Proponi un eventoAccediIl mio viaggio

Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia — 9 aprile 2027

Non tutte le suocere vengono per nuocere, il nuovo spettacolo comico degli Arteteca, il duo napoletano formato da Enzo Iuppariello e Monica Lima, va in scena al Teatro Italia, in via Bari 18 (00161 Roma), venerdì 9 aprile 2027 alle 21:00. Il teatro è nel quartiere Nomentano, fuori dalla zona a traffico limitato, a circa 450 metri dalla fermata Policlinico e a 600 metri dalla fermata Bologna della metro B; a 200 metri, in via Como 60, c'è un parcheggio convenzionato. Sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione i biglietti interi costano 37 euro in poltronissima VIP, 35 euro in poltronissima di platea, 30 euro in prima balconata e 25 euro in seconda balconata, più commissioni.

Illustrazione per Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia
Illustrazione generata con intelligenza artificiale: non è una fotografia del Teatro Italia né dell'evento.

Arteteca al Teatro Italia: data, orario e biglietti

Una sola serata romana, venerdì 9 aprile 2027 alle 21:00, al Teatro Italia di via Bari: è la data indicata dal circuito di prevendita autorizzato per Non tutte le suocere vengono per nuocere.

L'orario

Lo spettacolo comincia alle 21:00. Conviene arrivare con una ventina di minuti di anticipo, anche per approfittare del bar del foyer, che il teatro presenta come elegantemente arredato e attrezzato anche per la ristorazione.

I settori e i prezzi

Quattro settori: poltronissima VIP a 37 euro, poltronissima di platea a 35, prima balconata a 30 e seconda balconata a 25, con prezzi interi a cui si aggiungono le commissioni di servizio. Il circuito permette di scegliere il posto sulla pianta della sala.

L'organizzazione

La serata è organizzata da PG Production. Per le informazioni sulla sala e sull'accesso il riferimento è il Teatro Italia, ai recapiti pubblicati sul sito ufficiale.

Non tutte le suocere vengono per nuocere: lo spettacolo

Non tutte le suocere vengono per nuocere è il titolo del nuovo spettacolo teatrale comico degli Arteteca, presentato dal circuito di prevendita autorizzato come il ritorno in scena del duo noto al grande pubblico per Made in Sud e Mad in Italy.

Il titolo

Il titolo gioca con un proverbio che tutti conoscono, quello secondo cui non tutto il male viene per nuocere, e lo sposta sulla figura più classica della comicità familiare: la suocera. È una promessa chiara: una serata di comicità di coppia, costruita sul rapporto con la famiglia dell'altro.

Una comicità per la famiglia

Il circuito di prevendita autorizzato presenta gli Arteteca come noti al grande pubblico per la loro storica partecipazione a programmi televisivi di successo. È una comicità costruita per la prima serata, che a teatro si rivolge a un pubblico di ogni età.

Enzo e Monica

Nei film e negli spettacoli degli Arteteca i personaggi portano i nomi veri degli interpreti, Enzo e Monica: una coppia che il pubblico ha visto fidanzarsi, sposarsi e diventare famiglia. Una suocera, in questo percorso, era quasi inevitabile.

Una tournée

Non tutte le suocere vengono per nuocere è in tournée nella stagione 2026/2027, e Roma è una delle tappe: il Teatro Italia la ospita per una sola sera, il che rende consigliabile l'acquisto anticipato.

La trama

La trama dettagliata non è pubblicata dalle fonti ufficiali. Il consiglio è di andare a teatro senza sapere troppo: la comicità degli Arteteca vive di situazioni ed equivoci, e la sorpresa fa parte del gioco.

Chi sono gli Arteteca: Enzo Iuppariello e Monica Lima

Gli Arteteca sono il duo comico napoletano formato da Enzo Iuppariello e Monica Lima, coppia anche nella vita, protagonisti di tre film per il cinema, di una sitcom per Rai 2 e di molte stagioni di Made in Sud.

