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Fink in concerto al Monk — 28 ottobre 2026

In breve. Mercoledì 28 ottobre 2026 alle 21:00 Fink, il progetto del cantautore, chitarrista e produttore inglese Fin Greenall, suona dal vivo al Monk, in via Giuseppe Mirri 35 (00159 Roma), nella sala Teatro del circolo di Casal Bertone, con Angela Autumn in apertura.

Mercoledì 28 ottobre 2026 alle 21:00 Fink, il progetto del cantautore, chitarrista e produttore inglese Fin Greenall, suona dal vivo al Monk, in via Giuseppe Mirri 35 (00159 Roma), nella sala Teatro del circolo di Casal Bertone, con Angela Autumn in apertura. Il Monk si trova a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali FL1, FL2 e FL3; in autobus ci si arriva con le linee 163, 409 e 545. I biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina del programma del Monk, dove sono pubblicati anche i prezzi. Per i bambini fino a dodici anni, accompagnati da un adulto con biglietto, il Monk prevede l'ingresso gratuito.

Fink è uno di quei nomi che chi frequenta la musica indipendente europea conosce da vent'anni: una voce blues, una chitarra acustica suonata con le dita, una sezione ritmica essenziale e canzoni che crescono lente fino a riempire la sala. Greenall ha cominciato come dj e produttore elettronico per Ninja Tune, ha scritto con John Legend e con Amy Winehouse, ha suonato con l'Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam. A Roma arriva pochi mesi dopo l'uscita di un nuovo album, in una sala raccolta che si presta alla sua musica meglio di qualsiasi palazzetto.

Fink al Monk: la serata del 28 ottobre

Il programma ufficiale del Monk annuncia Fink dal vivo mercoledì 28 ottobre 2026 alle 21:00, nella sala Teatro, con opening act di Angela Autumn. È una data singola, inserita in una settimana fitta di concerti internazionali al circolo di via Mirri.

La sala Teatro

A fine ottobre il Monk porta i concerti al chiuso, nella sala Teatro, uno dei due casali che compongono il circolo. È una sala di dimensioni contenute, con il pubblico raccolto davanti al palco. Per una musica come quella di Fink, fatta di dinamiche lente, di crescendo e di silenzi, è la misura giusta: le sfumature della chitarra acustica e della voce arrivano senza dispersione.

L'apertura di Angela Autumn

Il programma del Monk indica Angela Autumn come opening act della serata. Conviene arrivare per tempo: nelle serate al Monk l'artista d'apertura suona prima del concerto principale, e perderlo significa perdere una parte del racconto della serata.

Cosa si ascolterà

Il Monk non pubblica una scaletta. Il tour arriva dopo l'uscita, nel giugno 2026, dell'album The City Is Coming To Erase It All, anticipato a marzo dal singolo Memorise Your Senses. È ragionevole attendersi brani del nuovo disco accanto ai pezzi che hanno fatto conoscere Fink, da Biscuits for Breakfast a Perfect Darkness e Hard Believer; il resto lo decide la band sul palco.

Perché vale la serata

Fink dal vivo è diverso da Fink su disco. Le canzoni si allungano, i riff si ripetono fino a diventare ipnotici, la sezione ritmica spinge. Un'opinione netta: chi lo conosce solo per le canzoni acustiche più note resterà sorpreso dalla potenza del trio in concerto, ed è in una sala di queste dimensioni che la sorpresa è più forte.

Chi è Fink: biografia di Fin Greenall

Fink è il nome d'arte di Fin Greenall, cantautore, chitarrista, produttore e disc jockey inglese nato in Cornovaglia nel 1972, cresciuto a Bristol e oggi di base fra Berlino e Londra. Dal 2006 il nome Fink indica anche il trio con cui registra e va in tour, completato da Guy Whittaker al basso e Tim Thornton alla batteria e alla chitarra.

La chitarra del padre

Greenall è cresciuto in una casa in cui la musica era parte naturale della vita quotidiana. Ha raccontato che l'unico oggetto di famiglia che non poteva toccare era la vecchia chitarra acustica Martin del padre. È un dettaglio che torna nella sua musica: l'acustica, suonata con le dita, è ancora oggi il centro del suono di Fink.

