Adamo Romano in Maledizioni live a teatro al Teatro Italia ā 3 aprile 2027
Adamo Romano, noto sui social come Maledizioni, porta a teatro i suoi racconti con Maledizioni live a teatro sabato 3 aprile 2027 alle 21:00 al Teatro Italia, in via Bari 18, nel quartiere Nomentano. Sul palco salgono, una alla volta, le storie di chi ci passa accanto ogni giorno, con nome e voce, fra prosa, musica e racconto. Il Teatro Italia è raggiungibile con la metro B, a circa 450 metri dalla fermata Policlinico e a 600 metri dalla fermata Bologna, ed è fuori dalla ZTL. I biglietti interi costano 34,50 euro in platea e 28,50 euro in balconata, più le commissioni di servizio, e si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme.

Un autore che sui social racconta storie scomode, un teatro costruito negli anni Trenta per i ferrovieri, una sera di sabato di inizio aprile. Maledizioni live a teatro ĆØ il passaggio dal telefono al palco di un narratore che ha scelto come materia la cronaca quotidiana e le vite degli altri.
Maledizioni live a teatro a Roma: data, orario e biglietti
Maledizioni live a teatro di Adamo Romano va in scena al Teatro Italia una sola sera, sabato 3 aprile 2027, con inizio alle 21:00.
Una data sola
à l'unica data romana del tour. Nello stesso periodo lo spettacolo è in programma al Cinema Teatro Acacia il 31 marzo 2027 e al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano il 15 maggio 2027: chi non può esserci a Roma deve guardare a queste città .
I prezzi
Sul circuito di prevendita autorizzato i biglietti interi costano 34,50 euro in platea e 28,50 euro in balconata. Al prezzo, che include il diritto di prevendita, si aggiungono le commissioni di servizio del rivenditore.
Dove si comprano
I biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzatore, Nuovo Teatro Verdi Srl, con sede a Montecatini Terme. Il circuito permette di scegliere il posto sulla pianta della sala. Per informazioni sulla sala il Teatro Italia risponde allo 06 44239286 e all'indirizzo teatroitalia@teatroitalia.info.
In caso di annullamento
Il rivenditore ricorda di non essere l'organizzatore: procedure ed entitĆ dei rimborsi dipendono dall'organizzazione, e le commissioni di servizio non sono rimborsabili.
Nessuno ha visto niente: che cosa si vedrĆ
Maledizioni live a teatro ĆØ uno spettacolo di narrazione: Adamo Romano porta in scena i suoi racconti e i suoi personaggi, le storie di chi ci passa accanto ogni giorno, che salgono sul palco una alla volta, con nome e voce, fra prosa, musica e racconto.
Il tema
La presentazione ufficiale parte da una frase che torna come un ritornello: nessuno ha visto niente. Lo dicono tutti, sempre dopo: il vicino di casa, il collega, il palazzo intero. Tutti c'erano, nessuno ha visto. Ć il tema dell'indifferenza, dello sguardo che si volta dall'altra parte, e della responsabilitĆ di chi guarda.
Il finale
La presentazione si chiude con un'immagine: le luci che si riaccendono in sala, e lo spettatore che, a differenza di tutti gli altri, ha visto. Ć una promessa precisa: lo spettacolo vuole trasformare il pubblico in testimone.
Il formato
Prosa, musica e racconto: la formula ĆØ quella del teatro di narrazione, in cui una voce sola costruisce personaggi e situazioni davanti al pubblico. Rispetto ai contenuti social, brevi e visivi, il palco permette all'autore di dare alle storie il tempo e la voce che sul telefono non hanno.
Chi ĆØ Adamo Romano, l'autore di Maledizioni
Adamo Romano ĆØ un autore che sui social si presenta con il nome di Maledizioni. Sul suo profilo Instagram, seguito da quasi un milione di persone, si definisce autore, scrittore e provocatore, e dice di raccontare storie scomode di cui nessuno parla, per dare voce a chi non ne ha.
