Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio — 8 dicembre 2026
Un magico Natale con Carolina va in scena al Teatro Brancaccio martedì 8 dicembre 2026, giorno dell'Immacolata, con due recite: alle 15:00 e alle 18:00. Il teatro è in via Merulana 244 (00185 Roma), nel quartiere Esquilino, e si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, con la metro B, fermata Cavour, oppure con i bus 16, 75, 714, 717 e C3 che fermano su via Merulana. Il listino pubblicato dal teatro, a tariffa intera, va da 28 euro (II Balconata) a 47 euro (Poltronissima A), passando per 39 euro in Poltronissima B, 35 in Poltrona A e B e 32 in I Balconata. I biglietti si comprano al botteghino di via Merulana, aperto dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, e sul circuito di prevendita autorizzato raggiungibile dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale del Teatro Brancaccio.

Lo spettacolo è firmato da Carolina Benvenga e Morena D'Onofrio, che ne cura anche la regia, ed è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci in collaborazione con Sony Music. Il teatro lo presenta come un ritorno «a grande richiesta»: una nuova avventura natalizia, fatta di canzoni e balli, costruita attorno alla maestra Carolina e a una classe di bambini bloccata a scuola dalla neve. È uno spettacolo per famiglie, pensato per chi a casa ha un bambino che conosce a memoria le canzoni di Carolina, e per i genitori che vogliono vederle finalmente dal vivo.
Un magico Natale con Carolina al Brancaccio: date, orari e prezzi
Un magico Natale con Carolina è in programma al Teatro Brancaccio per un solo giorno, martedì 8 dicembre 2026, con due recite alle 15:00 e alle 18:00, secondo la tabella degli orari pubblicata dal teatro nella pagina dello spettacolo, inserito nella stagione 2026-2027 con l'etichetta Family.
Due recite nello stesso pomeriggio
La doppia recita è la formula classica degli spettacoli per bambini nei giorni di festa. Quella delle 15 è la più adatta ai più piccoli, che arrivano in teatro dopo pranzo e tornano a casa prima di cena; quella delle 18 conviene a chi viene da fuori Roma o vuole passare la mattina dell'Immacolata in giro per la città. In entrambi i casi la serata resta libera, e il giorno dopo è mercoledì: chi ha i bambini a scuola può organizzarsi senza fatica.
Il listino per settore
Il Brancaccio pubblica per questo spettacolo otto fasce di prezzo a tariffa intera: Poltronissima A 47 euro, Poltronissima B 39 euro, Poltrona A e Poltrona B 35 euro, I Balconata A e I Balconata B 32 euro, II Balconata A e II Balconata B 28 euro. Il sistema di prenotazione del teatro elenca anche altre fasce, come la Poltronissima Gold e la Gold Vip, che nel listino di questo spettacolo non hanno un prezzo indicato: la disponibilità effettiva la mostra il sistema di vendita al momento dell'acquisto.
Il botteghino
Il botteghino è in via Merulana 244 ed è aperto al pubblico dal martedì al sabato dalle 16 alle 19; la domenica apre solo in orario di spettacolo, se è prevista una recita, e il lunedì è chiuso. Per uno spettacolo di martedì 8 dicembre, chi vuole scegliere il posto di persona ha a disposizione la settimana precedente, dal martedì 1 al sabato 5 dicembre.
Prevendita e assistenza
Dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale del Brancaccio si arriva al circuito di prevendita autorizzato. Il teatro offre anche un servizio di assistenza online per gli acquisti. Il regolamento avverte che i biglietti comprati da canali non autorizzati possono non dare accesso alla sala: conviene partire sempre dal sito del teatro, tanto più per uno spettacolo di festa che rischia di esaurirsi.
La storia di Un magico Natale con Carolina
Un magico Natale con Carolina racconta una classe di bambini che, prima delle vacanze di Natale, prova e riprova balli e canzoni per scambiarsi gli auguri, finché una forte nevicata li intrappola a scuola e rischia di far saltare tutti i festeggiamenti.
La neve e la scuola
La trama pubblicata dal teatro parte da una situazione che ogni bambino conosce: l'attesa delle vacanze, la recita di fine trimestre, la voglia di festeggiare con gli amici. La nevicata cambia tutto. I bambini restano chiusi nell'edificio, i festeggiamenti sembrano perduti, e lo sconforto prende il posto dell'entusiasmo. È un inizio semplice, e proprio per questo funziona con un pubblico dai tre ai dieci anni.
