Dirty Honey al Largo Venue — 21 febbraio 2027
I Dirty Honey, la band rock di Los Angeles con la voce di Marc LaBelle, suonano a Roma domenica 21 febbraio 2027 alle 20:30 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2 (00176 Roma), all'altezza di largo Preneste, nel quadrante del Pigneto. È la data romana del Lights Out EU/UK Tour '27, che presenta dal vivo il nuovo album Catch My Butterfly; in Italia la band suona anche il 20 febbraio all'Hall di Padova e il 23 all'Alcatraz di Milano. Il biglietto è a posto unico in piedi: 30 euro più prevendita, cioè 34,50 euro, più le commissioni del circuito, in vendita sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzatore Barley Arts. Si arriva con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, e da lì a piedi; per le linee di superficie conviene il calcolatore di percorso di ATAC.

Dal primo singolo del 2019 i Dirty Honey sono diventati uno dei nomi più seguiti del nuovo rock americano: il loro brano When I'm Gone è stato il primo di un artista senza contratto discografico a raggiungere il primo posto della classifica Mainstream Rock di Billboard. Hanno aperto i concerti di Guns N' Roses, KISS, The Who e The Black Crowes. Al Largo arrivano con un disco nuovo prodotto da John Feldmann.
Dirty Honey al Largo Venue in breve
I Dirty Honey suonano domenica 21 febbraio 2027 alle 20:30 al Largo Venue di Roma, con biglietti a posto unico in piedi da 34,50 euro, prevendita inclusa, più commissioni.
Data e orario
Una sola serata romana: domenica 21 febbraio 2027, inizio concerti alle 20:30 secondo il comunicato dell'organizzatore. Eventuali band di apertura e la durata non sono indicati.
Prezzi
Posto unico in piedi a 30 euro più diritto di prevendita, per un totale di 34,50 euro sul circuito di prevendita autorizzato, a cui si aggiungono le commissioni di servizio.
Biglietti
I biglietti sono in vendita dal 25 settembre 2026 sul circuito di prevendita autorizzato indicato da Barley Arts; il link è raggiungibile anche dalla pagina dell'evento sul sito del Largo Venue.
Le tre date italiane
Sabato 20 febbraio all'Hall di Padova, domenica 21 al Largo Venue di Roma, martedì 23 all'Alcatraz di Milano. Roma è la data centrale del passaggio italiano.
Catch My Butterfly: il nuovo album dei Dirty Honey
Catch My Butterfly è il terzo album in studio dei Dirty Honey, prodotto da John Feldmann e annunciato con i singoli Lights Out e Butterfly; il tour europeo del 2027 porta il suo nome dal primo di questi due brani.
Un nuovo capitolo
Il comunicato dell'organizzatore lo presenta come il disco più dinamico e audace della band, un'evoluzione del suono che allarga gli orizzonti senza perdere energia, autenticità e l'attitudine ruvida che ne ha segnato l'ascesa.
La data di uscita
Secondo le fonti enciclopediche l'album è atteso per il 27 gennaio 2027: il concerto romano arriva quindi a meno di un mese dall'uscita, quando le nuove canzoni sono ancora fresche anche per il pubblico.
Il produttore
John Feldmann è il nome scelto per questo terzo capitolo, dopo i dischi precedenti costruiti con Nick DiDia. A nostro giudizio il cambio di produttore è il dettaglio da ascoltare con più attenzione, per capire dove la band vuole portare il proprio suono.
La storia dei Dirty Honey
I Dirty Honey sono una band rock americana formata a Los Angeles nel 2017: il cantante Marc LaBelle, il chitarrista John Notto, il bassista Justin Smolian e, dal 2023, il batterista Jaydon Bean.
Le origini
John Notto si era trasferito a Los Angeles sognando di ripetere il successo dei Guns N' Roses. Conobbe Marc LaBelle mentre suonava con i Ground Zero, una band di cover e brani originali; insieme decisero di fondare una band propria con il bassista Justin Smolian. Con il batterista Corey Coverstone presero prima il nome The Shags, poi quello definitivo.
Il nome
LaBelle scelse il nome dopo aver sentito Robert Plant parlare dei suoi Honeydrippers in un'intervista radiofonica con Howard Stern: gli sembrò un nome sporco da rock and roll, e da lì venne Dirty Honey.
Il primo concerto ufficiale
La band diventò ufficiale nel 2017, dopo il secondo concerto, suonato sul marciapiede del Sunset Boulevard davanti a circa cento persone. Due anni dopo apriva per i Guns N' Roses a Las Vegas.
