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Maurizio Battista – Speciale Capodanno 2026/2027 al Teatro Olimpico di Roma — 31 dicembre 2026

Maurizio Battista festeggia la notte di San Silvestro al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17, giovedì 31 dicembre 2026, con uno Speciale Capodanno 2026/2027: lo spettacolo comincia alle 21.45 e la serata, secondo il calendario del teatro, si chiude all'1.30 del 1° gennaio 2027. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove si cammina per circa 500 metri lungo viale del Pinturicchio; in alternativa c'è l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini. Per il ritorno, a notte fonda, conviene verificare in anticipo le corse straordinarie che l'azienda dei trasporti pubblica per San Silvestro. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 96 euro (balconata laterale con balaustra) a 150 euro (poltronissima gold), più una prevendita da 14,50 a 22,50 euro. I biglietti si comprano sul sito ufficiale della sede, con una commissione online di 7 euro a biglietto, oppure al botteghino del teatro. Il programma dettagliato della serata, avverte il teatro, è in via di definizione.

Capodanno a teatro è una tradizione romana che ha i suoi fedeli, e Battista ne è uno dei padroni di casa. Chi lo ha visto a novembre con Se non vinco... imparo sa che cosa aspettarsi dal comico; la notte del 31 è però un'altra cosa, una serata a sé, con musica e risate, come la presenta il teatro, e con la mezzanotte in mezzo. Qui sotto trovate che cosa si sa della serata, quanto costa e come scegliere il posto, la carriera di un comico che da quasi cinquant'anni racconta Roma ai romani, e tutto quello che serve per arrivare all'Olimpico e, soprattutto, per tornare a casa.

Lo Speciale Capodanno di Maurizio Battista: che serata è

Lo Speciale Capodanno 2026/2027 è una serata unica al Teatro Olimpico, separata dalla tenitura di novembre, in cui Maurizio Battista accompagna il pubblico fino alla mezzanotte e oltre, fra musica e risate. Il teatro la presenta come un sogno da vivere a occhi aperti, con Battista a reggere le redini del gioco.

Uno spettacolo diverso da novembre

Dal 4 al 29 novembre Battista porta all'Olimpico il suo one-man show Se non vinco... imparo. Lo Speciale del 31 dicembre ha una pagina, un prezzo e un programma propri: è una serata di festa costruita attorno al passaggio d'anno, non una replica dello spettacolo autunnale.

Il programma

Il teatro indica il programma della serata come in via di definizione. Quello che è certo: inizio alle 21.45, fine prevista all'1.30, e la mezzanotte in sala. Chi compra adesso compra Battista e la notte di San Silvestro; il resto si scoprirà.

Musica e risate

La presentazione parla di musica e di risate senza freni. È coerente con la storia di Battista, che in televisione ha condotto varietà e show di prima serata, da Sempre più convinto a Poco di tanto. Il giudizio è netto: chi cerca una cena elegante con veglione sbaglia indirizzo; chi vuole ridere fino a mezzanotte in una sala piena di romani è nel posto giusto.

Biglietti e prezzi dello Speciale Capodanno

I biglietti dello Speciale Capodanno di Maurizio Battista costano da 96 a 150 euro più la prevendita, con una commissione online di 7 euro a biglietto. Il teatro precisa che la prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione.

Platea

Poltronissima gold 150 euro più 22,50 di prevendita; poltronissima laterale 132 euro più 20; poltrona 121 euro più 18,50.

Balconata

Balconata centrale 121 euro più 18,50; balconata con balaustra 117 euro più 17,50; balconata laterale 110 euro più 16,50; balconata laterale con balaustra 96 euro più 14,50.

Quanto si spende davvero

Sommando prevendita e commissione online, un posto in poltronissima gold comprato sul sito costa 179,50 euro; uno in balconata laterale con balaustra 117,50 euro. Per una coppia, la serata va da circa 235 a circa 360 euro, cena esclusa. Comprare al botteghino evita la commissione online.

Dove comprarli

I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per una serata unica, senza repliche, la regola è semplice: chi aspetta dicembre sceglie fra i posti rimasti.

Chi è Maurizio Battista

Maurizio Battista è un comico, cabarettista, attore, conduttore televisivo e regista teatrale nato a Roma il 29 giugno 1957, nel quartiere di San Giovanni, dove vive ancora. La sua comicità prende di mira i comportamenti quotidiani portandoli all'eccesso, e molti suoi sketch nascono da annunci e articoli di giornale bizzarri, tutti realmente pubblicati.

