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Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek alla Chiesa Evangelica Valdese — 9 ottobre 2026

In breve. Double Bill, il nuovo format di Flaming Creatures e Folderol, debutta venerdì 9 ottobre 2026 alle 19.30 alla Chiesa Evangelica Valdese di via Quattro Novembre 107, a Roma, con due ensemble guidati dal sassofonista Tim Berne e dal trombettista Rob Mazurek.

Double Bill, il nuovo format di Flaming Creatures e Folderol, debutta venerdì 9 ottobre 2026 alle 19.30 alla Chiesa Evangelica Valdese di via Quattro Novembre 107, a Roma, con due ensemble guidati dal sassofonista Tim Berne e dal trombettista Rob Mazurek. La chiesa si trova nel rione Trevi, a trecento metri da piazza Venezia: ci si arriva con le linee di autobus che attraversano via Nazionale e piazza Venezia, oppure con la metropolitana B fino a Cavour o Colosseo e poi a piedi per via dei Fori Imperiali. I prezzi, se previsti, sono comunicati dagli organizzatori; il portale turistico di Roma Capitale rimanda alla pagina dell'evento per aggiornamenti, e il programma può subire variazioni.

Una sera d'autunno, una chiesa ottocentesca con un organo a canne del 1885, due musicisti americani che hanno segnato quarant'anni di jazz d'avanguardia, e accanto a loro strumentisti della scena romana dell'improvvisazione. Double Bill nasce, dicono gli organizzatori, per mescolare traiettorie musicali diverse e metterle in comunicazione. La formula è antica quanto il jazz, il doppio concerto nella stessa sera; il luogo invece è insolito, e cambia il modo in cui si ascolta.

Double Bill alla Chiesa Valdese: il concerto in breve

Il primo appuntamento di Double Bill mette in sequenza due formazioni: l'ensemble di Tim Berne, con Fabrizio Spera ed Ermanno Baron, e un ensemble condotto da Rob Mazurek, con Giancarlo Schiaffini e Gianni Trovalusci. Il comunicato non pubblica una scaletta, ed è coerente con la natura dell'evento: sono musicisti che lavorano sulla composizione aperta e sull'improvvisazione, e il repertorio della serata nasce anche nel momento.

Due traiettorie a confronto

Berne viene da una scuola in cui la scrittura resta centrale: temi lunghi, spezzati, ripresi, che si alternano con l'improvvisazione libera. Mazurek arriva dalla scena di Chicago e da anni di lavoro con l'elettronica, le arti visive e gli ensemble allargati. Metterli nella stessa serata significa ascoltare due modi opposti di intendere il gruppo: uno costruito sulla tensione fra partitura e libertà, l'altro sulla conduzione di un suono collettivo. Il titolo del format lo dichiara: non una jam session, ma due set con due identità diverse.

Il ruolo dei musicisti romani

Fabrizio Spera, Ermanno Baron, Giancarlo Schiaffini e Gianni Trovalusci sono nomi della scena italiana della musica improvvisata e di ricerca. L'idea di affiancare ai due ospiti americani musicisti che vivono e suonano a Roma rende il concerto qualcosa di diverso da una data di un tour: ogni formazione nasce per questa sera, e non si ascolterà identica altrove.

Orario e durata

L'inizio è fissato alle 19.30. La durata complessiva non è indicata; due set con un cambio palco richiedono in genere un paio d'ore. L'orario serale anticipato permette di cenare dopo il concerto nella zona fra Trevi e Monti.

Chi è Tim Berne: biografia e carriera

Tim Berne è un sassofonista statunitense nato a Syracuse, nello stato di New York, il 16 ottobre 1954, suona soprattutto il sax contralto e il baritono ed è fondatore di etichette discografiche indipendenti. È uno dei protagonisti del jazz d'avanguardia americano dagli anni Ottanta a oggi.

L'incontro con Julius Hemphill

Berne ha raccontato di non aver avuto interesse a suonare uno strumento fino agli anni del college, al Lewis and Clark College in Oregon. Fu l'ascolto di Dogon A.D., album del 1972 di Julius Hemphill, a portarlo verso il jazz: gli sembrava che Hemphill suonasse jazz con l'intensità del rhythm and blues. Nel 1974 si trasferì a New York per cercarlo, e Hemphill gli diede lezioni di sassofono e consigli su come gestire la carriera. Nel 1993 Berne gli ha dedicato un disco, Diminutive Mysteries (Mostly Hemphill).

