L’ultima svolta al Teatro Golden — dal 3 al 13 dicembre 2026
L'ultima svolta, commedia scritta e diretta da Danilo De Santis con Danilo De Santis, Roberta Mastromichele e Federica Cifola, è in scena al Teatro Golden dal 3 al 13 dicembre 2026, con recite dal giovedì alla domenica: giovedì e venerdì alle 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17. Il teatro si trova in via Taranto 36, 00182 Roma, nel quadrante di San Giovanni; il teatro indica come fermate della metro Re di Roma e San Giovanni sulla linea A e San Giovanni sulla linea C, oltre agli autobus 650 e 8. Il biglietto intero costa 35 euro al botteghino e 30 euro online, secondo il sito ufficiale; si acquista dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale del Teatro Golden, che rimanda alla biglietteria online autorizzata dal teatro, oppure prenotando con il modulo del sito o allo 06 70493826, tutti i giorni dalle 15 alle 20.

L'ultima svolta al Teatro Golden in breve
L'ultima svolta è una commedia in scena per due fine settimana lunghi al Teatro Golden, dal 3 al 13 dicembre 2026, prodotta dallo stesso teatro.
Date e orari
Il teatro pubblica lo schema orario: giovedì e venerdì alle 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17. Nel periodo dal 3 al 13 dicembre le recite cadono quindi giovedì 3 e 10, venerdì 4 e 11, sabato 5 e 12 con doppia recita, domenica 6 e 13. Per eventuali variazioni il riferimento è il sito del teatro.
Il prezzo
Il biglietto intero costa 35 euro al botteghino e 30 euro online. È una differenza di cinque euro che premia chi compra in anticipo: a nostro giudizio conviene sempre l'acquisto online.
Chi c'è in scena
La scheda ufficiale indica Danilo De Santis, Roberta Mastromichele e Federica Cifola, e precisa che il cast è di quattro attori, da completare. Il quarto nome sarà annunciato dal teatro.
La produzione
L'ultima svolta è una produzione Goldenstar AM, Teatro Golden, Centro di Produzione Teatrale: lo spettacolo nasce dentro il teatro che lo ospita, secondo la vocazione della sala per la commedia brillante di autori italiani contemporanei.
La trama de L'ultima svolta
L'ultima svolta racconta il giorno del cinquantesimo compleanno di due gemelli, Gianpiero e Veronica, e di come quella festa intrecci quattro vite.
Il compleanno temuto
Secondo la presentazione del teatro, il tanto temuto giorno del cinquantesimo compleanno è arrivato. Gianpiero vorrebbe sparire, mentre sua sorella gemella Veronica sogna una festa indimenticabile. Due reazioni opposte allo stesso traguardo, che è anche lo stesso giorno di nascita: una premessa classica da commedia, con un motore comico già pronto.
Ludovica e Aldo
Con i gemelli ci sono Ludovica e Aldo. La presentazione non precisa chi siano rispetto ai due fratelli: il loro ruolo si scopre in sala. Quattro personaggi, dunque, come i quattro attori annunciati.
Desideri e confessioni
Fra desideri nascosti, passioni spente e confessioni inaspettate, le quattro vite si intrecciano. È la struttura della commedia di relazioni: una situazione chiusa, una festa, un'occasione che costringe i personaggi a dire quello che hanno taciuto per anni.
Il tema
Il teatro definisce L'ultima svolta una commedia sul tempo che scorre e sulla difficile ricerca della felicità. Il titolo lo suggerisce: a cinquant'anni la svolta può essere l'ultima occasione per cambiare, o la consapevolezza che il cambiamento è già avvenuto.
Il tema de L'ultima svolta: i cinquant'anni
L'ultima svolta mette al centro un traguardo preciso, il cinquantesimo compleanno, e lo usa per parlare del tempo che scorre e della ricerca della felicità.
