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Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico — dal 4 al 6 dicembre 2026

Fratello Sole, Sorella Luna, lo spettacolo tratto dal film di Franco Zeffirelli con la regia di Piero Maccarinelli, va in scena al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17, dal 4 al 6 dicembre 2026: venerdì 4 alle 20.30, sabato 5 alle 16.30 e alle 20.30, domenica 6 alle 17.30. Giulio Pranno è Francesco, Ksenia Borzak è Chiara. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove si cammina per circa 500 metri su viale del Pinturicchio; in alternativa il bus 910 da Termini fino alla fermata Pannini. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 22 euro (balconata laterale con balaustra) a 34,80 euro (poltronissima gold), più la prevendita, con tariffe ridotte per gli under 12 in quasi tutti i settori. I biglietti si comprano sul sito ufficiale della sede e al botteghino del teatro, oltre che sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione.

Lo spettacolo ĆØ realizzato in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana e arriva nell'anno degli ottocento anni dalla morte di san Francesco. Ecco che cosa convince: dietro c'ĆØ una squadra teatrale seria, un regista di lungo corso, una drammaturga premiata e un giovane attore che il cinema ha giĆ  messo alla prova. Non ĆØ un'operazione nostalgia; ĆØ un tentativo di far parlare di nuovo una storia che Roma, in qualche modo, ha visto accadere.

Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico in breve

Le recite di Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico sono quattro, concentrate in un fine settimana: una serale il venerdƬ, una pomeridiana e una serale il sabato, una pomeridiana la domenica. ƈ uno spettacolo in stagione, in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana.

Il calendario delle recite

Venerdì 4 dicembre 2026, ore 20.30. Sabato 5 dicembre, ore 16.30 e ore 20.30. Domenica 6 dicembre, ore 17.30. Le due pomeridiane sono le più adatte a famiglie e scuole di catechismo, e con ogni probabilità le prime a riempirsi.

Il cast

Giulio Pranno nel ruolo di Francesco, Ksenia Borzak in quello di Chiara; con la partecipazione speciale di Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi. Con loro Gabriele Cicirello (Deodato), Antonio Iorio (Paolo), Edoardo Raiola (Bernardo), Andrea Galasso (Giocondo) ed Eduardo Sacchi (Silvestro).

La squadra artistica

Dall'opera di Franco Zeffirelli, versione teatrale di Angela Demattè dalla sceneggiatura originale di Zeffirelli, Suso Cecchi D'Amico e Lina Wertmüller, regia di Piero Maccarinelli. Canzoni originali di Riz Ortolani e Donovan, musiche e arrangiamenti originali di Alessandro Nidi, scene di Francesco Sereni, costumi di Daniele Gelsi, luci di Javier Delle Monache, con l'amichevole contributo di Tullio Solenghi. Assistente alla drammaturgia Lea Paiella, assistente alla regia Alessandro Gorgoni.

Lo spettacolo: san Francesco a ottocento anni dalla morte

Fratello Sole, Sorella Luna ĆØ un progetto teatrale dedicato alla vicenda umana e spirituale di san Francesco d'Assisi, realizzato in occasione dell'ottocentesimo anniversario della sua morte. Il teatro lo presenta come un racconto corale e poetico che si rivolge a tutti, una storia universale di pace, semplicitĆ  e fraternitĆ .

La trama

Francesco, figlio di una ricca famiglia di mercanti, rinuncia ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertĆ . Sullo sfondo di un'Italia attraversata da conflitti fra cittĆ  e lotte commerciali, la scelta suscita scandalo in famiglia e rifiuto da parte delle autoritĆ  religiose. Accanto a lui si schiera soltanto Chiara, giovane della stessa estrazione sociale, che condivide la radicalitĆ  della scelta con gesti concreti verso poveri e malati. A piedi nudi e con il saio, Francesco costruisce una chiesa aperta a tutti; il suo esempio conquista altri giovani benestanti e dĆ  vita a un movimento che scuote la societĆ  e la Chiesa del tempo.

Il viaggio fino a Roma

Il racconto culmina a Roma, dove il Papa riconosce la portata rivoluzionaria della scelta di Francesco e viene toccato dalla sua visione di una fede essenziale e spoglia. ƈ il punto in cui lo spettacolo parla direttamente alla cittƠ che lo ospita: la storia che si vede in scena all'Olimpico ha il suo momento decisivo a pochi chilometri dalla sala.