Le storie scomode
I suoi contenuti partono spesso dalla cronaca e dalle vite comuni: episodi di indifferenza, di solitudine, di ingiustizia quotidiana, trasformati in racconti brevi. Sui suoi canali compaiono storie ambientate anche a Roma, e temi che vanno dal costo della vita all'educazione economica.
Le immagini
Adamo Romano accompagna i racconti con immagini e vignette. In alcuni post precisa che le immagini sono volutamente parziali o oscurate, usate a scopo illustrativo e narrativo, e che non corrispondono alle persone reali coinvolte: una nota di trasparenza che dice molto sul rapporto fra cronaca e racconto nel suo lavoro. Su TikTok si presenta come il primo AI Artist d'Italia, e scrive di disegnare con le parole.
Dal web al palco
Maledizioni live a teatro porta questo lavoro in sala: dai post e dai video ai personaggi con nome e voce, davanti al pubblico. Ć un percorso che molti autori nati sul web stanno compiendo, e che mette alla prova la tenuta delle storie senza il supporto delle immagini.
Un pubblico trasversale
Le storie di Maledizioni parlano a lettori molto diversi fra loro: chi cerca una denuncia, chi un racconto commovente, chi uno spunto di discussione. Ć probabile che anche la platea del Teatro Italia rifletta questa varietĆ , con spettatori di etĆ e provenienze diverse, uniti dall'aver letto almeno una delle storie dell'autore.
Il nome: perchƩ Maledizioni
Maledizioni ĆØ il nome con cui Adamo Romano firma i suoi contenuti social, e il titolo che porta a teatro. La pagina Facebook ufficiale lo scrive con una grafia che gioca sulle parole: MalEdizioni.
Un gioco di parole
Nella grafia con la E maiuscola il nome si legge in due modi: maledizioni, le cose che si augurano a chi ha fatto del male, ed edizioni, come una casa editrice. Ć un gioco che tiene insieme la rabbia per le ingiustizie raccontate e il mestiere di chi scrive e pubblica storie.
Un titolo per il teatro
Portato sul palco, il nome diventa un'etichetta di genere: chi compra il biglietto sa che non troverĆ una comicitĆ leggera, ma racconti che puntano a scuotere. A nostro giudizio ĆØ una scelta onesta, che seleziona il pubblico giusto.
Il teatro di narrazione e i social
Il teatro di narrazione ĆØ una forma di spettacolo in cui un solo interprete racconta storie al pubblico, con pochi elementi scenici e molta voce. Oggi incontra anche un pubblico nuovo, arrivato dai social.
Il racconto breve e il racconto lungo
Sui social una storia deve colpire in pochi secondi. A teatro può respirare: un personaggio può essere presentato, fatto parlare, lasciato andare. Per un autore abituato al formato breve, lo spettacolo dal vivo è una prova di scrittura diversa.
La musica
La presentazione di Maledizioni live a teatro indica la musica come parte dello spettacolo, accanto a prosa e racconto. Chi siano i musicisti o se la musica sia dal vivo non ĆØ precisato.
Il pubblico
Il pubblico di questi spettacoli arriva in buona parte dai social: persone che conoscono già le storie e i toni dell'autore, e che cercano in sala un'esperienza più piena. Per un teatro come l'Italia, abituato a prosa, danza e musical, è un pubblico diverso da quello delle stagioni tradizionali.
Una curiositĆ su Adamo Romano in Maledizioni live a teatro al Teatro Italia ā 3 aprile 2027
La curiosità riguarda la produzione. L'organizzatore indicato sul circuito di vendita per la serata romana di Adamo Romano è Nuovo Teatro Verdi Srl, società con sede a Montecatini Terme: la stessa che organizza, la sera prima, venerdì 2 aprile, la data romana di Wasabi di Shamzy al Nuovo Teatro Orione.
Due serate consecutive, due teatri romani lontani fra loro, due autori nati sui social con linguaggi diversissimi: la comicitĆ dissacrante del creator toscano e i racconti scomodi di Maledizioni. Dietro, la stessa organizzazione toscana, che ha scelto di portare nella capitale in un solo fine settimana due dei suoi titoli.