Da Empire a Columbia

Nel 1979 fondò l'etichetta Empire Productions e vi incise quattro album con musicisti come John Carter, Alex e Nels Cline, Olu Dara, Vinny Golia, Paul Motian. Seguirono due dischi per Soul Note nei primi anni Ottanta e poi un contratto con Columbia, per cui registrò Fulton Street Maul e Sanctified Dreams con Bill Frisell, Hank Roberts, Herb Robertson, Joey Baron. In quegli anni incise un duo con Frisell e partecipò a due album di John Zorn, fra cui The Big Gundown dedicato a Ennio Morricone.

Bloodcount, Screwgun e gli anni Novanta

Con l'etichetta tedesca JMT pubblicò i dischi del trio Miniature con Hank Roberts e Joey Baron e della band Caos Totale. Poi formò Bloodcount, con Chris Speed, Michael Formanek e Jim Black. Quando PolyGram acquistò e chiuse JMT, Berne fondò Screwgun Records per pubblicare in proprio la sua musica: la prima uscita fu Unwound, triplo cd dal vivo di Bloodcount. La critica ha descritto il suo stile come un modo di far esplodere le forme compositive tradizionali, alternando materiale tematico ripetuto, allungato o troncato con l'improvvisazione libera.

Snakeoil, ECM e gli anni recenti

Negli anni Duemila Berne ha guidato Hard Cell con Craig Taborn e Tom Rainey, Science Friction, Big Satan con Marc Ducret, e ha collaborato con Nels Cline e David Torn. Nel 2012 è uscito per ECM il primo disco di Snakeoil, con Matt Mitchell, Oscar Noriega e Ches Smith, seguito da altri album fino a The Fantastic Mrs. 10 per Intakt. Negli ultimi anni ha registrato in duo con Matt Mitchell, con il chitarrista Gregg Belisle-Chi, con il batterista Nasheet Waits, e nel 2023 ha pubblicato Oceans And con Hank Roberts e Aurora Nealand. Altri musicisti hanno cominciato a incidere dischi interamente dedicati alla sua musica, segno di un repertorio ormai considerato un corpus.

Le formazioni di Tim Berne

Per orientarsi nella discografia di Berne conviene seguire le band, più che i singoli dischi. Miniature, trio con Hank Roberts e Joey Baron; Caos Totale, con Django Bates, Mark Dresser, Marc Ducret, Bobby Previte, Herb Robertson, Steve Swell; Bloodcount, con Jim Black, Michael Formanek e Chris Speed; Paraphrase, trio con Drew Gress e Tom Rainey; Big Satan, con Marc Ducret e Tom Rainey; Hard Cell e Science Friction con Craig Taborn; Buffalo Collision con membri dei Bad Plus; Snakeoil; Broken Shadows, con Reid Anderson, David King e Chris Speed; Capotosta, con Gregg Belisle-Chi e Tom Rainey. Ogni formazione ha un colore diverso, ma il metodo resta: composizioni lunghe che si aprono all'improvvisazione e si richiudono su temi spezzati. Anche come sideman il suo nome ricorre nei dischi di Michael Formanek per Enja ed ECM, di David Torn, di Herb Robertson, di Drew Gress.

Chi è Rob Mazurek: biografia e carriera

Rob Mazurek è un compositore, cornettista e artista visivo statunitense, nato a Jersey City l'8 luglio 1965 e cresciuto musicalmente a Chicago. Nel comunicato del concerto è presentato come trombettista; la sua voce strumentale principale è la cornetta, spesso accompagnata dall'elettronica.

Chicago Underground

Mazurek ha studiato teoria e pratica del jazz con David Bloom alla Bloom School of Jazz di Chicago e ha suonato con musicisti della scena cittadina come Jodie Christian e Lin Halliday. Nel 1996 ha fondato con il chitarrista Jeff Parker e il batterista Chad Taylor il Chicago Underground Collective, formazione che varia dal duo all'orchestra. Il gruppo lo portò a collaborare con la scena post rock di Chicago: Tortoise, Gastr Del Sol, Jim O'Rourke, Sam Prekop, Stereolab.

