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Apollo Brown e Skyzoo all’Alcazar Live — 11 dicembre 2026

In breve. Il produttore Apollo Brown e il rapper Skyzoo suonano a Roma venerdì 11 dicembre 2026, con inizio alle 21:00 (la biglietteria indica una fascia dalle 21:00 alle 23:00), all'Alcazar Live, in Via Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma, a Trastevere.

Il produttore Apollo Brown e il rapper Skyzoo suonano a Roma venerdì 11 dicembre 2026, con inizio alle 21:00 (la biglietteria indica una fascia dalle 21:00 alle 23:00), all'Alcazar Live, in Via Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma, a Trastevere. Il concerto è la presentazione ufficiale del nuovo album Luxury Tax ed è annunciato come unica data italiana del loro tour europeo, in esclusiva nazionale e con posti limitati. Il biglietto costa 15,00 euro più 2,25 euro di prevendita, come indicato sulla pagina ufficiale di vendita del locale, dove al momento della consultazione i biglietti risultavano disponibili. L'orario di apertura delle porte non è pubblicato: il dato non è pubblicato. Per arrivare conviene usare il calcolatore percorsi di ATAC, perché linee e fermate possono cambiare. I biglietti si comprano online dal circuito di biglietteria collegato al sito del locale e alla pagina tour dell'artista, senza passare da canali non ufficiali.

La sala dell'Alcazar in via Cardinal Merry del Val, a Trastevere, piena durante un concerto sotto l'insegna al neon. Immagine dal sito ufficiale di Alcazar Live.
La sala dell'Alcazar in via Cardinal Merry del Val, a Trastevere, piena durante un concerto sotto l'insegna al neon. Immagine dal sito ufficiale di Alcazar Live.

Apollo Brown e Skyzoo a Roma in breve

Una serata di rap costruito sulla parola e sul campione: questa è la promessa di un concerto che unisce un produttore di Detroit e un MC di Brooklyn. A Roma arrivano a dieci anni dal loro primo album insieme, The Easy Truth, e a poche settimane dall'uscita del secondo, Luxury Tax.

I dati essenziali

Data: venerdì 11 dicembre 2026. Orario: 21:00, con termine indicato alle 23:00 sulla pagina di vendita. Luogo: Alcazar Live, Via Cardinale Merry del Val 14, Trastevere. Prezzo: 15,00 euro più 2,25 euro di prevendita. Organizzazione: la pagina di vendita indica come organizzatore la società Artviva. Apertura porte: non pubblicata.

Perché è una data rara

Il testo ufficiale di presentazione parla di data unica in esclusiva nazionale: il tour europeo del duo tocca l'Italia soltanto a Roma. Gli stessi organizzatori segnalano che i posti sono limitati, un dettaglio coerente con le dimensioni di un locale pensato per tenere il palco a pochi metri dalle prime file.

Chi sale sul palco

Sulla pagina tour di Apollo Brown la data romana compare come concerto insieme a Skyzoo. Altri artisti di supporto per Roma non risultano indicati: il dato non è pubblicato.

Il concerto: cosa aspettarsi

La formula è quella già vista nelle tappe europee: il produttore e il rapper dividono il palco e ripercorrono dieci anni di collaborazione. La pagina del locale olandese che ospita la data del 1 dicembre descrive lo show come l'incontro di due maestri del boom bap contemporaneo, con battiti pesanti, testi vissuti e molta energia dal vivo.

Un repertorio che copre dieci anni

Il messaggio con cui Skyzoo ha presentato il giro europeo parla di dieci anni di musica tra The Easy Truth e Luxury Tax. È ragionevole dunque pensare a un repertorio che pesca da entrambi i dischi; la scaletta di Roma, però, non è pubblicata.

Rap da ascoltare con attenzione

Il pubblico di questo genere è abituato a seguire la scrittura. Il flow di Skyzoo, descritto dallo stesso rapper come stratificato e pieno di doppi sensi, richiede attenzione alle parole; i beat di Apollo Brown, dal canto loro, lasciano spazio alla voce.

Dopo il concerto

L'Alcazar Live è un locale in cui, dopo i concerti, l'area della pista passa alla musica dei DJ. Se questo avvenga anche l'11 dicembre dopo le 23:00 non è indicato per questa data: il dato non è pubblicato.

