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L’Officina della Camomilla al Largo Venue — 26 novembre 2026

In breve. L'Officina della Camomilla suona a Roma giovedì 26 novembre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di Largo Preneste, nella zona del Pigneto.

L'Officina della Camomilla suona a Roma giovedì 26 novembre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di Largo Preneste, nella zona del Pigneto. L'apertura delle porte è alle 20:00. Il locale presenta la serata come il ritorno della band nei club con il nuovo tour, in vista di un nuovo disco in arrivo. Si arriva con la metro C alle fermate Pigneto o Malatesta, oppure in autobus alla fermata Gattamelata. Il biglietto costa 23 euro sul circuito di prevendita indicato dal sito ufficiale del Largo, e l'evento è riservato ai maggiori di 18 anni.

L'artwork ufficiale del concerto dell'Officina della Camomilla al Largo Venue
L'artwork ufficiale del concerto dell'Officina della Camomilla al Largo Venue Foto: Largo Venue (artwork ufficiale dell'evento)

L'Officina della Camomilla a Roma: data, orari e biglietti

Il concerto dell'Officina della Camomilla al Largo Venue è in programma giovedì 26 novembre 2026, con apertura delle porte alle 20:00, per un pubblico maggiorenne.

Gli orari

Il rivenditore indicato dal locale riporta l'apertura delle porte alle 20:00. L'orario di inizio del concerto vero e proprio non è pubblicato: nei club l'attesa fra l'ingresso e il primo brano è di norma di un'ora o poco più. Chi vuole un buon posto sotto il palco entri presto.

Biglietti e prezzi

Il prezzo pubblicato è di 23 euro, il totale che si paga al momento dell'acquisto. I biglietti sono digitali e si acquistano sul circuito di prevendita a cui rimanda il sito ufficiale del Largo, dove sono indicati anche eventuali cambi. Altri canali non hanno nulla a che fare con l'organizzazione.

Solo maggiorenni

La serata è indicata come evento riservato ai maggiori di 18 anni. È un dettaglio da tenere presente per chi pensa di portare figli adolescenti: all'ingresso può essere richiesto un documento.

Un giovedì sera al Pigneto

Il 26 novembre cade di giovedì, la sera in cui il Pigneto comincia ad animarsi per il fine settimana. Il quartiere offre molto per la cena prima del concerto, e la metro C permette di rientrare verso il centro senza auto.

Il ritorno nei club: che cosa annuncia il Largo

Secondo la presentazione del Largo Venue, l'Officina della Camomilla torna nei club con un nuovo tour e un nuovo disco in arrivo, aprendo una nuova fase nel percorso della band.

Un progetto di culto

Il testo del locale descrive l'Officina come una band che ha costruito un immaginario unico nella scena indie italiana, diventando negli anni un progetto di culto capace di attraversare generazioni diverse. È una definizione che chi ha seguito il gruppo dal 2013 riconosce: le canzoni dell'Officina hanno segnato l'adolescenza di chi oggi ha trent'anni e arrivano a chi ne ha venti attraverso lo streaming.

Il nuovo capitolo

Il titolo del nuovo disco non è ancora stato annunciato nelle pagine ufficiali della data. Nel 2026 sono però usciti due singoli: Madchester, con Francesco Mandelli, e Celeste. Sono con ogni probabilità i primi indizi del suono che la band porterà sul palco, accanto ai brani storici.

Che cosa si ascolterà

La scaletta non è pubblicata. Il repertorio da cui la band attinge comprende la trilogia Senontipiacefalostesso, Palazzina Liberty, la raccolta Antologia della cameretta e l'album del ritorno, Dreamcore, oltre ai singoli recenti. Una serata dell'Officina è di solito un viaggio fra le canzoni di ieri e quelle di oggi.

Chi è l'Officina della Camomilla: la biografia

L'Officina della Camomilla è una band indie pop italiana fondata a Milano nel 2008 da Francesco De Leo, frontman e autore delle canzoni, con un suono che va dall'indie rock al lo fi e al noise pop.