Made in Sud

Gli Arteteca sono fra i comici più rappresentativi di Made in Sud: dopo il successo della tredicesima edizione il programma ha dedicato tre serate monografiche ai suoi volti principali, e una di queste era la loro. Nella quindicesima e ultima edizione, nel 2022, hanno anche affiancato Clementino alla conduzione di una puntata.

Il cinema

Il debutto sul grande schermo arriva con Natale a Londra, Dio salvi la regina. Nel 2016 sono protagonisti di Vita, cuore, battito, diretto da Sergio Colabona e uscito il 17 marzo; nel 2018 del seguito, Finalmente sposi, diretto da Lello Arena e uscito il 25 gennaio, che ha incassato 1,1 milioni di euro nelle prime due settimane.

Famiglia all'incontrario

Nel 2022 Rai 2 ha trasmesso Famiglia all'incontrario, miniserie in otto puntate in onda il sabato pomeriggio, dalle 16:25 alle 17:00, con gli Arteteca e la loro figlia Sara, insieme a Ciro Ceruti e Giulia Sara Salemi. È la prova che, per il duo, la famiglia è insieme tema comico e realtà quotidiana.

La saga di Enzo e Monica, dal cinema al teatro

Dal 2016 a oggi gli Arteteca hanno costruito, film dopo film e spettacolo dopo spettacolo, la storia di una coppia napoletana che cresce insieme al pubblico.

Vita, cuore, battito

Nel film del 2016 Enzo è commesso in un negozio di abbigliamento e Monica parrucchiera ed estetista, due fidanzati trentenni della periferia di Napoli. Il capo di Enzo vince in una bisca un viaggio culturale a Firenze, Barcellona e Formentera, e la coppia parte: due pesci fuor d'acqua fra musei e spiagge.

Finalmente sposi

Nel seguito Monica decide di sposarsi e organizza tutto, Enzo conta i debiti. A pochi giorni dalle nozze il centro commerciale dove lavorano chiude, e al posto del viaggio a Miami i due prendono un pullman per Wolfsburg, in Germania, dove li aspetta il cugino Ciro.

A teatro

A Roma gli Arteteca sono già passati nella stagione 2026/2027 con Operazione Cicogna al Nuovo Teatro Orione, la commedia in cui la coppia cerca un figlio. Con Non tutte le suocere vengono per nuocere tornano in città con un nuovo titolo e in una sala più grande.

Angiolo Mazzoni, l'architetto del Teatro Italia

Angiolo Mazzoni, nato a Bologna il 21 maggio 1894 e morto a Roma il 28 settembre 1979, fu uno dei maggiori progettisti di edifici pubblici, stazioni ed edifici ferroviari e postali della prima metà del Novecento.

La formazione romana

Trasferitosi a Roma con la famiglia nel 1905, si iscrisse nel 1914 alla Scuola di applicazione per ingegneri. Risentì dell'insegnamento di Vincenzo Fasolo e di Gustavo Giovannoni e dal 1920 frequentò per oltre un anno lo studio di Marcello Piacentini.

L'architetto delle ferrovie

Assunto dalle Ferrovie nel 1921, nel marzo 1924 fu trasferito a Roma, al Servizio Lavori e Costruzioni del nuovo Ministero delle comunicazioni. Da lì, a partire dalla stazione del Brennero nel 1926 e fino al 1943, progettò una lunga serie di edifici ferroviari e postali in tutta Italia, dalla Centrale termica della stazione di Firenze alla stazione di Bolzano, dal Palazzo postale di Nuoro a quelli di Grosseto, Sabaudia, La Spezia, Latina, Ostia, Palermo e Trento.

Uno stile eclettico

La sua opera è difficile da ridurre a un solo linguaggio: futurista nella Colonia di Calambrone, razionalista nell'edificio postale di Pola, costruttivista nella centrale termica di Firenze. Nel 1933 aderì ufficialmente al Futurismo, dopo l'incontro con Filippo Tommaso Marinetti. Nel Teatro Italia, secondo il sito ufficiale, convivono elementi del Liberty e del Déco.