Un linguaggio contemporaneo

L'Accademia Filarmonica Romana descrive l'operazione come la messa in scena, con un linguaggio teatrale contemporaneo, della parabola di Francesco e del suo messaggio di fraternitĆ  e pace. Il rischio di un'agiografia patinata c'ĆØ sempre con questo soggetto, e la scelta di una drammaturga come DemattĆØ, abituata a indagare il rapporto fra spazio intimo e spazio politico, ĆØ la garanzia migliore che il teatro poteva darsi.

Il film di Zeffirelli del 1972

Fratello sole, sorella luna ĆØ un film del 1972 diretto da Franco Zeffirelli, liberamente ispirato alla vita di san Francesco dalla vocazione all'approvazione della regola. Vinse il David di Donatello 1972 per la migliore regia e fu candidato all'Oscar per la migliore scenografia nel 1974.

Una sceneggiatura a sei mani

Soggetto e sceneggiatura portano le firme di Suso Cecchi D'Amico, Lina Wertmüller e dello stesso Zeffirelli. È da quel testo che parte la versione teatrale di Angela Demattè. Il dettaglio curioso: nel cast dello spettacolo, in partecipazione speciale, c'è Massimo Wertmüller, che porta lo stesso cognome di una delle tre autrici della sceneggiatura originale.

Gli interpreti del film

Francesco era Graham Faulkner, Chiara Judi Bowker; Alec Guinness interpretava papa Innocenzo III, Valentina Cortese la madre Pica, Adolfo Celi il console. Nella versione italiana Francesco aveva la voce di Giancarlo Giannini e il Papa quella di Gino Cervi. La fotografia era di Ennio Guarnieri, i costumi di Danilo Donati, la scenografia di Lorenzo Mongiardino.

Dove fu girato

Le riprese cominciarono il 7 febbraio 1971 e durarono tutta l'estate. Diverse scene furono girate sui Piani di Castelluccio di Norcia, altre nell'Abbazia di Sant'Antimo, a San Gimignano, a Montalcino, a Gubbio; la scena finale dell'incontro con il Papa fu girata nel Duomo di Monreale. Il film uscƬ in Italia il 3 marzo 1972.

Le canzoni: Ortolani, Donovan, Baglioni

La colonna sonora ĆØ di Riz Ortolani, ma una delle canzoni ĆØ su musica di Donovan, e nella versione italiana tre brani sono cantati da Claudio Baglioni. Esistono due versioni del film: quella internazionale con le musiche interpretate da Donovan e quella italiana con Ortolani e Baglioni. Nel marzo 2024, per il centenario della nascita di Zeffirelli, la versione internazionale restaurata in 4k ĆØ stata presentata al Palazzo del Quirinale. Lo spettacolo dell'Olimpico usa le canzoni originali di Ortolani e Donovan, riarrangiate da Alessandro Nidi, che firma anche alcune creazioni originali.

Piero Maccarinelli, il regista

Piero Maccarinelli, nato a Brescia nel 1957, ĆØ regista teatrale e direttore artistico; si ĆØ diplomato in regia al Piccolo Teatro di Milano nel 1979 e vive e lavora a Roma. Nel 2023 ĆØ stato nominato Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

La formazione e il cinema

Dopo aver cominciato Architettura al Politecnico di Milano, ha scelto la regia teatrale. ƈ stato assistente di Maurizio Scaparro per la Biennale di Venezia e la Scala, aiuto regista del Don Chisciotte di Scaparro nel 1984 e casting e aiuto regista della Leggenda del santo bevitore di Ermanno Olmi nel 1988. Con Tullio Kezich ha pubblicato un libro su quel film.

Roma e i grandi progetti

Con Walter Veltroni e Maria Ida Gaeta ha ideato il festival Letterature alla Basilica di Massenzio, di cui ĆØ stato regista dal 2002 al 2008. Nel 2004 ha fondato l'associazione Artisti Riuniti con, fra gli altri, Cristina Comencini, Roberto Cicutto e Riccardo Tozzi. Ha portato l'Eneide ai Mercati di Traiano e alla Basilica di Massenzio, l'Iliade al Foro di Traiano, l'Odissea al Parco della Musica. Dal 2021 ha diretto per tre stagioni il Teatro Parioli, riaperto dopo la pandemia.