La maestra Carolina
A risolvere la situazione arriva il magico intervento della maestra Carolina, che aiuta i bambini a non perdersi d'animo. Il personaggio è quello che il pubblico conosce dalla televisione e da YouTube: una figura adulta rassicurante, che parla ai bambini senza trattarli da piccoli e li coinvolge nel canto e nel ballo. In scena, la maestra diventa il motore dell'azione.
Il valore della collaborazione
Il messaggio dichiarato dallo spettacolo è il valore della collaborazione nei momenti di maggiore sconforto: l'imprevisto sfortunato diventa, grazie al lavoro comune, un'esperienza da ricordare. Per un genitore è un tema utile da riprendere a casa, dopo il teatro: nessuno esce dalla neve da solo, e la festa riesce perché la preparano tutti insieme.
Uno show musicale
Il teatro definisce lo spettacolo uno show musicale. Le canzoni e i balli sono il cuore della recita, e i bambini in sala sono invitati a partecipare. La scaletta dei brani non è pubblicata, ma il repertorio natalizio di Carolina è ampio e noto al suo pubblico: è probabile che i bambini arrivino in teatro sapendo già a memoria parole e coreografie.
Chi firma lo spettacolo: regia, coreografie, luci e produzione
Un magico Natale con Carolina è uno spettacolo di Carolina Benvenga e Morena D'Onofrio, con la regia di Morena D'Onofrio, le coreografie di Fiorella Nolis e il disegno luci di Marco Palmieri; la produzione è di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, in collaborazione con Sony Music.
Morena D'Onofrio, coautrice e regista
Morena D'Onofrio è la regista dei precedenti spettacoli teatrali di Carolina: Un Natale favoloso... a teatro, del 2022, e Un'estate favolosa, del 2024. La continuità è evidente: la stessa coppia creativa costruisce da anni il linguaggio scenico del personaggio, e questo spettacolo ne è lo sviluppo.
Coreografie e luci
Le coreografie sono di Fiorella Nolis, il disegno luci di Marco Palmieri. In uno spettacolo in cui i bambini in platea ballano insieme agli interpreti, la coreografia deve essere semplice da imitare e riconoscibile, costruita per la sala e non solo per il palco. Le luci, in uno show natalizio con la neve al centro della storia, hanno il compito di trasformare un'aula di scuola in un luogo magico.
La produzione
Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci sono le società che producono lo spettacolo; Sony Music è l'etichetta con cui Carolina pubblica la sua musica dal 2019. La collaborazione con la casa discografica spiega il legame stretto fra lo spettacolo e il catalogo delle canzoni: il teatro è il luogo in cui il repertorio pubblicato in rete e in disco prende corpo davanti al pubblico.
Chi è Carolina Benvenga: la biografia
Carolina Victoria Benvenga è un'attrice, conduttrice televisiva e cantante italiana, nata a Roma il 10 gennaio 1990. Il pubblico dei bambini la conosce come conduttrice di Rai Yoyo e dello Zecchino d'Oro e come interprete di canzoni per l'infanzia pubblicate con Sony Music.
Gli esordi al cinema e in televisione
Debutta nel 2005 in un episodio di Tickets, il film internazionale diretto da Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach; nel suo caso l'episodio è quello di Kiarostami. Nello stesso anno interpreta Rossana nel film tv La luna e il lago di Andrea Porporati, trasmesso da Rai 1 nell'aprile 2006. Nel 2007 è Betta nella miniserie di Canale 5 Io e mamma, figlia e nipote dei personaggi interpretati da Amanda e Stefania Sandrelli, e partecipa a Nebbie e delitti; nel 2008 compare in Zodiaco e nei I liceali, nel ruolo di Elena Cicerino.
Staraoke e il cinema
Nel 2009 è co-conduttrice, con Andrea Dianetti, di Staraoke su Cartoon Network, programma che nel 2010 passa su Boing. Nel maggio 2010 torna al cinema con Una canzone per te di Herbert Simone Paragnani, nel ruolo di Irene; poi è Carolina Ferrari nella seconda stagione di Anna e i cinque, con Sabrina Ferilli. Nel luglio 2011 si diploma all'ACT Multimedia e porta in scena, al Teatro Quirino di Roma, Trilogia del rivedersi di Botho Strauss, nel ruolo di Ruth, diretta da Alvaro Piccardi.