Due gemelli, due reazioni
La scelta di due gemelli è il colpo d'ala della premessa: stessa età, stesso giorno, stessa famiglia, e due modi opposti di affrontare il traguardo. Gianpiero vorrebbe sparire, Veronica vuole festeggiare. La commedia nasce dallo scarto fra chi fugge dal tempo e chi prova a celebrarlo.
La festa come trappola
Nella commedia di relazioni la festa è una situazione classica: tutti sono nello stesso luogo, nessuno può andarsene, e prima o poi qualcuno dice quello che non dovrebbe. La presentazione parla di confessioni inaspettate: è lecito aspettarsi che la festa sognata da Veronica non vada come previsto.
Una commedia per chi ha passato i cinquanta
Il pubblico che si riconosce di più in una storia così è quello che ha già passato, o sta per passare, i cinquant'anni. A nostro giudizio è anche una buona serata per chi quei traguardi li vede da lontano: le passioni spente e i desideri nascosti non hanno età.
Danilo De Santis, autore e regista
Danilo De Santis firma testo e regia de L'ultima svolta e ne è anche interprete, secondo una formula frequente nella commedia contemporanea italiana.
Autore, regista, attore
Scrivere, dirigere e recitare nello stesso spettacolo permette di costruire i tempi comici dall'interno: l'autore conosce il peso di ogni battuta perché la pronuncia. La scheda del teatro non pubblica una biografia di De Santis: il testo e la regia sono le sue credenziali in questa produzione.
Una produzione del Golden
Il Teatro Golden si presenta anche come Centro di Produzione Teatrale, e L'ultima svolta è prodotta dalla stessa società che gestisce la sala. È un modello che lega autori, attori e pubblico al teatro, e che spiega la fedeltà di un pubblico di abbonati.
Roberta Mastromichele
Accanto a De Santis e alla Cifola è in scena Roberta Mastromichele. La scheda dello spettacolo non ne pubblica la biografia né il ruolo.
Federica Cifola, attrice e imitatrice
Federica Cifola, nata a Roma il 19 ottobre 1971, è un'imitatrice, comica, attrice e conduttrice radiofonica, fra i volti più noti della comicità romana di radio, televisione e cinema.
Il debutto a diciannove anni
Secondo la sua voce su Wikipedia, ha debuttato in teatro a diciannove anni come protagonista femminile de Il berretto a sonagli di Pirandello, e nella sua carriera ha interpretato testi di Brecht e Gogol'. Ha lavorato a lungo con Paola Minaccioni, con cui ha condotto Venite già mangiati su RTL 102.5 e Piedi nudi su Radio Due.
La radio
Su Radio Due ha partecipato a 610 con Alex Braga e Lillo e Greg, creando personaggi che parodiavano il suo stesso nome, fra cui Federella Cifolin, aspirante attrice sempre in attesa della consacrazione. Dal 2013 è in Black Out, lo storico programma di Enrico Vaime, con Neri Marcoré e Nuzzo e Di Biase.
La televisione
In televisione è passata per Visitors di Gregorio Paolini, Assolo e Due sul divano, BRA Braccia rubate all'agricoltura di Serena Dandini, Sabato italiano con Pippo Baudo, Mai dire martedì della Gialappa's. Nel 2013 è nel cast di Un medico in famiglia su Rai 1; in The Show Must Go Off di Serena Dandini ha imitato l'allora ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri. Più di recente è stata nel cast della serie Un professore e nel 2025 di Audiscion su Rai 2.
Il cinema
Al cinema ha recitato in Il cosmo sul comò con Aldo, Giovanni e Giacomo nel 2008, Buongiorno papà di Edoardo Leo, Confusi e felici e 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno, Forever Young e Poveri ma ricchissimi di Fausto Brizzi, Nove lune e mezza di Michela Andreozzi, D.N.A. Decisamente non adatti di Lillo e Greg, Come può uno scoglio di Gennaro Nunziante e, nel 2026, Quasi vera di Fausto Brizzi.
