Giordana Angi, Piano Piano Live Tour Continua al Teatro Olimpico — 12 aprile 2027
Giordana Angi porta il «Piano Piano Live Tour… Continua» al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17 (quartiere Flaminio), lunedì 12 aprile 2027 con inizio alle 20:30; il calendario del teatro indica la fine intorno alle 22. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e da lì con il tram 2 lungo la via Flaminia, poi pochi minuti a piedi verso il Tevere, all'altezza del Ponte della Musica. Il listino pubblicato dal teatro va da 22 euro più 3,30 di prevendita (balconata laterale con balaustra) a 40 euro più 6 di prevendita (poltronissima gold), con una commissione di 2 euro a biglietto per l'acquisto online. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, nella biglietteria online collegata alla pagina del concerto, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano.
Una data sola, un lunedì di primavera, una sala da circa 1.400 posti costruita per il varietà e poi diventata casa della musica e della comicità: la tappa romana del tour di Giordana Angi ha tutti gli elementi di una serata raccolta. La cantautrice cresciuta ad Aprilia torna nei teatri italiani dopo tre anni di lavoro soprattutto all'estero, con un tour che il teatro presenta come prosecuzione di una prima serie di date quasi tutte esaurite. Il giudizio è semplice: chi la conosce solo dalla televisione troverà una musicista diversa, più ruvida e più libera; chi la segue dal 2019 troverà la scaletta più completa che abbia mai portato in giro.
Giordana Angi al Teatro Olimpico: che concerto è
Il «Piano Piano Live Tour… Continua» è la seconda parte del tour con cui Giordana Angi è tornata nei teatri italiani, a tre anni dall'ultimo giro di concerti nel nostro paese. Il titolo riprende il singolo «Piano piano», uscito il 15 novembre 2024, il primo dopo la firma con Warner Music Italy.
Una scaletta che attraversa tutta la carriera
Secondo la presentazione del teatro, lo spettacolo ripercorre tutta la storia dell'artista con una scaletta che mette in fila le sue diverse anime: il pop d'autore, il rock, i momenti acustici e più introspettivi. È una promessa impegnativa per una cantautrice che in sette anni ha pubblicato quattro album in studio, due EP e una lunga serie di singoli in quattro lingue. Nessuna scaletta ufficiale è stata pubblicata: meglio arrivare senza aspettative su un titolo preciso.
Le animazioni in stile anime
L'elemento più originale del live sono le animazioni proiettate sul palco. Giordana appare in versione anime, accompagnata da una voce narrante che guida lo spettatore attraverso la sua storia e quella delle canzoni. Il racconto visivo fa da cornice ai brani e trasforma il concerto in qualcosa di più vicino a un racconto teatrale, cosa che in una sala come l'Olimpico funziona meglio che in un club.
La band
Sul palco con lei ci sono Francesco Piantoni e Bernardino Ponzani. Una formazione ridotta, che lascia spazio alla voce e agli strumenti suonati dalla stessa Angi: chitarra e pianoforte, il suo strumento di elezione. L'obiettivo dichiarato è un dialogo continuo con il pubblico, in cui ogni canzone diventa parte di un racconto più grande.
Durata e formato
Il calendario del teatro indica l'inizio alle 20:30 e la fine alle 22. Un'ora e mezza di musica, senza intervallo annunciato: per chi arriva da fuori Roma è un orario comodo anche in un lunedì lavorativo.
Biglietti e prezzi per Giordana Angi al Teatro Olimpico
Per il concerto di Giordana Angi del 12 aprile 2027 il Teatro Olimpico pubblica sette fasce di prezzo, da 22 a 40 euro più prevendita. La prevendita viene sempre applicata al momento dell'emissione del biglietto, e l'acquisto online aggiunge 2 euro di commissione.
Il listino settore per settore
Poltronissima gold 40 euro più 6 di prevendita; poltronissima laterale 35 euro più 5,30; poltrona 30 euro più 4,50; balconata 30 euro più 4,50; balconata con balaustra 25 euro più 3,80; balconata laterale 24 euro più 3,60; balconata laterale con balaustra 22 euro più 3,30. Sono cifre contenute per una sala di questa importanza, e la differenza fra primo e ultimo settore è di appena diciotto euro.