The Easy Luxury Tour: le date europee

Il giro europeo si chiama The Easy Luxury Tour. Sul sito di Apollo Brown le date del duo, tutte indicate con Skyzoo, sono dieci in poco più di due mesi, fra Stati Uniti ed Europa.

Il calendario

Il 16 ottobre 2026 il duo è ad Atlanta, al Drunken Unicorn, con Dillon e Stlndrms. In Europa la sequenza è questa: 1 dicembre all'Aia, al Paard; 3 dicembre a Düsseldorf, alla Schleuse Zwei; 4 dicembre a Weinheim, al Café Central; 5 dicembre a Stoccarda, al Jugendhaus West; 9 dicembre a Sofia; 10 dicembre a Istanbul, quartiere di Beyoğlu, al Frankhan; 11 dicembre a Roma, all'Alcazar Live; 12 dicembre ad Atene, al Gazarte; 13 dicembre a Budapest, all'Akvárium Klub.

Roma al centro del tour

Nel calendario europeo Roma è la nona delle dieci date, fra Istanbul e Atene. Per chi vive in Italia è l'unica occasione di vedere il duo senza attraversare le Alpi.

Un tour in due parti

Il messaggio di Skyzoo che annuncia il giro lo definisce la prima parte del tour. Che cosa seguirà dopo il 13 dicembre non è pubblicato.

Luxury Tax, il nuovo album

Luxury Tax è uscito il 25 settembre 2026 ed è il secondo album in coppia di Apollo Brown e Skyzoo. Conta quattordici tracce e vede la partecipazione di Elzhi e Blu nel brano numero dodici, «The Blind Spot». La pagina Bandcamp del produttore rimanda all'etichetta Escapism Recordings, mentre un'intervista promozionale parla di una pubblicazione tramite Escapism Recordings e First Generation Rich, l'etichetta dello stesso Skyzoo.

La scaletta

I titoli, in ordine: «Soapbox Two», «Abundance», «Detours», «God Given», «Keep It Close», «Table Manners», «Learned Behavior», «Rose Tinted», «Scrape The Bowl», «No Discounts», «Hear Me Out», «The Blind Spot» con Elzhi e Blu, «Under The Lights», «The Rearview». Il primo titolo richiama in modo evidente «Soapbox», brano d'apertura di The Easy Truth.

Il tema: il prezzo delle cose che contano

Il titolo è già una dichiarazione. Secondo la presentazione sulla pagina del produttore, il disco indaga il costo dell'ambizione e del successo, con la produzione soulful e cinematografica di Apollo Brown sotto il racconto di Brooklyn di Skyzoo. Nell'intervista promozionale Skyzoo descrive il progetto come un viaggio in auto verso qualcosa di cui il protagonista valuta il prezzo: si parte dal bagaglio che ci si porta dietro e si finisce con lo sguardo allo specchietto retrovisore, che è anche il titolo dell'ultima traccia.

Un nuovo capitolo, non un seguito

Nelle parole del rapper i due album raccontano storie diverse, pur nascendo dalla stessa intesa e da valori comuni. Skyzoo aggiunge che con Apollo Brown condivide una vita familiare e priorità simili, ed è a questo che attribuisce la facilità con cui lavorano insieme.

Come l'ha accolto la stampa di settore

Le prime recensioni lette sono favorevoli: una testata lo definisce un disco coerente e senza riempitivi, un'altra lo giudica snello, con produzione raffinata e scrittura incisiva. Sono giudizi di singoli autori, non una valutazione collettiva, e le uscite recenti vanno lette con questa cautela.

Perché il concerto di Roma lo presenta

La pagina di vendita parla di presentazione ufficiale del nuovo album. Per chi ha già ascoltato il disco, la serata permette di sentire dal vivo brani come «God Given» e «No Discounts», citati nell'intervista come i primi indizi del progetto.