Gli ascolti di formazione

Da adolescente Greenall ascolta di tutto: The Cure, The Smiths, The Orb, la musica africana, l'hardcore giapponese. All'Università di Leeds, dove si laurea in Storia e Inglese, scopre la musica elettronica e dance, e con alcuni amici fonda un gruppo dance, EVA, che nel 1993 firma con Kikin' Records.

Gli anni nell'industria discografica

Per il resto degli anni Novanta e per buona parte dei primi Duemila Greenall lavora per diverse etichette londinesi, fra cui Source di Virgin, Def Jam e Sony. Nello stesso tempo remixa e produce altri artisti, fra cui Ryuichi Sakamoto e gli Elbow, e suona come dj. È una formazione rara per un cantautore: conosce la musica dall'interno delle case discografiche prima ancora di pubblicare i propri dischi.

Fink e Ninja Tune: dall'elettronica alla canzone

La carriera discografica di Fink comincia nel 1997 con il singolo Fink Funk per N-Tone, sottoetichetta di Ninja Tune, seguito nel 2000 dall'album Fresh Produce. In quegli anni Greenall è un dj e produttore elettronico che gira il mondo.

Fresh Produce e i dj set

Fresh Produce, uscito il 13 giugno 2000, è accolto bene, e fra il 1997 e il 2003 Greenall si concentra sulla musica elettronica suonando come dj a livello internazionale. Negli stessi anni produce altri artisti, fra cui il chitarrista jazz Martin Taylor, l'attore e musicista Michael Pitt e il bluesman Robert Belfour.

La disillusione

Verso la metà degli anni Duemila Greenall si stanca della dance e del ruolo di dj e comincia a cercare strade più tradizionali. È una svolta coraggiosa per un artista legato a un'etichetta come Ninja Tune, identificata con l'elettronica e il trip hop.

Biscuits for Breakfast

Nel 2006 esce Biscuits for Breakfast, il primo album con Guy Whittaker e Tim Thornton, amici di Greenall da qualche anno ma mai coinvolti prima nel suo lavoro. Il disco, prodotto da lui stesso, poggia sulla voce blues, sulla chitarra acustica suonata con le dita e su una sezione ritmica asciutta, con qualche traccia del suono di Ninja Tune. Fink diventa il primo cantautore della storia dell'etichetta. Il singolo Pretty Little Thing fa conoscere il suo nome a un pubblico più largo, e gli Zero 7 lo invitano ad aprire il loro tour britannico.

La discografia di Fink, dal 2007 a oggi

Dopo Biscuits for Breakfast Fink ha pubblicato Distance and Time nel 2007, Sort of Revolution nel 2009, Perfect Darkness nel 2011, Hard Believer nel 2014, Horizontalism nel 2015, Fink's Sunday Night Blues Club, Vol. 1 e Resurgam nel 2017, Bloom Innocent nel 2019, Beauty in Your Wake nel 2024 e The City Is Coming To Erase It All nel 2026.

Distance and Time e San Siro

Distance and Time esce su Ninja Tune nell'ottobre 2007, scritto anche con Blair MacKichan e con il produttore Andy Barlow dei Lamb. È un disco più robusto e più di band rispetto al precedente. Il tour porta Fink in Germania, Sudafrica e Canada, e in Italia gli regala una data speciale: l'apertura del concerto dei Negramaro allo stadio di San Siro a Milano.

John Legend e Sort of Revolution

Un brano di Distance and Time, If Only, attira l'attenzione di John Legend, con cui Greenall scrive per l'album Evolver. Green Light, con André 3000, vale a Greenall un BMI Award nel 2010. Legend ricambia collaborando a Sort of Revolution, del 2009, disco più sperimentale prodotto dallo stesso Greenall. In quel periodo i Radiohead inseriscono Q&A nella playlist del loro sito e Gilles Peterson lo invita a registrare una sessione dal vivo ai Maida Vale Studios della BBC. Il tour tocca per la prima volta la Cina e l'Australia, dove Fink è in cartellone per tre sere al Sydney Festival.

