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Khandroma di Soundwalk Collective allo Spazio Supernova — dal 28 settembre all’11 ottobre 2026

Khandroma, l'installazione audiovisiva di Soundwalk Collective nata dalla collaborazione con Patti Smith e curata da Massimo Torrigiani, è aperta allo Spazio Supernova dal 28 settembre all'11 ottobre 2026, in piazza di Santa Maria in Trastevere 1a, 00153 Roma. L'inaugurazione è lunedì 28 settembre alle 18.00. Il portale turistico di Roma Capitale indica l'apertura dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00. Il programma pubblico prevede venerdì 2 ottobre alle 19.30 una sessione di ascolto dedicata alle registrazioni dei monaci Gyuto allo Studio 33 di Trastevere, lunedì 5 ottobre alle 19.30 un talk con il ricercatore Filippo Lunardo e domenica 11 ottobre alle 7.30 una meditazione guidata. La piazza si trova al centro del rione Trastevere: dal centro storico si arriva a piedi attraversando ponte Sisto, e per bus e tram conviene usare il calcolatore di percorso ATAC. Aggiornamenti e dettagli di partecipazione sono pubblicati sul sito ufficiale di Supernova e sul suo profilo Instagram.

Piazza di Santa Maria in Trastevere, dove si affaccia lo Spazio Supernova
Piazza di Santa Maria in Trastevere, dove si affaccia lo Spazio Supernova Foto: Foto: Jordiferrer, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Khandroma allo Spazio Supernova: date, orari e programma

Khandroma resta aperta due settimane, dal 28 settembre all'11 ottobre 2026, nello spazio espositivo affacciato su piazza di Santa Maria in Trastevere. È una mostra breve e intensa, costruita sul suono: si viene per ascoltare, prima ancora che per guardare.

Le date

Inaugurazione lunedì 28 settembre alle 18.00, chiusura domenica 11 ottobre 2026. Le date sono quelle indicate da Supernova nella pagina dell'evento e sulla locandina ufficiale.

Gli orari

Il portale turistico ufficiale di Roma Capitale indica l'apertura dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 20.00. Gli appuntamenti del programma pubblico hanno orari propri, compreso quello all'alba di domenica 11 ottobre.

Chi cura la mostra

Il progetto è curato da Massimo Torrigiani, che il portale turistico di Roma presenta come curatore della mostra, ed è prodotto da Supernova, lo spazio espositivo e culturale di piazza di Santa Maria in Trastevere.

Contatti

Il sito ufficiale di Supernova pubblica la presentazione della mostra e del programma pubblico; il profilo Instagram dello spazio, spazio.supernova, aggiorna sulle attività in corso.

Khandroma: che cosa si vede e si ascolta

Khandroma è un'installazione audiovisiva che riunisce registrazioni ambientali realizzate da Soundwalk Collective nei remoti monasteri buddhisti dell'Upper Mustang, in Nepal, con video, suono multicanale e la voce di Patti Smith. Secondo la presentazione di Supernova, l'installazione esplora il vento, il respiro, il canto e il paesaggio come spazio di ascolto, contemplazione e trasformazione.

Le registrazioni dell'Upper Mustang

Il cuore del lavoro sono le registrazioni sul campo. Soundwalk Collective lavora da sempre così: viaggi lunghi, in città o in luoghi remoti, per raccogliere i suoni che diventano poi la materia delle opere. Nel caso di Khandroma il luogo è una regione di monasteri buddhisti in alta quota, e i suoni sono quelli del vento, delle voci, dei canti, del respiro.

La voce di Patti Smith

La seconda materia dell'installazione è la voce di Patti Smith. La collaborazione fra la cantante e poetessa americana e il collettivo è una delle più lunghe e riconosciute del suo percorso, e in Khandroma la voce si intreccia con il paesaggio sonoro del Mustang.

Video e suono multicanale

L'installazione unisce immagini in movimento e un impianto di diffusione a più canali, che distribuisce il suono nello spazio. È un'opera che chiede di restare, di sedersi o fermarsi, di lasciare che il suono cambi intorno. Chi entra per cinque minuti ne coglie una parte; chi resta un quarto d'ora ne coglie il respiro.