The Easy Truth, dieci anni dopo

Il primo album del duo è uscito il 30 settembre 2016 per Mello Music Group. È composto da quindici tracce e dura 51 minuti e 59 secondi. Le sessioni di registrazione si sono svolte ai Village Caverns, nel Michigan, e l'album è stato prodotto interamente da Apollo Brown; i produttori esecutivi sono Apollo Brown, Michael Tolle e Skyzoo.

Gli ospiti

«Basquiat on the Draw» ospita Conway the Machine e Westside Gunn; «A Couple Dollars» vede Joell Ortiz; «Payout» ha Stalley; «One in the Same» ha Patty Crash. Il disco si chiude con «Nodding Off» e si apre con «Soapbox», che dura meno di un minuto.

Critica e classifiche

La ricezione fu complessivamente favorevole: Exclaim! gli diede 7 su 10, HipHopDX 4,1 su 5, RapReviews 7,5 su 10, il critico Tom Hull un B+. La rete ABC lo collocò al ventiduesimo posto tra i cinquanta migliori album del 2016. Negli Stati Uniti non entrò nella Billboard 200, ma arrivò al venticinquesimo posto nella classifica Top R and B/Hip-Hop Albums, al sedicesimo tra i Top Rap Albums, al quarantacinquesimo tra gli album indipendenti e all'undicesimo tra gli Heatseekers.

Dove nasce l'amicizia

Secondo quanto racconta Skyzoo, la collaborazione nasce da un tour dell'autunno 2014 che ha consolidato il rapporto fra i due. L'album arriva due anni dopo.

Skyzoo, il rapper di Brooklyn

Skyzoo si chiama Gregory Skyler Taylor ed è nato il 24 dicembre 1982 a Crown Heights, a Brooklyn, New York. Cresciuto in parte a Bedford-Stuyvesant e, negli anni dell'adolescenza, a South Jamaica, nel Queens, è un rapper, regista e autore, attivo dal 2002, anno in cui ha cominciato a pubblicare mixtape a New York.

Il nome

Secondo la sua biografia, i genitori gli diedero il nome in omaggio a «Skyy», brano disco. Il suo nome d'arte, in altre parole, è un'eredità familiare prima che una scelta artistica.

Premi e primi dischi

Ha vinto gli Underground Music Awards come miglior rapper uomo nel 2002 e come miglior paroliere nel 2008. Fra i primi lavori c'è Cloud 9: The 3 Day High, con 9th Wonder, del 2006; il debutto solista The Salvation uscì il 29 settembre 2009 per Duck Down e Jamla.

Le collaborazioni

Nel 2010 pubblicò Live from the Tape Deck con Illmind; nel 2014 Barrel Brothers con Torae; nel 2019 Retropolitan con Pete Rock, per Mello Music Group. Nel 2016 l'album con Apollo Brown. Nel 2023 uscì The Mind of a Saint insieme a The Other Guys.

Il percorso con le etichette

Dopo Duck Down, di cui concluse gli obblighi nel 2013, e dopo aver lasciato Jamla nel 2011, nel 2014 ha fondato la propria etichetta, First Generation Rich. Più recenti sono All the Brilliant Things (11 giugno 2021), Keep Me Company (29 novembre 2024) e l'EP Views of a Lifetime (5 dicembre 2025).

Un isolato da Biggie

Le biografie riportano che il rapper è cresciuto a un isolato di distanza dalla casa di Notorious B.I.G.: un dato che spiega bene perché il suo rap abbia radici nel quartiere di Bedford-Stuyvesant.

Apollo Brown, il produttore di Detroit

Apollo Brown è il nome d'arte di Erik Vincent Stephens, nato il 20 giugno 1980 a Grand Rapids, nel Michigan. Cresciuto a Grand Rapids, si è trasferito a Detroit nel 2003 dopo la laurea alla Michigan State University e del suo lavoro si dice che sia diventato serio con la raccolta di beat Skilled Trade del 2007.

Il Red Bull Big Tune

Il 3 novembre 2009 vinse il Red Bull Big Tune Championship. Dopo quella vittoria lo contattò l'etichetta Mello Music Group, con cui da allora pubblica gran parte della sua musica.

