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Desire in concerto al Monk — 5 dicembre 2026

In breve. Desire, il duo elettronico di Megan Louise e Johnny Jewel, suona al Monk sabato 5 dicembre 2026 alle 19:00, nella sala Teatro del circolo di via Giuseppe Mirri 35, a Casal Bertone.

Desire, il duo elettronico di Megan Louise e Johnny Jewel, suona al Monk sabato 5 dicembre 2026 alle 19:00, nella sala Teatro del circolo di via Giuseppe Mirri 35, a Casal Bertone. È un appuntamento della formula Concerto Presto, con inizio anticipato e ingresso a pagamento; il programma del Monk lo presenta come Desire x Johnny Jewel. Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, a meno di un chilometro, oppure con gli autobus 163, 409 e 545. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Monk, nella sezione biglietti, dove sono indicati anche i prezzi. I bambini fino a dodici anni accompagnati da un adulto con biglietto entrano gratis, secondo le regole generali del circolo.

Desire al Monk: la serata del 5 dicembre

Il concerto di Desire al Monk comincia alle 19:00 di sabato 5 dicembre, nella sala Teatro, con la formula Concerto Presto che il circolo usa per le serate a inizio anticipato. È una delle rare occasioni per ascoltare a Roma un progetto dell'etichetta Italians Do It Better, la casa discografica che ha dato forma al suono notturno del cinema di Nicolas Winding Refn.

Desire x Johnny Jewel

Il titolo con cui il Monk mette in vendita la serata è Desire x Johnny Jewel: accanto alla voce di Megan Louise, il nome del produttore e polistrumentista americano che del gruppo è l'altra metà, e che negli ultimi quindici anni ha firmato alcune delle colonne sonore più influenti del cinema indipendente. Per chi ha amato Drive, è la serata dell'anno.

La formula Concerto Presto

Concerto Presto significa inizio alle 19 e fine in prima serata. Il vantaggio è evidente: si esce quando la città è ancora sveglia, si cena dopo, si torna a casa con i mezzi pubblici in pieno servizio. Per un sabato di dicembre, alla vigilia del ponte dell'Immacolata, è una comodità che vale molto.

Un suono per la sala Teatro

La musica di Desire è fatta di sintetizzatori analogici, batterie elettroniche e una voce sussurrata, spesso in francese. Ha bisogno di buio e di volume misurato più che di un palco da stadio: la sala interna del Monk, raccolta, è l'ambiente adatto.

Chi sono i Desire: la biografia

Desire è un duo di musica elettronica nato a Montréal nel 2009 e oggi con base a Palm Springs, in California, formato dalla cantante Megan Louise e dal produttore Johnny Jewel. I testi sono in francese e in inglese; il genere mescola synth pop, italo disco e new wave.

Montréal, 2009

Il gruppo si forma a Montréal, in Québec, nel 2009. Nella prima formazione c'era anche Nat Walker, già nei Chromatics, ai sintetizzatori e alla batteria; oggi il progetto è un duo. L'uso del francese, lingua della città d'origine, è uno dei tratti riconoscibili del gruppo e dà ai brani quell'aria da cinema europeo che li ha resi perfetti per le colonne sonore.

Il primo album

Il primo album, noto come II, esce nel 2009 per Italians Do It Better, l'etichetta fondata da Johnny Jewel. La rivista britannica Fact lo inserisce al quattordicesimo posto fra i migliori album di quell'anno. Il disco contiene Under Your Spell, il brano che cambierà la storia del gruppo, e il singolo If I Can't Hold You.

Under Your Spell, dalla passerella al cinema

Under Your Spell ha avuto una vita straordinaria per una canzone uscita su un'etichetta indipendente. È stata usata nella sfilata primavera estate 2010 di Max Mara e nella collezione Haute Couture primavera estate 2012 di Christian Dior; è entrata nella colonna sonora di Drive di Nicolas Winding Refn e in quella di Oslo, 31 agosto, entrambi del 2011. Nel 2012 Kid Cudi l'ha campionata nel brano Teleport 2 Me, Jamie. Poche canzoni hanno attraversato così la moda, il cinema d'autore e l'hip hop.

