Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico — dal 7 all’11 aprile 2027
Cinemagic, lo spettacolo di magia e teatro ideato e interpretato dai Disguido, Guido Marini e Isabella R. Zanivan, va in scena al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17 (00196 Roma), dal 7 all'11 aprile 2027, con sette recite: mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 aprile alle 20.30, sabato 10 aprile alle 16.30 e alle 20.30, domenica 11 aprile alle 15 e alle 18.30. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove si cammina per circa 500 metri lungo viale del Pinturicchio; in alternativa c'è l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 24 euro (balconata laterale con balaustra) a 43,50 euro (poltronissima gold), più una prevendita da 3,60 a 6,50 euro; per gli under 12 ci sono tariffe ridotte da 16,80 a 26,60 euro più prevendita. I biglietti si comprano sul sito ufficiale della sede, con una commissione online di 1,50 euro a biglietto, oppure al botteghino del teatro.
Cento minuti di illusionismo, teatro fisico, trasformismo, danza e comicità, costruiti come un omaggio al cinema: così il Teatro Olimpico presenta Cinemagic. I Disguido sono una coppia romana nella vita e sul palco, premiata in Francia con il Mandrake d'Or e passata dallo show americano di Penn e Teller. All'Olimpico sono di casa: il loro spettacolo sul cinema ha già riempito questa sala in più stagioni. Per una famiglia che cerca uno spettacolo da vedere insieme nelle vacanze di primavera, è una delle proposte più sicure della stagione.
Cinemagic dei Disguido all'Olimpico: date e orari delle sette recite
Cinemagic dei Disguido va in scena al Teatro Olimpico dal 7 all'11 aprile 2027, con sette recite in cinque giorni, secondo la pagina ufficiale del teatro.
Tutte le recite
- Mercoledì 7 aprile 2027, ore 20.30.
- Giovedì 8 aprile 2027, ore 20.30.
- Venerdì 9 aprile 2027, ore 20.30.
- Sabato 10 aprile 2027, ore 16.30.
- Sabato 10 aprile 2027, ore 20.30.
- Domenica 11 aprile 2027, ore 15.
- Domenica 11 aprile 2027, ore 18.30.
Quale recita scegliere
Il fine settimana offre quattro recite, due al sabato e due alla domenica: sono le più adatte alle famiglie. La domenica alle 15 è l'orario ideale per chi porta bambini piccoli, perché lo spettacolo finisce nel tardo pomeriggio. Le serate infrasettimanali alle 20.30 sono quelle con più scelta di posti.
Quanto dura
Il teatro indica una durata di cento minuti di spettacolo. Una recita delle 20.30 finisce quindi verso le 22.10, intervallo escluso; quella della domenica alle 15, poco prima delle 17.
Che cosa si vede: il cinema nelle mani degli illusionisti
Cinemagic è uno spettacolo che fonde magia, teatro fisico, trasformismo, danza, comicità e poesia visiva in un omaggio alla Settima Arte, ideato e interpretato dai Disguido.
Quadri ispirati ai grandi film
Lo spettacolo, spiega il teatro, si ispira ai capolavori che hanno segnato la storia del cinema e accompagna il pubblico in una successione di quadri evocativi e visionari. Apparizioni impossibili, personaggi iconici, suggestioni cinematografiche ed effetti scenici si susseguono come in un film dal vivo. Il paragone scelto dal teatro è quello della lanterna magica: i due protagonisti sembrano moltiplicarsi sulla scena come i riflessi proiettati da quell'antenata del cinematografo.
Un linguaggio misto
Cinemagic non è uno spettacolo di magia classica, con il mago che estrae il coniglio dal cilindro. È teatro fisico e visivo, in cui l'illusione è uno degli strumenti e la comicità un altro. Il pubblico che cerca il gioco di prestigio lo trova; quello che cerca il teatro, anche. È questa mescolanza il vero punto di forza dei Disguido.
Per spettatori di ogni età
Il teatro sottolinea che il racconto è capace di parlare a spettatori di ogni età. Le tariffe under 12 in quasi tutti i settori confermano la vocazione familiare della proposta.
