Chuck Ragan all’Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026
Chuck Ragan suona a Roma sabato 12 dicembre 2026 alle 20:00 al Teatro Studio Borgna dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30 (00196 Roma), con un concerto in solitaria, chitarra e voce. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 (fermate Flaminia/Reni o Apollodoro), oppure con l'autobus 910 che parte da Termini. I biglietti partono da 23 euro, secondo la pagina ufficiale dell'Auditorium, e si comprano sul sito ufficiale della sede, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, o alla biglietteria del complesso. La Fondazione Musica per Roma lo presenta come il grande ritorno in Italia del cantautore americano dopo dodici anni di assenza.

Voce storica degli Hot Water Music, la band punk di Gainesville, in Florida, e ideatore del Revival Tour, Ragan porta a Roma le canzoni di Love and Lore, il suo primo album solista dopo dieci anni, insieme a un repertorio che attraversa il folk, il punk e l'americana. La sala scelta è la più piccola del complesso di Renzo Piano, circa trecento posti: la misura giusta per una voce ruvida e una chitarra acustica.
Chuck Ragan a Roma: data, orario, sala e biglietti
Il concerto di Chuck Ragan è in programma sabato 12 dicembre 2026 alle 20:00 al Teatro Studio Borgna, secondo la pagina ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, che lo inserisce nella programmazione Pop/Rock della Fondazione Musica per Roma.
Quando
Sabato 12 dicembre 2026, con inizio alle 20:00. È una data unica, un sabato sera di metà dicembre, quando Roma è già entrata nel clima delle feste e l'Auditorium alterna nelle sue sale concerti di generi molto diversi.
Il prezzo
La pagina dell'evento indica biglietti a partire da 23 euro. Le eventuali fasce superiori compaiono al momento dell'acquisto, sulla mappa dei posti. In una sala di queste dimensioni la differenza di visuale fra le file è minima, e anche il posto più economico resta vicino al palco.
Dove si comprano
Dal pulsante di acquisto del sito ufficiale dell'Auditorium si passa al circuito di prevendita autorizzato. La biglietteria del complesso è in viale Pietro de Coubertin 30 e, da ottobre a marzo, apre dalle 11 alle 20, anche la domenica e nei giorni festivi. Il regolamento della biglietteria è pubblicato sul sito della sede.
Che cosa si ascolta: un tour chitarra e voce
Il concerto romano di Chuck Ragan è una data del suo tour solista chitarra e voce, secondo la presentazione della Fondazione Musica per Roma: nessuna band sul palco, soltanto l'autore con le sue canzoni.
Le canzoni di Love and Lore
Al centro c'è Love and Lore, uscito il 25 ottobre 2024 per Rise Records. La presentazione cita due brani: Echo the Halls, che mette in luce il lato più melodico della voce di Ragan, e Reel My Heart, che racconta il dolore di vivere lontano dai propri cari e il bisogno di ritrovare equilibrio nella natura e negli affetti. La scaletta completa non è pubblicata.
Canzoni vecchie in una veste nuova
La stessa presentazione osserva che anche le canzoni più vecchie trovano nuova vita grazie alla loro carica emotiva ancora intatta. È lecito aspettarsi pezzi dagli album pubblicati con SideOneDummy fra il 2007 e il 2014, da Feast or Famine a Till Midnight, riletti con la sola chitarra acustica.
La forma solista
Chitarra e voce è la forma con cui Ragan ha costruito la sua carriera fuori dagli Hot Water Music: canzoni che nascono per essere suonate da soli, in piedi, con la voce che porta il peso dell'arrangiamento. In una sala da trecento posti, senza amplificazioni da stadio, è anche la forma che si ascolta meglio.
Love and Lore, il disco del ritorno
Love and Lore è il quinto album in studio di Chuck Ragan e il primo solista dopo dieci anni: ideato nel 2016, previsto per il 2019, rimandato dalla pandemia e completato nel 2023, secondo la presentazione ufficiale del concerto.