Un progetto strumentale

Il progetto nasce nel 2008 come lavoro strumentale di Francesco De Leo. Nel 2009 il regista Stefano Poletti lo scopre su Myspace e comincia a suonare con lui dal vivo. Nello stesso periodo esce una raccolta di brani autoprodotta: la cameretta, prima ancora che la sala, è il primo luogo della band.

I circoli e i locali

Fra il 2010 e il 2011 l'Officina suona nei circoli ARCI e nei locali di tutta Italia da indipendente, cambiando spesso formazione dal vivo e raccogliendo un'attenzione crescente. È la fase in cui si forma il pubblico affezionato che ancora oggi riempie i club.

Garrincha Dischi

Nel luglio 2012 la band firma per Garrincha Dischi. A fine novembre pubblica il videoclip di La tua ragazza non ascolta i Beat Happening, eseguita con Lo Stato Sociale. Il titolo, citazione di una band americana di culto, dice molto del mondo dell'Officina: riferimenti colti, ironia, malinconia adolescenziale.

Agata, Ruspa e il primo album

Nel 2013 escono gli EP Agata e Ruspa, che anticipano il primo album, Senontipiacefalostesso Uno, prodotto da Matteo Romagnoli. Segue un tour di oltre cento concerti in Italia e qualche data all'estero. Il disco è accolto bene dal pubblico, meno da una parte della critica: sul Mucchio Selvaggio Federico Guglielmi ne scrive una recensione molto negativa.

Squatter e Senontipiacefalostesso Due

Nel febbraio 2014 esce il terzo EP, Squatter, anticipato dal singolo omonimo. Il 4 novembre 2014 arriva il secondo album, Senontipiacefalostesso Due, presentato in tour. Il 12 maggio 2015 esce Senontipiacefalostesso B sides, con i brani registrati negli anni precedenti e rimasti fuori dagli album.

Un lavoro archeologico

De Leo ha descritto la trilogia come un impossibile lavoro archeologico, pensato per riportare alla vita brani scritti in un'età molto acerba. È la chiave per capire il fascino di quei dischi: canzoni nate da ragazzo, registrate da giovane adulto, ascoltate da un pubblico che cresceva insieme a loro.

Palazzina Liberty

Nel 2015 la formazione cambia radicalmente: Anna Viganò, già negli Intercity, Ilaria Curioni e Gaetano Polignano lasciano il posto a Simone Sproccati, Roberto Redondi e Loris Giroletti. Nel gennaio 2016 esce il singolo Palazzina Liberty, che dà il nome al quarto album, pubblicato il 4 marzo 2016 da Garrincha Dischi dopo un'anteprima in streaming su Rockit.

Antologia della cameretta

Nel 2017 esce la prima raccolta, Antologia della cameretta: cento brani fra demo, versioni alternative, strumentali e cover, materiale accumulato negli anni e ritrovato nel computer di De Leo. Il disco chiude il cerchio del primo percorso della band, che resta ferma per sette anni.

La carriera solista di De Leo

Nel 2018 Francesco De Leo avvia una carriera solista, spostandosi verso il pop psichedelico con l'album La Malanoche per Bomba Dischi; Rolling Stone Italia presenta il video del primo singolo, Muse. Seguono una cover di Sparring Partner di Paolo Conte, collaborazioni con lemandorle, Emmanuelle e Bruno Bellissimo. Nel 2022 fonda la propria etichetta, Hachiko Dischi, con cui pubblica il secondo album solista, Swarovski.

Il ritorno del 2023

Il 2 febbraio 2023, dopo sette anni di silenzio, l'Officina annuncia il ritorno con un concerto al MI AMI Festival di Segrate, il 26 maggio. Il 28 aprile esce con Hachiko Dischi il singolo Dandy Candy, e Stefano Poletti rientra in formazione. Seguono il Dandy Candy Tour, Woodstock '99 e Techno is my boyfriend.