La posta di YoYo e la televisione dei bambini
Il passaggio decisivo è il 18 luglio 2012, quando comincia a condurre La posta di YoYo, in onda dal lunedì al venerdì su Rai Yoyo. Da lì nasce la figura che i bambini italiani riconoscono: conduce anche diversi speciali dello Zecchino d'Oro e, su Rai Gulp, Tiggì Gulp, La TV Ribelle e Gulp Girl. Partecipa inoltre agli speciali per il cinema, prodotti da Warner Bros., di Peppa Pig e Masha e Orso.
La musica con Sony Music
Nel 2019, con Sony Music e lo Studio Bozzetto, esce il primo album, Carolina e Topo Tip, Balla con noi!, un progetto di baby dance pensato per YouTube Kids. Seguono Summer Baby Dance nel 2021, Un Natale favoloso nel 2022, Christmas Dance con Carolina nel 2024, un EP nel 2020 e una lunghissima serie di singoli, da Bumbum Chacha a Il ballo dei pinguini, da Mummia mambo a Superbimbi e Mucca Dance, uscite nel 2026.
Gli anni recenti
Nel 2020, durante l'emergenza sanitaria, conduce con Armando Traverso Diario di casa, programma di informazione per le famiglie andato in onda anche su Rai 1 e Rai 2. Nell'inverno 2022-2023 parte il suo primo tour natalizio, Un Natale favoloso... a teatro, seguito da un secondo tour l'inverno successivo. Conduce lo Zecchino d'Oro nel 2023, nel 2024 e nel 2025. Nel 2024 dà la voce a Lucy Wilde in Cattivissimo me 4; nel 2026 compare in un episodio di Don Matteo.
I libri
Ha pubblicato tre libri per bambini: Il sogno di Simone, con le illustrazioni di Ma pe, per Paoline nel 2021; Il girotondo delle stagioni per Electa Kids nel 2022; La musica del gioco, sempre per Electa Kids, nel 2023. È il segno di un lavoro che va oltre lo schermo e punta sul gioco e sulla musica come strumenti educativi.
Le canzoni di Natale di Carolina
Il repertorio natalizio di Carolina Benvenga comprende un album intero, Un Natale favoloso del 2022, la raccolta Christmas Dance con Carolina del 2024 e una serie di singoli usciti ogni inverno, dal 2019 a oggi.
I singoli di ogni inverno
Il primo brano di Natale è Christmas Dance, del 2019. Nel 2021 arrivano Elfi e Un Natale Favoloso, nel 2022 Viva la Befana, nel 2023 Babbo Dance ed Elfi Combinaguai, nel 2024 La notte di Natale e Natale per sempre, nel 2025 Renna Dance e La canzone del Natale. Sono titoli che molti bambini conoscono dai video in rete, con coreografie semplici da ripetere.
Come prepararsi a casa
Il consiglio è ascoltare con i bambini alcuni di questi brani nei giorni precedenti. Lo spettacolo è costruito sulla partecipazione: chi conosce le canzoni canta e balla dal proprio posto, e l'esperienza cambia completamente. Chi arriva senza conoscere il repertorio si diverte lo stesso, ma rischia di sentirsi spettatore in una sala dove tutti gli altri sono protagonisti.
Una scaletta non pubblicata
Il teatro non ha pubblicato l'elenco dei brani in scaletta. Lo spettacolo è una nuova avventura natalizia, e oltre ai titoli già noti potrebbero esserci canzoni scritte per l'occasione. La sorpresa fa parte del gioco.
Una curiosità su Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio — 8 dicembre 2026
La curiosità riguarda il primo palcoscenico teatrale di Carolina Benvenga, e porta a Roma. Nel 2011, per il saggio di fine biennio all'ACT Multimedia, la futura beniamina dei bambini recitava nella Trilogia del rivedersi di Botho Strauss al Teatro Quirino, nel ruolo di Ruth, diretta da Alvaro Piccardi. Un testo del teatro contemporaneo tedesco, lontanissimo dalla baby dance e dagli elfi: un esordio da attrice di prosa, in uno dei teatri storici del centro. Quindici anni dopo, Carolina torna su un palcoscenico romano con un pubblico completamente diverso, fatto di bambini che ballano in platea.