Lost River e gli anni del silenzio

Nel 2015 Desire registra Behind the Mask per la colonna sonora di Lost River, il film d'esordio alla regia di Ryan Gosling, lo stesso protagonista di Drive. Nello stesso anno esce l'EP Under Your Spell. Seguono anni in cui il gruppo pubblica poco, fino al ritorno con il singolo Tears from Heaven nel 2018.

La rinascita del 2020

Dal 2020 il duo pubblica con un ritmo impressionante: la cover di Bizarre Love Triangle dei New Order, poi Escape, Black Latex, Liquid Dreams, Boy, Don't Call, Zeros, Ghosts. Nel 2022 esce il secondo album, Escape, accompagnato da collaborazioni con il produttore Guy Gerber in una versione di Can't Get You Out of My Head e con Omar-S in 54321. È la stagione in cui Desire smette di essere il gruppo di una sola canzone.

Games People Play e Code of Desire

Nel 2023 arrivano Metronomy, Hard Times, Parisian Time e una versione di The Power of Love; nel 2024 Human Nature, Vampire, Montana e In a Manner of Speaking, con gli EP Dangerous Drug, I Know e Drama Queen. Nel 2025 esce il terzo album, Games People Play, con gli EP The Judge e Dream Girl. Nel 2026 il gruppo ha pubblicato l'EP Code of Desire e i singoli Summer Skin, all i wanted e Just Another Love Song: il concerto romano arriva nel pieno di questa produzione.

Le cover come firma

Un tratto costante del repertorio di Desire è la rilettura di brani altrui: Bizarre Love Triangle dei New Order, Can't Get You Out of My Head, The Power of Love, Human Nature, In a Manner of Speaking. Ogni titolo celebre viene portato nel mondo del gruppo, rallentato, raffreddato, reso notturno. Chi va al concerto farà bene a conoscerne almeno un paio: il gioco del riconoscimento è parte del piacere.

Chi è Johnny Jewel, l'altra metà di Desire

Johnny Jewel, all'anagrafe John David Padgett, è nato a Houston il 31 maggio 1974: musicista, produttore, compositore di colonne sonore e artista visivo, noto per l'uso esclusivo di strumentazione analogica. È il fondatore dell'etichetta Italians Do It Better e la mente dietro Glass Candy, Chromatics e Desire.

Da Houston a Portland

Cresciuto a Houston, da ragazzo ascoltava i Velvet Underground e i Sonic Youth. Dopo la morte del padre si trasferì ad Austin, dove cominciò a registrare con il nome John David V, e a metà degli anni Novanta a Portland, in Oregon, dove adottò il nome Johnny Jewel. Nel 1996, lavorando in un supermercato di Portland, conobbe la cantante Ida No: con lei fondò i Glass Candy, partiti da un suono vicino alla no wave e al post punk e arrivati all'elettronica e all'italo disco.

Italians Do It Better

Nel 2006 fondò a Portland, con Mike Simonetti, l'etichetta Italians Do It Better. Il nome è già un omaggio all'Italia: all'italo disco degli anni Ottanta, il genere da cui buona parte del catalogo discende. L'etichetta ha pubblicato Glass Candy, Chromatics e Desire, tutti con Jewel come coautore e produttore, e due raccolte, After Dark nel 2007 e After Dark 2 nel 2013.

Chromatics e Night Drive

Con i Chromatics, band post punk arrivata da Seattle, Jewel introdusse la cantante Ruth Radelet e trasformò il suono del gruppo verso l'elettronica e la disco. L'album Night Drive, del 2007, fu un successo, e la musica della band entrò poi nella colonna sonora di Drive. Nel 2017 i Chromatics comparvero in Twin Peaks: The Return di David Lynch, suonando in un bar. Nell'agosto 2021 Radelet, Walker e Adam Miller annunciarono lo scioglimento del gruppo.

Il compositore

Nel 2008 Jewel esordì come compositore con la colonna sonora di Bronson di Nicolas Winding Refn; Refn lo chiamò poi per Drive. Ha firmato le musiche di Lost River di Ryan Gosling, di Home di Fien Troch, che gli è valsa il Georges Delerue Award, e di Holly, sempre di Troch, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023. Ha scritto anche per la serie Those Who Kill e per Zeroville.