Le recensioni citate dal teatro
La pagina dell'Olimpico riporta giudizi a quattro stelle di La Repubblica, Il Giornale, Occhio alla cultura, Corriere dello spettacolo e Fringe Guru di Edimburgo, e parole di apprezzamento di colleghi e personaggi televisivi come Silvan, Mago Forest, Raul Cremona, Gerry Scotti, Vito Lupo e Uri Geller. Un elenco che dice molto della considerazione di cui la coppia gode nel mondo della magia.
Chi sono i Disguido: Guido Marini e Isabella R. Zanivan
I Disguido sono un duo italiano di illusionisti formato da Guido Marini e Isabella Raponi Zanivan, nato a Roma nel 2005, che combina illusionismo, teatro e magia in spettacoli di taglio teatrale.
Guido Marini
Guido Marini è attore, regista e scenografo, diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma. Si è formato con maestri del teatro come Orazio Costa, Nicola Zavagli, Ugo Chiti, Olga Melnik, Claudio Spadola, Nikolaj Karpov e Marilyn Fried. È la sua formazione da uomo di teatro, più che da prestigiatore, a dare agli spettacoli dei Disguido la loro impronta scenica.
Isabella R. Zanivan
Isabella Raponi Zanivan è attrice, danzatrice e psicologa, laureata alla Sapienza con una tesi dal titolo «La fiducia nell'illusionista». Il titolo della tesi è già un programma: la magia funziona solo se il pubblico accetta di fidarsi di chi la fa, e lei ha studiato questo patto da psicologa prima di praticarlo in scena.
Gli esordi con Tom Waits
Il duo ha debuttato nel 2006 al Teatro Flaiano di Roma con «Magic Waits», uno spettacolo accompagnato da una cover band che suonava le canzoni di Tom Waits. Nello stesso anno Marini e Zanivan hanno fondato l'associazione culturale Oltre la Scena, con cui producono i loro spettacoli.
Chapeau Cinema e i cappelli impossibili
Nel 2010 hanno creato «Chapeau Cinema», il numero con cui si sono presentati ai Mondiali di Magia FISM del 2015 a Rimini e del 2018 a Busan, in Corea del Sud. Il numero ha rinnovato l'arte della chapeaugraphy, inventando cappelli a forma di toro, di telefono, di squalo, di temperino, e intrecciandoli con il linguaggio del cinema. È da lì che nasce l'idea di Cinemagic.
Abracadabra e la magia a Roma
Nel 2017 hanno lanciato «Abracadabra, la notte dei miracoli», un festival internazionale di magia ospitato per diverse stagioni al Teatro Ghione di Roma nel periodo natalizio e portato in tournée in Italia. I Disguido gestiscono anche un negozio di magia, tengono corsi e workshop di teatro e magia e curano consulenze per produzioni teatrali e cinematografiche.
I premi dei Disguido e la televisione
Il riconoscimento più noto dei Disguido è il Mandrake d'Or, assegnato nel 2013 dall'Académie Française des Illusionnistes di Parigi, che il Teatro Olimpico definisce l'Oscar della magia.
Il palmarès
Fra i premi elencati nella biografia della coppia figurano il primo premio in Close-Up e Parlour Magic al Trofeo Sitta, Kalvin Award, di Bologna nel 2011; il terzo premio al Masters of Magic, campionato italiano di magia, a Saint Vincent nel 2012; il Mandrake d'Or nel 2013; il Merlin d'Or al Festival Magic Méribel, in Francia, nel 2013 e nel 2015; la finale ai Mondiali FISM di Rimini nel 2015; il terzo premio al Campionato europeo di magia FISM di Blackpool nel 2017; la finale ai Mondiali FISM di Busan nel 2018; il primo premio all'International Forum of Magicians di San Pietroburgo nel 2020. Il teatro li presenta come campioni europei di Comedy Magic.
Fool Us e la televisione
Nel 2022 i Disguido sono stati ospiti di «Penn and Teller: Fool Us», lo show americano in cui i maghi cercano di ingannare i due celebri illusionisti di Las Vegas. In Italia sono passati da Italia's Got Talent nel 2013, da Oggi è un altro giorno nel 2023, da La volta buona e I Fatti Vostri nel 2024, e da L'ora solare su TV2000.