Il Brasile e São Paulo Underground

Dal 2000 al 2005 ha vissuto in Brasile, dove ha costruito paesaggi sonori con suoni della foresta amazzonica, comprese le anguille elettriche registrate in un laboratorio di ricerca a Manaus. A San Paolo ha conosciuto Mauricio Takara e Guilherme Granado, con cui ha fondato São Paulo Underground, dedicato alle tradizioni musicali brasiliane. Con questa formazione e con Chicago Underground ha inciso dischi con Pharoah Sanders.

Exploding Star Orchestra e le commissioni italiane

Nel 2005 ha fondato la Exploding Star Orchestra, su commissione del Chicago Cultural Center e del Jazz Institute of Chicago, e ha collaborato con Bill Dixon, Roscoe Mitchell, Yusef Lateef, Fred Anderson, Naná Vasconcelos. Il legame con l'Italia è forte: nel 2011 il festival Jazz and Wine di Cormons gli ha commissionato Violent Orchid Suite, e il festival di Sant'Anna Arresi in Sardegna Transgressions Suite e, nel 2013, Galactic Parables. Ha scritto oltre trecento composizioni e pubblicato almeno cinquantacinque dischi, per etichette come Thrill Jockey, Delmark, Cuneiform, International Anthem.

L'artista visivo

Mazurek lavora anche con pittura, suono e video. Le sue opere sono state esposte negli Stati Uniti e in Europa, e alcuni suoi dipinti sono appesi negli uffici della Rothko Chapel di Houston. Nel 2016 ha ottenuto una borsa della Graham Foundation per un film sperimentale girato nella Farnsworth House di Mies van der Rohe. Per un concerto in una chiesa, questo sguardo da artista visivo sullo spazio è un elemento da tenere a mente.

La Chiesa Evangelica Valdese di via Quattro Novembre

La Chiesa evangelica valdese in Trevi fu costruita fra il 1883 e il 1884 su progetto di Benedetto Andolfi, ed è il primo tempio valdese di Roma. La comunità valdese si era stabilita in città nella seconda metà dell'Ottocento, dopo l'Unità, e volle un proprio luogo di culto. Esiste una seconda chiesa valdese romana, in piazza Cavour, nel rione Prati.

Come nacque

Il terreno vicino a piazza Venezia fu individuato grazie alla mediazione del diacono valdese marchese Giulio Especo y Vera e con una sottoscrizione a cui partecipò in modo determinante il reverendo Robert Walter Stewart. Il progetto fu affidato a Benedetto Andolfi. La costruzione cominciò nel 1883 e terminò l'anno successivo.

Architettura: fuori neoromanica, dentro neorinascimentale

La chiesa è inserita in un edificio più grande, in posizione d'angolo lungo via Quattro Novembre, di fronte al Museo delle Cere e al palazzo dell'INAIL. L'esterno è neoromanico: l'ingresso è un grande arco a tutto sesto con la parete quasi interamente coperta da un mosaico a motivi vegetali, al centro un portale con lunetta e un rosone con intelaiatura di marmo ad archetti. Il resto della facciata alterna bifore ai piani bassi e trifore ai due piani superiori, costruiti in un secondo momento.

La chiesa occupa il piano terra, a sinistra del portale. È un'aula rettangolare con soffitto a cassettoni; lungo le pareti corrono grandi bifore con vetrate policrome alternate a lesene corinzie, e quelle di destra sono finte. Nel fondo si apre l'abside semicircolare con il pulpito di legno; sulla parete d'ingresso, una cantoria sostenuta da due colonne corinzie ospita l'organo.

L'organo Vegezzi-Bossi

Lo strumento è un organo a canne Carlo Vegezzi-Bossi, opus 698, costruito nel 1885, elettrificato dalla ditta Buccolini nel 1965 e restaurato dalla stessa nel 1999. Ha tredici registri, due tastiere di sessantuno note e una pedaliera di trenta. Non fa parte del programma di Double Bill, ma sarà lì, sopra le teste del pubblico, e dice molto dell'acustica di un'aula pensata per la parola e per il canto.