Un regista di attori

Nella sua carriera ha diretto Elena Zareschi, Umberto Orsini, Valeria Moriconi, Mariangela Melato, Stefania Sandrelli, Giovanna Mezzogiorno, Michele Placido, Moni Ovadia, fra gli altri. Ha messo in scena la tragedia greca al Teatro greco di Siracusa e al Teatro Olimpico di Vicenza, Bernhard, Stoppard, Zeller, Tabucchi, Carofiglio. Ha insegnato all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico e al Centro sperimentale di cinematografia.

Da Assisi a Roma

Nella sua teatrografia Fratello Sole, Sorella Luna compare legato a Lyric Assisi, per gli ottocento anni di san Francesco. Arriva a Roma con una squadra che il regista conosce: Giulio Pranno aveva giĆ  lavorato con lui in Il figlio di Florian Zeller, in scena per tutta la stagione 2023/2024.

Giulio Pranno e il cast di Fratello Sole, Sorella Luna

Giulio Pranno, romano, nato nel 1998, ĆØ l'attore che interpreta Francesco. Lo ha rivelato Gabriele Salvatores con Tutto il mio folle amore, nel 2019, e ha ricevuto il Premio Biraghi ai Nastri d'Argento 2020.

Il cinema

In Tutto il mio folle amore interpretava Vincent, un sedicenne autistico, accanto a Claudio Santamaria; per quel ruolo ha ottenuto anche il premio come miglior attore Cinema Meno di Trenta nel 2019. Salvatores lo ha voluto di nuovo in Comedians; sono seguiti Security di Peter Chelsom e La scuola cattolica di Stefano Mordini, tutti nel 2021. Nel 2024 ĆØ stato l'arcangelo Gabriele in Vangelo secondo Maria di Paolo Zucca.

Televisione e teatro

In televisione ha lavorato nella serie Noi siamo leggenda, diretta da Carmine Elia, e nella miniserie Dostoevskij dei fratelli D'Innocenzo. A teatro ha cominciato a dodici anni; è arrivato alle finali del Premio Hystrio nel 2018 e ha interpretato Il figlio di Zeller con Cesare Bocci e Galatea Ranzi per la regia di Maccarinelli. Ha anche partecipato al videoclip dei MÄneskin L'altra dimensione, nel 2019.

Chiara e le partecipazioni speciali

Ksenia Borzak è Chiara, la sola che nella storia si schiera con Francesco fin dall'inizio. Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi sono in partecipazione speciale; il teatro non indica i loro ruoli. Accanto a loro cinque giovani attori nei panni dei primi compagni di Francesco, Deodato, Paolo, Bernardo, Giocondo e Silvestro: gli stessi nomi dei personaggi del film.

Angela DemattĆØ e la versione teatrale

Angela DemattĆØ, nata a Trento nel 1980, ĆØ drammaturga e attrice; si ĆØ laureata in Lettere moderne alla Statale di Milano e diplomata all'Accademia dei Filodrammatici. Nel 2009, con Avevo un bel pallone rosso, ha vinto il cinquantesimo Premio Riccione e il Premio Golden Graal.

Il sodalizio con Carmelo Rifici

Avevo un bel pallone rosso ĆØ stato messo in scena da Carmelo Rifici, con il quale DemattĆØ ha poi firmato L'officina. Storia di una famiglia, Chi resta scritto, Clitennestra o la morte della tragedia, Il compromesso, Ifigenia, liberata. Ha lavorato anche con Andrea Chiodi e Sandro Mabellini.

Premi e tournƩe internazionali

Mad in Europe le ĆØ valso il Premio Scenario 2015; la versione francese del suo primo testo, J'avais un beau ballon rouge, ĆØ stata in scena per quattro stagioni in Francia, Svizzera, Belgio e Lussemburgo, con la regia di Michel Didym e gli interpreti Richard e Romane Bohringer. Al Teatro Belli di Roma ĆØ andato in scena il suo Sarfatti, sulla relazione fra arte e potere durante il fascismo.

Dal film al palcoscenico

Il teatro presenta Demattè come una delle voci più interessanti della drammaturgia italiana, e le affida il passaggio più delicato: tradurre in scena un film fatto di paesaggi, luce e grandi spazi aperti. La scelta è giusta: a teatro Castelluccio e Monreale non si possono mostrare, e serve una scrittura capace di farli sentire.