Una lunga gestazione
Sette anni fra l'idea e la chiusura del disco. Nel novembre 2023 Ragan ha firmato con Rise Records, che ha pubblicato l'album nell'ottobre 2024. Il disco è uscito mentre gli Hot Water Music celebravano il successo di Vows, il loro album più recente: due strade parallele percorse nello stesso periodo.
Oltre il folk
La presentazione descrive un autore che si spinge oltre il folk tradizionale ed esplora nuovi territori sonori. Todd Beene, collaboratore di lunga data, racconta che i musicisti hanno scelto di ripartire da zero, seguendo liberamente ciò che sembrava più naturale. Nel disco suonano anche George Rebelo e Spencer Duncan, che contribuiscono a un suono più ampio e dinamico.
I temi
Relazioni, famiglia, distanza, il peso emotivo della vita quotidiana: sono i temi che la presentazione individua nell'album. Per Ragan, sempre secondo la stessa fonte, finire un disco significa liberarsene: ascoltarlo un'ultima volta, riporlo sullo scaffale e lasciare andare quello che vi aveva messo dentro.
Chi è Chuck Ragan: la biografia
Charles Allen Ragan, per tutti Chuck, è nato il 30 ottobre 1974: cantante, autore, chitarrista e scrittore americano, è la voce e la chitarra degli Hot Water Music e ha pubblicato cinque album in studio da solista, due colonne sonore e diversi dischi dal vivo.
Una famiglia fra sport e gospel
È figlio di Dave Ragan, golfista professionista che ha giocato anche la Ryder Cup, e di Geraldine Ragan, cantante gospel e missionaria. Un'infanzia divisa fra lo sport e la musica religiosa americana, che aiuta a capire l'impronta quasi da predicatore della sua voce.
Gli Hot Water Music
Dall'ottobre 1994 è una delle voci degli Hot Water Music, band punk rock di Gainesville, in Florida. La band si è sciolta in buoni rapporti a metà degli anni Duemila; gli altri tre componenti hanno fondato The Draft, mentre Ragan ha cominciato la carriera solista. Nel 2007 gli Hot Water Music si sono riuniti per un tour negli Stati Uniti e in Europa e nel 2012 hanno pubblicato un nuovo album, Exister.
Rumbleseat e la strada acustica
La musica solista di Ragan, prevalentemente acustica e ispirata al folk, ha un precedente: Rumbleseat, un progetto parallelo acustico nato dentro l'area degli Hot Water Music. Per la carriera solista ha firmato con SideOneDummy Records.
La pesca a mosca e la California
La presentazione del concerto ricorda che molti hanno conosciuto Ragan in modi diversi: attraverso la band, la carriera solista, il Revival Tour o persino la sua attività di pesca a mosca in California. Ciò che colpisce, in ogni caso, è l'autenticità, la qualità che attraversa anche Love and Lore.
La discografia solista di Chuck Ragan
La discografia solista di Chuck Ragan conta cinque album in studio: Feast or Famine (2007), Gold Country (2009), Covering Ground (2011), Till Midnight (2014) e Love and Lore (2024).
Gli anni SideOneDummy
I primi quattro album escono per SideOneDummy, affiancata di volta in volta da etichette come No Idea, TenFour e Dine Alone. Till Midnight, del 2014, nasce con una formazione di musicisti di peso: Todd Beene dei Lucero, Jon Gaunt, Joe Ginsberg, David Hidalgo Jr. dei Social Distortion, Rami Jaffee dei Wallflowers e dei Foo Fighters, Christopher Thorn dei Blind Melon.
Il 7-Inch Club
Fra il 2006 e il 2007 Ragan ha pubblicato con No Idea Records una serie di sette singoli, uno al mese, chiamata The 7-Inch Club: i dischi andavano soltanto a chi aveva prenotato l'intera serie. Le stesse registrazioni sono poi uscite su un cd, The Blueprint Sessions.