L'acustica di un'aula protestante

Una chiesa valdese non è una basilica barocca: l'aula è unica, senza cappelle laterali, con il pulpito al centro dell'abside, perché al centro del culto riformato c'è la predicazione. Per la musica improvvisata questo significa un suono raccolto e leggibile, con una coda di riverbero che i fiati sentono e usano. Chi è abituato ai club sentirà la differenza fin dalle prime note.

Come arrivare alla Chiesa Valdese di via Quattro Novembre

La Chiesa Evangelica Valdese si trova in via Quattro Novembre 107, la strada che collega piazza Santi Apostoli e piazza Venezia con via Nazionale, nel rione Trevi. È uno dei punti meglio serviti dal trasporto pubblico in tutta Roma, perché piazza Venezia è il nodo in cui convergono decine di linee di superficie.

In autobus

Le linee che percorrono via Nazionale e arrivano a piazza Venezia, come la 40 e la 64 da Termini e la 170, fermano a pochi passi dalla chiesa. Da piazza Venezia si risale per duecento metri: via Quattro Novembre parte dal lato di piazza Santi Apostoli e sale verso largo Magnanapoli. Prima di partire conviene controllare percorsi e fermate sull'app dell'azienda dei trasporti, perché le deviazioni nel centro sono frequenti.

In metropolitana

La linea B porta a Cavour o a Colosseo: da Cavour si scende per via dei Serpenti e via Nazionale, da Colosseo si percorre via dei Fori Imperiali fino a piazza Venezia. In entrambi i casi sono quindici minuti a piedi, piacevoli se il tempo è buono, perché si passa accanto ai Fori.

In auto e in taxi

La zona è dentro la ZTL del centro storico, attiva anche il venerdì sera. Il taxi è la soluzione più comoda per chi arriva da lontano: può lasciare in via Quattro Novembre o in piazza Santi Apostoli. Per chi arriva in auto, i parcheggi in struttura più vicini sono fuori dalla ZTL, e il consiglio è di non contarci: alle 19.30 di un venerdì il traffico intorno a piazza Venezia è il più intenso della settimana.

Come organizzare la serata di Double Bill

Per Double Bill conviene arrivare in via Quattro Novembre almeno venti minuti prima delle 19.30, perché i posti in un'aula di culto sono limitati e non numerati. Le informazioni su eventuali prenotazioni e biglietti sono diffuse dagli organizzatori, Flaming Creatures e Folderol, e dal portale turistico di Roma Capitale.

Prima del concerto

Un'ora prima si può fare una passeggiata fra Trevi e il Quirinale: in dieci minuti si raggiungono la Fontana di Trevi e la Galleria Colonna, che ha l'ingresso proprio in via della Pilotta, dietro l'angolo. Oppure si scende verso piazza Venezia e la Colonna Traiana, che all'ora del tramonto prende una luce calda.

Dopo il concerto

Il concerto dovrebbe chiudersi in tempo per una cena. Il rione Monti, oltre via Nazionale, ha trattorie, osterie e wine bar a pochi minuti a piedi; verso Trevi l'offerta è più turistica. La zona dei Fori Imperiali illuminata, di sera, è uno dei modi migliori per tornare verso la metropolitana.

Comportamento in un luogo di culto

Una chiesa che ospita un concerto resta un luogo di culto. Niente cibo e bevande in sala, telefono in silenzio, e rispetto per l'aula anche durante gli applausi. È una regola di buon senso che i musicisti di questa scena apprezzano per primi.

Accessibilità e bambini

La chiesa si trova al piano terra dell'edificio: per informazioni su gradini e accessi è utile contattare gli organizzatori prima della serata. Il concerto è musica di ricerca, spesso densa: ai bambini piccoli può risultare impegnativa, mentre per un adolescente curioso di musica può essere un'esperienza da ricordare.

Dove mangiare vicino alla Chiesa Valdese

Intorno a via Quattro Novembre l'offerta si divide fra i locali turistici di Trevi e le trattorie più autentiche del rione Monti. Per un aperitivo prima delle 19.30 ci sono bar su via Nazionale e intorno a piazza Santi Apostoli. Per cenare, il consiglio è di attraversare via Nazionale e salire verso via Panisperna e via dei Serpenti, dove osterie e pizzerie accolgono anche dopo le 22. Nei dintorni di piazza Venezia la ristorazione è pensata per i visitatori di passaggio: comoda, ma raramente memorabile.