Quarantotto paesi
Secondo il teatro, i loro tour hanno toccato 48 paesi del mondo. Fra le tappe internazionali ricordate nella loro biografia figurano l'Edinburgh Festival Fringe, il Forum internazionale dei maghi di San Pietroburgo, teatri in Francia e teatri e televisione in Lettonia.
Biglietti e prezzi di Cinemagic
I biglietti di Cinemagic al Teatro Olimpico costano da 24 a 43,50 euro più la prevendita, con una commissione online di 1,50 euro a biglietto; per gli under 12 i prezzi vanno da 16,80 a 26,60 euro più prevendita.
Platea
Poltronissima gold 43,50 euro più 6,50 di prevendita, senza tariffa under 12; poltronissima laterale 38 euro più 5,70, under 12 26,60 euro più 4; poltrona 32 euro più 4,80, under 12 22,40 euro più 3,40.
Balconata
Balconata 32 euro più 4,80, under 12 22,40 euro più 3,40; balconata con balaustra 29 euro più 4,40, under 12 20,30 euro più 3; balconata laterale 27 euro più 4,10, under 12 18,90 euro più 2,80; balconata laterale con balaustra 24 euro più 3,60, under 12 16,80 euro più 2,50.
Quanto spende una famiglia
Il teatro precisa che la prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione del biglietto. Due adulti e due bambini sotto i 12 anni in poltrona, comprando online, spendono circa 131 euro, prevendita e commissioni comprese; in balconata laterale con balaustra circa 100 euro.
Dove comprarli
I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.
Una curiosità su Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico — dal 7 all'11 aprile 2027
La curiosità più bella di Cinemagic riguarda la sala che lo ospita. Il Teatro Olimpico è nato come cinema: dal 1936 si chiamava Cine-Teatro Olimpico, e fino agli anni Cinquanta, guerra a parte, proiettava film. Negli intervalli fra una proiezione e l'altra salivano sul palco gli artisti dell'avanspettacolo: comici, cantanti, ballerine, numeri di varietà.
Cinemagic, uno spettacolo di magia che racconta il cinema, riporta dunque la sala alle sue origini, in una forma rovesciata. Allora il cinema era lo spettacolo principale e il varietà riempiva gli intervalli; oggi è la magia a stare al centro, e il cinema diventa il suo argomento. Il paragone con la lanterna magica, che il teatro usa per descrivere lo spettacolo, suona ancora più giusto in una sala nata per proiettare film.
C'è poi un dettaglio nella biografia di Isabella R. Zanivan che vale la pena di ricordare quando si entra in sala: la sua tesi di laurea in psicologia alla Sapienza si intitola «La fiducia nell'illusionista». Ogni spettatore di Cinemagic, sedendosi, stipula esattamente quel patto: sa che verrà ingannato, e sceglie di fidarsi. Pochi illusionisti hanno studiato così a fondo il rapporto con il loro pubblico prima di salire sul palco.
I Disguido e il Teatro Olimpico: una storia che si ripete
Cinemagic torna al Teatro Olimpico dopo diverse stagioni: la biografia dei Disguido colloca il loro spettacolo sul cinema, con il titolo francese CinéMagique, in questa sala fra il 2018 e il 2024.
Le prime stagioni
Fra le fonti citate nella biografia del duo figurano un articolo del dicembre 2018 sul successo di critica di CinéMagique e uno del novembre 2022 che annunciava l'arrivo all'Olimpico, dal 16 novembre, di «Cinemagique, artisti dell'immaginazione». Nella stessa stagione Sky TG24 ha dedicato un servizio a CinéMagique all'Olimpico con i Disguido e Silvan.
Un pubblico affezionato
Tornare più volte nella stessa sala con lo stesso titolo è un segno di fiducia reciproca: il teatro sa di riempire la sala, il pubblico sa che cosa troverà. Chi ha già visto una delle edizioni precedenti troverà una versione presentata oggi come Cinemagic, che il teatro descrive nella sua forma attuale; chi non l'ha mai vista ha l'occasione di recuperare.
