettatori e quella alta in legno lamellare per altri seimila, e inaugurato il 6 maggio 1996 con l'avvio del torneo femminile, alla presenza del sindaco Francesco Rutelli, del presidente del CONI Mario Pescante e del presidente della Federazione Italiana Tennis Paolo Galgani. Nel 2008 la nuova giunta comunale bloccò per qualche mese i lavori del nuovo stadio, giudicato troppo impattante; il progetto fu rivisto in vetro e acciaio, e il Centrale fu pronto solo nel 2010.

Ultimo dettaglio: nel 2025, con l'ampliamento del complesso, ai lati del Pietrangeli sono state costruite due tribune a livello stradale, e la scelta ha fatto discutere chi ama quel campo così com'era.

Il Foro Italico: la sede degli Internazionali BNL d'Italia 2027

Il Foro Italico è un complesso sportivo alla base di Monte Mario, progettato da Enrico Del Debbio fra il 1927 e il 1933 e completato dopo la guerra fra il 1956 e il 1968; fu inaugurato il 4 novembre 1932 con il nome di Foro Mussolini.

Una bonifica e un fondale verde

Per costruirlo si scartarono tre aree, fra cui la zona che poi diventò la Città universitaria e quella dei Parioli, e si scelse una zona paludosa lungo il Tevere, bonificata per l'occasione. La collina di Monte Mario, che fa da fondale verde a tutto il complesso, fu vincolata dalla Soprintendenza alle Belle Arti. È la ragione per cui ancora oggi, dal Centrale, lo sguardo sale su un versante alberato e non su palazzi.

L'obelisco e il viale mosaicato

L'ingresso principale è a sud-est, in asse con il ponte Duca d'Aosta. Davanti si apre un viale interamente mosaicato in tessere bianche e nere, un tempo piazzale dell'Impero e oggi viale del Foro Italico, e si alza un obelisco di marmo di Carrara alto 17,5 metri senza la base, che porta ancora le scritte dedicate a Mussolini. Il dibattito sulla sua sorte si riapre periodicamente: nel 2015 la proposta di togliere le scritte non ebbe seguito, e nel 2026 lo storico Hannes Obermair ha proposto di ricontestualizzare il complesso sul modello di quanto fatto a Bolzano. Chi va al tennis ci passa davanti senza pensarci; conviene invece fermarsi un minuto e guardarlo.

Lo Stadio dei Marmi

Inaugurato insieme al Palazzo H e allo stadio dei Cipressi, oggi Stadio Olimpico, lo Stadio dei Marmi è circondato da statue di atleti; le statue del complesso, dedicate alle diverse discipline sportive, furono donate dalle province italiane e sono opera di scultori diversi. Dal 2025 ospita la SuperTennis Arena: la scelta di mettere un campo da tennis temporaneo dentro un monumento del 1932 è la più audace degli ultimi anni del torneo.

Gli edifici

Il Palazzo H, di Del Debbio, fu sede dell'Accademia fascista di educazione fisica e dal 1951 è sede del CONI. Il Palazzo delle Terme, di Costantini, comprende le piscine coperte, l'Auditorium Rai del Foro Italico e l'università degli studi di Roma Foro Italico; l'Accademia di scherma è di Luigi Moretti. Nell'agosto del 1943 il CONI ribattezzò il complesso Foro Italico.

La Walk of Fame

Il 7 maggio 2015 è stata inaugurata sul viale delle Olimpiadi la Walk of Fame dello sport italiano, con cento targhe dedicate ai grandi atleti azzurri scelti dalla Commissione atleti del CONI. È sul percorso di chi entra al torneo da quel lato: cercate i nomi del tennis.

Per la storia del complesso nel suo insieme rimando alla scheda sul Foro Italico, e per lo stadio vicino alla scheda sullo Stadio Olimpico.

La foto giusta da fare a Internazionali BNL d'Italia 2027 al Foro Italico — dal 27 aprile al 16 maggio 2027

La foto giusta non si fa dentro il Centrale, dove tutti la fanno uguale. Si fa dal bordo alto del Pietrangeli: in piedi fra due delle statue di marmo, con il campo di terra rossa sotto, incassato nelle gradinate bianche, e se possibile due giocatori in scambio. È l'unica inquadratura al mondo in cui il tennis professionistico convive con la statuaria degli anni trenta, e il contrasto fra il bianco del marmo e il rosso del campo è la cartolina più onesta del torneo. Meglio al mattino, quando la luce arriva laterale e le ombre delle statue si allungano sul campo.