Gli album solisti e The Weeknd

Fra il 2014 e il 2018 ha pubblicato come solista The Other Side of Midnight, Windswept, Digital Rain, Vapor e Themes for Television, in gran parte strumentali. Nel 2025 ha coprodotto Wake Me Up nell'album Hurry Up Tomorrow di The Weeknd, insieme a Mike Dean e ai Justice. Il produttore di un'etichetta indipendente di Portland è arrivato così nelle classifiche mondiali, senza cambiare metodo.

Il suono di Desire: cosa si ascolterà

Desire suona synth pop e italo disco con sintetizzatori analogici e drum machine, sotto la voce di Megan Louise. La scaletta della serata romana non è stata pubblicata; il repertorio recente del gruppo è quello degli album Escape e Games People Play e degli EP usciti fra il 2024 e il 2026.

Italo disco, da Portland a Roma

C'è qualcosa di circolare nel vedere Desire a Roma. L'italo disco nacque in Italia fra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta; un produttore americano l'ha studiata, rallentata e portata nel cinema d'autore, dando alla sua etichetta un nome che la omaggia. Il 5 dicembre quel suono torna nel paese da cui è partito.

Le canzoni da conoscere

Under Your Spell è la canzone che il pubblico aspetta. Accanto, vale la pena ascoltare prima Bizarre Love Triangle, Escape e Black Latex, e fra i brani recenti Human Nature e In a Manner of Speaking. Con questi titoli nelle orecchie la serata si segue con un'altra attenzione.

Un concerto da ascoltare, non da ballare

Nonostante le radici disco, un concerto di Desire è più vicino a una colonna sonora dal vivo che a una serata in discoteca. Chi si aspetta di ballare scoprirà un pubblico che ascolta; chi ama il cinema di Refn riconoscerà l'atmosfera.

Una curiosità su Desire in concerto al Monk — 5 dicembre 2026

Il nome dell'etichetta che pubblica Desire, Italians Do It Better, è una dichiarazione d'amore per l'Italia. Johnny Jewel l'ha scelto per la casa discografica fondata nel 2006 a Portland con Mike Simonetti, e il catalogo gli dà ragione: gran parte dei dischi dell'etichetta discende dall'italo disco, il genere nato nelle discoteche italiane. Un americano di Houston ha costruito la propria carriera su un suono italiano e l'ha riportato in circolo attraverso il cinema.

La seconda curiosità riguarda la canzone più famosa del gruppo. Under Your Spell è stata scelta per una sfilata di Max Mara, poi per una collezione Haute Couture di Christian Dior, poi per Drive e per Oslo, 31 agosto, e infine campionata da Kid Cudi. Una canzone nata su un'etichetta indipendente ha attraversato l'alta moda, il cinema d'autore europeo e americano e l'hip hop, senza mai essere stata una hit da classifica.

La terza riguarda la lingua. Desire canta spesso in francese, eredità della nascita a Montréal: è una delle poche formazioni elettroniche di area americana che usa il francese come lingua di scena. A Roma, a qualche centinaio di chilometri dalla Francia, sarà un dettaglio che il pubblico noterà subito.

Il Monk: il circolo culturale di Casal Bertone

Il Monk si trova in fondo a via Giuseppe Mirri, al numero 35, nel quartiere Casal Bertone, a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina, ed è attivo dal 2014. Il nome è un omaggio al pianista jazz Thelonious Sphere Monk.

Due casali e un parco

Il circolo è composto da due casali, per circa 500 metri quadrati complessivi, e da due aree all'aperto dentro un parco di un ettaro. Il sito ufficiale lo descrive come un piccolo mondo rurale in un quartiere ad alta densità abitativa: si arriva fra palazzi e binari e si entra in un'area verde inattesa. D'inverno la vita si sposta all'interno, nella sala Teatro.

Il cartellone

Concerti grandi e piccoli, teatro, laboratori, presentazioni di libri, festival, mercatini, attività per famiglie: il Monk vive tutto l'anno. La scheda della sede è alla pagina del Monk; il programma aggiornato è sul sito ufficiale del Monk.

Senza barriere

Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e aperti a tutte le età: un dato concreto per chi si muove in sedia a rotelle o con un passeggino.

