MedFilm Festival 2026 a Roma — dal 5 al 15 novembre 2026
La 32ª edizione del MedFilm Festival, il festival del cinema del Mediterraneo, si svolge a Roma dal 5 al 15 novembre 2026, in sala e online, con i MedMeetings, le giornate professionali del festival, il 9 e il 10 novembre. Le sedi e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora pubblicati: nel 2025 il festival si è tenuto al The Space Cinema Moderno di piazza della Repubblica 45 (metro A Repubblica), al Teatro Palladium di piazza Bartolomeo Romano 8 alla Garbatella (metro B Garbatella) e alla Casa del Cinema di Villa Borghese. Orari, prezzi e modalità di accesso alle proiezioni saranno indicati sul sito ufficiale medfilmfestival.org, che è il riferimento anche per le prenotazioni.

MedFilm Festival 2026 in breve
Il MedFilm Festival è il più longevo festival di cinema di Roma e l'unico appuntamento italiano dedicato alle cinematografie euro-mediterranee e mediorientali. Nato nel 1995, è organizzato da Methexis Onlus, con sede in via delle Alpi 30, ed è fondato e diretto da Ginella Vocca.
Le date
Dal 5 al 15 novembre 2026: undici giorni di proiezioni in sala e online, secondo l'annuncio ufficiale dell'apertura delle iscrizioni. I MedMeetings, alla loro decima edizione, si tengono a Roma il 9 e il 10 novembre.
La formula
Il festival presenta ogni anno un ricco programma di film, incontri professionali, anteprime, focus ed eventi speciali. L'annuncio dell'edizione 2026 promette un'esperienza internazionale che indagherà i molteplici aspetti del Mare Nostrum.
Le iscrizioni dei film
Il bando per i film dell'edizione 2026 è stato aperto il 4 maggio e chiuso il 31 luglio 2026. La selezione è quindi in corso di definizione, e il programma sarà annunciato nelle settimane che precedono l'apertura.
Contatti ufficiali
Methexis Onlus, via delle Alpi 30, 00198 Roma; posta elettronica info@medfilmfestival.org; telefono 06 85866170. Il sito ufficiale è medfilmfestival.org.
Il programma del MedFilm Festival: le sezioni
Il programma del MedFilm Festival 2026 non è ancora pubblicato; la struttura del festival, confermata nel 2025, si articola in un Concorso Ufficiale, un Concorso Internazionale Cortometraggi, la sezione fuori concorso Atlante e le sezioni storiche Perle, Sguardi dal futuro, Voci dal carcere e Letture dal Mediterraneo.
Il Concorso Ufficiale
È il cuore del festival: una selezione di lungometraggi delle cinematografie del Mediterraneo. Nel 2025 comprendeva otto titoli, scelti per interrogare, secondo la rivista Close-up, il rapporto fra personale e politico, fra l'intimo e il collettivo.
Il Concorso Internazionale Cortometraggi
Aperto alle opere dei paesi europei, della sponda sud del Mediterraneo e del Medio Oriente. Nel 2025 i corti in concorso erano diciotto. È spesso la sezione dove si scoprono i nomi del cinema di domani.
Atlante
La sezione fuori concorso, pensata come un viaggio fra alcuni dei film più interessanti della stagione, fra esordienti e maestri. Nel 2025 il filo conduttore dei tre titoli era la famiglia.
Perle
È la sezione dedicata al cinema italiano, il migliore e spesso invisibile. Nel 2025 proponeva quattro film profondamente politici sul modo di abitare gli spazi e di vivere in comunità.
Sguardi dal futuro e Voci dal carcere
Sguardi dal futuro porta al festival gli studenti delle scuole internazionali di cinema. Voci dal carcere dà spazio alle opere realizzate da detenuti, con incontri negli istituti di pena: è una delle sezioni che caratterizzano il MedFilm da molti anni.
Letture dal Mediterraneo
La sezione dedicata alla letteratura, con incontri e presentazioni che allargano il festival oltre lo schermo.
