La scommessa al Teatro Golden — dal 12 al 22 novembre 2026
La scommessa, commedia scritta e diretta da Emanuele Barresi con Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi, è in scena al Teatro Golden da giovedì 12 a domenica 22 novembre 2026, con gli orari della stagione in abbonamento: giovedì e venerdì alle 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17. Il teatro si trova in via Taranto 36, 00182 Roma, fra San Giovanni e l'Appio Latino; il sito del teatro indica come fermate utili la metro A a Re di Roma e a San Giovanni, la metro C a San Giovanni e le linee di autobus 650 e 8. Il biglietto intero costa 35 euro al botteghino e 30 euro online, con riduzioni per under 21, over 65, Cral e categorie di legge da richiedere al botteghino. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Golden, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, al botteghino aperto tutti i giorni dalle 15 alle 20, oppure prenotando allo 06 70493826, anche via WhatsApp.

La scommessa in breve: date, orari, prezzi
La scommessa al Teatro Golden va in scena per due fine settimana lunghi, dal 12 al 22 novembre 2026, con dieci recite distribuite fra giovedì e domenica.
Il calendario delle recite
Il primo fine settimana comincia giovedì 12 novembre alle 21 e prosegue venerdì 13 alle 21, sabato 14 alle 17 e alle 21, domenica 15 alle 17. Il secondo ripete lo stesso schema: giovedì 19 e venerdì 20 alle 21, sabato 21 alle 17 e alle 21, domenica 22 alle 17. Sono gli orari che il Teatro Golden applica agli spettacoli in abbonamento e che la pagina dello spettacolo riporta per La scommessa.
Il prezzo del biglietto
Il teatro pubblica due prezzi per l'intero: 35 euro se si compra al botteghino, 30 euro se si compra online. La differenza di cinque euro è una ragione sufficiente per acquistare in anticipo. Per le riduzioni, previste per chi ha meno di 21 anni, per chi ne ha più di 65, per i soci Cral e per le categorie di legge, il teatro chiede di contattare direttamente il botteghino.
Chi c'è in scena
In scena ci sono tre interpreti: Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi, che firma anche testo e regia. La produzione è del Centro Teatrale Meridionale Soc. Coop. Sono tre attori che il pubblico conosce soprattutto dalla televisione, qui riuniti in una commedia a tre personaggi costruita intorno al gioco d'azzardo.
Platea e aletta
Il modulo di prenotazione del Teatro Golden distingue due settori, la platea e l'aletta. La sala ha una forma particolare, con il palcoscenico al centro e il pubblico intorno: al momento della prenotazione conviene chiedere al botteghino quale posizione offre la visuale migliore per questo allestimento.
La trama de La scommessa di Emanuele Barresi
La scommessa racconta il mondo degli scommettitori incalliti attraverso due amici, un avvocato e un operaio, e una moglie che finisce, senza saperlo, al centro di un azzardo.
Enrico e Michele
Secondo la presentazione del teatro, Enrico è un giocatore che sa quanto può permettersi di puntare e quando è il momento di smettere. Michele, invece, gioca tutto quello che ha e si indebita finché può, pur di continuare. I due appartengono a classi sociali diverse: Enrico fa l'avvocato, Michele è un operaio messo da poco in mobilità. È una coppia comica classica, il prudente e lo sconsiderato, ma con una differenza di condizione che rende il gioco più amaro.
Chiara
Chiara è la moglie di Michele. Enrico si chiede spesso come faccia a restare con un uomo che ha portato la famiglia alla rovina con il suo vizio. La risposta che dà la presentazione dello spettacolo è semplice e ironica: Chiara, donna bella e piena di qualità, molti anni prima si è innamorata di Michele, e non le è ancora passata. La coppia ha una figlia che se n'è andata presto di casa e che non vuole più parlare con il padre.
L'ultimo azzardo
L'equilibrio fragile su cui si regge il matrimonio salta con l'ennesima puntata di Michele, che questa volta coinvolge direttamente Chiara: il marito scommette con l'amico sulla fedeltà della moglie. Quando lei lo scopre, costringe entrambi, il marito e il complice, a una resa dei conti che porta, promette il teatro, a un finale sorprendente. Com'è giusto, il finale non è raccontato.
