La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina — dal 21 aprile 2027
Dal 21 aprile 2027 Serena Autieri porta al Teatro Sistina, in via Sistina 129 (00187 Roma), La Sciantosa, lo spettacolo dedicato a Elvira Donnarumma e alla canzone napoletana della Belle Époque, prodotto da Engage. Il Sistina indica gli orari dal mercoledì al sabato alle 20.30 e la domenica alle 16; la prima è mercoledì 21 aprile 2027. Il teatro è a pochi passi da piazza Barberini, servita dalla metro A, fermata Barberini. I prezzi pubblicati dal teatro sono 49 euro in poltronissima, 45 in poltrona, 41 in prima galleria, 36 in seconda galleria e 30 in terza galleria. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Sistina, nella biglietteria online collegata alla pagina dello spettacolo, o al botteghino di via Sistina: il teatro li annuncia in vendita a breve.
Accompagnata dai suoi musicisti, Serena Autieri fa rivivere la figura della prima sciantosa, l'antidiva che inventò la famosa mossa e fece impazzire i cafè chantant, in un viaggio che va dalle risate di 'A tazz' 'e café ai brividi di Reginella, fino a canzoni rare. Il Sistina scrive che l'artista arriva finalmente a Roma con questo spettacolo: dopo anni di repliche, era ora. Qui trovate chi era la sciantosa, chi è Serena Autieri, com'è fatto il Sistina e come organizzare la serata.
La Sciantosa al Sistina in breve: date, orari e prezzi
La Sciantosa con Serena Autieri debutta al Teatro Sistina mercoledì 21 aprile 2027 alle 20.30. Il teatro pubblica la data d'inizio e gli orari settimanali, ma non ancora la data dell'ultima replica: per il calendario completo il riferimento è la pagina ufficiale dello spettacolo.
Orari
- Dal mercoledì al sabato: ore 20.30.
- Domenica: ore 16.
Prezzi
- Poltronissima: 49 euro.
- Poltrona: 45 euro.
- Prima galleria: 41 euro.
- Seconda galleria: 36 euro.
- Terza galleria: 30 euro.
Produzione
Lo spettacolo è presentato da Engage. In scena Serena Autieri con i suoi musicisti; la pagina del Sistina non indica al momento regia, formazione musicale né durata.
Che cosa è La Sciantosa: la Belle Époque napoletana in scena
La Sciantosa è uno spettacolo di teatro e musica costruito intorno alla figura di Elvira Donnarumma, che il Sistina presenta come la prima sciantosa, l'antidiva inventrice della mitica mossa.
L'epoca
Il racconto è ambientato nell'epoca d'oro della canzone napoletana, colta nel suo momento di massimo splendore, prima che le note leggere del varietà cedessero il passo agli inni patriottici della Grande Guerra. È un mondo di locali notturni, orchestrine, cantanti che diventano celebri da un giorno all'altro e canzoni che si imparano a memoria.
Il repertorio
Il Sistina cita due titoli come estremi del viaggio: 'A tazz' 'e café, per le risate, e Reginella, per la passione. In mezzo, scrive il teatro, rarità che raramente si sentono così vive. La scaletta completa non è pubblicata, e qui non la ricostruisco.
Uno spettacolo con una storia
La Sciantosa non nasce oggi. Serena Autieri l'ha portata in scena a lungo con la regia di Gino Landi, dal 2013 al 2018, poi nella versione #LaSciantosa, la prima influencer, fra il 2018 e il 2019, e nel gennaio 2023 a Taranto in forma di concerto con l'Orchestra della Magna Grecia. L'arrivo al Sistina nel 2027 è la tappa romana di un personaggio che l'attrice abita da più di dieci anni.
Elvira Donnarumma e la mossa: chi era la prima sciantosa
Elvira Donnarumma è la protagonista dello spettacolo: il Sistina la descrive come la prima sciantosa, un'antidiva capace di far impazzire i cafè chantant e di disegnare un nuovo scenario del femminile.
