Polemica al Largo Venue — 28 ottobre 2026
Polemica suona mercoledì 28 ottobre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2 (00176 Roma), all'altezza di largo Preneste, zona Pigneto, nel Municipio V. È il Roma Odia Live Show: il locale indica l'apertura delle porte alle 20.30 nella Sala Main, il comunicato stampa l'inizio della serata alle 21. Si arriva con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, oppure con gli autobus 81 e 412 fino alla fermata Gattamelata. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione, e i biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina dell'evento sul sito ufficiale del Largo. Apre la serata il freestyler TrueSkill; sul palco con Polemica una full band, il produttore Kasp e diversi ospiti.
Un rapper romano classe 2005, cresciuto fra Montesacro e il quartiere Africano, che a maggio ha riempito un locale con il suo disco «Creatura» e ora torna con un nuovo spettacolo, monologhi compresi. Il 28 ottobre è la serata con cui Polemica trasforma un singolo, «Roma Odia», in quello che lui stesso chiama un movimento.
Polemica al Largo Venue: data, orari e biglietti
Il concerto di Polemica al Largo Venue è fissato per mercoledì 28 ottobre 2026, nella Sala Main del locale di via Biordo Michelotti, con apertura porte alle 20.30.
Gli orari
Le fonti riportano tre orari diversi, ed è bene conoscerli tutti. La pagina del Largo indica l'apertura delle porte alle 20.30. Il comunicato stampa del singolo fissa il Roma Odia Live Show alle 21. Il portale turistico di Roma Capitale riporta le 20. La sequenza più probabile è porte alle 20.30, apertura di TrueSkill e poi concerto; per non perdere nulla conviene regolarsi sull'orario più anticipato.
I biglietti
La pagina dell'evento sul sito del Largo rimanda al circuito di prevendita autorizzato. Il prezzo non compare sulle pagine ufficiali del locale: si legge sul circuito al momento dell'acquisto. Dopo il sold out di maggio, per questa data conviene non aspettare l'ultimo giorno.
Il merch ufficiale
La serata segna anche un debutto commerciale: per la prima volta in assoluto sarà disponibile il merch ufficiale di Polemica. Per un artista cresciuto nei circuiti indipendenti è un passaggio simbolico, che va letto insieme al progetto Roma Odia.
Roma Odia: il singolo e il movimento
«Roma Odia» è il nuovo singolo di Polemica, uscito venerdì 18 settembre 2026 e presentato il giorno prima con un evento pop up al Batu Barret di Roma, fra dj set, live e street art. Il concerto del 28 ottobre al Largo è il secondo passo dello stesso progetto.
Che cosa vuol dire Roma Odia
Il comunicato presenta «Roma Odia» come più di un singolo o di un evento. L'idea è raccogliere in un movimento l'energia vista con il disco «Creatura» e con il concerto esaurito di maggio. Il bersaglio dichiarato è la cultura dell'individualismo, della competizione e dell'ambizione economica, che secondo l'artista schiaccia l'arte e mette gli uni contro gli altri persone che vivono la stessa condizione.
Un odio che diventa coscienza collettiva
Il titolo è volutamente provocatorio. Nel racconto del comunicato l'odio non è rivolto al vicino, ma al potere che sfrutta: il singolo vuole essere il richiamo di chi non si adegua e non vuole restare fuori dal gioco, una chiamata a raccolta dei refrattari. È un linguaggio politico esplicito, raro nel rap italiano di questi anni, che ha scelto più spesso il racconto privato.
I partner dell'evento di settembre
Il pop up del 17 settembre al Batu Barret è stato organizzato con alcuni partner della scena romana: IlRappuso, Exitwell e Radio Kaos. Sono nomi che dicono in quale circuito si muove Polemica: quello del rap indipendente e delle radio di quartiere, prima che quello delle grandi piattaforme.