La magia all'Olimpico
L'Olimpico ospita volentieri la magia: nella stessa stagione è in cartellone anche Raul Cremona con Bravissssssimo, uno dei colleghi che la pagina di Cinemagic cita fra gli estimatori dei Disguido. Per chi vuole altre serate di illusionismo a Roma, c'è anche Processo alla magia al Teatro Vittoria.
La storia del Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano è stato Cine-Teatro Olimpico dal 1936 e Teatro Olimpico dal 1981; si affaccia sul lungotevere Flaminio, davanti al Ponte della Musica.
Gli anni Trenta
L'isolato fu costruito fra il 1935 e il 1936 dall'impresa Garbarino, Sciaccaluga e Mezzacane per la Società Generale Immobiliare, negli stessi anni del Foro Italico sull'altra riva del Tevere.
La Filarmonica e il 1980
Nel dopoguerra l'Accademia Filarmonica Romana prese in affitto il teatro. Alla fine degli anni Settanta proprietà e gestore fallirono e l'edificio fu messo in vendita; la presidente della Filarmonica, Adriana Panni, promosse una sottoscrizione, e nel 1980 la Teatro Olimpico spa, una società di cittadini, comprò l'immobile.
Dal 1981 a oggi
Dal 1981 il cartellone si apre alla prosa, alla danza e alla comicità di grande richiamo. Nella stagione 2009/2010, secondo le classifiche Agis, l'Olimpico era il secondo teatro di Roma e il settimo d'Italia per numero di spettatori.
Una cosa che non ti dice nessuno su Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico — dal 7 all'11 aprile 2027
Quello che quasi nessuno dice di uno spettacolo di magia in un grande teatro è che il posto più caro non è sempre il migliore. All'Olimpico, per Cinemagic, la domanda da farsi è un'altra: voglio vedere il trucco da vicino, o voglio vedere il quadro intero?
Cinemagic, come lo descrive il teatro, è fatto di quadri visivi, trasformismo, danza, effetti scenici: un linguaggio pensato per la distanza del palcoscenico, non per il tavolino del prestigiatore. In questo tipo di spettacolo l'illusione è costruita per funzionare da tutta la sala, e spesso funziona meglio da qualche metro di distanza, dove l'occhio abbraccia la scena e non si fissa su un dettaglio. La balconata centrale, frontale e rialzata, costa 32 euro come la poltrona e offre proprio questa visione d'insieme.
Le prime file della poltronissima gold hanno un altro vantaggio: la vicinanza con due interpreti che lavorano molto sull'espressione e sulla comicità fisica, e la possibilità, in uno spettacolo che coinvolge il pubblico, di essere chiamati in causa. È una scelta legittima, ma va fatta sapendo che cosa si compra.
La seconda cosa che non si dice riguarda i bambini: la tariffa under 12 non esiste per la poltronissima gold. Chi porta i figli e vuole risparmiare deve scegliere un altro settore, dove il ridotto costa circa il 30 per cento in meno dell'intero.
La sala del Teatro Olimpico: dove sedersi
Il Teatro Olimpico ha 1.410 posti, 966 in platea e 444 in galleria, con la platea ad anfiteatro in pendenza: per uno spettacolo visivo come Cinemagic si vede bene quasi ovunque.
Platea
Le file salgono verso il fondo su quote costanti: chi siede dietro vede sopra le teste di chi è davanti, un vantaggio concreto quando in sala ci sono bambini che devono vedere il palcoscenico.
Galleria e balconata
La galleria, che in biglietteria corrisponde alla balconata, ha forma a ferro di cavallo. La balconata centrale offre una visione frontale; i settori laterali e quelli con balaustra costano meno e vedono un po' meno. Per i bambini più piccoli la balaustra può coprire parte della scena: meglio la platea.
Il foyer
Il foyer a rotonda e i corridoi conservano scenografie storiche create per l'Accademia Filarmonica Romana. Arrivate con un quarto d'ora di anticipo: i bambini le guardano volentieri.