Le radici: San Giovanni e la Ciociaria

Il padre, Antonio, era di Arce, in Ciociaria. Da ragazzo Battista ha lavorato nel bar di famiglia a San Giovanni: una scuola di umanità varia e di battute al banco che si sente in tutto il suo repertorio. Comincia a fare teatro nel 1978.

La televisione: da Fantastico a Colorado

Esordisce in televisione nel 1989, alla decima edizione di Fantastico, accanto a Massimo Ranieri, Anna Oxa e Giancarlo Magalli. All'inizio degli anni Novanta Pippo Baudo lo vuole in Partita doppia; nel 1996 ha successo al Dopofestival di Sanremo. Poi il Seven Show su Europa 7, Assolo su La7 nel 2003, Colorado su Italia 1 dal 2004, Buona Domenica su Canale 5 come coconduttore, Quelli che il calcio fino al 2009.

Gli anni di Rai 2

Dal 2009 al 2011 conduce su Rai 2 tre edizioni del suo show Sempre più convinto; poi Il mio secondo matrimonio nel 2012 e Tutte le strade portano a... nel 2013. Nel settembre 2014 conduce per una settimana Striscia la notizia con Leonardo Pieraccioni.

Comedy Central e la prima serata

Dal 2016 porta su Comedy Central Battistology; nel 2017 ha la copertina comica di DiMartedì; nel 2018 va in onda Io sono Battista su Italia 1. Nel 2020 torna in prima serata su Rai 2 con il one-man show Poco di tanto. Negli ultimi anni è fra i volti di Only Fun e del Nove Comedy Club sul Nove.

Il cinema

Al cinema ha lavorato con Pupi Avati nel Figlio più piccolo, con Leonardo Pieraccioni in Finalmente la felicità e Un fantastico via vai, con Giovanni Veronesi nell'Ultima ruota del carro, con Pasquale Scimeca in Rosso Malpelo. Nel 2026 firma con Gianni Quinto la regia di Maledetto tempo.

Il teatro: quasi uno spettacolo all'anno

Il primo show, nel 2001, porta un titolo in romanesco, Vatte a fidà. Da allora Battista produce uno spettacolo nuovo quasi ogni stagione: Qualcuno dovrà pur dirglielo, Io e voi, Una serata unica, Ero felice e non lo sapevo, 30 anni e non li dimostra, Tutti contro tutti, Nato il 29 giugno, Qualcosa non mi quadra, Uno... Nessuno... Centomila, fino a Se non vinco imparo del 2026. Ha pubblicato anche un audiolibro comico, Senti, senti, senti, nel 2016.

Battista e le feste: una specialità della casa

Il Capodanno all'Olimpico non è il primo appuntamento di Battista con le feste: il suo repertorio comprende Combinati per le feste, al Teatro Brancaccio nella stagione 2013/2014, lo show televisivo Natale a casa Battista del 2019 e Risate sotto l'albero sul Nove. Il comico romano ha fatto delle feste di fine anno un piccolo genere personale.

Natale a casa Battista

Nel dicembre 2019 Rai 2 trasmette Natale a casa Battista, uno show natalizio di cui Battista è protagonista, replicato la settimana dopo su Rai Premium. È la prova che il suo linguaggio, fatto di famiglia, parenti e manie domestiche, si adatta naturalmente alle feste.

Risate sotto l'albero

Fra il 2024 e il 2025 Battista partecipa a Risate sotto l'albero sul Nove, altro programma comico legato al periodo natalizio. Il pubblico che lo segue in televisione a dicembre è lo stesso che, il 31, lo va a vedere dal vivo.

Perché funziona

Le feste sono il terreno ideale per una comicità costruita sull'osservazione del quotidiano: il cenone, i parenti, i regali sbagliati, i buoni propositi. Battista le racconta da romano di San Giovanni, con la lingua di chi le vive. La notte di San Silvestro, con una sala piena di famiglie e comitive, è il suo pubblico ideale.

Maurizio Battista e il Teatro Olimpico

Battista ha portato al Teatro Olimpico Cari amici miei... come giochi, giochi male! nel 2008 e Sempre più convinto nel 2009, prima di trasferirsi al Sistina con Sempre più convinto... dalla cantina al Sistina nel 2010. Nella stagione 2026/2027 ci torna due volte.