Un'antidiva
La parola scelta dal teatro è precisa. Antidiva significa una donna che conquista il pubblico con l'ironia e la presenza, non con la bellezza da cartolina. È la chiave del personaggio che Autieri costruisce: una donna di spettacolo che ride di sé e degli uomini in platea.
Un nuovo femminile
Il Sistina insiste su questo punto: la sciantosa come figura che ridisegna il ruolo della donna nello spettacolo, prima della guerra. La versione del 2018 dello spettacolo, del resto, si chiamava La prima influencer. Il paragone con i nostri giorni è voluto, e funziona: una donna che detta una moda con un gesto.
Cosa sapere prima di andare
Non serve conoscere la storia del cafè chantant per godersi la serata: il racconto è costruito per chi arriva senza sapere niente. Chi vuole prepararsi ascolti una registrazione storica di Reginella prima di uscire di casa, e la confronti con quella che sentirà in sala.
Serena Autieri: la biografia, da Napoli al Sistina
Serena Autieri è un'attrice, cantante e conduttrice televisiva nata a Napoli, nel quartiere di Soccavo, il 4 aprile 1976. Fin da bambina studia danza classica, canto e recitazione; si diploma all'Istituto d'arte di Napoli e frequenta architettura all'Università Federico II, lasciandola per il palcoscenico.
Gli esordi: il disco e Un posto al sole
Nel 1997 incide il suo primo album, Anima soul, e canta la sigla del concerto di Bologna in onore di papa Giovanni Paolo II. Dal 1998 al 2000 è Sara De Vito, cantante, nella soap opera di Rai 3 Un posto al sole. Nel 2001 affianca Alberto Castagna nella conduzione di Stranamore su Canale 5 e fra il 2001 e il 2002 è fra i protagonisti di Vento di ponente su Rai 2.
Il musical e Sanremo
Nella stagione 2002 e 2003 è protagonista del musical Bulli e pupe: grazie a quel ruolo Pippo Baudo la sceglie, con Claudia Gerini, per affiancarlo nella conduzione del Festival di Sanremo 2003. Subito dopo arriva Vacanze romane, con Massimo Ghini e la regia di Pietro Garinei, presentato in anteprima proprio al Teatro Sistina il 17 febbraio 2003 e portato in tournée nella stagione 2004 e 2005.
Cinema e fiction
Al cinema lavora con Fausto Brizzi in Notte prima degli esami, oggi e Femmine contro maschi, con Neri Parenti in Natale in Sudafrica, con Alessandro Siani in Il principe abusivo e Si accettano miracoli, con Leonardo Pieraccioni in Un fantastico via vai, con Carlo Vanzina in Sapore di te, con Vincenzo Salemme in Se mi lasci non vale. In televisione è nelle miniserie Callas e Onassis e Nel bianco, nella serie L'onore e il rispetto e, fra il 2024 e il 2025, nella fiction Rai A casa di papà.
Elsa di Frozen
Nel 2013 la Disney la sceglie per doppiare e cantare Elsa in Frozen, il regno di ghiaccio; torna nel ruolo in Frozen II nel 2019 e nei cortometraggi della saga, e presta la voce a Elsa anche nella serie C'era una volta. Per molti ragazzi italiani la sua voce è prima di tutto quella della regina delle nevi.
Televisione e grandi palchi
Nel 2012 vince Tale e quale show su Rai 1, interpretando Barbra Streisand, Antonella Ruggiero, Lady Gaga e Loretta Goggi. Conduce Prodigi, la musica è vita, Dedicato su Rai 1 dal 2021, Notte azzurra per la vittoria della Nazionale all'Europeo, il Festival del circo di Monte Carlo e, nel 2025, il talk show Serenight. Nel 2022 duetta con Renato Zero al Circo Massimo; fra il 2023 e il 2025 segue il tour mondiale della nave Amerigo Vespucci, cantando nei porti di Los Angeles, Singapore, Tokyo, Abu Dhabi e Jeddah, e al rientro canta in prima assoluta l'inno Meravigliosa con 250 musicisti delle bande militari. Nell'aprile 2025 è madrina del padiglione italiano all'Expo di Osaka.
