#ALTRNTV w/ Heartworms all’Alcazar Live — 8 ottobre 2026
Heartworms, il progetto post-punk dell'inglese Jojo Orme, suona giovedì 8 ottobre 2026 alle 21 all'Alcazar Live, via Cardinale Merry del Val 14, a Trastevere, dentro #ALTRNTV, la rassegna musicale della Biennale MArteLive 2026. L'Alcazar si raggiunge con il tram 8, che percorre viale di Trastevere con fermate a pochi passi dal locale, oppure con i bus che scendono lungo lo stesso viale; chi arriva dal centro può anche attraversare a piedi ponte Garibaldi in una quindicina di minuti da largo Argentina. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale del locale e dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione; i biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione. Il programma, come avverte il portale turistico di Roma Capitale, potrebbe subire variazioni: prima di uscire conviene controllare il sito dell'Alcazar Live.
Il portale turistico ufficiale presenta la serata in quattro parole, post-punk gotico, e cita come biglietto da visita il brano What Can I Do. È una definizione asciutta, e per una volta è anche esatta.
#ALTRNTV w/ Heartworms: data, orario e luogo
Heartworms all'Alcazar Live è un concerto di una sola sera, giovedì 8 ottobre 2026, con inizio indicato alle 21. È una delle date romane di #ALTRNTV, la sezione musicale della Biennale MArteLive che dal 7 ottobre porta nei club della città, fra gli altri, Babyshambles, Heartworms e RBSN.
Che cosa significa #ALTRNTV
La sigla si legge alternative, e gli organizzatori l'hanno sempre spiegata così: alternativo nei suoni, oltre i confini musicali e geografici. Non è un festival in un solo luogo ma una rassegna diffusa, che distribuisce i concerti in locali diversi della città. Nell'edizione 2024, la quarta, i luoghi erano otto, dal Monk all'Hacienda, dal Largo Venue all'Angelo Mai, e proprio l'Alcazar aveva aperto il calendario con YellowStraps il 18 ottobre.
La Biennale MArteLive 2026
#ALTRNTV fa parte della Biennale MArteLive 2026, in programma dall'1 all'11 ottobre con appuntamenti in oltre quaranta luoghi di Roma e del Lazio e sedici discipline coinvolte, dalla musica al teatro, dalla danza al circo. Il cuore della manifestazione è Lo Spettacolo Totale, dall'1 al 3 ottobre al Lanificio 159, raccontato nella scheda su MArteLive Lo Spettacolo Totale al Lanificio. Dopo l'11 ottobre il calendario prosegue con gli appuntamenti MArteLive Plus.
Un giovedì sera a Trastevere
Il giorno della settimana conta più di quanto si pensi. Il giovedì Trastevere è animato ma non ancora preso d'assalto come il venerdì e il sabato: si cena con meno attese, si trova posto nei tram, e all'uscita dal concerto le strade del rione sono vive senza essere impraticabili.
Chi è Heartworms: Jojo Orme e il post-punk gotico inglese
Heartworms è il nome d'arte di Jojo Orme, all'anagrafe Josephine Orme, musicista inglese nata a Londra alla fine degli anni Novanta e cresciuta a Cheltenham, nel Gloucestershire. Nel febbraio 2025 ha pubblicato il primo album, Glutton for Punishment, accolto da recensioni molto favorevoli, fra cui le cinque stelle del settimanale musicale NME.
Gli inizi e gli studi
Orme è cresciuta con i dischi che ascoltava sua madre: Hot Chocolate, Fleetwood Mac, Michael Jackson, Prince. Ha studiato Production and Performance allo South Gloucestershire and Stroud College, con l'idea di diventare produttrice, un mestiere in cui, ha detto, le donne sono ancora poche. È un dettaglio che spiega molto del suo suono, costruito con la cura di chi pensa prima all'insieme della produzione che alla singola canzone.
Il nome
Il nome Heartworms viene dall'album omonimo che la band americana The Shins pubblicò nel 2017. Un prestito dichiarato, che tradisce un'educazione musicale larga, meno settaria di quanto l'estetica scura del progetto farebbe pensare.