La seconda curiositĆ riguarda i teatri che ospitano Maledizioni nelle altre cittĆ . A Milano lo spettacolo arriva il 15 maggio 2027 al Teatro Lirico Giorgio Gaber, una delle sale storiche della cittĆ , intitolata al cantautore milanese. Per un autore che racconta l'indifferenza, trovarsi in un teatro che porta quel nome ĆØ una coincidenza che fa pensare.
Infine, il sottotitolo. Nessuno ha visto niente ĆØ una frase che chiunque ha letto in un articolo di cronaca. A nostro giudizio ĆØ proprio la sua banalitĆ , la sua familiaritĆ , a renderla un titolo efficace.
Il Teatro Italia: un teatro nato per i ferrovieri
Il Teatro Italia, in via Bari 18, è una struttura d'epoca nel quartiere Nomentano: la costruzione iniziò nel 1928 su progetto dell'architetto Angiolo Mazzoni, con l'ingegnere Efisio Vodret e lo scultore Attilio Selva, e fu finanziata direttamente dall'amministrazione ferroviaria.
Liberty e DƩco
Il progetto combina elementi dello stile Liberty e del Déco. I lavori, finanziati dalle ferrovie, furono completati in poco più di due anni: il teatro nasceva come luogo di svago e cultura per i ferrovieri, legato al mondo del Dopolavoro.
Le sale
Il teatro conta 772 posti suddivisi in tre sale. La sala principale ha una platea di 486 posti, una prima balconata di 173 e una seconda balconata; due sale polivalenti, da 80 a 90 e da 45 a 50 posti, ospitano conferenze, lezioni di teatro e di musica, presentazioni.
Il bar del foyer
Nel foyer ĆØ aperto un bar elegantemente arredato, organizzato anche per la somministrazione gastronomica: una comoditĆ per chi arriva di corsa dal lavoro o vuole un aperitivo prima dello spettacolo.
Una programmazione varia
Oggi il Teatro Italia ospita spettacoli di ogni genere: prosa, danza, concerti, musical, sperimentazione, teatro in lingua, oltre a conferenze, seminari e lezioni universitarie.
Angiolo Mazzoni, l'architetto delle ferrovie
Angiolo Mazzoni del Grande, nato a Bologna il 21 maggio 1894 e morto a Roma il 28 settembre 1979, fu uno dei maggiori progettisti di edifici pubblici, stazioni ed edifici ferroviari e postali della prima metĆ del Novecento.
L'ingegnere capo delle Ferrovie
Mazzoni lavorò per buona parte della sua carriera come ingegnere capo delle Ferrovie dello Stato, con interventi importanti a Firenze, Messina, Milano e Roma, e firmò numerosi palazzi delle poste, fra cui quelli di Grosseto, Sabaudia, La Spezia, Latina, Ostia, Palermo e Trento.
Uno stile eclettico
Il suo linguaggio è difficile da ricondurre a un solo stile: futurista nella colonia di Calambrone, razionalista nel palazzo postale di Pola, costruttivista nella centrale termica della stazione di Firenze. Il Teatro Italia, con la sua combinazione di Liberty e Déco, aggiunge un altro registro a questa varietà .
L'esilio e il riconoscimento tardivo
L'adesione pubblica di Mazzoni al fascismo, mai rinnegata, lo portò a un esilio volontario in Colombia dal dopoguerra fino al 1963, e ha reso a lungo problematico il pieno riconoscimento critico del suo lavoro. Molti suoi edifici restano ancora oggi in funzione, e il Teatro Italia è uno di questi.
Una cosa che non ti dice nessuno su Adamo Romano in Maledizioni live a teatro al Teatro Italia ā 3 aprile 2027
Quello che pochi sanno, anche fra chi abita nel Nomentano, ĆØ che il Teatro Italia fu costruito dalle ferrovie. Chi passa in via Bari vede la facciata d'epoca e pensa a un teatro privato come tanti; in realtĆ l'edificio fu finanziato direttamente dall'amministrazione ferroviaria e progettato dall'ingegnere capo delle Ferrovie dello Stato, Angiolo Mazzoni.