Dove comprarli
La pagina del concerto sul sito del teatro rimanda alla biglietteria online ufficiale. In alternativa c'è il botteghino di piazza Gentile da Fabriano, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato, e l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it per le richieste scritte. Diffidate dei rivenditori non autorizzati.
Quale settore scegliere
Per un concerto con proiezioni sul fondo del palco il consiglio è netto: la balconata centrale, allo stesso prezzo della poltrona, offre una visione d'insieme migliore delle animazioni. Chi cerca il contatto con l'artista scelga invece le prime file di platea.
Chi è Giordana Angi: la biografia
Giordana Angi è nata a Vannes, in Bretagna, il 12 gennaio 1994, da madre francese e padre italiano; cantautrice e produttrice discografica, ha la cittadinanza francese e ha trascorso l'infanzia fra Italia e Francia prima di trasferirsi con la famiglia ad Aprilia.
La formazione
Tornata in Italia, ha studiato chitarra e canto jazz e ha imparato a suonare il pianoforte. Ha frequentato il liceo classico e nel dicembre 2020 ha annunciato l'iscrizione alla facoltà di Lettere e filosofia. I suoi riferimenti musicali sono larghissimi: Bob Dylan e i Beatles, gli AC/DC, Édith Piaf e Mina, e poi Billie Holiday, Aretha Franklin, Ray Charles, fino a Rihanna e Drake. Fra le letture cita Dante, Calvino, Alda Merini, Hermann Hesse.
Il primo Sanremo, nel 2012
Nel 2012 viene selezionata fra i sessanta finalisti di Sanremo Social con «Incognita poesia», e con lo stesso brano partecipa alla sezione Giovani del 62º Festival di Sanremo, senza arrivare in finale. Nello stesso periodo interpreta «Poker Generation», colonna sonora del film omonimo. Nel 2015 collabora con gli Absolut al singolo «Ti lascio andare».
Tiziano Ferro e gli anni da autrice
Nel 2016 esce il suo primo singolo, «Chiusa con te (XXX)», per Sugar, prodotto da Tiziano Ferro. Nel 2017 canta «Bam Bam», sigla del Lazio Pride, e pubblica «Amarti (qui ed ora)». Nel 2018 firma «Senza appartenere», il brano con cui Nina Zilli gareggia al 68º Festival di Sanremo. Nel 2019 scrive e produce alcuni brani per l'album di Tiziano Ferro «Accetto miracoli», fra cui la canzone del titolo, «Casa a Natale» e «Buona (cattiva) sorte».
Amici 18 e il disco d'oro di «Casa»
Nel novembre 2018 entra nella diciottesima edizione di Amici di Maria De Filippi; il 25 maggio 2019 arriva seconda in finale e vince il premio della critica giornalistica TIM. Il singolo «Casa» ottiene il disco di platino; l'EP omonimo, uscito il 19 aprile 2019, debutta al secondo posto della classifica FIMI e diventa disco d'oro. Nella scuola stringe un sodalizio con Alberto Urso, vincitore di quell'edizione, per il quale scrive «Accanto a te» e, più tardi, «Solo con te».
«Voglio essere tua» e il primo posto in classifica
L'11 ottobre 2019 esce il primo album, «Voglio essere tua», che debutta al primo posto della classifica FIMI: è la prima artista donna a riuscirci in quell'anno. Il disco è anticipato da «Stringimi più forte», certificato oro, e si apre con «Oltre mare», cantata con Urso e usata come sigla di Amici Celebrities, dove i due fanno da coach. Il concerto annunciato per il 23 maggio 2020 al Palalottomatica di Roma viene annullato per l'emergenza sanitaria.
Sanremo 2020 e «Come mia madre»
Nel febbraio 2020 gareggia fra i Big del 70º Festival di Sanremo con «Come mia madre», dedicata alla madre, e chiude al ventesimo posto. Il brano entra nella riedizione del disco, «Voglio essere tua (Sanremo Edition)». Nello stesso anno è fra i concorrenti di Amici speciali con Gaia, The Kolors, Michele Bravi e Irama.
«Mi muovo», Loredana Bertè e «Questa fragile bellezza»
Il secondo album, «Mi muovo», esce il 14 maggio 2021 ed entra all'undicesimo posto in classifica; contiene «Amami adesso», «Siccome sei», «Farfalle colorate» e «Tuttapposto», cantata con Loredana Bertè. Nello stesso anno scrive «Il nostro tempo» per Alessandra Amoroso e cura parte del debutto discografico di Deddy. Il 28 ottobre 2022 pubblica il terzo album, «Questa fragile bellezza», con «Passeggero», «Le cose che non dico» e «Un autunno fa».