When I'm Gone
L'EP di esordio, registrato in Australia con il produttore Nick DiDia, uscì in autoproduzione il 22 marzo 2019. Otto ore dopo, amici e parenti telefonavano ai musicisti per dire che la loro musica era in radio. When I'm Gone arrivò al primo posto della classifica Mainstream Rock di Billboard: prima volta per una band senza contratto.
Gli album
L'album d'esordio, Dirty Honey, doveva essere registrato in Australia nel marzo 2020; la pandemia lo spostò agli Henson Studios di Hollywood, con DiDia collegato a distanza. Uscì il 23 aprile 2021. Il secondo, Can't Find The Brakes, del 3 novembre 2023, arrivò direttamente al secondo posto della classifica Top Hard Rock Albums di Billboard. Nel 2025 è uscito l'album dal vivo Mayhem and Revelry.
I Dirty Honey dal vivo
I Dirty Honey sono prima di tutto una band da palco: headliner di molti concerti esauriti e band d'apertura per nomi come Guns N' Roses, KISS, The Who, The Black Crowes e Slash, secondo il comunicato e le fonti biografiche.
Con i grandi del rock
Nel 2018 e 2019 aprono i concerti di Slash; il 7 maggio 2019 quelli degli Who a Grand Rapids; nel novembre 2019 due date dei Guns N' Roses a Las Vegas. Nel 2021 sono in tour con The Black Crowes, nel 2022 in Europa con Guns N' Roses, Kiss e Rival Sons.
I festival
La band ha suonato a Louder Than Life, Download, BST Hyde Park, Sweden Rock, Graspop, Hellfest e Rock For The People, e in Italia al Firenze Rocks.
Headliner in Europa
Il primo tour europeo da headliner è partito il 21 gennaio 2023 da Norwich, in Inghilterra: fu anche il primo concerto con il nuovo batterista Jaydon Bean.
Un sound classico
Il loro è un rock di chitarre, voce potente e groove blues, che la stampa americana collega alla stagione degli dèi del rock degli anni Settanta, riletta con occhi di oggi. Al Largo, in una sala da club, questo suono arriva senza filtri.
I Dirty Honey in Italia: il tour del 2027
Nel 2027 i Dirty Honey tornano in Italia a febbraio con tre concerti organizzati da Barley Arts, dentro il Lights Out EU/UK Tour '27 che porta sui palchi europei il nuovo album.
Padova, Roma, Milano
Il passaggio italiano comincia sabato 20 febbraio all'Hall di Padova, con inizio alle 20:00, prosegue domenica 21 al Largo Venue di Roma alle 20:30 e si chiude martedì 23 all'Alcatraz di Milano alle 20:30. In tutte e tre le città il biglietto è a posto unico in piedi, a 30 euro più prevendita.
Un ritorno
Barley Arts presenta il tour come un ritorno: la band ha già suonato in Italia, fra l'altro sul palco del Firenze Rocks, uno dei festival rock più importanti del Paese.
La prevendita
I biglietti sono stati aperti in anteprima agli iscritti alla newsletter della band mercoledì 23 settembre 2026 e sono in vendita al pubblico dalle 11 di venerdì 25 settembre sul circuito di prevendita autorizzato.
La radio ufficiale
Virgin Radio è la radio ufficiale dei concerti italiani dei Dirty Honey, secondo il comunicato dell'organizzatore.
La formazione dei Dirty Honey
La formazione attuale dei Dirty Honey è composta da Marc LaBelle alla voce, John Notto alla chitarra, Justin Smolian al basso e Jaydon Bean alla batteria.
Marc LaBelle
Voce e autore dei primi brani, già cantante dei Ground Zero: è lui ad aver dato il nome alla band.
John Notto
Il chitarrista arrivato a Los Angeles sulle tracce dei Guns N' Roses, fondatore della band insieme a LaBelle.
Justin Smolian
Il bassista reclutato da Notto nei Ground Zero, nella band dalla fondazione.
Jaydon Bean
Il batterista entrato nel 2023, al posto di Corey Coverstone, che lasciò la band spiegando di non amare le lunghe tournée.
I brani dei Dirty Honey da conoscere prima del concerto
Per arrivare preparati al concerto dei Dirty Honey conviene conoscere almeno i brani che hanno segnato la loro storia, dall'EP del 2019 ai singoli del nuovo album.
When I'm Gone
Il brano del 2019 che li ha portati al primo posto della classifica Mainstream Rock di Billboard senza un contratto discografico. È la canzone che il pubblico aspetta di più.