La posizione non ĆØ casuale. Il quartiere ĆØ a breve distanza dalla stazione Tiburtina e dalla stazione Termini, e il sito del teatro indica proprio le due stazioni come punti di partenza per raggiungerlo con i mezzi pubblici. Un teatro per chi lavorava sui treni, a metĆ strada fra i due grandi scali della cittĆ .
La seconda cosa riguarda il parcheggio. Il Teatro Italia ha un parcheggio convenzionato in via Como 60, a circa duecento metri, aperto fino all'una di notte: la tariffa agevolata di 3 euro l'ora ĆØ riservata agli spettatori del teatro. Per chi arriva in auto un sabato sera nel Nomentano, dove la sosta ĆØ difficile, ĆØ un'informazione preziosa.
Terzo: il teatro è fuori dalla ZTL. Chi arriva in auto può quindi raggiungere via Bari senza permessi. Un vantaggio concreto rispetto ai teatri del centro storico, dove l'accesso in auto la sera è limitato, e una ragione in più per chi arriva dalla provincia o dai quartieri periferici senza un collegamento diretto con la metro B.
Come arrivare al Teatro Italia
Il Teatro Italia ĆØ in via Bari 18, fuori dalle zone a traffico limitato, ed ĆØ raggiungibile con la metro B: la fermata Policlinico ĆØ a circa 450 metri, la fermata Bologna a circa 600 metri.
In metro
Da Termini la metro B in direzione Rebibbia arriva a Policlinico in pochi minuti. Da lì si cammina per circa 450 metri fino a via Bari. In alternativa si scende a Bologna, qualche minuto di cammino in più.
Dalle stazioni
Il sito del teatro lo indica come facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici sia dalla stazione Termini sia dalla stazione Tiburtina. Per il percorso esatto in autobus conviene usare il calcolatore del trasporto pubblico romano, soprattutto per il ritorno serale.
In auto
Il parcheggio convenzionato ĆØ in via Como 60, a circa 200 metri dal teatro, aperto fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora per gli spettatori; il telefono ĆØ lo 06 4958320. Il sabato sera nel quartiere la sosta in strada ĆØ difficile.
Il consiglio che ti do per visitare Adamo Romano in Maledizioni live a teatro al Teatro Italia ā 3 aprile 2027
Il consiglio ĆØ di arrivare con un po' di anticipo e usare il bar del foyer. Il Teatro Italia ha un bar organizzato anche per la somministrazione gastronomica: per uno spettacolo alle 21:00 di sabato, un aperitivo o uno spuntino in teatro evita la corsa fra ristorante e sala.
Sulla scelta del posto, per uno spettacolo di narrazione la voce conta più della vista, e il Teatro Italia, con la sua platea di 486 posti, è una sala di dimensioni medie in cui la voce arriva bene. A nostro giudizio la platea, a 34,50 euro, vale la differenza per chi vuole cogliere le espressioni dell'autore; la balconata, a 28,50, è una scelta sensata per chi vuole spendere meno.
Secondo consiglio: guardare prima qualche contenuto di Maledizioni, se non lo si conosce. I temi sono spesso duri, legati alla cronaca e all'indifferenza: ĆØ bene sapere in anticipo che tipo di serata aspettarsi, soprattutto se si porta qualcuno che non conosce l'autore.
Terzo: arrivare in metro B, scendendo a Policlinico, e fare due passi nel quartiere prima di entrare. Il Nomentano, quartiere residenziale e tranquillo, ĆØ un buon preludio a una serata di racconti sulla vita di tutti i giorni.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Ć risaputo che molti spettacoli teatrali di oggi nascono dai social. Si cita meno spesso che dietro molti di questi tour ci sono produzioni teatrali tradizionali, che hanno scommesso sugli autori del web. La serata romana di Maledizioni ĆØ organizzata da una societĆ con sede a Montecatini Terme; la data milanese ĆØ ospitata da un teatro storico come il Lirico Giorgio Gaber.