Il teatro e i premi
In teatro, oltre alla Sciantosa, ha lavorato con Giorgio Albertazzi in Shakespeare in jazz, Facce da teatro e Sogno di una notte di mezza estate; con Massimo Romeo Piparo in Rinaldo in campo, Rugantino e Moulin Rouge, il musical; con Vincenzo Incenzo in Diana e Lady D e Rosso napoletano; è nel cast di My Fair Lady fra il 2023 e il 2025. Ha ricevuto il Premio Flaiano nel 2004 per Vacanze romane, l'Italian Musical Award come migliore attrice protagonista nel 2016, il Premio Lunezia per Diana e Lady D e nel 2019 il Premio Renato Rascel come Gran Premio Interprete di Musical.
Una curiosità su La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina — dal 21 aprile 2027
La curiosità è che Serena Autieri e il Teatro Sistina si conoscono da più di vent'anni. Il 17 febbraio 2003 al Sistina andò in scena in anteprima Vacanze romane, il musical con Massimo Ghini diretto da Pietro Garinei, l'uomo che aveva guidato il teatro per quasi mezzo secolo con Sandro Giovannini. Per quel ruolo, l'anno dopo, Autieri ricevette il Premio Flaiano per il musical.
Nel 2009 tornò al Sistina con Shakespeare in jazz accanto a Giorgio Albertazzi, uno spettacolo musicale già presentato nel 2006 al Teatro romano di Verona e poi trasmesso da Rai 2. Il suo nome compare nell'elenco degli artisti che al Sistina hanno debuttato o sono stati consacrati, accanto a Mastroianni, Rascel, Delia Scala, Proietti e Montesano.
C'è poi un filo che lega l'attrice all'attuale direzione del teatro. Massimo Romeo Piparo, direttore artistico del Sistina dal 2013, l'ha diretta in Rinaldo in campo di Garinei e Giovannini, in Rugantino e nel 2026 in Moulin Rouge, il musical. La Sciantosa, però, è uno spettacolo suo, costruito negli anni con Gino Landi: arrivare al Sistina con il proprio personaggio, e non con quello di un altro, è una forma di maturità che si sente.
Il Teatro Sistina, la risposta italiana a Broadway
Il Teatro Sistina, in via Sistina 129, è stato inaugurato il 28 dicembre 1949 su progetto di Marcello Piacentini e conta 1.015 posti in platea e 566 in galleria. La rivista americana Variety lo ha definito la risposta italiana a Broadway.
Una sala senza colonne
La sala è semicircolare, larga 28 metri e profonda 30, senza colonne: da ogni posto si vede il palco senza ostacoli. Per uno spettacolo di voce e musica come La Sciantosa, la galleria resta una scelta pienamente valida.
Dove c'era una chiesa
Il teatro fu costruito fra il 1946 e il 1949 sul sito della chiesa di Santa Francesca Romana, lungo quella che si chiamava Strada Felice. Il primo film proiettato fu Le mura di Malapaga, la prima rivista Bada che ti mangio, con Totò e Isa Barzizza.
Il tempio della commedia musicale
Dal 1960 al 2006 il teatro è stato guidato da Garinei e Giovannini, gli autori di Rugantino e Aggiungi un posto a tavola; dal 2013 la direzione artistica è di Massimo Romeo Piparo. Il cartellone completo è sul sito ufficiale del Sistina.
Una cosa che non ti dice nessuno su La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina — dal 21 aprile 2027
La cosa che quasi nessuno dice è che, a oggi, del calendario della Sciantosa al Sistina si conosce solo l'inizio. Il teatro scrive dal 21 aprile 2027, indica gli orari settimanali e annuncia i biglietti in vendita a breve, ma non pubblica la data dell'ultima replica. Chi vuole andarci in un giorno preciso deve tenere d'occhio la pagina ufficiale e comprare appena apre la vendita.