Perfect Darkness

Per il quinto album la band cambia metodo: prima improvvisa senza voce, registrando una trentina di lunghe jam strumentali, poi ne estrae i momenti migliori. La title track nasce da un solo riff e da una sola linea di basso pescati in una jam di venti minuti. Registrato a Los Angeles con il produttore Billy Bush, Perfect Darkness esce il 13 giugno 2011 ed è accolto con favore da The Guardian e dalla BBC. Il tour autunnale conta 49 date in quattordici paesi, con una scenografia firmata da 59 Productions: una struttura con 48 lampade Anglepoise e otto schermi di garza.

Hard Believer

Hard Believer esce il 14 luglio 2014 sulla nuova etichetta R'COUP'D, prodotto ancora da Billy Bush. Trainato dal singolo Looking Too Closely, entra fra i primi dieci album nei Paesi Bassi, al venticinquesimo posto in Germania e fra i primi trenta della classifica Heatseekers di Billboard. Nel 2015 Greenall ne pubblica una versione alternativa e atmosferica, Horizontalism.

Il blues di Berlino e Resurgam

Il 10 marzo 2017 esce Fink's Sunday Night Blues Club, Vol. 1, un disco di blues registrato nell'appartamento berlinese di Greenall, ogni brano in presa diretta con un solo microfono e un solo amplificatore d'epoca; la produzione è di Fink e di Flood. Un brano, Cold Feet, finirà nella serie Better Call Saul. Il 15 settembre 2017 esce Resurgam, registrato a Londra agli studi Assault & Battery con Flood, seguito da un tour di oltre sessanta date in diciannove paesi, con due batteristi sul palco. Flood produce anche Bloom Innocent, dell'ottobre 2019.

Beauty in Your Wake e il nuovo album

Beauty in Your Wake esce il 5 luglio 2024, su R'COUP'D e Republic of Music, e arriva al secondo posto della classifica degli album indipendenti britannici. Nel marzo 2026 Fink pubblica il singolo Memorise Your Senses, primo estratto di The City Is Coming To Erase It All, uscito nel giugno 2026. Il concerto del Monk arriva quindi con un disco nuovo appena pubblicato.

Fink e le collaborazioni: da Amy Winehouse al Concertgebouw

Fin Greenall ha scritto con John Legend, Banks, Ximena Sariñana e Professor Green, e con Amy Winehouse ha firmato Half Time, pubblicata nella raccolta postuma Lioness: Hidden Treasures.

Amy Winehouse

Greenall ha lavorato con Amy Winehouse nelle sue prime sessioni, quando la cantante aveva diciassette anni, e ne ha parlato come di un'artista senza compromessi già allora. Half Time, scritta insieme, è uscita nel 2011 nella raccolta Lioness: Hidden Treasures.

Il Royal Concertgebouw Orchestra

Il 29 aprile 2012 Fink suona con l'Orchestra Reale del Concertgebouw ad Amsterdam, nel tradizionale concerto per la Notte della Regina. Il programma comprende brani classici scelti dalla band, sei canzoni di Fink arrangiate da Jules Buckley della Heritage Orchestra e una versione di What Power Art Thou di Henry Purcell cantata da Greenall. Il concerto diventa un album dal vivo, Fink Meets the Royal Concertgebouw Orchestra, pubblicato il 14 ottobre 2013.

Professor Green, Bonobo e gli altri

Con Professor Green firma Closing the Door, nel 2010, e Spinning Out, una rilettura di Where Is My Mind dei Pixies. Canta nel disco Philtre di Nitin Sawhney nel 2005 e in Days to Come di Bonobo nel 2006. Nel 2013 scrive e interpreta Move con John Legend per la colonna sonora di 12 anni schiavo. A New York partecipa al concerto tributo ai R.E.M. alla Carnegie Hall, con una versione solista di The Apologist.

Le altre identità

Greenall non ha abbandonato del tutto l'elettronica: con il nome Sideshow ha pubblicato sette uscite per la Simple Records di Will Saul e un album, Admit One, nel 2009, e registra come Quantum Entanglement con il dj berlinese Lee Jones.

Il Monk: il circolo culturale di Casal Bertone

Il Monk è in via Giuseppe Mirri 35, in fondo alla strada, nel quartiere di Casal Bertone, a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina, ed è attivo dal 2014. Il nome è un omaggio al pianista jazz Thelonious Sphere Monk.