Una curiositĆ  su Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico — dal 4 al 6 dicembre 2026

Il film di Zeffirelli, che racconta l'incontro di Francesco con il Papa a Roma, girò quella scena lontanissimo da Roma: nel Duomo di Monreale, in provincia di Palermo. Lo spettacolo del Teatro Olimpico riporta invece la storia nella città dove quell'incontro si è davvero svolto.

È una di quelle rivincite geografiche che una guida romana apprezza. Nel film Assisi è ricostruita fra Umbria, Toscana e Marche: Gubbio con i suoi vicoli e il Palazzo dei Consoli, San Gimignano con i tetti su cui corre Francesco, la Rocca di Montalcino per la scena del denudamento, l'Abbazia di Sant'Antimo, i Piani di Castelluccio. Per la chiesetta di San Damiano fu usata una riproduzione del crocifisso, perché l'originale è custodito nella chiesa di Santa Chiara ad Assisi. Roma, nel film, non c'è: c'è Monreale, con i suoi mosaici, a fare da corte papale.

Seconda curiosità, di famiglia. La sceneggiatura originale era firmata anche da Lina Wertmüller, e nel cast dello spettacolo, in partecipazione speciale, c'è Massimo Wertmüller. Terza, di musica: i costumi del film, disegnati da Danilo Donati, sono conservati dalla Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme, mentre le canzoni hanno avuto due vite diverse, quella internazionale con Donovan e quella italiana con la voce di Claudio Baglioni. Lo spettacolo le rimette insieme, Ortolani e Donovan, negli arrangiamenti di Alessandro Nidi.

L'Accademia Filarmonica Romana e lo spettacolo

Fratello Sole, Sorella Luna ĆØ in cartellone in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana, che al Teatro Olimpico tiene la maggior parte dei suoi spettacoli. La Filarmonica ha sede in via Flaminia 118, a poca distanza dal teatro.

Una presenza storica

Il legame fra l'Accademia e l'Olimpico risale al secondo dopoguerra, quando la Filarmonica prese in affitto la sala per la sua stagione musicale. Fu la presidente Adriana Panni, nel 1980, a promuovere la sottoscrizione con cui un gruppo di cittadini comprò il teatro.

Musica dal vivo o registrata?

Le fonti ufficiali parlano di canzoni originali di Ortolani e Donovan e di musiche e arrangiamenti di Alessandro Nidi, senza precisare se in scena ci siano musicisti. Chi ci tiene lo chieda al botteghino prima di acquistare.

Una cosa che non ti dice nessuno su Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico — dal 4 al 6 dicembre 2026

Nel foyer e nei corridoi del Teatro Olimpico sono conservate scenografie realizzate da grandi artisti del Novecento per spettacoli della Filarmonica, la stessa istituzione che coproduce Fratello Sole, Sorella Luna. La maggior parte del pubblico ci passa davanti senza accorgersene.

Ci sono le forme dorate che Corrado Cagli realizzò per la Messa di Stravinskij, rappresentata all'Olimpico dal 29 al 31 ottobre 1975; il fondale che Giacomo Manzù dipinse per l'Histoire du soldat, dall'11 al 14 ottobre 1966; la scultura di Mirko per Chordination, dai Tre misteri di Niccolò Castiglioni, del 1968; la scenografia di Alfred Silbermann per un'altra esecuzione della Messa, nel 2001.

Il consiglio pratico: arrivate venti minuti prima e fate un giro nel foyer. Con le recite pomeridiane piene di famiglie e gruppi parrocchiali il foyer sarĆ  affollato, ma basta alzare gli occhi. E una seconda cosa: il listino del teatro prevede la tariffa under 12 quasi dimezzata in sei settori su sette, ma non in poltronissima gold. Chi porta bambini scelga la poltronissima laterale: la differenza, per una famiglia di quattro, ĆØ notevole.

Biglietti e prezzi di Fratello Sole, Sorella Luna

I biglietti per Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico costano da 22 a 34,80 euro più la prevendita, che il teatro richiede sempre al momento dell'emissione. Per l'acquisto online c'è una commissione di 1,50 euro a biglietto.

Il listino intero

Poltronissima gold: 34,80 euro più 5,20 di prevendita. Poltronissima laterale: 30 euro più 4,50. Poltrona: 27,50 euro più 4,10. Balconata: 25 euro più 3,80. Balconata con balaustra: 24 euro più 3,60. Balconata laterale: 24 euro più 3,60. Balconata laterale con balaustra: 22 euro più 3,30.