La stazione Termini

L'incarico più importante fu il progetto della nuova stazione Termini, presentato con un plastico all'Esposizione mondiale di New York del 1939 e interrotto nel 1943. Le ali laterali della stazione, con la lunga serie di archi che riprendono il tema dell'acquedotto romano, sono state realizzate secondo il suo disegno.

Made in Sud, la trasmissione degli Arteteca

Made in Sud è il programma comico che ha reso popolari gli Arteteca: nato nel 2008 su Comedy Central, è andato in onda su Rai 2 dal 7 novembre 2012 al 6 giugno 2022, trasmesso dal centro di produzione Rai di Napoli.

Le origini

Il format, ideato da Ferdinando Mormone e Paolo Mariconda, debuttò in seconda serata sul canale tematico Comedy Central, passò poi a MTV e tornò su Comedy Central; andava in onda dal Teatro Tam di Napoli, con la conduzione di Gigi e Ross e di Fatima Trotta.

La comicità del Sud

La maggior parte dei comici della trasmissione veniva dal Mezzogiorno, da cui il titolo. In questo contesto gli Arteteca sono diventati uno dei volti più riconoscibili, fino alla serata monografica a loro dedicata.

Mad in Italy

Il circuito di prevendita autorizzato ricorda anche la loro partecipazione a Mad in Italy, fra i programmi televisivi che li hanno fatti conoscere al grande pubblico.

Operazione Cicogna, lo spettacolo precedente

Prima di Non tutte le suocere vengono per nuocere, nella stessa stagione romana, gli Arteteca hanno portato in scena Operazione Cicogna, commedia in due atti scritta con Ciro Ceruti, che ne firma anche la regia.

La trama

Enzo e Monica, coppia affiatata ma stremata dai tentativi di avere un figlio, vengono travolti dagli equivoci nel giorno in cui l'intelligenza artificiale di casa annuncia la finestra fertile: arriva la sorella di Enzo, forse incinta, e poi camorristi, travestimenti e un assistente sociale in visita.

Ciro Ceruti

Ceruti è il compagno di scrittura storico del duo: ha firmato le sceneggiature di Vita, cuore, battito e Finalmente sposi e, in quest'ultimo, interpreta il cugino Ciro che accoglie la coppia in Germania; è di nuovo accanto a loro nella sitcom Famiglia all'incontrario.

Dalla cicogna alla suocera

Chi ha visto Operazione Cicogna ritroverà in Non tutte le suocere vengono per nuocere la stessa coppia in un nuovo capitolo; chi non l'ha visto troverà uno spettacolo autonomo.

Il Teatro Italia oggi

Il Teatro Italia dichiara oltre quindici spettacoli al mese, in tre sale, con una programmazione che spazia dalla prosa alla danza, dai concerti ai musical, dalla sperimentazione al teatro in lingua.

Le sale polivalenti

Oltre alla sala principale, il teatro dispone di due sale polivalenti, da 80 a 90 e da 45 a 50 sedute, utilizzate per conferenze, riunioni, catering e lezioni di teatro e di musica.

Un teatro anche per l'università

Il Teatro Italia ospita anche seminari e lezioni universitarie: una vocazione coerente con un quartiere che ospita il Policlinico, a pochi minuti a piedi dal teatro.

Una curiosità su Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia — 9 aprile 2027

La curiosità più simpatica è che i personaggi degli Arteteca invecchiano insieme agli attori. Nel 2016 erano due fidanzati trentenni di periferia; nel 2018 si sposavano e perdevano il lavoro nello stesso momento; nella sitcom del 2022 avevano una figlia, interpretata dalla loro figlia vera, Sara. Nella stagione 2026/2027, a teatro, cercano un figlio in Operazione Cicogna e affrontano la suocera in Non tutte le suocere vengono per nuocere. È una saga comica che segue le tappe di una vita, con gli stessi nomi e la stessa coppia di interpreti.