La seconda curiosità è nella sua filmografia. Il primo film a cui ha partecipato, nel 2005, è Tickets, un'opera in tre episodi girata da tre grandi autori del cinema mondiale: Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach. Carolina è nel secondo episodio, quello firmato dal regista iraniano Abbas Kiarostami. Pochi dei genitori che la seguono su Rai Yoyo sanno che la sua carriera comincia accanto a un maestro del cinema d'autore.
La terza riguarda la voce. Nel 2024 Carolina ha doppiato Lucy Wilde in Cattivissimo me 4, uno dei film d'animazione più visti dai bambini di quella stagione. Chi porta i figli al Brancaccio può far notare, dopo lo spettacolo, che la maestra Carolina è anche la voce di un personaggio dei Minions.
Il Teatro Brancaccio, la sala dello spettacolo
Il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, è una delle sale più capienti di Roma: dal 1937 ha due foyer, un'ampia platea e due livelli di balconata, per circa duemila posti dell'epoca. Oggi è sede del centro di produzione Viola Produzioni e ospita musical, prosa, danza, concerti e spettacoli per famiglie.
Platea e balconate
La platea è divisa nei settori Poltronissima e Poltrona, con fasce A e B. Sopra ci sono la prima e la seconda balconata, anch'esse divise in A e B. Le balconate non sono servite da ascensori: ci si arriva a piedi, un dettaglio da considerare con un passeggino o con un bambino piccolo in braccio.
Una sala per le famiglie
Il Brancaccio ha una lunga consuetudine con il pubblico dei ragazzi: il teatro organizza le matinée per le scuole e una sezione dedicata al Teatro Ragazzi, oltre ai grandi titoli family delle feste. In dicembre la stessa sala ospita anche Lo Schiaccianoci di Brancaccio LAB, dal 4 al 6 dicembre, appena prima dello spettacolo di Carolina.
Il Brancaccino e il polo
La sala principale fa parte di un complesso più ampio, che comprende il Brancaccino, un teatro di circa cento posti dedicato alla drammaturgia contemporanea e al teatro per l'infanzia, un'area per la formazione e una terrazza su via Merulana. Le informazioni generali sulla sede sono raccolte nella scheda del Teatro Brancaccio.
Una cosa che non ti dice nessuno su Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio — 8 dicembre 2026
Quello che quasi nessuno dice è che il regolamento del Brancaccio chiede agli spettatori di presentarsi almeno un'ora prima dell'inizio. Per la recita delle 15 significa essere in via Merulana alle 14; per quella delle 18, alle 17. Con i bambini non è un'esagerazione: ci sono i controlli visivi su borse e zaini, il guardaroba dove vanno lasciati anche gli ombrelli, il bagno da fare prima di sedersi. In un giorno di festa, con due recite nello stesso pomeriggio, il foyer si riempie in fretta.
Il regolamento è severo anche sui ritardi: l'accesso in sala a spettacolo iniziato non è consentito, e chi arriva tardi aspetta nel foyer fino al primo momento utile, senza garanzia di occupare il posto assegnato. Con un bambino che aspettava questo giorno da settimane, perdere l'inizio è l'errore da evitare.
Seconda cosa poco nota: fra la recita delle 15 e quella delle 18 ci sono tre ore. Il pubblico della prima esce mentre quello della seconda comincia ad arrivare, e via Merulana, all'altezza del teatro, diventa affollata. Chi ha la seconda recita farà bene a non arrivare proprio al cambio, ma a organizzare una merenda in zona e presentarsi all'ingresso con calma. Terza cosa: i biglietti sono nominativi e legati a una registrazione, e non si possono cedere liberamente senza accordo con il teatro. Chi compra per nonni, zii o amici deve saperlo prima.
Il consiglio che ti do per visitare Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio — 8 dicembre 2026
Il consiglio è scegliere la recita in base all'età del bambino. Sotto i cinque anni la recita delle 15 è quasi sempre la scelta giusta: il bambino è riposato, la stanchezza della sera non arriva durante lo spettacolo, e si torna a casa con la luce o poco dopo. Sopra i cinque anni anche la recita delle 18 funziona, e lascia la mattina e il primo pomeriggio liberi per una passeggiata fra le luci di Natale.