Heartbreaker
Dall'EP di esordio; nel gennaio 2023 la band ne ha pubblicato una nuova versione, rielaborata. Il videoclip originale era stato cancellato dalla pandemia.
I brani di Can't Find The Brakes
Il secondo album, del novembre 2023, entrato direttamente al secondo posto della classifica Top Hard Rock Albums di Billboard: è il disco più recente in studio prima di Catch My Butterfly.
Lights Out e Butterfly
I due singoli che hanno annunciato Catch My Butterfly. Il primo dà il nome al tour europeo del 2027: difficile immaginare una scaletta romana senza.
Let's Go Crazy
La cover di Prince incisa nel 2022. Non è detto che entri in scaletta, ma dice molto del gusto della band per il rock con il groove.
Come organizzare la domenica sera dei Dirty Honey
Con l'inizio alle 20:30 di una domenica, la serata dei Dirty Honey si organizza intorno a una cena presto al Pigneto e a un rientro programmato con anticipo.
Dal centro
Chi è in centro prende la metro A fino a San Giovanni e cambia sulla C fino a Pigneto. È il percorso più semplice anche per chi dorme vicino a Termini, da cui si arriva in pochi minuti con i mezzi di superficie o in taxi.
Da fuori Roma
Chi arriva in auto entra in città dalla via Prenestina o dalla Casilina. La domenica sera il traffico è più leggero, ma il parcheggio nelle strade intorno va cercato con pazienza.
Il lunedì dopo
Il concerto finisce di domenica sera: per chi lavora il lunedì, a nostro giudizio, conviene prenotare il taxi di ritorno già durante il bis, prima della folla all'uscita.
Un fine settimana di musica
Il venerdì 19 febbraio il Teatro Parioli Costanzo ospita un omaggio a Fabrizio De André, il sabato 20 l'Auditorium Parco della Musica la musica brasiliana di Dominguinho. Con i Dirty Honey la domenica, sono tre sere di musica dal vivo molto diverse fra loro.
Una curiosità su Dirty Honey al Largo Venue — 21 febbraio 2027
La curiosità più bella riguarda il nome. Marc LaBelle lo trovò ascoltando Robert Plant, il cantante dei Led Zeppelin, che in un'intervista con Howard Stern ricordava i suoi Honeydrippers: a LaBelle sembrò il nome perfetto per una band di rock and roll, a patto di sporcarlo un po'. Da lì Dirty Honey. Per una band che la critica paragona spesso ai grandi del rock anni Settanta, è un omaggio dichiarato fin dalla carta d'identità.
La seconda curiosità è la velocità dell'esordio. L'EP del 2019 uscì in autoproduzione il 22 marzo; otto ore dopo, secondo la storia della band, i musicisti ricevevano messaggi da amici e parenti che li avevano sentiti alla radio. Poco più di un mese dopo aprivano un concerto degli Who.
La terza riguarda lo sport americano. Il 1 gennaio 2022 la band ha pubblicato una cover di Let's Go Crazy di Prince, eseguita per il Winter Classic 2022 della NHL, la lega di hockey su ghiaccio nordamericana.
Il Largo Venue, la sede del concerto
Il Largo Venue è un club per la musica dal vivo ricavato da un ex capannone industriale in via Biordo Michelotti 2, fra il Pigneto e la via Prenestina, presentato dal portale turistico di Roma Capitale come un progetto di riqualificazione urbana.
Un capannone restituito alla città
Il portale del quartiere descrive il Largo Venue come uno spazio sottratto al degrado e recuperato con il verde, la creatività e la cultura. Dove c'era un edificio produttivo oggi c'è una sala costruita per la musica dal vivo.
Gli spazi
Il Largo si articola in più ambienti: la Sala Main, il Garden, cioè l'area esterna nel verde, la sala Rumah e l'O'Bistrot, il punto ristoro. È uno spazio polifunzionale che alterna concerti, dj set e cinema.
Contatti
Il locale risponde allo 06 59875966 e all'indirizzo info@largovenue.com.
Il concerto in piedi
Per i Dirty Honey il biglietto è a posto unico in piedi: nessuna poltrona numerata, e la posizione in sala dipende dall'orario di arrivo. Per un concerto rock, a nostro giudizio, è la formula più coerente: il pubblico vicino al palco fa parte dello spettacolo.