Il Windmill di Brixton
Gran parte della sua prima attività dal vivo si è svolta al Windmill, il piccolo locale di Brixton, a sud di Londra, che negli ultimi anni ha fatto da incubatore a una generazione di band: sullo stesso palco sono cresciuti Black Country, New Road, Goat Girl, The Last Dinner Party, PVA. Chi segue il rock britannico recente sa che quel palco è diventato un marchio di provenienza, e Heartworms ne è una delle figlie più riconoscibili.
Dan Carey e Speedy Wunderground
L'incontro decisivo è quello con il produttore Dan Carey, lo stesso che ha lavorato con Fontaines D.C. e black midi. Nel 2022 Orme ha firmato con la sua etichetta, Speedy Wunderground, pubblicando il singolo Consistent Dedication. Il primo singolo in assoluto, What Can I Do, risale al 2020, ed è quello che il portale turistico di Roma Capitale indica come presentazione della serata.
La discografia di Heartworms: dall'EP A Comforting Notion a Glutton for Punishment
La discografia di Heartworms è ancora breve e molto compatta: un EP nel 2023, un album nel 2025, una manciata di singoli fra il 2020 e il 2025. Chi va all'Alcazar senza conoscerla può recuperarla tutta in un pomeriggio.
A Comforting Notion (2023)
L'EP d'esordio, A Comforting Notion, uscito nel 2023 per Speedy Wunderground, fu accompagnato da un oggetto singolare: un modellino in edizione limitata dello Spitfire, il caccia britannico della seconda guerra mondiale, prodotto dalla Airfix. Non era una trovata di marketing a caso: la passione di Orme per gli aerei militari di quegli anni ricorre nelle interviste e nell'immaginario delle canzoni. Dallo stesso periodo vengono i singoli May I Comply e Jacked.
Glutton for Punishment (2025)
Il primo album, Glutton for Punishment, è uscito nel febbraio 2025, sempre per Speedy Wunderground e con la produzione di Dan Carey. Lo ha anticipato Warplane, un singolo di sei minuti uscito nel 2024 che mescola techno, chitarre post-punk e archi. Nel 2025 è arrivato anche Extraordinary Wings. L'aviazione, ancora una volta, dà il lessico: aerei da guerra, ali, cieli. Secondo le presentazioni dell'album, fra le fonti di ispirazione ci sono la storia militare e la poesia.
Il salto di scala
Fra l'EP e l'album Heartworms ha aperto i concerti di The Kills e di St. Vincent, due nomi che dicono molto sulla direzione presa: un rock scuro, teatrale, con una forte presenza scenica femminile. A nostro giudizio è proprio questa la chiave: Heartworms non è una band da ascoltare distrattamente in cuffia, è un progetto che dal vivo cambia natura.
Il suono di Heartworms: che cosa si ascolta all'Alcazar
La critica ha descritto la musica di Heartworms come post-punk, gothic rock e dance punk, con innesti di electroclash, musica post-industriale e techno degli anni Novanta e Duemila. Tradotto per chi non frequenta le etichette: chitarre taglienti, bassi ossessivi, ritmi che a tratti diventano da pista, una voce che passa dal parlato al grido.
Le influenze dichiarate
Orme ha raccontato di aver scoperto i Cure e Siouxsie and the Banshees negli anni degli studi, e di essere stata attratta da tutto ciò che in musica era scuro. Fra i dischi di riferimento ha citato To Bring You My Love di PJ Harvey, il primo album dei Killing Joke, Floodland dei Sisters of Mercy, Push the Sky Away di Nick Cave and the Bad Seeds, e poi Interpol, i Clash, perfino Chopin. È una genealogia coerente: il gotico inglese degli anni Ottanta filtrato dalla sensibilità di chi è nato alla fine dei Novanta.
Scaletta
La scaletta della serata romana non è stata pubblicata. È ragionevole aspettarsi che il concerto attinga soprattutto all'album e all'EP, ma è bene arrivare senza pretese precise: nelle rassegne come #ALTRNTV gli artisti spesso provano materiale nuovo.
Il giudizio
Lo dico con franchezza: nel panorama delle serate rock autunnali romane, Heartworms in un club di dimensioni raccolte è una delle occasioni più interessanti per vedere da vicino un'artista inglese che ha già raccolto consensi critici importanti e che potrebbe presto suonare in sale ben più grandi.