à un fatto che smentisce l'idea di un mondo digitale separato da quello del teatro. Gli autori nati sul web portano un pubblico nuovo; le produzioni teatrali portano competenza, sale e circuiti. L'incontro fra le due cose è una delle novità più interessanti della scena italiana di questi anni.
Il secondo fatto poco citato riguarda il Teatro Italia. Fu inaugurato con un concerto di Pietro Mascagni, alla presenza dei vertici dell'Associazione Nazionale dei ferrovieri. Negli anni Cinquanta il teatro chiuse e divenne un cinema, l'Universal; solo nel febbraio 2006 fu ristrutturato e riaperto come teatro, con la direzione di Pietro Longhi. Una sala nata con Mascagni ospita oggi un autore dei social: ĆØ la storia del teatro italiano che continua a cambiare pubblico.
La foto giusta da fare a Adamo Romano in Maledizioni live a teatro al Teatro Italia ā 3 aprile 2027
La foto giusta si fa all'esterno, prima di entrare: la facciata d'epoca del Teatro Italia in via Bari, con il suo linguaggio fra Liberty e Déco, illuminata la sera. à un edificio che molti romani non conoscono, e che merita un'immagine.
Durante lo spettacolo le regole su foto e riprese sono quelle della sala e dell'organizzazione. Per uno spettacolo di narrazione, poi, la fotografia ha poco senso: tutto ĆØ nella voce e nelle parole, e un telefono acceso in platea disturba proprio il silenzio di cui il racconto ha bisogno.
La terza foto, per chi ama l'architettura, ĆØ nel foyer: gli spazi d'epoca del teatro dei ferrovieri, con il bar, raccontano la storia dell'edificio meglio di qualsiasi didascalia. Per chi segue Maledizioni sui social, una foto davanti al teatro con il biglietto in mano ĆØ il ricordo da condividere con la comunitĆ dell'autore.
Il Nomentano, il quartiere del Teatro Italia
Via Bari si trova nel quartiere Nomentano, fra piazza Bologna, il Policlinico Umberto I e via Nomentana: un quartiere residenziale e tranquillo, a breve distanza dall'universitĆ e dalle stazioni.
Villa Torlonia
A breve distanza, lungo via Nomentana, si apre Villa Torlonia, con il Casino Nobile e la Casina delle Civette. Chi arriva nel pomeriggio può dedicare un paio d'ore al parco e ai musei, controllando gli orari di apertura del sabato.
Porta Pia e il CoppedĆØ
Scendendo lungo via Nomentana verso il centro si arriva a Porta Pia. Dall'altra parte, verso via Salaria, il quartiere Coppedè è uno degli angoli più sorprendenti dell'architettura romana del Novecento.
San Lorenzo
A sud, oltre il Policlinico e l'università , c'è il quartiere di San Lorenzo, con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e il Cimitero del Verano. Il sabato sera San Lorenzo è uno dei quartieri più vivaci della città .
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Italia comincia nel 1928, quando inizia la costruzione del fabbricato su progetto di Angiolo Mazzoni, con Efisio Vodret e Attilio Selva, finanziata dall'amministrazione ferroviaria. In poco più di due anni l'edificio è pronto.
Il 1 giugno 1930, secondo il sito ufficiale del teatro, il Teatro Italia viene inaugurato con un concerto di Pietro Mascagni, in una cerimonia solenne alla quale partecipano i vertici dell'Associazione Nazionale dei ferrovieri. Le fonti non concordano sul mese: altri portali indicano l'inaugurazione nell'ottobre 1930, sempre con Mascagni.
Negli anni Cinquanta il teatro chiude e diventa un cinema, l'Universal. Nel febbraio 2006 viene ristrutturato e riaperto come teatro, con la direzione di Pietro Longhi. Da allora ospita prosa, danza, concerti, musical, teatro in lingua e lezioni universitarie. Il 3 aprile 2027 accoglie le storie di Maledizioni, in una sala che ha attraversato quasi un secolo di storia romana.