Suoni e sussurri dal Nepal

Il portale turistico di Roma riassume la mostra come un insieme di suoni e sussurri che rimandano al Nepal. È una definizione onesta: Khandroma non è una mostra di oggetti, ma un ambiente sonoro, e l'esperienza dipende molto dal silenzio e dall'attenzione di chi ascolta.

Il programma pubblico di Khandroma

Accanto all'installazione Supernova ha organizzato tre appuntamenti, distribuiti nelle due settimane di apertura, che allargano il discorso dalla mostra alla tradizione musicale e spirituale tibetana.

2 ottobre: The Gyuto Monks Recordings

Venerdì 2 ottobre alle 19.30, allo Studio 33 di Trastevere, una sessione di ascolto dedicata alle registrazioni del canto multifonico dei monaci Gyuto. È un appuntamento a sé, in un luogo diverso da Supernova, pensato come ascolto collettivo.

5 ottobre: che cos'è una Khandroma?

Lunedì 5 ottobre alle 19.30, a Supernova, il talk Who, or what, is a Khandroma? con Filippo Lunardo, ricercatore dell'Istituto Italiano di Studi Orientali della Sapienza Università di Roma. È l'occasione per capire il titolo della mostra dalla voce di uno studioso.

11 ottobre: Meditating Through Listening

Domenica 11 ottobre alle 7.30, ultimo giorno di mostra, a Supernova, una meditazione guidata da Filippo Lunardo. L'orario è insolito e dice molto: ascoltare all'alba, con la piazza ancora vuota, è il modo più coerente di chiudere una mostra sul vento e sul respiro.

Come partecipare

Le modalità di partecipazione agli appuntamenti sono comunicate da Supernova sul proprio sito e sui propri canali; il programma, avverte il portale turistico, può subire variazioni.

Chi sono Soundwalk Collective: la biografia

Soundwalk Collective è un collettivo internazionale di arte sonora sperimentale fondato nel 2001 da Stephan Crasneanscki, a cui si è unito nel 2008 Simone Merli. Il gruppo ha base fra Berlino e New York e lavora con un approccio multidisciplinare radicato nella psicogeografia e nell'esplorazione della registrazione e della sintesi del suono.

Il metodo

Nel lavoro del collettivo si intrecciano osservazione della natura, narrazione non lineare, etnografia e antropologia. Per sviluppare questo approccio Soundwalk Collective ha viaggiato in tutto il mondo, dalle città ai luoghi più remoti, per lunghi periodi di ricerca e lavoro sul campo, raccogliendo i materiali che formano il nucleo delle opere.

Patti Smith e la Perfect Vision Trilogy

La collaborazione con Patti Smith ha prodotto la Perfect Vision Trilogy e il progetto Correspondences, un lavoro in corso che unisce suono e parola e che è stato presentato in forma di mostra e installazione al Museum of Contemporary Art di Tokyo, all'Onassis Stegi di Atene, al Neuer Berliner Kunstverein di Berlino, a LUMA Arles, da Kurimanzutto a New York, da Mendes Wood DM a San Paolo del Brasile, al Museo di Arte Moderna di Medellín e al MUDE di Lisbona.

Le collaborazioni

Fra gli artisti con cui il collettivo ha lavorato ci sono il jazzista Mulatu Astatke, la fotografa Nan Goldin, il regista Jean-Luc Godard, il compositore Philip Glass, il regista Abel Ferrara, la cantante e attrice Charlotte Gainsbourg, Brian Eno, FKA twigs, Willem Dafoe, Lyra Pramuk, Atom TM, Nina Kraviz, Wim Wenders, Werner Herzog e Jim Jarmusch. Il collettivo ha scritto partiture per la coreografa Sasha Waltz e ha lavorato con Bottega Veneta per una performance nel 2025 e per la sfilata autunno inverno 2026.