Cosa si vedrà: full band, Kasp, monologhi e ospiti
Il Roma Odia Live Show è un concerto con una full band e con il produttore Kasp, lo stesso che accompagna Polemica dall'inizio del suo percorso. Il comunicato parla di un nuovo spettacolo, con nuovi monologhi, un'impostazione teatrale e alcuni inediti che faranno parte del nuovo capitolo avviato con «Roma Odia».
L'apertura di TrueSkill
Ad aprire la serata è TrueSkill, che il comunicato definisce un freestyler notissimo. Il freestyle, l'improvvisazione in rima, è la palestra da cui sono passati quasi tutti i rapper romani: aprire con un improvvisatore è un omaggio alla radice del genere.
Gli ospiti
Sul palco saliranno diversi ospiti. Klima, esploso su TikTok con «Stop!». Sandro, indicato fra i nomi più seguiti del momento su Instagram. Basim, giovane cantautore siciliano che si è fatto conoscere dopo un'ospitata nella trasmissione di Fiorello. E Sciclitano, nome del rap romano emergente, legato a Polemica da un sodalizio di lunga data.
L'inedito con Sciclitano
Il loro brano «Responsabilità» è descritto come un piccolo culto dell'underground romano. Per l'occasione i due porteranno per la prima volta sul palco un nuovo inedito insieme. È il momento della serata che gli appassionati della scena aspettano di più.
La scaletta
La scaletta non è pubblicata. Si può prevedere la presenza di «Roma Odia», dei brani di «Creatura» e di «Libera», il singolo che ha girato nelle piazze italiane, oltre agli inediti annunciati. Quali e in che ordine, lo si scoprirà in sala.
Chi è Polemica: la biografia
Polemica è un rapper romano nato nel 2005 e cresciuto fra Montesacro e il quartiere Africano. Il percorso con questo nome comincia a quattordici anni, con il produttore Kasp; a sedici anni vince la categoria Urban Icon di Lazio Sound 2022.
Il pianoforte a cinque anni
La musica arriva presto. A cinque anni comincia a suonare il pianoforte, una formazione che lascia traccia nel suo modo di scrivere: attenzione alle armonie, curiosità per il jazz, orecchio per la costruzione dei brani. Non è un dettaglio da biografia di maniera: spiega perché dal vivo abbia scelto una band vera invece delle sole basi.
Montesacro e il quartiere Africano
I suoi quartieri sono quelli del nord est di Roma, oltre l'Aniene: Montesacro, la città giardino nata negli anni Venti, e il quartiere Africano, con le strade intitolate alle città e alle regioni dell'Africa. Sono quartieri residenziali, lontani dal centro storico e dalla Roma delle cartoline. È da lì che viene la sua idea di città.
L'incontro con Kasp
Il nome Polemica nasce a quattordici anni, con al fianco il produttore Kasp. Il sodalizio dura ancora oggi: Kasp sarà sul palco del Largo il 28 ottobre. Nel rap, dove le coppie fra rapper e produttore fanno spesso la differenza, è una continuità rara per un artista così giovane.
Lazio Sound e Full Contact Clash
A sedici anni arriva il primo riconoscimento: il primo posto nella categoria Urban Icon di Lazio Sound 2022, il programma regionale dedicato alla musica emergente. Poco dopo si classifica fra i vincitori della finalissima del Full Contact Clash, il contest della Honiro Label, l'etichetta romana che ha lanciato diversi nomi del rap e del pop della città.
Gli anni con Honiro
Dalla vittoria al Full Contact Clash comincia un percorso dentro Honiro, che porta nel suo catalogo vari singoli e due EP. È la fase in cui Polemica impara il mestiere: studio, uscite regolari, promozione, i primi concerti davanti a un pubblico che non lo conosce.
Ollaraund e il Wishlist
In parallelo fa parte del collettivo romano Ollaraund, molto legato alla dimensione dal vivo. Con il collettivo arriva un concerto esaurito al Wishlist di Roma, con il rapper Chicoria, figura storica del rap romano, come ospite speciale. È una benedizione, per un ragazzo, ricevere l'appoggio di chi ha fatto la storia della scena.
