Franco Ricciardi, Pop Medina al Teatro Italia — 16 aprile 2027
Franco Ricciardi porta a Roma il suo Pop Medina Tour venerdì 16 aprile 2027 alle 21:00, al Teatro Italia di via Bari 18 (00161 Roma), nel quartiere Nomentano. Il teatro è a circa 450 metri dalla fermata Policlinico della metro B e a 600 metri dalla fermata Bologna, e si trova fuori dalle zone a traffico limitato. Sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione i biglietti interi costano 43 euro in poltronissima VIP, 38 euro in poltronissima di platea, 35 euro in prima balconata e 33 euro in seconda balconata, più le commissioni di servizio. Il concerto è organizzato da PG Production. A 200 metri dal teatro c'è un parcheggio convenzionato in via Como 60, aperto fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora per gli spettatori.

Franco Ricciardi al Teatro Italia: data, orario e biglietti
Il Pop Medina Tour di Franco Ricciardi arriva al Teatro Italia per una sola sera, venerdì 16 aprile 2027 alle 21:00.
Una data a Roma
Il tour teatrale di Pop Medina era già passato da Roma il 2 febbraio 2026, al Teatro Parioli. Il ritorno in città, più di un anno dopo, avviene in un'altra sala storica, al Nomentano, raggiungibile con i mezzi pubblici sia da Termini sia da Tiburtina.
I prezzi
Sul circuito di prevendita autorizzato i biglietti interi costano 43 euro in poltronissima VIP, 38 euro in poltronissima di platea, 35 euro in prima balconata e 33 euro in seconda balconata. Il prezzo comprende il diritto di prevendita; le commissioni di servizio si aggiungono al momento dell'acquisto.
Dove comprarli
I biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, anche per telefono attraverso il suo call center. Il sito del Teatro Italia raccoglie il calendario degli eventi della sala.
Pop Medina: che cosa si ascolterà
Pop Medina è lo spettacolo con cui Franco Ricciardi fonde elementi della cultura napoletana e di quella araba: il titolo richiama la medina, la città antica, e il racconto attraversa la vita dell'artista.
Napoli e il Mediterraneo
La presentazione del tour descrive un incontro fra due culture: la canzone napoletana, con la sua tradizione melodica, e le sonorità del mondo arabo. A nostro giudizio la medina del titolo è anche un modo di guardare Napoli come città del Mediterraneo, aperta agli scambi e alle mescolanze.
L'album
Il tour prende il nome dall'album Pop Medina, pubblicato nel 2025, l'ultimo in studio di una carriera discografica cominciata nel 1986. Il brano che dà il titolo al disco è uscito come singolo, con un videoclip diretto da Luciano Filangieri.
Una vita in scena
Accanto alle canzoni nuove, lo spettacolo racconta la vita di Ricciardi: dal quartiere di Miano ai David di Donatello, dalla canzone neomelodica al rap. Con una ventina di album alle spalle, il repertorio da cui attingere è vastissimo; la scaletta non è pubblicata.
Chi è Franco Ricciardi: la biografia
Franco Ricciardi, pseudonimo di Francesco Liccardo, è nato a Napoli il 6 ottobre 1966; cantautore e attore, ha pubblicato una ventina di album in studio e vinto due David di Donatello per la migliore canzone originale.
Miano e gli inizi
Nasce nel quartiere di Miano e cresce nella zona chiamata Masseria Cardone, settimo di otto figli di una famiglia di origini umili: il padre Salvatore è venditore ambulante, la madre Rita casalinga. Comincia a esibirsi a undici anni, alle nozze d'argento dei genitori, con 'O treno d'o sole di Mario Merola e Papà è Natale di Patrizio. Dopo alcuni anni di lezioni di canto, nel 1985 arriva secondo al programma Rai Clap Clap; il 15 ottobre 1986 debutta con il primo album, Nuova voce... Nuovo stile... Nuove avventure.