Un tema serio in forma di commedia
La dipendenza dal gioco è un argomento che il teatro brillante affronta di rado. La scelta di Barresi è di trattarlo attraverso il meccanismo della commedia di coppia, con il terzo incomodo e la scommessa sulla fedeltà, un motivo antico quanto il teatro stesso. A nostro giudizio è la chiave giusta per una sala come il Golden, il cui pubblico cerca la risata ma non disdegna un retrogusto amaro.
Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi
I tre interpreti de La scommessa hanno percorsi molto diversi: una formazione al Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler, una popolarità nata con una serie televisiva degli anni Ottanta, una carriera cresciuta accanto al cinema di Paolo Virzì.
Gaia De Laurentiis, dal Piccolo alla televisione
Gaia De Laurentiis, nome d'arte di Gaia Battistoni, è nata a Roma il 25 febbraio 1970. Figlia del regista teatrale Carlo Battistoni e della pianista Lucia De Laurentiis, da cui ha preso il cognome d'arte, ha studiato al liceo francese Chateaubriand di Roma e a diciassette anni ha sostenuto il provino per i corsi del Piccolo Teatro di Milano, dove si è diplomata nel 1990. Subito dopo è stata Margherita nel Faust di Goethe riadattato da Giorgio Strehler e Clarice nell'Arlecchino goldoniano, sempre con Strehler. Nel 1991 ha girato per la Rai Capitan Cosmo di Carlo Carlei, accanto a Walter Chiari nel suo ultimo ruolo.
Target e la conduzione
Il grande pubblico l'ha conosciuta come conduttrice di Target, il programma domenicale di seconda serata di Canale 5 che ha guidato per quattro anni fino al 1997; poi sono venuti Ciro, il figlio di Target su Italia 1, Changing Rooms su Canale 5, Stranamore su Rete 4 e, nel 2017, Missione Green su La5. Nel 2026 ha partecipato come concorrente a Pechino Express.
Il teatro di Gaia De Laurentiis
Il teatro è rimasto la sua attività costante. Fra i titoli degli ultimi trent'anni ci sono Il seduttore di Diego Fabbri con la regia di Giancarlo Sepe, I monologhi della vagina diretti da Emanuela Giordano, il musical My Fair Lady di Massimo Romeo Piparo nel 2004, Buonanotte mamma di Marsha Norman con Valeria D'Obici, Lisistrata e A piedi nudi nel parco con Stefano Artissunch, L'inquilina del piano di sopra di Pierre Chesnot accanto a Ugo Dighero, Diamoci del tu di Norm Foster, Dove ci sei tu di Kristen Da Silva e Come sei bella stasera di Antonio De Santis. In televisione è stata anche in Sei forte, maestro, Io e mamma, Un medico in famiglia, Che Dio ci aiuti e CentoVetrine.
Fabio Ferrari, il Chicco de I ragazzi della 3ª C
Fabio Ferrari, nome d'arte di Fabio Vitta, è nato a Roma il 14 ottobre 1959, figlio degli attori Paolo Ferrari e Marina Bonfigli. È arrivato al teatro quasi per caso all'inizio degli anni Ottanta, quando un amico attore, Fabio Camilli, gli propose di sostituire un interprete mancante in una commedia. Ha debuttato al cinema con L'attenzione; la popolarità è arrivata con Vacanze in America di Carlo Vanzina e soprattutto con le tre stagioni de I ragazzi della 3ª C, dove era Enrico Lazzaretti, detto Chicco, l'ultraripetente simpatico al quale il pubblico lo associa ancora. Nel 1990 è stato il capocamerata Baldani nella serie College.
Ferrari fra cinema e palcoscenico
Al cinema ha lavorato con Ettore Scola in Concorrenza sleale e Gente di Roma, con Pupi Avati in La cena per farli conoscere, Il figlio più piccolo, Un ragazzo d'oro e Il signor Diavolo, con Carlo Vanzina e con Enrico Montesano. In televisione è apparso fra l'altro in Don Matteo, Distretto di Polizia, I Cesaroni, Alfredino e Canonico. In teatro ha interpretato Il giorno della tartaruga di Garinei e Giovannini con le musiche di Renato Rascel, Le notti di Cabiria con la regia di Saverio Marconi, Le ultime sere di carnevale di Goldoni e la fortunata commedia Chat a due piazze di Ray Cooney diretta da Gianluca Guidi. È anche musicista autodidatta e ha scritto di musica.