Un catalogo di collaborazioni

Il suo elenco di album in coppia è lungo: Trophies con O.C. (2012), Dice Game con Guilty Simpson (2012), The Brown Tape con Ghostface Killah (2013), Ugly Heroes con Red Pill e Verbal Kent (2013), Blasphemy con Ras Kass (2014), Words Paint Pictures con Rapper Big Pooh (2015), Anchovies con Planet Asia (2017), No Question con Locksmith (2018), Mona Lisa con Joell Ortiz (2018), Lovesick con Raheem DeVaughn (2021).

Strumenti e metodo

Lavora con drum machine, tastiere, campionatore e giradischi. Nelle biografie si legge che preferisce una configurazione volutamente datata, un computer fisso con Windows XP e il programma Cool Edit 2000, e che insiste per registrare gli album nella stessa stanza dei suoi collaboratori.

Ugly Heroes

Apollo Brown è anche membro del gruppo Ugly Heroes, accanto a Red Pill e Verbal Kent, con cui ha pubblicato l'omonimo album nel 2013.

Boom bap: il suono dietro il concerto

Il lavoro di Apollo Brown e Skyzoo è collocato nell'hip hop underground e alternativo, con una forte eredità del suono newyorkese chiamato boom bap. Il nome è onomatopeico: il «boom» imita la cassa, il «bap» il rullante.

Che cos'è e da dove viene

Il boom bap fu un tratto distintivo dell'hip hop della costa orientale tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta, la cosiddetta età d'oro. Il primo uso del termine su disco viene attribuito a T La Rock nel brano «It's Yours» del 1984, anche se DJ Premier sostiene che l'espressione sia precedente. L'album di KRS-One Return of the Boom Bap contribuì a diffonderla.

Come è fatto

Lo schema tipico di un loop poggia sui quarti, con la cassa sul primo e sul terzo tempo e il rullante sul secondo e sul quarto. Il mixaggio mette in primo piano casse e rullanti incisivi, mentre le basi sono scarne, per lasciare spazio alla voce. Per costruire i ritmi si usarono campionatori e drum machine come l'Akai MPC e l'E-mu SP-1200, con una programmazione leggermente swingata.

I nomi di riferimento

Tra i produttori associati allo stile si citano DJ Premier, Pete Rock, Buckwild e Diamond D; tra gli artisti Gang Starr, KRS-One, A Tribe Called Quest, Wu-Tang Clan, Nas e The Notorious B.I.G. Pete Rock, tra l'altro, è il produttore con cui Skyzoo ha pubblicato Retropolitan.

Due città, un'intesa: Detroit e Brooklyn

Il duo mette a confronto due scuole: i battiti polverosi di Detroit e la penna di Brooklyn. Sulla pagina del locale olandese la presentazione descrive appunto Apollo Brown come produttore di Detroit noto per i beat soul polverosi, e Skyzoo come paroliere di Brooklyn noto per il flow narrativo.

La scena di Detroit

L'hip hop di Detroit ha un nome che pesa: J Dilla, che si formò come produttore nei gruppi 1st Down e Slum Village e iniziò la carriera solista nel 2002, scomparendo nel 2006. Il suo lavoro alzò il livello della produzione in città e ispirò artisti come Guilty Simpson ed Elzhi. Quest'ultimo, ospite su Luxury Tax, compare tra quelli citati come debitori di Dilla.

L'Hip Hop Shop e le battaglie

Fra i luoghi della scena c'era l'Hip Hop Shop, aperto nel 1993 e chiuso nel 1997, riaperto nel 2005 e di nuovo chiuso nel 2014: vi si tenevano battaglie di rap condotte da Proof, e vi mosse i primi passi un giovane Eminem. Il suo esordio Infinite è del 1996, The Slim Shady LP del 1999. Il film 8 Mile (2002) racconta quell'ambiente.

Brooklyn e Bedford-Stuyvesant

Dalla parte opposta, Skyzoo porta il racconto dei quartieri in cui è cresciuto, a Brooklyn e nel Queens. Nella presentazione del nuovo album la sua scrittura è descritta come dettagliata, con una forte componente di ambientazione.

Perché funziona l'incontro

Lo stesso Skyzoo attribuisce l'intesa a una visione della vita simile, oltre che al gusto musicale. Per chi ascolta, il risultato è un suono morbido e pesante insieme: la base di Detroit, il racconto di Brooklyn.