Il consiglio che ti do per visitare Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico — dal 7 all'11 aprile 2027
Il consiglio è di scegliere la recita di domenica 11 aprile alle 15, di prendere posti in poltrona nelle file centrali della platea e di arrivare a teatro dopo aver visto, la sera prima, un film di Méliès o di Chaplin con i bambini.
La domenica pomeriggio è l'orario perfetto per una famiglia: si pranza con calma, si arriva a teatro senza fretta, si esce prima delle 17 con il resto della giornata davanti. La poltrona in platea, con la tariffa under 12, è il miglior compromesso fra visione, vicinanza e prezzo: i bambini vedono bene grazie alla pendenza della sala, e il costo resta ragionevole.
Sul film: Cinemagic è un omaggio al cinema, e i bambini che hanno visto qualche immagine del cinema muto riconoscono i riferimenti e si divertono il doppio. Il teatro, del resto, descrive Guido Marini con le parole di un critico: una sorta di Charlie Chaplin. Mostrare ai figli un corto di Chaplin prima dello spettacolo è il modo più semplice per preparare lo sguardo.
Ultimo consiglio, per gli adulti: non passate la serata a cercare di scoprire i trucchi. I Disguido hanno messo alla prova Penn e Teller; voi godetevi lo spettacolo.
Come arrivare al Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove si cammina per circa 500 metri lungo viale del Pinturicchio.
Metro A e tram 2
Da piazzale Flaminio il tram 2 porta a piazza Mancini; da lì a piazza Gentile da Fabriano sono pochi minuti a piedi. Con i bambini è la soluzione più semplice.
Autobus
Le linee indicate dal teatro sono 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911. Il 910 parte da Termini: si scende alla fermata Pannini e si camminano circa 300 metri lungo viale del Pinturicchio. A piazza Mancini arrivano anche il 200, il 201 e il 53. Per le recite della domenica conviene controllare gli orari festivi sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti.
In auto
Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio, poi via Luisa di Savoia e i lungotevere fino al lungotevere Flaminio. Da nord si attraversa il ponte Duca d'Aosta dal Foro Italico. Il parcheggio intorno al teatro è difficile nelle sere di spettacolo, e nel fine settimana ancora di più.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il cinema e la magia sono parenti stretti. Si cita molto meno spesso che la coppia che porta Cinemagic all'Olimpico ha costruito tutta la sua carriera su questa parentela, a partire da un oggetto preciso: il cappello.
La chapeaugraphy è l'arte di trasformare un cappello di feltro in forme sempre diverse. I Disguido l'hanno rinnovata con «Chapeau Cinema», il numero creato nel 2010 e portato ai Mondiali di Magia FISM di Rimini nel 2015 e di Busan nel 2018, inventando forme nuove, un toro, un telefono, uno squalo, un temperino, e legandole al linguaggio del cinema. È da quell'esperimento che nasce l'idea di uno spettacolo intero dedicato alla Settima Arte.
Il fatto si lega a un secondo dato poco citato: il duo è nato nel 2005 a Roma, e a Roma ha costruito una piccola rete dedicata alla magia. Oltre agli spettacoli, i Disguido organizzano da anni il festival «Abracadabra» al Teatro Ghione, gestiscono un negozio di magia e tengono corsi. Non sono artisti di passaggio: sono tra i promotori della magia teatrale in città.
La conseguenza, per lo spettatore, è semplice. Chi va a vedere Cinemagic all'Olimpico vede due artisti romani che giocano in casa, in un teatro che conoscono bene, con uno spettacolo nato da un'idea sviluppata da oltre quindici anni. È raro che un titolo di magia abbia radici così lunghe.
La foto giusta da fare a Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico — dal 7 all'11 aprile 2027
La foto giusta di Cinemagic si fa all'uscita, sul Ponte della Musica di fronte al teatro, con i bambini ancora a bocca aperta e il Tevere alle spalle.
Il ponte collega il Flaminio al Foro Italico, e dal centro della campata si vedono il fiume, le due rive e, voltandosi, la facciata razionalista del teatro con il suo zoccolo di travertino. Dopo la recita della domenica alle 15, all'uscita la luce di aprile è ancora piena; dopo quelle serali, le luci del lungotevere si riflettono sull'acqua.