Il Teatro Golden, sede de L'ultima svolta
Il Teatro Golden è nato a dicembre 2009 a San Giovanni dal recupero dell'ex Cinema Golden, poi sala Bingo e infine abbandonato per oltre dodici anni, secondo la storia pubblicata dal teatro.
Da cinema a teatro
Il progetto di recupero e riconversione, racconta il teatro, ha voluto restituire a uno spazio centrale del quartiere la sua funzione originaria di attività culturale. Il Golden è uno dei tanti teatri romani nati da un vecchio cinema, ma con una storia intermedia insolita: la sala Bingo.
Una sala ad arena
La particolarità del Golden è la sala: palcoscenico centrale e pubblico intorno, tipo arena, per circa 300 posti, secondo il sito. Per una commedia di relazioni come L'ultima svolta significa vedere gli attori da vicino e da più lati, con un rapporto diretto con la scena.
Il cartellone
La programmazione è dedicata soprattutto alla commedia brillante di autori italiani contemporanei, con spazio per concerti d'autore, classici al mattino per le scuole e danza con giovani compagnie nazionali e internazionali. La stagione va da settembre a maggio; giugno e luglio sono riservati agli spettacoli di fine anno della scuola.
L'Academy e il pubblico
Dentro il teatro è nata la Teatro Golden Academy, con Golden Actors, Golden Dance e Golden Music. Il teatro dichiara 3.000 abbonati, un dato che racconta un rapporto stretto con il quartiere e con la città. La direzione artistica è di Andrea Maia, che ne è stato anche il fondatore.
Prima di andare a L'ultima svolta: cosa sapere
Per L'ultima svolta il Teatro Golden pubblica date, orari, prezzi e trama; alcuni dettagli pratici vanno verificati a ridosso della data.
Il quarto interprete
La scheda annuncia un cast di quattro attori da completare. Il nome del quarto interprete, presumibilmente legato a uno dei quattro personaggi, Gianpiero, Veronica, Ludovica e Aldo, sarà pubblicato dal teatro.
Durata
La durata dello spettacolo non è indicata. Chi deve organizzare il rientro dopo la recita delle 21 può chiederla al telefono allo 06 70493826, tutti i giorni dalle 15 alle 20.
Il modulo di prenotazione
Oltre all'acquisto online, il sito del Golden offre un modulo di prenotazione con nome, recapiti, data, orario, settore e numero di biglietti. È comodo per chi vuole riservare più posti insieme, ad esempio per una festa di compleanno, tema perfetto per questa commedia.
Come arrivare al Teatro Golden
Il Teatro Golden è in via Taranto 36 e si raggiunge con le metro A e C e con gli autobus 650 e 8, secondo le indicazioni del teatro.
In metro
Il teatro indica la linea A, fermate Re di Roma e San Giovanni, e la linea C, fermata San Giovanni. La stazione di San Giovanni è il nodo di interscambio fra le due linee; per chi arriva da Termini la linea A è la soluzione più diretta.
In autobus e tram
Il teatro indica le linee 650 e 8. A Porta San Giovanni, vicino alla stazione della metro, ferma anche il tram 3. Per il rientro dopo la recita delle 21 conviene verificare le corse con il pianificatore di ATAC.
In auto
Il sito del teatro non indica parcheggi convenzionati. San Giovanni è un quartiere residenziale e commerciale, con sosta su strada spesso difficile la sera del sabato: a nostro giudizio conviene la metro.
Biglietti per L'ultima svolta
Il biglietto intero per L'ultima svolta costa 35 euro al botteghino e 30 euro online, secondo il sito del Teatro Golden.
Online
Dalla pagina dello spettacolo sul sito del teatro si accede alla biglietteria online, con la pianta della sala per scegliere il posto. È il canale più conveniente.
Prenotazione e telefono
Il sito offre anche un modulo di prenotazione con data, orario, settore e numero di biglietti. Il teatro risponde allo 06 70493826 tutti i giorni dalle 15 alle 20, anche su WhatsApp, e all'indirizzo info@teatrogolden.it.
