Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma Ostiense — dal 2 al 4 e dal 9 all’11 ottobre 2026
Lo Street Food Festival Campania Edition porta lo street food campano a Eataly Roma Ostiense in due fine settimana: dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026. Eataly Roma è in piazzale XII Ottobre 1492, accanto alla stazione Roma Ostiense; dalla stazione un passaggio pedonale sotterraneo porta alla fermata Piramide della metro B e alla stazione Porta San Paolo della ferrovia Roma-Lido, mentre su piazzale Ostiense passa il tram 3. Il festival è aperto il venerdì dalle 19 alle 23, il sabato dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 23, la domenica dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 22. L'ingresso è gratuito; per mangiare e bere si acquistano i gettoni alle casse dedicate al secondo piano, al prezzo di 1,50 euro l'uno, con promozioni da 20 gettoni a 28 euro e da 43 gettoni a 60 euro. I gettoni si possono acquistare anche online, attraverso i link pubblicati da Eataly sulla pagina del festival. In programma anche due show cooking, con Ciro Poppella sabato 3 ottobre e con Sal De Riso sabato 10 ottobre.

Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma in breve: date, orari, gettoni
Lo Street Food Festival Campania Edition è una festa dedicata alla cucina di strada campana, con fritti, pasta e patate, dolci della tradizione partenopea, vini campani e birre artigianali. Si tiene a Eataly Roma Ostiense per sei giornate in due fine settimana consecutivi.
Primo fine settimana
Venerdì 2 ottobre dalle 19 alle 23; sabato 3 ottobre dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 23; domenica 4 ottobre dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 22.
Secondo fine settimana
Venerdì 9 ottobre dalle 19 alle 23; sabato 10 ottobre dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 23; domenica 11 ottobre dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 22.
Come funziona
L'ingresso è gratuito. Per mangiare e bere si acquistano i gettoni alle casse dedicate al piano 2: un gettone vale 1,50 euro. Le casse chiudono 30 minuti prima della fine dell'evento, e i gettoni non sono rimborsabili. Eataly chiude alle 24.
Le promozioni
Eataly propone due pacchetti: 20 gettoni a 28 euro invece di 30, e 43 gettoni a 60 euro invece di 64,50. Il carnet da 20 gettoni si può acquistare online in prevendita e ritirare durante gli orari del festival alle casse dedicate.
Il menu del festival: frittatine, montanare, pasta e patate
Il menu pubblicato da Eataly riunisce alcuni nomi della tradizione gastronomica campana, ciascuno con le proprie specialità. Il prezzo è espresso in gettoni.
Santa Rita
La frittatina classica, con bucatini, prosciutto cotto, piselli, fiordilatte e Grana Padano, costa 3 gettoni; la frittatina alla nerano, con zucchine fritte e Provolone del Monaco, 4 gettoni. Ci sono poi il crocchè di patate con provola affumicata, Grana, pecorino romano, pepe nero e prezzemolo, a 3 gettoni, e la montanara classica, una nuvola di impasto di pizza fritto con pomodoro, Grana e basilico, a 4 gettoni.
Ciro Purpetta
La pasta e patate con provola, con pasta mista di Gragnano IGP, patate stufate, pomodorini e pancetta, mantecata con provola affumicata, costa 5 gettoni. La «marenna» con parmigiana di melanzane, il merendone della tradizione campana fatto con un impasto a lievitazione naturale come quello della pizza, costa anch'essa 5 gettoni.
Gino Capitone
Le polpette di baccalà, fritte e ripassate in un sugo di pomodorini, olive e capperi, costano 5 gettoni.
Eataly
La cucina di Eataly propone salsiccia e friarielli ripassati con pane, a 5 gettoni, e gli ziti alla genovese, a 6 gettoni. Gli ziti e la frittatina classica sono disponibili anche in versione senza glutine, con l'avvertenza che non si può garantire l'assenza totale di contaminazione.
