Leon Faun Fase Rem Tour al Largo Venue — 24 gennaio 2027
Leon Faun porta il Fase Rem Tour al Largo Venue di Roma domenica 24 gennaio 2027: apertura porte alle 19, inizio del concerto alle 21. La data romana, prevista in origine per il 21 ottobre 2026, è stata spostata a gennaio insieme a tutto il tour, e i biglietti già acquistati restano validi. Il locale è in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di largo Preneste, zona Pigneto: si arriva con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, oppure con gli autobus 81 e 412 fino alla fermata Gattamelata. Il biglietto indicato dal rivenditore autorizzato dall'organizzazione costa 25 euro; l'ingresso è riservato a chi ha compiuto 16 anni. I biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, ER Live, che è anche il promoter della serata.
Leon Faun a Roma: data, orari e biglietti
Il concerto di Leon Faun a Roma è fissato per domenica 24 gennaio 2027 al Largo Venue, con porte alle 19 e l'artista sul palco alle 21. È la prima tappa del tour, che poi prosegue verso il Nord.
Il rinvio da ottobre a gennaio
Il Fase Rem Tour era stato annunciato a maggio 2026 con quattro date a ottobre: Milano il 18, Torino il 19, Roma il 21, Bologna il 23. A settembre è arrivata la comunicazione del rinvio a gennaio 2027, motivato da sopravvenuti impegni professionali dell'artista. Le nuove date sono Roma il 24 gennaio, Torino all'Hiroshima Mon Amour il 27, Milano ai Magazzini Generali il 28, Bologna al Locomotiv Club il 1 febbraio. Chi aveva già il biglietto per il 21 ottobre lo conserva: vale per la nuova data.
Gli orari della serata
Le porte aprono alle 19, due ore prima dell'inizio. È un margine ampio, pensato per la domenica: chi vuole stare sotto il palco arriva all'apertura, chi preferisce cenare prima ha tutto il tempo di farlo nel quartiere. L'orario delle 21 è quello indicato nella scaletta pubblicata dal rivenditore autorizzato.
Prezzo e limiti d'età
Il biglietto costa 25 euro, posto unico. L'evento è indicato come 16+, quindi i ragazzi più giovani non entrano nemmeno se accompagnati: è una regola del locale e dell'organizzazione, da tenere presente prima di comprare biglietti per tutta la famiglia.
Fase Rem, l'album che Leon Faun porta dal vivo
Fase Rem è il terzo album in studio di Leon Faun, uscito il 22 maggio 2026 per Walkin' Records e The Orchard. Arriva due anni dopo Leon, il disco del 2024, ed è costruito intorno al tema del sogno.
Il sonno come metafora
La presentazione ufficiale descrive Fase Rem come un percorso emotivo e personale che esplora inconscio, fragilità e consapevolezza, trasformando la fase REM, quella del sonno in cui si sogna, in una metafora di cambiamento, rinascita e autenticità. È un titolo che dice molto: per un artista partito dalle ambientazioni fantasy, il passaggio dal mondo immaginato al mondo sognato è una svolta verso l'interno.
I tre singoli
L'album è stato anticipato da tre singoli. Polvere da sparo è uscito il 17 ottobre 2025, Buia melodia il 23 gennaio 2026, poi Mon Amour. Tre titoli che, messi in fila, raccontano il tono del disco: un'esplosione, un'ombra, una dichiarazione. Sono i brani che il pubblico romano conosce meglio del nuovo lavoro, e sui quali è facile aspettarsi i cori.
Cosa aspettarsi dal vivo
La scaletta non è pubblicata. La presentazione del tour promette i brani del nuovo progetto insieme ai pezzi più amati del repertorio, in un'esperienza che attraversa atmosfere sospese fra sogno e realtà, oscurità e risveglio. Tradotto in pratica: Fase Rem al centro, e intorno i titoli che hanno fatto conoscere Leon Faun, da Oh cacchio a Occhi lucidi.