La seconda cosa riguarda il pubblico. Lo spettacolo è pensato per chi vuole cantare dal primo all'ultimo istante, scrive il Sistina: non è un concerto da ascoltare in silenzio religioso. Con un repertorio che molti in sala conoscono a memoria, preparatevi a sentire la platea accompagnare i ritornelli. Se cercate l'esecuzione filologica, sbagliate serata; se cercate l'atmosfera di un cafè chantant, siete nel posto giusto.
La terza cosa è pratica. Con una sala da oltre 1.500 posti e un pubblico che arriva spesso in gruppo, il foyer si riempie nell'ultimo quarto d'ora. Venti minuti di anticipo sono il minimo per sistemarsi senza fretta, e al Sistina, come in tutti i grandi teatri, i ritardatari entrano solo in momenti precisi.
Il consiglio che ti do per visitare La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina — dal 21 aprile 2027
Per La Sciantosa il consiglio è la domenica pomeriggio alle 16, in prima galleria. Si esce ancora con la luce di fine primavera, e si ha tutto il tempo per una passeggiata fino alla Trinità dei Monti e al Pincio o per una cena presto in centro. Per chi abita a Roma, una sera a metà settimana ha il vantaggio del centro più tranquillo.
Sui posti il giudizio è netto. Con prezzi da 30 a 49 euro, la prima galleria a 41 euro dà la vista d'insieme migliore su uno spettacolo in cui contano la voce, i musicisti e il gioco scenico dell'attrice. La poltronissima ha senso per chi vuole vedere da vicino la mimica di Autieri, che nella Sciantosa è metà dello spettacolo. La terza galleria a 30 euro resta dignitosa: la sala è senza colonne.
Terzo consiglio: arrivate dall'alto. Chi ha tempo scenda in metro a Spagna, salga la scalinata di Trinità dei Monti e percorra via Sistina in piano fino al numero 129. In primavera la scalinata vale la fatica. Per il ritorno, la metro di Barberini è a pochi passi.
Come arrivare al Teatro Sistina
Il Teatro Sistina si raggiunge con la metro A, fermata Barberini: da piazza Barberini si sale per via Sistina e il teatro è al numero 129, a pochi minuti a piedi.
In metropolitana
La linea A è il modo più semplice per arrivare e per tornare. Da Barberini a Termini ci sono due fermate: chi arriva in treno non ha bisogno di altri mezzi.
A piedi dal centro
Via Sistina collega piazza Barberini alla Trinità dei Monti, in cima alla scalinata di piazza di Spagna. Chi è in centro può salire la scalinata e percorrere la strada in piano.
In autobus
Per le linee di superficie che servono piazza Barberini e via del Tritone il riferimento è il calcolatore di percorso ATAC, da consultare il giorno stesso: di sera frequenze e percorsi cambiano.
In auto e in taxi
Il Sistina è nel centro storico, dentro la ZTL: l'auto è sconsigliata. Chi arriva da fuori la lasci in un parcheggio fuori dalla zona a traffico limitato e prosegua in metro. Per l'uscita serale il taxi è comodo per chi non abita vicino alla linea A: piazza Barberini è un punto di raccolta facile da indicare.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Serena Autieri canta: lo sa chiunque l'abbia vista a Tale e quale show o abbia sentito Elsa in Frozen. Meno spesso si ricorda quanto la sua carriera sia legata alla canzone e alle istituzioni in veste di cantante, prima ancora che di attrice. Nel 1997 cantò la sigla del concerto di Bologna in onore di Giovanni Paolo II; in Un posto al sole, fra il 1998 e il 2000, il suo personaggio era una cantante.
Negli anni si è esibita in luoghi che raramente ospitano un'attrice di fiction: al Teatro Massimo di Palermo, al Petruzzelli di Bari con la Italian Big Band, al Teatro dell'Opera di Roma nell'aprile 2023 per il 171° anniversario della Polizia di Stato, al Parco archeologico del Colosseo con la Banda musicale dell'Aeronautica Militare nel 2024. Nel 2004 rappresentò l'Italia al Columbus Day di New York con un concerto al Manhattan Center.
La Sciantosa è il punto in cui queste due strade, l'attrice e la cantante, si incontrano. Chi va al Sistina vede le due metà dello stesso mestiere nella stessa serata.
