Raul Cremona Bravissssssimo! al Teatro Olimpico ā 9 febbraio 2027
Raul Cremona porta Bravissssssimo!, il suo recital di magia comica accompagnato al pianoforte da Marco Castelli, al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17 (00196 Roma), martedì 9 febbraio 2027 alle 20:30, con fine prevista alle 22:00. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi lungo viale del Pinturicchio; in alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 29 a 38 euro più prevendita, secondo il settore, con una commissione online di 1,50 euro a biglietto. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, dalla pagina dello spettacolo, o al botteghino di piazza Gentile da Fabriano.
Una sola sera, un pianoforte, un mago che fa ridere da quarant'anni. Raul Cremona è il padre del cabaret magico italiano, l'uomo del Mago Oronzo e di Silvano il mago di Milano, e con Bravissssssimo! raccoglie in forma di recital i personaggi di una carriera cominciata sulle pedane milanesi. Il mio giudizio è netto: chi ha riso con Zelig e con Mai dire gol troverà all'Olimpico qualcosa di più, cioè l'artigiano dietro le maschere, e un'idea di spettacolo leggero che a Roma si vede sempre più di rado.
Raul Cremona al Teatro Olimpico: data, orario, prezzi
Bravissssssimo! di Raul Cremona va in scena al Teatro Olimpico martedì 9 febbraio 2027 alle 20:30, in data unica, con biglietti da 29 a 38 euro più prevendita secondo il sito ufficiale del teatro.
Una data sola
La pagina ufficiale indica una sola recita, martedƬ 9 febbraio 2027, dalle 20:30 alle 22:00. Un'ora e mezza di spettacolo, di martedƬ sera: chi lavora il giorno dopo torna a casa a un'ora ragionevole, e chi viene da fuori Roma ha il tempo di riprendere i mezzi.
I prezzi per settore
Il teatro pubblica sette settori. Poltronissima gold: 38 euro più 5,50 di prevendita. Poltronissima laterale: 33 più 5. Poltrona: 31 più 4,70. Balconata: 31 più 4,70. Balconata con balaustra: 30 più 4,50. Balconata laterale: 30 più 4,50. Balconata laterale con balaustra: 29 più 4,30. La prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione del biglietto, e l'acquisto online aggiunge 1,50 euro a biglietto.
Dove si comprano i biglietti
I biglietti si acquistano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino del teatro. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.
Nella stagione dell'Olimpico
Bravissssssimo! ĆØ inserito nella stagione 2026/2027 del Teatro Olimpico, fra la serata di Gianrico Carofiglio dedicata al mistero della stupiditĆ e, la sera dopo, l'omaggio musicale a Raffaella CarrĆ . Tre serate di fila, tre linguaggi diversi: la parola, la magia, la canzone.
Bravissssssimo!: che cosa si vedrĆ
Bravissssssimo! ĆØ il recital in cui Raul Cremona, accompagnato al pianoforte da Marco Castelli, propone un viaggio surreale nella propria lunghissima memoria artistica, fra magia, prestidigitazione, giochi di parole, musica, gag e personaggi.
La forma del recital
Il teatro lo presenta come lo spettacolo di Cremona nella sua forma recital: niente grandi apparati, un pianoforte in scena e un artista che attraversa il proprio repertorio. à la forma più esposta che esista per un comico, perché non c'è niente dietro cui nascondersi. Per un prestigiatore lo è ancora di più: ogni gioco si fa a pochi metri dal pubblico, e ogni errore si vede.
Jacopo Ortis
Il primo incontro bizzarro della serata ĆØ Jacopo Ortis, con un eloquio che la presentazione definisce comicamente gassmaniano. Il personaggio nasce, racconta il teatro, da un'infanzia divisa fra una partita all'oratorio e una serata al cinema Arena, dove si proiettavano Il mattatore o I mostri. Ortis ĆØ un attore tragico che si prende sul serio, annuncia monologhi altisonanti e finisce sempre con una barzelletta da osteria.