Dreamcore

Il 19 gennaio 2024 esce Dreamcore, pubblicato da Hachiko Dischi, seguito dal Dreamcore Tour fra il 2023 e il 2024 e dal singolo Léon. Nel 2026 arrivano Madchester con Francesco Mandelli e Celeste, preludio al disco annunciato.

La formazione di oggi

La formazione attuale comprende Francesco De Leo alla voce, alla chitarra e alle tastiere, Stefano Poletti alle chitarre, Roberto Red Redondi a sintetizzatore, tastiere e basso, Giacomo Ganzerli alla batteria. È la band che dal 2023 ha riportato l'Officina sui palchi.

La discografia dell'Officina della Camomilla da ascoltare prima del concerto

La discografia dell'Officina comprende cinque album, Senontipiacefalostesso Uno del 2013, Senontipiacefalostesso Due del 2014, Senontipiacefalostesso B sides del 2015, Palazzina Liberty del 2016 e Dreamcore del 2024, più la raccolta Antologia della cameretta e tre EP.

Da dove cominciare

Chi non conosce la band può partire dal primo album, che contiene il suono più riconoscibile, e passare poi a Dreamcore, per capire come l'Officina suona dopo il ritorno. I singoli del 2026 sono il ponte verso il nuovo disco.

Per chi la conosce già

Per i fan di lunga data, il consiglio è riascoltare Palazzina Liberty, il disco della seconda formazione, meno citato ma tra i più compiuti, e scegliere qualche brano di Antologia della cameretta: è lì che si trova il De Leo più intimo.

Il suono dell'Officina della Camomilla: che cosa si ascolta dal vivo

Le enciclopedie musicali collocano l'Officina della Camomilla fra indie pop, indie rock, lo fi e noise pop, con radici nel rock and roll: un suono volutamente imperfetto, costruito su chitarre, tastiere e una voce che racconta più che cantare.

Il lo fi come scelta

Il lo fi, la registrazione a bassa fedeltà, per l'Officina non è mai stato un limite tecnico ma un'estetica. Le prime raccolte autoprodotte, i demo, l'Antologia della cameretta: tutto rimanda a un'idea di musica fatta in casa, dove l'errore resta dentro il brano. Dal vivo questa impronta si traduce in un concerto diretto, senza sovrastrutture.

Dalla psichedelia al Dreamcore

La carriera solista di De Leo, spostata verso il pop psichedelico, ha lasciato traccia nel disco del ritorno. Il titolo Dreamcore richiama un'estetica sognante e nostalgica, e i singoli come Techno is my boyfriend e Madchester guardano alla musica da ballare. Il concerto del Largo sarà con ogni probabilità un incontro fra le due anime: la cameretta degli esordi e il club di oggi.

Per chi non conosce il genere

Chi arriva senza conoscere la band trova un concerto accessibile: canzoni brevi, ritornelli immediati, testi in italiano pieni di immagini quotidiane. Non serve una preparazione particolare; basta lasciarsi portare dal coro della sala.

Una curiosità sull'Officina della Camomilla al Largo Venue — 26 novembre 2026

La curiosità più interessante riguarda Antologia della cameretta, la raccolta del 2017. Non è una normale antologia di successi: è un archivio di cento brani, fra demo, versioni alternative, strumentali e cover, materiale che Francesco De Leo aveva accumulato negli anni e che è stato ritrovato nel suo computer. Pubblicarlo per intero, invece di scegliere il meglio, è stato un gesto coerente con tutta la storia della band, nata come progetto domestico e cresciuta senza mai perdere l'aria della registrazione casalinga.

La seconda curiosità riguarda la scoperta. L'Officina esiste come band grazie a Myspace: nel 2009 il regista Stefano Poletti ascolta i brani strumentali di De Leo sulla piattaforma e comincia a suonare con lui dal vivo. Quattordici anni dopo, nel 2023, Poletti è tornato in formazione per il ritorno sulle scene. Chi lo vedrà al Largo il 26 novembre ha davanti una delle due persone che hanno fatto nascere il progetto.