La seconda foto è allo Stadio dei Marmi, dove dal 2025 c'è la SuperTennis Arena: le statue degli atleti che fanno da corona alla gradinata, la struttura temporanea del campo, e dietro il verde di Monte Mario. Chi ha un grandangolo lo usi qui.

La terza è fuori, all'ingresso: il viale mosaicato in bianco e nero con l'obelisco sullo sfondo e il flusso del pubblico che entra. È una foto che racconta il luogo più del torneo, e proprio per questo dura più a lungo nella memoria. Di sera, uscendo, il Centrale illuminato visto dal viale delle Olimpiadi chiude la sequenza.

Un'avvertenza pratica: durante il gioco, sui campi piccoli, il silenzio è richiesto e il flash è fuori luogo. Le foto si fanno fra un punto e l'altro, nei cambi di campo, senza alzarsi in piedi nel mezzo di uno scambio.

Accessibilità e posti riservati agli Internazionali BNL d'Italia 2027

Per gli Internazionali BNL d'Italia 2027 gli spettatori con disabilità pari o superiore al 74%, o con handicap grave certificato, possono comprare biglietti con uno sconto di circa il 50%, fino a esaurimento dei posti riservati; la vendita dedicata è aperta dal 25 maggio 2026.

Come funziona l'acquisto

Per ogni sessione i posti riservati sono limitati. Ogni persona con disabilità può comprare un biglietto per sé e uno per l'accompagnatore, e per l'edizione 2027 i due biglietti vanno acquistati insieme, non separatamente. Per allargare la platea, ognuno può comprare al massimo due sessioni diverse. L'acquisto si fa solo online, sul sito ufficiale di biglietteria, con registrazione a nome della persona con disabilità, o del tutore legale per i minori di diciotto anni. Sul biglietto la lettera D segue il numero del posto della persona con disabilità, la lettera A quello dell'accompagnatore. Lo sconto non si somma ad altre promozioni, e un profilo già associato a una tessera FITP non può comprare questi biglietti: serve una nuova registrazione senza tessera.

I settori e l'ingresso

Al Campo Centrale i settori riservati sono nell'Italian Open Club, lato nord e lato sud. Il giorno dell'evento chi ha comprato deve poter esibire la documentazione che certifica la disabilità, all'ingresso e ogni volta che viene richiesta; l'accompagnatore deve entrare insieme alla persona che accompagna. Il consiglio pratico è di arrivare con largo anticipo, perché i percorsi dentro il Foro Italico sono lunghi e, nelle ore di punta, affollati.

Animali

Nel Foro Italico non sono ammessi animali, con l'eccezione dei cani guida e degli altri animali di assistenza certificati.

Agli Internazionali BNL d'Italia 2027 con i bambini

Agli Internazionali BNL d'Italia 2027 i bambini entrano gratis senza biglietto nei campi principali solo entro il primo anno di età, mentre sul Ground l'ingresso è gratuito fino ai sei anni; non esistono riduzioni legate all'età.

Sul Campo Centrale, sulla Grand Stand Arena e sulla SuperTennis Arena, dopo il primo compleanno serve un biglietto intero. Con il biglietto Ground, che apre il Pietrangeli e i campi secondari, i bambini fino a sei anni entrano gratis. I minori di quattordici anni devono essere accompagnati da un adulto, sia per entrare nel complesso sia per accedere ai campi principali, e sia il minore sia l'adulto devono avere un biglietto regolare.

Per un bambino piccolo il Ground è la formula giusta. Il Centrale chiede silenzio e immobilità per ore, cosa che a sei anni è una tortura. I campi secondari, invece, permettono di muoversi, di vedere i giocatori da vicino, di cambiare partita quando la pazienza finisce. E se il bambino gioca a tennis, le sessioni di allenamento sui campi numerati valgono quanto una partita: i giocatori ripetono i colpi, si fermano, parlano con l'allenatore, e tutto si vede da pochi metri.