Chi è Leon Faun: la biografia
Leon Faun, all'anagrafe Leon de la Vallée, è un rapper e attore nato a Fiumicino il 7 maggio 2001. Conosciuto agli inizi come LYO, è uno dei nomi più riconoscibili della nuova scena rap italiana, per un immaginario fantasy che nessun collega aveva portato così lontano.
Una famiglia di artisti
La passione per la musica arriva prestissimo, con Jimi Hendrix ed Eminem, ma soprattutto in famiglia. Il padre, Maurizio de la Vallée, era un musicista, scomparso nel 2019; la madre, Gaia Labiso, è un'attrice. A dodici anni Leon comincia a scrivere, e qualche anno dopo si ritrova in un gruppo di artisti di Fiumicino. Lì inizia la carriera musicale, con l'amico d'infanzia Duffy, produttore che lo accompagnerà in ogni progetto.
Gli anni di LYO
I primi brani escono su YouTube nel 2015, firmati LYO. Nel 2016 compare come comparsa nel film di Cosimo Alemà Zeta, Una storia hip-hop. Nel 2017 pubblica l'EP Endless, prodotto da Duffy, Thasup e Prince.wav, e il singolo Terabithia. Sono le prove di un ragazzo di sedici anni, ma già con una squadra di produttori attorno.
Nasce Leon Faun
Nel 2018 esce Animus, il primo singolo firmato Leon Faun, pubblicato come New Challenger sul canale YouTube di AAR Music. È l'inizio delle Cronache di Mairon, un ciclo di brani prodotti da Duffy con la supervisione artistica di Eiemgei e accompagnati dai video di Thaevil, che danno forma visiva ai temi fantasy. Il primo capitolo è Horia; nel 2019 arrivano Cioccorane e Primavera, i pezzi che lo fanno conoscere, poi Taboo, sequel di Cioccorane.
Oh cacchio e il cinema
A fine 2019 esce Oh cacchio, brano che chiude il primo ciclo delle Cronache di Mairon e che viene certificato disco d'oro. È la canzone che gli dà la visibilità maggiore, al punto che il regista Claudio Cupellini lo sceglie come protagonista del film La terra dei figli, uscito nel 2021. Leon de la Vallée ha girato quel film senza controfigure, una scelta che dice il suo approccio al mestiere di attore.
C'era una volta
Nel 2020 escono Gaia, La follia non ha età e Occhi lucidi, anche questo disco d'oro. Il 15 giugno 2021 arriva Camelot, e il 25 giugno il primo album, C'era una volta, che entra al quinto posto della classifica FIMI. Nello stesso anno collabora con Izi nel brano Flop, contenuto nell'album Riot. Nel 2022 è in Sogni matti, con Sick Luke e Drast, dall'album X2, certificato disco d'oro, e in Amelie di Dani Faiv. A maggio 2022 esce Pioggia, inserito nella riedizione digitale del disco.
Leon, il secondo album
Nel 2023 pubblica i singoli Vestito male e Profezia; il 19 gennaio 2024 esce Anima, il 15 marzo Funerale mio, che anticipa il secondo album, Leon, uscito il 22 marzo 2024. Il titolo, il suo nome di battesimo, è già un segnale: meno Mairon, più autobiografia. Nel settembre 2024 compare nella deluxe edition di Empìria del produttore 3D, con Posa il mic.
L'attore
Il percorso d'attore procede in parallelo. Dopo La terra dei figli di Cupellini, Leon de la Vallée recita in Piove di Paolo Strippoli nel 2022 e nel 2024 ha un ruolo nella serie Briganti. Il rinvio del tour d'autunno, motivato da impegni professionali, fa pensare che questo doppio binario sia oggi più vivo che mai.
Il suono e l'immaginario di Leon Faun
Il rap di Leon Faun è catalogato come hip hop alternativo e perfino nerdcore, il filone che attinge da videogiochi, fantasy e cultura pop. La sua firma è la costruzione di un mondo, non la cronaca di strada.
Le Cronache di Mairon
Mairon è il regno immaginario che fa da cornice ai primi singoli: un ciclo narrativo diviso in capitoli, con video che completano le canzoni. È un'idea da romanzo a puntate applicata al rap, e ha funzionato: il pubblico ha seguito la saga come si segue una serie.