Piccolo glossario dello street food campano del festival
Alcuni nomi del menu sono familiari a chi conosce Napoli, meno a chi arriva da altre città. Ecco come Eataly descrive le specialità del festival.
Frittatina
Il nome inganna chi non è campano: il menu la descrive come un ripieno di bucatini. Nella versione classica di Santa Rita i bucatini sono conditi con prosciutto cotto, piselli, fiordilatte e Grana Padano; nella versione alla nerano con zucchine fritte e Provolone del Monaco.
Montanara
Eataly la definisce una nuvola di impasto di pizza, condita con pomodoro italiano biologico, Grana Padano e basilico. Costa 4 gettoni.
Crocchè
La crocchetta di patate di Santa Rita è ripiena di provola affumicata e insaporita con Grana, pecorino romano, pepe nero e prezzemolo.
Marenna
La marenna è il «merendone» della tradizione campana. Ciro Purpetta la propone in chiave street food: un panino a lievitazione naturale fatto con lo stesso impasto ad alta idratazione della pizza, farcito con melanzane fritte, pomodoro e provola affumicata, come una parmigiana da passeggio.
Fiocco di neve e puppnella
Il fiocco di neve di Poppella è una piccola brioche sferica e morbidissima, ripiena di crema di latte fresco, panna e ricotta di pecora e spolverata di zucchero a velo. La puppnella è un pan di Spagna con chantilly al limone, ricoperto di salsa al limone e scorza fresca grattugiata.
I dolci di Poppella, le birre di Kobi e i cocktail
La parte dolce del festival è affidata a Poppella, pasticceria napoletana fondata nel 1920; per bere ci sono un birrificio artigianale di Napoli, cocktail pronti, vini e caffè.
I dolci di Poppella
Il fiocco di neve, piccola brioche sferica ripiena di una crema a base di latte fresco, panna e ricotta di pecora, costa 2 gettoni. La «puppnella», pan di Spagna ripieno di chantilly al limone, ricoperto di salsa al limone e scorza grattugiata, costa 3 gettoni.
Le birre di Kobi Brewing
Kobi Brewing è un microbirrificio artigianale con sede a Napoli. La birra alla spina da 300 cc costa 3 gettoni. In lista ci sono la Nba, blonde ale da 4,7 gradi; la Offside, american pale ale senza glutine da 5,4 gradi; la Southpaw, saison da 6,6 gradi; la 3pointer, belgian strong ale da 8 gradi. Il birrificio segnala per la Southpaw il riconoscimento di Slow Food 2026/2027 e la medaglia di bronzo al London Beer Competition 2025.
I cocktail di JAS
JAS, Juicy & Sparkling, è un liquorificio che dal 2021 realizza cocktail artigianali pronti da bere. Un cocktail costa 4 gettoni: Arancione Aperitivo, Gin Tonic e Americano; l'analcolico Spritz0 costa anch'esso 4 gettoni.
Il bar
Al bar le bibite analcoliche di Eataly costano 2 gettoni, il caffè 1, l'acqua da mezzo litro 1, il vino alla mescita 3, amaro e limoncello 2, la birra senza glutine in bottiglia 3. Eataly avverte che i menu possono variare in base alla disponibilità dei prodotti.
Show cooking e dj set: Ciro Poppella e Sal De Riso
Il festival non è solo cibo: il programma comprende due show cooking con maestri pasticceri campani e due serate con dj set.
Ciro Poppella, sabato 3 ottobre
Sabato 3 ottobre alle 13.30 c'è lo show cooking con Ciro Poppella, con prenotazione del posto attraverso la pagina del festival. Poppella è uno dei più noti maestri pasticceri napoletani e il volto della storica Pasticceria Poppella, fondata nel 1920 nel Rione Sanità. È il creatore del fiocco di neve e a Eataly presenta una nuova ricetta, la sua delizia al limone.