L'Alcazar Live: storia e caratteristiche della sede di #ALTRNTV w/ Heartworms
L'Alcazar Live si trova in via Cardinale Merry del Val 14, nel rione Trastevere, negli spazi di un ex cinema. Il portale turistico di Roma Capitale lo presenta come luogo di musica, teatro, arte e proiezioni d'essai, e l'esistente scheda della sede è Alcazar.
Un cinema diventato club
Della sala cinematografica l'Alcazar ha conservato l'impianto e alcuni dettagli riconoscibili, a cominciare dalle poltrone di velluto rosso, affiancate da un'ampia area palco. Al piano terra si trovano il bar e il palco, al primo piano la Hostaria, il ristorante del locale, con cucina italiana e mediterranea. La combinazione è quella di un club moderno dentro un involucro da sala di quartiere.
La programmazione
Il calendario dell'Alcazar alterna concerti, dj set, stand up comedy e formati propri, come l'Alcazar Comedy Club; nel fine settimana ospita anche un mercato di marchi indipendenti, vintage e artigianali. Accanto ai progetti internazionali passano voci nuove della scena soul, funk, R&B, jazz ed elettronica. Heartworms rientra nella parte più rock e scura di questa offerta.
Perché un club e non un'arena
Per un progetto come Heartworms la dimensione del club è decisiva. In una sala raccolta si vede il lavoro sulla voce, sui gesti, sull'impatto fisico del suono. Il post-punk è nato così, in sale piccole e sudate, e un ex cinema di Trastevere è un contesto più adatto di molte arene estive.
I contatti
Il portale turistico di Roma Capitale indica per l'Alcazar il sito ufficiale alcazarlive.it e un recapito per le informazioni musicali, music@alcazarlive.it. Per orari di apertura delle porte e politiche di accesso, il riferimento è il locale.
Come arrivare all'Alcazar Live per #ALTRNTV w/ Heartworms
L'Alcazar Live si raggiunge nel modo più semplice con il tram 8, che collega largo Argentina e piazza Venezia con Trastevere percorrendo viale di Trastevere. Il locale si trova in una traversa del viale, a pochi minuti a piedi dalle fermate intorno a piazza Mastai.
Tram e bus
Il tram 8 è la linea di riferimento: dal centro si sale a largo Argentina o a piazza Venezia e si scende lungo viale di Trastevere, dopo aver attraversato il Tevere su ponte Garibaldi. Lungo lo stesso viale passano anche diverse linee di autobus che collegano Trastevere con la stazione Termini e con il quartiere di Monteverde.
A piedi
Da campo de' Fiori o dal Ghetto si arriva a piedi in un quarto d'ora abbondante, attraversando ponte Sisto o ponte Garibaldi e tagliando per le strade del rione. È il modo migliore per arrivare con calma, magari dopo una cena.
Treno
Chi arriva da fuori Roma in treno può scendere alla stazione di Roma Trastevere e prendere il tram 8 in direzione centro: in pochi minuti si raggiunge la zona di piazza Mastai.
In auto
Trastevere è in gran parte zona a traffico limitato e la sosta nelle vie del rione è difficile, soprattutto la sera. La raccomandazione è netta: lasciate l'auto a casa o in un parcheggio fuori dal rione e usate il tram. Chi arriva comunque in macchina deve verificare con attenzione gli orari del varco ZTL notturno.
Il ritorno
Un concerto che comincia alle 21 in un club termina di solito intorno alle 23. Il tram 8 è in servizio fino a tarda sera, e per le ore successive Roma ha una rete di bus notturni; conviene comunque controllare l'app del trasporto pubblico prima di uscire.
Trastevere intorno all'Alcazar: cosa vedere prima del concerto
L'Alcazar si trova nella parte meridionale di Trastevere, a dieci minuti a piedi da piazza di Santa Maria in Trastevere e da piazza di San Cosimato. Per un quadro completo del rione c'è la guida su cosa vedere a Trastevere.
Santa Maria in Trastevere
La basilica di Santa Maria in Trastevere è una delle più antiche chiese mariane di Roma, con i mosaici della facciata illuminati la sera. Per chi arriva in anticipo, una sosta sulla piazza, con la fontana al centro, è il modo più classico di entrare nel rione.