Due casali in un parco

Il circolo occupa due casali, circa 500 metri quadrati in tutto, e due aree all'aperto dentro un parco di un ettaro. Il sito ufficiale lo descrive come un piccolo mondo rurale in un quartiere ad alta densità abitativa: si arriva fra palazzi e binari e ci si trova in uno spazio verde che non ci si aspetta.

Un cartellone largo

Concerti grandi e piccoli, teatro, laboratori, presentazioni, festival, mercatini e attività per famiglie, con bar e cucina. La scheda della sede è alla pagina del Monk, il programma aggiornato è sul sito ufficiale del Monk. Nello stesso autunno il circolo ha ospitato anche Primogenito, a conferma di un cartellone che tiene insieme scena italiana e internazionale.

Senza barriere

Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e aperti a tutte le età: un'informazione pratica importante per chi si muove in sedia a rotelle o con un passeggino.

Una curiosità su Fink in concerto al Monk — 28 ottobre 2026

La curiosità che lega Fink all'Italia è poco nota: durante il tour di Distance and Time, alla fine degli anni Duemila, la band ha aperto il concerto dei Negramaro allo stadio di San Siro a Milano. Per un trio abituato ai club, abituato a canzoni costruite su una chitarra acustica, fu un salto di scala enorme. Il ritorno in Italia in una sala come quella del Monk è l'opposto esatto di quella serata, e forse la dimensione più vera per questa musica.

La seconda curiosità riguarda il nome della sede. Il Monk porta il nome di Thelonious Monk, il pianista che ha fatto della ripetizione e dello spostamento degli accenti una lingua. Fink, con le sue canzoni costruite su riff ripetuti fino all'ipnosi, come nella title track di Perfect Darkness nata da un solo giro estratto da venti minuti di improvvisazione, suona in una sala intitolata a un musicista che amava le stesse cose.

La terza è una questione di cifre: un tour di 49 date in quattordici paesi per Perfect Darkness, uno di oltre sessanta date in diciannove paesi per Resurgam. Fink è prima di tutto una band da palco, e il disco è spesso solo il punto di partenza.

Casal Bertone e i dintorni del Monk

Casal Bertone è un quartiere del quadrante est di Roma, fra la ferrovia di Tiburtina, la via Prenestina e il Portonaccio: una zona popolare e densa, cresciuta accanto allo scalo ferroviario.

Fra i binari

La ferrovia segna il carattere del quartiere, e il Monk si presenta come nato fra Casalbertone e Portonaccio. Negli ultimi anni l'area intorno a Tiburtina è cambiata molto, e spazi come questo hanno portato qui un pubblico che prima non ci veniva.

Il Verano e San Lorenzo

Oltre la ferrovia, verso ovest, ci sono il Cimitero del Verano e la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Il quartiere di San Lorenzo, con la sua vita universitaria e serale, è a pochi minuti di autobus o di taxi.

Villa Torlonia e Porta Maggiore

Verso nord, lungo via Nomentana, Villa Torlonia con il Casino Nobile e la Casina delle Civette. Verso sud, oltre la Prenestina, Porta Maggiore e gli acquedotti antichi ricordano che anche questa periferia poggia su duemila anni di storia.

Una cosa che non ti dice nessuno su Fink in concerto al Monk — 28 ottobre 2026

Quello che si dice poco è che Fin Greenall ha passato più anni dietro la consolle e dentro le case discografiche che davanti a un microfono. Prima di Biscuits for Breakfast lavorava per Source, Def Jam e Sony, remixava Ryuichi Sakamoto e gli Elbow, suonava come dj in giro per il mondo. Quando nel 2006 ha preso in mano la chitarra acustica, lo ha fatto sapendo esattamente come funziona un disco e come funziona una pista. Le sue canzoni, apparentemente semplici, sono costruite con l'orecchio di un produttore: ogni ripetizione è calcolata, ogni crescendo ha la sua architettura.

La seconda cosa è che molti conoscono una canzone di Fink senza saperlo. Cold Feet, dal disco blues del 2017, è finita in Better Call Saul; Green Light di John Legend, con André 3000, porta la firma di Greenall; Half Time di Amy Winehouse anche. Una parte del pubblico del Monk scoprirà in sala di avere già ascoltato il suo lavoro.

Terzo, un consiglio da chi ha visto molti concerti in questa sala: Fink non è musica da chiacchiera al bancone. Le dinamiche sono basse, i pianissimi lunghi. Mettetevi in sala, non in fondo vicino al bar.