Rancore e Capodarte
Nel 2025 apre il concerto di Rancore in occasione di Capodarte, e nello stesso anno partecipa al concerto per la manifestazione in memoria di Valerio Verbano, a Roma, davanti a migliaia di persone. Rancore, romano anche lui, è uno dei rapper italiani più apprezzati per la scrittura: aprirne un concerto è un riconoscimento del lavoro sui testi.
Libera e le piazze
Il singolo «Libera», dedicato alla guerra in Palestina, si è diffuso nelle piazze italiane durante le recenti manifestazioni ed è diventato una delle colonne sonore delle mobilitazioni, anche attraverso le pagine Instagram che le seguono. È il brano che ha portato il nome di Polemica fuori dal circuito del rap romano.
Creatura e il sold out di maggio
Il disco «Creatura» e il concerto esaurito di maggio 2026 sono il punto di partenza di «Roma Odia»: è da quell'energia, dice il comunicato, che è nata l'idea di un movimento. La data del Largo è il ritorno dal vivo dopo quel successo.
La Sapienza
Oltre alla musica, Polemica studia all'università La Sapienza di Roma, al secondo anno di Storia moderna e contemporanea. Un rapper che studia storia contemporanea e scrive canzoni politiche non è una coincidenza: i due mestieri si alimentano a vicenda.
Lo stile di Polemica: politica e passione
La musica di Polemica ha radici nel rap classico, concentrato sulle liriche, con aperture verso generi diversi, dal jazz alla musica britannica. Il suo obiettivo dichiarato è dare una carica eversiva alla musica, che lui definisce «politica e passionale».
Il rap di parola
In un'epoca in cui gran parte del rap italiano punta su suono e ritornello, Polemica lavora sul testo. Chi lo ascolta, dice il comunicato, deve arrivare a chiedersi perché si sta emozionando. È una poetica esigente, che non cerca l'ascolto distratto.
Jazz e Regno Unito
Le influenze jazz si sentono nelle armonie e nell'uso degli strumenti; quelle britanniche nella scelta di ritmi e produzioni che guardano alla scena di Londra più che agli Stati Uniti. La full band del Largo servirà proprio a far emergere queste sfumature, che con le sole basi si perdono.
La nostra opinione
Il rap politico, a Roma, ha una tradizione lunga, che passa da Assalti Frontali e arriva a Rancore. Polemica si inserisce in questa linea con una voce nuova e un'età che fa impressione, classe 2005. Si può non condividere il tono del manifesto, ma il concerto merita di essere visto proprio per questo: è raro trovare un rapper così giovane che sale sul palco con qualcosa da dire e non solo da vendere.
Il Largo Venue, la sede del concerto
Il Largo Venue è un club per la musica dal vivo ricavato da un ex capannone industriale in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di largo Preneste, fra il Pigneto e la via Prenestina. Il portale turistico di Roma Capitale lo presenta come un progetto di riqualificazione urbana dedicato a creatività, musica e cultura.
Un capannone restituito alla città
Il portale del quartiere racconta il Largo come uno spazio sottratto al degrado e recuperato con il verde, la creatività e la cultura. La storia è comune a molti luoghi della musica romana recente: dove c'erano officine e depositi, oggi ci sono palchi, impianti e giardini.
Quattro spazi
Il sito del locale si presenta come un club totale di Roma Est, con quattro spazi: la Sala Main per concerti e serate, il Garden, il Rumah e O'Bistrot, la cucina del locale. Il concerto di Polemica si svolge nella Sala Main, quella del palco principale.
Perché è la sala giusta
Per un concerto con band, monologhi e ospiti serve una sala in cui la parola si capisca. In un club di queste dimensioni il testo arriva, il palco si vede da vicino, e il rapporto fra artista e pubblico resta diretto. Per le informazioni generali sul locale c'è la nostra scheda del Largo Venue.
Lo stesso autunno al Largo
Nello stesso autunno il Largo ospita band internazionali e nomi della scena italiana: fra le schede già online ci sono gli Haken e i Lemon Twigs. Il rap romano di Polemica completa un cartellone che non conosce confini di genere.