Dal vivo e nelle colonne sonore
Fra i dischi dal vivo ci sono Los Feliz (2007), Live at Cafe Du Nord (2010) e The Winter Haul Live (2016). Ha firmato anche due colonne sonore: It's Better in the Wind (2013) e quella del videogioco The Flame in the Flood (2016).
Il Revival Tour: la musica suonata insieme
Nel 2005 Chuck Ragan ha concepito il Revival Tour, un evento acustico collettivo con musicisti provenienti dal punk rock, dal bluegrass e dall'alt country. Ragan ha spiegato che il tour serve a condividere la musica e a portarla alla gente in modo estremamente onesto e dal basso.
Le prime edizioni
La prima edizione del 2008 riuniva Tim Barry degli Avail e Ben Nichols dei Lucero, con ospiti come Laura Jane Grace degli Against Me!, Jesse Malin, Chris McCaughan dei Lawrence Arms e Frank Turner. Nel 2010 il tour ha attraversato l'Australia.
I compagni di palco
Nel 2011 sono saliti sul palco Brian Fallon dei Gaslight Anthem, Dave Hause dei Loved Ones e Dan Andriano degli Alkaline Trio; nel 2012 Laura Jane Grace, Cory Branan, Ben Kweller e Nathaniel Rateliff. In ogni tour c'erano un violinista, Jon Gaunt, e un contrabbassista. È l'idea di musica condivisa che si ritrova anche nei concerti solisti di Ragan.
Una curiosità su Chuck Ragan all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026
La curiosità più interessante sulla carriera di Chuck Ragan è un libro. Nel 2012 il cantautore ha pubblicato The Road Most Traveled, una raccolta di storie di tournée che, secondo la descrizione riportata dalle fonti, è insieme un manuale su come comportarsi in tour e un racconto ammonitore su che cosa non fare se si vuole reggere quello stile di vita per anni. È raro che un musicista punk metta per iscritto le regole della strada: Ragan lo ha fatto, e la sua carriera è in gran parte una carriera di chilometri.
La seconda curiosità riguarda un videogioco. Nel 2014 Ragan ha cominciato a lavorare alla colonna sonora di The Flame in the Flood, un gioco indipendente sviluppato dallo studio The Molasses Flood, pubblicata poi nel 2016. Il folk americano delle sue canzoni, fatto di fiumi, viaggi e sopravvivenza, si adattava bene a un gioco ambientato lungo un corso d'acqua.
La terza riguarda il padre. Dave Ragan è stato un golfista professionista che ha giocato la Ryder Cup, la sfida fra Stati Uniti ed Europa. Il figlio ha scelto un palcoscenico molto diverso, ma la disciplina del professionista in viaggio sembra essere rimasta in famiglia. Sabato 12 dicembre, dopo dodici anni di assenza dall'Italia, quel viaggio passa da una sala di trecento posti a nord del Flaminio.
Il Teatro Studio Borgna, la sala più raccolta
Il Teatro Studio Borgna è la sala più piccola dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: circa trecento posti, senza sipario, con il palco quasi alla stessa quota del pubblico. Accanto alle tre grandi sale, la Santa Cecilia, la Sinopoli e la Petrassi, è lo spazio pensato per le produzioni di dimensione ridotta.
Legno di ciliegio
Le pareti sono rivestite di legno di ciliegio, lo stesso della Sala Petrassi, e il colore caldo del legno dà alla sala un'atmosfera domestica. I pannelli acustici mobili permettono di adattare l'ambiente al tipo di spettacolo: per una voce e una chitarra significa sentire ogni parola.
Il nome
La sala porta il nome di Gianni Borgna, già assessore alle politiche culturali di Roma e presidente della Fondazione Musica per Roma, la fondazione che gestisce il complesso.
Perché è la sala giusta
Un concerto chitarra e voce chiede vicinanza. Al Teatro Studio anche le ultime file sono a pochi metri dall'artista, e l'ascolto somiglia a quello di un club. Per un musicista abituato ai piccoli locali punk e ai palchi condivisi del Revival Tour, è una dimensione familiare.