Come arrivare al Monk per Fink

Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni regionali FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, a meno di un chilometro, oppure con le linee di autobus 163, 409 e 545 indicate dal sito ufficiale.

In metro e treno

Dalla stazione Tiburtina a via Giuseppe Mirri sono una decina di minuti a piedi. Da Termini la metro B arriva a Tiburtina in pochi minuti. Il concerto comincia alle 21:00 di un mercoledì: per il ritorno conviene controllare l'orario dell'ultima corsa della metro.

In autobus

Le linee 163, 409 e 545 servono la zona. Per il percorso preciso dal proprio punto di partenza è utile il calcolatore di percorso di ATAC, che tiene conto delle frequenze serali.

In auto e taxi

Casal Bertone è fuori dalla ZTL e in settimana il parcheggio nelle vie vicine è più semplice che nel fine settimana. Al ritorno, a tarda sera, il taxi è spesso la soluzione più comoda per chi abita lontano da una linea diretta.

Il consiglio che ti do per visitare Fink in concerto al Monk — 28 ottobre 2026

Il consiglio è di arrivare presto e di prendersi il tempo per la sera intera. Il Monk ha una cucina, e un mercoledì d'autunno a Casal Bertone si passa meglio a tavola nel circolo che correndo dall'ufficio alla sala. Mangiate lì, ascoltate Angela Autumn in apertura, e poi prendete posto per Fink a metà sala, dove il suono della chitarra acustica e della batteria si fonde meglio.

Secondo consiglio: prima del concerto ascoltate due dischi. Perfect Darkness, per capire come la band costruisce i brani sui riff e sui crescendo, e il nuovo The City Is Coming To Erase It All, che sarà al centro del concerto. Se avete tempo, aggiungete il live con il Concertgebouw: mostra quanto le canzoni di Fink reggano anche un'orchestra.

Terzo: comprate per tempo. La sala Teatro ha una capienza contenuta, e nella stessa settimana il Monk ospita più concerti internazionali; chi rimanda rischia di trovare la data esaurita.

Biglietti per Fink al Monk

I biglietti per Fink al Monk si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato indicato dal Monk nella pagina del programma, dove sono pubblicati i prezzi.

Comprare per tempo

Il pubblico di Fink in Italia è fedele e la sala è piccola. Con un disco appena uscito e una sola serata al Monk, conviene non aspettare gli ultimi giorni.

Informazioni

Per domande su biglietti, accessibilità e servizi il Monk indica l'indirizzo info@monkroma.it.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Ninja Tune è stata una delle etichette di riferimento dell'elettronica e del trip hop britannico. Si cita meno spesso che il suo primo cantautore è stato proprio Fink. Quando nel 2006 uscì Biscuits for Breakfast, con la chitarra acustica al centro e una voce blues, per l'etichetta fu una scelta inattesa. Il disco aprì una strada: da quel momento Ninja Tune ha dimostrato che la sua identità non stava in un genere ma in un modo di produrre.

Anche il passaggio successivo è poco raccontato. Nel 2014, con Hard Believer, Fink lascia Ninja Tune per la propria etichetta R'COUP'D, nata come sottoetichetta di Ninja Tune e poi diventata indipendente. È su R'COUP'D che escono Resurgam, Bloom Innocent e Beauty in Your Wake, e che il suo percorso diventa del tutto autonomo.

Infine un dato di classifica che sorprende chi lo considera un artista di nicchia: Hard Believer entrò fra i primi dieci album nei Paesi Bassi e Beauty in Your Wake al secondo posto della classifica indipendente britannica. Fink ha un pubblico largo, in Europa, pur restando fuori dai circuiti delle grandi radio.

La foto giusta da fare a Fink in concerto al Monk — 28 ottobre 2026

Durante il concerto il telefono va tenuto in tasca. La musica di Fink vive di pianissimi, e uno schermo acceso in sala distrae chi è intorno più di quanto si pensi. Se proprio volete un ricordo del palco, fatelo nei primi minuti, quando le luci sono ancora piene, e poi spegnete.