Una curiosità su Polemica al Largo Venue — 28 ottobre 2026
La curiosità più interessante su Polemica riguarda il suo doppio mestiere. Il rapper che il 28 ottobre porta sul palco del Largo un manifesto contro l'individualismo e lo sfruttamento è anche uno studente al secondo anno di Storia moderna e contemporanea alla Sapienza. Non è un dettaglio da biografia: la storia contemporanea è la disciplina che studia proprio i movimenti politici, le mobilitazioni, i linguaggi del potere e della protesta. «Roma Odia», con la sua idea di coscienza collettiva e di nemico comune, sembra uscita dalle stesse pagine su cui l'artista prepara gli esami.
La seconda curiosità riguarda il nome d'arte. Polemica è una parola che in italiano indica una disputa accesa, spesso pubblica; deriva dal greco e ha a che fare con la guerra. Scegliere a quattordici anni un nome così significa dichiarare subito un'intenzione. Sette anni dopo, il singolo più recente si intitola «Roma Odia» e il merch ufficiale debutta proprio in questa serata: la coerenza fra nome, poetica e progetto è evidente.
La terza è l'età. Nato nel 2005, Polemica ha vinto Lazio Sound a sedici anni, ha aperto Rancore nel 2025 e oggi riempie i club della sua città con uno spettacolo che include monologhi teatrali. Chi va al Largo vede un artista all'inizio, nel momento in cui le idee sono più nette.
Come arrivare al Largo Venue
Il Largo Venue si trova in via Biordo Michelotti 2, nel quadrante est della città, zona Pigneto, Municipio V, all'altezza di largo Preneste. La zona è servita dalla metro C e da diverse linee di autobus.
In metro
Le fermate di riferimento sono Pigneto e Malatesta, sulla linea C. Dal centro si prende la metro A fino a San Giovanni, si cambia sulla C e si scende a Pigneto o Malatesta. Da lì il locale si raggiunge a piedi in pochi minuti.
In autobus
La fermata indicata dal portale turistico è Gattamelata, servita dalle linee 81 e 412. Di notte passano dalla stessa fermata le linee N12 e N28: gli orari del mercoledì vanno controllati prima di uscire sul servizio informazioni del trasporto pubblico romano.
In auto
In auto si arriva dalla via Prenestina o dalla via Casilina. Il parcheggio nelle strade residenziali del Pigneto è difficile anche nei giorni feriali: se l'auto è indispensabile, partite con margine e mettete in conto qualche giro.
In taxi
Il radiotaxi di Roma risponde allo 060609. Per il rientro dopo la mezzanotte conviene prenotare qualche minuto prima della fine, soprattutto in gruppo.
Una cosa che non ti dice nessuno su Polemica al Largo Venue — 28 ottobre 2026
Quello che pochi dicono è che il Roma Odia Live Show non è un concerto rap nel senso stretto. Il comunicato parla di monologhi, di impostazione teatrale, di una full band, di un freestyler in apertura e di quattro ospiti. È più vicino a uno spettacolo che a una serata di basi e microfono. Chi arriva aspettandosi un'ora di singoli di fila rischia di spazientirsi; chi arriva sapendo che ci saranno pause parlate, momenti di racconto e cambi di formazione sul palco lo vive per quello che è.
La seconda cosa poco detta riguarda il pubblico. La serata nasce come la festa di un movimento, e il pubblico sarà in buona parte fatto di persone che condividono le idee del singolo. Chi va per curiosità musicale deve saperlo: i monologhi avranno un contenuto politico esplicito. È parte dell'offerta, non un incidente.
Terzo: la serata cade di mercoledì. Fra apertura di TrueSkill, ospiti e concerto, la fine non sarà presto. Chi usa i mezzi deve controllare l'orario dell'ultima metro C e delle linee notturne: la metro, nei giorni feriali, chiude prima che nel fine settimana. E via Biordo Michelotti è una strada residenziale: all'uscita, tenere bassa la voce è una cortesia verso chi ci abita e verso il locale che ci lavora.