La terza riguarda il nome del primo tour del 2014, il Rivoltella Tour, e dei successivi: Squatter, Palazzina Liberty, Dandy Candy, Dreamcore. Ogni tour ha un titolo che è un piccolo manifesto estetico, e il pubblico dell'Officina li ricorda come si ricordano gli anni di scuola.

Il Largo Venue, la sede del concerto

Il Largo Venue è un club per la musica dal vivo in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di Largo Preneste, ricavato da un ex capannone industriale e presentato dal portale turistico di Roma Capitale come un progetto di riqualificazione urbana.

Un capannone recuperato

Il portale del quartiere racconta il Largo come uno spazio sottratto al degrado e recuperato con il verde, la creatività e la cultura. Dove c'era un capannone oggi ci sono un palco, un impianto, un giardino: una trasformazione che accomuna molti luoghi della musica romana degli ultimi anni.

Gli spazi

Il sito ufficiale elenca gli spazi del locale: la Sala Main, il Garden, il Rumah e l'O'Bistrot, il punto ristoro interno. La programmazione alterna artisti internazionali, nazionali e romani, dj set e cinema. Il venerdì e il sabato, dopo i concerti, partono le serate da ballare di Latte Fresco e Back To The Disco.

Perché è la sala giusta per l'Officina

Le canzoni dell'Officina vivono di voce, chitarre sporche e cori del pubblico. In un club di queste dimensioni la band è a pochi metri dalle prime file e il ritornello cantato da tutti arriva sul palco. Il comunicato parla di ritorno nei club: il Largo ne è l'esempio romano.

Contatti

Il sito del Largo indica il numero 06 59875966 e l'indirizzo info@largovenue.com. Le informazioni generali sul locale sono nella scheda del Largo Venue.

Una cosa che non ti dice nessuno sull'Officina della Camomilla al Largo Venue — 26 novembre 2026

La cosa che pochi dicono è che l'Officina della Camomilla è stata ferma per sette anni. Fra il 2016 di Palazzina Liberty e il 2023 del ritorno al MI AMI, la band non ha pubblicato nuovi album; nel frattempo Francesco De Leo ha costruito una carriera solista, con due dischi e un'etichetta propria, Hachiko Dischi. Chi va al Largo il 26 novembre ascolta quindi un gruppo che ha attraversato una lunga pausa e che, secondo il locale, si prepara a un nuovo disco. È una serata di transizione, e proprio per questo interessante: brani vecchi riletti da una formazione nuova, qualche anticipazione del futuro.

La seconda cosa poco detta riguarda la critica. Il primo album, oggi considerato di culto, ricevette nel 2013 una recensione pesantemente negativa sul Mucchio Selvaggio. Il pubblico, invece, riempì oltre cento concerti in un anno. È una storia che dice molto sul modo in cui l'indie italiano di quegli anni si è costruito: dal basso, nei circoli, più che sulle pagine delle riviste.

La terza cosa è pratica. Il Largo è in una strada residenziale: all'uscita, dopo le 23, tenere bassa la voce è una cortesia verso chi ci abita, e un buon modo per non creare problemi al locale.

Il consiglio che ti do per visitare l'Officina della Camomilla al Largo Venue — 26 novembre 2026

Il primo consiglio è arrivare all'apertura delle porte, alle 20:00. Il Largo è un club in piedi e la posizione si decide all'ingresso. Per un concerto dell'Officina, dove la voce di De Leo è sottile e le chitarre riempiono la sala, il posto migliore è a metà sala, al centro, davanti al banco del fonico: lì il suono è bilanciato e le parole si capiscono.

Il secondo è cenare nel quartiere o all'O'Bistrot del locale prima di entrare. Il Pigneto ha scelta a pochi passi e la serata di giovedì è abbastanza tranquilla da trovare un tavolo senza prenotare con giorni di anticipo.

Il terzo è ascoltare prima i singoli del 2026, Madchester e Celeste. Se il nuovo disco è vicino, è probabile che la band ne presenti qualche brano dal vivo, e conoscere il nuovo suono aiuta a riconoscerlo.