Il secondo consiglio riguarda il posto. Per uno spettacolo in cui i bambini ballano, la platea è la scelta migliore: la Poltronissima A a 47 euro o la Poltrona a 35 mettono il bambino vicino al palco e alla maestra Carolina. Chi vuole spendere meno può salire in prima balconata, a 32 euro: dall'alto si vede bene tutto il palco, ma i più piccoli rischiano di sentirsi lontani. Con un bambino molto piccolo, meglio un posto lato corridoio, per poter uscire nel foyer senza disturbare.
Il terzo riguarda la preparazione: qualche canzone di Carolina ascoltata nei giorni prima, un vestito comodo per ballare, la merenda fatta al bar del teatro prima di entrare, perché in sala non si mangia. E l'orario del regolamento, da rispettare: un'ora prima in via Merulana.
Come arrivare al Teatro Brancaccio
Il Teatro Brancaccio è in via Merulana 244, all'Esquilino, a meno di un chilometro dalla stazione Termini e a pochi passi dalla fermata Vittorio Emanuele della metro A: è fra i teatri romani più semplici da raggiungere con il trasporto pubblico, anche con i bambini.
In metropolitana
La fermata più vicina è Vittorio Emanuele, sulla metro A: si esce su piazza Vittorio Emanuele II e si raggiunge via Merulana in pochi minuti. L'alternativa è la fermata Cavour della metro B, con un tratto a piedi più lungo. Da Termini, dove le due linee si incrociano, il teatro si raggiunge anche a piedi passando per Santa Maria Maggiore.
In autobus
Il teatro indica tre fermate di superficie. Su via Merulana, alle fermate Merulana/Brancaccio e Merulana/Mecenate, passano le linee 16, 75, 714, 717 e C3. Alla fermata Labicana/Merulana passano le linee 3, 53, 75, 85, 87, 186, 571, 810 e C3. L'8 dicembre è festivo: per gli orari conviene consultare il calcolatore di percorso di Atac prima di uscire.
In taxi
I posteggi taxi segnalati dal teatro sono in largo Brancaccio, in piazza Vittorio Emanuele II al civico 113, in via Principe Amedeo 138, in via Giolitti 6 e in via Venosta. All'uscita di una recita piena il posteggio di largo Brancaccio si svuota in fretta: con i bambini stanchi conviene prenotare per telefono qualche minuto prima della fine.
In auto
Il teatro non indica parcheggi convenzionati e la sosta all'Esquilino in un giorno di festa è difficile. Chi arriva da fuori Roma fa meglio a lasciare l'auto vicino a una stazione della metro A o B e a proseguire in metropolitana: con un passeggino, la fermata Vittorio Emanuele è la più comoda.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Carolina Benvenga è la conduttrice della Posta di YoYo, il programma quotidiano di Rai Yoyo. Meno spesso si ricorda da quanto tempo: la trasmissione è cominciata il 18 luglio 2012, e da allora Carolina è entrata nelle case italiane per più di un decennio. Molti dei genitori che l'8 dicembre saranno in via Merulana con i figli la conoscono da allora, e alcuni dei bambini che la guardavano allora oggi sono adolescenti. È una continuità rara nella televisione per l'infanzia, dove i volti cambiano spesso.
Il secondo fatto poco citato riguarda il periodo della pandemia. Nel 2020, mentre le scuole erano chiuse, Carolina ha condotto con Armando Traverso Diario di casa, un programma di informazione pensato per spiegare ai bambini che cosa stava succedendo, trasmesso anche su Rai 1 e Rai 2. È forse il momento in cui la sua figura è passata dalla televisione dei piccoli a un ruolo pubblico più ampio.
Il terzo fatto riguarda il teatro. Le tournée natalizie di Carolina esistono dall'inverno 2022-2023, quando è partito Un Natale favoloso... a teatro, diretto dalla stessa Morena D'Onofrio; il successo ha portato a un secondo tour l'inverno successivo e poi a uno spettacolo estivo nel 2024. Un magico Natale con Carolina è l'ultimo capitolo di una formula già collaudata davanti a migliaia di famiglie.
Un magico Natale con Carolina con i bambini
Un magico Natale con Carolina è uno spettacolo pensato per i bambini e per le famiglie; il regolamento del Brancaccio prevede che i minori di 14 anni entrino solo insieme a un adulto.