Sal De Riso, sabato 10 ottobre
Sabato 10 ottobre alle 19.30 è in programma lo show cooking con il maestro Sal De Riso, presentato come un'esperienza di alta pasticceria. Secondo Turismo Roma, l'incontro è dedicato a uno dei suoi grandi capolavori. Il link per prenotare il posto sarà pubblicato da Eataly.
Dj set
Sabato 3 ottobre alle 20 c'è il dj set di Luca Keys, con uno stile energico e un suono tribale; sabato 10 ottobre alle 20.30 quello di DJ Macky.
Vini campani
Secondo Turismo Roma, a completare il viaggio c'è una selezione dei migliori vini campani, oltre al birrificio: il festival punta a raccontare il territorio anche attraverso la tradizione enologica e brassicola.
Una curiosità su Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma Ostiense — dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026
L'edificio in cui si mangiano frittatine e montanare fu costruito per accogliere viaggiatori in partenza per l'aeroporto. Eataly Roma occupa l'ex Air Terminal Ostiense, progettato da Julio Lafuente e Giulio Sanrocchi e inaugurato per i Mondiali di calcio di Italia 1990: doveva servire da terminal per l'aeroporto di Fiumicino, collegato alla stazione Ostiense da quattro rampe di scale mobili e due tapis roulant. La posizione però era scomoda, lontana da via Ostiense, da via Cristoforo Colombo e dall'aeroporto, distante 27 chilometri; la frequentazione fu scarsa, i negozi chiusero in poco tempo e la struttura fu abbandonata, fino a diventare un rifugio per persone senza dimora.
La rinascita è cominciata nel 2009, quando Rete Ferroviaria Italiana vendette l'Air Terminal alla società Geal per 10.820.000 euro. Nel novembre 2010 Nuovo Trasporto Viaggiatori scelse il terminal come hub dei propri servizi, prima di spostarsi a Termini, e il 21 giugno 2012 è stato inaugurato Eataly. Le fonti non concordano sulla superficie: la scheda della stazione parla di 14.000 metri quadrati su quattro livelli, quella di Eataly di oltre sedicimila metri quadrati su quattro piani, il punto vendita più grande della catena. A nostro giudizio è una delle trasformazioni più riuscite della Roma recente: un edificio nato per un'Italia in viaggio verso il mondo che oggi racconta, per due fine settimana, il viaggio della cucina campana fino a Roma.
Eataly Roma Ostiense: storia della sede
Eataly Roma Ostiense è in piazzale XII Ottobre 1492, alle spalle dei binari della stazione Ostiense. È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 24.
La catena
Eataly è stata fondata nel 2004 da Oscar Farinetti. Il nome, una crasi di «eat» e «Italy», fu inventato da Celestino Ciocca, che ne registrò dominio e marchio nel 2000 e li cedette a Farinetti nel 2004. Il primo punto vendita aprì nel 2007 a Torino, vicino al Lingotto, nell'ex fabbrica Carpano.
Il negozio di Roma
Il punto vendita di Roma, aperto nel 2012, è indicato come il più grande della catena: un edificio di quattro piani integrato nella struttura restaurata dell'Air Terminal. Oggi la catena conta 69 negozi in 15 paesi.
Che cosa c'è dentro
Oltre al mercato, Eataly Roma ha diversi ristoranti: Pizza & Cucina, Terra, la Birreria, la Gastronomia, la pizza alla pala, il caffè Illy, la Piadineria E45 e la Gelateria.
Gli altri eventi
Il calendario del negozio comprende le serate dei Concertini in Birreria, il Wine & Comedy del mercoledì, l'asta del pesce e, a metà ottobre, il Pasta Party del 16 e 17 ottobre legato alla mezza maratona di Roma, di cui Eataly è partner.
Una cosa che non ti dice nessuno su Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma Ostiense — dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026
Il nome dell'indirizzo è una data: piazzale XII Ottobre 1492 ricorda l'arrivo di Cristoforo Colombo in America, e il festival cade proprio nei giorni che precedono l'anniversario, perché il secondo fine settimana si chiude domenica 11 ottobre, alla vigilia del 12. Nel menu del festival, del resto, patate e pomodori sono ovunque: nella pasta e patate, nel crocchè, nella montanara, nella parmigiana della marenna. Una festa ottobrina all'indirizzo che porta la data del 12 ottobre ha qualcosa di quasi simbolico.