La foto giusta, però, si fa fuori. Alle nove di sera di fine ottobre il parco del Monk è buio, e i due casali illuminati fra gli alberi, con la città intorno, sono un'immagine che poche sale di Roma possono dare. Scattate dall'ingresso di via Mirri, guardando verso i casali, con le luci della sala accese dietro le finestre.

La terza, per chi arriva in treno, è la stazione Tiburtina di notte, con la grande pensilina e i binari. Il Monk nasce fra i binari, e una foto della ferrovia racconta bene il quartiere in cui si trova.

Come organizzare la serata con Fink

Il concerto di Fink comincia alle 21:00 con l'apertura di Angela Autumn: arrivando verso le 20 c'è il tempo di cenare nel circolo e trovare posto in sala.

Prima

Un pomeriggio a Villa Torlonia o una passeggiata a San Lorenzo si combinano bene con l'orario. Chi arriva da fuori Roma può sfruttare la vicinanza di Tiburtina e ripartire il giorno dopo.

Dopo

Il concerto finisce a tarda sera di un giorno feriale. Per chi ha voglia di un ultimo bicchiere, San Lorenzo e il Pigneto sono a pochi minuti; per tutti gli altri, il consiglio è organizzare il ritorno prima di entrare.

Dove mangiare al Monk e nei dintorni

Il Monk ha una propria cucina con food truck: cenare nel circolo prima del concerto è la soluzione più pratica.

La cucina del circolo

Il menu pubblicato sul sito comprende hamburger, supplì, falafel, parmigiana e altri piatti, con opzioni vegane e senza glutine. Chi ha allergie gravi lo segnali al personale.

Nei dintorni

Fra Casal Bertone e il Portonaccio ci sono trattorie e pizzerie di quartiere; l'offerta più ampia è a San Lorenzo e al Pigneto, a pochi minuti di taxi o di autobus.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Monk è recente: il circolo apre nel 2014 in fondo a via Giuseppe Mirri, in due casali circondati da un parco di un ettaro, in una zona stretta fra la ferrovia di Tiburtina, la Prenestina e il Portonaccio. Il sito ufficiale descrive l'idea di partenza come quella di un piccolo mondo rurale dentro un quartiere ad alta densità abitativa.

Da allora il Monk è diventato uno degli spazi di riferimento della musica dal vivo a Roma, con una programmazione che d'estate si svolge nel giardino e d'inverno nella sala Teatro. Oggi comprende una cucina, attività per famiglie, mercatini e festival, e una politica di accessibilità che comprende l'ingresso gratuito per i bambini accompagnati e, in alcune serate, i giubbotti vibranti Woojer Vest 3 per le persone sorde.

Il quartiere intorno ha una storia più lunga. Casal Bertone cresce nel Novecento accanto alla ferrovia, fra la Prenestina e il Portonaccio. A poca distanza, oltre i binari, il Verano e la basilica di San Lorenzo fuori le Mura legano questo angolo di periferia alla storia lunga della città, quella delle catacombe e dei primi martiri cristiani.

Accessibilità, bambini e informazioni pratiche

Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e pubblica una pagina dedicata all'accessibilità, con le regole per bambini e minorenni e i servizi per le persone sorde.

Con i bambini

I bambini fino a dodici anni entrano gratis se accompagnati da un adulto con biglietto, uno per ogni adulto. Con un inizio alle 21 di un mercoledì, però, il concerto è più adatto ai ragazzi grandi che ai bambini.

Minorenni

I minori possono partecipare solo se accompagnati da un genitore o da un parente maggiorenne con delega firmata.

Giubbotti vibranti

Per alcuni eventi segnalati nel programma il Monk mette a disposizione i giubbotti vibranti Woojer Vest 3. Per sapere se il servizio è previsto il 28 ottobre si scrive a info@monkroma.it.

Chi è passato da Fink in concerto al Monk — 28 ottobre 2026

Nelle sole settimane intorno al concerto di Fink il programma del Monk mette in fila un pezzo di storia della musica indipendente. Domenica 25 ottobre i Lemonheads, lunedì 26 gli Azymüth, martedì 27 corto.alto, giovedì 29 i Fleshtones con lo spettacolo per il cinquantesimo anniversario. A novembre arrivano Mark Guiliana l'8, Roberto Colella il 19 e i Marlene Kuntz il 17, con il concerto dedicato al loro album Il vile.