Un'attenzione pratica: il sole di maggio sui campi scoperti è forte, e le zone d'ombra sono poche. Cappello, acqua e pause all'ombra dei pini del parco valgono più di qualsiasi programma.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il 4 novembre 1932 furono inaugurate le prime opere del Foro Mussolini: il Palazzo H, l'obelisco, lo Stadio dei Marmi e lo stadio dei Cipressi, l'odierno Olimpico. Nel 1934 lo stadio della Pallacorda, oggi Pietrangeli, fu inaugurato con l'incontro di Coppa Davis fra Italia e Svizzera, e l'anno dopo ospitò per la prima volta gli Internazionali d'Italia. Nell'agosto del 1943, all'indomani della caduta di Mussolini, il CONI ribattezzò il complesso Foro Italico.

Dal 24 al 26 settembre 1948 lo stadio della Pallacorda ospitò un evento che con il tennis non c'entrava nulla: il campionato europeo maschile di pallavolo, con Belgio, Cecoslovacchia, Francia, Italia, Paesi Bassi e Portogallo, vinto dalla Cecoslovacchia. Dall'8 al 10 luglio 1949 vi tornò la Coppa Davis, con l'Italia che batté la Jugoslavia per 4-1; da allora e fino al 2005 lo stadio ha ospitato tutti gli incontri di Davis giocati dall'Italia a Roma. Nel 1950 il torneo riprese dopo quindici anni di sosta.

Nel 1960 il Foro Italico fu sede dei Giochi della XVII Olimpiade; nei decenni seguenti ospitò, fra gli altri, due campionati europei di calcio, i mondiali di atletica del 1987, i mondiali di calcio del 1990, i mondiali di nuoto del 1994 e del 2009, gli europei di atletica del 2024. Il 6 maggio 1996 fu inaugurato il primo Campo Centrale, il 27 aprile 2010 quello attuale.

Il Centrale ha avuto anche una vita fuori dal tennis: i mondiali di beach volley nel 2011 e nel 2022, due incontri di World League di pallavolo, con l'Italia vittoriosa sulla Polonia nel 2014 e sul Brasile nel 2015, e il 9 settembre 2018 la partita inaugurale dei mondiali maschili di pallavolo, con l'Italia che batté il Giappone 3-0 davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nell'agosto del 2022, per gli europei di nuoto, dentro il Pietrangeli fu montata una piscina temporanea di 30 metri per 20, profonda 3, per il nuoto artistico. Nel 2020 il torneo, cancellato in primavera per la pandemia, fu recuperato a settembre.

Chi è passato da Internazionali BNL d'Italia 2027 al Foro Italico — dal 27 aprile al 16 maggio 2027

Sulla terra rossa del Foro Italico sono passati quasi tutti i nomi che contano nella storia del tennis. Rod Laver vinse a Roma nel 1962, l'anno del suo primo Grande Slam, e di nuovo nel 1971. Björn Borg vinse nel 1974 e nel 1978, Ivan Lendl nel 1986 e nel 1988, Pete Sampras nel 1994, Andre Agassi nei primi anni duemila. Rafael Nadal ha vinto dieci volte, Novak Đoković sei; Roger Federer vi ha perso due finali, nel 2006 contro Nadal e nel 2015 contro Đoković, e il 27 aprile 2010 era, con Nadal, alla cerimonia d'inaugurazione del nuovo Centrale. Fra le donne, Maureen Connolly nel 1954, Althea Gibson nel 1956, Billie Jean King nel 1970, Chris Evert cinque volte, Martina Navrátilová finalista nel 1974, Steffi Graf nel 1987, Monica Seles, Martina Hingis, Serena Williams, più volte vincitrice, Maria Šarapova tre volte, Iga Świątek tre.

Gli italiani hanno scritto qui pagine proprie: Nicola Pietrangeli, due titoli e oggi il nome dello stadio più antico; Adriano Panatta nel 1976; Raffaella Reggi, l'ultima italiana a vincere prima di Jasmine Paolini; Sara Errani, finalista contro Serena Williams nel 2014 e poi due volte vincitrice del doppio con Paolini; Jannik Sinner nel 2026.

Il Centrale ha accolto anche la musica. Mark Knopfler vi suonò nel 2001, gli Oasis nel 2002 per due date, Giorgia e i Coldplay nel 2003, Leonard Cohen nel 2012, Carlos Santana nel 2013, Elisa nel 2017 con un concerto benefico, Claudio Baglioni nel 2023. E il 9 settembre 2018, per la pallavolo, in tribuna c'era il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All'inaugurazione del primo Centrale, nel 1996, c'erano il sindaco Francesco Rutelli, il presidente del CONI Mario Pescante e il presidente della federazione Paolo Galgani; a quella del 2010 il presidente del CONI Gianni Petrucci e il presidente della provincia Nicola Zingaretti.