Una cosa che non ti dice nessuno su Chuck Ragan all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026
Quello che pochi dicono è che il pubblico di Chuck Ragan, a Roma, sarà probabilmente di due tipi diversi. Da una parte chi ha consumato i dischi degli Hot Water Music negli anni Novanta e Duemila e arriva con il ricordo delle chitarre elettriche e dei cori urlati; dall'altra chi lo ha scoperto più tardi, attraverso il folk e l'americana, magari seguendo Frank Turner o Brian Fallon. Il concerto del 12 dicembre è chitarra e voce: chi si aspetta la potenza della band troverà un'altra cosa, più nuda e più vicina.
Secondo punto poco detto: all'Auditorium le sale sono edifici separati, disposti intorno alla cavea, e il Teatro Studio non ha l'ingresso delle grandi sale. Chi arriva all'ultimo momento e sbaglia percorso fra la cavea e i foyer perde facilmente qualche minuto. Il regolamento consente l'ingresso fino a cinque minuti prima dell'inizio; a concerto iniziato il personale può far accomodare i ritardatari in posti diversi da quelli acquistati.
Terzo punto: lo stesso sabato, in Sala Petrassi, alla stessa ora va in scena lo spettacolo di Ghemon. Due pubblici diversi si incrociano nei foyer e al bar. Arrivare con mezz'ora di anticipo rende tutto più semplice.
Il consiglio che ti do per visitare Chuck Ragan all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026
Il consiglio è arrivare al concerto con Love and Lore nelle orecchie. Il disco è la ragione del tour e la presentazione ufficiale ne cita due brani, Echo the Halls e Reel My Heart: ascoltarli nei giorni precedenti permette di riconoscerli subito nella versione chitarra e voce, e di cogliere quello che cambia rispetto al disco, dove suonano Todd Beene, George Rebelo e Spencer Duncan.
Il secondo consiglio riguarda il posto. In una sala da trecento posti tutti vedono bene, ma in un concerto solista le prime file danno qualcosa in più: si vede il lavoro della mano destra sulla chitarra, si sente la voce anche quando scende sotto il volume della sala, si colgono i racconti fra un pezzo e l'altro. A nostro giudizio conviene comprare presto e puntare alla parte centrale della platea, nelle prime file.
Il terzo riguarda la serata. Il concerto è di sabato alle 20: conviene arrivare all'Auditorium verso le 19:15, prendere qualcosa al bar del foyer e fare un giro sulla cavea prima di entrare. Dopo il concerto, Ponte Milvio è a pochi minuti per chi vuole chiudere la serata con una cena o un bicchiere, come si farebbe dopo un concerto in un club.
Come arrivare all'Auditorium per Chuck Ragan
L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si raggiunge con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro, e con gli autobus 910, 53, 982 e 168. La metropolitana non arriva fin qui: la stazione più vicina è Flaminio, sulla linea A.
Metro A e tram 2
Dalla stazione Flaminio si esce su piazzale Flaminio e si prende il tram 2 lungo via Flaminia in direzione piazza Mancini. Si scende a Flaminia/Reni o ad Apollodoro e si cammina per qualche minuto attraverso il Villaggio Olimpico fino a viale Pietro de Coubertin.
Autobus 910 da Termini
Il 910 parte da piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, e arriva all'Auditorium senza cambi. Per chi arriva a Roma in treno il giorno stesso del concerto è la scelta più lineare.
Le altre linee
Il 53 collega piazza Mancini con il centro, il 982 e il 168 arrivano da altre zone della città; c'è anche la ferrovia Roma Nord fino a piazza Euclide. Per gli orari serali e il rientro conviene consultare il calcolatore di percorso di Atac prima di uscire.