Mello Music Group, l'etichetta che li ha uniti

Mello Music Group nasce nell'autunno del 2007 a Tucson, in Arizona, per iniziativa di Michael Tolle, ex DJ universitario e appassionato di hip hop. L'etichetta discende da Mello Mixtapes, avviato da Tolle nel 2004.

Il catalogo

Tra gli artisti legati all'etichetta figurano Oddisee, Apollo Brown, Mr. Lif, Ghostface Killah, Open Mike Eagle, L'Orange, Quelle Chris, Jean Grae, Kool Keith, Nottz, Georgia Anne Muldrow, Pete Rock e Big Pooh, oltre a Homeboy Sandman, Substantial, Ras Kass e Red Pill.

Le uscite chiave

Tolle indicò come disco della svolta In the Ruff dei Diamond District (2009). Tra le uscite con Apollo Brown figurano Trophies con O.C. e Dice Game con Guilty Simpson, entrambi del 2012. Anche The Easy Truth nasce qui, con Tolle fra i produttori esecutivi.

Un'etichetta indipendente al centro

Il caso di Apollo Brown mostra come la scena indipendente americana possa passare da una vittoria in un concorso per beatmaker a una carriera costruita attorno a un catalogo coerente.

L'Alcazar Live: il locale

L'Alcazar Live si presenta come ex cinema, che non ha mai smesso di riempirsi di gente. Ospita concerti, stand-up comedy, DJ set e proiezioni, e comprende un ristorante e un bar con proposta di cocktail. Sulla piattaforma di vendita è classificato come club e cocktail bar.

Palco vicino al pubblico

Una pagina dedicata al locale lo descrive come piccolo per scelta, con il palco a pochi metri dalla prima fila. Dopo i concerti l'area della sala viene occupata dai DJ. Sopra, il ristorante Balcony si affaccia sul palco e propone cucina romana contemporanea durante i concerti.

Orari del locale

Per concerti e DJ set, il sito ufficiale indica apertura dalle 19:00 alle 03:00 da mercoledì a venerdì e dalle 20:00 alle 03:00 il sabato e la domenica. Il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 19:00 si tiene il mercatino Merkat. Per la serata dell'11 dicembre, che cade di venerdì, l'orario valido è quello della pagina dell'evento.

Accessibilità e servizi

Il piano inferiore è indicato come accessibile in sedia a rotelle e ospita il guardaroba. Il ristorante è indicato in apertura dalle 20:00 alle 22:30.

Quando è nato come locale live

Sull'inizio dell'attività le fonti non concordano: una pagina di stampa del 2017 parla di un locale appena rinnovato; un'altra indica l'attività come locale live dal 2019. Le date di apertura e chiusura del cinema non sono pubblicate.

Trastevere: il rione intorno al locale

Il nome viene dal latino trans Tiberim, «al di là del Tevere», ed era già il nome della regione augustea. Prima della fondazione di Roma l'area apparteneva agli Etruschi di Veio ed era contesa perché controllava il fiume, il guado dell'Isola Tiberina e il porto fluviale.

Una Roma di marinai e immigrati

In età repubblicana il rione attirò lavoratori del fiume e immigrati orientali, soprattutto ebrei e siriaci, e vi sorsero templi di culti orientali. Augusto ne fece la quattordicesima regione, Regio Transtiberim, che rimase fuori dalle mura fino alla costruzione delle Mura Aureliane.

Ville imperiali e vicoli medievali

Nell'età imperiale ricchi personaggi costruirono qui le loro ville: tra gli altri Clodia, amica di Catullo, e Giulio Cesare, con gli Orti di Cesare. Nel Medioevo le strade erano strette e tortuose; gli sporti dei piani alti che impedivano il passaggio dei carri furono demoliti solo a fine Quattrocento. Papa Sisto IV fece pavimentare alcune vie, prima in mattoni e poi con i sampietrini.

I luoghi del rione

Il rione ha il proprio centro in Piazza di Santa Maria in Trastevere, con la basilica; più a sud sorge Santa Cecilia in Trastevere; verso il fiume si attraversa Ponte Sisto, che collega il rione a Regola. Dall'altra parte, in salita, comincia il Gianicolo. Per la storia della città vissuta dal rione c'è il Museo di Roma in Trastevere.