Il programma del Largo
La pagina del Largo dedicata alla serata presenta i Dirty Honey pronti a portare in Italia il loro rock and roll moderno, nel tour europeo di Catch My Butterfly. Nelle stesse settimane il calendario del locale alterna concerti, serate di dj set come Latte Fresco e Back To The Disco ed eventi speciali: il Largo è uno dei luoghi della notte romana a est del centro.
Prima delle porte
L'orario di apertura delle porte non è indicato nel comunicato: conviene controllarlo sulla pagina dell'evento del Largo nei giorni precedenti, soprattutto per chi punta alle prime file.
Una cosa che non ti dice nessuno su Dirty Honey al Largo Venue — 21 febbraio 2027
Quello che raramente si dice è che i Dirty Honey, in Italia, sono una band da club per scelta del calendario più che per dimensione. Nei grandi festival rock suonano per platee vastissime, spesso prima di band leggendarie; in un club come il Largo, con il posto unico in piedi, il pubblico romano li ha a pochi metri. A nostro giudizio è la situazione migliore per ascoltare un rock fatto di voce e chitarra.
La seconda cosa riguarda il calendario del disco. Catch My Butterfly è atteso per fine gennaio 2027: il 21 febbraio molte canzoni nuove saranno uscite da poche settimane. Chi vuole cantarle deve ascoltarle subito.
La terza è pratica. Il concerto è di domenica sera e comincia alle 20:30: l'orario dell'ultima corsa della metro C va controllato prima di uscire sul sito di ATAC. Per il rientro conviene avere un piano B.
Come arrivare al Largo Venue per i Dirty Honey
Il Largo Venue si trova in via Biordo Michelotti 2, all'altezza di largo Preneste, nel quadrante est della città, Municipio V; le fermate della metro C più vicine sono Pigneto e Malatesta.
In metro
Il portale turistico di Roma indica come riferimento le fermate Pigneto e Malatesta della linea C. Dal centro si prende la metro A fino a San Giovanni e si cambia sulla C. Di domenica sera l'orario dell'ultima corsa va controllato prima di uscire.
In autobus
La zona è servita da diverse linee di superficie lungo la via Prenestina, di giorno e di notte. Per scegliere il percorso migliore dal proprio quartiere, e per le linee notturne del rientro, conviene usare il calcolatore di percorso di ATAC.
In auto
In auto si arriva dalla via Prenestina o dalla via Casilina. La domenica sera il parcheggio nelle strade residenziali del Pigneto è meno difficile che il sabato, ma resta un quartiere denso: meglio partire con margine.
In taxi
Il radiotaxi di Roma risponde allo 060609. Per il rientro conviene prenotare qualche minuto prima dell'uscita, quando centinaia di persone lasciano il club insieme.
Il consiglio che ti do per visitare Dirty Honey al Largo Venue — 21 febbraio 2027
Il consiglio è arrivare presto. Con il posto unico in piedi, le prime file si conquistano all'apertura delle porte: chi vuole vedere da vicino la chitarra di John Notto e la voce di Marc LaBelle deve essere al Largo con buon anticipo.
Il secondo consiglio riguarda l'ascolto. Oltre al nuovo Catch My Butterfly, conviene ripassare l'EP del 2019 con When I'm Gone e l'album Can't Find The Brakes: sono i brani che il pubblico conosce meglio.
Il terzo riguarda il rientro. Domenica sera, dopo le 23, i mezzi si diradano: organizzarsi prima con un taxi, un passaggio o una linea notturna evita di restare a piedi al Pigneto.
Ultimo consiglio: tappi per le orecchie da musicista. In un club il volume del rock è pieno, e chi ha orecchie delicate se ne accorge il giorno dopo.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che i Dirty Honey sono stati la prima band senza contratto a portare un brano in cima alla classifica Mainstream Rock di Billboard. Si cita molto meno chi li ha aiutati ad arrivarci: Mark DiDia, amico della band e veterano della Columbia Records, che dopo aver ascoltato When I'm Gone ne diventò il manager e procurò loro le prime aperture per Slash, nel 2018 e nel 2019.
Un secondo fatto poco citato riguarda la pandemia. Il primo album doveva nascere in Australia, dove la band aveva registrato l'EP; le restrizioni ai voli del 2020 costrinsero a registrarlo a Hollywood, con il produttore collegato a distanza, e cancellarono il videoclip già previsto per Heartbreaker.
Il terzo riguarda il riconoscimento della critica. Loudwire ha inserito l'album Dirty Honey al trentesimo posto dei migliori dischi rock e metal del 2021, e nel 2020 la band è stata candidata agli iHeartRadio Music Awards come miglior nuovo artista rock e alternative.
