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Anna Oxa al Teatro Italia — 28 gennaio 2027

Anna Oxa canta al Teatro Italia di Roma giovedì 28 gennaio 2027, con inizio alle 21:00. Il teatro si trova in via Bari 18, nel quartiere Nomentano, fuori dalle zone a traffico limitato: la fermata Policlinico della metro B è a circa 450 metri, la fermata Bologna a circa 600 metri. I prezzi pubblicati sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione sono di 45 euro per la poltronissima VIP, 40 euro per la poltronissima di platea, 35 euro per la prima balconata e 33 euro per la seconda balconata, a cui si aggiungono le commissioni di servizio. L'organizzatore della serata è PG Production. I biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, con la possibilità di scegliere il posto sulla pianta della sala; per informazioni sulla sala e sulla biglietteria si può fare riferimento al sito ufficiale del teatro.

Illustrazione per Anna Oxa al Teatro Italia
Illustrazione generata con intelligenza artificiale: non è una fotografia del Teatro Italia né dell'evento.

Anna Oxa a Roma: data, orario e biglietti

Il concerto di Anna Oxa al Teatro Italia è fissato per giovedì 28 gennaio 2027 alle 21:00, in una sala di circa ottocento posti divisa fra platea e due balconate.

Quattro settori, quattro prezzi

La poltronissima VIP costa 45 euro, la poltronissima di platea 40 euro, la prima balconata 35 euro e la seconda balconata 33 euro. Sono prezzi che includono il diritto di prevendita fissato dall'organizzatore, ma non le commissioni di servizio del circuito di vendita, che si sommano al momento dell'acquisto. La differenza fra il posto più caro e quello più economico è di dodici euro: in un teatro di queste dimensioni vale la pena ragionare su cosa si cerca, vicinanza o visione d'insieme, più che sul risparmio.

Scegliere il posto sulla pianta

Il circuito di vendita permette due modalità: il miglior posto disponibile per la categoria scelta, assegnato automaticamente, oppure la scelta diretta sulla pianta della sala. Per una serata con una sola data romana, la scelta in pianta è la più sensata, soprattutto nelle prime settimane, quando le file centrali sono ancora libere.

Chi organizza

La serata è organizzata da PG Production, società con sede in provincia di Napoli. In caso di variazioni o annullamento, le procedure di rimborso dipendono dall'organizzatore: conviene conservare la conferma d'acquisto fino al giorno del concerto.

Cosa aspettarsi dal concerto di Anna Oxa

Il titolo del programma e la scaletta della serata del 28 gennaio non sono pubblicati; il repertorio di Anna Oxa, costruito in quasi cinquant'anni di carriera, comprende però alcune delle canzoni più note della musica italiana.

Le canzoni che il pubblico conosce

Fra i brani più noti del suo repertorio ci sono «Un'emozione da poco», «È tutto un attimo», «Donna con te», «Quando nasce un amore», «Senza di me», «Storie», «Senza pietà», «Tutti i brividi del mondo» e «Ti lascerò». Sono canzoni che attraversano quattro decenni e hanno segnato festival, classifiche e programmi televisivi: chi va a un concerto di Anna Oxa, di solito, si aspetta di ritrovarne almeno una parte.

La voce come strumento

Negli ultimi vent'anni Anna Oxa ha lavorato molto sulla voce come strumento: dopo il 2006 ha portato nelle chiese italiane spettacoli costruiti su canti sacri medievali, brani in sanscrito antico, mantra tibetani e momenti di musica africana. I tour più recenti, intitolati Voce Acustica e Voce sorgente, hanno riproposto il meglio del suo repertorio in versioni essenziali. È ragionevole aspettarsi, anche al Teatro Italia, un concerto in cui la voce è al centro, più che l'effetto scenico.

Una sala per ascoltare

Il Teatro Italia è una sala di medie dimensioni, con la platea vicina al palco e due balconate raccolte. Per una cantante che ha fatto della voce la propria cifra è un contesto adatto: si sente il respiro, si vedono le espressioni, e il pubblico non si perde nella distanza di un palazzetto.