Il consiglio che ti do per visitare Polemica al Largo Venue — 28 ottobre 2026
Il consiglio è di arrivare all'apertura delle porte, alle 20.30, e di non perdere l'apertura di TrueSkill. Il freestyle dal vivo è un'arte che si apprezza solo in sala: rime improvvisate sui suggerimenti del pubblico, errori compresi. È il modo migliore per entrare nel clima della serata.
Secondo: ascoltate prima «Roma Odia», «Libera» e i brani di «Creatura». Il rap di Polemica vive di testo, e in un club, con la band a volume pieno, le parole si capiscono meglio se le si conosce già. Se avete tempo, recuperate anche «Responsabilità» con Sciclitano: l'inedito che i due porteranno sul palco si capisce meglio sapendo da dove viene.
Terzo: mettetevi a metà sala, davanti al banco del fonico. Con una band, un produttore e ospiti che si alternano, il missaggio è complesso, e il punto in cui il fonico ascolta è quello in cui la voce si sente meglio sopra gli strumenti.
Infine, mangiate prima: il giardino del Largo e O'Bistrot offrono cibo e bevande, e il Pigneto intorno ha scelta in abbondanza. Una serata lunga, in piedi, pesa meno a stomaco pieno.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Nella scena romana è risaputo che Polemica ha un legame stretto con la sua città: il nome del singolo è «Roma Odia», il sodalizio con Sciclitano è un piccolo culto dell'underground locale, il collettivo di cui ha fatto parte, Ollaraund, è romano. Meno spesso si ricorda quanto questa radice sia stata riconosciuta dalle generazioni precedenti del rap cittadino.
Il concerto esaurito al Wishlist con Ollaraund ha avuto come ospite speciale Chicoria, uno dei nomi storici del rap romano. L'apertura del 2025 è stata per Rancore, altro romano, a Capodarte. Sono due passaggi di testimone che la stampa nazionale ha registrato poco, ma che dentro la scena contano: a Roma il rap ha una memoria lunga, e chi viene accolto dai veterani ha un credito che i numeri dello streaming non danno.
Poco citato è anche il riconoscimento istituzionale. Lazio Sound è il programma della Regione Lazio dedicato ai giovani musicisti, e il primo posto nella categoria Urban Icon nel 2022, a sedici anni, è arrivato prima di qualsiasi successo discografico. È la prova che il talento era evidente prima ancora del pubblico.
La foto giusta da fare a Polemica al Largo Venue — 28 ottobre 2026
La foto giusta al Roma Odia Live Show è quella che mostra il palco pieno: Polemica al centro, la band intorno, Kasp alla sua postazione. È un concerto costruito su una squadra, e l'immagine che lo racconta meglio è quella in cui si vedono tutti, non il primo piano del rapper.
Il momento da cogliere è l'inedito con Sciclitano: due rapper romani legati da anni di collaborazione, per la prima volta sul palco con un brano nuovo. Mettetevi leggermente di lato, per avere entrambi nell'inquadratura, e aspettate il ritornello.
Fuori, prima di entrare, il giardino del Largo con le luci della sera è lo sfondo per la foto di gruppo; e il banco del merch, alla sua prima uscita assoluta, merita uno scatto per chi segue l'artista dagli inizi. Niente flash dentro: nei club appiattisce le luci e disturba chi suona e chi parla.
Poi, durante i monologhi, mettete via il telefono. Sono i momenti in cui il pubblico ascolta in silenzio, ed è lì che si capisce che cosa rende diversa questa serata.
Il Pigneto e i dintorni del Largo Venue
Il Largo Venue è nel quadrante del Pigneto, a est della stazione Termini, fra la via Prenestina e la via Casilina. È un quartiere di strade residenziali, bar, trattorie e spazi culturali, uno dei centri della vita serale romana.