Il Pigneto e i dintorni del Largo Venue
Il Largo Venue è nel quadrante del Pigneto, a est della stazione Termini, fra la via Prenestina e la via Casilina: un quartiere di strade residenziali, bar, trattorie e spazi culturali.
Porta Maggiore
Verso il centro si incontra Porta Maggiore. Poco lontano si trova la Basilica sotterranea di Porta Maggiore, visitabile su prenotazione nei giorni di apertura programmati.
San Lorenzo
A nord, oltre la ferrovia, c'è San Lorenzo con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Una passeggiata pomeridiana della domenica fra i due quartieri è un buon modo di arrivare al concerto.
Verso la Casilina
Lungo la Casilina si trova il Mausoleo di Sant'Elena; più a sud est il Parco degli Acquedotti è una buona meta per la mattina della domenica, prima di una serata di rock.
Dove mangiare prima del concerto
Il Largo Venue ha un proprio punto ristoro, l'O'Bistrot, con un menu pubblicato sul sito del locale; per molti la cena si risolve lì prima dell'inizio.
Al Pigneto
Chi preferisce sedersi a tavola trova nel Pigneto trattorie, pizzerie, osterie, cucine dal mondo e bar, soprattutto nelle strade intorno alla fermata della metro C. La domenica sera molti locali sono aperti, ma prenotare resta prudente.
Una birra prima del concerto
Il quartiere offre molti bar dove aspettare l'apertura delle porte; conviene solo non arrivare in sala all'ultimo momento, se si vuole un posto vicino al palco.
La foto giusta da fare a Dirty Honey al Largo Venue — 21 febbraio 2027
La foto giusta si fa fuori, prima di entrare: l'ingresso del Largo in via Biordo Michelotti, con il capannone industriale recuperato e la gente in fila. Racconta insieme il luogo e la serata, e dice molto della Roma est che ha trasformato le sue fabbriche in club.
In sala, se si è vicini al palco, la foto è quella di Marc LaBelle e John Notto nello stesso scatto, voce e chitarra: il nucleo fondatore della band. Meglio una sola foto buona durante il primo brano e poi il telefono in tasca: chi è dietro ringrazia.
La terza è un ricordo tutto romano: la locandina del concerto al Largo accanto al biglietto, a casa, a fine serata.
Accessibilità, età e consigli pratici
Per informazioni sull'accessibilità del Largo Venue e sui percorsi per persone con disabilità conviene contattare il locale allo 06 59875966 o all'indirizzo info@largovenue.com prima dell'acquisto.
Età e ragazzi
Le condizioni di ingresso per i minorenni sono indicate dal rivenditore autorizzato e dal locale: vanno controllate prima di comprare il biglietto per un ragazzo. Il concerto è serale e il pubblico è in prevalenza adulto.
Cosa portare
Un documento, il biglietto digitale sul telefono carico, tappi per le orecchie, una giacca per la sera di febbraio da lasciare al guardaroba se disponibile.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Largo Venue è la storia di un recupero urbano. In una zona della città fatta per decenni di capannoni, depositi e laboratori, un edificio industriale è stato riaperto come luogo di cultura, con una sala per la musica dal vivo, un giardino, un punto ristoro e un calendario che alterna concerti, dj set e cinema. Il portale del quartiere lo racconta come uno spazio strappato al degrado.
La storia della band che vi suona il 21 febbraio ha invece date precise. Il 2017 è l'anno della fondazione a Los Angeles, con il concerto sul marciapiede del Sunset Boulevard. Il 22 marzo 2019 esce l'EP, con When I'm Gone al primo posto della classifica Mainstream Rock. Il 23 aprile 2021 esce il primo album, il 3 novembre 2023 Can't Find The Brakes. Il 21 gennaio 2023 parte da Norwich il primo tour europeo da headliner.
Nel 2025 esce il live Mayhem and Revelry, a fine gennaio 2027 è atteso Catch My Butterfly. Il 21 febbraio 2027 queste due storie si incontrano: una band nata su un marciapiede di Los Angeles, in un capannone restituito alla città.
Chi è passato da Dirty Honey al Largo Venue — 21 febbraio 2027
Dalla Sala Main del Largo passano artisti internazionali, nazionali e romani, secondo la linea del locale. Nella stagione 2026/27 il calendario mette in fila, fra gli altri, gli inglesi Haken e The Chameleons, gli americani The Lemon Twigs, l'argentina La Yegros, Le Vibrazioni e il rapper romano Leon Faun.