C'è poi un dettaglio pratico che pochi considerano. I gettoni del festival non sono rimborsabili e le casse chiudono 30 minuti prima della fine di ogni fascia: la domenica sera, quando l'evento termina alle 22, l'ultimo acquisto è possibile alle 21.30. Conviene quindi calcolare bene quanti gettoni servono. Con le promozioni, il gettone scende da 1,50 euro a 1,40 euro nel pacchetto da 20 e a circa 1,40 euro in quello da 43: per una coppia che vuole assaggiare un fritto, un primo, un dolce e una birra a testa, il pacchetto da 20 gettoni è spesso la scelta più equilibrata. A nostro giudizio, meglio partire dal pacchetto più piccolo e aggiungere singoli gettoni se serve, piuttosto che restare con gettoni inutilizzati.
Come arrivare a Eataly Roma Ostiense
Eataly Roma è in piazzale XII Ottobre 1492, sul lato della stazione Roma Ostiense opposto a piazzale dei Partigiani. È uno dei luoghi della città più facili da raggiungere con i mezzi pubblici.
In metro
Un passaggio pedonale sotterraneo collega la stazione Ostiense alla fermata Piramide della metro B. Dalla stazione si raggiunge Eataly attraversando il complesso ferroviario.
In treno
Roma Ostiense è il terzo scalo della capitale per numero di passeggeri, dopo Termini e Tiburtina, ed è fermata di numerose linee regionali, tra cui quelle per l'aeroporto di Fiumicino, Viterbo, Civitavecchia e Orte. Il passaggio sotterraneo porta anche alla stazione Porta San Paolo della ferrovia Roma-Lido.
In tram e autobus
Su piazzale Ostiense passa il tram 3. Le linee di autobus hanno fermate e capolinea su piazzale dei Partigiani, davanti al fabbricato della stazione. Per il percorso preciso conviene usare il calcolatore di ATAC.
In auto
Il progetto di recupero dell'Air Terminal prevedeva due parcheggi, uno sotterraneo e uno in superficie. Nelle sere del festival, a nostro giudizio, i mezzi pubblici restano la scelta più comoda.
Il consiglio che ti do per visitare Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma Ostiense — dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026
Il consiglio è di scegliere il sabato, e di scegliere quale sabato in base a che cosa interessa di più. Sabato 3 ottobre combina lo show cooking di Ciro Poppella alle 13.30, nella fascia del pranzo, con il dj set di Luca Keys alle 20: è la giornata ideale per chi vuole vivere il festival dal pranzo alla sera. Sabato 10 ottobre propone invece lo show cooking serale di Sal De Riso alle 19.30, seguito dal dj set di DJ Macky alle 20.30: perfetto per una cena lunga. In entrambi i casi conviene prenotare il posto per lo show cooking appena il link è disponibile.
Per l'ordine degli assaggi, a nostro giudizio, conviene partire dai fritti di Santa Rita, la frittatina e la montanara, finché sono caldi e l'attesa è breve; passare poi a un piatto di cucina, la pasta e patate di Ciro Purpetta o gli ziti alla genovese; chiudere con il fiocco di neve di Poppella. Per chi preferisce la tranquillità, il venerdì sera è più adatto alla cena dopo il lavoro, mentre il pranzo della domenica è il momento migliore per le famiglie. Un'ultima indicazione: i gettoni si possono comprare online in anticipo, risparmiando la fila alle casse del secondo piano.
La stazione Ostiense: un'architettura del 1940
Eataly si trova accanto a una delle stazioni più interessanti di Roma dal punto di vista architettonico. La stazione Roma Ostiense fu inaugurata il 28 ottobre 1940 su progetto dell'architetto Roberto Narducci.