Porta Maggiore
Verso il centro si incontra Porta Maggiore, la porta monumentale dove convergono gli acquedotti antichi. Lì vicino si trova la Basilica sotterranea di Porta Maggiore, uno dei monumenti più singolari della città, visitabile solo in aperture programmate.
San Lorenzo
A nord, oltre la ferrovia, c'è San Lorenzo, il quartiere universitario vicino alla Sapienza, con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Per un pubblico di studenti è il prolungamento naturale della serata.
Verso la Casilina
Lungo la Casilina si trova il Mausoleo di Sant'Elena; più a sud est, raggiungibile con la metro A, il Parco degli Acquedotti, una passeggiata perfetta per chi arriva a Roma il giorno prima.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Largo Venue è quella di un recupero urbano. Un capannone industriale, in una zona dove Roma ha lasciato per decenni depositi e laboratori, è stato riaperto come luogo di cultura con una sala costruita per la musica dal vivo, un giardino, una cucina e un calendario che alterna concerti, dj set e cinema. È il percorso che in molte città europee ha trasformato le aree produttive in quartieri della musica.
Nel tempo il locale ha costruito una programmazione con nomi internazionali, gruppi italiani e artisti romani, e con serate da ballare nel fine settimana firmate da Latte Fresco e Back To The Disco. Il Pigneto intorno ha una storia lunga di cinema, letteratura e musica popolare, e il Largo ne è diventato uno dei luoghi di riferimento serali.
Per Polemica la cronologia è breve e fitta. Pianoforte a cinque anni. Il nome Polemica a quattordici anni, con Kasp. Lazio Sound 2022 a sedici. Full Contact Clash e gli anni con Honiro. Il sold out al Wishlist con Ollaraund e Chicoria. Nel 2025 l'apertura a Rancore a Capodarte e il concerto per Valerio Verbano. «Libera» nelle piazze. Maggio 2026, «Creatura» e il concerto esaurito. Settembre 2026, «Roma Odia» e il pop up al Batu Barret. Il 28 ottobre al Largo è il capitolo successivo: la nascita pubblica del movimento e il primo merch ufficiale.
Chi è passato da Polemica al Largo Venue — 28 ottobre 2026
La sera del 28 ottobre il palco della Sala Main ospita una piccola folla. Polemica, al centro. Il produttore Kasp, al suo fianco dall'inizio. La full band, i cui componenti non sono indicati nel comunicato. In apertura TrueSkill, freestyler notissimo nel circuito dell'improvvisazione.
E poi gli ospiti annunciati. Klima, esploso su TikTok con «Stop!». Sandro, fra i nomi più seguiti del momento su Instagram. Basim, giovane cantautore siciliano che ha trovato visibilità dopo un'ospitata nella trasmissione di Fiorello. Sciclitano, voce del rap romano emergente, compagno di «Responsabilità», con cui Polemica presenta un inedito. È un cartellone che mescola la scena dei social con quella dei circuiti di quartiere, il cantautorato con il freestyle.
Dietro la serata ci sono anche le persone che hanno segnato il percorso dell'artista: Chicoria, ospite del concerto esaurito al Wishlist; Rancore, che lo ha voluto in apertura a Capodarte; il collettivo Ollaraund; la Honiro Label. E i partner del pop up di settembre, IlRappuso, Exitwell e Radio Kaos.
Al Largo, nelle sere di concerto, passano artisti internazionali, nazionali e romani, secondo la linea del locale. Il 28 ottobre tocca a un ragazzo di Montesacro.
Accessibilità, età e consigli pratici
Per informazioni sull'accessibilità del Largo Venue, sui percorsi per persone con disabilità e sull'eventuale accompagnamento conviene contattare il locale al numero 06 59875966 o all'indirizzo info@largovenue.com.
Età e ragazzi
Il pubblico di Polemica è giovane, in buona parte di studenti. Eventuali limiti d'età li stabilisce l'organizzazione e vanno letti al momento dell'acquisto. Il volume da club, i contenuti politici espliciti dei monologhi e l'orario serale vanno messi in conto da chi accompagna ragazzi.