I MedMeetings, la piattaforma industry del festival
I MedMeetings compiono dieci anni: la 10ª edizione si tiene a Roma il 9 e il 10 novembre 2026, dentro il 32° MedFilm Festival. Il festival li presenta come una piattaforma professionale di riferimento per il dialogo, la cooperazione e lo sviluppo dell'industria audiovisiva euro-mediterranea.
Le tre sezioni
Nel 2025 i MedMeetings erano articolati in tre sezioni: MedWips, per i film in lavorazione; MedPitching, per i progetti in sviluppo; MedTalents, per i nuovi autori. È la prima piattaforma professionale italiana dedicata ai paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Il Premio OIM
Fra i riconoscimenti dei MedMeetings c'è il Premio OIM, 10.000 euro destinati al miglior film in post produzione. È un aiuto concreto, di quelli che permettono a un film di arrivare in sala.
Dieci anni di incontri
In dieci anni, secondo il festival, la piattaforma ha coinvolto centinaia di registi, produttori, distributori e professionisti, favorendo collaborazioni internazionali, coproduzioni e percorsi di crescita per autori provenienti dall'Europa, dal Mediterraneo e dal Medio Oriente.
I premi del MedFilm Festival
Il MedFilm assegna ogni anno una serie di riconoscimenti che vanno oltre il concorso: dal Premio Koinè, il maggiore del festival, ai premi tematici su ambiente, coproduzione e opere prime.
Il Premio Koinè
Nel 2025 il Premio Koinè è andato alla giornalista e attivista palestinese Aya Ashour, insieme alla fotografa Fatena Mohanna e al giornalista e videomaker Alhassan Selmi, per il loro lavoro di testimonianza da Gaza.
Il Premio alla carriera
Nel 2025 il Premio alla carriera è stato assegnato a Tony Gatlif, autore e compositore cabilo algerino, che ha presentato in anteprima italiana il suo «Ange» con Mathieu Amalric e Maria de Medeiros. Nel 2014 lo stesso premio era andato al regista francese Paul Vecchiali.
I premi tematici
Nel 2025 il festival ha assegnato il Premio Migliore Coproduzione Euro-Mediterranea, in collaborazione con la Commissione Europea; il Premio MedFilm/WWF, dedicato all'ambiente; il Premio Valentina Pedicini, per le opere prime e seconde; e, in occasione del Giubileo, un Premio Ecumenico con l'Institut Français Centre Saint-Louis.
I premi storici
Nelle prime edizioni il concorso ufficiale assegnava il Premio Amore e Psiche al miglior lungometraggio; il concorso documentari il Premio Open Eyes, con una giuria di giornalisti della stampa estera; il concorso cortometraggi il Premio Methexis, assegnato da studenti di cinema e da un gruppo di detenuti, e il Premio Cervantes Roma al corto più innovativo.
L'edizione 2025: che cosa aspettarsi
La 31ª edizione, dal 6 al 16 novembre 2025, ha avuto come tema «Hope», la speranza intesa come spinta vitale verso un futuro di pace, con 83 titoli in anteprima da 33 paesi e una cinquantina di ospiti. È il modello più vicino a quello che si vedrà nel 2026.
Il concorso 2025
Gli otto titoli del concorso erano «Calle Málaga» di Maryam Touzani, «A Sad and Beautiful World» di Cyril Aris, «Promis le ciel» di Erige Sehiri, «Ciudad sin sueño» di Guillermo Galoe, «Les Tempêtes» di Dania Reymond-Boughenou, «Eagles of the Republic» di Tarik Saleh, «Woman and Child» di Saeed Roustaee e «With Hasan in Gaza» di Kamal Aljafari.
L'apertura con Maryam Touzani
Il festival 2025 si è aperto il 6 novembre con «Calle Málaga», storia d'amore a Tangeri con Carmen Maura, della regista e attrice marocchina Maryam Touzani, allora candidata del Marocco agli Oscar.
Gli omaggi
Nel 2025 il festival ha dedicato un dittico alla Palestina con «Gli ingannati» di Tewfik Saleh del 1972, in copia restaurata, e «Il tempo che ci rimane» di Elia Suleiman del 2009; e ha ricordato Paul Vecchiali con il documentario di Antonio Pettinelli «Paul a Mayerling».