Il listino under 12

Poltronissima laterale: 17,50 euro più 2,50. Poltrona: 16,50 euro più 2,50. Balconata: 15 euro più 2,30. Balconata con balaustra e balconata laterale: 14,40 euro più 2,20. Balconata laterale con balaustra: 13,20 euro più 2. Per la poltronissima gold non è indicata una tariffa under 12.

Dove comprarli

I biglietti si acquistano sulla biglietteria online collegata al sito ufficiale del Teatro Olimpico e al botteghino di piazza Gentile da Fabriano, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. Il teatro risponde all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it e al numero 349 2378200. Lo spettacolo ĆØ in vendita anche sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione e dalla pagina dell'Accademia Filarmonica Romana.

Gruppi, parrocchie e scuole

Il Teatro Olimpico ha un ufficio promozione per gruppi e Cral, all'indirizzo ufficiopromozione@teatroolimpico.it. Per un soggetto come questo le comitive saranno molte, parrocchie, oratori, scuole: scrivere prima di acquistare permette di sedere il gruppo vicino.

Il consiglio che ti do per visitare Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico — dal 4 al 6 dicembre 2026

Il consiglio per Fratello Sole, Sorella Luna è la serale di venerdì 4 dicembre alle 20.30, in poltrona di platea centrale, se si va fra adulti; la pomeridiana di sabato 5 alle 16.30, in poltronissima laterale con la tariffa under 12, se si portano bambini o ragazzi.

La ragione per gli adulti: la prima sera ha un pubblico di appassionati di teatro e di cinema, curioso di vedere come la squadra di Maccarinelli ha affrontato il film di Zeffirelli, e una sala meno affollata di famiglie. La poltrona, a 27,50 euro più prevendita, è il miglior rapporto qualità prezzo della platea dell'Olimpico, che è costruita ad anfiteatro e sale verso il fondo: anche dalle file posteriori si vede sopra le teste di chi è davanti.

Per le famiglie la pomeridiana del sabato è la più comoda: si esce verso sera, c'è tempo per una cena senza fretta e la domenica resta libera. La poltronissima laterale con tariffa under 12 costa ai ragazzi meno della metà dell'intero. La domenica alle 17.30 è l'alternativa, ma è la recita che si esaurirà per prima.

E un consiglio da chi ci ĆØ stato: arrivate con i mezzi. Le sere di spettacolo intorno a piazza Gentile da Fabriano parcheggiare ĆØ un problema, e una storia di povertĆ  e semplicitĆ  si gusta meglio senza aver girato mezz'ora per trovare posto all'auto.

Il Teatro Olimpico: da cinema a casa della Filarmonica

Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano ĆØ attivo come Cine-Teatro Olimpico dal 1936 e come Teatro Olimpico dal 1981. Si trova sul lungotevere Flaminio, all'altezza del Ponte della Musica, ed ĆØ la sede della maggior parte degli spettacoli dell'Accademia Filarmonica Romana.

La costruzione

L'isolato fu costruito nel 1935 e nel 1936 per conto della Società Generale Immobiliare, negli anni in cui nascevano il quartiere Flaminio e il Foro Italico. Fino agli anni Cinquanta la sala funzionò soprattutto come cinema, e negli intervalli fra le proiezioni si esibivano gli artisti dell'avanspettacolo: per questo ebbe fin dall'inizio camerini e attrezzature teatrali.

La sala

I posti sono 1.410: 966 in platea, disposti ad anfiteatro in pendenza, e 444 in galleria, a ferro di cavallo, che nella biglietteria corrisponde ai settori di balconata. Il palcoscenico misura circa 10 metri di profonditĆ  per 12 di larghezza, con fossa per l'orchestra. L'edificio ĆØ in cemento armato con zoccolo e cornici in travertino, in stile tardo razionalista.

Broadway sul Tevere

Il teatro riporta un giudizio attribuito a Orson Welles: l'Olimpico sarebbe l'unico luogo di Roma capace di ricordare l'atmosfera dei teatri di Broadway. Per la scheda completa c'ĆØ la nostra pagina sul Teatro Olimpico.

Come arrivare al Teatro Olimpico per Fratello Sole, Sorella Luna

Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove sono circa 500 metri a piedi lungo viale del Pinturicchio. Sono le indicazioni del teatro stesso.