In auto
Il complesso ha parcheggi interni a pagamento, con posti limitati; nelle sere di concerto le strade del Villaggio Olimpico si riempiono presto. Il sabato sera, con più eventi nelle diverse sale, i mezzi pubblici sono la soluzione più tranquilla.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo, fra chi segue il punk americano, che gli Hot Water Music sono una delle band più influenti uscite da Gainesville, in Florida. Meno spesso si ricorda quanto la carriera solista di Chuck Ragan sia intrecciata a quella di altri musicisti che il pubblico italiano conosce bene. Nel 2010 Ragan ha aperto il tour britannico di Frank Turner e ha seguito i Gaslight Anthem nella loro tournée europea d'autunno; all'inizio del 2011 ha aperto le date della costa occidentale dei Social Distortion. In un'intervista del febbraio 2010 raccontava di lavorare a un disco con Brian Fallon, il cantante dei Gaslight Anthem, la cui voce compare poi nella canzone di Ragan Meet You in the Middle.
Il secondo fatto poco citato riguarda la struttura stessa del Revival Tour. In ogni edizione i musicisti erano sostenuti da un violinista, Jon Gaunt, e da un contrabbassista: nel 2008 e nel 2009 il cantante tedesco di americana Digger Barnes, dal 2011 al 2013 Joe Ginsberg. Gaunt e Ginsberg sono poi entrati anche nella formazione di Till Midnight, l'album del 2014.
Il terzo riguarda il catalogo. Ragan ha pubblicato con l'australiana Poison City Records, con la britannica Specialist Subject e con la svizzera Leech Records: una rete di piccole etichette indipendenti che racconta un modo di lavorare lontano dalle grandi major.
La foto giusta da fare a Chuck Ragan all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026
In una sala da trecento posti, con il palco a pochi metri, uno schermo acceso si nota da ogni fila, e in un concerto chitarra e voce i momenti di silenzio sono parte della musica. La foto giusta in sala è una sola, senza flash, magari sul primo brano o sull'ultimo, quando il pubblico canta: Ragan sul palco, le prime file in primo piano. Poi il telefono torna in tasca.
La seconda foto si fa fuori, prima di entrare. Il soggetto è l'Auditorium di Renzo Piano, con i gusci delle tre grandi sale rivestiti di piombo disposti a raggiera intorno alla cavea. Il punto migliore è la cavea stessa, l'anfiteatro all'aperto intitolato a Luciano Berio: il 12 dicembre alle 19 è già buio, e le sale illuminate contro il cielo scuro danno l'immagine più riconoscibile del complesso.
La terza è per chi arriva con largo anticipo: dal terrazzo fra le sale si vedono i resti della villa romana emersi durante i lavori. Duemila anni di Roma sotto un concerto di folk punk americano: è un'inquadratura che dice molto della città.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il terreno su cui sorge l'Auditorium ha una storia molto più lunga del complesso. Durante i lavori sono emersi i resti di una villa romana del III secolo a.C., costruita sul luogo di una piccola fattoria arcaica del VI secolo a.C. La scoperta costrinse Renzo Piano a modificare il progetto; i reperti sono esposti in un piccolo museo sotto la cavea.
La storia moderna comincia con una demolizione. Nel 1936 fu abbattuto l'Augusteo, la grande sala da concerto romana, per liberare il Mausoleo di Augusto, e per oltre sessant'anni la città restò senza un auditorium costruito per la musica. Il concorso per il nuovo complesso fu vinto da Piano negli anni Novanta, e il cantiere fu lungo e complicato: il contratto con la prima impresa fu risolto e si dovette bandire una nuova gara.
Il 21 aprile 2002, giorno del Natale di Roma, furono inaugurate la Sala Sinopoli e la Sala Petrassi; il 21 dicembre dello stesso anno la Sala Santa Cecilia, con l'Orchestra dell'Accademia diretta da Myung-whun Chung. Dal 2003 l'Auditorium è la sede della stagione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal 2006 ospita la Festa del Cinema di Roma e nel 2020 il consiglio comunale ha deciso di intitolarlo a Ennio Morricone. Negli stessi anni in cui il complesso apriva, Chuck Ragan girava gli Stati Uniti con gli Hot Water Music: le due storie si incontrano ora, per una sera.