Silvano il mago di Milano
Poi arriva Silvano, il mago di Milano, che la presentazione descrive come immagine distorta del più grande prestigiatore italiano e specchio del primo amore adolescenziale dell'artista. Il riferimento è a Silvan: Cremona ne ha fatto una parodia affettuosa, con la parola magica Sim Sala Min, che il pubblico di Zelig conosce a memoria.
Omen
Il terzo è Omen, l'intollerante e milanesissimo portavoce dei diritti del maschio, che Raul bambino, scrive il teatro, ha imparato a conoscere in una Milano che non c'è più. à il personaggio più apertamente satirico del repertorio: un comizio maschilista che si sgonfia puntualmente alla prima telefonata della moglie.
Il giro in giostra
Nel corso dello spettacolo, secondo la presentazione ufficiale, Cremona regala con disincanto e un pizzico di nostalgia un giro in giostra, a tratti vorticoso, a tratti poetico, confermandosi il cantastorie che si serve della magia come arte della narrazione in chiave comica. Ć la chiave giusta per leggere la serata: la magia non ĆØ il fine, ĆØ il modo di raccontare.
La musica di Bravissssssimo!: Kramer, Arigliano, il Quartetto Cetra
Fra i riferimenti musicali del recital il Teatro Olimpico indica la splendida inattualitĆ di artisti come Kramer, Arigliano e il Quartetto Cetra, con Marco Castelli al pianoforte.
Il pianoforte in scena
Un pianista in scena cambia il ritmo di uno spettacolo comico. Non ĆØ un accompagnamento di sottofondo: ĆØ una spalla, un interlocutore, un metronomo per le gag. Nel cabaret milanese degli anni d'oro il pianoforte era parte del numero, e Cremona viene esattamente da quella scuola.
Una scelta di gusto
Gorni Kramer, Nicola Arigliano, il Quartetto Cetra: sono nomi dello swing e della canzone ironica italiana del dopoguerra, lontani dalle mode. Chiamarli inattuali, come fa la presentazione, ĆØ una dichiarazione di poetica. Ć la musica della radio dei genitori, dei varietĆ in bianco e nero, dell'Italia che rideva con eleganza.
PerchƩ funziona
La comicità di Cremona ha lo stesso passo di quelle canzoni: un gioco di parole, un doppio senso garbato, un finale a sorpresa. Mettere insieme i due linguaggi ha una sua logica, e credo che sia la parte della serata che il pubblico adulto apprezzerà di più.
Chi ĆØ Raul Cremona: biografia
Raul Cremona ĆØ nato a Milano il 10 novembre 1956 ed ĆØ un comico, illusionista e attore italiano, considerato il primo e principale esponente del cabaret magico, il genere che unisce comicitĆ e illusionismo.
Una famiglia di circo
Cremona viene da una famiglia di professionisti delle arti circensi: il bisnonno era un pagliaccio, e il nonno fu citato nel progetto di Roberto Leydi dedicato a Milano e al suo territorio. Si avvicina all'illusionismo grazie al padre, che eseguiva giochi di prestigio nelle piazze, e frequentando il Clam, un circolo d'arte magica milanese di cui oggi ĆØ presidente.
La gavetta e il Derby
Dopo una lunga gavetta come prestigiatore, e dopo aver vinto vari premi, approda al cabaret nella Milano del Derby Club degli anni Ottanta, dove divide il palco con Paolo Rossi, Claudio Bisio, Aldo Baglio e Giovanni Storti, Enzo Iacchetti e Francesco Salvi. Poi passa a un altro storico locale del cabaret milanese, dove per dieci anni lavora accanto a Nanni Svampa, Walter Valdi, Bruno Lauzi e Umberto Bindi, che diventano per lui dei veri maestri.