La seconda curiosità riguarda la televisione. Nella quindicesima e ultima edizione di Made in Sud, nella primavera del 2022, gli Arteteca si trovarono per una sera dall'altra parte del palco: affiancarono Clementino alla conduzione di una puntata, sostituendo i conduttori assenti. Da comici del cast a padroni di casa, nello stesso programma che li aveva resi popolari.

Terza curiosità: il Teatro Italia, che li ospita, fu inaugurato nel 1930 con un concerto di Pietro Mascagni, l'autore di Cavalleria rusticana. Un teatro nato con la musica colta ospita oggi una serata di comicità napoletana: segno di una sala che negli anni si è aperta a ogni genere, dalla prosa ai concerti, dal musical alla comicità.

Il Teatro Italia, un teatro d'epoca nel Nomentano

Il Teatro Italia è una struttura d'epoca in via Bari 18, nel quartiere Nomentano, con una sala principale di circa ottocento posti divisi fra platea e due balconate e due sale polivalenti più piccole.

Mazzoni, Vodret e Selva

Secondo il sito ufficiale la costruzione cominciò nel 1928, su progetto dell'architetto Angiolo Mazzoni con l'ingegnere Efisio Vodret e lo scultore Attilio Selva, che combinarono elementi dello stile Liberty e del Déco. I lavori, finanziati direttamente dall'amministrazione ferroviaria, furono completati in poco più di due anni.

L'inaugurazione con Mascagni

Il 1º giugno 1930 il Teatro Italia fu inaugurato con una cerimonia solenne e un concerto di Pietro Mascagni, alla presenza dei vertici dell'Associazione nazionale. Negli anni Cinquanta il teatro fu chiuso e trasformato in cinema, l'Universal.

La rinascita del 2006

Nel febbraio 2006 il teatro è stato ristrutturato e riaperto con la direzione di Pietro Longhi. Oggi ospita prosa, danza, concerti, musical, sperimentazione, teatro in lingua, conferenze, seminari e lezioni universitarie.

Il foyer

All'interno del foyer c'è un bar arredato con cura e organizzato anche per la somministrazione gastronomica: una comodità rara per un teatro di quartiere, utile per chi arriva direttamente dal lavoro il venerdì sera.

La sala

La sala principale conta 486 posti in platea e 173 in prima balconata, oltre alla seconda balconata; le due sale polivalenti hanno da 80 a 90 e da 45 a 50 sedute. Nel complesso il teatro dichiara 772 posti fra le tre sale.

Una cosa che non ti dice nessuno su Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia — 9 aprile 2027

Quello che raramente si racconta è che il Teatro Italia è un teatro nato dalle ferrovie. Il sito ufficiale ricorda che i lavori furono finanziati direttamente dall'amministrazione ferroviaria, e il suo progettista, Angiolo Mazzoni, fu per buona parte della carriera ingegnere capo delle Ferrovie dello Stato. Secondo l'enciclopedia libera il teatro faceva parte del complesso del Dopolavoro ferroviario di Roma, un edificio in cui Mazzoni sperimentò nuove tecnologie come l'armatura in cemento armato.

Le fonti non concordano sulla data: il sito del teatro colloca l'avvio dei lavori nel 1928 e l'inaugurazione nel 1930, mentre la voce dell'enciclopedia libera su Mazzoni indica il teatro con l'anno 1925. In ogni caso è un'opera giovanile di un architetto che avrebbe poi firmato anche il progetto delle ali laterali della stazione Termini, con la lunga teoria di archi che riprende il tema dell'acquedotto romano.

Il dettaglio pratico che pochi conoscono è il parcheggio: il teatro ha una convenzione con l'autorimessa di via Como 60, a 200 metri, aperta fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora riservata agli spettatori.

Come arrivare al Teatro Italia

Il Teatro Italia, in via Bari 18, è fuori dalla zona a traffico limitato e si raggiunge con la metro B: circa 450 metri dalla fermata Policlinico e 600 dalla fermata Bologna.