Dal fantasy all'inconscio
Con Leon nel 2024 e ora con Fase Rem l'immaginario si sposta. Il regno fantastico lascia il posto al sogno, all'inconscio, alle fragilità. È un'evoluzione coerente: il sogno è il luogo dove il fantasy nasce, e raccontarlo significa raccontare la fonte, non più il prodotto.
Per chi non lo conosce
Il consiglio a chi arriva al concerto senza conoscerlo è di ascoltare prima Oh cacchio, Occhi lucidi e Polvere da sparo, nell'ordine. In venti minuti si capisce il percorso: dal ragazzo di Mairon all'adulto di Fase Rem.
Una curiosità su Leon Faun Fase Rem Tour al Largo Venue — 24 gennaio 2027
La curiosità più interessante riguarda la geografia. Leon Faun è nato a Fiumicino, e la sua carriera è cominciata in un ambiente di artisti di quella città, insieme all'amico d'infanzia Duffy. Il rivenditore autorizzato lo presenta come artista romano, e in effetti per un ragazzo di Fiumicino Roma è la città di riferimento. Ma il Fase Rem Tour ribalta la gerarchia abituale dei tour italiani, che partono quasi sempre da Milano: con le nuove date di gennaio, la prima serata è proprio quella del Largo Venue. Il concerto del 24 gennaio è quindi la prima volta in cui Fase Rem viene suonato dal vivo davanti al pubblico, e succede a una trentina di chilometri da dove tutto è cominciato.
La seconda curiosità è nel nome. Prima di diventare Leon Faun, il rapper firmava LYO, e con quel nome ha pubblicato l'EP Endless del 2017. Il fauno, figura della mitologia, si accorda bene con l'immaginario delle Cronache di Mairon: un nome d'arte che suona già come un personaggio.
La terza riguarda la data. Buia melodia, uno dei singoli di Fase Rem, è uscito il 23 gennaio 2026. Il concerto romano cade il 24 gennaio 2027: un anno e un giorno dopo.
Il Largo Venue, la sede del concerto
Il Largo Venue è un club per la musica dal vivo ricavato da un ex capannone industriale in via Biordo Michelotti 2, fra il Pigneto e la via Prenestina, all'altezza di largo Preneste. Il portale turistico di Roma Capitale lo presenta come un progetto di riqualificazione urbana dedicato a creatività, musica e cultura.
Un capannone restituito alla città
Il portale del quartiere racconta lo spazio come un luogo sottratto al degrado e recuperato con il verde, la creatività e la cultura. È la storia di molti luoghi della musica romana degli ultimi anni: dove c'erano depositi e officine oggi si montano palchi e impianti.
Com'è fatto
Largo è uno spazio polifunzionale con una sala principale costruita per la musica dal vivo, un'ampia area esterna a giardino e un bistrot. La programmazione alterna artisti internazionali, nazionali e romani, club, comedy, mercati e incontri. A gennaio il giardino conta poco: la serata si svolge tutta nella sala principale.
Perché è la sala giusta
Un club di queste dimensioni è l'ambiente naturale per un tour che la presentazione ufficiale vuole intenso e immersivo. Il pubblico è vicino al palco, la voce arriva chiara, e per un rapper che lavora molto sull'atmosfera la distanza ridotta è un vantaggio. Chi ha visto Leon Faun in un festival all'aperto troverà qui un concerto più raccolto.
Contatti
Il locale risponde allo 06 59875966 e all'indirizzo info@largovenue.com. La società che lo gestisce è Prenestepop, con sede in via Prenestina.
Una cosa che non ti dice nessuno su Leon Faun Fase Rem Tour al Largo Venue — 24 gennaio 2027
La cosa che pochi dicono è che in giro ci sono ancora molti annunci con la vecchia data. Il tour era stato presentato a maggio con Roma il 21 ottobre 2026, e quella data è rimasta a lungo su portali, calendari e aggregatori. Il concerto del 21 ottobre non si terrà: la serata romana è domenica 24 gennaio 2027. Chi aveva comprato il biglietto per ottobre non deve fare nulla, perché resta valido per la nuova data; chi pensava di andarci in autunno deve spostare l'appuntamento sul calendario.