Mai dire gol e il Mago Oronzo
Il personaggio che lo fa emergere ĆØ il Mago Oronzo, presentato nell'edizione del 1997 di Mai dire gol, accanto ad Aldo, Giovanni e Giacomo, Bebo Storti, Francesco Paolantoni, Daniele Luttazzi, Simona Ventura e Paolo Hendel. Canottiera sporca, crocifisso, anelli, coppola e stuzzicadenti: il mago cafone che affronta la magia come una sfida di piazza diventa in poche settimane un'icona della televisione di quegli anni.
Zelig
Alla fine degli anni Ottanta, con la chiusura del Derby, molti comici passano allo Zelig di viale Monza, da cui dal 1996 va in onda la trasmissione omonima. Cremona è stato presente in tutte le edizioni del programma con i suoi numeri di magia, ed è lì che nascono Silvano, in coppia con il Mago Forest, Jacopo Ortis ed Evok, il predicatore che dispensa tagate, cioè aforismi che si rivelano vecchie barzellette.
La televisione recente
Nel 2021 ĆØ insegnante, anzi preside, della scuola di magia di Voglio essere un mago! su Rai 2. Dal 2022 ĆØ nel cast di Only Fun, Comico Show sul Nove; nel 2025 partecipa a LOL, Chi ride ĆØ fuori su Prime Video e diventa ospite ricorrente del tavolo di Che tempo che fa nei panni del Mago Oronzo. Sempre nel 2025 Bravissssssimo! ĆØ anche un programma sul Nove, e torna a Zelig su Canale 5 nella stagione 2025-2026.
Il cinema
Al cinema ha lavorato con registi diversissimi: Gabriele Salvatores in Kamikazen, Ultima notte a Milano nel 1987, Marcello Cesena in Il cosmo sul comò nel 2008, Gennaro Nunziante in Cado dalle nubi con Checco Zalone nel 2009, Carlo Mazzacurati in La sedia della felicità nel 2013, Maccio Capatonda in Italiano medio nel 2015.
I personaggi di Raul Cremona
Raul Cremona ha costruito in trent'anni una galleria di personaggi comici, dal Mago Oronzo a Silvano, da Omen a Jacopo Ortis, quasi tutti nati dal rapporto fra la magia e la sua parodia.
Jerry Manipolini
Nelle serate allo Zelig Cremona mostra l'altra faccia di Oronzo: Jerry Manipolini, omaggio a Jerry Lewis, mago disarticolato e maldestro che debutta in televisione in Scatafascio, il programma ideato da Paolo Rossi nel 1997.
Normal Hamilton e Giorgian
Sempre in Scatafascio nasce Normal Hamilton, un improbabile mentalista americano sadico e invasivo. Nei primi spettacoli del locale sulla Martesana compare invece Giorgian, parodia francese e flamboyant del Silvan italiano.
Sigmund and Joy
Insieme al Mago Forest, Cremona dĆ vita a Sigmund and Joy, due maghi eccentrici specialisti in grandi illusioni di pessimo gusto, che si congedano sempre con un peace and love. Ć il numero in cui la magia da palcoscenico, quella delle tigri e delle donne tagliate a metĆ , viene smontata pezzo per pezzo.
Steve Giobs e Yuri Papacenko
Nel 2011, per Crozza Alive su LA7, Cremona inventa Steve Giobs, parodia di Steve Jobs che presenta l'i-Pack. Nel 2013, per Zelig Circus, arriva Yuri Papacenko, mago truffaldino dall'accento russo. La galleria continua a crescere: ĆØ il segno di un artista che non vive di rendita.
Raul Cremona studioso di magia
Accanto alla televisione Raul Cremona ha pubblicato una serie di libri di storia e tecnica dell'illusionismo, spesso con lo storico Francesco Maria Mugnai, per Florence Art Edizioni.
I libri
Fra i titoli ci sono Il nuovo emulo di Bosco nel 2000, Compendio di nuovi maraviglosi secreti nel 2002, Elementale, ovvero La chiave del gabinetto di Raul Cremona nel 2004, La magia bianca ri...svelata nel 2008, con la ristampa anastatica dell'edizione italiana del 1788 dei segreti disvelati di Henri Decremps, e L'archivio segreto nel 2020. Con Mariano Tomatis ha scritto L'arte della prestidirigiri... per Rizzoli nel 2008.