La foto giusta da fare a La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina — dal 21 aprile 2027
La foto del Sistina si fa dall'altro lato di via Sistina, con l'insegna, la facciata illuminata e la locandina della Sciantosa nell'inquadratura. La sera, prima dello spettacolo, la luce dell'ingresso e la folla davanti alle porte danno l'immagine di un teatro vivo. Fatela all'arrivo: all'uscita la strada si riempie e la foto riesce peggio.
Per chi viene in gruppo di amiche, c'è una foto in tema: tutte in posa davanti alla locandina, con un fiore fra i capelli o un boa, a fare la mossa. È la foto che farà ridere per anni, e che la Sciantosa approverebbe.
La terza foto si fa alla Trinità dei Monti, all'estremità di via Sistina, con la scalinata di piazza di Spagna sotto di voi. È a pochi minuti dal teatro e, per la replica della domenica con uscita nel tardo pomeriggio, la luce di fine aprile è quella giusta.
Dentro, durante lo spettacolo, niente foto né video: è una regola del teatro e una forma di rispetto verso l'artista e i musicisti. Gli applausi finali sono il momento in cui chiedere a una maschera se è permesso uno scatto.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 28 dicembre 1949 il Sistina apre come cinema e teatro. Poco dopo va in scena la prima rivista, Bada che ti mangio, prodotta da Remigio Paone, con Totò e Isa Barzizza. Nell'ottobre 1950 il sipario si apre su La Bisarca di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, con le scene di Giulio Coltellacci. Il 15 dicembre 1952 debutta Attanasio cavallo vanesio con Renato Rascel, prima di una trilogia di fiabe musicali che apre l'epoca della commedia musicale.
Nel 1953, durante uno spettacolo di beneficenza, Sandro Giovannini vede Delia Scala ballare un charleston e decide che sarà la protagonista del nuovo teatro musicale. Dopo la parentesi fallita del Cinerama, con uno schermo largo 27 metri, nel 1960 la gestione passa a Garinei e Giovannini, che la terranno fino al 2006. Sono gli anni di Rugantino, Aggiungi un posto a tavola, Il giorno della tartaruga, Un paio d'ali, Alleluja brava gente.
Il 17 febbraio 2003 va in scena in anteprima Vacanze romane con Massimo Ghini e Serena Autieri, per la regia di Pietro Garinei. Dal 2013 la direzione artistica è di Massimo Romeo Piparo, che riporta il Sistina a produrre musical in proprio: Jesus Christ Superstar con Ted Neeley, Mamma Mia!, Evita, Billy Elliot, School of Rock, Cats, Matilda, West Side Story. Nell'aprile 2027 La Sciantosa riporta su questo palco la protagonista di quell'anteprima.
Chi è passato da La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina — dal 21 aprile 2027
Dal palco del Sistina sono passati i grandi nomi dello spettacolo italiano, molti dei quali qui hanno debuttato o sono stati consacrati: Marcello Mastroianni, Renato Rascel, Delia Scala, Carlo Dapporto, Aldo Fabrizi, Walter Chiari, Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Paolo Panelli, Bice Valori, Enrico Montesano, Gigi Proietti, Mariangela Melato, Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea, Massimo Ghini e Serena Autieri. E Totò, che vi inaugurò la stagione teatrale con una rivista.
Negli anni della direzione Piparo il Sistina ha ospitato concerti di John Legend, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Renzo Arbore e Fiorello.
Fra questi nomi, alcuni hanno un legame diretto con la protagonista di aprile. Massimo Ghini era il suo partner in Vacanze romane nel 2003. Pietro Garinei l'aveva diretta nello stesso spettacolo. Giorgio Albertazzi l'ha voluta in Shakespeare in jazz, portato al Sistina nel 2009. Massimo Romeo Piparo l'ha diretta in Rugantino e in Moulin Rouge. Serena Autieri arriva al Sistina come si torna a casa, con uno spettacolo tutto suo.