Metro e tram

Dalla stazione Flaminio della linea A si prende il tram 2 fino a piazza Mancini, poi cinque minuti a piedi. Da Termini lo schema ĆØ identico. Chi arriva con la ferrovia Roma Viterbo scende a Flaminio e segue lo stesso percorso.

Autobus

Le linee con fermata vicino al teatro sono 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911, oltre al tram 2. Il 910 parte da Termini: si scende alla fermata Pannini e si cammina per circa 300 metri su viale del Pinturicchio. Al capolinea di piazza Mancini arrivano anche 200, 201, 53 e la notturna n24.

In auto

Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio, poi via Luisa di Savoia e i lungotevere fino al lungotevere Flaminio. Nelle sere di spettacolo il parcheggio ĆØ il vero problema: partite presto o lasciate l'auto a casa.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Il Teatro Olimpico non appartiene a un ente pubblico né a un grande gruppo: è di una società per azioni nata nel 1980 da una sottoscrizione di cittadini, promossa dall'Accademia Filarmonica Romana. Lo sanno in molti, a Roma; lo si ricorda poco.

Alla fine degli anni Settanta la società proprietaria dell'immobile e l'ente cinematografico che lo gestiva erano falliti, e il teatro era in vendita. Adriana Panni, presidente della Filarmonica, promosse una raccolta di capitali fra professionisti, imprenditori, intellettuali e appassionati: nacque la Teatro Olimpico spa, che nel 1980 comprò l'edificio dalla Società Generale Immobiliare e lo possiede ancora. Panni ne fu presidente fino al 1994.

Per uno spettacolo su san Francesco il dettaglio ha una sua eloquenza. Francesco costruisce, nel racconto, una chiesa aperta a tutti con le mani dei poveri e dei compagni; l'Olimpico è una sala salvata da un gruppo di cittadini che hanno messo insieme le proprie risorse perché restasse un luogo comune. Non è un paragone da forzare, ma quando vi sedete in platea ricordatelo: siete ospiti di una comunità, più che di un proprietario.

La foto giusta da fare a Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico — dal 4 al 6 dicembre 2026

La foto giusta, per chi va a vedere Fratello Sole, Sorella Luna all'Olimpico, si fa fuori dal teatro, sul Ponte della Musica, di fronte a piazza Gentile da Fabriano. Per uno spettacolo che si chiama come il sole e la luna, il cielo sul Tevere ĆØ la scenografia naturale.

Il consiglio è pensato per le pomeridiane. A inizio dicembre il sole tramonta presto, nel tardo pomeriggio: chi arriva per la recita di sabato alle 16.30 con mezz'ora di anticipo, o per quella di domenica alle 17.30 con un'ora, trova sul Ponte della Musica la luce radente del tramonto sul fiume, e in una serata limpida, con un po' di fortuna, la luna. È l'unica foto che mette insieme i due personaggi del titolo.

La seconda immagine è la facciata razionalista del teatro, con lo zoccolo di travertino e l'insegna illuminata, scattata dal lato opposto della piazza una ventina di minuti prima dell'inizio. Dentro, durante lo spettacolo, niente foto né video: fotografate piuttosto le scenografie storiche del foyer, a luci accese, prima che le porte della platea si aprano.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico un concerto con la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. È forse la data più importante della storia musicale della sala, e porta la firma dell'Accademia Filarmonica Romana.

Seguirono gli allestimenti in cui arte e musica si incontravano: l'Histoire du soldat con Manzù nel 1966, i Tre misteri di Castiglioni con Mirko nel 1968, la Messa di Stravinskij con Cagli nel 1975. Nel 1980 nasce la Teatro Olimpico spa, nel 1981 la sala cambia nome e si apre alla prosa, alla danza e alla comicità. I Momix di Moses Pendleton debuttano qui nell'aprile 1982, la Lindsay Kemp Company porta Sogno di una notte di mezza estate nel febbraio 1989, Mikhail Baryshnikov arriva con il White Oak Dance Project nell'ottobre 1995, il Bolshoi Ballet nel settembre 1996, il Béjart Ballet Lausanne nel 2004. Nella stagione 2009/2010 le classifiche Agis collocano l'Olimpico al secondo posto a Roma e al settimo in Italia per spettatori.

Una data che riguarda direttamente questo spettacolo: il 15 gennaio 2009 Piero Maccarinelli firmò all'Olimpico la regia di Freud, Freud, I love you, scherzo musicale di Luca Mosca. Il regista di Fratello Sole, Sorella Luna torna dunque in una sala che conosce, a quasi diciotto anni di distanza.