Informazioni pratiche per la serata

La serata richiede poca organizzazione, ma qualche scelta conviene farla in anticipo.

Biglietti

Il biglietto costa 15,00 euro più 2,25 euro di prevendita e si acquista online sul circuito di biglietteria collegato al locale e alla pagina tour dell'artista. Poiché la data è presentata a posti limitati, vale la pena non aspettare l'ultimo giorno.

Come arrivare

La zona è il rione Trastevere. Le indicazioni aggiornate su autobus e tram si ottengono dal calcolatore percorsi di ATAC; il dato di una linea in particolare non è pubblicato nelle pagine del locale.

Cena e orari

Il ristorante interno apre alle 20:00 secondo il sito del locale, mentre il concerto inizia alle 21:00. Menù e prenotazioni per la sera specifica non sono pubblicati: il dato non è pubblicato.

Per chi si muove in sedia a rotelle

Il locale è indicato come accessibile in sedia a rotelle, con piano inferiore accessibile. Per le condizioni esatte la scelta migliore è contattare il locale prima della serata.

Una curiosità su Alcazar Live

Alcazar Live è stato un cinema: lo dice il sito del locale, che lo definisce un ex cinema che non ha mai smesso di riempirsi. Una descrizione del 2018 ricordava le poltroncine di velluto rosso, estraibili durante i concerti, e un bancone con popcorn gratuiti al piano principale, mentre la zona della cabina di proiezione era diventata il ristorante con vista sul palco.

Il ristorante nella cabina

Nella descrizione del 2018 l'ex area del proiettore è diventata ristorante e offre una vista sul palco: un riuso che porta la storia del cinema dentro il concerto. Se le stesse soluzioni siano ancora in uso oggi non è indicato: il dato non è pubblicato.

Una sala che cambia pelle

Nella stessa settimana il locale può ospitare un concerto, una serata di stand-up, un DJ set e, nel fine settimana, un mercatino diurno.

Una cosa che non ti dice nessuno su Alcazar Live

La cosa che di solito non viene detta è la scala. Alcazar Live è un locale piccolo per scelta: il palco è a pochi metri dalla prima fila. Per un concerto da club in cui si ascolta la scrittura, significa che anche l'ultima fila è vicina; e significa che i posti, in una data presentata come limitata, finiscono.

La capienza non è pubblicata

Il numero ufficiale dei posti non compare sulle pagine consultate: il dato non è pubblicato. Quel che si sa è che la serata è definita a posti limitati.

Più di un concerto

Il locale ha alle spalle più di 1.700 artisti. Per il pubblico romano è un luogo abituato a serate molto diverse fra loro: il nome dell'Alcazar compare nel calendario insieme a comedy, DJ set e live di artisti italiani e internazionali, come la data di Fasma del 3 dicembre.

Il consiglio che ti do per visitare Alcazar Live

Il mio consiglio è ascoltare Luxury Tax prima della serata, dall'inizio alla fine, nell'ordine in cui è stato costruito: l'album è pensato come un viaggio in auto, e la scaletta dal vivo, pur non essendo pubblicata, farà probabilmente riferimento a quell'architettura.

Arrivare con un po' di anticipo

Il locale è piccolo e la data è a posti limitati: arrivare con un po' di margine rispetto alle 21:00 permette di scegliere dove stare e di lasciare i cappotti al guardaroba, indicato al piano inferiore.

Decidere prima dove cenare

Il Balcony, sopra la sala, propone cucina romana contemporanea; il ristorante apre dalle 20:00. In alternativa si può cenare nel rione prima di entrare. Ricontrolla i dettagli sul sito del locale nei giorni precedenti.

Un ascolto con le parole

Chi ascolta rap in un'altra lingua ha un'arma in più se legge i testi prima: Skyzoo lavora su doppi sensi e immagini di quartiere, e riconoscerli dal vivo aumenta molto il piacere.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Fra gli appassionati di hip hop è noto che Apollo Brown lavora con strumenti volutamente datati: un computer con Windows XP e Cool Edit 2000. Fuori dalla cerchia degli appassionati è un dettaglio che si cita di rado.