Chi ĆØ passato da Adamo Romano in Maledizioni live a teatro al Teatro Italia ā 3 aprile 2027
Dal Teatro Italia ĆØ passato, il giorno dell'inaugurazione, Pietro Mascagni, con un concerto davanti ai vertici dell'associazione dei ferrovieri. Dietro la costruzione ci sono i nomi di Angiolo Mazzoni, ingegnere capo delle Ferrovie dello Stato, dell'ingegnere Efisio Vodret e dello scultore Attilio Selva.
Dopo i decenni del cinema Universal, con la riapertura del 2006 guidata da Pietro Longhi sono tornati sul palco attori, danzatori, musicisti e compagnie di ogni genere, dalla prosa al musical, dal teatro in lingua alla sperimentazione, oltre agli studenti delle lezioni universitarie ospitate in sala.
Il 3 aprile 2027 passa da via Bari Adamo Romano, con i personaggi dei suoi racconti: i vicini di casa, i colleghi, i palazzi interi che non hanno visto niente. A nostro giudizio ĆØ un passaggio coerente con la storia di un teatro nato per una comunitĆ di lavoratori: storie di persone comuni, raccontate a persone comuni.
Come organizzare la serata del 3 aprile
Per Maledizioni live a teatro la serata più comoda comincia nel tardo pomeriggio nel Nomentano, prosegue con uno spuntino al bar del teatro e si chiude, per chi ne ha voglia, con un giro a San Lorenzo.
Il pomeriggio
Chi arriva presto può passare un'ora a Villa Torlonia, sulla Nomentana, o fare una passeggiata nel quartiere Coppedè. A inizio aprile la luce dura fino a sera, e le due mete sono a breve distanza dal teatro.
L'arrivo
Arrivare in via Bari verso le 20:30 lascia il tempo di ritirare i biglietti, passare dal bar del foyer e sistemarsi in sala senza fretta. Per chi arriva in auto, il parcheggio convenzionato di via Como ĆØ a pochi minuti a piedi.
Il ritorno
La durata dello spettacolo non ĆØ indicata dall'organizzazione. Conviene controllare in anticipo l'orario dell'ultima corsa della metro B e, in alternativa, avere a portata di mano il numero di un servizio taxi.
Platea o balconata: come scegliere il posto
Per Maledizioni live a teatro il circuito di vendita propone due settori: platea a 34,50 euro e balconata a 28,50 euro.
La platea
La platea del Teatro Italia ha 486 posti. Per uno spettacolo di narrazione è la scelta che garantisce il contatto più diretto con l'autore: le espressioni, le pause, i cambi di voce fra un personaggio e l'altro si colgono meglio da vicino.
La balconata
La prima balconata ha 173 posti e offre una visione dall'alto della scena. Per una serata di racconti la voce resta al centro, e sei euro di risparmio possono valere la distanza, soprattutto per chi va in gruppo di amici.
Comprare presto
Con una sola data a Roma e un autore seguito da un pubblico ampio sui social, conviene non aspettare le ultime settimane: la scelta del posto sulla pianta della sala è più ampia all'inizio della vendita.
Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo
Il Teatro Italia ha un bar nel foyer, organizzato anche per la somministrazione gastronomica: la soluzione più comoda per chi arriva poco prima delle 21:00.
Nel quartiere
Intorno a piazza Bologna e lungo le vie del Nomentano si trovano pizzerie, trattorie e bar di quartiere. Il sabato sera i locali si riempiono presto: chi vuole cenare prima dello spettacolo prenoti per le 19:15 o le 19:30.
Dopo lo spettacolo
Il sabato sera San Lorenzo, a poca distanza, offre locali aperti fino a tardi, frequentati soprattutto da un pubblico giovane. Per una cena dopo teatro più tranquilla, le trattorie del Nomentano sono la scelta più vicina.
AccessibilitĆ e informazioni pratiche
Il Teatro Italia non pubblica indicazioni dettagliate sull'accessibilitĆ della sala: chi ha esigenze particolari deve contattare il teatro allo 06 44239286 o a teatroitalia@teatroitalia.info prima dello spettacolo.