Chi è passato da Chuck Ragan all'Auditorium Parco della Musica — 12 dicembre 2026
All'Auditorium sono passati fin dal primo giorno i grandi nomi della musica. Il concerto inaugurale della Sala Santa Cecilia fu diretto da Myung-whun Chung; Goffredo Petrassi, ormai anziano, volle essere presente all'apertura della Sala Sinopoli e ascoltò la prima esecuzione nella nuova sala della sua Ouverture da concerto del 1931; Luciano Berio, che in quegli anni guidava l'Accademia di Santa Cecilia, ha dato il nome alla cavea. Accanto alla classica, la Fondazione Musica per Roma ha portato qui il pop, il rock, il jazz e la canzone d'autore, e il Teatro Studio è diventato la sala dei concerti che chiedono vicinanza.
Attraverso la carriera di Chuck Ragan passano invece molti nomi del punk e dell'americana: i compagni degli Hot Water Music, Frank Turner e Brian Fallon, citati anche dalla presentazione ufficiale, Tim Barry degli Avail, Ben Nichols e Todd Beene dei Lucero, Laura Jane Grace degli Against Me!, Dave Hause, Dan Andriano degli Alkaline Trio, Nathaniel Rateliff, Cory Branan, Jesse Malin. E, fra i musicisti di Till Midnight, David Hidalgo Jr., Rami Jaffee e Christopher Thorn.
Nelle settimane successive, all'Auditorium, arrivano fra gli altri Max Gazzè con i suoi concerti di fine dicembre e, al Teatro Studio, La rivolta della gioia di Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli, dal 18 al 20 dicembre.
Il quartiere intorno all'Auditorium
L'Auditorium occupa un'area di circa 55.000 metri quadrati fra Villa Glori, il Villaggio Olimpico, il viadotto di corso di Francia e viale Maresciallo Pilsudski: un pezzo di Roma moderna in cui architettura contemporanea e verde si alternano.
Il MAXXI e il Villaggio Olimpico
Vicino alla fermata del tram Flaminia/Reni c'è il MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo. Poco lontano, verso il Tevere, c'è il Teatro Olimpico. La scheda generale del complesso di Piano è quella dell'Auditorium Parco della Musica.
Verso il fiume
Dall'Auditorium si scende verso il Tevere e il Ponte della Musica, la passerella che porta al Foro Italico. Più a nord, oltre piazza Mancini, c'è Ponte Milvio, il ponte antico che la sera diventa uno dei punti d'incontro più frequentati di Roma nord.
Verso il centro
Con il tram 2 si torna a piazzale Flaminio e a piazza del Popolo, da dove si sale a Villa Borghese o si entra nel Tridente.
Dove mangiare prima o dopo il concerto
All'interno dell'Auditorium ci sono un bar e una caffetteria nel foyer e un bar ristorante con accesso anche dalla strada, oltre a una grande libreria: la soluzione più comoda per chi arriva di corsa.
Nel quartiere
Fra il Villaggio Olimpico, via Flaminia e piazza Mancini si trovano pizzerie, trattorie e bar di quartiere, frequentati più dai residenti che dai turisti. Per un concerto alle 20 una cena prima è possibile solo prenotando presto, verso le 18:30.
Ponte Milvio
Chi preferisce cenare dopo trova l'offerta più ampia a Ponte Milvio, a pochi minuti, dove il sabato sera i locali restano aperti fino a tardi. Nel periodo delle feste conviene prenotare.
Accessibilità, età e informazioni pratiche
L'Auditorium è un complesso moderno con percorsi fra le sale anche all'esterno, sul terrazzo e intorno alla cavea. Per le esigenze di accessibilità al Teatro Studio conviene scrivere in anticipo alla Fondazione Musica per Roma, all'indirizzo info@musicaperroma.it indicato sul sito ufficiale, per sapere quale ingresso usare e quali posti scegliere.
Parcheggi
I parcheggi a pagamento dell'Auditorium hanno posti riservati alle persone con disabilità.