Emanuele Barresi, autore e regista
Emanuele Barresi è nato a Livorno il 23 dicembre 1958. Ha cominciato con la compagnia Il Teatro del Carretto e, in quegli anni, ha conosciuto Paolo Virzì, con il quale ha lavorato in una compagnia amatoriale. Ne è nata una lunga presenza nei film del regista livornese: La bella vita, Ovosodo, Baci e abbracci, N (Io e Napoleone), La prima cosa bella, La pazza gioia, Notti magiche. Trasferitosi a Roma, ha lavorato in fiction come Turbo, Distretto di Polizia, I liceali e R.I.S. Roma; nel 2008 ha scritto e diretto il film Non c'è più niente da fare. Dal 2018 è nel cast de Il paradiso delle signore su Rai 1. Ne La scommessa firma testo e regia e recita.
Il Teatro Golden, sede de La scommessa
Il Teatro Golden è una sala da 300 posti in via Taranto 36, aperta nel dicembre 2009 dal recupero dell'ex Cinema Golden, e dedicata soprattutto alla commedia brillante di autori italiani contemporanei.
Da cinema a sala bingo, da sala bingo a teatro
La storia che il teatro racconta sul proprio sito è quella di un recupero urbano. L'edificio era il Cinema Golden; fu poi trasformato in sala bingo e infine abbandonato per oltre dodici anni. Il progetto di riconversione ha voluto riportare uno spazio centrale del quartiere alla sua funzione originaria di luogo culturale. Il teatro ha aperto nel dicembre 2009; la direzione artistica è affidata ad Andrea Maia, che ne è anche il fondatore.
Una sala ad arena
La particolarità del Golden è la forma della sala: il palcoscenico è centrale e il pubblico è disposto intorno, come in un'arena. Per una commedia a tre personaggi come La scommessa significa che gli attori recitano per spettatori seduti su più lati, e che la distanza fra platea e scena è ridotta. È un modo di fare teatro che toglie la protezione della quarta parete e chiede agli interpreti una presenza costante.
La Golden Academy e il pubblico degli abbonati
All'interno del teatro è nata la Teatro Golden Academy, una scuola di discipline dello spettacolo articolata in Golden Actors, Golden Dance e Golden Music, per professionisti e amatori. Il teatro dichiara 3.000 abbonati. La stagione va da settembre a maggio; giugno e luglio sono riservati agli spettacoli di fine anno della scuola. Oltre alla commedia, il cartellone ospita concerti d'autore, classici al mattino per le scuole e spettacoli di danza.
San Giovanni e l'Appio Latino intorno al Teatro Golden
Via Taranto è una strada residenziale fra piazza San Giovanni e piazza Re di Roma, nella parte di città che si sviluppa fuori dalle mura Aureliane lungo l'asse di via Appia Nuova.
La basilica e la Scala Santa
Dal teatro si raggiunge a piedi la basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, con la piazza e l'obelisco. Di fronte si trova la Scala Santa. Prima di una recita pomeridiana del sabato o della domenica le due visite si combinano senza fretta.
Le mura e Santa Croce
Poco oltre, lungo le mura Aureliane, si arriva alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme. È una passeggiata di quartiere, lontana dai flussi turistici del centro storico, adatta alle giornate di novembre quando fa buio presto.
Un quartiere di negozi e di vita quotidiana
Fra via Appia Nuova, via Taranto e le strade intorno, San Giovanni è un quartiere commerciale e abitato, con negozi, bar e mercati rionali. Per chi viene a teatro da fuori, è l'occasione di vedere una Roma di tutti i giorni, a pochi minuti di metro dal Colosseo.
Come arrivare al Teatro Golden per La scommessa
Il Teatro Golden indica tre stazioni della metropolitana, Re di Roma e San Giovanni sulla linea A e San Giovanni sulla linea C, e le linee di autobus 650 e 8.
In metro
Sulla linea A le fermate utili sono Re di Roma e San Giovanni; sulla linea C la fermata è San Giovanni, che è anche il punto di interscambio fra le due linee. Da Termini la linea A porta a San Giovanni in pochi minuti. Il percorso a piedi dalle stazioni al teatro si calcola facilmente con una mappa; per le corse serali, soprattutto dopo la replica delle 21, conviene controllare l'orario di chiusura della metro sul sito dell'azienda di trasporto.
In autobus
Il sito del teatro cita le linee 650 e 8. Per scegliere la fermata più vicina e verificare le corse della sera o della domenica, il calcolatore di percorso dell'ATAC è lo strumento più affidabile.