Gli anni Novanta
L'incontro con Gigi D'Alessio porta nel 1989 all'album Un salto nell'amore, che lo mette al centro dell'attenzione del pubblico napoletano. Nel 1993 Un ragazzo di via Marche omaggia la strada in cui è cresciuto e contiene il duetto con Ida Rendano Levammo tutte cose a mieze, un tormentone per le strade di Napoli. Il 14 febbraio 1995 canta al Palapartenope davanti a circa seimila spettatori.
La svolta di Cuore nero
Nel 1996 l'album Gesù o Barabba segna il distacco dal genere neomelodico. Nel 1997 arrivano la collaborazione con i 99 Posse e il singolo Cuore nero, che anticipa l'album omonimo; Ricciardi è ospite del Maurizio Costanzo Show, di Unomattina e di Help di Red Ronnie. Nel 1999 esce Animoscopia, con un suono nettamente diverso dai lavori precedenti.
Il teatro e l'etichetta
Negli anni Duemila collabora con Enzo Avitabile, Peppe Lanzetta, Marcello Colasurdo e Speaker Cenzou, e scopre il teatro: con il musical 167, Dall'aula al palcoscenico compone le musiche e recita, in uno spettacolo interpretato da ragazzi di zone difficili del Napoletano, contro la dispersione scolastica. Nel 2009 torna al Palapartenope davanti a circa diecimila spettatori e fonda l'etichetta indipendente Cuore Nero Project, fra napoletano e rap, collaborando con Club Dogo, Co'Sang e Clementino.
Gomorra e i Manetti Bros.
Nel 2011 l'album Zoom, prodotto da Rosario Castagnola, rinnova il suono in chiave urban e contiene A' storia e Maria, con Ivan Granatino, nella colonna sonora della serie Gomorra. Nel 2013 Autobus include A verità e Si m'o dicive primm, che entrano nel film Song'e Napule dei Manetti Bros.: nel 2014 A verità vince il David di Donatello per la migliore canzone originale. Nel 2018 Ricciardi recita in Ammore e malavita, ancora dei Manetti Bros., nel ruolo del boss Gennaro, e con Bang Bang, cantata con Serena Rossi, vince il secondo David, il Nastro d'argento e il Ciak d'oro.
Dal Mixtape a Blu
Fra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 Ricciardi pubblica, con il produttore Rosario Castagnola e Ivan Granatino, l'EP Mixtape, con Guè Pequeno, Jake La Furia, Clementino, Luchè e Thieuf; il 18 marzo 2012 riunisce tutti quegli artisti in un concerto al Teatro Tenda PalaPartenope. Il 23 aprile 2013 esce Autobus, in CD e DVD, con il duetto Le frasi dette ieri insieme a Da Blonde; il 15 aprile 2014 Figli e figliastri, quattordici brani con Guè Pequeno, Rocco Hunt, Clementino, Ivan Granatino, Lucariello ed Enzo Dong. Nel 2016 festeggia i trent'anni di carriera con amici e colleghi, fra cui Maria Nazionale e Cinzia Oscar; il 28 aprile 2017 esce Blu, distribuito da Universal Music Italia, un disco che rispecchia le sue origini napoletane.
Lo stadio Maradona
Dopo l'album JE, uscito l'11 novembre 2022, il 10 giugno 2023 Ricciardi canta allo stadio Diego Armando Maradona davanti a quarantamila persone. Nello stesso anno Leyla entra nella colonna sonora di Io capitano di Matteo Garrone; nel 2024 Primmavera e Treno luntane diventano dischi d'oro. Nel 2025 Murì, sui titoli di coda di Nottefonda, è candidata ai Nastri d'argento.
Franco Ricciardi negli anni Venti: da JE a Pop Medina
Negli anni Venti Franco Ricciardi ha alternato collaborazioni con la nuova generazione del rap napoletano, grandi concerti all'aperto e un ritorno al teatro con i tour di JE e di Pop Medina.
Con i giovani rapper
Nel 2020 collabora con Armouann in T'arricuord, con Braco in Ammore Arsenico, con Vale Lambo e Peppe Soks, e con i Boomdabash nel singolo Nun tenimme paura. Nello stesso anno Gigi D'Alessio lo vuole in due brani del suo album Buongiorno. Nel 2021 escono 'O Ssaje e Puortame a mare, presentato per la prima volta al Pride di Napoli, dove Ricciardi è ospite.