Nan Goldin e il Leone d'oro

Soundwalk Collective ha composto la colonna sonora di All the Beauty and the Bloodshed, il documentario di Laura Poitras sulla vita e l'opera di Nan Goldin, Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 2022. Con Goldin il collettivo ha lavorato anche alla mostra itinerante This Will Not End Well, presentata al Moderna Museet di Stoccolma, allo Stedelijk di Amsterdam, alla Neue Nationalgalerie di Berlino, al Pirelli HangarBicocca di Milano e al Grand Palais di Parigi.

Musei e Biennali

Il collettivo si è esibito ed ha esposto, fra gli altri, all'Opéra de Lyon, al Barbican Centre, al Berghain, al Centre Pompidou, al New Museum, al Louvre Abu Dhabi, al Palazzo Reale e alla Triennale di Milano, al Museo Madre di Napoli, a documenta 14 e a Manifesta 12 a Palermo. Nel 2022 ha composto l'installazione sonora per A Roof for Silence di Hala Wardé al Padiglione del Libano della Biennale Architettura di Venezia; nel 2026 ha partecipato al Padiglione della Santa Sede della Biennale Arte di Venezia, The Ear Is the Eye of the Soul, curato da Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers.

Una curiosità su Khandroma di Soundwalk Collective allo Spazio Supernova — dal 28 settembre all'11 ottobre 2026

Khandroma non è un titolo nuovo nel percorso di Soundwalk Collective. Nella discografia del collettivo compare un album intitolato proprio Khandroma, pubblicato nel 2016, in una lista di lavori che comprende anche Sons of the Wind, Killer Road, The Peyote Dance, Peradam e i due volumi di Correspondences. L'installazione romana riprende quindi un nome e un tema che il collettivo porta con sé da un decennio, e lo trasforma in un ambiente da attraversare.

La continuità dice qualcosa sul metodo del gruppo. Soundwalk Collective torna spesso sugli stessi materiali, li rilegge, li ricombina, li fa passare dal disco alla mostra, dalla mostra al concerto. Le registrazioni raccolte sul campo non si esauriscono in un'opera: diventano un archivio da cui attingere. Chi conosce il disco del 2016 troverà a Supernova qualcosa di familiare e qualcosa di diverso, perché l'installazione aggiunge il video, lo spazio e la voce di Patti Smith.

C'è poi il titolo in sé. Supernova ha dedicato un intero incontro, quello del 5 ottobre con Filippo Lunardo, a una domanda precisa: chi, o che cosa, è una Khandroma? La scelta di non spiegare il titolo nel testo di presentazione e di affidarlo a un ricercatore di studi orientali è la parte più interessante del progetto. Il consiglio è di arrivare alla mostra senza cercare prima la risposta: ascoltare l'installazione, e poi tornare lunedì 5 ottobre per sentire lo studioso. L'ordine inverso toglie qualcosa.

Supernova, lo spazio espositivo di piazza di Santa Maria in Trastevere

Supernova si definisce un esperimento artistico triennale: uno spazio espositivo e culturale legato a un luogo preciso, destinato a brillare intensamente per tre anni e poi esplodere e scomparire, lasciando dietro di sé, nelle intenzioni dei fondatori, qualcosa di nuovo.

Una piazza come programma

La sede in piazza di Santa Maria in Trastevere, spiega il testo di presentazione dello spazio, ne definisce anche lo scopo. Le piazze sono viste come modelli di inclusione sociale e interazione umana, capaci di rafforzare le connessioni culturali; nel peggiore dei casi, possono diventare un buco nero di consumismo di massa. Supernova descrive la piazza di Santa Maria in Trastevere, luogo di un antico miracolo, come in equilibrio fra queste due realtà.

Dodici mostre in tre anni

Il progetto prevede dodici grandi mostre nel corso dei tre anni, organizzate dal collettivo che anima lo spazio, da curatori invitati e da artisti internazionali, con eventi, esposizioni e dialoghi che usano la piazza per ripensare il legame fra sistemi naturali e sociali.

Niente in vendita

Il punto più netto del manifesto di Supernova è questo: niente sarà comprato o venduto, perché il progetto è più culturale che commerciale. In un rione dove quasi ogni piano terra è un locale o un negozio, uno spazio che rinuncia per principio al commercio è una scelta controcorrente, e merita di essere notata.