In questi anni sul palco del Monk sono passati musicisti di generazioni e generi diversi, dal rock indipendente americano al jazz contemporaneo, dalla musica brasiliana ai cantautori italiani, e il circolo si è costruito così la fama di sala in cui i nomi internazionali si ascoltano da vicino.

Fink aggiunge a questo elenco una carriera che ha attraversato Ninja Tune e il Concertgebouw, i club di Berlino e lo stadio di San Siro, le sessioni con Amy Winehouse e la Carnegie Hall. È una biografia che dice molto anche della sala che lo ospita: a Roma, oggi, un artista così lo si ascolta in un casale in fondo a una strada di Casal Bertone, e questo è uno dei piccoli miracoli della città.

Fine ottobre a Roma: la musica torna al chiuso

A fine ottobre i concerti romani lasciano giardini e arene e tornano nelle sale; il Monk sposta la programmazione dal parco alla sala Teatro.

Il clima

Le serate di fine ottobre a Roma sono ancora miti, ma dopo il tramonto l'aria si rinfresca, e dopo il passaggio all'ora solare il buio arriva presto. Per il ritorno dopo il concerto un maglione in borsa non guasta.

Altri concerti in città

Nelle stesse settimane Roma ha un cartellone ricco, dal Largo Venue all'Auditorium Parco della Musica. Chi viene per Fink troverà nei Fleshtones, la sera dopo, una ragione per tornare al Monk.

Domande frequenti su Fink al Monk

Quando suona Fink a Roma?

Fink suona a Roma mercoledì 28 ottobre 2026 alle 21:00, al Monk, nella sala Teatro del circolo di Casal Bertone, con Angela Autumn in apertura. La data è annunciata nel programma ufficiale del Monk.

Dove si trova il Monk?

Il Monk si trova in via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma, nel quartiere di Casal Bertone, a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina. Ci si arriva con la metro B e con i treni FL1, FL2 e FL3 fino a Tiburtina, oppure con gli autobus 163, 409 e 545.

Come si comprano i biglietti per Fink al Monk?

I biglietti per Fink al Monk si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato indicato nella pagina del programma del Monk, dove sono pubblicati anche i prezzi. Per informazioni su biglietti e servizi il Monk indica l'indirizzo info@monkroma.it.

Chi è Fink?

Fink è il nome d'arte di Fin Greenall, cantautore, chitarrista e produttore inglese nato in Cornovaglia nel 1972, e del trio che guida con Guy Whittaker e Tim Thornton. Ha esordito con l'elettronica su Ninja Tune e dal 2006 pubblica album di canzone d'autore tra folk, blues e rock.

Quali sono gli album più noti di Fink?

Fra gli album di Fink i più noti sono Biscuits for Breakfast del 2006, Perfect Darkness del 2011 e Hard Believer del 2014, entrato nella top ten olandese. Nel 2024 è uscito Beauty in Your Wake e nel giugno 2026 The City Is Coming To Erase It All.

Chi apre il concerto di Fink al Monk?

Il concerto di Fink al Monk è aperto da Angela Autumn, indicata come opening act nel programma ufficiale del Monk. Conviene arrivare in tempo per ascoltarla, dato che l'inizio della serata è fissato alle 21:00.

I bambini possono andare al concerto di Fink?

Al Monk i bambini fino a dodici anni entrano gratis se accompagnati da un adulto con biglietto, uno per ogni adulto; i minorenni partecipano solo con un genitore o un parente maggiorenne con delega. Con l'inizio alle 21 di un giorno feriale, il concerto di Fink è più adatto ai ragazzi grandi.

In chiusura

Se a fine ottobre dovessi scegliere un solo concerto internazionale in una sala piccola, sceglierei Fink al Monk. Fin Greenall ha fatto un percorso che pochi possono raccontare, dalla consolle di Ninja Tune al palco del Concertgebouw, e dal vivo le sue canzoni diventano un'altra cosa. Ascoltate Perfect Darkness prima di uscire, cenate nel circolo, arrivate in tempo per l'apertura e mettetevi a metà sala. Uscirete nel buio di via Mirri con la sensazione di aver ascoltato qualcosa che raramente capita così da vicino.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento28 Ottobre 2026 21:00
IndirizzoMonk, Via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma Roma Città