Santa Cecilia e il lato del fiume
Verso il Tevere si apre la basilica di Santa Cecilia, con il suo cortile e la statua della santa di Stefano Maderno. Da lì si raggiunge in pochi minuti l'Isola Tiberina, che la sera ha una luce particolare.
Il Museo di Roma in Trastevere
In piazza di Sant'Egidio il Museo di Roma in Trastevere ospita mostre fotografiche e collezioni sulla vita popolare romana: nel pomeriggio di un giovedì è un buon preludio a una serata in città.
Porta Portese e il Gianicolo
Poco a sud dell'Alcazar si arriva a Porta Portese, nota soprattutto per il mercato della domenica. Sul lato opposto, salendo verso il Gianicolo o verso Villa Sciarra, si trovano i punti panoramici e il verde di Monteverde.
Dove mangiare prima di #ALTRNTV w/ Heartworms
Trastevere è uno dei quartieri di Roma con la più alta densità di trattorie, pizzerie e locali, e la zona intorno a viale di Trastevere e piazza di San Cosimato è frequentata anche da molti residenti. Per un concerto alle 21, la cena va anticipata.
La soluzione interna
L'Alcazar ha un proprio ristorante al primo piano, la Hostaria, con cucina italiana e mediterranea. Per chi vuole restare nello stesso edificio dalla cena al concerto è la soluzione più comoda; conviene chiedere al locale se è consigliata la prenotazione nelle sere di evento.
Trattorie e pizzerie del rione
Nelle vie fra piazza di San Cosimato, piazza Mastai e via della Lungaretta si trovano trattorie di cucina romana e pizzerie con forno a legna. Il giovedì sera c'è ancora spazio, ma prenotare resta prudente. Cacio e pepe, carbonara, amatriciana, supplì come antipasto: il repertorio classico funziona bene prima di un concerto.
Dopo il concerto
All'uscita dall'Alcazar Trastevere offre bar e locali aperti fino a tardi. Una passeggiata verso piazza di Santa Maria o verso il lungotevere è il modo naturale di chiudere la serata.
Biglietti, accessibilità e consigli pratici per Heartworms all'Alcazar
I biglietti per #ALTRNTV w/ Heartworms si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; i prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale e dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione. Nei club di queste dimensioni i concerti di artisti internazionali in ascesa possono esaurirsi, e conviene comprare in anticipo.
Orario di arrivo
L'orario indicato è 21. Nei club l'apertura delle porte precede di solito l'inizio del concerto, e non è escluso un artista di apertura: arrivare con mezz'ora di anticipo permette di scegliere il posto e di prendere qualcosa al bar senza fretta.
Accessibilità
L'Alcazar è un ex cinema adattato a club. Per esigenze di accessibilità specifiche, come un ingresso senza gradini o un posto riservato, conviene contattare il locale prima della serata ai recapiti indicati sul sito ufficiale.
Con i ragazzi
Un concerto post-punk in un club, di sera e con volumi alti, è adatto ad adolescenti appassionati di rock accompagnati da un adulto. Per i più piccoli non è la serata giusta. Per chiunque, un paio di tappi per le orecchie è un investimento minimo che si apprezza il giorno dopo.
Una curiosità su #ALTRNTV w/ Heartworms all'Alcazar Live — 8 ottobre 2026
La curiosità più singolare riguarda un modellino di aereo. Quando nel 2023 Heartworms pubblicò il suo primo EP, A Comforting Notion, lo accompagnò con un modellino in edizione limitata dello Spitfire prodotto dalla Airfix, la storica marca britannica di kit da montare. Per una musicista post-punk può sembrare una stravaganza, e invece è coerente con tutto il resto: Jojo Orme ha parlato più volte, anche nelle interviste alla stampa musicale britannica, del suo amore per gli aerei militari della seconda guerra mondiale, e quell'immaginario torna nei titoli. Il singolo che ha anticipato l'album si chiama Warplane, aereo da guerra; un altro brano del 2025 si intitola Extraordinary Wings, ali straordinarie. Chi ascolta con attenzione ritrova nel suono stesso qualcosa di quella fascinazione: ritmi che sembrano motori, chitarre che tagliano come eliche, una tensione da missione notturna. La seconda curiosità riguarda il nome: Heartworms, cioè le filarie del cuore, i parassiti che colpiscono soprattutto i cani, è preso di peso dal titolo dell'album che la band americana The Shins pubblicò nel 2017. Un gruppo indie pop dal suono luminoso ha dato il nome a uno dei progetti più cupi del rock inglese recente. È il genere di contraddizione che rende interessante un'artista.