Chi è Anna Oxa

Anna Oxa, all'anagrafe Anna Hoxha, è nata a Bari il 28 aprile 1961 da padre albanese, originario di Kruja, e da madre italiana: cantante e conduttrice televisiva, ha partecipato quindici volte al Festival di Sanremo e lo ha vinto due volte, nel 1989 e nel 1999.

L'infanzia a Bari

È cresciuta nel quartiere barese di San Pasquale e si è diplomata al Liceo artistico Giuseppe De Nittis. Da bambina si esibiva nei pianobar della città, accompagnata al pianoforte dal maestro barese Sabino Sciannelli; a quindici anni incise il primo 45 giri per un'etichetta di Bari, con «Fiorellin del prato», una canzone scritta trentasei anni prima.

Il debutto del 1978

Il 26 gennaio 1978 debuttò al Festival di Sanremo, prodotta da Ivano Fossati, con «Un'emozione da poco», scritta per lei da Fossati con il bassista Guido Guglielminetti. Si presentò vestita da punk, con un look androgino creato da Ivan Cattaneo. Arrivò seconda, dietro i Matia Bazar, e prima nella categoria degli interpreti. Il singolo raggiunse la vetta della classifica italiana; lo stesso anno uscì l'album d'esordio, Oxanna.

Gli anni Ottanta

Dopo il periodo con la RCA passò alla CBS, cambiò immagine e lavorò a lungo con il produttore Mario Lavezzi. Nel 1983 «Senza di me» fu scelta come colonna sonora di un film natalizio di Carlo Vanzina; nel 1985 la collaborazione con Roberto Vecchioni portò «A lei» a Sanremo e «Parlami» ai vertici della manifestazione Azzurro. Nel 1986 «È tutto un attimo», cantata dal vivo a Sanremo, diventò uno dei suoi successi più grandi. Nel 1988 arrivò «Quando nasce un amore», nell'album Pensami per te, il primo pubblicato anche su CD.

Due vittorie a Sanremo

Nel 1989 vinse il Festival di Sanremo in coppia con Fausto Leali con «Ti lascerò»; i due rappresentarono poi l'Italia all'Eurovision Song Contest con «Avrei voluto», chiudendo al nono posto. L'album Tutti i brividi del mondo, uscito lo stesso anno, raggiunse il secondo posto della classifica italiana. Dieci anni dopo, nel 1999, vinse di nuovo, da solista, con «Senza pietà», in un'edizione ricordata anche per il look firmato da Tom Ford per Gucci.

La televisione

Accanto ai dischi, Anna Oxa ha condotto il varietà del sabato sera di Rai 1 Fantastico, nella stagione 1988-1989 con Enrico Montesano e in quella successiva con Massimo Ranieri; nel 1994 ha presentato il Festival di Sanremo con Pippo Baudo e Cannelle. Nel 2001 ha condotto con Giorgio Panariello lo spettacolo Torno sabato; nel 2016 è stata giudice nella fase serale di Amici.

La carriera di Anna Oxa, dagli anni Novanta a oggi

La carriera di Anna Oxa dopo il 1990 è una serie di cambi di direzione: dischi di cover d'autore, album di ricerca, tour spirituali, ritorni al festival.

Il live con i New Trolls

Nel 1989 e nel 1990 Anna Oxa portò in tour Tutti i brividi del mondo insieme ai New Trolls, la storica band genovese, alternandosi sul palco con loro; il doppio album dal vivo Oxa, Live con i New Trolls raggiunse la vetta della classifica. Il singolo sanremese del 1990, «Donna con te», arrivò al settimo posto dei singoli.

I cantautori e Do di petto

Fra il 1993 e il 1994 uscirono due album di interpretazioni di brani dei grandi cantautori italiani, Cantautori e Cantautori 2, con canzoni di Pino Daniele, Fabrizio De André e Claudio Baglioni. Nel 1993 pubblicò anche Do di petto, con i suoi successi riarrangiati. Lo spettacolo che lo accompagnava fu portato nei principali teatri italiani, fra i quali il Teatro Sistina di Roma, con ottima accoglienza, dopo un delicato intervento alle corde vocali.