Il quarto è portare un documento: l'evento è riservato ai maggiorenni e il controllo all'ingresso è possibile. Infine, tappi per le orecchie in silicone: le chitarre dell'Officina, in una sala chiusa, si fanno sentire.

Come arrivare al Largo Venue

Il Largo Venue si trova in via Biordo Michelotti 2, nel quadrante est della città, zona Pigneto, Municipio V, a pochi passi da Largo Preneste. È servito dalla metro C e da alcune linee di autobus.

In metro

Le fermate di riferimento sono Pigneto e Malatesta, sulla linea C. Dal centro si prende la metro A fino a San Giovanni, si cambia sulla C e si scende a una delle due fermate; da lì il locale si raggiunge a piedi.

In autobus

La fermata indicata dal portale turistico è Gattamelata, servita dalle linee 81 e 412. Di notte passano dalla stessa fermata le linee N12 e N28: gli orari vanno controllati prima di uscire sul pianificatore di viaggio del trasporto pubblico romano.

In auto

In auto si arriva dalla via Prenestina o dalla via Casilina. Il parcheggio nelle strade residenziali del Pigneto è difficile, anche in settimana. Se l'auto è indispensabile, conviene partire con margine.

In taxi

Il radiotaxi di Roma risponde allo 060609. Per il rientro dopo le 23 conviene prenotare qualche minuto prima della fine del concerto.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Fra gli appassionati di indie italiano è noto che l'Officina della Camomilla ha fatto parte della stagione di Garrincha Dischi, l'etichetta bolognese che nei primi anni Dieci ha raccolto alcuni dei nomi più seguiti della nuova canzone. Meno spesso si ricorda il legame diretto con Lo Stato Sociale: il videoclip di La tua ragazza non ascolta i Beat Happening, pubblicato a fine novembre 2012, mostra il brano eseguito insieme alla band bolognese. È una piccola fotografia di quegli anni, quando le band della stessa etichetta si scambiavano palchi e canzoni.

Altro fatto poco citato riguarda la formazione. Nella prima stagione dell'Officina ha suonato Anna Viganò, chitarrista già negli Intercity, che dopo l'uscita dalla band ha pubblicato con lo pseudonimo Verano un EP omonimo nel 2016 e, nel maggio 2018, l'album Panorama, prodotto da Colapesce. Dalla stessa cameretta, insomma, sono uscite più carriere.

E infine: nel 2014 Francesco De Leo ha lavorato con Ubba e Andrea Bondi a due dischi pubblicati l'anno dopo con il nome Ubba + Bond + Fra, l'EP Pastelli e l'album strumentale Cera. Il De Leo strumentale degli esordi non è mai sparito del tutto.

La foto giusta da fare all'Officina della Camomilla al Largo Venue — 26 novembre 2026

La foto giusta a un concerto dell'Officina non è un primo piano nitido. È un'immagine un po' mossa, con le luci calde sul palco, De Leo al centro con la chitarra e la sala che canta davanti: l'estetica della band è sempre stata quella della registrazione casalinga, e una foto troppo perfetta la tradisce. Il momento giusto è il ritornello di un brano storico, quando le mani si alzano e il pubblico copre la voce.

Per ottenerla conviene mettersi di lato, qualche metro indietro rispetto alle prime file, così da inquadrare insieme il palco e le teste del pubblico. Niente flash: in un club appiattisce le luci e disturba chi suona.

La seconda foto si fa fuori. Il giardino del Largo, con le luci della sera, è lo sfondo per il ricordo con gli amici prima di entrare; la locandina ufficiale della data, esposta nel locale, completa la serie.

Poi il telefono va in tasca. Le canzoni dell'Officina sono fatte per essere cantate in coro, e un concerto di un'ora e mezza visto attraverso uno schermo è un concerto perso.

Il Pigneto e i dintorni del Largo Venue

Il Largo Venue è nel quadrante del Pigneto, a est della stazione Termini, tra la via Prenestina e la via Casilina: un quartiere di strade residenziali, bar, trattorie e spazi culturali, uno dei centri della vita serale romana.