Una cosa che non ti dice nessuno su #ALTRNTV w/ Heartworms all'Alcazar Live — 8 ottobre 2026
Quello che le presentazioni non dicono è che Heartworms nasce, prima che come cantante, come aspirante produttrice. Jojo Orme ha studiato produzione e performance e ha raccontato di aver scelto quella strada perché le donne produttrici sono ancora poche. Questo spiega perché il suo incontro con Dan Carey, il produttore di Fontaines D.C. e black midi, sia stato così fruttuoso: non era un'artista da modellare ma una musicista con idee precise sul suono. Per chi va all'Alcazar la conseguenza è pratica. I dischi di Heartworms sono costruiti con cura quasi maniacale, con stratificazioni di elettronica, archi, chitarre; dal vivo quella costruzione viene asciugata e resa fisica. Chi conosce solo l'album troverà un'energia più grezza, chi conosce solo i video troverà una precisione inattesa. La seconda cosa che nessuno dice riguarda il pubblico di #ALTRNTV. Non è il pubblico di un concerto rock qualsiasi: la rassegna, per come si è presentata fin dalle prime edizioni, attira spettatori curiosi, abituati a scoprire nomi nuovi, spesso musicisti a loro volta. È un contesto in cui si ascolta davvero, e in cui un concerto in un club di Trastevere può trasformarsi in una piccola occasione per chi, fra qualche anno, potrà dire di aver visto Heartworms quando suonava ancora nelle sale piccole.
Il consiglio che ti do per visitare #ALTRNTV w/ Heartworms all'Alcazar Live — 8 ottobre 2026
Conviene costruire la serata in tre tempi. Primo tempo, nel pomeriggio: ascoltate con attenzione Glutton for Punishment, dall'inizio alla fine, e poi l'EP A Comforting Notion. Non per imparare le canzoni, ma per avere nelle orecchie la struttura dei brani, che dal vivo verrà spezzata e ricomposta. Secondo tempo, verso le sette: arrivate a Trastevere, fate un giro fra piazza di Santa Maria e piazza di San Cosimato e cenate presto, in una trattoria del rione o alla Hostaria dell'Alcazar. Terzo tempo, alle otto e mezza: entrate nel locale, prendete posizione vicino al palco ma non addosso alle casse, e lasciate il telefono in tasca almeno per i primi brani. Heartworms è un'artista che lavora molto sulla presenza scenica, e il concerto si capisce guardandola, non filmandola. Un ultimo suggerimento: se il biglietto lo permette, restate per l'eventuale artista di apertura. Le rassegne come #ALTRNTV sono pensate come percorsi di scoperta, e spesso il nome che non conoscevate è quello di cui parlerete tornando a casa.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Tutti sanno che Trastevere è il rione più popolare e più frequentato della riva destra, fatto di vicoli, trattorie e chiese antiche. Meno spesso si ricorda che è stato anche, per tutto il Novecento, un quartiere di sale cinematografiche di prossimità, piccoli cinema di rione che la televisione prima e le multisale poi hanno progressivamente svuotato. Molti di quegli spazi sono diventati altro: negozi, supermercati, sale giochi. Alcuni, pochi, hanno conservato la funzione di luogo di spettacolo, e l'Alcazar è uno di questi. Le poltrone di velluto rosso rimaste nella sala sono il segno più visibile di quella continuità. Il secondo fatto risaputo e poco citato riguarda il post-punk. Si pensa spesso a un genere nato e morto fra la fine degli anni Settanta e la metà degli Ottanta, fra Joy Division, Siouxsie and the Banshees, The Cure. In realtà nell'ultimo decennio l'Inghilterra ha vissuto una vera rinascita di quella musica, con una scena di band giovani cresciute nei piccoli club londinesi, dal Windmill di Brixton in giù. Heartworms appartiene a questa generazione, e il fatto che #ALTRNTV la porti in un club romano dice molto della capacità della città di intercettare ciò che succede oltremanica.