La seconda foto si fa all'arrivo: la facciata con il manifesto dello spettacolo. L'immagine ufficiale di Cinemagic diffusa dall'Olimpico è quella che ritrovate sulla pagina del teatro, e i bambini la riconoscono volentieri.
Dentro, durante lo spettacolo, niente telefoni. In uno spettacolo di illusionismo lo schermo acceso di uno spettatore disturba chi guarda e rovina la sorpresa; e poi, un'illusione filmata con il telefono non è mai un'illusione. Il ricordo migliore di Cinemagic è quello che resta negli occhi dei bambini.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico la prima esecuzione italiana di «Abramo e Isacco» di Igor Stravinskij e la prima europea della sua «Elegia per Kennedy»: è la data più importante della storia musicale della sala, legata all'Accademia Filarmonica Romana.
Negli anni successivi l'Olimpico ospitò allestimenti in cui arte e musica si incontravano: l'«Histoire du soldat» di Stravinskij dall'11 al 14 ottobre 1966, con un fondale di Giacomo Manzù; i «Tre misteri» di Niccolò Castiglioni nel 1968, con una scultura di Mirko; la «Messa» di Stravinskij nell'ottobre 1975, con le forme dorate di Corrado Cagli. Quelle scenografie sono ancora nel foyer.
Il 1980 è l'anno della svolta societaria, con la nascita della Teatro Olimpico spa. Dal 1981 la sala cambia nome e vocazione: nell'aprile 1982 debuttano i Momix di Moses Pendleton, che diventeranno ospiti fissi; negli anni Novanta passano Mikhail Baryshnikov e il Bolshoi Ballet.
Per il teatro comico e visivo, la data da ricordare è il maggio 1996, quando Gigi Proietti porta all'Olimpico «A me gli occhi». Un titolo che, a ben vedere, sembra scritto per un illusionista: e i Disguido, che dell'illusione hanno fatto teatro, ne raccolgono l'invito trent'anni dopo.
Chi è passato da Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico — dal 7 all'11 aprile 2027
Sul palco del Teatro Olimpico sono passati comici come Gigi Proietti, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Lillo e Greg e Max Giusti, musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta e Lucio Dalla, e per la danza Baryshnikov, Béjart, il Bolshoi e i Momix.
Per la magia il nome da ricordare è quello di Silvan, che secondo il servizio di Sky TG24 citato nella biografia dei Disguido è stato in scena all'Olimpico con loro in una delle stagioni di CinéMagique. La pagina di Cinemagic lo cita fra gli estimatori della coppia, insieme a Mago Forest e Raul Cremona.
La comicità è la parte più romana della storia della sala: accanto a Proietti, Brignano e Salemme, il teatro ricorda Neri Marcorè, Ale e Franz, Gioele Dix, Cinzia Leone, Massimo Ranieri, Dario Fo. Per la canzone, i Marillion nel 1988, Lucio Dalla con «Henna» nel 1994, i Pooh nello stesso anno, Giorgio Gaber nel 1998.
E poi i Disguido, che in questa sala sono tornati più volte fra il 2018 e il 2024 e ci tornano nell'aprile 2027. Per due artisti che hanno debuttato nel 2006 in un piccolo teatro romano, il Flaiano, con una cover band di Tom Waits, l'Olimpico e i suoi 1.410 posti sono il segno di un percorso lungo e coerente.
Il Flaminio intorno al teatro
Il Teatro Olimpico si trova nel quartiere Flaminio, a nord di piazza del Popolo, fra l'Auditorium, il MAXXI e il Ponte della Musica: un quartiere tranquillo, adatto a una giornata in famiglia.
Il Tevere e il Foro Italico
Davanti al teatro il Ponte della Musica porta al Foro Italico. Prima della recita del pomeriggio i bambini possono sfogarsi con una passeggiata lungo il fiume.
Auditorium e MAXXI
Nell'interno del quartiere si trovano l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI, con la piazza davanti al museo dove i bambini corrono liberi. Una mattina al museo e il pomeriggio a teatro fanno una giornata completa.