Una curiosità su Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek alla Chiesa Evangelica Valdese — 9 ottobre 2026

Tim Berne ha partecipato nel 1986 a The Big Gundown, l'album in cui John Zorn reinventava le musiche di Ennio Morricone. Un sassofonista americano che arriva a Roma, la città del compositore, porta con sé anche questa storia: la rilettura newyorkese di un repertorio nato a Cinecittà, fra spaghetti western e cinema d'autore. Il disco è diventato un punto di riferimento per un'intera generazione della scena downtown.

C'è un secondo filo che lega i due protagonisti della serata all'Italia. Rob Mazurek ha scritto alcune delle sue suite più ambiziose su commissione di festival italiani: Violent Orchid Suite per il Jazz and Wine di Cormons nel 2011, Transgressions Suite e Galactic Parables per Sant'Anna Arresi. Il pubblico italiano del jazz di ricerca lo conosce bene, e questa serata romana si inserisce in una relazione lunga. Anche per Berne l'Italia è un paese familiare: ha inciso come ospite in dischi dei gruppi italiani Enten Eller e del pianista Umberto Petrin.

Una cosa che non ti dice nessuno su Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek alla Chiesa Evangelica Valdese — 9 ottobre 2026

Molti romani passano ogni giorno davanti alla Chiesa Valdese di via Quattro Novembre senza sapere che dietro quel portale mosaicato c'è un'aula di culto. La chiesa occupa solo il piano terra di un palazzo più grande, alla sinistra del portale principale, e dalla strada la facciata sembra quella di un edificio residenziale in stile neoromanico. Chi arriva per la prima volta rischia di cercare un campanile che non c'è.

La seconda cosa: le finestre di destra dell'aula sono finte. Le bifore con le vetrate policrome sono dipinte per ristabilire una simmetria che l'edificio d'angolo non consentiva. È un dettaglio che si nota solo seduti, guardando le pareti durante il cambio palco. Terza cosa, più pratica: alle 19.30 di venerdì via Quattro Novembre è percorsa da molte linee di autobus, e l'uscita dal concerto si fa su un marciapiede stretto. Uscite con calma e spostatevi verso piazza Santi Apostoli per chiacchierare.

Il consiglio che ti do per visitare Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek alla Chiesa Evangelica Valdese — 9 ottobre 2026

Prima del concerto ascoltate due dischi: Snakeoil di Tim Berne, uscito per ECM nel 2012, e un album della Exploding Star Orchestra di Rob Mazurek. Bastano venti minuti per ciascuno, e arriverete in chiesa sapendo che cosa distingue i due mondi: la scrittura serrata e spigolosa di Berne, lo spazio aperto e cosmico di Mazurek.

In sala, sceglietevi un posto a metà navata. In un'aula unica come questa il suono migliore è lontano dal palco ma non in fondo, dove la cantoria con l'organo trattiene parte delle frequenze. Non aspettatevi canzoni e non cercate il tema da canticchiare: questi musicisti costruiscono il pezzo mentre lo suonano, e il piacere consiste nel seguire le decisioni che prendono uno dopo l'altro. Se venite con qualcuno che non conosce questa musica, preparatelo con una frase: si ascolta come si guarda un quadro astratto, lasciando che la forma arrivi da sola.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

La comunità valdese è la più antica chiesa protestante italiana, eppure a Roma ha potuto costruire un tempio solo dopo il 1870. Prima dell'Unità e della fine del potere temporale dei papi, il culto protestante pubblico in città era riservato alle cappelle delle ambasciate e ai luoghi degli stranieri. La chiesa di via Quattro Novembre, iniziata nel 1883, è quindi uno dei segni concreti della Roma capitale d'Italia: la libertà di culto scritta nella pietra, a trecento metri dal palazzo che per secoli era stato la residenza di papi e ambasciatori.