In auto e garage
Il teatro segnala due autorimesse nelle vicinanze: il Garage Monza in via Monza 32, telefono 06 70491996, e l'Autorimessa Urbino in via Urbino 49, telefono 06 45422791. La sosta su strada, in un quartiere residenziale e commerciale, la sera del sabato può richiedere tempo.
In taxi
Per il ritorno dopo la replica serale il taxi è la soluzione più semplice, soprattutto per chi abita in zone lontane dalla metro. Via Taranto è comoda da raggiungere da piazza San Giovanni.
Biglietti per La scommessa al Teatro Golden
Per La scommessa il Teatro Golden applica i prezzi degli spettacoli in abbonamento: 35 euro l'intero al botteghino, 30 euro online.
Dove comprarli
Il biglietto online si acquista dalla pagina dello spettacolo sul sito del teatro, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato con la pianta della sala. In alternativa si può compilare il modulo di prenotazione sulla stessa pagina, indicando data, orario e settore, oppure chiamare o scrivere via WhatsApp allo 06 70493826, o passare al botteghino in via Taranto 36, aperto tutti i giorni dalle 15 alle 20.
Riduzioni
Il teatro prevede riduzioni per under 21, over 65, Cral e categorie di legge. L'importo non è indicato sul sito: va chiesto al botteghino, che gestisce anche l'acquisto dei biglietti ridotti.
Abbonamenti
Il Golden vende abbonamenti a cinque spettacoli per l'autunno e per la primavera. Chi pensa di tornare più volte nella stagione fa bene a chiedere al botteghino le condizioni aggiornate: il teatro avverte che i prezzi indicati possono subire variazioni.
Come organizzare la serata de La scommessa
La scommessa ha due fasce orarie, quella serale delle 21 e quella pomeridiana delle 17, e le due scelte portano a due serate diverse.
La recita delle 21
Giovedì, venerdì e sabato alle 21 si cena prima, presto, oppure dopo. A San Giovanni le pizzerie e le trattorie di quartiere lavorano fino a tardi, e l'uscita da una commedia di questo tipo arriva di solito in un orario ancora compatibile con una cena. La durata dello spettacolo non è pubblicata: chi ha un treno da prendere fa bene a chiederla al botteghino.
La recita delle 17
Sabato e domenica alle 17 è la scelta di chi viene da fuori città, di chi ha figli grandi o di chi preferisce rientrare presto. A novembre alle 17 è già buio: il pomeriggio si costruisce con una visita a San Giovanni in Laterano nelle prime ore e il teatro subito dopo.
Dove mangiare vicino
Fra via Taranto, via Appia Nuova e piazza Re di Roma ci sono pizzerie, trattorie romane, forni e bar di quartiere, con prezzi più bassi di quelli del centro storico. Per il sabato sera conviene prenotare: il quartiere è vivo e i locali più frequentati si riempiono.
Accessibilità, ragazzi e consigli pratici
Per le condizioni di accesso alla sala del Teatro Golden per persone con mobilità ridotta il riferimento è il botteghino, allo 06 70493826: il sito del teatro non le descrive nel dettaglio.
Con i ragazzi
La scommessa è una commedia per adulti per il tema, il gioco d'azzardo, i debiti e una crisi coniugale, non per il linguaggio dichiarato. Ragazzi dalle superiori in su possono seguirla; la riduzione per under 21 rende la serata più accessibile per chi viene con figli grandi.
Arrivare in tempo
In una sala con il pubblico intorno al palco, chi entra in ritardo attraversa lo sguardo degli attori e degli altri spettatori. Presentarsi con un quarto d'ora di anticipo è la regola migliore, soprattutto per chi deve ritirare il biglietto al botteghino.
Una curiosità sulla Scommessa al Teatro Golden — dal 12 al 22 novembre 2026
La prima curiosità de La scommessa riguarda i suoi tre interpreti, che hanno in comune più di quanto sembri. Gaia De Laurentiis e Fabio Ferrari si erano già incrociati in televisione: nel curriculum di entrambi compaiono Sei forte, maestro, la serie del 2000, e Io e mamma, la miniserie diretta da Andrea Barzini nel 2007. Nella stessa Sei forte, maestro, quindi, due dei tre attori de La scommessa lavoravano già nello stesso titolo più di venticinque anni fa. La seconda curiosità riguarda Emanuele Barresi. Per il pubblico televisivo è uno dei volti di una soap opera di Rai 1, Il paradiso delle signore; per gli appassionati di cinema è un attore di Paolo Virzì, presente in una lunga serie di film del regista livornese, da La bella vita a Notti magiche; per il pubblico di questa commedia è anche l'autore e il regista. Un attore che scrive per sé e per due colleghi sa esattamente quali corde toccare. La terza curiosità è nel nome del teatro. Il Golden conserva il nome del cinema che occupava l'edificio prima della sala bingo e dei dodici anni di abbandono: uno spettacolo sul gioco d'azzardo va in scena in una sala che, per un periodo della sua storia, è stata proprio una sala da gioco.