La cantautrice del 2003

Nel 2003, con l'album Ho un sogno e il singolo «Cambierò», Anna Oxa si presentò per la prima volta come cantautrice, vincendo il Premio Lunezia come miglior autrice femminile dell'anno; l'album ottenne il disco d'oro. Nel 2004 fu in tour teatrale con Fabio Concato, in un formato insolito in cui i due interpretavano a vicenda le canzoni dell'altro.

Proxima e il ritorno

Nel 2006 portò a Sanremo «Processo a me stessa», su testo di Pasquale Panella. Nel 2010 uscì Proxima, prodotto in modo indipendente, con autori come Pacifico e Francesco Bianconi e il singolo «Tutto l'amore intorno», scritto e cantato con Ivano Fossati: l'album arrivò al secondo posto in classifica.

Sanremo 2023

Nel 2023, dopo dodici anni di assenza, Anna Oxa tornò al Festival con «Sali (canto dell'anima)», firmato con Fio Zanotti, Kaballà e Francesco Bianconi; nella serata dei duetti rilesse «Un'emozione da poco» con il violoncellista albanese Iljard Shaba, a quarantacinque anni dall'esordio. Con quindici partecipazioni è fra i cinque artisti con il maggior numero di presenze in gara, insieme a Milva, Toto Cutugno, Peppino di Capri e Al Bano. Nello stesso anno il tour Voce sorgente toccò anche Roma.

I dischi di Anna Oxa da ascoltare prima del concerto

Per arrivare preparati al Teatro Italia bastano quattro o cinque dischi, scelti fra i diciotto album in studio pubblicati da Anna Oxa dal 1978 al 2010.

Oxanna, 1978

L'esordio, con «Un'emozione da poco» e «Fatelo con me», entrambe firmate da Ivano Fossati. È il disco della ragazza punk di diciassette anni che sorprese Sanremo, e contiene anche «Questa è vita», cover di un brano della Electric Light Orchestra.

È tutto un attimo, 1986

Il disco del successo sanremese omonimo, considerato uno dei più apprezzati della sua discografia e ristampato più volte. Contiene «Aspettando Qazim», dedicata al padre.

Tutti i brividi del mondo, 1989

L'album della vittoria con Fausto Leali, secondo in classifica, con «Avrei voluto», il duetto portato all'Eurovision.

Senza pietà, 1999

Il disco della seconda vittoria a Sanremo, settimo nella classifica degli album, con il duetto «Camminando camminando» cantato con il portoricano Chayanne.

Proxima, 2010

L'album del ritorno, con inediti d'autore e la voce di Ivano Fossati in chiusura di «Tutto l'amore intorno». Per chi conosce solo la Anna Oxa degli anni Ottanta è il modo migliore per capire come è cambiata la sua voce.

Una curiosità su Anna Oxa al Teatro Italia — 28 gennaio 2027

La curiosità riguarda un filo che lega il concerto del 28 gennaio a un altro nome del cartellone romano dell'inverno. Nel 1989, dopo la vittoria a Sanremo, Anna Oxa portò in tour il suo album con i New Trolls, la band genovese del progressive e del pop rock; da quella tournée nacque il doppio live che arrivò in testa alle classifiche. Con il batterista della band, Gianni Belleno, Anna Oxa ebbe una lunga relazione, dal 1989 al 1998, da cui sono nati i suoi due figli.

Ventiquattro giorni dopo il concerto del Teatro Italia, il 21 febbraio 2027, Gianni Belleno sarà sul palco della Sala Santa Cecilia dell'Auditorium con gli Of New Trolls, insieme al Banco del Mutuo Soccorso e a Le Orme, nel concerto Una Storia Unica. Due serate diverse, due sale diverse, un pezzo di storia musicale comune: chi ha nella memoria il live del 1990 può trovare, a Roma, entrambe le metà di quel racconto a poche settimane di distanza.