Minori
Il regolamento della sede prevede che i minori di 16 anni entrino con un adulto munito di biglietto, in rapporto di un adulto ogni due minori. Per un ragazzo che suona la chitarra, vedere da vicino un musicista che regge un concerto intero da solo è una lezione concreta.
Un concerto a metà dicembre
Il 12 dicembre Roma è già nel periodo delle feste, con le luci accese nelle strade del centro e un calendario fitto di concerti al chiuso. Per un'idea degli appuntamenti della stagione c'è la scheda dedicata al Natale a Roma.
Clima e abbigliamento
A dicembre le serate romane sono fresche e spesso umide, e il tragitto dal tram all'Auditorium si fa all'aperto. Conviene un cappotto da lasciare al guardaroba e un ombrello pieghevole.
Un'idea per la giornata
Chi viene da fuori Roma può dedicare il pomeriggio al MAXXI o a una passeggiata fra piazza del Popolo e il Pincio, e poi prendere il tram verso l'Auditorium. È il modo più riposante di arrivare a un concerto serale.
Domande frequenti su Chuck Ragan a Roma
Quando suona Chuck Ragan a Roma?
Chuck Ragan suona a Roma sabato 12 dicembre 2026 alle 20:00, al Teatro Studio Borgna dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30. È una data unica del suo tour solista chitarra e voce, il ritorno in Italia dopo dodici anni di assenza.
Quanto costano i biglietti per Chuck Ragan all'Auditorium?
I biglietti per Chuck Ragan all'Auditorium Parco della Musica partono da 23 euro, secondo la pagina ufficiale dell'evento. Si comprano dal sito della sede, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, o alla biglietteria del complesso, aperta da ottobre a marzo dalle 11 alle 20.
Chuck Ragan suona con la band?
No, il concerto di Chuck Ragan a Roma è in solitaria: la Fondazione Musica per Roma lo presenta come un tour chitarra e voce. Al centro c'è Love and Lore, l'album del 2024, con brani come Echo the Halls e Reel My Heart; la scaletta completa non è pubblicata.
Chi è Chuck Ragan?
Chuck Ragan è un cantautore americano nato nel 1974, voce e chitarra degli Hot Water Music, band punk di Gainesville, in Florida. Da solista ha pubblicato cinque album, da Feast or Famine del 2007 a Love and Lore del 2024, e ha ideato il Revival Tour.
Che cos'è il Revival Tour di Chuck Ragan?
Il Revival Tour è un evento acustico collettivo ideato da Chuck Ragan nel 2005, con musicisti del punk, del bluegrass e dell'alt country sullo stesso palco. Vi hanno partecipato, fra gli altri, Frank Turner, Brian Fallon, Tim Barry, Ben Nichols, Laura Jane Grace e Nathaniel Rateliff.
Quanti posti ha il Teatro Studio Borgna?
Il Teatro Studio Borgna è la sala più piccola dell'Auditorium Parco della Musica, con circa trecento posti, pareti in legno di ciliegio e pannelli acustici mobili. Porta il nome di Gianni Borgna, già assessore alla cultura di Roma e presidente della Fondazione Musica per Roma.
Come si arriva all'Auditorium Parco della Musica con i mezzi?
L'Auditorium Parco della Musica si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2, fermate Flaminia/Reni o Apollodoro. Da Termini c'è l'autobus 910, senza cambi; passano vicino anche le linee 53, 982 e 168.
Il consiglio finale su Chuck Ragan all'Auditorium
Dodici anni di assenza, un disco atteso sette anni, una chitarra e una voce in una sala da trecento posti: a nostro giudizio la sera del 12 dicembre è l'occasione giusta per chi ha amato gli Hot Water Music e per chi conosce Ragan attraverso il folk e l'americana. Il consiglio è ascoltare Love and Lore nei giorni precedenti, comprare il biglietto per tempo, puntare alle prime file e arrivare all'Auditorium con mezz'ora di anticipo, perché lo stesso sabato le sale del complesso sono piene.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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