Il dettaglio che pochi ricordano è la rete internazionale che rese possibile l'edificio. Il terreno fu ottenuto grazie a un aristocratico valdese, il marchese Giulio Especo y Vera, e il finanziamento venne da una sottoscrizione in cui il contributo del reverendo Robert Walter Stewart fu decisivo. Una chiesa costruita con il concorso di amici stranieri: il primo tempio valdese romano nasce da una rete che andava oltre i confini della città. Un secolo e mezzo dopo, ospitare un concerto con musicisti americani e romani è coerente con quella storia di scambi.

La foto giusta da fare a Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek alla Chiesa Evangelica Valdese — 9 ottobre 2026

La foto giusta si fa fuori, prima di entrare: il grande arco d'ingresso con il mosaico a motivi vegetali e il rosone di marmo, ripresi dal marciapiede opposto di via Quattro Novembre. Alle 19 di ottobre la luce è già quella dei lampioni, e il mosaico prende riflessi dorati. Aspettate che passi l'autobus e scattate con la strada libera.

Dentro, durante il concerto, niente fotografie: il rumore dello scatto e la luce dello schermo disturbano musicisti e pubblico, e in un luogo di culto è una questione di rispetto. Se volete un'immagine dell'aula, fatela prima dell'inizio o durante il cambio fra i due set, dalla parete d'ingresso verso l'abside: nella stessa inquadratura entrano il soffitto a cassettoni, le vetrate policrome e il pulpito di legno al centro, che in una chiesa riformata prende il posto dell'altare maggiore.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Nel 1883 la comunità valdese di Roma avviò la costruzione del suo primo tempio in via Quattro Novembre, e l'anno successivo la chiesa fu completata su progetto di Benedetto Andolfi. Nel 1885 fu installato l'organo a canne costruito da Carlo Vegezzi-Bossi, una delle più note famiglie di organari italiani dell'Ottocento.

Nel 1965 l'organo fu elettrificato dalla ditta Buccolini, e nel 1999 la stessa ditta lo restaurò. Nel 1992 lo storico Mario Cignoni ha dedicato alla chiesa di via Quattro Novembre una monografia per il centenario del tempio, fonte ancora oggi di riferimento. La strada intorno è intitolata al 4 novembre 1918, data della fine della guerra sul fronte italiano. Il 9 ottobre 2026 l'aula ospita il debutto di Double Bill.

Chi è passato da Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek alla Chiesa Evangelica Valdese — 9 ottobre 2026

Nell'aula di via Quattro Novembre sono passate generazioni di pastori, predicatori e fedeli della comunità valdese romana, e ora arrivano due figure del jazz americano. Fra i protagonisti della fondazione del tempio ci furono il marchese Giulio Especo y Vera, diacono valdese, e il reverendo Robert Walter Stewart, il cui contributo alla sottoscrizione fu determinante.

Il 9 ottobre 2026 la chiesa accoglie Tim Berne, che ha suonato con Bill Frisell, John Zorn, Paul Motian, Julius Hemphill, e Rob Mazurek, che ha condiviso il palco con Pharoah Sanders, Bill Dixon, Roscoe Mitchell. Accanto a loro Fabrizio Spera, Ermanno Baron, Giancarlo Schiaffini e Gianni Trovalusci. Per una sera, un luogo nato per la parola ospita un altro genere di dialogo, fatto di ascolto reciproco e decisioni prese insieme, che non è poi così lontano dallo spirito di una comunità riformata.

Cosa vedere intorno alla Chiesa Valdese

La Chiesa Valdese di via Quattro Novembre è a pochi minuti a piedi da alcuni dei luoghi più importanti di Roma, dai Fori Imperiali al Quirinale. Una passeggiata di un'ora prima del concerto può toccare la Basilica dei Santi XII Apostoli, i Mercati di Traiano con il Museo dei Fori Imperiali, il Palazzo Venezia con il suo museo, e le Scuderie del Quirinale, raggiungibili salendo per via della Cordonata.

I vicini della chiesa

Sullo stesso tratto di strada si trovano il Museo delle Cere, in piazza Santi Apostoli, e Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana, che nei sotterranei conserva i resti di domus romane. Salendo verso largo Magnanapoli si incontrano la Torre delle Milizie e l'ingresso ai Mercati di Traiano. È una delle poche strade di Roma in cui, in cinquecento metri, si attraversano l'antichità, il Rinascimento dei Colonna, l'Ottocento della capitale e il presente.