C'è poi una curiosità sul nome. Anna Oxa è lo pseudonimo di Anna Hoxha: il cognome albanese del padre, semplificato nella grafia. Nel 2020 la cantante ha ottenuto anche la cittadinanza albanese, e nel 2023, per la serata dei duetti di Sanremo, ha scelto proprio un musicista albanese, il violoncellista Iljard Shaba.

Il Teatro Italia, la sala dei ferrovieri

Il Teatro Italia di via Bari 18 è una struttura d'epoca del quartiere Nomentano, costruita a partire dal 1928 su progetto dell'architetto Angiolo Mazzoni, con l'ingegnere Efisio Vodret e lo scultore Attilio Selva, e finanziata dall'amministrazione ferroviaria.

Liberty e Déco

Il linguaggio dell'edificio mescola elementi Liberty e Déco. I lavori durarono poco più di due anni: la sala nacque come luogo di svago e di cultura per i ferrovieri romani, e fu inaugurata con un concerto.

Le sale

Il teatro dichiara 772 posti suddivisi in tre sale. La sala principale ha una platea di 486 posti, una prima balconata di 173 posti e una seconda balconata; due sale polivalenti, da circa 80 e da circa 45 posti, ospitano conferenze, seminari e lezioni.

Il foyer

Nel foyer è attivo un bar organizzato anche per la somministrazione gastronomica: per chi arriva dal lavoro un giovedì sera, è la soluzione più semplice per mangiare qualcosa prima delle 21.

Una programmazione ampia

Dopo la riapertura del 2006 il Teatro Italia ospita prosa, danza, concerti, musical, sperimentazione e teatro in lingua, oltre a conferenze e lezioni universitarie. Nella stessa stagione sono in cartellone, fra gli altri, concerti tributo e spettacoli comici: la sala vive di una programmazione popolare e varia.

Una cosa che non ti dice nessuno su Anna Oxa al Teatro Italia — 28 gennaio 2027

La cosa che pochi dicono è che i prezzi pubblicati non sono il prezzo finale. Il circuito di vendita indica 45, 40, 35 e 33 euro, e precisa che la cifra comprende il diritto di prevendita fissato dall'organizzatore ma non le commissioni di servizio, né eventuali oneri aggiuntivi. Chi confronta i settori deve farlo sapendo che, a ogni biglietto, si aggiunge una quota; per una coppia la differenza fra prima e seconda balconata resta di pochi euro, e la scelta del posto conta più del risparmio.

La seconda cosa riguarda la seconda balconata. Il teatro non pubblica il numero esatto dei suoi posti, e la visione dall'alto di una sala costruita negli anni Venti non è quella di un teatro moderno: la platea e la prima balconata sono, a nostro giudizio, le scelte più sicure per chi vuole vedere il volto della cantante e non solo la sua figura.

Terzo punto, il giorno. Il 28 gennaio 2027 è un giovedì, e il concerto comincia alle 21:00. Chi arriva in auto dal lavoro trova il traffico dell'ora di punta sulla Nomentana e intorno al Policlinico; chi usa la metro B arriva più rilassato. Il parcheggio convenzionato di via Como, a circa 200 metri, resta aperto fino all'una di notte, e questo toglie l'ansia del ritorno.

Come arrivare al Teatro Italia

Il Teatro Italia si trova in via Bari 18, fuori dalle zone a traffico limitato, e si raggiunge con la metro B: la fermata Policlinico è a circa 450 metri, la fermata Bologna a circa 600 metri.

In metro

Dalla stazione Termini la metro B in direzione Rebibbia arriva a Policlinico in pochi minuti; da lì si cammina per circa 450 metri fino a via Bari. In alternativa si scende a Bologna, con qualche minuto di cammino in più attraverso le vie del quartiere.

Dalle stazioni ferroviarie

Il teatro si presenta come facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici sia da Termini sia da Tiburtina. Per il percorso esatto in autobus, e per il ritorno serale, conviene usare il calcolatore del percorso dell'azienda di trasporto romana.