L'etichetta 21co e l'addio
Nel 2022 è fra i fondatori dell'etichetta 21co, con Mamo Giovenco, Emanuela Sempio, Gabriele Costanzo, il cantante Briga e la Fascino PGT, di cui cura il lavoro di A&R. Nella primavera del 2023 lascia sia l'etichetta sia il ruolo di tutor ad Amici per dedicarsi a un progetto internazionale con base a Londra.
Pascal Obispo, Shaggy, Sting
Il 29 marzo 2023 esce «J'étais pas fait pour le bonheur», duetto con Pascal Obispo in cui canta in francese, inglese e spagnolo; nello stesso anno apre venticinque concerti di Obispo in Francia. Poi il singolo «Photo» per Cherrytree Records, l'EP «Giordana» in quattro lingue, e «Con questa luce» in una versione con Shaggy. Il 24 maggio 2024 esce il quarto album, «She's so Great», realizzato in italiano, inglese, francese e spagnolo; dal 27 maggio al 3 agosto apre i concerti di Sting nei club europei.
Il ritorno con Warner e «Piano piano»
Firmato il contratto con Warner Music Italy, il 15 novembre 2024 pubblica «Piano piano», che dà il nome al tour. Il 6 dicembre esce «Il nostro amore», cantata con Sting; il 18 aprile 2025 «Strade», scritta durante la tournée con lui; il 31 ottobre 2025 «Dammi un bacio»; l'8 maggio 2026 «Quando poi ci lasceremo». Nel 2025 riceve il Premio Rino Gaetano, dopo il Premio San Michele di Aprilia e il premio Federazione Autori a Meraviglioso Modugno, entrambi nel 2019.
Giordana Angi e Roma: una storia di palchi mancati e ritrovati
Il legame di Giordana Angi con Roma passa per l'Atlantico, dove l'11 ottobre 2019 si chiuse il Casa Tour, e per il Palalottomatica, dove il concerto del 23 maggio 2020 fu annullato. La data all'Olimpico ha anche il sapore di un appuntamento rimandato.
Una romana d'adozione, quasi
Aprilia, dove la famiglia si trasferì definitivamente, è in provincia di Latina: per la cantautrice il pubblico della capitale è quello di casa, e i primi articoli sulla sua carriera uscirono nelle cronache pontine. Chi viene da quella zona può raggiungere il Flaminio in treno e metro.
Il Casa Tour all'Atlantico
Nel 2019, subito dopo Amici, il Casa Tour toccò Milano all'Alcatraz il 6 ottobre e Roma all'Atlantico l'11 ottobre. Era il primo vero tour da titolare, sulla spinta di un EP arrivato al secondo posto in classifica.
Dal club al teatro
Il passaggio a una sala teatrale con platea a gradoni e galleria cambia il rapporto con il pubblico. All'Olimpico si ascolta seduti, e le canzoni più intime, quelle al pianoforte, guadagnano spazio. È la dimensione che il tour ha scelto dopo le esperienze da opening act nei club europei.
Una curiosità su Giordana Angi, Piano Piano Live Tour Continua al Teatro Olimpico — 12 aprile 2027
Giordana Angi ha scritto per altri prima ancora di diventare famosa come interprete: nel 2018, un anno prima di Amici, era già l'autrice della canzone con cui Nina Zilli gareggiava a Sanremo. È un dettaglio che spiega molto del concerto che vedrete: la scaletta è costruita da una persona che pensa le canzoni prima come autrice e poi come cantante.
La seconda curiosità riguarda le lingue. Il quarto album, «She's so Great», è stato pubblicato in quattro versioni complete, in italiano, inglese, francese e spagnolo; lo stesso era accaduto con l'EP «Giordana» e con il singolo «Photo». Pochi artisti italiani hanno affrontato un progetto simile, e la ragione è biografica: nata in Bretagna da madre francese, Angi è cresciuta in due lingue e ha poi aggiunto le altre due per il mercato internazionale. Non è escluso che in scaletta compaia qualche strofa in una lingua diversa dall'italiano.
La terza riguarda il teatro. Il concerto è in programma un lunedì, e tre giorni dopo sullo stesso palco comincia la serie di repliche di Dado: il calendario serrato è una delle caratteristiche dell'Olimpico.