Roma a inizio ottobre: la stagione del concerto

Il 9 ottobre a Roma è ancora una sera mite: temperature da mezza stagione, tramonto intorno alle 18.45, e la città piena di appuntamenti culturali. Nella stessa settimana si inaugurano mostre, stagioni teatrali e festival; per chi ama la musica di ricerca, ottobre è il mese più ricco dell'anno romano. Portate una giacca leggera per il ritorno a piedi: dopo le 22 l'umidità si fa sentire, soprattutto nei pressi dei Fori.

Domande frequenti su Double Bill alla Chiesa Valdese

Quando si tiene Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek a Roma?

Double Bill con Tim Berne e Rob Mazurek si tiene venerdì 9 ottobre 2026 alle 19.30 alla Chiesa Evangelica Valdese di via Quattro Novembre 107, a Roma. È il primo appuntamento del nuovo format ideato da Flaming Creatures e Folderol, con due ensemble in successione nella stessa serata. Il programma può subire variazioni.

Dove si trova la Chiesa Evangelica Valdese di via Quattro Novembre?

La Chiesa Evangelica Valdese si trova in via Quattro Novembre 107, nel rione Trevi, a circa trecento metri da piazza Venezia e di fronte al Museo delle Cere. La chiesa occupa il piano terra di un edificio neoromanico con un grande arco d'ingresso mosaicato. Le linee di autobus di via Nazionale e piazza Venezia fermano a pochi passi.

Chi suona a Double Bill?

A Double Bill suonano due formazioni: l'ensemble del sassofonista statunitense Tim Berne, con Fabrizio Spera ed Ermanno Baron, e un ensemble condotto da Rob Mazurek, con Giancarlo Schiaffini e Gianni Trovalusci. Berne è una figura centrale del jazz d'avanguardia newyorkese, Mazurek della scena sperimentale di Chicago.

Quanto costa il biglietto di Double Bill?

Il prezzo di Double Bill non risulta pubblicato sulle pagine ufficiali consultabili dell'evento. Per sapere se l'ingresso è libero, a offerta o con biglietto, conviene seguire i canali degli organizzatori, Flaming Creatures e Folderol, o contattare il servizio informazioni turistiche di Roma Capitale al numero 060608.

Come si arriva alla Chiesa Valdese con i mezzi pubblici?

La Chiesa Valdese di via Quattro Novembre si raggiunge con gli autobus che percorrono via Nazionale e arrivano a piazza Venezia, fra cui le linee 40, 64 e 170. Con la metropolitana B si scende a Cavour o a Colosseo e si prosegue a piedi per circa quindici minuti. La zona è dentro la ZTL, quindi l'auto è sconsigliata.

Che tipo di musica si ascolta a Double Bill?

Double Bill propone jazz d'avanguardia e musica improvvisata, con composizioni aperte e sezioni di libera improvvisazione. Tim Berne alterna temi scritti lunghi e spezzati a momenti di libertà collettiva; Rob Mazurek lavora spesso con ensemble ampi, elettronica e suoni ambientali. Non è un concerto di standard né di canzoni.

Si può fotografare durante il concerto nella Chiesa Valdese?

Durante il concerto nella Chiesa Valdese è bene evitare fotografie e video, per rispetto dei musicisti e del luogo di culto. Le immagini dell'aula si possono fare prima dell'inizio o nel cambio fra i due set, sempre senza flash. La facciata con il mosaico dell'ingresso si fotografa meglio dal marciapiede opposto.

Il consiglio finale

Quel portale mosaicato racconta la Roma dopo il 1870, e un sassofono lì davanti non si era mai visto. Il 9 ottobre è l'occasione di sentire come suona un'aula riformata quando la riempie la musica di due maestri dell'improvvisazione. Arrivate presto, sedetevi a metà navata, spegnete il telefono. È una di quelle serate che a Roma capitano una volta e non si ripetono identiche.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento9 Ottobre 2026 19:30
IndirizzoChiesa Evangelica Valdese, Via Quattro Novembre 107, 00187 Roma Centro storico, Roma, Roma Città

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