Arena Flegrea e Plebiscito
Il 2 luglio 2022 canta all'Arena Flegrea di Napoli, con il tutto esaurito due mesi prima; il 21 settembre torna nella stessa arena e fa di nuovo il tutto esaurito in meno di dieci giorni. Nello stesso anno Sal Da Vinci, Ricciardi e Andrea Sannino sono protagonisti di Nanà, la Napoli degli ultimi romantici, un progetto per i teatri della città e della provincia. La notte di Capodanno 2023 chiude il concerto di fine anno in piazza del Plebiscito.
Il tour teatrale di JE
Il 2024 si apre con il tour nei teatri dell'album JE, che registra il tutto esaurito; il videoclip di Statte accorte raccoglie alcuni momenti di quella tournée. A novembre esce Viernarí, un omaggio al venerdì scritto con D-Ross, Startuffo e Lucariello. Dopo il crollo della Vela Celeste di Scampia, Ricciardi si impegna in prima persona portando generi alimentari e di prima necessità alle famiglie sgomberate.
Verso Pop Medina
Il 9 maggio 2025 esce il videoclip di Pop Medina, secondo singolo del nuovo album. Il tour teatrale che ne prende il nome passa da Roma una prima volta il 2 febbraio 2026, al Teatro Parioli, e torna in città il 16 aprile 2027 al Teatro Italia: un venerdì, come quello celebrato in Viernarí.
I riconoscimenti di Franco Ricciardi
Franco Ricciardi ha vinto due David di Donatello, un Nastro d'argento, un Globo d'oro e un Ciak d'oro, tutti legati alle canzoni scritte per il cinema.
Song'e Napule
Nel 2014 A verità, dal film Song'e Napule dei Manetti Bros., vince il David di Donatello per la migliore canzone originale e il premio per la migliore canzone originale al Capri, Hollywood International Film Festival; lo stesso anno Ricciardi riceve il Globo d'oro per la migliore musica del film.
Ammore e malavita
Nel 2018 Bang Bang, cantata con Serena Rossi in Ammore e malavita, vince il David di Donatello, il Nastro d'argento e il Ciak d'oro per la migliore canzone originale.
Nottefonda
Nel 2025 Murì, cantata sui titoli di coda di Nottefonda di Giuseppe Miale Di Mauro, ottiene la candidatura ai Nastri d'argento per la migliore canzone originale.
Una curiosità su Franco Ricciardi, Pop Medina al Teatro Italia — 16 aprile 2027
La curiosità più bella della carriera di Franco Ricciardi riguarda il suo debutto. Il ragazzo di Miano, settimo di otto figli, cantò per la prima volta in pubblico a undici anni, alla festa per le nozze d'argento dei suoi genitori, scegliendo due brani che dicono molto della Napoli popolare di quegli anni: 'O treno d'o sole di Mario Merola, il re della sceneggiata, e Papà è Natale di Patrizio. Da quella festa di famiglia sono passati quasi cinquant'anni, una ventina di album in studio e due David di Donatello: una traiettoria che parte dalla canzone di quartiere e arriva al cinema d'autore e agli stadi.
La seconda curiosità riguarda un titolo. Nel 1993 Ricciardi intitolò un album Un ragazzo di via Marche, come la strada in cui era nato e cresciuto; nel 2019 un docufilm sulla sua vita, presentato in anteprima all'Ischia Film Festival, si intitolò So sempe chille, cioè «sono sempre quello». Pop Medina, che racconta la sua vita in chiave mediterranea, è l'ultimo capitolo di un'autobiografia in musica che l'artista non ha mai smesso di scrivere.
Il Teatro Italia, una sala d'epoca al Nomentano
Il Teatro Italia è una struttura d'epoca del quartiere Nomentano, in via Bari 18: la costruzione cominciò nel 1928 su progetto dell'architetto Angiolo Mazzoni, e il teatro fu inaugurato il primo giugno 1930 con un concerto di Pietro Mascagni.