Il Teatro Olimpico, la sala del concerto di Giordana Angi
Il Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17, è nato come cine-teatro nel 1936 ed è diventato teatro a tempo pieno nel 1981; la sala conta circa 1.400 posti fra platea e galleria. Affacciato sul lungotevere Flaminio, davanti al Ponte della Musica, ospita anche gran parte dei concerti dell'Accademia Filarmonica Romana. La scheda del luogo è Teatro Olimpico.
Anni Trenta, cemento e travertino
L'isolato fu costruito fra il 1935 e il 1936 dalla ditta Garbarino, Sciaccaluga e Mezzacane per la Società Generale Immobiliare, che aveva acquistato l'area dalla Banca Commerciale Italiana. La struttura è in cemento armato; lo zoccolo e le cornici di porte e finestre sono in travertino, secondo il gusto di un'epoca in cui nascevano il Flaminio e il Foro Italico.
Una sala pensata per il varietà e per il cinema
Il teatro descrive la propria architettura come sospesa fra la sala di varietà e il cinema. Fino agli anni Cinquanta, con l'interruzione della guerra, fu soprattutto cinema con numeri di avanspettacolo negli intervalli: per questo aveva fin dall'inizio sia camerini e attrezzature di scena sia la cabina di proiezione. Per un concerto con animazioni proiettate, l'ironia della storia è evidente.
Platea e galleria
La platea ha 966 posti ad anfiteatro su una cavea in pendenza; la galleria, larga e a ferro di cavallo, ne conta 444. Il palcoscenico è profondo una decina di metri e largo dodici, con pavimento in legno e fossa per l'orchestra. La sala è più larga che profonda: anche dai settori laterali la distanza dal palco resta contenuta.
Il foyer delle scenografie
Nel foyer circolare sono conservati elementi di spettacoli storici: il fondale di Giacomo Manzù per l'«Histoire du soldat» di Stravinskij (1966), la scultura di Mirko per «Chordination» di Niccolò Castiglioni (1968), le scene dorate di Corrado Cagli per la Messa di Stravinskij (1975). Arrivare un quarto d'ora prima serve anche a guardarle.
Una cosa che non ti dice nessuno su Giordana Angi, Piano Piano Live Tour Continua al Teatro Olimpico — 12 aprile 2027
Quello che non si dice di Giordana Angi è che una parte importante della sua carriera recente si è svolta lontano dall'Italia, come artista d'apertura per due nomi enormi: Pascal Obispo in Francia nel 2023 e Sting nei club europei nell'estate del 2024. Chi l'ha vista solo in televisione conosce la cantautrice di Amici; il pubblico francese e quello dei concerti di Sting hanno conosciuto una musicista che apriva serate davanti a platee che non sapevano chi fosse.
Quell'esperienza ha lasciato tracce precise nel repertorio. «Strade», uscita il 18 aprile 2025, è stata composta proprio durante la tournée con Sting; «Il nostro amore», pubblicata il 6 dicembre 2024, è cantata insieme a lui. Sono canzoni nate in viaggio, e si sente.
La seconda cosa riguarda il mestiere. Angi è anche produttrice: ha curato brani altrui, ha seguito parte del disco d'esordio di Deddy e per un anno è stata A&R di un'etichetta. Chi ascolta con attenzione noterà che gli arrangiamenti dal vivo, con una band di due musicisti, sono pensati da qualcuno che sa smontare e rimontare una canzone. Vale la pena ascoltare «She's so Great» prima della serata: è il disco meno conosciuto in Italia e quello che spiega meglio dove è arrivata.
Come arrivare al Teatro Olimpico per il concerto di Giordana Angi
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 lungo la via Flaminia; dalla linea al teatro sono pochi minuti a piedi verso il fiume. L'ingresso è in piazza Gentile da Fabriano 17, sul lato nord dell'isolato fra viale del Vignola e via Giorgio Vasari.
Metro e tram
La linea A ferma a Flaminio, in piazzale Flaminio, accanto a Porta del Popolo. Il tram 2 parte da lì e percorre la via Flaminia fino a piazza Mancini, per circa 2,7 chilometri. Di sera conviene controllare le frequenze sul calcolatore di percorso dell'azienda di trasporto prima di uscire, soprattutto per il ritorno dopo le 22.