La seconda cosa riguarda il limite d'età. L'evento è indicato come 16+, e buona parte del pubblico di Leon Faun, cresciuto con le Cronache di Mairon, ha l'età giusta per entrare, ma non tutto. I genitori che pensano di regalare il biglietto a un figlio di quattordici o quindici anni devono sapere che all'ingresso potrebbe essere chiesto un documento.
La terza è logistica. Il concerto cade di domenica sera, a gennaio. Con l'inizio alle 21, si esce intorno alle 23, quando i mezzi pubblici della domenica diradano. Organizzare il ritorno prima di uscire, con la metro C o con le linee notturne, evita di aspettare al freddo.
Il consiglio che ti do per visitare Leon Faun Fase Rem Tour al Largo Venue — 24 gennaio 2027
Conviene ascoltare Fase Rem per intero, dall'inizio alla fine, nei giorni prima del concerto. È un disco costruito come un percorso, dal buio al risveglio, e dal vivo verrà presentato per la prima volta proprio a Roma: chi conosce l'ordine dei brani vive la serata come un racconto, non come una sequenza di pezzi. Aggiungete due o tre titoli storici, Oh cacchio e Occhi lucidi prima di tutto, e siete pronti.
Secondo punto: arrivate all'apertura delle porte, alle 19, se volete stare vicino al palco. In un club in piedi la posizione si guadagna presto, e per un artista che lavora su voce e atmosfera la vicinanza conta. Chi preferisce ascoltare con calma può invece puntare al centro sala, davanti al banco del fonico, dove il suono è missato per rendere al meglio.
Terzo punto: vestitevi a strati. A fine gennaio a Roma la sera può essere fredda, ma dentro un club pieno la temperatura sale in fretta. Un cappotto leggero da lasciare al guardaroba e una maglietta sotto sono la combinazione giusta.
Infine, portate un documento: con un evento 16+ è indispensabile per i più giovani, e comunque utile per tutti.
Come arrivare al Largo Venue
Il Largo Venue si trova in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di largo Preneste, nel quadrante est della città, zona Pigneto, Municipio V. La zona è servita dalla metro C e da diverse linee di autobus.
In metro
Le fermate di riferimento sono Pigneto e Malatesta, sulla linea C. Dal centro si prende la metro A fino a San Giovanni, si cambia sulla C e si scende a Pigneto o a Malatesta; da lì il locale si raggiunge a piedi in pochi minuti.
In autobus
La fermata indicata dal portale turistico è Gattamelata, servita dalle linee 81 e 412. Di notte dalla stessa fermata passano le linee N12 e N28: gli orari della domenica vanno controllati prima di uscire sul servizio informazioni del trasporto pubblico romano.
In auto
In auto si arriva dalla via Prenestina o dalla via Casilina. Il parcheggio nelle strade residenziali del Pigneto è difficile anche di domenica: chi usa l'auto parta con margine.
In taxi
Il radiotaxi di Roma risponde allo 060609. Per il rientro dopo le 23 conviene prenotare qualche minuto prima della fine del concerto, soprattutto in gruppo.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che Leon Faun sia anche attore lo sanno quasi tutti i suoi ascoltatori. Meno spesso si ricorda come è successo. Non è stato un casting pensato per un rapper famoso: è stato il successo di Oh cacchio, a fine 2019, a portarlo all'attenzione di Claudio Cupellini, che lo ha scelto come protagonista assoluto di La terra dei figli, il film uscito nel 2021. Un ruolo principale, non una partecipazione, per un ragazzo di diciotto anni senza esperienza di set, se si esclude la comparsa di qualche anno prima in Zeta, Una storia hip-hop.