Le collaborazioni
Fra i partner del 2025 c'erano il Doha Film Institute, con i corti di Made in Qatar Shortcuts; il Cabriolet Film Festival libanese, con cinque corti; il Pianeta Mare Film Festival, con il corto palestinese «I'm Glad You're Dead Now» di Tawfeek Barhom, Palma d'Oro a Cannes.
La storia del MedFilm Festival
Il MedFilm Festival nasce nel 1995, anno del centenario del cinema e della Dichiarazione di Barcellona sul partenariato euro-mediterraneo. Lo fondano Ginella Vocca e Sergio Mario Illuminato; è riconosciuto festival di interesse nazionale dal Ministero e manifestazione storica del Comune di Roma.
Una missione precisa
Il festival si propone di promuovere il dialogo interculturale e la cooperazione commerciale fra l'Europa e i paesi della sponda sud del Mediterraneo e del Medio Oriente, attraverso il cinema di qualità, per riconoscere la diversità come un valore e la cultura come motore dell'economia.
Le vetrine dei primi anni Duemila
Nel 2010 il festival aveva come ospiti d'onore Libano e Spagna, con due vetrine sugli ultimi dieci anni delle rispettive cinematografie, e proponeva la vetrina Nuova Europa, dedicata al cinema europeo e alle coproduzioni Eurimages, e Le Regard des Autres, con l'Ambasciata di Francia, sui molti sguardi della società francese.
Oltre il festival
Il MedFilm lavora tutto l'anno: MedFilm Marocco, il cinema nelle scuole, Walk with Women, L'estate in biblioteca, I corti di Torno subito, Cinemaggio, le Giornate del cinema italiano a Tunisi. Nell'aprile 2026 ha debuttato a New York, con tre giornate di cinema mediterraneo all'Istituto Italiano di Cultura di Park Avenue, dal 16 al 18 aprile.
Le sedi del MedFilm Festival a Roma
Le sedi dell'edizione 2026 non sono ancora annunciate; nel 2025 il festival ha usato il The Space Cinema Moderno in piazza della Repubblica, il Teatro Palladium alla Garbatella e la Casa del Cinema a Villa Borghese, con appuntamenti anche all'Archivio Flamigni e all'Università La Sapienza e tappe in provincia a Zagarolo, Riano, Sacrofano e Bracciano.
The Space Cinema Moderno
Il cinema si trova in piazza della Repubblica 45, nel rione Castro Pretorio, a pochi passi dalla stazione Termini. Sulla piazza affacciano la basilica di Santa Maria degli Angeli e i resti delle Terme di Diocleziano: la piazza della Repubblica è uno dei punti più centrali e meglio serviti della città.
Il Teatro Palladium
Il Palladium è in piazza Bartolomeo Romano 8, alla Garbatella. Nato come Cinema Teatro Garbatella, è oggi il teatro dell'Università Roma Tre. Per un festival di cinema è un ritorno alle origini: una sala di quartiere diventata spazio universitario.
La Casa del Cinema
La Casa del Cinema è ospitata nella Casina delle Rose, dentro Villa Borghese, vicino a Porta Pinciana. Inaugurata nel 2004, dispone di tre sale per proiezioni e convegni, un teatro all'aperto e spazi espositivi; la nostra scheda sulla Casa del Cinema a Villa Borghese ne racconta la programmazione.
Altri luoghi
Nelle ultime edizioni il festival ha portato proiezioni e incontri anche nelle università, nelle carceri e al MAXXI. È una geografia diffusa, che cambia ogni anno: il programma 2026 dirà quali luoghi saranno coinvolti.
La Garbatella del Palladium
La Garbatella, dove si trova il Teatro Palladium, è un quartiere nato il 18 febbraio 1920, quando Vittorio Emanuele III posa la prima pietra in piazza Benedetto Brin: una città giardino per lavoratori, costruita dall'Istituto Case popolari con l'Ente autonomo per lo sviluppo marittimo e industriale di Roma.