Una carriera di teatri romani

Il suo percorso teatrale è una mappa di Roma: il Teatro dei Satiri, il Teatro dei Servi, la Sala Umberto, l'Olimpico, il Sistina, il Brancaccio, l'Auditorium Conciliazione. Pochi comici hanno attraversato così tante sale della città.

Novembre e Capodanno

Nella stagione 2026/2027 l'Olimpico gli affida l'apertura degli spettacoli in abbonamento, a novembre, e la notte di San Silvestro. Due appuntamenti di peso nello stesso teatro, a poche settimane di distanza: un segno di fiducia che a Roma pochi comici ricevono.

Un Capodanno che si ripete

Non è la prima notte di San Silvestro di Battista all'Olimpico: il sito del teatro conserva anche la pagina di Uno... Nessuno... Centomila Speciale Capodanno, la serata del 31 dicembre 2025, presentata con le stesse parole di quest'anno. Per il pubblico romano il Capodanno con Battista in piazza Gentile da Fabriano è ormai un appuntamento ricorrente.

Una curiosità su Maurizio Battista – Speciale Capodanno 2026/2027 al Teatro Olimpico di Roma — 31 dicembre 2026

Maurizio Battista ha esordito in televisione nel 1989 alla decima edizione di Fantastico, e il suo primo pubblico nazionale lo ha conosciuto nello stesso genere che il Capodanno all'Olimpico ripropone: il varietà, fra musica e comicità.

In quella edizione Battista era il comico accanto a Massimo Ranieri, Anna Oxa e Giancarlo Magalli: un giovane cabarettista romano dentro la macchina più grande della televisione di allora. Trentasette anni dopo, la notte del 31 dicembre, fa lo stesso mestiere in un teatro, senza telecamere, con il pubblico a pochi metri.

C'è poi un'altra coincidenza, questa volta legata alla sala. Il Teatro Olimpico è nato come cinema, e fino agli anni Cinquanta, negli intervalli fra un film e l'altro, ospitava gli artisti dell'avanspettacolo: comici, cantanti, ballerine, numeri di varietà. La serata di Capodanno con un comico romano, musica e risate riporta la sala, per una notte, alla sua vocazione originaria. Battista, che ha cominciato a fare teatro quando l'avanspettacolo era ormai un ricordo, ne raccoglie l'eredità nel posto in cui quella tradizione ha abitato davvero.

La storia del Teatro Olimpico

Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano è stato Cine-Teatro Olimpico dal 1936 e Teatro Olimpico dal 1981. Si affaccia sul lungotevere Flaminio, davanti al Ponte della Musica.

Gli anni Trenta

L'isolato fu costruito nel 1935 e 1936 dall'impresa Garbarino, Sciaccaluga e Mezzacane per la Società Generale Immobiliare, negli stessi anni del Foro Italico sull'altra riva del Tevere.

Il cinema e l'avanspettacolo

Fino agli anni Cinquanta, guerra a parte, la sala funzionò come cinema, con numeri di avanspettacolo negli intervalli. Da qui la sua forma di grande sala cinematografica attrezzata come un teatro.

La Filarmonica e il 1980

Nel dopoguerra l'Accademia Filarmonica Romana prese in affitto il teatro. Alla fine degli anni Settanta proprietà e gestore fallirono e l'edificio fu messo in vendita; la presidente della Filarmonica, Adriana Panni, promosse una sottoscrizione e nel 1980 la Teatro Olimpico spa, una società di cittadini, comprò l'immobile.

Dal 1981 a oggi

Dal 1981 il cartellone si apre alla prosa, alla danza e alla comicità di grande richiamo. Nella stagione 2009/2010, secondo le classifiche Agis, l'Olimpico era il secondo teatro di Roma e il settimo d'Italia per numero di spettatori.

La sala e i posti

Il Teatro Olimpico ha 1.410 posti, 966 in platea e 444 in galleria, con la platea ad anfiteatro in pendenza. Per uno spettacolo comico è una sala generosa: si vede bene quasi ovunque.

Platea

Le file salgono verso il fondo su quote costanti: chi è dietro vede sopra le teste di chi è davanti. La poltronissima gold è la scelta di chi vuole vedere Battista da vicino; le prime file sono anche quelle con cui un comico che dialoga con la sala interagisce di più.