Una cosa che non ti dice nessuno sulla Scommessa al Teatro Golden — dal 12 al 22 novembre 2026
Nessuno lo dice, ma la differenza fra il biglietto online e quello al botteghino del Teatro Golden è di cinque euro, e in una coppia sono dieci: il prezzo di un antipasto nella trattoria dopo lo spettacolo. Il sito del teatro lo scrive chiaramente, 35 euro al botteghino e 30 online, eppure molti spettatori abituali continuano a comprare all'ultimo momento. La seconda cosa che nessuno dice riguarda la forma della sala. Il Golden ha il palcoscenico al centro e il pubblico intorno: chi arriva abituato al teatro all'italiana, con la scena frontale, può trovarsi seduto di lato rispetto a un'entrata o a un dialogo. Non è un difetto, è il linguaggio della sala, ma conviene saperlo al momento della scelta del posto e chiedere al botteghino se, per questo allestimento, la platea o l'aletta offrono la visuale migliore. La terza riguarda il quartiere. Molti romani del centro e del nord della città considerano San Giovanni lontano. In realtà la metro A porta da Termini a San Giovanni in pochi minuti, e la linea C collega il quartiere con l'est della città. Chi lascia l'auto a casa si risparmia la ricerca del parcheggio in un quartiere residenziale il sabato sera, che è il vero tempo perso della serata.
Il consiglio che ti do per visitare la Scommessa al Teatro Golden — dal 12 al 22 novembre 2026
Il consiglio per La scommessa al Teatro Golden è di scegliere la recita del sabato alle 17 e di costruirci intorno un pomeriggio a San Giovanni. Si parte verso le 14.30 dalla stazione della metro San Giovanni, si entra nella basilica di San Giovanni in Laterano e si passa alla Scala Santa, che è proprio di fronte. Poi si cammina verso via Taranto, lungo le strade di quartiere, fermandosi per un caffè. Alle 16.40 si è a teatro, con il biglietto comprato online nei giorni precedenti, a trenta euro invece di trentacinque. All'uscita è buio da un pezzo, ma è ancora presto: si cena in una pizzeria di zona senza prenotazioni impossibili e si rientra con la metro prima della folla del sabato sera. Chi preferisce la recita delle 21 fa bene a mangiare qualcosa di leggero prima e a tenere la cena vera per dopo. Un secondo consiglio riguarda il posto: con il pubblico intorno al palco, la posizione centrale della platea è la più equilibrata, ma l'aletta regala una prospettiva diversa sugli attori. Conviene chiedere al botteghino. Il terzo consiglio è di non leggere troppo sulla trama prima di andare: la presentazione del teatro promette un finale sorprendente, ed è giusto lasciarsi sorprendere davvero.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Fabio Ferrari è stato Chicco Lazzaretti ne I ragazzi della 3ª C, la serie che negli anni Ottanta ha reso popolari i suoi giovani interpreti. È meno citato che Ferrari sia figlio d'arte di due attori, Paolo Ferrari e Marina Bonfigli, e che sia arrivato al palcoscenico per caso, mentre andava a un colloquio di lavoro: un amico, Fabio Camilli, gli propose di sostituire un attore mancante in una commedia. Il resto è venuto da quella sostituzione. Altrettanto poco citato è il percorso di Gaia De Laurentiis. Il pubblico la ricorda come conduttrice di Target su Canale 5; pochi sanno che è stata allieva del Piccolo Teatro di Milano, dove si è diplomata nel 1990, e che ha debuttato come Margherita nel Faust di Goethe diretto da Giorgio Strehler. Nel 1991 ha girato Capitan Cosmo accanto a Walter Chiari, nel suo ultimo ruolo: un film che fu il primo esperimento cinematografico italiano in alta definizione. Il terzo fatto riguarda il Teatro Golden: prima del teatro c'è stato il Cinema Golden, poi una sala bingo, poi più di dodici anni di chiusura. È la storia di molte sale di quartiere romane, e il Golden è uno dei casi in cui la storia è finita con una riapertura.