A piedi
Da piazza del Popolo si può camminare risalendo la Flaminia o il lungotevere: una passeggiata lunga ma in piano, gradevole nelle sere di aprile. Chi arriva dal quartiere Della Vittoria o da Prati può attraversare il Ponte della Musica, riservato a pedoni, biciclette e mezzi pubblici, che collega il lungotevere Cadorna e il Foro Italico con la piazza del teatro.
In auto
Il lungotevere collega il teatro a tutta la città, ma la sosta nel Flaminio nelle sere di spettacolo è difficile, e con oltre mille persone in uscita alla stessa ora il traffico si blocca. Meglio i mezzi pubblici o il taxi.
In taxi
All'uscita, verso le 22, il taxi è la soluzione più comoda per chi non abita lungo la linea A. Allontanarsi di qualche decina di metri dalla piazza fa risparmiare tempo.
Il consiglio che ti do per visitare Giordana Angi, Piano Piano Live Tour Continua al Teatro Olimpico — 12 aprile 2027
Per il concerto di Giordana Angi all'Olimpico conviene prendere la balconata centrale e arrivare con quaranta minuti di anticipo. La balconata costa 30 euro più prevendita, esattamente come la poltrona di platea, ma offre la vista migliore sulle animazioni proiettate, che sono una parte essenziale dello spettacolo. Dalla platea si è più vicini all'artista; dalla galleria si vede lo spettacolo per intero.
L'anticipo serve a tre cose. La prima: entrare senza code, perché con una sola data e una sala da 1.400 posti il pubblico arriva tutto insieme. La seconda: guardare le scenografie storiche del foyer, che quasi nessuno nota. La terza: la passeggiata sul Ponte della Musica, con il Tevere e Monte Mario sullo sfondo.
Un consiglio pratico per chi arriva da fuori, specie dalla provincia di Latina: il ritorno dopo le 22 con i mezzi pubblici richiede attenzione. Controllate l'ultimo treno prima di uscire di casa, non dopo. E se siete in gruppo, un taxi diviso in quattro costa poco più di un biglietto di balconata laterale.
Il quartiere Flaminio intorno al Teatro Olimpico
Il Flaminio è il primo quartiere di Roma, istituito ufficialmente nel 1921, fra la via Flaminia e la riva sinistra del Tevere. Nato come area industriale, è diventato nel secolo scorso un polo dello sport, della cultura e dello spettacolo.
Dalle fabbriche alla musica
Nel 1905 la Società Automobili Roma aprì qui i suoi stabilimenti, poi trasformati nella Reale Fabbrica d'Armi durante la Prima guerra mondiale e infine in caserme. L'Esposizione del 1911, le Olimpiadi del 1960 con il Villaggio Olimpico e il Palazzetto dello Sport, e dagli anni Novanta l'Auditorium di Renzo Piano e il MAXXI di Zaha Hadid hanno disegnato l'identità del quartiere.
Il MAXXI
Il MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo, è in via Guido Reni, a pochi minuti a piedi. Inaugurato nel 2010, è la visita più naturale da abbinare a un pomeriggio al Flaminio.
L'Auditorium Parco della Musica
Oltre la Flaminia si trova l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano. Il teatro cita l'Auditorium, il MAXXI e il Ponte della Musica come i luoghi che hanno fatto del Flaminio un riferimento per l'arte.
Il Museo Andersen
In via Pasquale Stanislao Mancini c'è il Museo Hendrik Christian Andersen, casa e atelier dello scultore, poco frequentato e per questo piacevole.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che Giordana Angi sia arrivata seconda ad Amici nel 2019 lo sanno tutti; si ricorda meno che l'album uscito pochi mesi dopo, «Voglio essere tua», debuttò al primo posto della classifica FIMI, primo caso per un'artista donna in quell'anno. Il dato è importante perché smentisce l'idea di una carriera costruita solo sulla televisione: il pubblico comprò il disco, e lo comprò subito.
Il secondo fatto risaputo e poco citato riguarda Tiziano Ferro. Il suo primo singolo, «Chiusa con te (XXX)», fu prodotto da lui nel 2016; tre anni dopo Angi scrisse per Ferro la canzone che dà il titolo all'album «Accetto miracoli». Un rapporto che si è invertito nel giro di pochi anni: da produttore e allieva ad autrice e interprete.