In auto

Il parcheggio convenzionato si trova in via Como 60, a circa 200 metri dal teatro, aperto fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora per gli spettatori; il numero di telefono è 06 4958320.

Il ritorno

Il concerto comincia alle 21:00 e la durata non è pubblicata. Prima di partire conviene controllare l'orario dell'ultima corsa della metro B e tenere a portata di mano il numero di un servizio taxi.

Il consiglio che ti do per visitare Anna Oxa al Teatro Italia — 28 gennaio 2027

Il consiglio è arrivare al concerto con le orecchie preparate a una cantante che non si ripete. Anna Oxa ha cambiato immagine e suono molte volte: la ragazza punk del 1978, la voce sensuale degli anni Ottanta, l'interprete dei cantautori, la cantautrice di Ho un sogno, la ricercatrice di suoni degli spettacoli nelle chiese. Chi si aspetta un juke box dei successi rischia di restare spiazzato; chi si aspetta un concerto di voce, costruito sulle sue canzoni ma libero negli arrangiamenti, esce di solito soddisfatto.

Sul piano pratico, il consiglio è scegliere la platea, se il budget lo consente. La differenza fra poltronissima di platea e prima balconata è di cinque euro, e in una sala di 486 posti in platea la vicinanza al palco cambia l'esperienza. La poltronissima VIP ha senso per chi vuole le prime file e vive il concerto come un evento; la seconda balconata è la scelta di chi vuole esserci spendendo il meno possibile.

Infine, l'orario. Con l'inizio alle 21:00 di un giovedì, conviene cenare presto nel quartiere oppure al bar del foyer, arrivare in teatro verso le 20:30 e prendere posto con calma. La metro B, a pochi minuti a piedi, rende il ritorno semplice per chi dorme vicino a Termini.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Anna Oxa ha vinto due volte il Festival di Sanremo. Meno spesso si ricorda che il suo primo Sanremo, nel 1978, fu quasi una vittoria: «Un'emozione da poco» arrivò seconda, dietro i Matia Bazar, ma prima nella categoria degli interpreti, e il 45 giri andò in vetta alla classifica. E nel 1997, con «Storie», arrivò di nuovo seconda, dietro ai Jalisse. In totale, fra vittorie e secondi posti, Anna Oxa è salita quattro volte sul podio più alto o su quello immediatamente sotto.

Un secondo fatto noto e poco raccontato riguarda gli autori. Nella lista di chi ha scritto per lei ci sono Ivano Fossati, Rino Gaetano, Roberto Vecchioni, Amedeo Minghi, Fabio Concato, Mario Lavezzi, Pasquale Panella, Enrico Ruggeri, Ron, Pacifico e Francesco Bianconi. Pochi interpreti italiani possono vantare un elenco così vario di firme, dalla canzone d'autore al pop, e in pochi repertori la stessa voce passa da Fossati a Vecchioni a Panella con la stessa naturalezza.

E un terzo fatto: nel 1979 Anna Oxa fu protagonista di un film musicale, Maschio, femmina, fiore, frutto, diretto da Ruggero Miti, in cui interpretava tutti i brani del suo secondo album. Il film è stato ristampato in DVD nel 2008.

Il Nomentano, il quartiere del Teatro Italia

Via Bari si trova nel quartiere Nomentano, fra piazza Bologna, il Policlinico Umberto I e via Nomentana: un quartiere residenziale del primo Novecento, vicino all'università e alle stazioni.

Villa Torlonia

Lungo via Nomentana si apre Villa Torlonia, con il Casino Nobile e la Casina delle Civette. Chi arriva nel pomeriggio può dedicare un paio d'ore al parco e ai musei, verificando gli orari invernali di apertura.

Porta Pia e il Coppedè

Scendendo lungo via Nomentana verso il centro si arriva a Porta Pia. Dall'altra parte, verso via Salaria, il quartiere Coppedè offre uno degli insiemi più singolari dell'architettura romana del Novecento, a una distanza che si copre a piedi.

San Lorenzo

A sud, oltre il Policlinico e la città universitaria, c'è il quartiere di San Lorenzo, con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e il Cimitero del Verano. La sera è uno dei quartieri più frequentati dagli studenti.