La foto giusta da fare alla Scommessa al Teatro Golden — dal 12 al 22 novembre 2026
La foto giusta di una serata a La scommessa al Teatro Golden si fa fuori, prima di entrare: l'ingresso del teatro in via Taranto 36, con l'insegna del Golden accesa e la locandina dello spettacolo con i volti dei tre interpreti. È una foto che racconta il luogo e la serata insieme, e che la sera di novembre, con la strada illuminata, ha la sua atmosfera di quartiere. La seconda foto si fa in piazza San Giovanni, se si arriva dalla metro: la facciata della basilica illuminata, con le grandi statue sul coronamento, è uno dei fondali più riconoscibili di Roma e si inquadra bene dal centro della piazza, allontanandosi verso la Scala Santa per avere tutta la facciata nel riquadro. La terza foto è quella del ricordo: a fine spettacolo, se gli attori escono a salutare il pubblico nel foyer, è il momento giusto per chiedere con garbo uno scatto. In sala, durante la recita, niente fotografie e niente video: con il pubblico disposto intorno al palcoscenico, lo schermo di un telefono acceso disturba gli attori e gli spettatori seduti di fronte, che se lo trovano nel campo visivo per tutta la scena.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia dell'edificio di via Taranto 36 si legge in quattro tempi. Il primo è quello del cinema: la sala nasce come Cinema Golden, un cinema di quartiere di quelli che nel Novecento punteggiavano i quartieri romani fuori dalle mura e che erano il luogo di svago serale di intere famiglie. Il secondo tempo è quello della sala bingo: come molti cinema di quartiere entrati in crisi, anche il Golden cambia funzione e diventa sala da gioco. Il terzo tempo è quello dell'abbandono, che il teatro colloca in oltre dodici anni di chiusura: un grande spazio al centro di un quartiere abitato, rimasto vuoto. Il quarto tempo comincia nel dicembre 2009, quando il progetto di recupero e riconversione funzionale diretto a restituire all'edificio la sua funzione culturale porta all'apertura del Teatro Golden, con la direzione artistica del fondatore Andrea Maia. Da allora il teatro ha costruito un pubblico prima nel quartiere, poi, grazie a una campagna pubblicitaria estesa, in tutta la città, fino ai 3.000 abbonati che dichiara oggi. Nello stesso edificio è nata la Teatro Golden Academy, con le sezioni Golden Actors, Golden Dance e Golden Music. Nel novembre 2026 la storia della sala si arricchisce di un titolo che, con il suo tema, sembra dialogare proprio con gli anni in cui qui si giocava a bingo.
Chi è passato dalla Scommessa al Teatro Golden — dal 12 al 22 novembre 2026
Da La scommessa passano tre carriere che, messe insieme, attraversano cinquant'anni di spettacolo italiano. Con Gaia De Laurentiis passa il Piccolo Teatro di Giorgio Strehler, dove la giovane attrice fu Margherita nel Faust e Clarice nell'Arlecchino; passa Walter Chiari, suo compagno di set in Capitan Cosmo; passano registi come Giancarlo Sepe, Maurizio Scaparro, Massimo Romeo Piparo, Nora Venturini, Stefano Artissunch e Enrico Maria Lamanna, e colleghe come Valeria D'Obici e Ugo Dighero. Con Fabio Ferrari passano i genitori Paolo Ferrari e Marina Bonfigli, i compagni de I ragazzi della 3ª C, i registi Ettore Scola, Pupi Avati e Carlo Vanzina, Garinei e Giovannini con Il giorno della tartaruga, Saverio Marconi con Le notti di Cabiria, Gianluca Guidi con Chat a due piazze. Con Emanuele Barresi passano il Teatro del Carretto degli esordi, Paolo Virzì e il suo cinema livornese, Silvio Soldini, Carlo Mazzacurati, Francesco Bruni, la fiction di Rai 1. Sul palcoscenico del Golden, dal 2009, si sono alternati la commedia brillante di autori italiani, i concerti d'autore, la danza e gli allievi della Golden Academy. Dietro tutti c'è il fondatore e direttore artistico Andrea Maia, che ha riportato la cultura in un edificio chiuso da oltre dodici anni.