In metro

Con la linea B si scende a Policlinico, la fermata più vicina, oppure a Bologna; da entrambe il teatro si raggiunge a piedi in pochi minuti. Chi arriva dalla stazione Termini ha la linea B diretta.

Dalle stazioni

Il teatro indica di essere facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici sia dalla stazione Termini sia dalla stazione Tiburtina: per chi arriva in treno da fuori Roma è una comodità in più. Per gli autobus conviene usare il calcolatore di Atac, che indica le linee più rapide da ciascuna delle due stazioni.

Il ritorno

Dopo lo spettacolo, che finisce in tarda serata, conviene verificare sul calcolatore di Atac gli orari dell'ultima corsa della metro B, soprattutto per chi deve cambiare linea a Termini.

In auto

Essendo fuori dalla ZTL, il teatro si raggiunge in auto senza permessi. Il parcheggio convenzionato è in via Como 60, a 200 metri, aperto fino all'una di notte, con tariffa di 3 euro l'ora per gli spettatori; il numero dell'autorimessa è 06 4958320.

Il consiglio che ti do per visitare Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia — 9 aprile 2027

Il consiglio è di trasformare la serata in un'uscita di famiglia, suocere comprese. Uno spettacolo che si intitola Non tutte le suocere vengono per nuocere è l'occasione perfetta per portare a teatro la famiglia allargata: la comicità degli Arteteca, nata in televisione e passata per il cinema, è pensata per un pubblico ampio, e ridere insieme dei difetti di una famiglia sul palco è il modo più leggero per riconoscersi.

Il secondo consiglio riguarda il posto. La poltronissima VIP e la poltronissima di platea, a 37 e 35 euro, sono le più vicine alla scena, e per una comicità fatta di espressioni e movimenti conviene stare vicini. La prima balconata, a 30 euro, offre una buona visione d'insieme; la seconda, a 25, è la scelta più economica per chi va a teatro con gli amici o con una famiglia numerosa.

Terzo consiglio: sfruttare la posizione del teatro. Essendo fuori dalla ZTL e vicino alla metro B, il Teatro Italia è uno dei teatri romani più comodi da raggiungere; con il parcheggio convenzionato a 200 metri, anche chi arriva dalla provincia può venire in auto senza problemi.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Che gli Arteteca siano due volti di Made in Sud lo sanno tutti. Meno spesso si ricorda che il loro successo televisivo è stato tale da meritare una serata tutta per loro: dopo la tredicesima edizione del programma, Rai 2 ha dedicato tre serate monografiche ai comici più rappresentativi, gli Arteteca, I Ditelo Voi e Paolo Caiazzo, e le prime due sono andate in onda in prima serata.

Un secondo fatto poco citato riguarda il loro cinema. Vita, cuore, battito, il primo film da protagonisti, nasce dopo Natale a Londra, Dio salvi la regina, in cui il duo aveva debuttato sul grande schermo; il seguito, Finalmente sposi, è stato diretto da Lello Arena e, secondo i dati disponibili ha superato il milione e seicentomila euro di incasso complessivo.

E la famiglia, per gli Arteteca, non è solo un tema: nella sitcom Famiglia all'incontrario la figlia Sara recita accanto ai genitori. Una suocera in scena, a questo punto, è quasi un capitolo naturale della loro storia.

La foto giusta da fare a Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia — 9 aprile 2027

Durante lo spettacolo non si fotografa e non si riprende: le luci dei telefoni disturbano gli attori e il pubblico, e i diritti dello spettacolo sono tutelati. La foto giusta si fa prima o dopo.

La prima è la facciata del Teatro Italia in via Bari, una struttura d'epoca che il sito ufficiale descrive come sintesi di Liberty e Déco: una foto serale, con l'insegna illuminata, restituisce bene l'atmosfera del teatro. La seconda è il foyer con il bar, prima dell'inizio, con la locandina della serata.

La terza, per chi ha il senso dell'umorismo, è la foto di famiglia all'uscita: genero, nuora e suocera insieme davanti alla locandina di Non tutte le suocere vengono per nuocere. È il ricordo più adatto a una serata così.