La foto giusta da fare a Anna Oxa al Teatro Italia — 28 gennaio 2027

La foto giusta, per una serata come questa, comincia fuori. La facciata del Teatro Italia su via Bari, con i suoi elementi Liberty e Déco, è il ritratto di una sala nata nel 1930 per i ferrovieri: fotografata la sera, con l'insegna accesa e il pubblico che entra, racconta un luogo con quasi cent'anni di storia che ospita una cantante con quasi cinquant'anni di carriera.

Dentro, la regola è la discrezione. Senza flash, senza il telefono alzato per tutta la durata di una canzone: una foto quando le luci del palco si accendono, e poi il concerto si ascolta. Anna Oxa è un'interprete di voce, e i passaggi più intensi si perdono dietro uno schermo. Chi siede in prima balconata ha la prospettiva migliore per un'immagine d'insieme, con la platea piena in primo piano e il palco illuminato sullo sfondo.

Il momento migliore, a nostro giudizio, è il saluto finale, quando la sala si alza in piedi: è l'unica foto che racconta davvero il rapporto fra la cantante e il suo pubblico, ed è anche il momento in cui fotografare disturba meno chi sta ascoltando.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Italia comincia nel 1928, quando inizia la costruzione del fabbricato su progetto di Angiolo Mazzoni, con Efisio Vodret e Attilio Selva, finanziata dall'amministrazione ferroviaria.

1930, l'inaugurazione con Mascagni

Secondo il sito del teatro, il Teatro Italia viene inaugurato il 1 giugno 1930 con un concerto di Pietro Mascagni, in una cerimonia solenne alla presenza dei vertici dell'associazione nazionale dei ferrovieri. Le fonti non concordano sul mese: altri portali indicano l'ottobre 1930, sempre con Mascagni.

Anni Cinquanta, il cinema Universal

Negli anni Cinquanta il teatro chiude e diventa un cinema, l'Universal. Per decenni la sala dei ferrovieri vive di proiezioni, come molte sale romane nate per lo spettacolo dal vivo.

2006, la riapertura

Nel febbraio 2006 il Teatro Italia viene ristrutturato e riaperto come teatro, con la direzione di Pietro Longhi. Da allora ospita prosa, danza, concerti, musical, teatro in lingua e lezioni universitarie.

2027, una voce di Sanremo

Il 28 gennaio 2027 il palco inaugurato da un compositore ospita una delle voci più riconoscibili del Festival di Sanremo, una sera di fine gennaio: il mese in cui, nel 1978, Anna Oxa debuttò all'Ariston.

Chi è passato da Anna Oxa al Teatro Italia — 28 gennaio 2027

Dal Teatro Italia è passato, il giorno dell'inaugurazione, Pietro Mascagni, con un concerto davanti ai vertici dell'associazione dei ferrovieri. Dietro la costruzione ci sono i nomi di Angiolo Mazzoni, ingegnere delle Ferrovie dello Stato, dell'ingegnere Efisio Vodret e dello scultore Attilio Selva. Dopo i decenni del cinema Universal, con la riapertura del 2006 sono tornati sul palco attori, danzatori, musicisti e compagnie di ogni genere.

Dalla carriera di Anna Oxa sono passati molti dei nomi più importanti della musica italiana: Ivano Fossati, che la produsse all'esordio e cantò con lei nel 2010; Rino Gaetano e Lucio Dalla, con cui collaborò alla fine degli anni Settanta; Mario Lavezzi, produttore dei dischi degli anni Ottanta; Roberto Vecchioni; Fausto Leali, compagno della vittoria del 1989; Giorgio Gaber, con cui incise «Si può» nel 1993; Fabio Concato, partner del tour del 2004; i New Trolls, compagni della tournée del 1989 e 1990.

Dalla televisione sono passati accanto a lei Enrico Montesano, Massimo Ranieri, Pippo Baudo, Cannelle e Giorgio Panariello. Il 28 gennaio 2027 tutti questi nomi restano nelle canzoni: sul palco di via Bari c'è la voce che li ha tenuti insieme.