Perché conta

Raccontare l'ostinazione per strumenti vecchi spiega il carattere del suono: beat caldi, pesanti e poco ripuliti, in contrasto con le produzioni più levigate. Lo stesso produttore insiste per registrare nella stessa stanza dei suoi collaboratori.

Una scelta di metodo

Per i dischi in coppia con Skyzoo questo vuol dire un lavoro fisicamente condiviso: nel caso di The Easy Truth le sessioni si tennero ai Village Caverns, nel Michigan.

La foto giusta da fare ad Alcazar Live

La foto che racconta la serata è quella che mostra la distanza ridotta fra palco e pubblico: il locale è piccolo e il palco è a pochi metri dalla prima fila.

Dalla balconata

Il ristorante Balcony si affaccia sul palco: da lì si vede la sala dall'alto. Se potrai stare in quella zona dipende dalla prenotazione e dalla disponibilità, quindi non è un'informazione da dare per scontata.

Le regole sulle riprese

Il locale non pubblica le regole sulle riprese dei concerti: il dato non è pubblicato. Meglio non contare su attrezzatura ingombrante e tenere il telefono in tasca nei momenti di maggiore concentrazione.

Fuori, nel rione

Per una foto da portare a casa, il mosaico della facciata di Santa Maria in Trastevere, del Duecento, mostra la Madonna in trono che allatta il Bambino, affiancata da dieci donne con le lampade. Il Gianicolo, con il suo belvedere, offre invece una veduta sul centro storico.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il locale ha una storia recente, quella dell'ex cinema; il quartiere intorno ne ha una molto più lunga.

1138-1143: la ricostruzione di Santa Maria in Trastevere

Sotto Innocenzo II fu ricostruita la basilica di Santa Maria in Trastevere, in parte con materiali di recupero dalle Terme di Caracalla. La tradizione fa risalire la fondazione a papa Callisto I (217-222), nel punto in cui sarebbe sgorgato dell'olio.

1473-1479: Ponte Sisto

Sisto IV fece ricostruire un antico ponte romano: i lavori iniziarono nel 1473, il ponte fu inaugurato per il Giubileo del 1475 e completato nel 1479. Un'apertura circolare nel pilone centrale riduce la pressione dell'acqua in caso di piena.

1498: la Porta Settimiana

Papa Alessandro VI Borgia ricostruì e ampliò la Porta Settimiana, probabilmente sopraelevandola, ed è questo l'aspetto che conserva. Un documento del 1123 è la prima menzione sicura della porta dopo l'antichità.

1506-1512: Villa Farnesina

Per Agostino Chigi, Baldassarre Peruzzi costruì la villa lungo la Lungara; nel 1580 la acquistò il cardinale Alessandro Farnese, da cui il nome. Il fresco della Galatea è di Raffaello.

1849: il Gianicolo e la Repubblica Romana

Sulla collina si svolse la difesa della Repubblica Romana contro le truppe francesi inviate da Pio IX. Dopo l'unità d'Italia il Gianicolo diventò parco pubblico e memoriale del Risorgimento; il monumento equestre a Garibaldi fu inaugurato nel 1895.

1904: il cannone del mezzogiorno

Dal 24 gennaio 1904 il cannone che segna il mezzogiorno è sul Gianicolo. L'uso era stato introdotto da Pio IX nel 1847, per far suonare insieme le campane della città; fu sospeso durante la Seconda guerra mondiale e ripristinato il 21 aprile 1959.

1903-1914: il cardinale Merry del Val

Il cardinale più noto con questo cognome, Rafael Merry del Val, nato nel 1865 all'ambasciata di Spagna a Londra, fu creato cardinale il 9 novembre 1903 e fu segretario di Stato di Pio X dal 12 novembre 1903 al 20 agosto 1914. Morì in Vaticano il 26 febbraio 1930.

Chi è passato da Alcazar Live

Il sito ufficiale parla di oltre 1.700 artisti nazionali e internazionali passati dal palco. Tra i nomi citati ci sono PJ Morton, Masego, Cassius, Pino d'Angiò e Alan Sorrenti.