I personaggi in libreria
Con Marco Del Conte ha portato Omen in libreria per Mondadori, con due volumi nel 2003, e ha pubblicato Le ultimissime lettere di Jacopo Ortis nel 2004. Il titolo ĆØ un omaggio scherzoso al romanzo di Ugo Foscolo da cui il personaggio prende il nome.
PerchƩ conta
Un comico che pubblica ristampe anastatiche di trattati del Settecento non è una figura frequente. Dice molto del rispetto di Cremona per il mestiere: la gag del mago cafone funziona perché dietro c'è un prestigiatore vero, che conosce la storia della disciplina meglio di molti colleghi seri.
Il Teatro Olimpico, la sala di Bravissssssimo!
Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano nasce come cinema teatro nel 1936 ed ĆØ teatro dal 1981; ha 1.410 posti, 966 in platea e 444 in galleria. La scheda del luogo ĆØ Teatro Olimpico.
Un cinema degli anni Trenta
L'edificio fu costruito fra il 1935 e il 1936 per la Società Generale Immobiliare, negli stessi anni del Foro Italico. Fino agli anni Cinquanta funzionò soprattutto come cinema, con l'avanspettacolo negli intervalli: un luogo in cui i numeri di varietà , prestigiatori compresi, erano di casa. Per Cremona è un ritorno alle origini del genere.
La platea ad anfiteatro
I 966 posti di platea sono in pendenza, ad anfiteatro: dalle file posteriori si vede oltre le teste di chi ĆØ davanti. Per uno spettacolo di magia, in cui conta vedere le mani, ĆØ un vantaggio concreto. La galleria, che in biglietteria corrisponde alla balconata, ha forma a ferro di cavallo.
Il palcoscenico
Il palco misura circa 10 metri di profonditĆ per 12 di larghezza. Per un recital con un pianoforte e un artista ĆØ uno spazio ampio, e la sfida ĆØ tutta nel riempirlo di voce e di gesti.
L'architettura
La struttura ĆØ in cemento armato, con travertino nello zoccolo e nelle cornici, riportato all'aspetto originario da un restauro recente. All'interno ci sono un foyer a rotonda e corridoi ampi. Il teatro riporta un giudizio attribuito a Orson Welles, secondo cui l'Olimpico sarebbe l'unico luogo di Roma capace di ricordare l'atmosfera dei teatri di Broadway.
Dove sedersi per Raul Cremona
Per Bravissssssimo! i posti migliori sono in platea centrale: la prestidigitazione si gioca sulle mani, e la distanza dal palco pesa più che in uno spettacolo di sola parola.
Poltronissima gold
A 38 euro più prevendita è il settore più vicino al palco. Per un recital di magia è la scelta di chi vuole vedere i giochi da vicino. Le prime file, però, sono anche quelle da cui un prestigiatore pesca volentieri i suoi aiutanti: chi non ama salire sul palco lo tenga presente.
Poltrona e balconata
Poltrona e balconata costano uguale, 31 euro più 4,70 di prevendita. La mia preferenza va alla poltrona: la pendenza della platea assicura una buona vista anche dalle file arretrate, e il suono del pianoforte arriva pieno. La balconata centrale resta una buona soluzione per i gruppi.
I settori laterali
I settori laterali e quelli con balaustra costano da 29 a 30 euro: il risparmio rispetto alla poltrona è di un paio di euro, e per uno spettacolo di magia la visuale laterale penalizza più che altrove. Qui, a mio avviso, conviene spendere quei due euro in più.
Come arrivare al Teatro Olimpico per Bravissssssimo!
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi: ĆØ il percorso indicato dal teatro.