Il terzo riguarda il Teatro Olimpico. Nelle classifiche dell'Agis per la stagione 2009/2010 risultava secondo a Roma e settimo in Italia per numero di spettatori, e il teatro si presenta ancora oggi come uno dei primi d'Italia per affluenza. Dietro quei numeri c'è la scelta, maturata dal 1981, di un cartellone eclettico: musica, danza, comicità. Il concerto di una cantautrice di trentatré anni, fra un comico e un musical, è la fotografia esatta di quella linea.
La foto giusta da fare a Giordana Angi, Piano Piano Live Tour Continua al Teatro Olimpico — 12 aprile 2027
La foto giusta del concerto di Giordana Angi all'Olimpico si scatta fuori, dal Ponte della Musica, con la facciata del teatro inquadrata dagli archi e il Tevere sotto. Durante il concerto le regole del teatro scoraggiano foto e video, e con le animazioni proiettate uno schermo acceso in platea disturba chi siede dietro.
Il Ponte della Musica, intitolato dal 2013 ad Armando Trovajoli, è lungo 190 metri, con due grandi archi ribassati in acciaio leggermente inclinati verso l'esterno e le passerelle laterali in legno. Dal centro del ponte, guardando verso piazza Gentile da Fabriano, si ha il teatro dentro la cornice degli archi; girandosi, il Foro Italico e Monte Mario.
Dentro, prima che si spengano le luci, l'unica foto che consiglio è quella del foyer circolare con le scenografie storiche: discreta, senza flash, senza intralciare il passaggio. Racconta la sala meglio di qualsiasi immagine sgranata del palco presa dalla ventesima fila. E se proprio volete una foto con la locandina, cercatela all'ingresso.
Botteghino, accessibilità e servizi del Teatro Olimpico
Il botteghino del Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17, è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato; per scrivere c'è l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.
Informazioni e cambi
Per domande su posti, settori o variazioni di programma il riferimento è il botteghino. Per i biglietti acquistati su circuiti di prevendita esterni il teatro indica di rivolgersi al circuito stesso.
La stagione 2026/2027
Il concerto fa parte della stagione 2026/2027 del teatro, che nelle stesse settimane ospita comici, musical e danza. Il cartellone completo e le formule di abbonamento sono sul sito ufficiale.
Accessibilità
La platea è a pendenza costante e la galleria al piano rialzato. Per le esigenze di persone con disabilità o mobilità ridotta, posti dedicati e accompagnatori, conviene contattare il botteghino prima dell'acquisto per avere indicazioni aggiornate.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico la prima esecuzione italiana di «Abramo e Isacco» di Stravinskij e la prima europea della sua «Elegia per Kennedy». È il momento più alto della stagione in cui l'Accademia Filarmonica Romana, in affitto nel teatro dal dopoguerra, portò al Flaminio la musica del Novecento.
Sotto la presidenza di Adriana Panni l'Accademia strinse rapporti con i maggiori musicisti del tempo, e le tracce di quegli anni sono ancora nel foyer: l'«Histoire du soldat» con il fondale di Manzù dall'11 al 14 ottobre 1966, «Chordination» con la scultura di Mirko dal 2 al 4 ottobre 1968, la Messa di Stravinskij con le scene di Cagli dal 29 al 31 ottobre 1975.
Nel 1980 nasce la Teatro Olimpico spa, sottoscritta da cittadini, professionisti e appassionati riuniti attorno alla Filarmonica, che acquista l'immobile; dal 1981 comincia la programmazione a tempo pieno e il cine-teatro diventa teatro.
Per la musica leggera, le date da ricordare sono quelle dei Marillion nel febbraio 1988, di Lucio Dalla con «Henna» dal 5 al 7 aprile 1994, dei Pooh con «Musica dentro» dal 25 al 30 ottobre 1994, di Giorgio Gaber con «Un'idiozia conquistata a fatica» il 28 gennaio 1998. Per la danza, la Lindsay Kemp Company nel febbraio 1989, il White Oak Dance Project di Baryšnikov nell'ottobre 1995, il Bol'šoj Ballet nel settembre 1996, i Momix ospiti ricorrenti dall'aprile 1982. Una cantautrice che mescola pop, rock e racconto visivo si inserisce in questa linea più di quanto sembri.