Ponte Milvio
Risalendo il Tevere si arriva a Ponte Milvio, con la piazza piena di locali: la meta naturale dopo le recite serali.
Dove mangiare prima e dopo lo spettacolo
Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar di quartiere.
Prima dello spettacolo
Per le recite delle 20.30 una cena alle 19 in zona è la soluzione più comoda; con i bambini, una pizza presto è la scelta più sicura. Per le pomeridiane della domenica, un pranzo senza fretta nel quartiere.
Dopo lo spettacolo
Dopo le recite serali Ponte Milvio è la zona con più scelta. Non faccio nomi di locali, perché cambiano più spesso dei cartelloni: il criterio è evitare i posti con il menu turistico e scegliere quelli pieni di famiglie del quartiere.
Con i bambini e accessibilità
Cinemagic ha tariffe ridotte per gli under 12 in tutti i settori tranne la poltronissima gold, e il teatro lo presenta come uno spettacolo capace di parlare a spettatori di ogni età.
Con i bambini
A nostro giudizio è uno spettacolo adatto a bambini dai cinque, sei anni in su. Cento minuti sono tanti per i più piccoli, ma il ritmo dei quadri, le trasformazioni e la comicità fisica tengono l'attenzione alta. Le recite della domenica alle 15 e del sabato alle 16.30 sono le più comode. Per chi cerca altri spettacoli per famiglie all'Olimpico, in stagione c'è anche Slava's SnowShow.
Accessibilità
Chi ha esigenze di mobilità ridotta deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it, per conoscere i posti adatti e le modalità di accesso. La platea è in pendenza, ad anfiteatro, e la galleria è al piano superiore: meglio segnalare le proprie esigenze al momento della prenotazione.
Domande frequenti su Cinemagic dei Disguido
Quando va in scena Cinemagic dei Disguido al Teatro Olimpico?
Cinemagic dei Disguido va in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 7 all'11 aprile 2027: mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 aprile alle 20.30, sabato 10 aprile alle 16.30 e alle 20.30, domenica 11 aprile alle 15 e alle 18.30.
Quanto costano i biglietti di Cinemagic?
I biglietti di Cinemagic al Teatro Olimpico costano da 24 euro in balconata laterale con balaustra a 43,50 euro in poltronissima gold, più una prevendita da 3,60 a 6,50 euro. Online si aggiunge una commissione di 1,50 euro a biglietto; per gli under 12 i prezzi vanno da 16,80 a 26,60 euro più prevendita.
Quanto dura lo spettacolo?
Il Teatro Olimpico indica per Cinemagic dei Disguido una durata di cento minuti di spettacolo. Una recita delle 20.30 finisce verso le 22.10, quella della domenica alle 15 poco prima delle 17, senza contare un eventuale intervallo.
Cinemagic è adatto ai bambini?
Cinemagic dei Disguido è pensato per spettatori di ogni età, e il Teatro Olimpico prevede tariffe under 12 in tutti i settori tranne la poltronissima gold. Le recite pomeridiane di sabato 10 aprile alle 16.30 e di domenica 11 aprile alle 15 sono le più comode per le famiglie.
Chi sono i Disguido?
I Disguido sono un duo romano di illusionisti formato nel 2005 da Guido Marini, attore, regista e scenografo, e Isabella R. Zanivan, attrice, danzatrice e psicologa. Hanno vinto il Mandrake d'Or a Parigi nel 2013 e sono stati ospiti dello show americano Penn and Teller: Fool Us.
Come si arriva al Teatro Olimpico?
Il Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17 nel quartiere Flaminio, si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino a piazza Mancini, oppure con l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini, a circa 300 metri dal teatro.
Dove si comprano i biglietti?
I biglietti di Cinemagic si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, con una commissione online di 1,50 euro a biglietto, oppure al botteghino del teatro in piazza Gentile da Fabriano. La prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione.
Per chiudere, il consiglio per chi ha figli: domenica 11 aprile alle 15, poltrona in platea, un corto di Chaplin la sera prima e nessuna fretta di scoprire i trucchi. All'uscita, cinque minuti sul Ponte della Musica. È il pomeriggio di teatro che i bambini ricorderanno.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.