Mazzoni, Vodret e Selva
Il progetto porta la firma di Angiolo Mazzoni, in collaborazione con l'ingegnere Efisio Vodret e lo scultore Attilio Selva, che combinarono elementi dello stile Liberty e del Déco. I lavori furono finanziati direttamente dall'amministrazione ferroviaria e completati in poco più di due anni.
Dal cinema alla riapertura
Negli anni Cinquanta il teatro venne chiuso e diventò un cinema, l'Universal. Nel febbraio 2006 fu ristrutturato e riaperto come teatro con la direzione di Pietro Longhi.
La sala di oggi
Il teatro dispone di una sala principale con platea e due balconate: il sito indica 486 posti in platea e 173 in prima balconata, per una capienza complessiva vicina agli ottocento posti. Ci sono anche due sale polivalenti, da 80 e da 45 posti circa, e un bar nel foyer che offre anche un servizio di ristorazione.
Numeri di una sala attiva
Il sito del teatro riassume la sua attività in due cifre: 772 posti suddivisi fra le tre sale e oltre quindici spettacoli ogni mese. È una programmazione fitta, in cui un concerto di canzone napoletana si alterna nella stessa settimana a prosa, danza, musical e incontri, per un pubblico che cambia ogni sera.
Una programmazione varia
Il Teatro Italia ospita prosa, danza, concerti, musical, teatro sperimentale e in lingua, oltre a conferenze, seminari e lezioni universitarie: un cartellone in cui il concerto di un cantautore napoletano trova posto con naturalezza.
Una cosa che non ti dice nessuno su Franco Ricciardi, Pop Medina al Teatro Italia — 16 aprile 2027
Quello che raramente si dice di Franco Ricciardi è quanto sia stato in anticipo sull'incontro fra canzone napoletana e rap. Nel 2009 fondò l'etichetta indipendente Cuore Nero Project, dedicata a un nuovo stile di canto fra il napoletano e il rap, e collaborò con Club Dogo, Co'Sang e Clementino. Il mixtape del 2011 e 2012, con Guè Pequeno, Jake La Furia, Clementino e Luchè, e l'album Figli e figliastri del 2014, con Rocco Hunt ed Enzo Dong, sono tappe di un percorso che ha unito generazioni diverse della musica napoletana.
La seconda cosa riguarda il teatro, inteso come palcoscenico di prosa. Oltre ai concerti, Ricciardi ha una lunga esperienza di attore: il musical 167, Dall'aula al palcoscenico, trasmesso su Rai 2, il musical Luna Nera nel 2009, e nel 2019 'O Bbene e 'O Mmale, commedia musicale diretta da Donato Eremita in cui interpretava un boss della camorra. Il tour di quello spettacolo fu sospeso nel 2020 per l'emergenza sanitaria. Salire su un palco teatrale, per lui, non è una novità.
Il consiglio che ti do per visitare Franco Ricciardi, Pop Medina al Teatro Italia — 16 aprile 2027
Il consiglio è di ascoltare l'album Pop Medina nei giorni prima del concerto, e di recuperare almeno tre brani del passato che raccontano le diverse vite di Ricciardi: Cuore nero, del 1997, per la svolta dal neomelodico; A verità, da Song'e Napule, per il cinema e il primo David; Bang Bang, con Serena Rossi, da Ammore e malavita. Arrivare al Teatro Italia con questo percorso nell'orecchio permette di capire quanto lo spettacolo sia anche un'autobiografia.
Il secondo consiglio riguarda il posto. La differenza fra la poltronissima VIP e la seconda balconata è di dieci euro: a nostro giudizio, per un concerto di canzoni in una sala d'epoca, la prima balconata offre una buona visione d'insieme a un prezzo intermedio. Il terzo riguarda l'arrivo: il teatro è fuori dalla ZTL e ha un parcheggio convenzionato a 200 metri, ma di venerdì sera il quartiere è trafficato. La metro B, fermata Policlinico, resta la scelta più tranquilla.