La foto giusta da fare a #ALTRNTV w/ Heartworms all'Alcazar Live — 8 ottobre 2026
La foto giusta, durante il concerto, è una sola, e va fatta con discrezione: un'inquadratura dal fondo della sala che tenga insieme il palco illuminato e le file di poltrone rosse dell'ex cinema. È l'immagine che racconta meglio la serata, perché mette nello stesso fotogramma il post-punk inglese di oggi e la memoria di una sala di quartiere di Trastevere. Scattate senza flash, una o due volte, poi rimettete il telefono in tasca: i concerti in club si rovinano con gli schermi alzati, e gli artisti se ne accorgono. La seconda foto si fa fuori. Uscendo dall'Alcazar verso viale di Trastevere, di sera, il passaggio del tram 8 illuminato fra i palazzi ottocenteschi del viale è un soggetto molto romano, soprattutto con un tempo di esposizione un po' lungo che trasforma il tram in una scia di luce. La terza è per chi arriva presto: dal parapetto di ponte Garibaldi, al tramonto, con l'Isola Tiberina da un lato e la cupola di San Pietro dall'altro. A inizio ottobre il sole cala poco prima delle sette, e la luce migliore dura una mezz'ora.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia di questo angolo di Trastevere si legge su tempi diversi. In epoca antica la riva destra del Tevere era la regione transtiberina, zona di porti fluviali, magazzini e comunità di stranieri, fra cui una delle prime comunità ebraiche di Roma. Nel Medioevo il rione si organizzò intorno alle grandi chiese, Santa Maria in Trastevere, Santa Cecilia, San Crisogono, e alle attività legate al fiume. Nell'Ottocento, dopo l'unità d'Italia e la proclamazione di Roma capitale, fu aperto il grande viale che oggi si chiama viale di Trastevere, e che tagliò il rione in due creando il grande asse su cui oggi corre il tram 8. Nel Novecento Trastevere divenne un quartiere popolare denso di botteghe, osterie e, appunto, cinema di rione; dal dopoguerra in poi fu raccontato dal cinema italiano come simbolo della romanità. Nell'ultimo quarto del secolo il rione cominciò a cambiare pelle, con l'arrivo di studenti, stranieri e locali serali. La trasformazione di un ex cinema in un club di musica dal vivo come l'Alcazar è uno degli episodi recenti di questa lunga storia. Per la musica, una data utile da ricordare è il 18 ottobre 2024: quella sera l'Alcazar aprì la quarta edizione di #ALTRNTV con il concerto di YellowStraps, inaugurando il legame fra la rassegna e il locale che ritorna nel 2026 con Heartworms.
Chi è passato da #ALTRNTV w/ Heartworms all'Alcazar Live — 8 ottobre 2026
Dal palco dell'Alcazar, nelle stagioni recenti, sono passati artisti internazionali e italiani della scena soul, funk, R&B, jazz ed elettronica, accanto a comici di stand up e a dj. Per #ALTRNTV il nome che resta legato al locale è quello di YellowStraps, il progetto che il 18 ottobre 2024 aprì la quarta edizione della rassegna proprio all'Alcazar. Nella stessa edizione #ALTRNTV portò a Roma, in altri club, nomi come Califone, King Buzzo con Trevor Dunn, Tramhaus, Seun Kuti con gli Egypt 80, Shabaka, La Crus, Dente e A Toys Orchestra. Nel 2026 il calendario della rassegna, dentro la Biennale MArteLive, comprende Babyshambles, la band di Pete Doherty, Heartworms e RBSN, oltre a un Elektro Stage con Venerus in dj set. Quanto a Heartworms, prima di arrivare a Roma Jojo Orme è passata da alcuni dei palchi più significativi del rock britannico: il Windmill di Brixton, dove ha suonato accanto a Black Country, New Road, Goat Girl, The Last Dinner Party e PVA, e le aperture per The Kills e St. Vincent. Nello studio di Dan Carey, che ha prodotto i suoi dischi, sono passati Fontaines D.C. e black midi. Chi sarà all'Alcazar l'8 ottobre, dunque, vedrà un'artista che porta con sé una rete di riferimenti ampia, e che fino a oggi si è fatta conoscere in Italia soprattutto attraverso i dischi.