Le attività

Il sito dello spazio organizza le attività per categorie: arte, cineclub, letteratura, attività sociali, programmi per ragazzi e residenze. Khandroma si inserisce nella linea delle mostre d'arte, con un programma pubblico che la collega agli altri linguaggi.

Una cosa che non ti dice nessuno su Khandroma di Soundwalk Collective allo Spazio Supernova — dal 28 settembre all'11 ottobre 2026

La cosa che nessuno dice è che la difficoltà vera di questa mostra non è capirla, ma sentirla. Khandroma è un'installazione sonora, con suono multicanale e registrazioni di vento, respiro e canto, aperta in piazza di Santa Maria in Trastevere dalle 17.00 alle 20.00: cioè nell'ora in cui la piazza è più affollata e rumorosa, fra turisti, musicisti di strada e tavolini all'aperto. Il contrasto fra fuori e dentro è enorme, e nei primi minuti le orecchie ci mettono un po' ad abituarsi.

Il testo di presentazione di Supernova sembra saperlo bene. Lo spazio parla della piazza come di un luogo sospeso fra inclusione e consumismo di massa, e porta proprio lì un'opera costruita sul silenzio dei monasteri dell'Upper Mustang. Il rumore della piazza non è un disturbo accidentale, è parte del discorso: entrare in Supernova significa passare da un paesaggio sonoro all'altro.

Per questo conviene prendersi tempo. Entrate, fermatevi qualche minuto senza guardare il telefono, lasciate che il suono della piazza si spenga nella memoria. Solo dopo l'installazione comincia a parlare davvero. E se potete, scegliete il primo orario di apertura, alle 17.00, quando la piazza non ha ancora raggiunto il pieno della sera. Oppure puntate sull'appuntamento di domenica 11 ottobre alle 7.30: a quell'ora Trastevere dorme, e l'ascolto cambia natura.

Il consiglio che ti do per visitare Khandroma di Soundwalk Collective allo Spazio Supernova — dal 28 settembre all'11 ottobre 2026

Il consiglio è di costruire la visita intorno a uno degli appuntamenti del programma pubblico, non di passare per caso. Le due settimane di apertura sono poche, e i tre incontri danno alla mostra lo spessore che una visita veloce non può dare. Il talk di lunedì 5 ottobre alle 19.30 è il più adatto a chi arriva senza conoscere il tema; la meditazione di domenica 11 ottobre alle 7.30 è l'esperienza più rara, e chiude la mostra nel modo più coerente.

Se non potete essere presenti agli incontri, scegliete un giorno feriale e arrivate verso le 17.00. Restate almeno venti minuti: le installazioni sonore non si consumano come i quadri, hanno un tempo loro. Poi uscite in piazza e guardate la facciata della basilica di Santa Maria in Trastevere, fondata secondo la tradizione nel III secolo da papa Callisto I: dopo l'ascolto dei canti del Mustang, la piazza sembrerà un altro luogo.

Un dettaglio pratico: la mostra, secondo il portale turistico di Roma, è aperta dal lunedì al venerdì. Chi può venire solo nel fine settimana deve affidarsi agli appuntamenti del programma pubblico o verificare con Supernova eventuali aperture straordinarie. E portate con voi la curiosità per il titolo: la domanda su che cosa sia una Khandroma è la chiave di tutto.

Come arrivare a piazza di Santa Maria in Trastevere

Supernova si affaccia su piazza di Santa Maria in Trastevere, al civico 1a, al centro del rione Trastevere. È una delle piazze più note di Roma, e ci si arriva facilmente a piedi dal centro storico.

A piedi dal centro

Dal lato di Campo de' Fiori e del Ghetto si attraversa il Tevere su ponte Sisto e si prosegue fra i vicoli del rione fino alla piazza. È il modo più bello di arrivare, e il percorso si fa in un quarto d'ora circa da Campo de' Fiori.

Con i mezzi pubblici

Trastevere è collegato al centro e alla stazione Termini da diverse linee di superficie. Linee, fermate e orari vanno verificati sul calcolatore di percorso ATAC prima di partire, indicando come destinazione piazza di Santa Maria in Trastevere.