Come arrivare al Teatro Italia
Il Teatro Italia, in via Bari 18, è a circa 450 metri dalla fermata Policlinico della metro B e a 600 metri dalla fermata Bologna, e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici sia dalla stazione Termini sia dalla stazione Tiburtina.
In metropolitana
La linea B collega Termini a Policlinico e Bologna in pochi minuti. Dalla fermata Policlinico si arriva al teatro a piedi in circa cinque minuti; da piazza Bologna in poco più.
In treno
Chi arriva in treno a Tiburtina può prendere la metro B e scendere a Bologna o a Policlinico. Da Termini la metro B porta al teatro in pochi minuti.
In auto
Il Teatro Italia è fuori dalle zone a traffico limitato. Il parcheggio convenzionato è in via Como 60, a 200 metri, aperto fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora riservata agli spettatori; per informazioni il numero indicato dal teatro è lo 06 4958320.
In autobus
Le linee di superficie che servono il Nomentano e la zona del Policlinico cambiano spesso percorso e orari serali: conviene controllarle sul calcolatore di percorso di ATAC prima di uscire.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Franco Ricciardi ha vinto due David di Donatello per la migliore canzone originale, con A verità nel 2014 e con Bang Bang nel 2018, entrambe nate da film dei Manetti Bros. Si cita meno spesso che il suo rapporto con il cinema non si è fermato lì: nel 2009 aveva debuttato come attore con I picciuli; nel 2018 ha interpretato il boss Gennaro in Ammore e malavita, presentato alla Mostra del cinema di Venezia accanto a Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Serena Rossi e Giampaolo Morelli; nel 2023 Leyla è entrata nella colonna sonora di Io capitano di Matteo Garrone e La notte di Ginko in quella di Diabolik, chi sei? dei Manetti Bros.
Un secondo fatto poco citato riguarda la televisione. Ricciardi ha firmato, con Andrea Sannino, due sigle consecutive di Domenica In: Un giorno eccezionale nel 2022 e, nel settembre 2026, un brano intitolato proprio come il programma, presentato in apertura della nuova edizione il 27 settembre. Nel 2019 aveva cantato la sigla di Made in Sud con Rocco Hunt ed Edoardo Bennato. Il cantante nato fra i vicoli di Miano è diventato, senza rinnegare nulla, una voce familiare anche per il pubblico della domenica televisiva.
La foto giusta da fare a Franco Ricciardi, Pop Medina al Teatro Italia — 16 aprile 2027
La foto giusta si fa prima dell'inizio, dalla prima balconata: la sala d'epoca del Teatro Italia che si riempie, con il palco pronto e le luci basse. È l'immagine che racconta il luogo, una sala nata nel 1930 e riportata al teatro nel 2006. Durante il concerto il consiglio è di scattare poco e senza flash, per rispetto di chi è seduto intorno.
La seconda foto si fa fuori, sulla facciata di via Bari: gli elementi Liberty e Déco del progetto di Angiolo Mazzoni, a cui collaborò lo scultore Attilio Selva, sono il dettaglio che distingue questo teatro da una sala qualsiasi. Di sera, con l'insegna illuminata, la facciata rende al meglio.
La terza è per chi ama le canzoni: un momento dei bis, quando il pubblico canta insieme all'artista i brani più noti. Se c'è un istante in cui la sala diventa davvero la medina del titolo, piena di voci diverse, è quello.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Italia comincia nel 1928, quando, dopo la promulgazione della legge relativa, prende il via la costruzione dell'edificio progettato da Angiolo Mazzoni con Efisio Vodret e Attilio Selva. I lavori, finanziati dall'amministrazione ferroviaria, si concludono in poco più di due anni.
Il primo giugno 1930 il teatro viene inaugurato con una cerimonia solenne e con un concerto di Pietro Mascagni. Negli anni Cinquanta la sala chiude come teatro e diventa un cinema, con il nome di Universal.
Nel febbraio 2006 il Teatro Italia viene ristrutturato e riaperto come teatro con la direzione di Pietro Longhi. Da allora ospita prosa, danza, concerti, musical e teatro in lingua, e anche lezioni universitarie, conferenze e seminari. Il 16 aprile 2027 la sala di via Bari accoglie la canzone napoletana di Franco Ricciardi, quasi cento anni dopo il concerto inaugurale di Mascagni.