La facciata
La facciata è interamente rivestita di travertino e si apre con un porticato a pilastri. A destra c'è un bassorilievo di Francesco Nagni con Bellerofonte e Pegaso, del 1940; a sinistra una fontana del 1957 con cavalli marini.
I mosaici
Sul pavimento ci sono mosaici a tessere bianche e nere con temi legati alla storia di Roma, da Enea che lascia Cartagine alla basilica di San Pietro, realizzati su progetto di Giulio Rosso e Maria Immacolata Zaffuto.
I binari
La stazione ha 15 binari e 7 banchine. Il binario 15, verso l'Air Terminal, era dedicato ai treni di NTV quando la compagnia aveva il suo hub a Ostiense.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che la stazione Ostiense sia stata costruita in occasione della visita di Hitler a Roma è un fatto noto. Meno spesso si ricorda come andarono davvero le cose. Per la visita del 6 maggio 1938 fu realizzata una stazione monumentale provvisoria, fatta di tubi Innocenti ricoperti da pannelli di legno e stucco che imitavano il travertino, con finestre di vetro opaco: fu costruita in soli 45 giorni. Il viale che collegava la stazione a Porta San Paolo e il piazzale davanti presero per l'occasione il nome del dittatore tedesco; dopo la guerra divennero viale delle Cave Ardeatine e piazzale dei Partigiani. La visita è ricordata nel film «Una giornata particolare» di Ettore Scola, che usa cinegiornali d'epoca con l'incontro tra Hitler, Vittorio Emanuele III e Mussolini.
La stazione definitiva, quasi identica a quella provvisoria e firmata dallo stesso Narducci, fu costruita in vista dell'Esposizione Universale del 1942, mai realizzata per la guerra, e inaugurata nel 1940. Anche il piazzale ha una storia cinematografica: prima del 1990 era abbellito da giardini e da una grande fontana circolare a zampillo degli anni Cinquanta, progettata da Narducci, eliminata con i lavori per i Mondiali e mai ripristinata. Quella fontana compare nel finale di «Un sacco bello» di Carlo Verdone. E i Mondiali del 1990 sono anche l'occasione per cui nacque l'Air Terminal che oggi ospita Eataly.
Che cosa vedere vicino a Eataly Roma Ostiense
Il quartiere Ostiense e i dintorni offrono molto, prima o dopo una cena al festival.
Piramide e Porta San Paolo
Dall'altra parte della stazione ci sono la Piramide Cestia e Porta San Paolo, che ospita il Museo della Via Ostiense.
Testaccio
Oltre la Piramide si entra nel rione Testaccio: per un'idea delle cose da vedere c'è la scheda Testaccio, cosa vedere, con il Nuovo Mercato di Testaccio.
Ostiense industriale
Lungo via Ostiense si trovano la Centrale Montemartini e i grandi murales della street art di Ostiense.
San Paolo e Garbatella
Più a sud ci sono la basilica di San Paolo fuori le Mura e la Garbatella, con gli orti urbani.
La foto giusta da fare a Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma Ostiense — dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026
La foto giusta, a nostro giudizio, è quella della grande facciata vetrata dell'ex Air Terminal, con l'arco di vetro e la scritta Eataly illuminata, scattata dalla strada che costeggia l'edificio al tramonto. È l'immagine che racconta meglio la storia del luogo: un terminal aeroportuale degli anni Novanta, abbandonato e poi rinato come grande mercato del cibo italiano. Con il cielo del tardo pomeriggio di ottobre e le luci accese all'interno, la vetrata diventa una lanterna.
Dentro, durante il festival, la foto da fare è quella degli assaggi: una frittatina tagliata a metà, con il ripieno di bucatini in vista, o il fiocco di neve spolverato di zucchero a velo accanto a una birra di Kobi. La luce artificiale degli spazi interni richiede un po' di attenzione: conviene avvicinarsi a una finestra o a una zona ben illuminata. E per una foto di architettura, fuori dalla stazione, il porticato in travertino di Narducci con il bassorilievo di Bellerofonte e Pegaso è un soggetto da non trascurare.