Via Sistina e i dintorni del teatro
Il Teatro Sistina si trova fra piazza Barberini e la Trinità dei Monti, in una delle zone più eleganti del centro di Roma.
Piazza Barberini
Ai piedi di via Sistina c'è piazza Barberini, con la Fontana del Tritone. Poco sopra, Palazzo Barberini ospita la Galleria nazionale d'arte antica; di fronte comincia via Veneto.
La Trinità dei Monti e il Pincio
All'altra estremità di via Sistina si arriva alla Trinità dei Monti e, proseguendo, al Pincio, con la terrazza su piazza del Popolo, e poi a Villa Borghese. Per la replica della domenica pomeriggio, una passeggiata al Pincio la mattina è il complemento ideale.
Verso Trevi
Scendendo da piazza Barberini verso via del Tritone si raggiunge in dieci minuti la Fontana di Trevi. La sera, dopo lo spettacolo, è meno affollata che di giorno.
Dove mangiare prima e dopo La Sciantosa
La zona fra piazza Barberini, via Sistina e piazza di Spagna ha un'offerta ampia di ristoranti, trattorie e bar, con prezzi in media più alti che in altri quartieri.
Prima delle 20.30
Con l'inizio alle 20.30 conviene mangiare qualcosa di leggero prima, oppure cenare dopo. Intorno a piazza Barberini e verso via del Tritone si trovano bar e locali per un pasto veloce.
Dopo lo spettacolo
Scendendo verso Trevi e il Pantheon la scelta aumenta; chi vuole spendere meno può spostarsi verso Monti, a qualche fermata di metro. Non faccio nomi di locali: cambiano gestione troppo spesso. Dopo una serata di canzone napoletana, però, la voglia di pizza è quasi inevitabile: prenotate.
La domenica
Con la replica delle 16 si può pranzare con calma prima e cenare presto dopo. In primavera la domenica il centro è affollato: prenotare è prudente.
Accessibilità e informazioni pratiche
Per esigenze di accessibilità, posti per persone in sedia a rotelle e accompagnatori, il riferimento è il botteghino del Teatro Sistina, da contattare prima dell'acquisto.
Arrivare in orario
Al Sistina i ritardatari entrano solo in momenti precisi: con uno spettacolo musicale, arrivare tardi può significare perdere i primi numeri.
Con i ragazzi
La Sciantosa è uno spettacolo musicale adatto a un pubblico ampio; il teatro non indica limiti d'età. Per ragazzi e ragazze che conoscono Serena Autieri come la voce di Elsa, vederla dal vivo in un repertorio diversissimo è una sorpresa che vale il biglietto.
Aprile a Roma
A fine aprile le serate romane sono miti, ma un giacchino per l'uscita delle 22 è prudente. È uno dei mesi migliori per visitare la città, con i teatri ancora in piena stagione e le giornate lunghe.
Serena Autieri a Roma: i palchi della città
Serena Autieri ha con Roma un rapporto lungo, fatto di teatri, concerti e grandi eventi all'aperto, ben prima di questa Sciantosa al Sistina. Ripercorrerlo aiuta a capire perché il teatro scriva che l'artista arriva finalmente in città con questo spettacolo.
Teatri e sale da concerto
Oltre al Sistina, dove era nel 2003 con Vacanze romane e nel 2009 con Shakespeare in jazz, nel 2008 ha tenuto un concerto all'Auditorium di Roma accompagnata dal pianista Marco Di Gennaro, con un repertorio di standard jazz. Nell'aprile 2023 si è esibita al Teatro dell'Opera di Roma per il 171° anniversario della Polizia di Stato.
I grandi spazi all'aperto
Nell'ottobre 2022 ha duettato con Renato Zero sul palco del Circo Massimo, interpretando Letti di Umberto Bindi. Nel maggio 2024 ha cantato al Parco archeologico del Colosseo, accompagnata dalla Banda musicale dell'Aeronautica Militare, nella serata Melodie d'autore in una serata di maggio.