Quale recita scegliere
Il sabato ha due recite, alle 17 e alle 21: la pomeridiana è la più comoda per chi viene da fuori Roma o con persone anziane. Con 3.000 abbonati, le date del fine settimana possono riempirsi presto.
San Giovanni intorno al Teatro Golden
Il Teatro Golden è nel quadrante di San Giovanni, a sud est del centro, una zona che unisce grandi monumenti della Roma cristiana e un quartiere vivo di negozi e vita di tutti i giorni.
La basilica di San Giovanni in Laterano
La basilica di San Giovanni in Laterano è la cattedrale di Roma e la prima delle quattro basiliche papali maggiori. Papa Silvestro I la dedicò nel IV secolo al Santissimo Salvatore; nel IX secolo Sergio III aggiunse la dedica a San Giovanni Battista, nel XII Lucio II quella a San Giovanni Evangelista.
La Scala Santa
Accanto alla basilica si trova la Scala Santa, che secondo la tradizione è la scala salita da Gesù per raggiungere l'aula dell'interrogatorio di Ponzio Pilato.
Santa Croce in Gerusalemme
Verso est, Santa Croce in Gerusalemme fu edificata a partire dal IV secolo presso il Palazzo del Sessorium, residenza di Elena, madre di Costantino, per custodire reliquie della Passione. Il nome viene dalla terra del Calvario che, secondo la tradizione, fu posta alla base delle fondamenta.
Le Mura aureliane
Il quadrante di San Giovanni è segnato dalle Mura aureliane, lungo le quali corre il confine fra il centro storico e i quartieri novecenteschi. Una passeggiata lungo le mura, prima della recita pomeridiana, è il modo più semplice per capire come la città antica e quella moderna si tocchino in questa zona.
Porta Maggiore
Più a nord si raggiunge Porta Maggiore, con la basilica sotterranea.
Come organizzare la serata de L'ultima svolta
L'ultima svolta al Teatro Golden si presta a una serata di quartiere: San Giovanni ha una buona offerta di locali e la metro rende facile il rientro.
Giovedì e venerdì
Con l'inizio alle 21 si cena prima, verso le 19.30, nelle strade intorno a via Taranto, dove trattorie e pizzerie di quartiere sono frequentate soprattutto da residenti.
Sabato: due possibilità
La recita delle 17 lascia libera la serata per una cena dopo teatro; quella delle 21 si combina con una cena presto. Il sabato conviene prenotare.
Domenica
Con l'inizio alle 17 la domenica si presta a una visita a San Giovanni in Laterano nel primo pomeriggio, verificando prima gli orari, e a una cena presto in zona.
Accessibilità e consigli pratici
Per l'accessibilità del Teatro Golden a persone con mobilità ridotta il riferimento è il teatro stesso, allo 06 70493826: le condizioni della sala non sono descritte nella scheda dello spettacolo.
La sala ad arena
In una sala con il pubblico intorno al palco, la posizione cambia la prospettiva sulla scena. Chi ha preferenze le indica al momento della prenotazione o scegliendo il posto sulla pianta online.
Arrivare puntuali
In una sala ad arena chi entra in ritardo attraversa lo sguardo di tutti, attori compresi: non c'è una platea buia in cui scivolare inosservati. Un quarto d'ora di anticipo evita l'imbarazzo e permette di trovare il posto con calma.
Il doppio sabato
I sabati 5 e 12 dicembre hanno due recite, alle 17 e alle 21. Chi sceglie la pomeridiana esce verso l'ora dell'aperitivo; chi sceglie la serale trova il quartiere più tranquillo al rientro. In entrambi i casi conviene indicare con attenzione l'orario al momento dell'acquisto: le due recite dello stesso giorno sono biglietti diversi.
Età
L'ultima svolta è una commedia per adulti nel senso dei temi, i cinquant'anni, le passioni spente, le confessioni: ragazzi dai quattordici anni in su la seguono senza difficoltà.