Angiolo Mazzoni, l'architetto del Teatro Italia

Angiolo Mazzoni del Grande, nato a Bologna nel 1894 e morto a Roma nel 1979, fu uno dei maggiori progettisti di edifici pubblici, stazioni ed edifici ferroviari e postali della prima metà del Novecento; il Teatro Italia è una delle sue opere romane.

L'ingegnere delle Ferrovie

Mazzoni lavorò a lungo come ingegnere delle Ferrovie dello Stato, con interventi a Firenze, Messina, Milano e Roma, e firmò numerosi palazzi delle poste. Che il teatro dei ferrovieri romani porti la sua firma è la conseguenza naturale di quel ruolo.

Uno stile difficile da classificare

Il suo linguaggio passa dal futurismo al razionalismo e al costruttivismo, secondo l'edificio e la funzione. Il Teatro Italia, con la combinazione di Liberty e Déco, aggiunge un altro registro a questa varietà, e la facciata di via Bari è uno dei rari esempi di Mazzoni dedicati allo spettacolo.

Come organizzare la serata del 28 gennaio

Un concerto alle 21:00 di un giovedì di fine gennaio si organizza in tre tempi: la cena, l'arrivo, il ritorno.

La cena

Il bar del foyer del Teatro Italia offre anche somministrazione gastronomica. In alternativa, intorno a piazza Bologna e lungo le vie del Nomentano si trovano pizzerie, trattorie e bar di quartiere: prenotare per le 19:15 o le 19:30 lascia il tempo di arrivare in teatro senza fretta.

L'arrivo

Conviene essere in via Bari verso le 20:30. Il ritiro di eventuali biglietti, il guardaroba e la ricerca del posto richiedono qualche minuto, e con un pubblico di età varia le file all'ingresso possono essere lente.

Il ritorno

Chi è venuto in metro controlli l'orario dell'ultima corsa della linea B; chi è venuto in auto ha il parcheggio di via Como aperto fino all'una. Per chi alloggia in centro, un taxi prenotato in anticipo è la soluzione più comoda.

Platea o balconata: come scegliere il posto

Per Anna Oxa al Teatro Italia i settori sono quattro: poltronissima VIP a 45 euro, poltronissima di platea a 40 euro, prima balconata a 35 euro e seconda balconata a 33 euro, più commissioni.

La platea

La platea del Teatro Italia ha 486 posti. Per un concerto di voce è la scelta di chi vuole vedere l'interprete da vicino: le espressioni, i gesti, il dialogo con i musicisti. La poltronissima VIP individua le file più vicine al palco.

La prima balconata

La prima balconata ha 173 posti e offre una visione dall'alto della scena e delle luci. È una scelta equilibrata, con un risparmio di cinque euro rispetto alla platea.

La seconda balconata

La seconda balconata è la più economica. In un teatro d'epoca è anche la più lontana e la più ripida: va bene per chi vuole esserci con la spesa minima e ascoltare più che guardare.

Dove mangiare prima o dopo il concerto

Il Teatro Italia ha un bar nel foyer, organizzato anche per la somministrazione gastronomica: la soluzione più comoda per chi arriva poco prima delle 21.

Nel quartiere

Intorno a piazza Bologna e lungo le vie del Nomentano si trovano pizzerie, trattorie e bar frequentati soprattutto da residenti e studenti. Il giovedì sera la pressione è minore rispetto al fine settimana, ma prenotare resta prudente.

Dopo il concerto

San Lorenzo, a poca distanza, ha locali aperti fino a tardi anche nei giorni feriali. Chi preferisce tornare subito in centro trova nella metro B il collegamento più rapido verso Termini.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Teatro Italia non pubblica indicazioni dettagliate sull'accessibilità della sala: chi ha esigenze particolari può contattare il teatro allo 06 44239286 prima del concerto.