In auto

Buona parte di Trastevere è zona a traffico limitato e i parcheggi nel rione sono rarissimi. Chi arriva in auto deve lasciarla fuori e proseguire a piedi o in taxi.

Per lo Studio 33

La sessione di ascolto del 2 ottobre si svolge allo Studio 33, in Trastevere, e non a Supernova. L'indirizzo preciso va controllato sui canali ufficiali di Supernova prima di muoversi.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti conoscono la basilica di Santa Maria in Trastevere e la sua piazza. Meno spesso si ricorda che uno degli edifici che la chiudono, il grande Palazzo di San Callisto sul lato meridionale, costruito fra il 1610 e il 1618, fa parte delle zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia. In altre parole, chi si siede sui gradini della fontana ha davanti a sé, a pochi metri, un pezzo di territorio che gode di uno statuto speciale.

La fontana stessa, al centro della piazza, è una delle più antiche di Roma. Nei secoli ha subito diversi restauri, l'ultimo dei quali, verso la fine del Seicento, fu affidato all'architetto Carlo Fontana. Quello che vediamo oggi è quindi il risultato di un lungo lavoro di stratificazione, come la basilica, fondata nel III secolo da papa Callisto I e rinnovata nel XII secolo per volere di papa Innocenzo II.

Questa stratificazione è il contesto in cui Supernova ha scelto di lavorare. Uno spazio che si dichiara provvisorio, destinato a scomparire dopo tre anni, in una piazza dove tutto è durato secoli. Il contrasto è voluto, e rende Khandroma, un'opera fatta di suoni che svaniscono appena emessi, ancora più interessante. L'effimero dentro il permanente: è la formula di tutto il progetto Supernova.

La foto giusta da fare a Khandroma di Soundwalk Collective allo Spazio Supernova — dal 28 settembre all'11 ottobre 2026

Un'installazione sonora non si fotografa: il suono non entra nell'immagine, e dentro Supernova il telefono in mano toglie più di quanto aggiunga. La foto giusta è fuori, in piazza, e racconta la stessa idea della mostra: il passaggio dal rumore al silenzio.

Il punto migliore è ai piedi della fontana, con la facciata della basilica sullo sfondo e l'ingresso di Supernova di lato. Nel tardo pomeriggio di fine settembre e inizio ottobre la luce radente accende la facciata della basilica, e la piazza è ancora piena di vita. È una foto da scattare prima di entrare, per avere il paesaggio sonoro da cui ci si allontana.

Se partecipate alla meditazione di domenica 11 ottobre alle 7.30, avete l'occasione di una foto che pochi hanno: la piazza di Santa Maria in Trastevere quasi vuota, all'alba, con la fontana che scorre e i tavolini ancora impilati. È l'immagine perfetta per ricordare una mostra sul vento e sul respiro. Chiedete sempre allo staff di Supernova prima di fotografare all'interno: l'opera è audiovisiva, e il rispetto di chi ascolta viene prima di tutto.

Intorno a Supernova: cosa vedere a Trastevere

Piazza di Santa Maria in Trastevere è il centro del rione, e da qui si raggiungono a piedi alcuni dei luoghi più belli della riva destra del Tevere.

Santa Maria in Trastevere

La basilica di Santa Maria in Trastevere è a pochi passi dalla porta di Supernova. Fondata nel III secolo da papa Callisto I e rinnovata nel XII secolo da Innocenzo II, è la ragione stessa del nome della piazza.

Museo di Roma in Trastevere

In piazza di Sant'Egidio, a un minuto di cammino, il Museo di Roma in Trastevere occupa l'antico monastero delle Carmelitane Scalze e ospita mostre di fotografia e le collezioni sulla Roma popolare, con la stanza dedicata a Trilussa.

Santa Cecilia e la Farnesina

Verso il fiume, dal lato opposto del rione, si trova la basilica di Santa Cecilia in Trastevere; lungo via della Lungara, verso nord, la Villa Farnesina e, poco oltre, l'Orto botanico.