Una cosa che non ti dice nessuno su Desire in concerto al Monk — 5 dicembre 2026

Molti conoscono Desire senza saperlo. Chi ha visto Drive ricorda la scena notturna accompagnata da Under Your Spell, ma pochissimi saprebbero dire di chi fosse quella canzone. Lo stesso vale per chi ha visto Oslo, 31 agosto, o per chi ascolta Kid Cudi. Il gruppo ha avuto per anni una fama indiretta, legata alle immagini degli altri, più che un pubblico proprio.

La cosa che nessuno dice è che questa situazione è cambiata. Dal 2020 Desire pubblica senza sosta: due album, una lunga serie di EP, decine di singoli, collaborazioni con produttori della scena elettronica come Guy Gerber e Omar-S. Chi arriva al Monk aspettandosi il gruppo di una sola canzone troverà una band con un repertorio ampio e un pubblico che conosce i brani nuovi.

La seconda cosa riguarda Johnny Jewel. È un produttore che lavora con strumentazione esclusivamente analogica, e che ha scelto di restare indipendente anche dopo il successo nel cinema. Vederlo in una sala da qualche centinaio di persone, invece che in un festival all'aperto, è una circostanza che il pubblico romano non avrà spesso.

Casal Bertone e i dintorni del Monk

Casal Bertone è un quartiere del quadrante est di Roma, stretto fra la ferrovia di Tiburtina, la via Prenestina e il Portonaccio. È una zona popolare e densa, cresciuta accanto allo scalo ferroviario.

Fra i binari

La ferrovia segna l'identità del quartiere, e il Monk si presenta proprio come nato fra Casalbertone e Portonaccio. L'area intorno a Tiburtina è molto cambiata negli ultimi anni, e spazi come questo hanno portato qui un pubblico che prima non ci veniva.

Il Verano e San Lorenzo

Oltre la ferrovia, verso ovest, si trovano il Cimitero del Verano e la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Il quartiere di San Lorenzo, con la sua vita universitaria e serale, è a pochi minuti di autobus o di taxi: con un concerto che finisce presto, è la destinazione naturale per il dopo.

Villa Torlonia e Porta Maggiore

Verso nord, lungo via Nomentana, c'è Villa Torlonia, con il Casino Nobile e la Casina delle Civette. Verso sud, oltre la Prenestina, Porta Maggiore e gli acquedotti antichi ricordano che anche questa periferia poggia su duemila anni di storia.

Come arrivare al Monk per Desire

Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni regionali FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, a meno di un chilometro, oppure con gli autobus 163, 409 e 545 indicati dal sito ufficiale.

In metro e treno

Dalla stazione Tiburtina a via Giuseppe Mirri sono una decina di minuti a piedi. Da Termini la metro B porta a Tiburtina in pochi minuti. Con un inizio alle 19 si viaggia nel pieno del servizio serale, e anche il ritorno è comodo.

In autobus

Le linee 163, 409 e 545 servono la zona. Per il percorso preciso dal proprio punto di partenza conviene usare il calcolatore di percorso di ATAC, che tiene conto degli orari del sabato.

In auto e taxi

Casal Bertone è fuori dalla ZTL e il parcheggio in strada è possibile nelle vie vicine, ma il sabato può richiedere qualche giro. Per chi viene da lontano il taxi fino a Tiburtina e gli ultimi passi a piedi sono spesso la soluzione più rapida.

Il consiglio che ti do per visitare Desire in concerto al Monk — 5 dicembre 2026

Conviene trattare questa serata come una proiezione. Prima di andare, riguardate Drive, o almeno le scene notturne: la musica di Desire e quella dei Chromatics sono parte del racconto del film, e rivederlo prepara all'atmosfera del concerto meglio di qualunque playlist. Poi ascoltate Escape e Games People Play, i due album più recenti, per non trovarvi spaesati davanti al repertorio nuovo.

Il secondo consiglio riguarda l'orario. Con la formula Concerto Presto, arrivare alle 19 in punto significa perdere l'inizio: le porte aprono prima, e chi arriva verso le 18:30 trova posto con calma, prende qualcosa al bar e si sistema in sala. In una sala raccolta la posizione conta.