Una curiosità sull'ultima svolta al Teatro Golden — dal 3 al 13 dicembre 2026
La curiosità più singolare riguarda la stazione della metro che serve il teatro. Secondo Wikipedia, dal 7 luglio 2007 furono chiusi proprio gli ingressi della stazione San Giovanni in largo Brindisi e in via Taranto, la strada del Golden, per demolire il vecchio sottopassaggio e costruire l'atrio della nuova stazione della linea C. Durante gli scavi venne alla luce quello che la voce descrive come il più grande bacino idrico di età imperiale, con vanghe, tubazioni per l'irrigazione e perfino noccioli di pesca. La Soprintendenza chiese di esporre i reperti nella stazione, e quando la fermata della linea C aprì, il 12 maggio 2018, divenne la prima stazione archeologica della metropolitana di Roma. Chi va a vedere L'ultima svolta passando per la linea C attraversa dunque un piccolo museo sotterraneo. C'è una seconda curiosità, sempre nel sottosuolo: la stazione Re di Roma, l'altra fermata indicata dal teatro, ha nell'atrio mosaici del premio Artemetro Roma creati da François Morellet e Carla Accardi. Due maestri dell'arte astratta del Novecento accolgono il pubblico a pochi passi dal teatro. La terza curiosità riguarda il teatro stesso, che prima di tornare alla cultura è stato una sala Bingo: una commedia sul tempo che passa e sulle svolte della vita va in scena in una sala che di svolte ne ha conosciute parecchie.
Una cosa che non ti dice nessuno sull'ultima svolta al Teatro Golden — dal 3 al 13 dicembre 2026
Quello che nessuno dice è che al Teatro Golden la commedia si vede in una sala ad arena, con il palcoscenico al centro e il pubblico intorno. È una configurazione rara nei teatri romani di prosa, e cambia il modo di recitare e di guardare: gli attori non hanno una quarta parete dietro cui ripararsi, e ogni spettatore vede la scena da un angolo diverso. In una commedia di relazioni come L'ultima svolta, con quattro personaggi che si confessano durante una festa, significa sentirsi quasi invitati. La seconda cosa riguarda il prezzo. La differenza fra i 35 euro del botteghino e i 30 dell'acquisto online non è trascurabile, soprattutto per chi va in coppia o in famiglia: conviene comprare dal sito, scegliendo il posto sulla pianta. La terza riguarda il cast. Il teatro annuncia un cast di quattro attori da completare: tre nomi sono pubblicati, il quarto no. Conviene controllare la scheda qualche giorno prima di andare, per sapere chi interpreterà il quarto personaggio.
Il consiglio che ti do per visitare L'ultima svolta al Teatro Golden — dal 3 al 13 dicembre 2026
Il consiglio è scegliere la recita della domenica alle 17, il 6 o il 13 dicembre, e combinarla con una passeggiata nel quadrante di San Giovanni. Nel primo pomeriggio si può entrare in San Giovanni in Laterano, verificando prima gli orari, e vedere la Scala Santa accanto; poi raggiungere il teatro a piedi o con una fermata di metro. All'uscita, poco dopo le 19, il quartiere offre trattorie e pizzerie frequentate dai residenti. Per chi preferisce la sera, il giovedì è la data più tranquilla. Il biglietto va comprato online, dove costa 30 euro invece di 35, scegliendo il posto sulla pianta: in una sala ad arena, a nostro giudizio, conviene un posto frontale rispetto all'ingresso degli attori, ma anche i lati offrono una vista ravvicinata. Chi arriva in metro può scegliere la linea C e scendere a San Giovanni per dare un'occhiata ai reperti esposti nella stazione, o la linea A fino a Re di Roma, con i mosaici di Morellet e Accardi. E chi conosce Federica Cifola dalla radio e dalla televisione troverà l'occasione di vederla in una commedia corale, lontana dalle imitazioni che l'hanno resa nota.