Il porto che non c'è
Il quartiere doveva servire un porto fluviale e un canale verso Ostia, progettato da Paolo Orlando e mai realizzato. Ne resta la toponomastica marinara delle strade, dedicata a navigatori ed esploratori.
Il barocchetto
I primi lotti, con cortili, orti e lavatoi, sono disegnati in quello stile che i romani chiamano barocchetto, con architetti come Gustavo Giovannoni e Innocenzo Sabbatini; seguono Massimo Piacentini, Mario De Renzi, Felice Nori. Dal 1927 compaiono i grandi Alberghi presso piazza Eugenio Biffi.
Il cinema alla Garbatella
La Garbatella è un quartiere di cinema: ci passa Nanni Moretti in «Caro diario» e in «Bianca», ci vivono i Cesaroni della televisione, Pasolini la racconta in «Una vita violenta». Un festival di cinema al Palladium parla quindi la lingua del posto.
Come arrivare alle sedi del MedFilm Festival
Le sedi abituali del MedFilm Festival sono tutte servite dalla metropolitana: il The Space Cinema Moderno dalla metro A, fermata Repubblica; il Teatro Palladium dalla metro B, fermata Garbatella; la Casa del Cinema dalla metro A, fermate Spagna e Flaminio, e dai tram 2, 3 e 19.
Al Moderno
La fermata Repubblica della metro A è sulla piazza. Da Termini, capolinea di molte linee di autobus e crocevia delle due linee di metropolitana, si arriva in pochi minuti a piedi.
Al Palladium
Da Termini si prende la metro B in direzione Laurentina e si scende a Garbatella; dalla stazione si sale a piedi verso il quartiere storico. Via Ostiense, ai piedi della Garbatella, è servita dalle linee 23 e 769.
Alla Casa del Cinema
La stazione Spagna della metro A ha un accesso che sale verso Villa Borghese e Porta Pinciana, la via più rapida per la Casa del Cinema. I tram 3 e 19 percorrono il lato nord del parco; da via Veneto, oltre Porta Pinciana, la Casa è a pochi passi.
In auto
In nessuna delle tre sedi l'auto è una buona idea: il centro intorno a piazza della Repubblica ha accessi limitati, la Garbatella storica ha strade strette e parcheggi scarsi, i parcheggi intorno a Villa Borghese si riempiono presto.
Come organizzare le giornate del MedFilm Festival
Un festival di undici giorni con più sedi si segue con un minimo di strategia: scegliere i film, raggrupparli per sede, lasciare tempo per gli incontri con registi e ospiti.
Scegliere i film
Quando il programma sarà pubblicato, conviene partire dal Concorso Ufficiale e dalle anteprime con i registi in sala. Le proiezioni accompagnate dagli autori, con il dibattito finale, sono il vero valore del festival.
Una giornata tipo
Una proiezione nel pomeriggio, una cena nel quartiere, un film serale: se le due proiezioni sono nella stessa sede, la giornata si organizza da sola. Se cambiano sede, la metro A e la B permettono spostamenti in mezz'ora.
Online
Il festival si svolge anche online. Per chi non vive a Roma o non può muoversi è un'alternativa concreta; le modalità di accesso sono indicate sul sito ufficiale.
Con i ragazzi
Il MedFilm ha una lunga attività con le scuole, con il progetto sul cinema a scuola e con Sguardi dal futuro dedicato agli studenti di cinema. Per un ragazzo che studia lingue o storia, un film del Mediterraneo con il regista in sala è una lezione che non si dimentica.
Dove mangiare durante il festival
Ogni sede del MedFilm ha un quartiere diverso intorno: il Moderno è fra Termini e Monti, il Palladium alla Garbatella, la Casa del Cinema dentro Villa Borghese.
Intorno a piazza della Repubblica
La zona di Termini offre bar, pizzerie al taglio e ristoranti di ogni tipo, aperti fino a tardi: comodi per una cena veloce fra due proiezioni.