Metro A e tram 2
Dalla stazione Flaminio si prende il tram 2 fino a piazza Mancini, poi si segue viale del Pinturicchio fino a piazza Gentile da Fabriano, cinque minuti a piedi. Da Termini il percorso ĆØ identico: metro A, cambio a Flaminio.
Autobus
Le linee con fermata vicino al teatro sono 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911. Il 910 parte da Termini: si scende alla fermata Pannini e si cammina per circa 300 metri. A piazza Mancini arrivano anche le linee 200, 201, 53 e la notturna n24, utile per il rientro.
In auto
Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio e poi i lungotevere; da nord si passa per il ponte Duca d'Aosta. Il Flaminio è un quartiere residenziale: il martedì sera il parcheggio è meno difficile che nel fine settimana, ma conviene arrivare con mezz'ora di margine.
Il Flaminio intorno al Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico ĆØ nel quartiere Flaminio, all'altezza del Ponte della Musica, in una zona che ospita anche l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI.
Il Ponte della Musica e il Foro Italico
Davanti al teatro il Ponte della Musica scavalca il Tevere e porta al Foro Italico, costruito negli stessi anni dell'Olimpico.
Ponte Milvio
Risalendo il fiume si arriva a Ponte Milvio, con la piazza piena di locali: anche di martedì è la scelta più comoda per il dopo teatro.
Verso il centro
Lungo via Flaminia si raggiungono i margini di Villa Borghese e poi piazza del Popolo, a una ventina di minuti di tram.
Dove mangiare prima o dopo Bravissssssimo!
Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar frequentati dal pubblico del teatro e dell'Auditorium.
Con l'inizio alle 20:30 e la fine verso le 22:00, si può scegliere: una cena veloce verso le 19, una pizza o un piatto di pasta, oppure la cena dopo lo spettacolo, che finisce abbastanza presto per trovare le cucine ancora aperte. Il martedì è un giorno tranquillo, ma alcuni locali del quartiere riposano: se il gruppo è numeroso, prenotate. Ponte Milvio, a pochi minuti, ha l'offerta più ampia anche nei giorni feriali.
AccessibilitĆ al Teatro Olimpico
Chi ha esigenze di mobilitĆ ridotta e vuole vedere Bravissssssimo! al Teatro Olimpico deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it, per conoscere i posti adatti e le modalitĆ d'accesso.
La struttura della sala
La platea ĆØ in pendenza e la galleria si trova al piano superiore: sono elementi da considerare nella scelta del settore, soprattutto per chi ha difficoltĆ con le scale.
Con i ragazzi
Il teatro non indica limiti d'età . La magia comica ha un pubblico naturale fra i ragazzi, e il Mago Oronzo è noto anche ai più giovani grazie a LOL e ai social. I riferimenti musicali e cinematografici, però, parlano soprattutto agli adulti: è una serata perfetta per nonni e nipoti insieme, ognuno riderà di cose diverse.
Una curiositĆ su Raul Cremona Bravissssssimo! al Teatro Olimpico ā 9 febbraio 2027
La curiosità più sorprendente sulla biografia di Raul Cremona riguarda la genealogia. Secondo studi sul suo albero genealogico condotti all'anagrafe, il comico discenderebbe da parte di padre da Napoleone III: sua nonna paterna era nipote di Felice Merzet, maestro di calligrafia, a sua volta figlio illegittimo dell'imperatore dei francesi. Un discendente di un Bonaparte che si esibisce in canottiera sporca e coppola nei panni di un mago cafone è una di quelle ironie che nessun autore comico oserebbe inventare.
La seconda curiositĆ ĆØ di famiglia anche questa, ma recente. Il figlio Giordano Cremona ĆØ Kremont, DJ e produttore del duo Merk & Kremont, e il nipote Edoardo Cremona ĆØ Eddy Veerus del gruppo Il Pagante, di cui Merk & Kremont sono i produttori. La vena dello spettacolo, nella famiglia Cremona, attraversa almeno cinque generazioni: dal bisnonno pagliaccio alla musica elettronica.