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che San Giovanni in Laterano è una delle grandi basiliche di Roma. È meno citato che è la cattedrale della città, non San Pietro: la basilica lateranense è la chiesa madre della diocesi di Roma e ha il titolo di madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo, secondo la voce di Wikipedia. La basilica e il complesso intorno, con il Palazzo del Laterano e la Pontificia Università Lateranense, godono dei privilegi di extraterritorialità riconosciuti dalla Repubblica Italiana alla Santa Sede. Chi va al Teatro Golden si trova dunque a pochi minuti da una delle sedi più importanti della Chiesa cattolica, in un quartiere che però vive soprattutto di negozi, scuole e case. Un secondo fatto poco ricordato riguarda la metro: la stazione Re di Roma, indicata dal teatro, viene usata come alternativa a quella di San Giovanni quando quest'ultima chiude per le grandi manifestazioni in piazza. Il terzo fatto riguarda il Golden. Quando aprì, nel dicembre 2009, era il recupero di un cinema rimasto abbandonato per oltre dodici anni dopo essere diventato una sala Bingo. In diciassette anni la sala ha costruito un pubblico di 3.000 abbonati, secondo il teatro: un risultato raro per una sala di quartiere.
La foto giusta da fare all'ultima svolta al Teatro Golden — dal 3 al 13 dicembre 2026
Durante lo spettacolo non si fotografa: in una sala ad arena, con il pubblico intorno al palco, uno schermo acceso è visibile a tutti, attori compresi. La foto giusta si fa prima e dopo. Prima, nella stazione della metro: chi arriva con la linea C a San Giovanni può fotografare i reperti esposti nella prima stazione archeologica della metropolitana romana, un'immagine insolita e poco conosciuta. Chi arriva con la linea A a Re di Roma trova nell'atrio i mosaici di François Morellet e Carla Accardi. La seconda foto è la facciata di San Giovanni in Laterano, a pochi minuti: chi sceglie la recita della domenica alle 17 può fotografarla nel primo pomeriggio, con la luce di dicembre. La terza è l'ingresso del teatro in via Taranto con la locandina de L'ultima svolta: l'immagine ufficiale dello spettacolo, pubblicata dal teatro, ritrae i protagonisti ed è un ricordo coerente con la serata. A fine recita, nelle produzioni del Golden, capita di poter salutare gli attori: una foto con Federica Cifola o con Danilo De Santis vale più della locandina.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La zona del Teatro Golden ha una storia che va dall'antichità alla metropolitana. Il vicino quartiere Appio-Latino, a ridosso delle Mura aureliane, prende il nome dalle vie Appia e Latina, due assi che partivano dalla Porta Capena e collegavano Roma al sud; l'Appia fu decretata nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco. Nel IV secolo papa Silvestro I dedicò al Santissimo Salvatore la basilica lateranense, che nei secoli successivi ricevette le dediche ai due San Giovanni. Sempre nel IV secolo, presso il Palazzo del Sessorium di Elena, madre di Costantino, nacque Santa Croce in Gerusalemme. Nel 1122 papa Callisto II fece costruire l'Acqua Mariana per irrigare l'agro lateranense. Il 16 febbraio 1980 entrarono in servizio le stazioni San Giovanni e Re di Roma della linea A. Nel 2007 cominciarono i lavori della stazione della linea C, che portarono alla scoperta del grande bacino idrico imperiale; la stazione aprì il 12 maggio 2018 come prima stazione archeologica di Roma. Nel dicembre 2009, dopo oltre dodici anni di abbandono, l'ex Cinema Golden riaprì come teatro. Nel dicembre 2026 il Golden ospita L'ultima svolta, una sua produzione.