Organizzare la visita: famiglie, intolleranze, accessibilità
Il festival si svolge all'interno di Eataly, uno spazio chiuso su più piani. Qualche indicazione utile per organizzarsi.
Con i bambini
Il pranzo della domenica, dalle 12 alle 16, è la fascia più adatta alle famiglie. Fritti, montanare e dolci sono proposte che piacciono anche ai più piccoli, e le bibite analcoliche costano 2 gettoni.
Senza glutine
Gli ziti alla genovese e la frittatina classica sono disponibili anche senza glutine, così come la birra Offside alla spina e una birra in bottiglia. Eataly precisa che non può garantire l'assenza totale di contaminazione.
Accessibilità
Eataly pubblica una dichiarazione di accessibilità sul proprio sito. Le casse del festival sono al secondo piano: chi ha esigenze di mobilità può chiedere informazioni al personale del negozio.
Gettoni e casse
I gettoni si comprano alle casse dedicate al secondo piano di Eataly oppure online, con i link pubblicati per ciascuna giornata; il carnet acquistato online si ritira alle casse durante gli orari del festival. Le casse chiudono mezz'ora prima della fine di ogni fascia oraria: il venerdì e il sabato sera alle 22.30, il sabato e la domenica a pranzo alle 15.30, la domenica sera alle 21.30.
Senza alcol
Per chi non beve alcol ci sono lo Spritz0 analcolico, le bibite di Eataly, l'acqua e il caffè.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del luogo in cui si tiene il festival è la storia della stazione Ostiense. La prima fermata fu attivata il 1 maggio 1911, insieme al nuovo tratto di linea tra Roma Tuscolana e Magliana; il 21 ottobre 1922 fu elevata a stazione, con binari per il ricevimento dei treni, il deposito dei carri e il carico diretto delle merci. Il 6 maggio 1938 Hitler arrivò a Roma nella stazione monumentale provvisoria costruita in 45 giorni; il 28 ottobre 1940 fu inaugurata la stazione definitiva di Roberto Narducci.
Nel dopoguerra il piazzale fu intitolato ai partigiani e negli anni Cinquanta fu costruita la fontana poi entrata nel finale di «Un sacco bello». Nel 1990, per i Mondiali di calcio, la fontana fu demolita e aprì l'Air Terminal di Lafuente e Sanrocchi, presto abbandonato. Il 15 giugno 2009 Rete Ferroviaria Italiana vendette il terminal alla società Geal; il 17 novembre 2010 NTV decise di farne il proprio hub. Il 21 giugno 2012 è stato inaugurato Eataly Roma, oggi il negozio più grande della catena. Dal 2 all'11 ottobre 2026 l'ex terminal ospita la cucina di strada della Campania.
Chi è passato da Street Food Festival Campania Edition a Eataly Roma Ostiense — dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026
Al festival passano alcuni dei nomi più riconoscibili della cucina di strada e della pasticceria campana. Ciro Poppella, volto della pasticceria fondata nel 1920 nel Rione Sanità e creatore del fiocco di neve, è considerato da Eataly un ambasciatore della pasticceria napoletana nel mondo. Sal De Riso, maestro dell'alta pasticceria, chiude il secondo fine settimana con il suo show cooking. Con loro ci sono le cucine di Santa Rita, Ciro Purpetta e Gino Capitone, il microbirrificio napoletano Kobi Brewing, il liquorificio JAS e i dj Luca Keys e DJ Macky.
L'edificio e la stazione hanno visto passare protagonisti della storia e della cultura italiana. Roberto Narducci progettò la stazione; Francesco Nagni ne scolpì il bassorilievo; Giulio Rosso disegnò i mosaici. Nel 1938 vi arrivò Hitler, accolto da Vittorio Emanuele III e da Mussolini. Il cinema di Ettore Scola e di Carlo Verdone ne ha fatto un luogo di memoria. Julio Lafuente e Giulio Sanrocchi firmarono l'Air Terminal del 1990; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ne ha fatto nel 2012 il negozio più grande della sua catena. E ogni giorno ci passano i viaggiatori dei treni regionali per Fiumicino, Viterbo e Civitavecchia.