Chi ĆØ passato da Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico — dal 4 al 6 dicembre 2026

Sul palco del Teatro Olimpico sono passati musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli, Luigi Dallapiccola e Pierre Boulez, legati alla storia dell'Accademia Filarmonica Romana. ƈ la stessa istituzione che oggi coproduce Fratello Sole, Sorella Luna.

La memoria del teatro conserva nomi di ogni genere. Per la musica d'autore Lucio Dalla con Henna nell'aprile 1994, Giorgio Gaber nel gennaio 1998, i Pooh, i Nomadi, i Marillion. Per la danza Baryshnikov, Joaquƭn CortƩs, Lindsay Kemp, Maurice BƩjart, il Bolshoi, Antonio Gades, i Momix. Per la prosa e la comicitƠ Dario Fo, Nicola Piovani, Gigi Proietti con A me gli occhi nel 1996, Vincenzo Salemme, Enrico Brignano, Massimo Ranieri.

Fra i nomi che tornano con questo spettacolo c'ĆØ quello di Tullio Solenghi, presente nei crediti con un amichevole contributo, e quello di Piero Maccarinelli, che qui aveva giĆ  firmato una regia nel 2009. E ci sono i giovani: Giulio Pranno, romano, al suo Francesco, e i cinque attori che interpretano i primi compagni del santo. Nella stessa settimana l'Olimpico ospita Umberto Galimberti il 2 dicembre e Alessandro Cattelan il 7: un cartellone che passa dal filosofo al santo al conduttore televisivo nel giro di sei giorni, come solo questa sala sa fare.

Il Flaminio intorno al Teatro Olimpico

Il Teatro Olimpico si trova nel quartiere Flaminio, a nord di piazza del Popolo, in una zona che negli ultimi vent'anni ĆØ diventata uno dei poli culturali della cittĆ , con l'Auditorium Parco della Musica, il MAXXI e il Ponte della Musica.

Auditorium e MAXXI

A breve distanza ci sono l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI, dove san Francesco è stato protagonista della mostra Creature, Creatori. San Francesco e l'arte contemporanea. Per chi vuole dedicare al santo un'intera giornata, abbinare museo e teatro è l'idea più naturale: le date della mostra sono nella nostra scheda.

Foro Italico e Ponte Milvio

Oltre il ponte si apre il Foro Italico, costruito negli stessi anni del teatro; risalendo il Tevere si arriva a Ponte Milvio, con i locali aperti fino a tardi.

Verso il centro

Lungo via Flaminia si incontrano il Museo Etrusco di Villa Giulia e poi piazza del Popolo, accanto a piazzale Flaminio da cui parte il tram 2.

Sulle tracce di Francesco a Roma

Chi vuole completare la giornata con un luogo francescano può spingersi a Trastevere, alla chiesa di San Francesco a Ripa, che porta il suo nome. È una deviazione lunga dal Flaminio, ma per un gruppo che viene apposta per lo spettacolo è la tappa che dà senso al viaggio.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar frequentati dal pubblico del teatro e dell'Auditorium. ƈ un'offerta di quartiere, senza pretese turistiche.

Prima delle serali

Per le recite delle 20.30 una cena veloce alle 19 è la soluzione più pratica. Evitate di arrivare in sala all'ultimo minuto con il conto ancora da pagare.

Dopo le pomeridiane

Dopo la recita del sabato alle 16.30 si esce verso sera, l'orario perfetto per una cena in trattoria senza fretta. Dopo le serali, Ponte Milvio è a pochi minuti. Non faccio nomi di locali: con un gruppo prenotate, perché i locali più vicini si riempiono tutti nella stessa mezz'ora.

Fratello Sole, Sorella Luna per famiglie, ragazzi e parrocchie

Il teatro presenta Fratello Sole, Sorella Luna come un racconto corale e poetico che si rivolge a tutti, e il listino prevede la tariffa under 12 in sei settori su sette. ƈ uno spettacolo pensato anche per le famiglie.

Con i bambini

Il teatro non indica un'età minima. Dagli otto anni in su la storia di Francesco che rinuncia alle ricchezze, parla agli animali e ricostruisce una chiesa con gli amici è comprensibile e coinvolgente. Per i più piccoli scegliete una pomeridiana e un posto lato corridoio.