Cosa vedere intorno al Teatro Italia

Il Teatro Italia è nel quartiere Nomentano, fra il Policlinico e piazza Bologna, a breve distanza da alcuni dei luoghi più particolari della Roma del Novecento e della Roma paleocristiana.

Villa Torlonia

Poco lontano c'è Villa Torlonia, con il Casino Nobile e la Casina delle Civette: un pomeriggio al parco e ai musei della villa è il modo migliore per arrivare alla serata.

Sant'Agnese e Santa Costanza

Nel quadrante nomentano ci sono anche la basilica di Sant'Agnese fuori le mura e il Mausoleo di Santa Costanza, due tappe della Roma paleocristiana.

Porta Pia e il Coppedè

Verso il centro si arriva a Porta Pia; più a nord, il quartiere Coppedè è una passeggiata curiosa per chi ama l'architettura del primo Novecento.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Italia comincia alla fine degli anni Venti, quando, secondo il sito ufficiale, prende avvio la costruzione dell'edificio su progetto di Angiolo Mazzoni, con Efisio Vodret e lo scultore Attilio Selva. I lavori sono finanziati dall'amministrazione ferroviaria, per cui Mazzoni lavora come ingegnere e architetto, e durano poco più di due anni.

Il 1º giugno 1930 il teatro viene inaugurato con un concerto di Pietro Mascagni e una cerimonia solenne alla presenza dei vertici dell'Associazione nazionale. Negli anni Cinquanta la sala chiude come teatro e diventa un cinema, l'Universal, seguendo la sorte di molte sale romane del dopoguerra.

Nel febbraio 2006, dopo una ristrutturazione, il Teatro Italia riapre con la direzione di Pietro Longhi e torna a ospitare spettacoli dal vivo di ogni genere, oltre a conferenze e lezioni universitarie. Il 9 aprile 2027, a quasi un secolo dall'inaugurazione, sul palco che ha visto Mascagni salgono due comici napoletani con una commedia sulle suocere.

Chi è passato da Arteteca in Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia — 9 aprile 2027

Dal Teatro Italia sono passati prima di tutto gli uomini che lo hanno costruito: Angiolo Mazzoni, architetto delle ferrovie e poi progettista delle ali laterali della stazione Termini; l'ingegnere Efisio Vodret; lo scultore Attilio Selva. Il 1º giugno 1930, per l'inaugurazione, salì sul podio Pietro Mascagni.

Negli anni del cinema Universal la sala ha accolto il pubblico del quartiere per le proiezioni; dal 2006, con Pietro Longhi alla direzione, sono tornati la prosa, la danza, i concerti e il musical, insieme agli studenti delle lezioni universitarie.

Il 9 aprile 2027 passano da via Bari Enzo Iuppariello e Monica Lima, gli Arteteca di Made in Sud, di Vita, cuore, battito e di Finalmente sposi, e con loro, sul palco, una suocera: il personaggio più temuto e più amato della comicità familiare italiana.

Come organizzare la serata

Con l'inizio alle 21:00 di un venerdì, lo spettacolo degli Arteteca si presta a una serata completa nel quartiere Nomentano.

Prima dello spettacolo

Una cena presto nella zona di piazza Bologna o del Policlinico, oppure uno spuntino al bar del foyer del teatro, attrezzato anche per la ristorazione.

Dopo lo spettacolo

All'uscita la metro B è a pochi minuti a piedi; chi è venuto in auto ritrova la macchina nel parcheggio convenzionato di via Como, aperto fino all'una.

Con i ragazzi

La comicità degli Arteteca è pensata per un pubblico ampio, abituato alla televisione in prima serata: a nostro giudizio la serata è adatta anche ai ragazzi.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Intorno al Teatro Italia l'offerta è quella di un quartiere residenziale e universitario, con pizzerie, trattorie e locali frequentati da chi abita in zona.

Il bar del teatro

Il foyer ospita un bar elegantemente arredato e organizzato anche per la somministrazione gastronomica: una soluzione comoda per chi arriva direttamente dal lavoro.