Il rione

Per un quadro generale del quartiere, fra vicoli, chiese e piazze, c'è la nostra guida a Trastevere e cosa vedere.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia di piazza di Santa Maria in Trastevere comincia con la basilica. Secondo la tradizione, la chiesa fu fondata nel III secolo da papa Callisto I: è quindi uno dei luoghi di culto cristiano più antichi di Roma, e la piazza prende il nome da lei. Nel XII secolo papa Innocenzo II volle rinnovare l'edificio, dandogli in larga parte l'aspetto medievale che conserviamo.

La fontana al centro della piazza, una delle più antiche della città, ha attraversato secoli di interventi. L'ultimo grande restauro risale alla fine del Seicento e fu condotto dall'architetto Carlo Fontana. Nel frattempo, fra il 1610 e il 1618, sul lato meridionale della piazza era sorto il Palazzo di San Callisto, oggi zona extraterritoriale della Santa Sede.

A pochi passi, nel XVII secolo, nasceva il monastero delle Carmelitane Scalze di piazza di Sant'Egidio, la cui architettura fu definita nel 1723 da Francesco De Sanctis. Dopo l'esproprio del 1875 l'edificio fu caserma, pretura, lazzaretto, ricovero per soldati della Grande Guerra e, dal 1921, sanatorio antimalarico infantile; nella primavera del 1976 aprì come museo delle tradizioni popolari, e dal 2000 è il Museo di Roma in Trastevere.

Supernova, infine, si presenta come un nuovo capitolo di questa storia, deliberatamente breve: uno spazio che durerà tre anni, per dodici grandi mostre, e che poi scomparirà. Khandroma, dal 28 settembre all'11 ottobre 2026, è una di queste dodici tappe.

Chi è passato da Khandroma di Soundwalk Collective allo Spazio Supernova — dal 28 settembre all'11 ottobre 2026

Piazza di Santa Maria in Trastevere ha un pantheon di nomi che parte dai primi secoli cristiani. Papa Callisto I, a cui la tradizione attribuisce la fondazione della basilica nel III secolo, dà il nome anche al grande palazzo sul lato meridionale. Papa Innocenzo II, nel XII secolo, volle il rinnovamento della chiesa. L'architetto Carlo Fontana, verso la fine del Seicento, restaurò la fontana al centro della piazza.

A un minuto di cammino, il Museo di Roma in Trastevere conserva la memoria di Trilussa, il poeta romanesco a cui è dedicata una stanza con oggetti appartenuti a lui, e i centodiciannove acquerelli di Ettore Roesler Franz. Il rione di Trastevere è anche la Roma popolare che il museo racconta nelle sue sale.

Con Khandroma, in queste due settimane, passano dalla piazza anche nomi di un'altra geografia. Stephan Crasneanscki e Simone Merli, i due membri di Soundwalk Collective, portano le registrazioni raccolte nei monasteri dell'Upper Mustang; Patti Smith è presente con la sua voce; Massimo Torrigiani firma la curatela; Filippo Lunardo, ricercatore dell'Istituto Italiano di Studi Orientali della Sapienza, guida il talk del 5 ottobre e la meditazione dell'11. E, attraverso le registrazioni ascoltate allo Studio 33, arriva in Trastevere anche il canto multifonico dei monaci Gyuto.

Accessibilità e visita con i bambini

Supernova è uno spazio affacciato sulla piazza; per informazioni sull'accesso con sedia a rotelle conviene contattare lo spazio attraverso i canali ufficiali prima della visita. La piazza è pedonale, lastricata a sampietrini.

Con i bambini

Un'installazione sonora può essere un'esperienza sorprendente anche per i più piccoli, a condizione di rispettare il silenzio e l'ascolto degli altri visitatori. Supernova ha una linea di programmi dedicati ai ragazzi, segnalati sul sito dello spazio.

Durata della visita

Per l'installazione servono almeno venti minuti di ascolto; gli incontri del programma pubblico hanno durate proprie, comunicate da Supernova.

Come organizzare la visita a Khandroma

Khandroma si inserisce bene in un pomeriggio a Trastevere, fra una visita alla basilica, una passeggiata nei vicoli e la sera nel rione.