Il terzo riguarda il dopo. Il concerto finirà in prima serata, e un sabato di dicembre a Roma offre tutto quello che serve. San Lorenzo e il Pigneto sono a pochi minuti: prenotate una cena per le 21:30 e avrete la serata perfetta, musica prima e tavola dopo, invece del contrario.

Infine: vestitevi a strati. Il Monk d'inverno vive nella sala interna, ma l'arrivo e l'uscita passano per il parco, e le sere di dicembre possono essere umide.

Biglietti per Desire al Monk

I biglietti per il concerto di Desire del 5 dicembre si comprano sul sito ufficiale del Monk, nella sezione biglietti; l'ingresso è a pagamento e il prezzo è indicato al momento dell'acquisto.

Dove comprarli

Il circuito sicuro è quello ufficiale del Monk, raggiungibile dal pulsante del concerto nel programma pubblicato sul sito. Per una sala raccolta e un nome come questo i posti non sono molti: il consiglio è di non aspettare le ultime settimane.

Bambini e minorenni

Le regole del Monk prevedono che i bambini fino a dodici anni entrino gratis se accompagnati da un adulto con biglietto, uno per adulto. I minorenni possono partecipare solo con un genitore o un parente maggiorenne che firma una delega.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che la colonna sonora di Drive ha contribuito al successo del film di Nicolas Winding Refn; meno spesso si ricorda che dietro buona parte di quelle musiche c'era una sola persona. Johnny Jewel aveva composto la musica di Bronson per Refn nel 2008 ed era stato chiamato per Drive; brani dei Chromatics e dei Desire, due gruppi di cui era coautore e produttore, entrarono nella colonna sonora. Il suono di quel film, che ha segnato un decennio di cinema e pubblicità, è in larga parte il suono di Italians Do It Better.

Un secondo fatto noto agli appassionati ma poco citato è il legame con Ryan Gosling. Il protagonista di Drive, al suo esordio da regista con Lost River nel 2015, chiamò Johnny Jewel per la colonna sonora, e Desire registrò per quel film Behind the Mask. Il rapporto fra un attore e un produttore musicale è diventato una collaborazione su più film.

Il terzo riguarda il nome del gruppo. Il primo album di Desire è conosciuto come II: un titolo che sembra un secondo capitolo ed è invece l'esordio. Giochi di questo tipo fanno parte dell'estetica del gruppo, che ama spiazzare anche nei dettagli.

Come organizzare la serata con Desire

Il concerto di Desire comincia alle 19:00: arrivando verso le 18:30 c'è il tempo di entrare, prendere qualcosa al bar e trovare posto in sala.

Prima

Un pomeriggio a Villa Torlonia o una passeggiata a San Lorenzo si combinano bene con l'orario. Chi arriva in treno può sfruttare la vicinanza di Tiburtina per venire da fuori città e ripartire la sera stessa.

Dopo

Il vantaggio della formula Concerto Presto è tutto qui: dopo il concerto la serata è ancora lunga. San Lorenzo e il Pigneto offrono tutto quello che serve per una cena del sabato o un ultimo bicchiere.

Il giorno dopo

Il 6 dicembre il Monk ospita i Modena City Ramblers, sempre in formula Concerto Presto, alle 19:30. Chi resta a Roma per il ponte dell'Immacolata può fare due serate di fila nello stesso circolo, con due mondi musicali opposti.

La foto giusta da fare a Desire in concerto al Monk — 5 dicembre 2026

La foto giusta di questa serata è una foto di luce. I concerti di Desire vivono di penombra, di colori saturi e di silhouette, e le immagini migliori non sono i primi piani ma le sagome dei musicisti contro le luci di scena. Se proprio volete scattare, fatelo senza flash, dalla metà della sala, cercando il controluce: la foto verrà sgranata, e andrà benissimo così, perché è l'estetica del gruppo.

Prima del concerto, la foto da fare è all'esterno: il vialetto che porta dai palazzi di via Mirri ai casali del Monk, con le luci del circolo accese nel buio di dicembre. È l'immagine che racconta meglio il luogo, un pezzo di campagna rimasto fra la ferrovia e le case popolari.

Una terza foto possibile è sul cammino da Tiburtina: la stazione dell'alta velocità illuminata, i binari, le gru. Per chi ama il cinema di Refn, dove la città notturna è protagonista, è l'introduzione giusta alla serata. Durante il concerto, però, per la maggior parte del tempo il telefono va lasciato in tasca: in una sala piccola lo schermo acceso di chi riprende disturba chi ascolta.