Porta Maggiore

Verso il centro si incontra Porta Maggiore, la porta monumentale dove convergono gli acquedotti antichi. Lì vicino si trova la Basilica sotterranea di Porta Maggiore, aperta solo in visite programmate.

San Lorenzo

A nord, oltre la ferrovia, c'è San Lorenzo con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura: una passeggiata nel pomeriggio prima del concerto aiuta a conoscere questa parte di Roma.

Verso la Casilina

Lungo la Casilina si trova il Mausoleo di Sant'Elena; più a sud est, raggiungibile con la metro A, il Parco degli Acquedotti, ideale per una mattina all'aperto.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Largo Venue è quella di un recupero urbano. Un capannone industriale, in una zona dove Roma ha lasciato per decenni depositi e laboratori, è stato riaperto come luogo di cultura, con una sala costruita per la musica dal vivo, un giardino, un bistrot e un calendario che alterna concerti, dj set e cinema. È un percorso che molte città europee conoscono bene: le aree produttive diventano quartieri della musica.

Nel tempo lo spazio ha costruito una programmazione con nomi internazionali, gruppi italiani e artisti romani. Nell'autunno 2026 sono passati o passeranno dal Largo, fra gli altri, i The Lemon Twigs il 3 ottobre e gli Haken il 4 ottobre; a gennaio 2027 è atteso Leon Faun.

Per l'Officina della Camomilla, la data del 26 novembre è una tappa di un percorso lungo diciotto anni. Nel 2008 il progetto strumentale, nel 2009 la scoperta su Myspace, nel 2012 il contratto con Garrincha, nel 2013 il primo album e oltre cento concerti, nel 2016 Palazzina Liberty, nel 2017 l'Antologia della cameretta e la pausa. Nel 2023 il ritorno al MI AMI, nel 2024 Dreamcore, nel 2026 due nuovi singoli e un nuovo disco annunciato. Roma è una delle città in cui l'Officina ha costruito il proprio pubblico nei club, ed è in un club che torna.

Chi è passato dall'Officina della Camomilla al Largo Venue — 26 novembre 2026

Sul palco del Largo, il 26 novembre, sale la formazione del ritorno: Francesco De Leo, Stefano Poletti, Roberto Red Redondi e Giacomo Ganzerli. Eventuali aperture non sono indicate nelle pagine ufficiali della data.

Dietro di loro c'è la lunga fila di musicisti che hanno attraversato la storia dell'Officina. Claudio Tarantula Tarantino, alla batteria e alle tastiere fra il 2009 e il 2013. Marco Morco Amadio, al basso dal 2011 al 2018. Anna Viganò, Ilaria Baia Curioni e Gaetano Polignano, la formazione della trilogia. Simone Sproccati, Loris Giroletti e Fausto Cigarini, al violino e alla chitarra, nella stagione di Palazzina Liberty. Beatrice Zanantoni e Niccolò Di Gregorio nei primissimi anni.

E poi i compagni di strada: Lo Stato Sociale, con cui l'Officina ha girato un video; Matteo Romagnoli, produttore del primo album; Francesco Mandelli, ospite di Madchester nel 2026; le etichette Garrincha Dischi e Hachiko Dischi; il MI AMI Festival, che nel 2023 ha ospitato il ritorno.

Dal Largo, nelle sere di concerto, passano artisti internazionali, nazionali e romani, secondo la linea del locale. Il 26 novembre tocca a uno dei nomi più amati dell'indie italiano degli anni Dieci.

Accessibilità, età e consigli pratici

Per informazioni sull'accessibilità del Largo Venue e sui percorsi per persone con disabilità conviene contattare direttamente il locale al numero 06 59875966 o all'indirizzo info@largovenue.com.

Età

L'evento è indicato come riservato ai maggiori di 18 anni: i ragazzi più giovani non possono entrare, e un documento d'identità va portato con sé.

Cosa portare

Un documento, il biglietto digitale sul telefono carico, tappi per le orecchie, una giacca per il giardino e per l'attesa all'aperto. A fine novembre le sere a Roma sono fredde.