La terza riguarda il titolo. Bravissssssimo! con sei esse è anche il nome del programma che Cremona ha condotto sul Nove nel 2025: il recital porta in teatro un marchio già conosciuto dal pubblico televisivo, e lo sviluppa nella forma più intima.
Una cosa che non ti dice nessuno su Raul Cremona Bravissssssimo! al Teatro Olimpico ā 9 febbraio 2027
Quello che quasi nessuno dice ĆØ che il comico televisivo e il prestigiatore sono due artisti diversi, e a teatro si vede soprattutto il secondo. In televisione i numeri di Cremona durano pochi minuti e sono costruiti sul tormentone. In un recital di un'ora e mezza il tormentone non basta: servono i giochi veri, la manipolazione, il ritmo lungo. Cremona ĆØ presidente del Clam, uno dei circoli d'arte magica di Milano, e ha pubblicato ristampe di trattati di prestigio del Settecento. Chi va all'Olimpico aspettandosi solo le battute del Mago Oronzo resterĆ sorpreso dalla qualitĆ tecnica di quello che vedrĆ .
La seconda cosa riguarda la sua scuola. Cremona si ĆØ formato al Derby Club e nei locali del cabaret milanese, accanto a Svampa, Valdi, Lauzi e Bindi. Ć una scuola di cabaret musicale milanese quasi scomparsa, fatta di canzoni ironiche e di monologhi in dialetto. La presenza del pianoforte di Marco Castelli e i riferimenti al Quartetto Cetra non sono un vezzo: sono un'ereditĆ diretta.
La terza: a Roma Cremona si vede poco dal vivo. Una sola data all'Olimpico in tutta la stagione significa che i posti migliori vanno via prima di quanto si pensi.
Il consiglio che ti do per visitare Raul Cremona Bravissssssimo! al Teatro Olimpico ā 9 febbraio 2027
Prendete la poltrona centrale, non la balconata laterale. A 31 euro più 4,70 di prevendita, la poltrona dell'Olimpico offre, grazie alla pendenza della platea, una vista pulita sulle mani del prestigiatore anche dalle file arretrate. La differenza con i settori laterali è di un paio di euro, e per la magia la differenza di visuale è molto più grande.
Secondo consiglio: fate i conti completi prima di comprare. Con prevendita e commissione online, un biglietto di poltrona costa in tutto 37,20 euro, uno di poltronissima gold 45. Al botteghino si evita la commissione online, e per un gruppo il risparmio non ĆØ trascurabile.
Terzo: arrivate con venti minuti di anticipo e sedetevi presto. Uno spettacolo di magia comica comincia spesso nei primi secondi, con un gioco o una battuta che chi entra in ritardo perde. E portate i ragazzi: vedere un prestigiatore dal vivo, a pochi metri, ĆØ un'esperienza che nessun video riproduce, e il Mago Oronzo lo conoscono giĆ .
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Il Teatro Olimpico non appartiene a un ente pubblico né a un grande gruppo: è di una società per azioni nata nel 1980 da una sottoscrizione di cittadini. Lo sanno in molti a Roma, ma lo si ricorda poco.
Alla fine degli anni Settanta la sala rischiava di sparire: la società proprietaria e l'ente cinematografico che la gestiva erano falliti, e l'edificio era in vendita. Adriana Panni, presidente dell'Accademia Filarmonica Romana, promosse una raccolta di capitali fra professionisti, imprenditori, intellettuali e appassionati. Nacque la Teatro Olimpico spa, che nel 1980 comprò l'edificio dalla Società Generale Immobiliare. Panni ne fu presidente fino al 1994.
La conseguenza si legge nel cartellone. Un teatro privato che deve reggersi da solo ha bisogno di sale piene, e questo spiega l'apertura, dal 1981, alla comicitĆ di grande richiamo, alla danza internazionale, alla musica leggera, accanto ai concerti della Filarmonica. Nella stagione 2009/2010, secondo le classifiche Agis, l'Olimpico era il secondo teatro di Roma e il settimo d'Italia per spettatori. Un mago comico in cartellone, in una sala salvata dai cittadini, ha qualcosa di coerente: anche l'Olimpico, a suo modo, ĆØ un numero di prestigio riuscito.