Con i ragazzi

L'organizzazione non indica limiti di età. Un concerto di Anna Oxa è una serata che molte famiglie condividono fra generazioni: i genitori che ricordano Sanremo, i figli che l'hanno scoperta con il ritorno del 2023. L'orario delle 21 di un giovedì va valutato con la scuola del giorno dopo.

Roma a fine gennaio

A fine gennaio le serate romane sono fredde, spesso umide. Il tragitto a piedi dalla metro al teatro è breve, ma un cappotto pesante e un ombrello sono utili per l'uscita, che avviene a tarda sera. È un periodo di bassa stagione turistica: chi arriva da fuori trova più facilmente un alloggio fra Nomentano, piazza Bologna e San Lorenzo, a distanza pedonale da via Bari.

Domande frequenti su Anna Oxa a Roma

Quando canta Anna Oxa a Roma?

Anna Oxa canta a Roma giovedì 28 gennaio 2027 al Teatro Italia, in via Bari 18, con inizio alle 21:00. È l'unica data romana pubblicata per la stagione. Conviene arrivare in teatro verso le 20:30, per avere il tempo di entrare e prendere posto con calma.

Quanto costano i biglietti per Anna Oxa al Teatro Italia?

I biglietti per Anna Oxa al Teatro Italia costano 45 euro per la poltronissima VIP, 40 euro per la poltronissima di platea, 35 euro per la prima balconata e 33 euro per la seconda balconata. Ai prezzi si aggiungono le commissioni di servizio del circuito di prevendita.

Dove si comprano i biglietti per il concerto di Anna Oxa?

I biglietti per il concerto di Anna Oxa si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, che permette di scegliere il posto sulla pianta della sala. L'organizzatore della serata è PG Production; le condizioni di rimborso in caso di variazioni dipendono dall'organizzatore.

Come si arriva al Teatro Italia con i mezzi?

Il Teatro Italia si raggiunge con la metro B: la fermata Policlinico è a circa 450 metri da via Bari 18, la fermata Bologna a circa 600 metri. Il teatro è raggiungibile con i mezzi anche dalle stazioni Termini e Tiburtina; per l'autobus conviene il calcolatore del percorso dell'azienda di trasporto romana.

C'è un parcheggio vicino al Teatro Italia?

Il Teatro Italia ha un parcheggio convenzionato in via Como 60, a circa 200 metri, aperto fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora per gli spettatori. Il teatro si trova fuori dalle zone a traffico limitato.

Quali canzoni canterà Anna Oxa?

La scaletta del concerto di Anna Oxa al Teatro Italia non è pubblicata. Il suo repertorio comprende brani come «Un'emozione da poco», «È tutto un attimo», «Quando nasce un amore», «Donna con te», «Storie», «Senza pietà» e «Ti lascerò», ma negli ultimi tour la cantante ha lavorato molto su arrangiamenti essenziali, centrati sulla voce.

Quante volte Anna Oxa ha vinto Sanremo?

Anna Oxa ha vinto il Festival di Sanremo due volte: nel 1989 con «Ti lascerò», in coppia con Fausto Leali, e nel 1999 da solista con «Senza pietà». In totale ha partecipato quindici volte, l'ultima nel 2023, ed è fra i cinque artisti con il maggior numero di presenze in gara.

Il consiglio finale su Anna Oxa

Anna Oxa al Teatro Italia è, a nostro giudizio, un concerto da scegliere per la voce prima che per i ricordi. Le canzoni che hanno segnato Sanremo ci sono tutte nel suo repertorio, ma la cantante che sale sul palco di via Bari è quella dei tour degli ultimi anni, abituata a spogliare i brani fino all'essenziale. Il consiglio è prendere un posto in platea o in prima balconata, cenare presto nel Nomentano o al bar del foyer, arrivare alle 20:30 e ascoltare con attenzione: in una sala di ottocento posti, costruita per i ferrovieri e inaugurata da Mascagni, una voce come questa si sente com'è, senza filtri e senza distanza.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento28 Gennaio 2027 21:00
IndirizzoTeatro Italia, Via Bari 18, 00161 Roma Nomentano, Roma, Roma Città

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