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Castiglione in Teverina (VT), non distante da Civita di Bagnoregio e dal lago di Bolsena - al confine tra Umbria e Lazio - è un borgo famoso per la Festa del Vino dei Colli del Tevere
Il borgo medievale di Castiglione in Teverina sorge, acciambellato ai piedi della Rocca medievale, in mezzo a immensi vigneti, a circa 38 km da Viterbo, e a 228 mt s.l.m. dominando l’intera alta valle del Tevere.
Visitando il borgo ti delizierai degustando l’ottimo vino di queste parti: potreste anche visitare il Muvis (Museo del Vino) nella vecchia fattoria Vaselli e la sua stupefacente cantina chiamata Cattedrale.
A Castiglione scoprirai i tanti miti e leggende celati dietro le antiche mura della città: Un conte invitato a cena e assassinato, una popolana ferita a morte da un colpo di archibugio, una comunità che tiene sotto assedio l’intera guarnigione, un prete cronista, uno splendido affresco del tardo Quattrocento, una Madonna miracolosa e dodici apostoli imprestati alla magia popolare...
Ma anche certi eterni personaggi che, tra astuzia e follia, tra ebbrezza e meraviglia, si persero o salvarono per un bicchier di vino: Ulisse, Don Chisciotte, Don Giovanni!
Questo magnifico borgo si trova a poco più di un'ora dal G.R.A. di Roma e merita assolutamente una visita.

Dove dormire a Castiglione in Teverina (VT)

Castiglione in Teverina | Eventi e Folklore
Ad aprire la lunga serie di manifestazioni è il Carnevale castiglionese, seguito dalle Feste del Santissimo Crocefisso (maggio), Festa di S. Antonio da Padova (giugno), Festa della Trebbiatura (luglio), Festa della Madonna della Neve (Festa Patronale - 5 agosto) Festa del Vino dei Colli del Tevere (agosto), Festa della vendemmia (settembre), la Festa di San Martino Olio Funghi e Vino (novembre) e, infine, dal Presepe Vivente di dicembre, con i figuranti che rivivono antichi mestieri e offrono ai visitatori zuppe, frittelle, focaccia, formaggio e ricotta, miele, dolci, vino e tisane.

Cosa vedere a Castiglione in Teverina | Monumenti & luoghi d'interesse
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Tour ed esperienze a Roma
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Golf Cart Tour
Roma a bordo di un golf cart: il centro storico senza fatica.
Food Tour
Mangia come un romano: trapizzino, carbonara, supplì.
Bar Hopping
Giro di cocktail e vino tra Trastevere e centro.
Walking Tour
A piedi tra fontane, piazze e vicoli, con una guida.
Vespa & Ape
Roma su due ruote: Vespa o Ape calessino con autista.
Galleria Borghese
Bernini e Caravaggio: la galleria più ambita, su prenotazione.
Cooking Class
Pasta fatta a mano: carbonara, cacio e pepe, tiramisù.
Wine Tasting
Degustazione di vini del Lazio e d’Italia nel centro storico.
Colosseo Sotterranei
Sotterranei, arena e terzo anello: il tour premium.
Firenze in giornata
Un giorno a Firenze in treno veloce, partendo da Roma.
Castel Sant’Angelo
Il mausoleo di Adriano e il Passetto di Borgo dei Papi.
Roma di Notte
Piazze e fontane illuminate: il tour serale più bello.
Hop-on Hop-off
Il bus panoramico per Roma a tuo ritmo, 24 o 48 ore.
Gladiator School
Diventa gladiatore per un giorno: scuola di combattimento.
Segway Tour
Roma in segway: tanti monumenti, zero fatica.
Ostia Antica
La Pompei di Roma: il porto antico, a 30 minuti dal centro.
Napoli & Pompei
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La Collegiata di San Filippo e Giacomo
L’edificio, terminato nel 1630, domina la piazza centrale del paese.
All’interno è possibile ammirare una pregevole tavola della Madonna col Bambino tra San Domenico e Santa Caterina, risalente al XVI secolo accanto all’Annunciazione e all’Ultima Cena, opere tipicamente seicentesche.
La Chiesa ospita numerose altre opere di rilievo, tra le quali possiamo ricordare l’Assunzione del Maestro di Castiglione in Teverina e la Madonna con Sant’Andrea e San Lorenzo, del tardo Seicento.
La Rocca Monaldeschi
L’edificio risale al XII secolo e venne costruito utilizzando i materiali provenienti da Paterno, città limitrofa distrutta dai Monaldeschi.
In passato aveva la funzione di torre di avvistamento e difensiva, attualmente ha assunto l’aspetto di tranquillo campanile.
Nonostante ciò è possibile godere di un paesaggio mozzafiato, tra pertugi e merulane, è possibile fantasticare e tornare indietro nel tempo.