Galleria

La galleria, che in biglietteria corrisponde alla balconata, ha forma a ferro di cavallo. La balconata centrale costa quanto la poltrona e offre una visione frontale; i settori laterali e quelli con balaustra costano meno e vedono un po' meno.

Il foyer

Il foyer a rotonda e i corridoi conservano scenografie storiche create per la Filarmonica. A Capodanno, con la sala piena, il foyer sarà affollato: arrivate presto.

Una cosa che non ti dice nessuno su Maurizio Battista – Speciale Capodanno 2026/2027 al Teatro Olimpico di Roma — 31 dicembre 2026

La vera difficoltà dello Speciale Capodanno all'Olimpico non è trovare il biglietto: è tornare a casa all'1.30 del 1° gennaio, dal Flaminio, nella notte più affollata dell'anno. Nessuno lo scrive nella locandina, e tutti se ne accorgono all'uscita.

La serata finisce, secondo il calendario del teatro, all'1.30. A quell'ora una sala di oltre millequattrocento persone si riversa in piazza Gentile da Fabriano, mentre in città i taxi sono presi d'assalto e il traffico è quello della notte di San Silvestro. Al capolinea di piazza Mancini, a cinque minuti a piedi, ferma la linea notturna n24; per la metro, il tram 2 e le altre linee, gli orari della notte del 31 dicembre sono straordinari e vanno verificati sul sito dell'azienda dei trasporti nei giorni precedenti.

Conviene decidere il ritorno prima di comprare il biglietto. Se abitate al Flaminio, a Ponte Milvio o in zona Prati, tornare a piedi è la soluzione più serena: una passeggiata lungo il Tevere nella prima notte dell'anno non è una punizione. Se abitate lontano, prenotate un'auto con conducente in anticipo o organizzatevi con un amico che non beve. Aspettare un taxi all'uscita, all'1.30 di Capodanno, è il modo più sicuro per rovinare una bella serata.

Dove sedersi per lo Speciale Capodanno

Per lo Speciale Capodanno il miglior rapporto qualità prezzo è la balconata centrale, che costa quanto la poltrona e offre una visione frontale dall'alto. Con prezzi da serata di festa, la scelta del settore pesa sul conto più del solito.

Chi vuole la vicinanza

La poltronissima gold, a 150 euro più prevendita, mette a pochi metri dal comico. È il posto per chi vuole vedere le espressioni e accetta di diventare, magari, parte dello spettacolo.

Chi vuole spendere il giusto

Poltrona e balconata centrale, a 121 euro più prevendita, sono la scelta equilibrata. In platea si è più vicini, in balconata si vede meglio l'insieme, soprattutto se ci saranno momenti musicali.

Chi vuole risparmiare

La balconata laterale con balaustra, a 96 euro più prevendita, è il posto più economico. Per una serata comica il sacrificio è contenuto: si sente tutto, si vede un po' meno.

Il consiglio che ti do per visitare Maurizio Battista – Speciale Capodanno 2026/2027 al Teatro Olimpico di Roma — 31 dicembre 2026

Il consiglio è di comprare subito, al botteghino e non online, due posti in balconata centrale, e di organizzare prima dello spettacolo una cena leggera nel quartiere. È la combinazione che dà il massimo della serata al prezzo più ragionevole.

Il botteghino fa risparmiare i 7 euro di commissione online a biglietto, e permette di scegliere il posto parlando con una persona che conosce la sala. In una serata unica, con un comico che a Roma riempie le platee da decenni, i posti centrali sono i primi ad andare.

Sulla cena: lo spettacolo comincia alle 21.45 e finisce all'1.30. Arrivare con un cenone di cinque portate sullo stomaco significa lottare con il sonno a mezzanotte. Meglio una cena presto, alle 19.30, in una trattoria o in una pizzeria della zona, già prenotata: la notte del 31 i locali lavorano con menu fissi e turni rigidi, e chi non prenota resta fuori.

Ultimo consiglio: vestitevi per la festa ma pensate al ritorno. Il lungotevere Flaminio, a gennaio, all'1.30, è freddo e ventoso. Un cappotto vero e scarpe comode valgono più di un'eleganza che vi farà soffrire in fila per un taxi.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Il Teatro Olimpico appartiene a una società per azioni nata nel 1980 da una sottoscrizione di cittadini, la Teatro Olimpico spa, promossa dall'allora presidente dell'Accademia Filarmonica Romana, Adriana Panni. È un fatto noto a Roma, ma raramente lo si ricorda a chi entra per ridere.