L'etĆ
L'organizzazione non indica limiti d'età . I temi di Maledizioni, legati alla cronaca e all'indifferenza, possono essere duri: a nostro giudizio lo spettacolo è adatto a un pubblico adulto e ai ragazzi più grandi, meglio se accompagnati.
Roma a inizio aprile
A inizio aprile a Roma le sere sono ancora fresche: una giacca è d'obbligo per l'uscita. à anche un periodo di grande movimento turistico, e chi arriva da fuori per lo spettacolo fa bene a prenotare l'alloggio per tempo. Chi desidera costruire intorno alla serata un soggiorno su misura può rivolgersi a Tour Leader Pro, che organizza tour ed esperienze private.
Domande frequenti su Maledizioni live a teatro
Quando ĆØ Adamo Romano a Roma con Maledizioni live a teatro?
Adamo Romano porta Maledizioni live a teatro a Roma sabato 3 aprile 2027 alle 21:00, al Teatro Italia di via Bari 18, nel quartiere Nomentano. Ć l'unica data romana dello spettacolo.
Quanto costano i biglietti di Maledizioni al Teatro Italia?
I biglietti per Maledizioni live a teatro al Teatro Italia costano 34,50 euro in platea e 28,50 euro in balconata, prezzi interi con diritto di prevendita incluso e commissioni di servizio escluse. Si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione.
Chi ĆØ Adamo Romano?
Adamo Romano ĆØ un autore noto sui social come Maledizioni, seguito da quasi un milione di persone su Instagram. Si definisce autore, scrittore e provocatore, e racconta storie scomode di persone comuni, spesso legate alla cronaca e all'indifferenza.
Di che cosa parla Maledizioni live a teatro?
Maledizioni live a teatro porta in scena i racconti e i personaggi di Adamo Romano, le storie di chi ci passa accanto ogni giorno, fra prosa, musica e racconto. Il filo conduttore ĆØ la frase nessuno ha visto niente, sull'indifferenza di chi guarda e non vede.
Come si arriva al Teatro Italia di via Bari?
Il Teatro Italia di via Bari 18 si raggiunge con la metro B, fermata Policlinico a circa 450 metri o Bologna a circa 600 metri. Ć fuori dalla ZTL e ha un parcheggio convenzionato in via Como 60, a 3 euro l'ora per gli spettatori.
C'ĆØ un parcheggio vicino al Teatro Italia?
Il Teatro Italia ha un parcheggio convenzionato in via Como 60, a circa 200 metri, aperto fino all'una di notte, con tariffa agevolata di 3 euro l'ora riservata agli spettatori. Il telefono del parcheggio ĆØ lo 06 4958320.
Dove si può vedere Maledizioni live a teatro fuori Roma?
Oltre alla data romana del 3 aprile 2027 al Teatro Italia, Maledizioni live a teatro di Adamo Romano ĆØ in programma al Cinema Teatro Acacia il 31 marzo 2027 e al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano il 15 maggio 2027. Le altre date vanno controllate sul circuito di vendita.
Quanto dura Maledizioni live a teatro?
La durata di Maledizioni live a teatro non ĆØ indicata dall'organizzazione. Lo spettacolo al Teatro Italia comincia alle 21:00: conviene pianificare il ritorno controllando l'ultima corsa della metro B o prenotando un taxi.
Il consiglio finale su Maledizioni live a teatro
Un autore che dai social racconta l'indifferenza quotidiana, uno spettacolo di narrazione fra prosa e musica, un teatro costruito dalle ferrovie negli anni Trenta e inaugurato da Mascagni. A nostro giudizio Maledizioni live a teatro ĆØ la serata giusta per chi segue Adamo Romano e vuole ascoltare le sue storie con il tempo e il silenzio che il telefono non concede. Conviene arrivare in metro B a Policlinico, usare il bar del foyer per uno spuntino prima dell'inizio e sapere in anticipo che i temi non saranno leggeri.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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