La foto giusta da fare a Raul Cremona Bravissssssimo! al Teatro Olimpico ā 9 febbraio 2027
La foto giusta si fa fuori, in piazza Gentile da Fabriano, con la facciata dell'Olimpico illuminata e il nome di Raul Cremona in cartellone. L'edificio degli anni Trenta, con l'alto zoccolo di travertino riportato alla luce dal restauro, ha una sobrietĆ razionalista che di sera, con le luci accese, rende bene anche con il telefono.
Un secondo scatto va fatto dentro, nel foyer a rotonda, prima di entrare in sala: è lo spazio che più conserva l'aria del cinema teatro degli anni Trenta, quello dell'avanspettacolo e dei prestigiatori negli intervalli. Per uno spettacolo che guarda con nostalgia a quell'epoca, è l'inquadratura più coerente.
Il terzo si fa dal Ponte della Musica, a pochi passi: il Tevere di notte, il lungotevere Flaminio da un lato e il Foro Italico dall'altro. Durante lo spettacolo, invece, il telefono resta in tasca. Un gioco di prestigio ripreso da vicino smette di essere magia, e il rispetto per il mestiere del prestigiatore comincia da qui.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico un concerto con la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Igor Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. à forse la data più importante della storia musicale della sala, e dice quale peso avesse l'Accademia Filarmonica Romana nella vita culturale di quegli anni.
Negli anni successivi l'Olimpico ospitò allestimenti in cui arte e musica si incontravano: L'Histoire du soldat di Stravinskij nell'ottobre 1966, con il fondale di Giacomo Manzù; i Tre misteri di Niccolò Castiglioni nel 1968, con la scultura di Mirko; la Messa di Stravinskij nel 1975, con le forme dorate di Corrado Cagli.
Il 1980 ĆØ l'anno della svolta: nasce la Teatro Olimpico spa, che compra l'edificio, e dal 1981 la sala cambia nome e vocazione. I Momix di Moses Pendleton debuttano all'Olimpico nell'aprile 1982 e ne diventano ospiti fissi; Mikhail Baryshnikov arriva con il White Oak Dance Project nel 1995, il Bolshoi Ballet nel 1996. Nel maggio 1996 Gigi Proietti porta qui A me gli occhi, uno dei monologhi che hanno fatto la storia del teatro comico: un one man show con musica dal vivo, la stessa forma che Cremona sceglie per Bravissssssimo!.
Chi ĆØ passato da Raul Cremona Bravissssssimo! al Teatro Olimpico ā 9 febbraio 2027
Sul palco del Teatro Olimpico sono passati musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli e Pierre Boulez, legati alla stagione dell'Accademia Filarmonica Romana; la danza di Baryshnikov, JoaquĆn CortĆ©s, Lindsay Kemp, Maurice BĆ©jart, del Bolshoi e dei Momix; la canzone di Lucio Dalla, dei Pooh, di Giorgio Gaber. Fra i protagonisti della sua storia il teatro cita anche Dario Fo e Nicola Piovani.
Poi la comicitĆ : Gigi Proietti, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Aldo, Giovanni e Giacomo, Neri MarcorĆØ, Ale e Franz, Gioele Dix, Cinzia Leone, Lillo e Greg, Max Giusti, Maurizio Battista, che in questa stagione torna all'Olimpico con Se non vinco... imparo.
Per Cremona l'elenco ha un sapore particolare. Aldo, Giovanni e Giacomo, che all'Olimpico sono di casa, sono compagni di strada di lunga data: con Aldo e Giovanni ha diviso il palco del Derby, con il trio l'edizione 1997 di Mai dire gol, e nei loro spettacoli teatrali Tel chi el telùn, Potevo rimanere offeso! e Ammutta Muddica è comparso con il personaggio di Silvano. Il 9 febbraio il mago di Milano torna in una sala che ha già visto passare i suoi compagni di strada.