Dove mangiare al Monk e nei dintorni

Il Monk ha una propria cucina con food truck: mangiare lì, prima o dopo il concerto, è la soluzione più pratica.

La cucina del circolo

Il menu pubblicato sul sito comprende hamburger, supplì, falafel, parmigiana e altri piatti, con opzioni vegane e senza glutine. Chi ha allergie gravi farà bene a segnalarlo al personale.

Nei dintorni

Fra Casal Bertone e il Portonaccio ci sono trattorie e pizzerie di quartiere; l'offerta più ampia si trova a San Lorenzo e al Pigneto. Con un concerto che finisce presto, la cena seduti dopo la musica è finalmente un'opzione realistica. Il sabato del ponte, prenotare è indispensabile.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Monk come spazio culturale comincia nel 2014, quando i due casali di via Giuseppe Mirri e il parco che li circonda si aprono alla città con concerti, spettacoli, laboratori, presentazioni e attività per famiglie. Fin dall'inizio il circolo punta sull'apertura a tutte le età e sull'assenza di barriere architettoniche, due scelte che ne hanno fatto uno spazio frequentato da un pubblico molto vario.

Negli anni la programmazione si è allargata fino a comprendere gruppi storici del rock internazionale, cantautori, jazz, elettronica e comicità. D'estate il circolo vive nel parco, d'autunno e d'inverno si sposta nella sala Teatro. Più di recente ha introdotto i giubbotti vibranti Woojer Vest 3 per alcuni concerti, rendendo la musica dal vivo accessibile anche alle persone sorde, e ha adottato la formula Concerto Presto per le serate con inizio alle 19.

Il quartiere che lo ospita ha la storia di una periferia cresciuta accanto alla ferrovia. Casal Bertone e il Portonaccio si sono sviluppati a ridosso dello scalo e della stazione Tiburtina, uno dei principali nodi ferroviari di Roma e oggi stazione dell'alta velocità. Per un gruppo che ha costruito il proprio immaginario sulla città notturna e sui viaggi in auto, suonare in un quartiere nato dai binari ha una sua coerenza.

Accessibilità, bambini e informazioni pratiche

Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e pubblica una pagina dedicata all'accessibilità, con le regole per bambini e minorenni e i servizi per le persone sorde.

Con i bambini

I bambini fino a dodici anni entrano gratis se accompagnati da un adulto con biglietto, uno per ogni adulto. L'orario delle 19 rende questa serata una delle poche del cartellone compatibili con una famiglia, anche se la musica di Desire, notturna e rarefatta, è più adatta a un adolescente che a un bambino piccolo.

Minorenni

I minori possono partecipare solo se accompagnati da un genitore o da un parente maggiorenne che firma una delega. Chi pensa di mandare un figlio adolescente con gli amici deve tenerne conto.

Giubbotti vibranti

Per alcuni eventi segnalati nel programma il Monk mette a disposizione i giubbotti vibranti Woojer Vest 3, che permettono alle persone sorde di percepire la musica attraverso le vibrazioni. Per sapere se il servizio è previsto il 5 dicembre si scrive a info@monkroma.it. Una musica fatta di bassi analogici come quella di Desire si presta particolarmente a questo tipo di ascolto.

Chi è passato da Desire in concerto al Monk — 5 dicembre 2026

Il Monk non pubblica un archivio completo dei concerti ospitati dal 2014, ma il programma dell'autunno 2026 dà un'idea chiara del livello degli artisti che passano da qui. In ottobre sono annunciati i Primogenito, Leo Middea, JMSN in formula Concerto Presto, i Drink the Sea, i Lemonheads, gli Azymüth, corto.alto, Fink e i Fleshtones con lo spettacolo per i cinquant'anni di attività.

In novembre arrivano Mark Guiliana con Beat 2.0, i Marlene Kuntz che suonano per intero Il vile, Roberto Colella, Henge con Mark The Hammer. Dopo Desire, il 6 dicembre è la volta dei Modena City Ramblers, il 21 dei Downtown Boys, e a gennaio di Kyle Alessandro. Dalla sala Teatro passano anche comici e autori, come Francesco Cicconetti e Angelo Amaro, e nell'arena si tengono presentazioni di libri.