Età e biglietti
Il regolamento del teatro prevede che i bambini sotto i 3 anni entrino gratis se non occupano una poltrona, con un documento che ne attesti l'età; l'accesso resta comunque a discrezione della produzione secondo il tipo di spettacolo. Nel listino pubblicato per Un magico Natale con Carolina non compaiono riduzioni per bambini: il biglietto è a tariffa intera per ogni poltrona occupata.
Cosa aspettarsi
Canzoni, balli, una storia semplice con un problema e una soluzione, una protagonista che il bambino conosce già. Il volume è quello di uno spettacolo musicale, e in sala i bambini cantano e si alzano a ballare: chi ha un bambino sensibile ai rumori forti può portare cuffie di protezione, e scegliere un posto non troppo vicino alle casse.
Passeggini e guardaroba
Per il passeggino conviene chiedere al personale all'ingresso dove lasciarlo. Le balconate non hanno ascensore: con un bambino piccolo in braccio la platea è molto più comoda. Ombrelli e cappotti al guardaroba, con l'accortezza di ritirarli subito a fine spettacolo, prima che si formi la coda.
Effetti di scena
Il regolamento del Brancaccio avverte in via generale che in scena possono esserci effetti luminosi e stroboscopici. Per uno spettacolo natalizio con la neve al centro della storia, chi ha un bambino fotosensibile farà bene a chiedere al botteghino al momento della prenotazione.
La foto giusta da fare a Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio — 8 dicembre 2026
Durante lo spettacolo niente foto: il regolamento del Brancaccio vieta di fotografare e riprendere, anche con il cellulare, e chiede di spegnere i telefoni prima dell'inizio. È una regola che protegge anche i bambini in sala. La foto giusta, quindi, si fa prima e dopo.
La prima è quella davanti alla facciata del teatro su via Merulana, con il nome dello spettacolo e le decorazioni di Natale. Il consiglio è attraversare la strada e scattare dal marciapiede opposto, con il bambino in primo piano e l'ingresso del Brancaccio alle spalle. Con la recita delle 15 la luce è ancora quella del giorno; all'uscita della recita delle 18, a dicembre, è già buio e la facciata illuminata diventa lo sfondo migliore.
La seconda è nel foyer, prima di entrare in sala, con il biglietto in mano o davanti alla locandina: un ricordo semplice della prima volta a teatro, per molti bambini. La terza è fuori, dopo lo spettacolo, lungo via Merulana verso Santa Maria Maggiore, con le luci della festa: la basilica illuminata, vista dal fondo della strada, è una delle immagini più belle del Natale romano. Senza flash, e con il telefono rimesso in tasca appena si spengono le luci in sala.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Brancaccio comincia nel gennaio 1916, quando la sala viene inaugurata con il nome di Teatro Morgana. Fu costruita a ridosso del terrapieno dei giardini del palazzo dei Field-Brancaccio, la famiglia nobiliare che prende il nome da Isabella Field, sposata con il principe Brancaccio. Il legame con il vicino Palazzo Brancaccio è fisico prima ancora che nominale.
Il passaggio decisivo è il 1937: la sala viene inaugurata nella configurazione che si conosce oggi, con due foyer, un'ampia platea e due balconate per circa duemila posti, e prende il nome di Teatro Brancaccio. Nel 1985 diventa sede della Fondazione dell'Opera di Roma, che vi resta fino al 2000. Subentra poi il Comune di Roma, che affida la direzione a Gigi Proietti fino al 2007; seguono la gestione di Maurizio Costanzo fino al 2010 e quella di Stage Entertainment Italia fino al 2012. Da settembre 2012 la direzione artistica è di Alessandro Longobardi.
Gli anni recenti sono quelli della trasformazione in polo culturale: il Brancaccino, l'area per la formazione, la terrazza su via Merulana, le accademie di recitazione, di musical e di danza, la stagione del Teatro Ragazzi e le matinée per le scuole. Il 2012, anno della nuova direzione del Brancaccio, è anche l'anno in cui Carolina comincia a condurre La posta di YoYo: due storie parallele che, quattordici anni dopo, si incontrano sullo stesso palco.
Chi è passato da Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio — 8 dicembre 2026
Dal palco del Brancaccio sono passati alcuni dei nomi più grandi dello spettacolo italiano e internazionale. Il teatro ne ricorda diversi: Totò, Anna Magnani, Aldo Fabrizi e Gigi Proietti fra gli attori; Fabrizio De André, Louis Armstrong e Jimi Hendrix fra i musicisti. Per quindici anni, dal 1985 al 2000, è stato la casa della lirica romana, con la Fondazione dell'Opera.