Dove mangiare

Trastevere è uno dei quartieri di Roma con la maggiore offerta di trattorie, pizzerie, enoteche e forni. Le strade intorno alla piazza sono molto frequentate la sera; allontanandosi di qualche vicolo verso via della Lungara o verso viale di Trastevere si trovano ambienti più tranquilli.

Fine settembre e ottobre a Roma

Le due settimane della mostra cadono nel pieno dell'autunno romano, con serate ancora miti e piazze piene. È il periodo migliore per godere Trastevere all'aperto, prima del freddo.

Una giornata sul suono

Chi ama la musica sperimentale può fare di Khandroma il centro di una giornata dedicata all'ascolto, abbinando l'installazione alla sessione del 2 ottobre allo Studio 33 o al talk del 5 ottobre.

Prima o dopo cena

Con l'apertura dalle 17.00 alle 20.00, la formula più naturale è la mostra prima di cena, poi un tavolo nel rione. Gli appuntamenti delle 19.30 permettono lo stesso schema.

Domande frequenti su Khandroma di Soundwalk Collective

Quando è aperta la mostra Khandroma a Roma?

Khandroma di Soundwalk Collective è aperta allo Spazio Supernova dal 28 settembre all'11 ottobre 2026, con inaugurazione lunedì 28 settembre alle 18.00. Il portale turistico di Roma Capitale indica l'apertura dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00.

Dove si trova Supernova?

Supernova si trova in piazza di Santa Maria in Trastevere 1a, nel rione Trastevere, di fronte alla basilica di Santa Maria in Trastevere. Dal centro storico si arriva a piedi attraversando ponte Sisto; per i mezzi pubblici conviene il calcolatore di percorso ATAC.

Che cos'è Khandroma?

Khandroma è un'installazione audiovisiva di Soundwalk Collective, nata dalla collaborazione con Patti Smith e curata da Massimo Torrigiani. Riunisce registrazioni ambientali fatte nei monasteri buddhisti dell'Upper Mustang, in Nepal, con video, suono multicanale e la voce di Patti Smith.

Chi sono Soundwalk Collective?

Soundwalk Collective è un collettivo internazionale di arte sonora sperimentale fondato nel 2001 da Stephan Crasneanscki, a cui si è unito Simone Merli nel 2008, con base fra Berlino e New York. Ha lavorato con Patti Smith, Nan Goldin, Jean-Luc Godard e Philip Glass.

Quali sono gli eventi del programma pubblico?

Il programma pubblico di Khandroma prevede il 2 ottobre alle 19.30 una sessione di ascolto sulle registrazioni dei monaci Gyuto allo Studio 33, il 5 ottobre alle 19.30 un talk con Filippo Lunardo a Supernova e l'11 ottobre alle 7.30 una meditazione guidata.

Si possono comprare opere a Supernova?

No: Supernova dichiara nel proprio manifesto che nello spazio niente sarà comprato o venduto, perché il progetto è culturale più che commerciale. È un esperimento triennale che prevede dodici grandi mostre in piazza di Santa Maria in Trastevere.

Quanto tempo serve per la visita?

Per Khandroma conviene prevedere almeno venti minuti di ascolto, perché un'installazione sonora ha bisogno di tempo per essere percepita. Con una visita alla basilica di Santa Maria in Trastevere e una passeggiata nel rione si arriva facilmente a due ore.

Il consiglio finale su Khandroma

Il consiglio è di scegliere uno dei tre appuntamenti del programma pubblico e di costruire la visita intorno a quello: Khandroma è una mostra di due settimane, e gli incontri sono la parte che la rende memorabile. Dovendo indicarne uno solo, a nostro giudizio conviene la meditazione di domenica 11 ottobre alle 7.30. Trastevere all'alba è un'altra città, e ascoltare i suoni del Mustang con la piazza ancora addormentata è un'esperienza che difficilmente si ripete.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento28 Settembre 2026 17:00 — 11 Ottobre 2026
IndirizzoSupernova, Piazza di Santa Maria in Trastevere 1a, 00153 Roma Trastevere, Roma, Roma Città
CategorieEventiMostre

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