Intorno al Foro Italico: cosa vedere prima e dopo il torneo

Il Foro Italico è nel quadrante nord di Roma, fra il Tevere e Monte Mario, in una zona che unisce sport, parchi e architettura del Novecento: con mezza giornata libera si combinano bene il tennis e una passeggiata nei dintorni.

Ponte Milvio

Poco a monte del Foro, lungo il Tevere, si arriva a Ponte Milvio, il ponte antico che dà il nome alla piazza e al quartiere intorno, con i suoi locali e la sua vita serale. È la meta naturale dopo la sessione del mattino, o prima di quella della sera.

Monte Mario

La collina che fa da fondale al Centrale è un'area verde protetta: la Riserva di Monte Mario offre sentieri e punti panoramici sulla città, e sulla collina si trova anche l'Osservatorio di Monte Mario. Una salita la mattina presto, prima di entrare al torneo, mostra il Foro Italico dall'alto e fa capire il disegno di Del Debbio meglio di qualsiasi pianta.

Il quartiere Flaminio: MAXXI e Auditorium

Sull'altra sponda, lungo la via Flaminia, il quartiere Flaminio concentra due architetture contemporanee: il MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo, e l'Auditorium Parco della Musica. Chi arriva in metro a Flaminio li ha sul percorso, e una giornata tennis e museo è una combinazione che consiglio spesso a chi viaggia in coppia.

Prati e Villa Borghese

Chi prende il bus 32 da Ottaviano attraversa Prati, il quartiere umbertino fra il Vaticano e il Tevere: per un giro a piedi c'è la guida a Prati e Borgo. Verso sud, oltre piazzale Flaminio, Villa Borghese ospita piazza di Siena, l'altro grande palcoscenico sportivo all'aperto della città, anch'esso fra gli eventi di Sport e Salute.

Dove mangiare durante gli Internazionali BNL d'Italia 2027

Agli Internazionali BNL d'Italia 2027 si mangia soprattutto dentro il Foro Italico, perché il biglietto non consente di uscire e rientrare: chi lascia il complesso per pranzo perde l'accesso della sessione.

Dentro il complesso ci sono punti di ristoro distribuiti fra i campi, e il Centrale ha bar interni. Conviene mangiare in orari sfalsati, a metà mattina o nel primo pomeriggio, evitando la pausa fra la fine di una partita importante sul Centrale e l'inizio della successiva, quando le code si allungano. Per chi ha programmi alimentari particolari o bambini piccoli, verificare in anticipo sul sito ufficiale le regole di ingresso su cibo e bevande è una precauzione che evita discussioni ai cancelli.

Fuori, prima o dopo, la scelta non manca. Intorno a piazza Mancini e a Ponte Milvio ci sono pizzerie, trattorie e locali da aperitivo, frequentati soprattutto dai romani del quadrante nord; lungo viale Mazzini e nel quartiere della Vittoria prevalgono bar e ristoranti di quartiere, più tranquilli. Prati, raggiungibile col 32, ha l'offerta più varia. Chi ha il biglietto della sera cena dopo la partita: nei giorni di torneo, a Ponte Milvio, prenotare è prudente.

Maggio a Roma: il periodo degli Internazionali BNL d'Italia 2027

Gli Internazionali BNL d'Italia 2027 cadono fra la fine di aprile e metà maggio, uno dei periodi più piacevoli dell'anno a Roma, con giornate lunghe e temperature miti ma con qualche rovescio primaverile.

Maggio è anche il mese in cui la città si riempie: gite scolastiche, gruppi organizzati, viaggiatori che approfittano delle giornate lunghe. Chi viene da fuori per il torneo prenoti l'alloggio presto, e consideri il quadrante nord, fra Flaminio, Prati e della Vittoria, per ridurre gli spostamenti. Il 1 maggio, che nel 2027 cade di sabato, è dentro la fase iniziale del calendario, prima dei tabelloni principali sul Centrale.