Il secondo fatto poco citato riguarda i dischi d'oro. Oh cacchio e Occhi lucidi sono certificati oro, e lo è anche Sogni matti, il brano con Sick Luke e Drast. Sono numeri importanti per un artista che ha costruito la propria fama fuori dai canali più commerciali del rap, con un immaginario fantasy lontano dai temi dominanti del genere.
Il terzo riguarda la famiglia. Il padre di Leon, Maurizio de la Vallée, era un musicista ed è scomparso nel 2019, l'anno di Oh cacchio. La madre, Gaia Labiso, è un'attrice. La doppia strada del figlio, musica e recitazione, ricalca le due strade dei genitori.
La foto giusta da fare a Leon Faun Fase Rem Tour al Largo Venue — 24 gennaio 2027
La foto giusta a un concerto come questo non è il primo piano ravvicinato. Fase Rem è un disco sul sogno, e la presentazione del tour promette atmosfere sospese fra oscurità e risveglio: la foto che racconta la serata è quella in cui la luce di scena disegna la sagoma dell'artista nel buio, con la sala in controluce. Mettetevi qualche metro indietro rispetto alle prime file, leggermente di lato, e aspettate i passaggi in cui le luci si abbassano.
Niente flash: nei club appiattisce le luci e rovina proprio l'effetto che rende interessante lo scatto. Meglio una foto un po' mossa, con i colori veri del palco, che una nitida e piatta.
Fuori, prima di entrare, l'ingresso del Largo con l'insegna accesa è lo sfondo per la foto di gruppo, soprattutto se venite con gli amici con cui avete ascoltato le Cronache di Mairon anni fa. Poi mettete via il telefono. Tre o quattro immagini bastano: il resto va ascoltato, e i momenti più intensi di un concerto come questo sono quelli in cui la sala canta insieme, cosa che nessun video restituisce davvero.
Un'ultima foto si fa all'uscita, se il pubblico si ferma davanti all'ingresso: il fiato che si condensa nel freddo di gennaio è un'immagine perfetta per un album che si chiama Fase Rem.
Il Pigneto e i dintorni del Largo Venue
Il Largo Venue è nel quadrante del Pigneto, a est della stazione Termini, fra la via Prenestina e la via Casilina. È un quartiere di strade residenziali, bar, trattorie e spazi culturali, uno dei centri della vita serale romana.
Porta Maggiore
Verso il centro si incontra Porta Maggiore, la porta monumentale dove convergono gli acquedotti antichi. Lì vicino si trova la basilica sotterranea di Porta Maggiore, uno dei monumenti più singolari della città, aperta solo in visite programmate.
San Lorenzo
A nord, oltre la ferrovia, c'è San Lorenzo con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Per chi arriva nel pomeriggio, una passeggiata fra le due zone prima del concerto è un buon modo di conoscere questa parte di Roma.
Verso la Casilina
Lungo la Casilina si trova il Mausoleo di Sant'Elena; più a sud-est, raggiungibile con la metro A, il Parco degli Acquedotti, perfetto per una camminata la mattina della domenica, con la luce limpida di gennaio.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Largo Venue è quella di un recupero urbano. Un capannone industriale, in una zona dove Roma ha lasciato per decenni depositi e laboratori, è stato riaperto come luogo di cultura, con una sala costruita per la musica dal vivo, un giardino, un bistrot e un calendario che alterna concerti, club, comedy e mercati. È il percorso che in molte città europee ha trasformato le aree produttive in quartieri della musica.
Nel tempo lo spazio ha costruito una programmazione con nomi internazionali, gruppi italiani e artisti romani, e con serate da ballare nel fine settimana firmate da Latte Fresco. Nell'autunno 2026 sono passati di qui, fra gli altri, gli Haken e The Lemon Twigs, due nomi del rock internazionale.
Per Leon Faun il 24 gennaio 2027 è una tappa di un percorso cominciato nel 2015 con i primi brani su YouTube: nel 2017 l'EP Endless come LYO, nel 2018 Animus e l'avvio delle Cronache di Mairon, nel 2019 Oh cacchio, nel 2021 La terra dei figli e C'era una volta al quinto posto in classifica, nel 2024 Leon e la serie Briganti, nel 2026 Fase Rem. Il concerto romano apre il tour del terzo album: dieci anni di carriera per un artista che non ha ancora ventisei anni.