Con i ragazzi

Per gli adolescenti il punto di aggancio ĆØ Giulio Pranno, un attore della loro generazione che hanno forse visto al cinema o in una serie. La scelta di Francesco, un ragazzo ricco che rompe con il padre, ĆØ un tema che a quell'etĆ  non ha bisogno di spiegazioni.

Con i gruppi parrocchiali

Nell'anno degli ottocento anni dalla morte del santo, molti gruppi cercheranno questo spettacolo. Il consiglio ĆØ scrivere all'ufficio promozione del teatro con largo anticipo.

AccessibilitĆ  al Teatro Olimpico

Chi ha esigenze di mobilitĆ  ridotta e vuole vedere Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it o al 349 2378200, per conoscere i posti adatti e le modalitĆ  di accesso.

La platea ĆØ organizzata ad anfiteatro, in pendenza, e la galleria si trova al piano superiore: sono elementi da considerare nella scelta del settore. Il botteghino ĆØ aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19, e una telefonata risolve in pochi minuti dubbi che online restano senza risposta.

Domande frequenti su Fratello Sole, Sorella Luna a Roma

Quando va in scena Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico?

Fratello Sole, Sorella Luna va in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 4 al 6 dicembre 2026: venerdƬ 4 alle 20.30, sabato 5 alle 16.30 e alle 20.30, domenica 6 alle 17.30. Sono quattro recite in tutto, in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana, con la regia di Piero Maccarinelli.

Quanto costano i biglietti di Fratello Sole, Sorella Luna?

I biglietti di Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico vanno da 22 euro in balconata laterale con balaustra a 34,80 euro in poltronissima gold, più la prevendita da 3,30 a 5,20 euro. Gli under 12 pagano da 13,20 a 17,50 euro più prevendita, esclusa la poltronissima gold. Online si aggiunge una commissione di 1,50 euro.

Chi interpreta san Francesco nello spettacolo?

In Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico san Francesco è interpretato da Giulio Pranno, attore romano rivelato da Gabriele Salvatores in Tutto il mio folle amore. Chiara è Ksenia Borzak; in partecipazione speciale Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi, con la regia di Piero Maccarinelli.

Lo spettacolo ĆØ tratto dal film di Zeffirelli?

Sì: Fratello Sole, Sorella Luna al Teatro Olimpico nasce dall'opera di Franco Zeffirelli del 1972. La versione teatrale è di Angela Demattè, dalla sceneggiatura originale di Zeffirelli, Suso Cecchi D'Amico e Lina Wertmüller; le canzoni di Riz Ortolani e Donovan sono riarrangiate da Alessandro Nidi.

Fratello Sole, Sorella Luna ĆØ adatto ai bambini?

Fratello Sole, Sorella Luna è presentato dal Teatro Olimpico come un racconto corale che si rivolge a tutti, e il listino prevede tariffe ridotte per gli under 12 in quasi tutti i settori. Le pomeridiane di sabato 5 alle 16.30 e domenica 6 alle 17.30 sono le recite più adatte alle famiglie.

Come si arriva al Teatro Olimpico?

Il Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17, si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino a piazza Mancini, da cui si cammina per circa 500 metri su viale del Pinturicchio. Da Termini c'ĆØ anche il bus 910 fino alla fermata Pannini.

Dove si comprano i biglietti per Fratello Sole, Sorella Luna?

I biglietti per Fratello Sole, Sorella Luna si comprano sulla biglietteria online del sito ufficiale del Teatro Olimpico e al botteghino di piazza Gentile da Fabriano 17, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per i gruppi c'ĆØ l'ufficio promozione del teatro; per informazioni biglietti@teatroolimpico.it e 349 2378200.

Per chiudere, un consiglio per chi va in gruppo. Andateci nel fine settimana giusto per voi, venerdì sera fra adulti, sabato pomeriggio con i ragazzi; arrivate con i mezzi, passate prima sul Ponte della Musica a guardare il cielo e poi nel foyer a guardare Manzù e Cagli. Uno spettacolo su Francesco a Roma, nell'anno degli ottocento anni, merita di essere vissuto con calma. Chi vuole costruire intorno allo spettacolo un itinerario francescano fra Roma e Assisi, con una guida che conosce entrambe le città, può rivolgersi a Tour Leader Pro.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento4 Dicembre 2026 20:30 — 6 Dicembre 2026
IndirizzoTeatro Olimpico, Piazza Gentile da Fabriano 17, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma CittĆ 

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