Chi è passato da Giordana Angi, Piano Piano Live Tour Continua al Teatro Olimpico — 12 aprile 2027
Sul palco del Teatro Olimpico sono passati, fra gli altri, Pierre Boulez, Arturo Benedetti Michelangeli, Zubin Mehta, Jessye Norman, Lucio Dalla, Giorgio Gaber, i Pooh, Michail Baryšnikov, Dario Fo e Gigi Proietti. Per una sala da 1.400 posti è una galleria di nomi che poche città possono vantare.
La stagione della Filarmonica ha portato qui la grande musica colta: Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Mehta, Giuseppe Sinopoli, Luigi Dallapiccola. Accanto, la canzone d'autore e il pop: i Marillion, i Nomadi, i Pooh, Lucio Dalla, Giorgio Gaber, Nicola Piovani, Massimo Ranieri. Per chi ama la canzone italiana, il passaggio di Dalla e di Gaber conta più di ogni altro: due autori che, come Angi, hanno sempre pensato il concerto come racconto.
La danza internazionale ha visto Baryšnikov, Joaquín Cortés, Lindsay Kemp, Maurice Béjart, Antonio Gades, il Bol'šoj e i Momix di Moses Pendleton. La comicità è la famiglia più numerosa: Proietti, Brignano, Salemme, Battista, Aldo, Giovanni e Giacomo, Lillo e Greg, Ale e Franz, Max Giusti.
Il teatro riporta anche un giudizio attribuito a Orson Welles, secondo cui l'Olimpico sarebbe l'unico luogo di Roma capace di ricordare i teatri di Broadway. Al di là della verifica storica, è il modo in cui la sala si racconta. Giordana Angi arriva in questa compagnia con una sola data, un lunedì di aprile: per un'artista che ha aperto i concerti di Sting, un palco da titolare in una sala così è un traguardo.
Come organizzare la serata del concerto di Giordana Angi
Il concerto di Giordana Angi comincia alle 20:30 di lunedì 12 aprile 2027 e il calendario del teatro ne indica la fine alle 22: una serata compatta, che si organizza bene anche uscendo dal lavoro.
Il pomeriggio al Flaminio
Chi ha il pomeriggio libero può dedicarlo al quartiere: una mostra al MAXXI, una passeggiata sul Ponte della Musica, un giro dell'Auditorium.
Dall'ufficio al teatro
Chi arriva dal centro con la metro A può scendere a Flaminio verso le 19:30 e salire sul tram 2: con venti minuti di margine si entra in sala senza correre.
Dopo il concerto
Alle 22 la serata è ancora giovane. Ponte Milvio, risalendo la Flaminia verso nord, è la zona più animata di Roma nord; il centro storico è a una fermata di metro da Flaminio.
Con i ragazzi
Il pubblico di Giordana Angi è molto trasversale, e molti l'hanno conosciuta da adolescenti guardando Amici. Il concerto è adatto a ragazzi e famiglie; il teatro non indica limiti d'età, e per i più piccoli l'orario serale di un giorno di scuola è l'unico vero ostacolo.
Dove mangiare vicino al Teatro Olimpico
Per mangiare prima o dopo il concerto al Teatro Olimpico le zone sono tre: il Flaminio stesso, Ponte Milvio a nord e l'area di piazza del Popolo a sud. Non indico locali precisi: la scelta dipende dall'orario e dal ritorno.
Prima delle 20:30
Il Flaminio è residenziale, con trattorie e pizzerie di quartiere più che locali da passeggio. Una cena presto lungo la via Flaminia o nelle strade intorno al teatro evita la corsa: prenotate o verificate l'apertura.
Dopo le 22
Ponte Milvio, raggiungibile risalendo la Flaminia, offre la scelta più ampia a tarda sera. Chi torna verso il centro trova locali aperti intorno a piazza del Popolo.
Un'alternativa tranquilla
Il quartiere Della Vittoria, oltre il Ponte della Musica, è più quieto e adatto a una cena senza fretta dopo lo spettacolo.
Cosa vedere intorno al Teatro Olimpico prima del concerto
Nel raggio di una passeggiata dal Teatro Olimpico ci sono il MAXXI, l'Auditorium Parco della Musica, il Ponte della Musica, il Foro Italico e Ponte Milvio.
Foro Italico e Stadio Olimpico
Oltre il Ponte della Musica si arriva al Foro Italico e allo Stadio Olimpico, complesso sportivo degli anni Trenta della stessa stagione urbanistica del teatro.