Chi è passato da Franco Ricciardi, Pop Medina al Teatro Italia — 16 aprile 2027
Dalla carriera di Franco Ricciardi sono passati molti nomi della musica napoletana e italiana. Gigi D'Alessio, con cui firmò Un salto nell'amore e che lo ha voluto in due brani dell'album Buongiorno del 2020; Ida Rendano, voce di Levammo tutte cose a mieze; i 99 Posse e Zulù; Enzo Avitabile, Peppe Lanzetta, Marcello Colasurdo; Ivan Granatino, compagno di etichetta; e poi Guè Pequeno, Jake La Furia, Clementino, Luchè, Rocco Hunt, Enzo Dong, Sal Da Vinci, Andrea Sannino, i Boomdabash. Nel cinema, i Manetti Bros., Serena Rossi, Claudia Gerini, Matteo Garrone.
Dal Teatro Italia sono passati, fin dall'inaugurazione, Pietro Mascagni e i vertici dell'Associazione Nazionale presenti alla cerimonia inaugurale; poi il pubblico del cinema Universal e, dal 2006, compagnie di prosa e di danza, musicisti, studenti universitari. Il 16 aprile 2027 tocca al ragazzo di via Marche, con il suo viaggio fra Napoli e il Mediterraneo.
Cosa vedere intorno al Teatro Italia
Il Teatro Italia si trova nel quartiere Nomentano, fra piazza Bologna e il Policlinico Umberto I, in un quadrante di Roma ricco di verde e di architettura del Novecento.
Villa Torlonia
Nello stesso quadrante si apre Villa Torlonia, con il Casino Nobile, la Casina delle Civette e gli obelischi: un pomeriggio nel parco è il modo più piacevole di arrivare al concerto.
Porta Pia e San Lorenzo
Verso il centro, lungo via Nomentana, si arriva a Porta Pia. Dall'altra parte del Policlinico cominciano la città universitaria e il quartiere di San Lorenzo, con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e il Verano.
Il Coppedè
Chi ha un'ora in più può spingersi fino al quartiere Coppedè, con le sue architetture fantastiche, raggiungibile con poche fermate di autobus o con una lunga passeggiata.
Dove mangiare prima o dopo il concerto
Dentro il Teatro Italia il bar del foyer, secondo il sito del teatro, è organizzato anche per la somministrazione gastronomica: una soluzione comoda per chi arriva direttamente dal lavoro.
Piazza Bologna e dintorni
Intorno a piazza Bologna e nelle vie del Nomentano si trovano pizzerie, trattorie e bar frequentati soprattutto da chi abita nel quartiere e dagli studenti. Con l'inizio alle 21:00, una cena verso le 19:30 lascia il tempo di arrivare con calma.
San Lorenzo dopo il concerto
Chi preferisce cenare dopo il concerto può spostarsi verso San Lorenzo, il quartiere universitario oltre il Policlinico, dove di venerdì sera molti locali restano aperti fino a tardi.
Come organizzare la serata al Teatro Italia
La serata di Franco Ricciardi al Teatro Italia comincia alle 21:00 di un venerdì: una sera che si costruisce facilmente sia per chi abita a Roma sia per chi arriva da fuori.
Il pomeriggio
Chi arriva in città per il concerto può dedicare il pomeriggio a Villa Torlonia o a una passeggiata fra Porta Pia e via Nomentana, e raggiungere il teatro con la metro B o a piedi.
L'arrivo
Arrivare verso le 20:30 permette di passare dal bar del foyer e di sedersi con calma. Chi viene in auto e usa il parcheggio convenzionato di via Como deve chiedere al teatro come ottenere la tariffa riservata agli spettatori.
Il ritorno
L'orario dell'ultima corsa della metro B va controllato sul sito di ATAC prima di uscire. In alternativa, il parcheggio convenzionato è aperto fino all'una.