Ottobre a Roma: la Biennale MArteLive e le serate di musica
La prima metà di ottobre a Roma è uno dei periodi più ricchi dell'anno per chi ama la musica dal vivo: la stagione dei club riapre, i festival autunnali entrano nel vivo, e la Biennale MArteLive distribuisce concerti in decine di luoghi della città.
Gli altri appuntamenti della Biennale
Nello stesso periodo la Biennale MArteLive porta all'Atelier Montez la sezione Immersiva, dedicata alla ricerca sonora, con Abul Mogard e il progetto Immersion di Colin Newman e Malka Spigel; il 9 ottobre il Fusolab ospita Uragano Revue con Omar Souleyman, e la sezione SU fa tappa alla Villa di Massenzio. Una parte degli eventi è a ingresso libero, altri richiedono biglietto o prenotazione.
Il clima
A inizio ottobre le giornate romane sono ancora tiepide e le sere fresche: una giacca leggera basta, e una passeggiata a Trastevere prima del concerto è piacevole. Per chi resta in città qualche giorno, il cartellone del Romaeuropa Festival 2026 offre nello stesso periodo danza, teatro e musica in molte sedi.
Domande frequenti su Heartworms all'Alcazar
Quando suona Heartworms a Roma?
Heartworms suona a Roma giovedì 8 ottobre 2026 all'Alcazar Live di Trastevere, nell'ambito della rassegna #ALTRNTV della Biennale MArteLive 2026. L'orario indicato dal portale turistico di Roma Capitale è le 21. Il programma potrebbe subire variazioni, e conviene controllare il sito del locale prima di uscire.
Dove si trova l'Alcazar Live?
L'Alcazar Live si trova in via Cardinale Merry del Val 14, nel rione Trastevere, in una traversa di viale di Trastevere. Si raggiunge con il tram 8, che collega largo Argentina e piazza Venezia con Trastevere, oppure a piedi dal centro attraversando ponte Garibaldi o ponte Sisto.
Chi è Heartworms?
Heartworms è il progetto musicale di Jojo Orme, musicista inglese nata a Londra e cresciuta a Cheltenham, legata all'etichetta Speedy Wunderground del produttore Dan Carey. Ha pubblicato l'EP A Comforting Notion nel 2023 e l'album Glutton for Punishment nel febbraio 2025, fra post-punk, gothic rock e dance punk.
Quanto costano i biglietti per Heartworms all'Alcazar?
I prezzi dei biglietti per Heartworms all'Alcazar Live sono pubblicati sul sito ufficiale e dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione. I biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato; per un concerto in un club di dimensioni raccolte è prudente comprare in anticipo.
Che cos'è #ALTRNTV?
#ALTRNTV è la rassegna musicale della Biennale MArteLive, dedicata a sonorità alternative e distribuita in diversi club di Roma. Nel 2026, dal 7 ottobre, porta in città fra gli altri Babyshambles, Heartworms e RBSN, oltre a un Elektro Stage con Venerus in dj set.
Che genere di musica fa Heartworms?
La musica di Heartworms è descritta dalla critica come post-punk, gothic rock e dance punk, con elementi di electroclash, musica post-industriale e techno. Fra le influenze dichiarate da Jojo Orme ci sono The Cure, Siouxsie and the Banshees, PJ Harvey, Killing Joke, Sisters of Mercy e Nick Cave.
Come si torna a casa dopo il concerto all'Alcazar?
Dopo il concerto all'Alcazar Live il tram 8 lungo viale di Trastevere è la soluzione più comoda per tornare verso il centro. Per gli orari più tardi Roma ha una rete di bus notturni, e conviene controllare l'app del trasporto pubblico prima della serata; Trastevere è in gran parte zona a traffico limitato.
Il consiglio finale su Heartworms all'Alcazar
Le serate che si ricordano non sono quasi mai quelle nei grandi palazzetti, ma quelle in cui si è visto da vicino un'artista prima che diventasse troppo grande per una sala come questa. Heartworms all'Alcazar, un giovedì d'ottobre a Trastevere, ha tutte le caratteristiche di una serata così. Cenate presto, arrivate in anticipo, lasciate il telefono in tasca e ascoltate.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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