Come organizzare la domenica del concerto di Leon Faun
Il concerto di Leon Faun cade di domenica, con porte alle 19 e inizio alle 21: una giornata che si può costruire con calma, anche per chi arriva da fuori Roma.
La mattina e il pomeriggio
Chi arriva in città il giorno stesso può dedicare la mattina a una camminata nel Parco degli Acquedotti, raggiungibile con la metro A, e il primo pomeriggio a Porta Maggiore e al Pigneto. Sono tutte zone collegate fra loro dalla metro e dal tram, senza bisogno dell'auto. A gennaio la luce cala presto, verso le 17: conviene concentrare le visite all'aperto nelle ore centrali.
La sera, ora per ora
Una scaletta ragionevole è questa: verso le 18.30 cena leggera nel Pigneto, alle 19.30 ingresso al Largo per prendere posizione, alle 21 inizio del concerto, verso le 23 uscita. Chi arriva dopo le 20 trova la sala già piena nelle prime file, ma il resto dello spazio è comunque comodo per ascoltare.
Chi viene da fuori Roma
Per chi arriva in treno, da Termini la metro A porta a San Giovanni, dove si cambia per la C. Il ritorno nella notte di domenica è la parte più delicata: gli ultimi treni regionali partono presto, e chi abita lontano farà bene a prenotare un alloggio in zona o a organizzare un passaggio in auto con gli amici.
Il tour nelle altre città
Chi non riesce a essere a Roma il 24 gennaio ha altre tre occasioni: Torino all'Hiroshima Mon Amour il 27 gennaio, Milano ai Magazzini Generali il 28, Bologna al Locomotiv Club il 1 febbraio. Sono tutti club di dimensioni paragonabili al Largo, scelta coerente con il carattere raccolto del disco. Roma, però, ha il vantaggio della prima serata: il pubblico ascolta lo spettacolo nella sua forma più fresca, prima che la ripetizione lo levighi.
Età, accessibilità e informazioni pratiche
Il concerto di Leon Faun al Largo Venue è un evento 16+: sotto quell'età non si entra. Per informazioni sull'accessibilità del locale e sui percorsi per persone con disabilità conviene contattare direttamente il Largo allo 06 59875966 o a info@largovenue.com.
Cosa portare
Un documento d'identità, il biglietto sul telefono carico, un cappotto da lasciare al guardaroba e, per chi ha l'orecchio sensibile, un paio di tappi per musicisti, che abbassano il volume senza cancellare il suono.
Gennaio a Roma
A fine gennaio le serate romane sono fresche, raramente gelide. È la stagione giusta per un concerto al chiuso e per una cena calda prima, in una trattoria di quartiere.
Dove mangiare prima del concerto
Con le porte aperte alle 19 e l'inizio alle 21, c'è tutto il tempo per cenare prima. Il Largo ha un bistrot interno, e per molti la cena si risolve lì.
Nel Pigneto
Chi preferisce sedersi a tavola trova nel Pigneto trattorie, pizzerie, osterie e bar in quantità, soprattutto nelle strade pedonali intorno alla fermata della metro C. La domenica sera molti locali sono pieni di famiglie e gruppi: conviene prenotare o cenare presto, verso le 19.
Dopo il concerto
Dopo le 23 di domenica qualche bar resta aperto nel Pigneto, ma le cucine chiudono presto. Chi vuole mangiare dopo punti su una pizzeria al taglio o si organizzi prima.
Chi è passato da Leon Faun Fase Rem Tour al Largo Venue — 24 gennaio 2027
Sul palco di via Biordo Michelotti sale Leon de la Vallée, in arte Leon Faun. Dietro di lui c'è la rete di persone che ha costruito il suo percorso. Duffy, l'amico d'infanzia di Fiumicino e produttore di ogni progetto. Thasup e Prince.wav, coproduttori dell'EP Endless del 2017. Eiemgei, supervisore artistico delle Cronache di Mairon, e Thaevil, autore dei video che hanno dato un volto a quel mondo. AAR Music, il canale che nel 2018 ha lanciato Animus come New Challenger.