La voce della televisione di servizio pubblico
Negli ultimi anni ha condotto su Rai 1 Dedicato, Serenight e il Premio Le Maschere del Teatro Italiano nel 2026, e su Rai Radio 2 il programma Serendipity nel 2021. Per il pubblico romano non arriva un'ospite: arriva un volto di casa, con un repertorio napoletano cucito addosso.
Con chi andare a vedere La Sciantosa
La Sciantosa al Sistina è uno spettacolo che si gode meglio in compagnia, perché il repertorio invita a cantare insieme. Qualche indicazione pratica, da chi organizza serate a teatro per gruppi.
In coppia o con i genitori
Per chi ha genitori o nonni cresciuti con la canzone napoletana, la domenica pomeriggio alle 16 è la scelta perfetta: orario comodo, uscita con la luce, cena presto. È il regalo di teatro più facile da azzeccare della primavera.
In gruppo
Per gruppi di amici, associazioni e aziende, la sera dal mercoledì al sabato alle 20.30 permette di costruire un aperitivo prima e una cena dopo. Chi vuole una serata organizzata dall'arrivo all'uscita, con guida e logistica, può rivolgersi a Tour Leader Pro.
Domande frequenti su La Sciantosa con Serena Autieri
Quando va in scena La Sciantosa con Serena Autieri al Teatro Sistina?
La Sciantosa con Serena Autieri va in scena al Teatro Sistina di Roma dal 21 aprile 2027, dal mercoledì al sabato alle 20.30 e la domenica alle 16. Il teatro non ha ancora pubblicato la data dell'ultima replica: il calendario completo è sulla pagina ufficiale dello spettacolo.
Quanto costano i biglietti per La Sciantosa al Sistina?
I biglietti per La Sciantosa al Teatro Sistina costano 49 euro in poltronissima, 45 in poltrona, 41 in prima galleria, 36 in seconda galleria e 30 in terza galleria, secondo i prezzi pubblicati dal teatro. Il Sistina annuncia l'apertura delle vendite a breve.
Dove si comprano i biglietti per La Sciantosa?
I biglietti per La Sciantosa si comprano sul sito ufficiale del Teatro Sistina, nella biglietteria online collegata alla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino del teatro in via Sistina 129. Conviene evitare canali non autorizzati dal teatro.
Di cosa parla La Sciantosa?
La Sciantosa racconta Elvira Donnarumma, che il Teatro Sistina presenta come la prima sciantosa, l'antidiva inventrice della mossa dei cafè chantant. Serena Autieri, con i suoi musicisti, attraversa la canzone napoletana della Belle Époque, da 'A tazz' 'e café a Reginella, fino a canzoni rare.
Chi produce La Sciantosa al Sistina?
La Sciantosa al Teatro Sistina è presentata da Engage. Lo spettacolo ha una lunga storia: Serena Autieri lo ha portato in scena con la regia di Gino Landi dal 2013 al 2018, poi come #LaSciantosa, la prima influencer, e nel 2023 in forma di concerto a Taranto.
Come si arriva al Teatro Sistina?
Il Teatro Sistina, dove va in scena La Sciantosa, è in via Sistina 129 e si raggiunge con la metro A, fermata Barberini, salendo per via Sistina. In alternativa si scende a Spagna, si sale la scalinata della Trinità dei Monti e si percorre via Sistina in piano.
Serena Autieri ha già lavorato al Teatro Sistina?
Sì: Serena Autieri era al Teatro Sistina il 17 febbraio 2003 per l'anteprima di Vacanze romane con Massimo Ghini, diretto da Pietro Garinei, e nel 2009 con Shakespeare in jazz accanto a Giorgio Albertazzi. Il suo nome è fra quelli che il Sistina ha consacrato.
Il consiglio finale
Al Sistina si va di solito per i grandi musical; per La Sciantosa si va per altro: una voce, un gruppo di musicisti e un repertorio che mezza sala canterà sottovoce. Il consiglio è netto: comprate appena apre la vendita, prendete la prima galleria la domenica pomeriggio e, prima di uscire di casa, ascoltate una vecchia incisione di Reginella. Quando Serena Autieri la attaccherà, capirete perché il Sistina parla di brividi.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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