Alla Garbatella
La Garbatella ha trattorie e pizzerie di quartiere, frequentate soprattutto da chi ci abita. Una cena prima del film serale, in un giorno feriale, si trova senza prenotare quasi sempre.
A Villa Borghese
La Casa del Cinema ha una caffetteria e un ristorante. Fuori dal parco, la zona di via Veneto e Porta Pinciana offre bar e ristoranti a pochi minuti a piedi.
Una curiosità su MedFilm Festival 2026 a Roma — dal 5 al 15 novembre 2026
La curiosità più bella riguarda la data di nascita. Il MedFilm nasce nel 1995, anno in cui si celebrano due anniversari diversi: il centenario del cinema e la Dichiarazione di Barcellona, il documento che lega la cooperazione fra i paesi dell'area euro-mediterranea. Il festival mette insieme le due cose: il cinema come strumento di dialogo fra le sponde di uno stesso mare.
Trentadue edizioni dopo, quell'idea è diventata una rete: il festival di Roma, i MedMeetings per l'industria, una tappa in Marocco, le Giornate del cinema italiano a Tunisi e, dall'aprile 2026, uno spin-off a New York, all'Istituto Italiano di Cultura di Park Avenue.
La seconda curiosità riguarda il tema. Ogni edizione ne ha uno: nel 2025 era «Hope», la speranza intesa come spinta vitale e attiva verso un futuro di pace. Per il 2026 l'annuncio ufficiale parla di un'edizione che indagherà i molteplici aspetti del Mare Nostrum. È un festival che non si limita a mettere in fila dei film, ma costruisce ogni anno un discorso, e il pubblico che lo segue da anni ci va anche per scoprire quale sarà.
Una cosa che non ti dice nessuno su MedFilm Festival 2026 a Roma — dal 5 al 15 novembre 2026
Il MedFilm è il festival di cinema più antico di Roma, eppure molti romani non lo conoscono. Nelle stesse settimane d'autunno la città vive la Festa del Cinema e Alice nella Città, con i grandi nomi e i tappeti rossi. Il MedFilm arriva subito dopo, a inizio novembre, e con un'attenzione mediatica più contenuta. È un vantaggio per lo spettatore: sale meno affollate, registi disponibili al dialogo, film che spesso non arriveranno mai nella distribuzione italiana.
La seconda cosa che nessuno dice è che il festival è un osservatorio. Molti film del concorso sono candidati dei loro paesi agli Oscar: nel 2025 lo erano «Calle Málaga» per il Marocco e «A Sad and Beautiful World» per il Libano. Chi segue il MedFilm vede in anteprima ciò che il cinema del Mediterraneo propone al mondo.
Terza cosa: il festival non è solo nelle sale del centro. Negli anni ha portato proiezioni e incontri nelle carceri, con la sezione Voci dal carcere, nelle università, in provincia. Nel 2025 le tappe erano Zagarolo, Riano, Sacrofano e Bracciano. Il programma 2026 dirà dove arriverà quest'anno.
Il consiglio che ti do per visitare MedFilm Festival 2026 a Roma — dal 5 al 15 novembre 2026
Il consiglio è di scegliere le proiezioni con il regista in sala. Il valore del MedFilm non è solo nei film, ma nel dibattito che segue: sentire un autore libanese, tunisino o palestinese raccontare come ha girato il suo film, con quali mezzi e con quali rischi, è un'esperienza che il cinema in streaming non restituisce.
Secondo consiglio: seguite il sito ufficiale nelle settimane di ottobre. Il programma, le sedi e le modalità di accesso vengono pubblicate a ridosso dell'apertura, e alcune proiezioni possono richiedere prenotazione.
Terzo: dedicate almeno una sera al Concorso Ufficiale e una ai cortometraggi. Il concorso è la vetrina del meglio della stagione; i corti sono il posto dove si scoprono i registi che vedremo fra cinque anni nei grandi festival.