Roma a inizio ottobre: il festival e la città
I due fine settimana del festival cadono in un periodo vivace per Eataly e per il quartiere.
La mezza maratona
Il 16 e 17 ottobre, la settimana successiva al festival, Eataly ospita il Pasta Party legato alla mezza maratona di Roma, di cui è partner e ospite del villaggio.
Il quartiere
Il quartiere Ostiense ospita in ottobre altri grandi eventi, come la Maker Faire Rome al Gazometro, dal 23 al 25 ottobre. Chi ama il quartiere può tornare a fine mese.
Domande frequenti sullo Street Food Festival Campania Edition
Quando si tiene lo Street Food Festival Campania a Eataly Roma?
Lo Street Food Festival Campania Edition si tiene a Eataly Roma Ostiense dal 2 al 4 e dal 9 all'11 ottobre 2026. Il venerdì è aperto dalle 19 alle 23, il sabato dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 23, la domenica dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 22.
Quanto costa entrare allo Street Food Festival Campania?
L'ingresso allo Street Food Festival Campania Edition è gratuito. Per mangiare e bere si acquistano i gettoni da 1,50 euro alle casse del secondo piano di Eataly o online; ci sono pacchetti da 20 gettoni a 28 euro e da 43 gettoni a 60 euro.
Che cosa si mangia allo Street Food Festival Campania?
Allo Street Food Festival Campania Edition si trovano frittatine, crocchè e montanare di Santa Rita, pasta e patate e marenna di Ciro Purpetta, polpette di baccalà di Gino Capitone, salsiccia e friarielli e ziti alla genovese di Eataly, e i dolci di Poppella.
Quando c'è lo show cooking di Ciro Poppella?
Lo show cooking di Ciro Poppella allo Street Food Festival Campania è sabato 3 ottobre alle 13.30 a Eataly Roma Ostiense, con prenotazione del posto. Il maestro pasticcere presenta la sua delizia al limone.
Quando c'è Sal De Riso a Eataly Roma?
Lo show cooking di Sal De Riso allo Street Food Festival Campania Edition è sabato 10 ottobre alle 19.30 a Eataly Roma Ostiense. Eataly ha annunciato che il link per prenotare il posto sarà pubblicato a breve.
Come si arriva a Eataly Roma Ostiense?
Eataly Roma Ostiense è in piazzale XII Ottobre 1492, accanto alla stazione Roma Ostiense. Un passaggio pedonale sotterraneo collega la stazione alla fermata Piramide della metro B e alla Roma-Lido; su piazzale Ostiense passa il tram 3.
Ci sono piatti senza glutine al festival?
Allo Street Food Festival Campania Edition gli ziti alla genovese e la frittatina classica sono disponibili anche senza glutine, così come la birra Offside di Kobi e una birra in bottiglia. Eataly non garantisce l'assenza totale di contaminazione.
Il consiglio finale sullo Street Food Festival Campania Edition
Lo Street Food Festival Campania Edition è un modo semplice e conveniente di assaggiare la cucina di strada campana a Roma, in un edificio con una storia sorprendente e facilissimo da raggiungere con la metro. A nostro giudizio vale la visita soprattutto per chi ama i fritti napoletani e la pasticceria partenopea, e per chi vuole vedere da vicino maestri come Ciro Poppella e Sal De Riso. Il consiglio è di puntare su uno dei due sabati, prenotando per tempo lo show cooking, di acquistare i gettoni online per evitare la fila, di cominciare dai fritti finché sono caldi e di chiudere con un fiocco di neve. Chi può, dopo cena, attraversi il sottopasso verso la Piramide: la passeggiata serale verso Porta San Paolo è il miglior digestivo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.