Febbraio a Roma, una sera all'Olimpico
A inizio febbraio Roma ĆØ nel pieno della stagione teatrale e fuori dai grandi flussi turistici. Le sere sono fredde, il lungotevere all'uscita dal teatro ĆØ ventilato: un cappotto serve.
Una settimana piena al Flaminio
Il 9 febbraio ĆØ anche la vigilia di un doppio debutto dedicato a Raffaella CarrĆ : all'Olimpico la sera dopo va in scena l'omaggio musicale Raffaella! Sognando la CarrĆ , mentre al Brancaccio debutta Raffaella il Musical. Chi ha voglia di varietĆ ha una settimana intera per farne il pieno.
Il Carnevale
Il 9 febbraio 2027 è martedì grasso, l'ultimo giorno del Carnevale romano. Uno spettacolo di magia comica, con i suoi personaggi in costume e i suoi travestimenti, è in fondo un piccolo carnevale in scena: difficile immaginare una data più adatta.
Domande frequenti su Raul Cremona al Teatro Olimpico
Quando ĆØ Raul Cremona al Teatro Olimpico di Roma?
Raul Cremona è al Teatro Olimpico di Roma con Bravissssssimo! martedì 9 febbraio 2027, con inizio alle 20:30 e fine prevista alle 22:00. à una data unica. Il teatro si trova in piazza Gentile da Fabriano 17, nel quartiere Flaminio.
Quanto costano i biglietti per Bravissssssimo! al Teatro Olimpico?
I biglietti per Bravissssssimo! al Teatro Olimpico costano da 29 a 38 euro più prevendita: 38 in poltronissima gold, 33 in poltronissima laterale, 31 in poltrona e in balconata, da 29 a 30 nei settori laterali e con balaustra. Online si aggiungono 1,50 euro di commissione.
Dove si comprano i biglietti per Raul Cremona a Roma?
I biglietti per Raul Cremona al Teatro Olimpico si comprano sul sito ufficiale del teatro, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.
Che cosa si vede in Bravissssssimo!?
Bravissssssimo! ĆØ il recital di Raul Cremona con Marco Castelli al pianoforte: magia, prestidigitazione, giochi di parole, musica, gag e personaggi come Jacopo Ortis, Silvano il mago di Milano e Omen, con riferimenti musicali a Kramer, Arigliano e al Quartetto Cetra.
Chi ĆØ Raul Cremona?
Raul Cremona è un comico, illusionista e attore milanese nato nel 1956, considerato il principale esponente italiano del cabaret magico. à noto per il Mago Oronzo di Mai dire gol, per Silvano e gli altri personaggi di Zelig e, più di recente, per LOL e Che tempo che fa.
Come si arriva al Teatro Olimpico?
Il Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17, si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino a piazza Mancini, poi circa 500 metri a piedi. In alternativa c'ĆØ l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini.
Lo spettacolo di Raul Cremona ĆØ adatto ai bambini?
Per Bravissssssimo! al Teatro Olimpico il teatro non indica limiti d'etĆ . La magia comica piace molto ai ragazzi, mentre i riferimenti musicali e al cinema degli anni Sessanta parlano agli adulti: ĆØ una buona serata per famiglie con figli in etĆ scolare.
Il mio consiglio finale su Raul Cremona al Teatro Olimpico
Comprate presto, scegliete la poltrona centrale e portate qualcuno che non ha mai visto un prestigiatore dal vivo. Bravissssssimo! è una serata di una sola data, e Raul Cremona, che ha passato quarant'anni a far ridere con la magia e a studiarne la storia, in un recital con il pianoforte mostra la parte migliore del suo mestiere. Uscirete dall'Olimpico canticchiando il Quartetto Cetra e ripetendo Sim Sala Min: non è poco, per un martedì di febbraio.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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