Poi i colleghi delle collaborazioni: Izi, che lo ha voluto in Flop nel 2020; Sick Luke e Drast, compagni di Sogni matti; Dani Faiv, con Amelie; il produttore 3D, con Posa il mic. E i registi che lo hanno portato sullo schermo: Cosimo Alemà, Claudio Cupellini, Paolo Strippoli.
Il Largo Venue, dal canto suo, ha accolto negli ultimi anni artisti internazionali, nazionali e romani, secondo la linea del locale. Il 24 gennaio tocca a un ragazzo di Fiumicino che ha inventato un regno immaginario e ora racconta i propri sogni. A presentare la serata è ER Live, promoter del tour.
Domande frequenti su Leon Faun a Roma
Quando suona Leon Faun a Roma?
Leon Faun suona a Roma domenica 24 gennaio 2027 al Largo Venue, con apertura porte alle 19 e inizio del concerto alle 21. La data era prevista in origine per il 21 ottobre 2026 ed è stata rinviata insieme a tutto il Fase Rem Tour. Roma è la prima tappa, seguita da Torino, Milano e Bologna.
I biglietti per il 21 ottobre valgono ancora?
I biglietti acquistati per il concerto di Leon Faun del 21 ottobre 2026 restano validi per la nuova data di domenica 24 gennaio 2027 al Largo Venue. Non è necessario cambiarli: basta presentarsi alla nuova data con il biglietto già in possesso.
Quanto costa il biglietto per Leon Faun al Largo Venue?
Il biglietto per Leon Faun al Largo Venue costa 25 euro, secondo il rivenditore autorizzato dall'organizzazione. Si acquista sul circuito di prevendita indicato dal promoter ER Live. L'evento è riservato a chi ha compiuto 16 anni.
Dove si trova il Largo Venue e come ci si arriva?
Il Largo Venue si trova in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di largo Preneste, zona Pigneto. Si arriva con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, oppure con gli autobus 81 e 412 fino alla fermata Gattamelata. Di notte passano le linee N12 e N28.
Che cosa suonerà Leon Faun nel Fase Rem Tour?
Nel Fase Rem Tour Leon Faun porta dal vivo i brani del terzo album Fase Rem, uscito il 22 maggio 2026, insieme ai pezzi più amati del repertorio. La scaletta non è pubblicata; i singoli del nuovo disco sono Polvere da sparo, Buia melodia e Mon Amour.
Il concerto di Leon Faun è adatto ai ragazzi?
Il concerto di Leon Faun al Largo Venue è indicato come evento 16+, quindi è aperto ai ragazzi dai sedici anni in su. Chi è più giovane non può entrare, anche se accompagnato. Conviene portare un documento d'identità.
Perché il Fase Rem Tour è stato rinviato?
Il Fase Rem Tour di Leon Faun è stato rinviato da ottobre 2026 a gennaio 2027 per sopravvenuti impegni professionali dell'artista, come indicato nella comunicazione di settembre. Le nuove date vanno dal 24 gennaio al 1 febbraio 2027.
Il nostro parere sul concerto di Leon Faun
Andrei a questo concerto per una ragione precisa: è la prima volta che Fase Rem viene suonato dal vivo, e succede a Roma, in un club dove il pubblico è a pochi metri dal palco. Le prime date di un tour sono le più fragili e le più vere, e un disco sul sogno si presta a una serata raccolta. Ascoltate l'album per intero, arrivate all'apertura delle porte, portate un documento e organizzate il ritorno prima di uscire.
Un'ultima nota per chi ha seguito Leon Faun fin dai tempi di Mairon: questo non è più il ragazzo delle saghe fantasy, e il concerto non va vissuto con nostalgia. Fase Rem è il disco di un artista adulto che si guarda dentro. Andateci per sentire chi è diventato, non per ritrovare chi era: è così che una serata in un club di domenica diventa un ricordo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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