Alla fine degli anni Settanta il vecchio cinema del Flaminio rischiava di diventare altro: la società proprietaria e l'ente cinematografico che lo gestiva erano falliti, l'edificio era in vendita. Panni raccolse capitali fra professionisti, imprenditori, intellettuali e appassionati di musica, e la nuova società, partecipata anche dall'Accademia, comprò l'immobile dalla Società Generale Immobiliare. Ne fu presidente dal 1980 al 1994.

La conseguenza è visibile proprio in serate come questa. Un teatro privato che si regge sulle proprie gambe ha bisogno di sale piene, e dal 1981 l'Olimpico ha costruito un cartellone in cui la comicità popolare convive con la danza internazionale e con la musica della Filarmonica. Il Capodanno con Battista è il lato più festoso di questa formula: la serata in cui il teatro dei cittadini si riempie di cittadini per salutare l'anno nuovo. Quando brindate a mezzanotte, ricordate che senza quella sottoscrizione la sala forse non ci sarebbe più.

Come arrivare al Teatro Olimpico la sera del 31 dicembre

Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove si cammina per circa 500 metri lungo viale del Pinturicchio. Il 31 dicembre, però, gli orari dei mezzi pubblici sono speciali, e vanno verificati.

Metro A e tram 2

Da piazzale Flaminio il tram 2 porta a piazza Mancini; da lì a piazza Gentile da Fabriano sono cinque minuti a piedi. Per l'andata, alle 21, è la soluzione più semplice.

Autobus

Le linee indicate dal teatro sono 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911. Il 910 parte da Termini: si scende alla fermata Pannini e si camminano circa 300 metri lungo viale del Pinturicchio. A piazza Mancini arrivano anche il 200, il 201, il 53 e la notturna n24, utile per il ritorno.

In auto

Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio, poi via Luisa di Savoia e i lungotevere fino al lungotevere Flaminio. Da nord si attraversa il ponte Duca d'Aosta dal Foro Italico. Il parcheggio intorno al teatro è difficile in ogni sera di spettacolo; la notte di Capodanno, con i festeggiamenti in città, ancora di più.

Il ritorno

All'1.30 le opzioni sono la notturna n24 da piazza Mancini, le eventuali corse straordinarie di San Silvestro, un'auto prenotata o una passeggiata. Scegliete prima.

La foto giusta da fare a Maurizio Battista – Speciale Capodanno 2026/2027 al Teatro Olimpico di Roma — 31 dicembre 2026

La foto giusta dello Speciale Capodanno si fa all'uscita, all'1.30, sul Ponte della Musica di fronte al teatro, con il Tevere scuro sotto e la città che festeggia intorno. È la prima foto dell'anno, ed è difficile trovarne una migliore a Roma.

Il ponte collega il Flaminio al Foro Italico, e dal centro della campata si vedono il fiume, le luci del lungotevere e, voltandosi, la facciata razionalista del teatro con il suo zoccolo di travertino. La prima notte dell'anno, con i fuochi che ancora scoppiano nei quartieri vicini, lo sfondo si arricchisce da solo. Scattate con calma: in quel momento la piazza è piena, ma il ponte, a pochi passi, è quasi sempre libero.

La seconda foto si fa all'arrivo, verso le 21.15: la facciata illuminata del teatro, con l'insegna e la gente elegante in attesa. Mettetevi dal lato opposto della piazza per avere l'edificio intero e il movimento davanti.

Dentro, durante lo spettacolo, niente telefoni. Un comico lavora sul tempo e sulla sorpresa, e il bagliore di uno schermo in platea rovina entrambi. L'unica eccezione che vi concedo è il minuto della mezzanotte, se sarà Battista stesso a invitarvi a festeggiare: in quel caso, seguite il padrone di casa.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Igor Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. È la data più importante della storia musicale della sala, legata all'Accademia Filarmonica Romana.