Dalla carriera di Carolina Benvenga sono passati registi e interpreti di rilievo: Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach nel film Tickets; Andrea Porporati per La luna e il lago; Amanda e Stefania Sandrelli nella miniserie del 2007; Sabrina Ferilli in Anna e i cinque; Alvaro Piccardi, che l'ha diretta al Teatro Quirino; Andrea Dianetti, compagno di conduzione a Staraoke; Armando Traverso, con cui ha condotto Diario di casa; lo Studio Bozzetto, con cui ha costruito il primo progetto musicale.
La sera dell'8 dicembre, accanto a Carolina, passano dal Brancaccio anche la regista Morena D'Onofrio, la coreografa Fiorella Nolis e il light designer Marco Palmieri, con le squadre di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci. E, soprattutto, centinaia di bambini alla prima esperienza in un grande teatro: la parte di pubblico che, fra qualche anno, tornerà in via Merulana per un musical o un concerto.
Intorno al Brancaccio: Esquilino, Monti e via Merulana
Il Teatro Brancaccio è su via Merulana, fra la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Basilica di San Giovanni in Laterano, nel quartiere Esquilino: chi arriva con un po' di anticipo ha intorno una delle zone più ricche di storia della città.
Due basiliche e un auditorium antico
Via Merulana corre fra Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. Lungo la stessa via ci sono Palazzo Merulana e, poco oltre, l'Auditorium di Mecenate, la sala di età romana che porta il nome del protettore di Orazio e Virgilio.
Piazza Vittorio e la Porta Alchemica
Verso nord, oltre la fermata della metro, c'è piazza Vittorio Emanuele II con i suoi giardini e la Porta Alchemica, una curiosità che piace ai bambini per le sue iscrizioni misteriose e le statue che la sorvegliano. È una passeggiata breve, adatta a chi arriva in anticipo.
Il rione Monti
Verso ovest si scende nel rione Monti, con le sue strade in discesa verso i Fori. Per chi vuole scoprirlo prima o dopo lo spettacolo c'è la scheda sul Rione Monti. A dicembre, con i bambini, la passeggiata migliore è quella del mattino.
Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo
Intorno al Brancaccio le possibilità sono tre: i bar e i locali di quartiere su via Merulana, adatti a un pasto veloce o a una merenda; l'Esquilino multietnico intorno a piazza Vittorio, con cucine di molti paesi e prezzi contenuti; il rione Monti, a un quarto d'ora a piedi, con trattorie, pizzerie e forni.
Con la recita delle 15
Il pranzo va anticipato: con l'arrivo richiesto alle 14, conviene sedersi a tavola verso mezzogiorno. L'8 dicembre è festivo, e molti ristoranti del centro sono pieni: la prenotazione è indispensabile.
Con la recita delle 18
La soluzione più semplice è una merenda sostanziosa prima di entrare e una cena dopo, a partire dalle 20. A Monti la scelta è ampia, ma in un giorno di festa conviene prenotare: all'uscita, centinaia di famiglie cercano posto negli stessi isolati.
Accessibilità del Teatro Brancaccio
Il Teatro Brancaccio dichiara di non avere barriere architettoniche per l'accesso alla platea: c'è una rampa, un'area dedicata alle sedie a ruote e un bagno accessibile al piano terra, raggiungibile dal foyer.
Sedia a ruote e mobilità ridotta
Per le serate organizzate dal gestore il teatro mette a disposizione, fino a esaurimento, posti in platea per persone in sedia a ruote e per persone con difficoltà di deambulazione. Le balconate non sono raggiungibili in sedia a ruote, perché non ci sono ascensori. I posti si prenotano scrivendo al botteghino con il modulo apposito e la documentazione richiesta.
Disabilità visiva e uditiva
Per gli spettatori con disabilità visiva e uditiva il teatro riserva, su prenotazione, posti in platea fino a esaurimento. Chi ha un cane di servizio può chiedere al botteghino di entrare in sala con l'animale. Per i bambini con esigenze particolari conviene scrivere al botteghino prima dell'acquisto, per scegliere insieme il posto più adatto.