È un cartellone che mescola rock indipendente americano, jazz contemporaneo, musica brasiliana, cantautori italiani ed elettronica, e che spiega perché il Monk sia diventato un punto di riferimento della musica dal vivo a Roma. Per Desire e Johnny Jewel, che hanno costruito il proprio pubblico fuori dai grandi circuiti e dentro le colonne sonore del cinema indipendente, è la compagnia giusta.

Inizio dicembre a Roma: la musica al chiuso

Il 5 dicembre è il sabato che apre il ponte dell'Immacolata, quando Roma entra nel clima delle feste. La città si riempie di visitatori, le luminarie sono accese e la vita serale si sposta nei locali.

Il clima

Le sere di dicembre a Roma sono fresche e a volte umide. Per un concerto al chiuso basta un cappotto leggero, ma il tragitto a piedi da Tiburtina e l'attesa all'ingresso consigliano una sciarpa.

Le feste

Per chi viene a Roma in quei giorni, il calendario delle feste è raccolto nella guida al Natale a Roma. Un concerto elettronico in un circolo di periferia è un contrappunto utile a un fine settimana di presepi e luminarie.

Domande frequenti su Desire al Monk

Quando suonano i Desire a Roma?

I Desire suonano a Roma sabato 5 dicembre 2026 al Monk, in via Giuseppe Mirri 35, con inizio alle 19:00 nella sala Teatro. La serata fa parte della formula Concerto Presto del Monk, con inizio anticipato, ed è presentata nel programma come Desire x Johnny Jewel.

Chi sono i Desire?

I Desire sono un duo di musica elettronica nato a Montréal nel 2009, formato dalla cantante Megan Louise e dal produttore Johnny Jewel, già nei Chromatics e nei Glass Candy. Sono noti soprattutto per Under Your Spell, entrata nella colonna sonora di Drive, e cantano in francese e in inglese.

Dove si comprano i biglietti per Desire al Monk?

I biglietti per Desire al Monk si comprano sul sito ufficiale del circolo, nella sezione biglietti, raggiungibile dal programma. L'ingresso è a pagamento e il prezzo è indicato al momento dell'acquisto; i bambini fino a dodici anni accompagnati da un adulto con biglietto entrano gratis.

Come si arriva al Monk con i mezzi pubblici?

Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, che dista meno di un chilometro da via Giuseppe Mirri. In alternativa ci sono gli autobus 163, 409 e 545, indicati dal sito ufficiale del circolo.

Che cosa significa Concerto Presto al Monk?

Concerto Presto è la formula del Monk per i concerti con inizio anticipato, alle 19 invece che in tarda serata. Il concerto di Desire del 5 dicembre segue questa formula: si esce in prima serata e resta tempo per cenare, con i mezzi pubblici ancora in pieno servizio.

Chi è Johnny Jewel?

Johnny Jewel, nato a Houston nel 1974, è il produttore e compositore dei Desire, fondatore dell'etichetta Italians Do It Better e già membro di Chromatics e Glass Candy. Ha composto le musiche di Bronson, Lost River, Home e Holly e ha contribuito alla colonna sonora di Drive.

Il Monk è accessibile in sedia a rotelle?

Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e pubblica sul sito una pagina dedicata all'accessibilità. Per alcuni concerti mette a disposizione giubbotti vibranti per persone sorde; per le esigenze specifiche della serata di Desire si scrive a info@monkroma.it.

In chiusura

Fra i concerti in sale piccole, quelli che valgono di più sono quelli in cui un artista abituato a platee più grandi accetta la vicinanza del pubblico. Desire al Monk è una di queste occasioni: un suono nato per il cinema, portato in una sala raccolta di un quartiere di periferia, alle sette di sera di un sabato di dicembre. Comprate il biglietto per tempo, riguardate Drive la sera prima e prenotate la cena per dopo. Per un fine settimana romano organizzato attorno alla musica, con itinerari e guide, i professionisti di Tour Leader Pro sono quelli a cui rivolgersi.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento5 Dicembre 2026 19:00
IndirizzoMonk, Via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma Roma Città