Cosa portare
Un documento, il biglietto sul telefono carico, tappi per le orecchie, una giacca leggera per il giardino. A fine ottobre la sera, a Roma, è fresca. Contanti o carta per il merch, se volete portarvi a casa il primo pezzo ufficiale.
Dove mangiare prima del concerto
Il Largo Venue ha una propria cucina, O'Bistrot, e un'area esterna con cibo e drink: per molti la cena si risolve lì, prima dell'apertura della Sala Main. Chi preferisce sedersi a tavola trova nel Pigneto trattorie, pizzerie, osterie e bar in quantità, soprattutto nelle strade intorno alla fermata della metro C. Il mercoledì sera è più tranquillo del fine settimana, e trovare posto è più facile; per un gruppo resta prudente prenotare. Dopo il concerto qualche bar del quartiere resta aperto, ma in un giorno feriale la zona si spegne prima.
Un concerto a fine ottobre
Fine ottobre è il cuore della stagione dei club romani, e per il pubblico universitario è anche il mese in cui le lezioni sono ripartite e la città si riempie di studenti. Il 28 ottobre cade di mercoledì, a pochi giorni dal ponte di Ognissanti. Le serate sono fresche ma ancora vivibili all'aperto: il giardino del Largo può accogliere chi arriva presto. Per chi viene da fuori, la settimana si presta a unire il concerto a qualche giorno in città.
Domande frequenti su Polemica al Largo Venue
Quando suona Polemica a Roma?
Polemica suona mercoledì 28 ottobre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, zona Pigneto. È il Roma Odia Live Show, nella Sala Main del locale. Il Largo indica l'apertura delle porte alle 20.30; il comunicato stampa fissa lo spettacolo alle 21.
A che ora comincia il concerto di Polemica al Largo?
Per il concerto di Polemica il Largo Venue indica l'apertura delle porte alle 20.30, il comunicato stampa l'inizio alle 21, il portale turistico di Roma Capitale le 20. Apre la serata il freestyler TrueSkill. Conviene regolarsi sull'orario più anticipato per non perdere l'apertura.
Dove si comprano i biglietti per Polemica al Largo Venue?
I biglietti per Polemica al Largo Venue si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina dell'evento sul sito ufficiale del Largo. Il prezzo è indicato dal rivenditore al momento dell'acquisto. Dopo il sold out di maggio conviene non aspettare.
Chi sono gli ospiti del Roma Odia Live Show?
Al Roma Odia Live Show di Polemica apre il freestyler TrueSkill; salgono sul palco Klima, Sandro, Basim e Sciclitano, con cui Polemica presenta per la prima volta un inedito. Con lui suonano una full band e il produttore Kasp.
Che cos'è Roma Odia?
Roma Odia è il singolo di Polemica uscito il 18 settembre 2026 e il nome del progetto che l'artista presenta come un movimento contro l'individualismo e lo sfruttamento. Il concerto del 28 ottobre al Largo Venue ne è la seconda tappa, dopo il pop up del 17 settembre al Batu Barret.
Chi è Polemica?
Polemica è un rapper romano nato nel 2005, cresciuto fra Montesacro e il quartiere Africano. Ha vinto la categoria Urban Icon di Lazio Sound 2022, ha inciso con Honiro, ha aperto Rancore a Capodarte nel 2025 e studia Storia moderna e contemporanea alla Sapienza.
Come si arriva al Largo Venue con i mezzi?
Il Largo Venue si raggiunge con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, cambiando a San Giovanni dalla linea A. In autobus la fermata di riferimento è Gattamelata, con le linee 81 e 412; di notte passano le linee N12 e N28, da controllare per il mercoledì.
Il consiglio finale
Le serate che raccontano una città sono quelle in cui un artista del quartiere parla al suo pubblico. Il Roma Odia Live Show è una di queste. Andateci all'apertura, ascoltate i testi prima, e lasciatevi il tempo di sentire i monologhi, anche se non ne condividete ogni parola.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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