Piazza Bologna

La zona di piazza Bologna, a pochi minuti a piedi, offre locali per una cena prima delle 21 o per un dopoteatro.

Accessibilità e informazioni pratiche

Per l'accessibilità della sala a persone con mobilità ridotta e per i posti riservati conviene contattare il Teatro Italia ai recapiti pubblicati sul sito ufficiale, prima dell'acquisto.

La platea

Chi ha difficoltà di movimento scelga la platea, con 486 posti, e chieda al teatro come si accede alle balconate prima di acquistarle.

Telefoni e riprese

Durante lo spettacolo il telefono va spento: le riprese disturbano chi è in scena e il pubblico vicino, e in una comicità fatta di tempi rovinano le battute.

Aprile a Roma: una serata di primavera

Il 9 aprile 2027 è un venerdì di primavera: le serate sono miti e il quartiere Nomentano, con i suoi parchi, invita a una passeggiata prima dello spettacolo.

Il clima

Ad aprile le temperature sono gradevoli di giorno e fresche la sera: una giacca leggera basta per il ritorno a piedi verso la metro.

Il fine settimana

Chi arriva da fuori Roma può unire lo spettacolo del venerdì a un fine settimana in città, fra Villa Torlonia, il Coppedè e il centro storico, raggiungibile in pochi minuti con la metro B.

Domande frequenti su Non tutte le suocere vengono per nuocere

Quando ci sono gli Arteteca al Teatro Italia di Roma?

Gli Arteteca portano Non tutte le suocere vengono per nuocere al Teatro Italia di Roma venerdì 9 aprile 2027 alle 21:00, secondo il circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione.

Quanto costano i biglietti degli Arteteca a Roma?

Per gli Arteteca al Teatro Italia i prezzi interi sono 37 euro in poltronissima VIP, 35 in poltronissima di platea, 30 in prima balconata e 25 in seconda balconata, più commissioni di servizio.

Chi sono gli Arteteca?

Gli Arteteca sono il duo comico napoletano formato da Enzo Iuppariello e Monica Lima, coppia anche nella vita, noti per Made in Sud, per i film Vita, cuore, battito e Finalmente sposi e per la sitcom Famiglia all'incontrario.

Dove si trova il Teatro Italia?

Il Teatro Italia è in via Bari 18, nel quartiere Nomentano, fuori dalla ZTL. Si raggiunge con la metro B, fermate Policlinico (450 metri) e Bologna (600 metri); c'è un parcheggio convenzionato in via Como 60.

C'è un parcheggio vicino al Teatro Italia?

Il Teatro Italia ha un parcheggio convenzionato in via Como 60, a 200 metri, aperto fino all'una di notte, con una tariffa di 3 euro l'ora riservata agli spettatori.

Lo spettacolo è adatto ai ragazzi?

Non tutte le suocere vengono per nuocere è una commedia comica per un pubblico ampio: gli Arteteca vengono dalla televisione in prima serata, e a nostro giudizio la serata è adatta anche ai ragazzi.

Il consiglio finale su Non tutte le suocere vengono per nuocere

Il consiglio finale è di scegliere gli Arteteca per una serata di comicità napoletana in famiglia, possibilmente con la suocera accanto. Conviene comprare presto una poltronissima, arrivare con la metro B o sfruttare il parcheggio convenzionato, e prima dello spettacolo fermarsi al bar del foyer. A nostro giudizio il Teatro Italia, una sala d'epoca inaugurata da Mascagni e comoda da raggiungere, è la cornice giusta per una serata leggera che parla di famiglie vere.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Contact Information

Data Evento9 Aprile 2027 21:00
IndirizzoTeatro Italia, Via Bari 18, 00161 Roma Nomentano, Roma, Roma Città

Le proposte giuste, una volta a settimana

Scegli cosa ti interessa: ti scriviamo solo di quello, con date, orari e prezzi verificati. Niente spam, ti cancelli con un clic.

I tuoi temi