Per il tennis la stagione è quella giusta: il torneo di Roma è uno dei grandi appuntamenti della primavera sulla terra rossa. Si vede tennis di altissimo livello su una superficie lenta, fatta di scambi lunghi, che con il pubblico romano, partecipe e rumoroso, diventa teatro.

Domande frequenti sugli Internazionali BNL d'Italia 2027

Quando si giocano gli Internazionali BNL d'Italia 2027?

Gli Internazionali BNL d'Italia 2027 si giocano al Foro Italico di Roma dal 27 aprile al 16 maggio 2027. Il programma del Campo Centrale va da martedì 4 maggio, con una sessione alle 11, a domenica 16 maggio, giorno della finale del singolare maschile alle 12. La finale femminile è sabato 15 maggio alle 12. L'organizzazione avverte che orari e programma sono indicativi.

Quanto costano i biglietti degli Internazionali di Roma 2027?

I biglietti del Campo Centrale degli Internazionali BNL d'Italia 2027 costano da 23 euro, Distinti della sera di mercoledì 5 maggio, a 1.691 euro, Suite della finale maschile, più il 10% di prevendita e la commissione di servizio. Per la finale maschile i Distinti costano 377 euro e la Tribuna 790. I prezzi possono cambiare.

Dove si comprano i biglietti?

I biglietti degli Internazionali BNL d'Italia 2027 si comprano sul sito ufficiale di biglietteria del torneo e sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; durante il torneo aprono anche le biglietterie al Foro Italico, circa un'ora prima del primo incontro. I biglietti non sono nominativi e si possono cedere, ma non si rimborsano e non esiste un canale ufficiale di rivendita.

Come si arriva al Foro Italico per il tennis?

Il Foro Italico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio, con il trenino Roma Nord fino a Campi Sportivi, con il bus 168 da Tiburtina fino a Largo Maresciallo Diaz/De Bosis, oppure con la metro A fino a Ottaviano e poi il bus 32 fino a De Bosis/Stadio Tennis. In auto si esce dal Raccordo allo svincolo 6 Flaminia, ma nei giorni del torneo il traffico è intenso.

Con il biglietto del Centrale si vedono anche gli altri campi?

Agli Internazionali BNL d'Italia 2027 il biglietto del Centrale per la sessione del mattino dà accesso anche a tutti i campi secondari; quello della sessione serale vale solo per il Centrale. Il biglietto Ground apre lo stadio Pietrangeli e i campi secondari, quelli della Grand Stand Arena e della SuperTennis Arena i rispettivi stadi più i campi secondari.

Si può sapere in anticipo quando gioca Sinner?

No: l'organizzazione degli Internazionali BNL d'Italia precisa che non è possibile prevedere chi giocherà, in quale giorno e su quale campo. L'ordine di gioco viene pubblicato la sera prima, dopo la fine della sessione serale, sul sito ufficiale del torneo. Anche l'orario stampato sul biglietto è indicativo.

I bambini pagano il biglietto agli Internazionali?

Agli Internazionali BNL d'Italia 2027 i bambini entrano gratis nei campi principali solo entro il primo anno di età, e sul Ground fino ai sei anni; poi serve il biglietto intero, perché non ci sono riduzioni per età. I minori di quattordici anni devono essere accompagnati da un adulto con biglietto regolare.

Cosa succede se piove?

Agli Internazionali BNL d'Italia il biglietto viene rimborsato solo se, nel giorno, nella sessione e sul campo indicati, non si gioca nessun incontro e nessun allenamento. Se le partite si giocano più tardi o su un altro campo, anche per ragioni meteorologiche, il rimborso non è dovuto. Un impermeabile leggero, a maggio, è sempre utile.

In chiusura

Il consiglio, per tutti, è sempre lo stesso: agli Internazionali si va per il luogo prima che per la partita. Scegliete una mattina feriale della prima settimana, entrate presto, girate fra il Pietrangeli e lo Stadio dei Marmi, e lasciate che sia il tabellone a scegliere per voi la partita migliore. La finale la vedrete comunque, in televisione o in un bar di Ponte Milvio; il Foro Italico con novantasei giocatori sparsi fra statue e pini, invece, lo vedete solo lì.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento27 Aprile 2027 — 16 Maggio 2027
IndirizzoForo Italico, Viale dei Gladiatori 31, 00135 Roma Flaminio, Roma, Roma Città
CategorieEventi

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