Accessibilità e informazioni pratiche
Il Teatro Italia è una sala d'epoca con platea e due balconate: chi ha esigenze di accessibilità farà bene a contattare il teatro prima dell'acquisto per sapere quali posti sono più comodi.
Arrivare in tempo
Arrivare mezz'ora prima permette di parcheggiare con calma, di passare dal bar del foyer e di sedersi senza fretta. La durata del concerto non è pubblicata.
Con i ragazzi
Un concerto di canzoni in teatro, con posti a sedere, è una serata adatta anche ai ragazzi, soprattutto a chi conosce Ricciardi dalle sigle televisive o dalle colonne sonore dei film. Per i bambini piccoli l'orario delle 21:00 è tardo.
Metà aprile a Roma
Il concerto del 16 aprile cade in un venerdì di primavera, quando le serate romane sono miti e la città è piena di visitatori.
Il clima
A metà aprile le temperature serali sono in genere gradevoli, ma all'uscita dal teatro un capo leggero è utile.
Un fine settimana a Roma
Chi arriva da fuori, magari da Napoli, può fare del concerto l'inizio di un fine settimana romano: Villa Torlonia il sabato mattina, San Lorenzo la sera, il centro storico a poche fermate di metro. Treni e alloggi, in primavera, vanno prenotati per tempo.
Domande frequenti su Franco Ricciardi a Roma
Quando suona Franco Ricciardi a Roma?
Franco Ricciardi suona a Roma venerdì 16 aprile 2027 alle 21:00 al Teatro Italia, in via Bari 18, con il Pop Medina Tour. È una data unica, organizzata da PG Production.
Quanto costano i biglietti per Franco Ricciardi al Teatro Italia?
I biglietti interi per Franco Ricciardi al Teatro Italia costano 43 euro in poltronissima VIP, 38 euro in poltronissima di platea, 35 euro in prima balconata e 33 euro in seconda balconata sul circuito di prevendita autorizzato, più le commissioni.
Che cos'è Pop Medina?
Pop Medina è l'album pubblicato da Franco Ricciardi nel 2025 e lo spettacolo che ne porta il titolo: fonde elementi della cultura napoletana e di quella araba, con la medina che richiama le città antiche, e racconta la vita dell'artista.
Dove si trova il Teatro Italia e come si arriva?
Il Teatro Italia si trova in via Bari 18, nel quartiere Nomentano, a circa 450 metri dalla fermata Policlinico e a 600 metri dalla fermata Bologna della metro B. È fuori dalla ZTL e ha un parcheggio convenzionato in via Como 60.
C'è un parcheggio vicino al Teatro Italia?
Il Teatro Italia ha un parcheggio convenzionato in via Como 60, a 200 metri, aperto fino all'una di notte, con una tariffa agevolata di 3 euro l'ora riservata agli spettatori. Il numero indicato è lo 06 4958320.
Chi è Franco Ricciardi?
Franco Ricciardi, nome d'arte di Francesco Liccardo, nato a Napoli nel 1966, è un cantautore e attore con una ventina di album in studio. Ha vinto due David di Donatello per la migliore canzone originale, con A verità e Bang Bang, dai film dei Manetti Bros.
Franco Ricciardi ha vinto dei premi?
Franco Ricciardi ha vinto due David di Donatello per la migliore canzone originale, con A verità da Song'e Napule nel 2014 e con Bang Bang da Ammore e malavita nel 2018, oltre a un Nastro d'argento, un Globo d'oro e un Ciak d'oro.
Il consiglio finale su Franco Ricciardi al Teatro Italia
Il concerto di Franco Ricciardi al Teatro Italia è, a nostro giudizio, l'occasione per ascoltare in una sala d'epoca uno degli artisti napoletani più versatili degli ultimi quarant'anni: dal neomelodico al rap, dalle sigle televisive ai David di Donatello, fino al Mediterraneo di Pop Medina. Il consiglio è di scegliere la prima balconata, di arrivare con la metro B a Policlinico e di concedersi prima una passeggiata a Villa Torlonia. Chi arriva da Napoli troverà un pubblico che canta; chi non lo conosce scoprirà una voce che ha attraversato generi e generazioni.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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