L'architettura del Novecento
Il Flaminio conserva opere di Libera, Moretti, Luccichenti, Vitellozzi e Nervi, oltre alle case popolari degli anni Venti di piazza Perin del Vaga: una lezione all'aperto sul Novecento romano.
Il nome della piazza
Piazza Gentile da Fabriano ricorda il pittore marchigiano del Gotico internazionale, morto a Roma nel 1427. Le strade vicine sono dedicate ad artisti: via Giorgio Vasari, viale del Vignola, piazza Perin del Vaga.
Aprile a Roma: il periodo del concerto
Il 12 aprile 2027 cade in piena primavera romana, con giornate lunghe e serate miti, nella settimana che il Teatro Olimpico chiude con le repliche di Dado dal 15 al 18 aprile.
Il clima
A metà aprile le serate sono fresche ma piacevoli: una giacca leggera basta per la passeggiata sul lungotevere dopo il concerto.
La stessa settimana all'Olimpico
Chi vuole restare nella stessa sala può tornare giovedì 15 aprile per il nuovo spettacolo comico di Dado. Nella stagione del teatro, in autunno e in inverno, ci sono anche Angelo Pintus e i MOMIX con Botanica.
Altri teatri in primavera
Per un musical nello stesso periodo, il Teatro Sistina ha in cartellone ad aprile la commedia Belle Ripiene, dall'8 aprile 2027.
Domande frequenti su Giordana Angi al Teatro Olimpico
Quando suona Giordana Angi al Teatro Olimpico di Roma?
Giordana Angi suona al Teatro Olimpico di Roma lunedì 12 aprile 2027, con inizio alle 20:30. È una data unica del «Piano Piano Live Tour… Continua» e il calendario del teatro ne indica la fine intorno alle 22. L'indirizzo è piazza Gentile da Fabriano 17, nel quartiere Flaminio.
Quanto costano i biglietti per Giordana Angi a Roma?
I biglietti per Giordana Angi al Teatro Olimpico costano da 22 euro più 3,30 di prevendita in balconata laterale con balaustra a 40 euro più 6 di prevendita in poltronissima gold. Poltrona e balconata centrale costano 30 euro più 4,50. L'acquisto online aggiunge una commissione di 2 euro a biglietto.
Dove si comprano i biglietti del concerto?
I biglietti del concerto di Giordana Angi si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, nella biglietteria online collegata alla pagina dell'evento, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano 17, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per informazioni scritte c'è biglietti@teatroolimpico.it.
Chi suona con Giordana Angi nel Piano Piano Live Tour?
Nel Piano Piano Live Tour Giordana Angi è accompagnata da una band formata da Francesco Piantoni e Bernardino Ponzani. Lei stessa suona chitarra e pianoforte. Lo spettacolo include animazioni proiettate in cui la cantautrice appare in versione anime, con una voce narrante che accompagna le canzoni.
Come si arriva al Teatro Olimpico con i mezzi?
Al Teatro Olimpico si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 lungo la via Flaminia, scendendo verso il Tevere per pochi minuti a piedi. Da Prati e dal Foro Italico si può attraversare a piedi il Ponte della Musica, che arriva proprio davanti al teatro.
Che canzoni canterà Giordana Angi?
La scaletta del concerto di Giordana Angi non è stata pubblicata. Il teatro annuncia uno spettacolo che attraversa tutta la sua storia, dal pop d'autore al rock, con momenti acustici; il tour prende il nome dal singolo «Piano piano», uscito nel novembre 2024 dopo la firma con Warner Music Italy.
Il concerto è adatto ai ragazzi?
Il concerto di Giordana Angi al Teatro Olimpico è adatto a un pubblico di ogni età e il teatro non indica limiti. Molti fan l'hanno conosciuta da adolescenti con Amici. L'unico limite pratico è l'orario serale di un lunedì, con uscita intorno alle 22.
Il giudizio sul concerto di Giordana Angi all'Olimpico
Conviene diffidare delle etichette. Quella di «cantante di Amici» su Giordana Angi è stretta da anni: dietro ci sono un primo posto in classifica, un Sanremo da Big, canzoni scritte per Tiziano Ferro e Alessandra Amoroso, due tournée europee d'apertura e un album in quattro lingue. Il consiglio è di comprare presto, scegliere la balconata centrale e arrivare dal Ponte della Musica con calma. Una data sola in una sala così non si ripete facilmente.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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