Negli anni successivi l'Olimpico ospitò allestimenti in cui arte e musica si incontravano: l'Histoire du soldat di Stravinskij dall'11 al 14 ottobre 1966, con un fondale di Giacomo Manzù; i Tre misteri di Niccolò Castiglioni nel 1968, con una scultura di Mirko; la Messa di Stravinskij nell'ottobre 1975, con le forme dorate di Corrado Cagli. Quelle scenografie sono ancora nel foyer.

Il 1980 è l'anno della svolta societaria, con la nascita della Teatro Olimpico spa. Dal 1981 la sala cambia nome e vocazione: nell'aprile 1982 debuttano i Momix di Moses Pendleton, che diventeranno ospiti fissi; la Lindsay Kemp Company arriva nel 1989 e nel 1993. Negli anni Novanta passano Mikhail Baryshnikov con il White Oak Dance Project, nell'ottobre 1995, e il Bolshoi Ballet, nel settembre 1996.

Per la comicità, la data da ricordare è il maggio 1996, quando Gigi Proietti porta all'Olimpico A me gli occhi. Nel 2008 e nel 2009 arriva Maurizio Battista con Cari amici miei... come giochi, giochi male! e Sempre più convinto. La notte del 31 dicembre 2026 aggiunge una data a quella storia.

Chi è passato da Maurizio Battista – Speciale Capodanno 2026/2027 al Teatro Olimpico di Roma — 31 dicembre 2026

Sul palco del Teatro Olimpico sono passati comici come Gigi Proietti, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Aldo, Giovanni e Giacomo, Lillo e Greg e Max Giusti, e musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta e Lucio Dalla. Battista è parte di questo elenco da quasi vent'anni.

La memoria del teatro, per la musica classica, conserva i nomi di Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli, Luigi Dallapiccola e Pierre Boulez. Per la canzone, i Marillion nel febbraio 1988, Lucio Dalla con Henna nell'aprile 1994, i Pooh con Musica dentro nell'ottobre 1994, Giorgio Gaber il 28 gennaio 1998. Per la danza, Baryshnikov, Joaquín Cortés, Lindsay Kemp, Maurice Béjart, il Bolshoi, Antonio Gades e i Momix.

La comicità è la parte più romana di questa storia. Proietti, Brignano, Salemme, Neri Marcorè, Ale e Franz, Gioele Dix, Cinzia Leone, Lillo e Greg, Max Giusti, Massimo Ranieri: l'Olimpico è stato per decenni una delle case della risata in città. Tra i protagonisti della sua storia il teatro ricorda anche Dario Fo.

E Battista, che nell'elenco figura da tempo, accanto a Proietti. Sono due modi diversi di essere comici romani, il mattatore colto e il cabarettista di quartiere, ma entrambi hanno trovato qui un palco adatto a loro. Salutare l'anno nuovo con lui, in quella sala, significa entrare in una storia che la città conosce bene.

Il Flaminio intorno al teatro

Il Teatro Olimpico si trova nel quartiere Flaminio, a nord di piazza del Popolo, fra l'Auditorium, il MAXXI e il Ponte della Musica. La notte di Capodanno è un quartiere tranquillo, lontano dalla calca del centro.

Il Foro Italico e il Tevere

Davanti al teatro il Ponte della Musica porta al Foro Italico. Chi arriva presto può fare due passi lungo il fiume prima dello spettacolo.

Auditorium e MAXXI

Nell'interno del quartiere si trovano l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI. Il 31 dicembre, per chi arriva da fuori, un pomeriggio al museo e la sera a teatro fanno una giornata completa.

Ponte Milvio

Risalendo il Tevere si arriva a Ponte Milvio, con la piazza piena di locali: la meta di chi, dopo l'1.30, non ha ancora voglia di dormire.

Verso il centro

Lungo via Flaminia si incontrano il Museo Etrusco di Villa Giulia e poi piazza del Popolo, dove parte il tram 2.

Dove cenare la sera di Capodanno

Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar di quartiere, e la notte del 31 quasi tutti lavorano su prenotazione.

Prima dello spettacolo

Con l'inizio alle 21.45, la soluzione migliore è una cena alle 19.30. Il 31 dicembre molti locali propongono menu fissi di Capodanno: chiedete in anticipo se esiste un turno serale presto, compatibile con il teatro.

Dopo lo spettacolo

All'1.30 le cucine sono quasi tutte chiuse. Chi vuole mangiare dopo deve informarsi prima sui locali di Ponte Milvio, la zona della movida più vicina, oppure organizzarsi a casa.