La stagione del Teatro Golden e il periodo dell'anno
La scommessa arriva a metà novembre, a metà della parte autunnale del cartellone del Golden, che segue la formula delle commedie in abbonamento in scena per circa due settimane ciascuna.
Novembre a Roma
Metà novembre è un periodo tranquillo per la città: dopo i ponti di inizio mese e prima delle luci natalizie, i teatri di quartiere sono l'appuntamento serale più frequentato dai romani. Le giornate sono corte, il tempo spesso piovoso: una commedia al coperto, in un quartiere servito da due linee di metro, è la scelta pratica di una serata autunnale.
Il resto della stagione
Il cartellone completo della stagione è pubblicato sul sito del Teatro Golden, con le date di ciascun titolo e le condizioni degli abbonamenti autunno e primavera.
Altre visite nei dintorni
Chi ha tempo prima della recita pomeridiana può allargare il giro oltre San Giovanni. Verso nord, lungo le mura, si raggiunge Porta Maggiore, con la basilica sotterranea che si visita solo in date e modalità stabilite dall'ente che la gestisce. Verso il Celio, la basilica dei Santi Quattro Coronati è una delle chiese medievali più raccolte di Roma. Sono tutte mete che conviene verificare in anticipo per orari e aperture.
Domande frequenti su La scommessa
Quando va in scena La scommessa al Teatro Golden?
La scommessa è in scena al Teatro Golden dal 12 al 22 novembre 2026. Le recite sono il giovedì e il venerdì alle 21, il sabato alle 17 e alle 21, la domenica alle 17: in tutto dieci repliche in due fine settimana, dal giovedì 12 alla domenica 15 e dal giovedì 19 alla domenica 22 novembre.
Quanto costa il biglietto per La scommessa?
Il biglietto intero per La scommessa al Teatro Golden costa 35 euro al botteghino e 30 euro online, secondo il sito del teatro. Sono previste riduzioni per under 21, over 65, soci Cral e categorie di legge, da richiedere direttamente al botteghino allo 06 70493826.
Chi recita ne La scommessa?
Ne La scommessa recitano Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi, che è anche autore del testo e regista. La produzione è del Centro Teatrale Meridionale. I tre interpreti sono molto noti al pubblico televisivo: De Laurentiis come attrice e conduttrice, Ferrari per I ragazzi della 3ª C, Barresi per Il paradiso delle signore.
Di cosa parla La scommessa?
La scommessa racconta due amici scommettitori, l'avvocato Enrico e l'operaio Michele, e Chiara, moglie di Michele. Quando Michele scommette con l'amico sulla fedeltà della moglie e lei lo scopre, la situazione precipita in una resa dei conti che porta a un finale sorprendente. È una commedia sul gioco d'azzardo e sulla coppia.
Dove si trova il Teatro Golden?
Il Teatro Golden si trova in via Taranto 36, 00182 Roma, nel quartiere di San Giovanni, fra piazza San Giovanni e piazza Re di Roma. È una sala da 300 posti aperta nel 2009 nell'edificio dell'ex Cinema Golden, con il palcoscenico al centro e il pubblico intorno.
Come si arriva al Teatro Golden con i mezzi?
Il Teatro Golden si raggiunge con la metro A, fermate Re di Roma e San Giovanni, e con la metro C, fermata San Giovanni, secondo le indicazioni del teatro. Sono utili anche gli autobus 650 e 8. Per le corse serali conviene consultare il calcolatore di percorso dell'ATAC prima di uscire.
Si può parcheggiare vicino al Teatro Golden?
Il Teatro Golden indica due autorimesse vicine: il Garage Monza in via Monza 32 e l'Autorimessa Urbino in via Urbino 49. La sosta su strada, in un quartiere residenziale, il sabato sera può richiedere tempo; con due linee di metro a pochi minuti, i mezzi pubblici restano la scelta più comoda.
Il consiglio finale su La scommessa
La scommessa è, a nostro giudizio, una buona occasione per scoprire il Teatro Golden, la sua sala ad arena e il suo pubblico di quartiere, con tre interpreti che il pubblico televisivo conosce da decenni e una commedia che affronta con ironia un tema serio come la dipendenza dal gioco. Il consiglio è di comprare online con qualche giorno di anticipo, di preferire la recita pomeridiana del sabato per abbinarla a San Giovanni in Laterano, e di arrivare con la metro: il resto lo fanno Barresi, De Laurentiis e Ferrari.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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