Chiesa Campestre della Madonna della Neve
Fu eretta agli inizi del cinquecento su richiesta di Alessandro VI. E’ molto caratteristica ed il suo interno particolarmente suggestivo.
Museo del Vino e delle Scienze agroalimentari
Il MUVIS “Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari” è il più grande museo nel suo genere d’Europa con 2000 m² di spazi espositivi, è situato nel cuore del borgo di Castiglione in Teverina, che fa parte della Associazione Nazionale “Città del Vino”
Sito archeologico protostorico ed etrusco de Il Poggio di Sermugnano - insediamento etrusco ellenistico del Poggio, presso la frazione di Sermugnano ( tra Orvieto e Civita di Bagnoregio) - da cui riemergono dal passato un edificio monumentale risalente tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. e una grande cisterna abbandonata sul finire del VI sec. a.C., tutte strutture riferibili alla città etrusca.
Castiglione in Teverina | La Storia
Probabilmente Castiglione in Teverina prese il proprio nome da una grande roccaforte presente nel suo territorio, alla quale si è aggiunto successivamente “in Teverina”, per distinguerla da altri comuni omonimi.
II territorio del paese venne abitato da Villanoviani ed Etruschi, ma l’attuale centro abitato sorse solo intorno all’anno 1000.
Il centro si sviluppò attorno ad una rocca, nella quale verso la prima metà del XIV si trasferirono gli abitanti di Paterno, città distrutta poco prima.
Castiglione entra nella storia documentata solo nel 1351.
Poiché precedentemente faceva parte del territorio dell’Orvietano non ha mai ottenuto particolari attenzioni.
Gran parte delle vicende storiche, che interessarono Castiglione in Teverina nel Medioevo, furono direttamente legate agli eventi accaduti nella vicina città umbra.
Il suo stesso delinearsi, come entità urbana, amministrativa e politica autonoma, è la conseguenza delle lotte che scoppiarono all’interno della nobile famiglia orvietana dei Monaldeschi, di parte guelfa, che dopo essersi liberati dei Filippeschi, ghibellini, si impegnarono in feroci lotte interne per il controllo di Castiglione.
Nel Medioevo divenne feudo dei Monaldeschi della Cervara e della famiglia Savelli, fino alla prima metà del XVI, in cui venne ceduto ai Farnese ed entrò a far parte del Ducato di Castro.
Nel 1637 i castiglionesi decisero di riscattare il proprio paese, contraendo un censo di 20.000 scudi.
Nel periodo del Risorgimento, Castiglione fu teatro di molti avvenimenti e nel 1860, ancora parte dello Stato Pontificio, si trovò a meno di un chilometro dal confine del Regno di Italia, di cui entrò a far parte nel settembre del 1870.
Durante la resistenza al nazifascimo il 6 e 7 marzo 1944 per una delazione, dopo un rastrellamento vengono sorpresi dai fascisti della RSI di Orvieto i componenti di una banda antifascista in una grotta a Sermugnano, 7 persone vennero arrestate e dopo atroci torture il 29 Marzo 1944 vennero fucilate in una cava di ghiaia a Camorena località nel comune di Orvieto.
Subirono violenze e torture anche alcuni famigliari delle vittime e i contatini del luogo che secondo i nazifascisti li avevano sostenuti.