Il 21 febbraio tocca al rock di Los Angeles. Con i Dirty Honey passa idealmente sul palco tutta la genealogia della band: Robert Plant, da cui viene il nome; Slash, i Guns N' Roses, gli Who, i KISS e i Black Crowes, per cui hanno aperto; Nick DiDia e John Feldmann, i produttori; Corey Coverstone, il primo batterista. E Prince, di cui hanno inciso Let's Go Crazy.
E passa il pubblico romano del rock classico, quello cresciuto con i dischi degli anni Settanta e quello più giovane, arrivato ai Dirty Honey dalle radio e dai festival. Al Largo, di domenica sera, si ritrovano per un concerto in piedi.
Febbraio a Roma: il periodo del concerto
A metà febbraio Roma vive un periodo di bassa stagione turistica, con serate fresche e musei poco affollati: un buon momento per chi viene da fuori per un concerto.
Il clima
Le sere di febbraio sono fresche e a volte piovose: una giacca impermeabile serve per l'attesa all'ingresso del Largo e per il rientro.
La domenica mattina
Chi arriva a Roma per il concerto può dedicare la domenica mattina al Parco degli Acquedotti o a una passeggiata fra Porta Maggiore e San Lorenzo, a pochi minuti dal club.
Domande frequenti sui Dirty Honey a Roma
Quando suonano i Dirty Honey a Roma?
I Dirty Honey suonano a Roma domenica 21 febbraio 2027 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, con inizio alle 20:30. È una delle tre date italiane del tour europeo, con Padova il 20 febbraio e Milano il 23.
Quanto costa il biglietto per i Dirty Honey al Largo?
Il biglietto per i Dirty Honey al Largo Venue costa 30 euro più prevendita, cioè 34,50 euro, più le commissioni del circuito. È un posto unico in piedi, in vendita sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzatore Barley Arts.
Che album presentano i Dirty Honey a Roma?
I Dirty Honey presentano a Roma Catch My Butterfly, il loro terzo album in studio, prodotto da John Feldmann e anticipato dai singoli Lights Out e Butterfly. Il tour europeo si chiama Lights Out EU/UK Tour '27.
Chi sono i componenti dei Dirty Honey?
I Dirty Honey sono Marc LaBelle alla voce, John Notto alla chitarra, Justin Smolian al basso e Jaydon Bean alla batteria, entrato nel 2023. La band è nata a Los Angeles nel 2017.
Qual è la canzone più famosa dei Dirty Honey?
La canzone più famosa dei Dirty Honey è When I'm Gone, del 2019: è stata il primo brano di un artista senza contratto discografico a raggiungere il primo posto della classifica Mainstream Rock di Billboard.
Come si arriva al Largo Venue?
Il Largo Venue si raggiunge con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, cambiando dalla metro A a San Giovanni. Di domenica sera conviene controllare l'orario dell'ultima corsa e usare il calcolatore di percorso di ATAC per le linee notturne.
Chi organizza il concerto dei Dirty Honey in Italia?
Il concerto dei Dirty Honey al Largo Venue è organizzato da Barley Arts, che promuove anche le date di Padova e Milano. Virgin Radio è la radio ufficiale dei concerti italiani della band.
Il concerto dei Dirty Honey al Largo è in piedi?
Il concerto dei Dirty Honey al Largo Venue è a posto unico in piedi, senza posti numerati: la posizione in sala dipende dall'orario di arrivo. Il biglietto costa 34,50 euro, prevendita inclusa, più le commissioni del circuito autorizzato.
I Dirty Honey hanno già suonato in Italia?
I Dirty Honey hanno già suonato in Italia, fra l'altro al Firenze Rocks, e Barley Arts presenta le date di febbraio 2027 come un ritorno. Il tour tocca Padova il 20 febbraio, Roma il 21 e Milano il 23.
Il consiglio finale sui Dirty Honey al Largo Venue
I Dirty Honey portano al Largo un rock di chitarre e voce abituato ai grandi festival e ai palchi delle band leggendarie, in una sala da club dove il pubblico li ha a pochi metri. Il consiglio è comprare il biglietto presto, ascoltare Catch My Butterfly appena esce, arrivare all'apertura delle porte per le prime file e avere pronto un piano per il rientro della domenica sera. Poi lasciare fare alla band: dal marciapiede del Sunset Boulevard al Largo del Pigneto, i Dirty Honey sono nati per suonare davanti a un pubblico in piedi.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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