Con una comitiva

Per un gruppo, prenotate il ristorante prima di comprare i biglietti: a Capodanno è il tavolo, non il posto a teatro, la cosa più difficile da trovare.

Accessibilità al Teatro Olimpico

Chi ha esigenze di mobilità ridotta e vuole partecipare allo Speciale Capodanno deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it. È il modo più sicuro per conoscere i posti adatti e le modalità di accesso.

La platea è in pendenza, ad anfiteatro, e la galleria è al piano superiore. A Capodanno la sala sarà piena e l'uscita, all'1.30, affollata: chi ha bisogno di assistenza faccia presente la cosa al momento dell'acquisto, e pianifichi il rientro con un mezzo prenotato.

Capodanno a Roma: perché scegliere il teatro

A Roma la notte di San Silvestro si passa in piazza, al ristorante, in casa o a teatro, e il teatro è la scelta di chi vuole una serata organizzata, al chiuso e senza calca. Per le alternative della città c'è la guida al Capodanno a Roma.

Il teatro ha tre vantaggi evidenti. Si è al caldo, a fine dicembre non è poco. Si ha un posto numerato, senza la ressa delle piazze. E si arriva a mezzanotte ridendo, che per molti è il modo migliore di chiudere un anno. Lo svantaggio è il costo, che per lo Speciale di Battista è quello di una serata di festa, e il rientro, che va pensato. Per chi ha bambini abbastanza grandi da reggere fino all'1.30, è anche un Capodanno in famiglia che non richiede di cucinare.

Domande frequenti sul Capodanno di Maurizio Battista

A che ora comincia lo Speciale Capodanno di Maurizio Battista?

Lo Speciale Capodanno 2026/2027 di Maurizio Battista al Teatro Olimpico comincia alle 21.45 del 31 dicembre 2026. Secondo il calendario del teatro, la serata si chiude all'1.30 del 1° gennaio 2027, con la mezzanotte passata in sala.

Quanto costano i biglietti del Capodanno con Battista?

I biglietti dello Speciale Capodanno di Maurizio Battista al Teatro Olimpico costano da 96 euro in balconata laterale con balaustra a 150 euro in poltronissima gold, più una prevendita da 14,50 a 22,50 euro. Online si aggiunge una commissione di 7 euro a biglietto.

È lo stesso spettacolo di Se non vinco... imparo?

No, lo Speciale Capodanno è una serata a sé rispetto a Se non vinco... imparo, lo spettacolo che Maurizio Battista porta al Teatro Olimpico dal 4 al 29 novembre 2026. Ha prezzi e pagina propri, e il teatro ne descrive il programma, fra musica e risate, come in via di definizione.

Dove si trova il Teatro Olimpico?

Il Teatro Olimpico si trova in piazza Gentile da Fabriano 17, nel quartiere Flaminio, sul lungotevere di fronte al Ponte della Musica. Si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino a piazza Mancini, oppure con l'autobus 910 da Termini.

Come si torna a casa dopo lo spettacolo di Capodanno?

Lo Speciale Capodanno al Teatro Olimpico finisce all'1.30. Al capolinea di piazza Mancini, a cinque minuti a piedi, ferma la linea notturna n24; gli orari straordinari di metro, tram e autobus per San Silvestro vanno verificati sul sito dell'azienda dei trasporti. Conviene prenotare un'auto in anticipo.

Dove si comprano i biglietti?

I biglietti dello Speciale Capodanno si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, con una commissione online di 7 euro a biglietto, oppure al botteghino del teatro in piazza Gentile da Fabriano, dove la commissione non si paga.

Quanti posti ha il Teatro Olimpico?

Il Teatro Olimpico di Roma ha 1.410 posti: 966 in platea, disposti ad anfiteatro, e 444 in galleria, a ferro di cavallo. È uno dei teatri più grandi della città, nato come cinema nel 1936.

Il consiglio è questo: se volete ridere a mezzanotte, prendete due posti in balconata centrale al botteghino, cenate presto nel quartiere e decidete adesso come tornerete a casa. Il resto lo fa Battista. E all'uscita, prima di cercare un taxi, fermatevi cinque minuti sul Ponte della Musica: la prima foto dell'anno merita il Tevere.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento31 Dicembre 2026 21:45
IndirizzoTeatro Olimpico, Piazza Gentile da Fabriano 17, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma Città

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