L'Immacolata a Roma, l'inizio del Natale
L'8 dicembre, festa dell'Immacolata, a Roma segna l'avvio del periodo natalizio. Chi viene con i bambini trova nella scheda su Natale a Roma le idee per completare la giornata.
Un pomeriggio in teatro in un giorno di festa
Nel 2026 l'Immacolata cade di martedì. Per le famiglie di fuori Roma è l'occasione di un lungo fine settimana in città, con lo spettacolo di Carolina come appuntamento centrale. Nello stesso cartellone del Brancaccio, pochi giorni dopo, c'è Mario Biondi il 14 dicembre, per chi vuole tornare in via Merulana senza bambini.
Clima e abbigliamento
A dicembre le giornate romane sono spesso miti ma umide, e con il buio presto la temperatura scende. Per i bambini, strati che si tolgono facilmente in sala e si rimettono all'uscita; per tutti, un ombrello pieghevole da lasciare al guardaroba.
Domande frequenti su Un magico Natale con Carolina
Quando è lo spettacolo di Carolina al Teatro Brancaccio?
Un magico Natale con Carolina va in scena al Teatro Brancaccio di Roma martedì 8 dicembre 2026, con due recite: alle 15:00 e alle 18:00. È uno spettacolo di un solo giorno, nella sezione Family della stagione 2026-2027 del teatro di via Merulana 244. Il regolamento chiede di arrivare un'ora prima.
Quanto costano i biglietti per Carolina al Brancaccio?
I biglietti per Un magico Natale con Carolina al Teatro Brancaccio costano, a tariffa intera, 47 euro in Poltronissima A, 39 in Poltronissima B, 35 in Poltrona A e B, 32 in I Balconata e 28 in II Balconata. Si comprano al botteghino di via Merulana e sul circuito autorizzato indicato dal sito del teatro.
Per che età è adatto Un magico Natale con Carolina?
Un magico Natale con Carolina è uno spettacolo musicale per famiglie, pensato per i bambini che seguono Carolina in televisione e in rete, indicativamente dai tre ai dieci anni. Al Brancaccio i minori di 14 anni entrano con un adulto, e i bambini sotto i 3 anni entrano gratis se non occupano una poltrona.
Di che cosa parla lo spettacolo di Carolina?
Un magico Natale con Carolina racconta una classe di bambini che prepara balli e canzoni per gli auguri di Natale, finché una forte nevicata li blocca a scuola. Grazie alla maestra Carolina i bambini non si perdono d'animo e scoprono il valore della collaborazione, trasformando l'imprevisto in una festa.
Chi ha scritto e diretto Un magico Natale con Carolina?
Un magico Natale con Carolina è uno spettacolo di Carolina Benvenga e Morena D'Onofrio, con la regia di Morena D'Onofrio, le coreografie di Fiorella Nolis e il disegno luci di Marco Palmieri. La produzione è di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, in collaborazione con Sony Music.
Come si arriva al Teatro Brancaccio con i mezzi?
Il Teatro Brancaccio si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, a pochi minuti a piedi, oppure con la metro B, fermata Cavour. Su via Merulana fermano anche i bus 16, 75, 714, 717 e C3. L'8 dicembre è festivo: gli orari dei mezzi vanno controllati sul calcolatore di Atac.
Si possono fare foto durante lo spettacolo di Carolina?
Al Teatro Brancaccio il regolamento vieta di fotografare e riprendere lo spettacolo, anche con il cellulare, e chiede di spegnere i telefoni prima dell'inizio. Le foto si fanno prima e dopo, davanti alla facciata del teatro su via Merulana o nel foyer.
Il consiglio finale su Un magico Natale con Carolina
Un magico Natale con Carolina al Brancaccio è uno di quegli spettacoli che si giudicano dalla sala più che dal palco: a nostro giudizio il suo valore è nel vedere un bambino riconoscere dal vivo la figura che conosce dallo schermo, e ballare con lei. Il consiglio è scegliere la recita delle 15 per i più piccoli e quella delle 18 per chi ha qualche anno in più, prendere un posto in platea, far ascoltare qualche canzone nei giorni precedenti e rispettare l'orario del regolamento: in via Merulana un'ora prima, cappotti al guardaroba, telefoni spenti. Per molti sarà la prima volta in un grande teatro, e conviene che sia senza corse.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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