Jazz e funk, secondo le cronache

Una cronaca del 2018 descriveva il programma come orientato a jazz e funk, con band internazionali spesso non di primo piano. Il quadro di oggi è più ampio: nel calendario dell'autunno 2026 compaiono comedy, DJ set, serate di musica italiana da ballare e concerti.

Nell'autunno 2026

Nel calendario autunnale la programmazione ufficiale include, fra gli altri, il live di Frank McComb, la serata con Toy Tonics e, il 16 ottobre, il DJ set di Daddy G, indicato come membro dei Massive Attack. Il 3 dicembre è la volta di Fasma con il Regno Spietato Club Tour.

Hip hop sul palco

Il concerto dell'11 dicembre è indicato dagli organizzatori come presentazione ufficiale del nuovo album, e porta sul palco uno dei produttori più attivi del circuito indipendente americano insieme a uno degli MC di Brooklyn più riconoscibili.

Domande frequenti su Apollo Brown e Skyzoo a Roma

Quando e dove suonano Apollo Brown e Skyzoo a Roma?

Suonano venerdì 11 dicembre 2026 all'Alcazar Live, in Via Cardinale Merry del Val 14, a Trastevere. L'inizio è alle 21:00 e la pagina di vendita indica la fine alle 23:00. È l'unica data italiana del tour europeo, annunciata come esclusiva nazionale.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto costa 15,00 euro più 2,25 euro di prevendita, secondo la pagina ufficiale di vendita del locale. I biglietti risultavano disponibili al momento della consultazione. La data è presentata a posti limitati, quindi conviene acquistare con un po' di anticipo e non aspettare la sera stessa.

A che ora aprono le porte?

L'orario di apertura porte non è pubblicato: il dato non è pubblicato. L'inizio indicato è alle 21:00. Il ristorante del locale apre alle 20:00 e il locale, nelle serate di concerto dal mercoledì al venerdì, apre dalle 19:00, quindi un arrivo anticipato è possibile.

Che album presentano?

Presentano Luxury Tax, uscito il 25 settembre 2026, il loro secondo album in coppia dopo The Easy Truth del 2016. Ha quattordici tracce e include Elzhi e Blu nel brano «The Blind Spot». Il tour si chiama The Easy Luxury Tour.

Chi sono Apollo Brown e Skyzoo?

Apollo Brown è un produttore di Detroit, nato a Grand Rapids nel 1980 e legato a Mello Music Group. Skyzoo è un MC di Brooklyn, nato nel 1982, attivo dal 2002 e fondatore della propria etichetta First Generation Rich. Hanno pubblicato insieme The Easy Truth nel 2016.

Il locale è accessibile in sedia a rotelle?

Sì, il locale è indicato come accessibile in sedia a rotelle, con un piano inferiore accessibile che ospita il guardaroba. Per le condizioni specifiche della serata, come posizione e posti riservati, il dato non è pubblicato: conviene contattare il locale prima dell'evento.

Si può cenare nel locale?

Sì, il locale ha il ristorante Balcony al piano superiore, che propone cucina romana contemporanea e affaccia sul palco. Secondo il sito apre dalle 20:00. Menù, prezzi e prenotazione per la serata dell'11 dicembre non sono pubblicati: il dato non è pubblicato.

Come si arriva all'Alcazar Live?

Il locale è in Via Cardinale Merry del Val 14, a Trastevere. Per il percorso con i mezzi pubblici conviene usare il calcolatore percorsi di ATAC, perché linee, fermate e corse possono cambiare. Le pagine del locale non indicano linee specifiche.

Il consiglio finale su Apollo Brown e Skyzoo

Se ami il rap in cui contano il campione, la cassa e la parola, questa è la serata giusta, nell'unica data italiana del tour. Ascolta Luxury Tax con i testi davanti, compra il biglietto per tempo e lascia che il resto lo faccia il locale: un ex cinema di Trastevere con il palco a pochi metri dal pubblico. Prima o dopo il concerto, una passeggiata verso Piazza di Santa Maria in Trastevere completa la serata.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Contact Information

Data Evento11 Dicembre 2026 21:00
IndirizzoVia Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma Trastevere, Roma, Roma Città