Dove mangiare prima del concerto

Il Largo Venue ha un proprio punto ristoro, l'O'Bistrot, con il menu pubblicato sul sito ufficiale, e per molti la cena si risolve lì prima dell'apertura delle porte. Chi preferisce sedersi a tavola fuori trova nel Pigneto trattorie, pizzerie, osterie e bar in quantità, soprattutto nelle strade pedonali intorno alla fermata della metro C. Il giovedì sera il quartiere è vivace ma non affollato come nel fine settimana: una cena verso le 19 permette di arrivare al club all'apertura. Dopo il concerto diversi bar restano aperti, e il Pigneto è uno dei pochi quartieri romani in cui, anche in settimana, la serata può continuare.

Un concerto a fine novembre

Fine novembre è il momento più pieno della stagione dei club romani. Il giardino del Largo, d'estate uno dei suoi punti di forza, a questa altezza dell'anno si attraversa in fretta con il cappotto; la vita della serata si sposta dentro, fra la sala e il bistrot. Il 26 novembre è un giovedì: chi viene da fuori può arrivare in giornata, dedicare il pomeriggio a Porta Maggiore e al Pigneto e ripartire il giorno dopo. Nella stessa settimana, a pochi chilometri, la città offre molti altri concerti nei club: è la stagione giusta per chi ama la musica dal vivo nelle sale piccole.

Domande frequenti sull'Officina della Camomilla a Roma

Quando suona l'Officina della Camomilla a Roma?

L'Officina della Camomilla suona a Roma giovedì 26 novembre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, zona Pigneto. L'apertura delle porte è alle 20:00, secondo il rivenditore indicato dal sito ufficiale del locale.

Quanto costa il biglietto per l'Officina della Camomilla al Largo Venue?

Il biglietto per l'Officina della Camomilla al Largo Venue costa 23 euro, il prezzo finale pubblicato dal circuito di prevendita a cui rimanda il sito ufficiale del Largo. I biglietti sono digitali.

Il concerto dell'Officina della Camomilla è vietato ai minori?

Il concerto dell'Officina della Camomilla al Largo Venue è indicato come evento riservato ai maggiori di 18 anni. All'ingresso può essere richiesto un documento d'identità.

Come si arriva al Largo Venue con i mezzi?

Al Largo Venue si arriva con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, oppure con gli autobus 81 e 412 alla fermata Gattamelata. Di notte passano le linee N12 e N28; gli orari vanno controllati prima di uscire.

Chi è il cantante dell'Officina della Camomilla?

Il cantante dell'Officina della Camomilla è Francesco De Leo, fondatore della band nel 2008 a Milano e autore delle canzoni. Ha anche una carriera solista, con gli album La Malanoche e Swarovski, e un'etichetta propria, Hachiko Dischi.

Qual è l'ultimo album dell'Officina della Camomilla?

L'ultimo album dell'Officina della Camomilla è Dreamcore, uscito il 19 gennaio 2024 per Hachiko Dischi. Nel 2026 sono usciti i singoli Madchester, con Francesco Mandelli, e Celeste, mentre il Largo annuncia un nuovo disco in arrivo.

Il consiglio finale sull'Officina della Camomilla al Largo Venue

A nostro giudizio la data del Largo è una delle serate più interessanti di fine novembre per chi ama l'indie italiano. L'Officina della Camomilla è una band che ha saputo fermarsi, cambiare e tornare, e il nuovo tour arriva in un momento di passaggio: brani storici che hanno segnato una generazione, singoli nuovi, un disco annunciato. Il consiglio è comprare il biglietto sul circuito indicato dal locale, cenare al Pigneto, entrare all'apertura delle porte e mettersi a metà sala. Chi l'ha ascoltata da ragazzo ritroverà le canzoni di allora; chi la scopre ora capirà perché il locale parla di un progetto di culto.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento26 Novembre 2026 20:00
IndirizzoLargo Venue, Via Biordo Michelotti 2, 00176 Roma Pigneto, Roma, Roma Città