Infine, usate la metropolitana. Le sedi abituali del festival sono tutte a pochi minuti dalle stazioni della metro A e della B: in una città dove il traffico serale di novembre è pesante, è l'unico modo per vedere due film in due sedi diverse nella stessa sera.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Chi segue il cinema sa che i festival premiano i registi. Meno citato è che il MedFilm ha costruito negli anni un sistema di premi fuori dal comune: fra i premi storici del concorso cortometraggi c'era il Premio Methexis, assegnato da una giuria composta da studenti delle scuole nazionali di cinema e da un gruppo di detenuti di un istituto di pena italiano. È difficile trovare altrove una giuria così.
Il secondo fatto poco citato riguarda l'industria. I MedMeetings sono la prima piattaforma professionale italiana dedicata ai paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, e mettono in palio il Premio OIM, 10.000 euro per il miglior film in post produzione. Dietro un festival di pubblico, c'è un lavoro di coproduzione e di sostegno che dura tutto l'anno e che fa nascere film.
E un terzo: il Premio Koinè, il maggiore riconoscimento del festival, non va sempre a un cineasta. Nel 2025 è andato a una giornalista, a una fotografa e a un videomaker di Gaza. Il festival lo usa per indicare chi, con qualunque mezzo, difende il diritto al racconto.
La foto giusta da fare a MedFilm Festival 2026 a Roma — dal 5 al 15 novembre 2026
La foto giusta di un festival di cinema non è quella dello schermo, ma quella della sala durante il dibattito: il regista in piedi davanti allo schermo spento, il pubblico che alza la mano, le luci di sala accese a metà. È il momento che racconta che cosa è davvero il MedFilm.
Fuori dalle sale, ogni sede ha la sua inquadratura. Al Moderno, piazza della Repubblica di sera, con la basilica di Santa Maria degli Angeli e i resti delle Terme di Diocleziano. Alla Garbatella, la facciata del Palladium sulla piazza, con i lotti del quartiere intorno. Alla Casa del Cinema, la Casina delle Rose fra gli alberi di Villa Borghese, al tramonto di novembre.
Durante le proiezioni, naturalmente, niente foto: rispettate il film e chi lo guarda. Le foto con gli ospiti si fanno dopo il dibattito, nel foyer, dove i registi del MedFilm sono di solito disponibili a scambiare due parole con il pubblico.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del MedFilm comincia nel 1995, anno del centenario del cinema e della Dichiarazione di Barcellona. Da allora il festival si svolge ogni anno a Roma a novembre, ed è riconosciuto festival di interesse nazionale e manifestazione storica del Comune di Roma.
Nel 2010 il festival dedica le sue vetrine speciali a Libano e Spagna, e propone la sesta edizione di Nuova Europa e di Le Regard des Autres. Nel 2014 il Premio alla carriera va a Paul Vecchiali. Nel 2017 nascono i MedMeetings, che nel 2026 compiono la decima edizione. Nel 2025 la 31ª edizione, sul tema della speranza, ha una prima tappa a Rabat, in Marocco, e porta il cinema in provincia; il Premio alla carriera va a Tony Gatlif, il Premio Koinè ad Aya Ashour. Nell'aprile 2026 il festival debutta a New York.
Anche le sedi hanno la loro storia. La Casa del Cinema, nella Casina delle Rose restaurata dal Comune, apre il 18 settembre 2004. Il Teatro Palladium nasce come Cinema Teatro Garbatella, in un quartiere fondato il 18 febbraio 1920. Piazza della Repubblica, dove si trova il Moderno, è la piazza su cui si affacciano la basilica di Santa Maria degli Angeli e le Terme di Diocleziano.
Chi è passato da MedFilm Festival 2026 a Roma — dal 5 al 15 novembre 2026
Dal MedFilm Festival sono passati in trent'anni molti dei nomi più importanti del cinema del Mediterraneo. Solo nel 2025: Maryam Touzani, regista e attrice marocchina, che ha aperto il festival con «Calle Málaga»; Tony Gatlif, Premio alla carriera, con «Ange»; Kamal Aljafari con «With Hasan in Gaza»; la regista libica Jihan K con «My Father and Gheddafi»; la tunisina Erige Sehiri, già ospite del festival, con «Promis le ciel».