Chi è passato dall'ultima svolta al Teatro Golden — dal 3 al 13 dicembre 2026
Dalla zona del Teatro Golden sono passati papi, imperatrici e artisti. Papa Silvestro I, che nel IV secolo dedicò la basilica lateranense; Elena, madre di Costantino, che risiedeva nel Palazzo del Sessorium dove sorse Santa Croce in Gerusalemme; papa Sergio III nel IX secolo e papa Lucio II nel XII, che aggiunsero le dediche ai due San Giovanni; papa Callisto II, che nel 1122 fece costruire l'Acqua Mariana. Nel Novecento sono passati di qui, con le loro opere, François Morellet e Carla Accardi, autori dei mosaici della stazione Re di Roma. Nel teatro, dal 2009, sono passati gli autori e gli interpreti della commedia brillante italiana contemporanea che costituisce il cuore del cartellone, i musicisti dei concerti d'autore, le giovani compagnie di danza, gli allievi della Teatro Golden Academy, sotto la direzione artistica del fondatore Andrea Maia. Dal 3 al 13 dicembre 2026 passano da via Taranto Danilo De Santis, autore, regista e interprete, Roberta Mastromichele e Federica Cifola, attrice e imitatrice che ha lavorato con Serena Dandini, Lillo e Greg, Enrico Vaime, Edoardo Leo e Massimiliano Bruno. Il quarto interprete sarà annunciato dal teatro.
Domande frequenti su L'ultima svolta
Quando va in scena L'ultima svolta al Teatro Golden?
L'ultima svolta va in scena al Teatro Golden dal 3 al 13 dicembre 2026, dal giovedì alla domenica: giovedì e venerdì alle 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17. Le date sono quelle pubblicate sul sito ufficiale del teatro.
Quanto costa il biglietto per L'ultima svolta?
Il biglietto intero per L'ultima svolta al Teatro Golden costa 35 euro al botteghino e 30 euro online. Si acquista dalla pagina dello spettacolo sul sito del teatro o si prenota con il modulo online o allo 06 70493826, tutti i giorni dalle 15 alle 20.
Chi recita ne L'ultima svolta?
In L'ultima svolta recitano Danilo De Santis, che firma anche testo e regia, Roberta Mastromichele e Federica Cifola. Il Teatro Golden annuncia un cast di quattro attori, con il quarto nome ancora da completare. La produzione è Goldenstar AM, Teatro Golden.
Di cosa parla L'ultima svolta?
L'ultima svolta racconta il cinquantesimo compleanno di due gemelli: Gianpiero vorrebbe sparire, Veronica sogna una festa indimenticabile. Con Ludovica e Aldo, fra desideri nascosti e confessioni inaspettate, quattro vite si intrecciano in una commedia sul tempo e sulla felicità.
Dove si trova il Teatro Golden?
Il Teatro Golden si trova in via Taranto 36, 00182 Roma, nel quadrante di San Giovanni. Il teatro indica le fermate della metro A Re di Roma e San Giovanni, la metro C San Giovanni e gli autobus 650 e 8.
Com'è la sala del Teatro Golden?
Il Teatro Golden ha una sala di circa 300 posti con palcoscenico centrale e pubblico intorno, tipo arena. È nato nel 2009 dal recupero dell'ex Cinema Golden, poi sala Bingo e abbandonato per oltre dodici anni, e ospita soprattutto commedia brillante.
C'è una recita pomeridiana de L'ultima svolta?
Sì, L'ultima svolta al Teatro Golden ha recite pomeridiane il sabato e la domenica alle 17, oltre alle serali di giovedì, venerdì e sabato alle 21. Le pomeridiane sono le più comode per chi viene da fuori Roma.
Il consiglio finale su L'ultima svolta
L'ultima svolta al Teatro Golden è, a nostro giudizio, una buona scelta per chi cerca una commedia contemporanea in una sala insolita, con il pubblico intorno al palco e gli attori a pochi metri. Il consiglio è comprare online, dove si risparmiano cinque euro, scegliere una domenica pomeriggio e arrivare in metro, magari passando per la stazione archeologica di San Giovanni o per i mosaici di Re di Roma. Prima di andare conviene controllare sul sito del teatro il nome del quarto interprete.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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