Nel concorso 2025 c'erano anche Tarik Saleh con «Eagles of the Republic», Saeed Roustaee con «Woman and Child», Cyril Aris con «A Sad and Beautiful World». Nella sezione Atlante l'iraniano Ali Asgari con «Divine Comedy». Nelle retrospettive, Tewfik Saleh ed Elia Suleiman. Fra i premiati degli anni passati, il regista francese Paul Vecchiali.
Il MedFilm è anche il luogo dove passano i registi prima di diventare noti: i concorsi di cortometraggi e gli studenti di Sguardi dal futuro sono il vivaio del festival. Chi va al MedFilm 2026 vede i nomi di domani prima degli altri.
Novembre a Roma, la stagione del MedFilm
Novembre è a Roma il mese del cinema in sala. Dopo la Festa del Cinema di ottobre, il MedFilm apre la stagione dei festival più specializzati e dei cicli d'autunno.
Il clima
A inizio novembre le giornate sono ancora miti, le sere fresche e spesso piovose. Per spostarsi fra una sede e l'altra un ombrello in borsa è una buona idea.
Le altre occasioni
Nello stesso autunno Roma ospita la Festa del Cinema e Alice nella Città, e all'Auditorium comincia il Roma Jazz Festival. Per chi ama le culture del Mediterraneo, il MedFilm resta l'appuntamento più specifico.
Domande frequenti sul MedFilm Festival 2026
Quando si svolge il MedFilm Festival 2026?
Il MedFilm Festival 2026, 32ª edizione, si svolge a Roma dal 5 al 15 novembre 2026, in sala e online. I MedMeetings, la piattaforma professionale del festival, si tengono il 9 e il 10 novembre 2026.
Dove si svolge il MedFilm Festival a Roma?
Le sedi del MedFilm Festival 2026 non sono ancora annunciate. Nel 2025 il festival si è tenuto al The Space Cinema Moderno di piazza della Repubblica, al Teatro Palladium della Garbatella e alla Casa del Cinema di Villa Borghese, con appuntamenti anche in università e in provincia.
Quanto costano le proiezioni del MedFilm Festival?
I prezzi e le modalità di accesso alle proiezioni del MedFilm Festival 2026 non sono ancora pubblicati. Saranno indicati sul sito ufficiale medfilmfestival.org insieme al programma, nelle settimane che precedono l'apertura del 5 novembre.
Che film si vedono al MedFilm Festival?
Il MedFilm Festival presenta film delle cinematografie del Mediterraneo, dell'Europa e del Medio Oriente, in gran parte in anteprima: un Concorso Ufficiale, un concorso di cortometraggi, la sezione Atlante, la sezione Perle dedicata al cinema italiano e sezioni speciali con scuole e carceri.
Chi organizza il MedFilm Festival?
Il MedFilm Festival è organizzato da Methexis Onlus, con sede in via delle Alpi 30 a Roma. È stato fondato nel 1995 da Ginella Vocca e Sergio Mario Illuminato ed è diretto da Ginella Vocca.
Si può seguire il MedFilm Festival online?
Il MedFilm Festival 2026 si svolge in sala e online, secondo l'annuncio ufficiale dell'edizione. Le modalità di accesso ai film in streaming saranno indicate sul sito medfilmfestival.org insieme al programma.
Che cosa sono i MedMeetings?
I MedMeetings sono la piattaforma professionale del MedFilm Festival, dedicata all'industria audiovisiva euro-mediterranea. La 10ª edizione si tiene a Roma il 9 e il 10 novembre 2026, con incontri fra registi, produttori e distributori e il Premio OIM per il miglior film in post produzione.
In chiusura
La città si capisce meglio guardando il mare da cui è venuta. Il MedFilm fa esattamente questo: porta a Roma i racconti delle altre sponde, con i loro autori in sala. Conviene segnare in agenda le date del 5 e del 15 novembre, tenere d'occhio il sito ufficiale per il programma e scegliere almeno tre film del concorso con il regista presente. Sono tre sere che valgono una stagione.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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